Lettore
Vari anni sono io diedi in luce alcuni romanzi storici; ma sebbene già in essi mi ingegnassi di dare a questo genere di componimenti la legge severa di rispettare non falsandola la storia, tuttavia debbo confessare che troppo imperfetti più o meno riuscirono in varie parti que’ miei lavori; che io forse riprodurrò in avvenire meglio raffazzonati, per ora limitandomi a ringraziare il Pubblicodella indulgenza che verso di essi ha dimostrata.
Questo nuovo mio componimento di egual genere venne da me con maggior studio lavorato; e spero quindi possa meglio meritare l’attenzione degli Italiani, a cui presenta al vivo un tempo assai memorabile. Se io pinsi con fedel pennello lo stato di Milano sul terminare del secolo XV; se ritrassi le glorie non meno che le colpe di quell’età notevole; se spiegai con grandi tratti il carattere di quel Lodovico il Moro tanto celebre e tanto poco a tutta prima comprensibile; e se, ciò facendo, composi un libro che istruisce allettando, e diedi al genere di componimento che trattai un’importanza maggiore che non ne abbia in generale; avrò raggiunto appieno lo scopo che mi sono proposto.