Civitavecchia 15 Luglio 1875.APPENDICE ALLE MIE MEMORIE
Civitavecchia 15 Luglio 1875.
La battaglia di Custoza, di cui ho la pianta qui presente — somiglia a tutte le battaglie antiche, e moderne ove il genio ha prevalso da una parte — Da Epaminondas — alle battaglie di Leuctro e di Mantinea — sino ai generali prussiani del 70 — la regola delle battaglie oblique è stato incontestabile ed ha prodotto vittorie sempre — A Rosbach Federico secondo — con tutta la massa delle sue forze — e colla celerità delle sue manovre prendeva l'esercito Francese di Fianco, e lo schiacciava —
A Mantova Napoleone 1º sentendo gli Austriaci che scendevano dalle due sponde del Garda — abbandonava le sue grosse artiglierie — e marciava con tutto il suo esercito a battere seperatamente i due corpi nemici rifiutando una delle sue ale —
In America il generale Paz — sapendo il generale Echague, schierato in battaglia dietro un cappao (isola d'alberi) — presentò al nemico una linea parallella — coll'ordine però di rifiutare la destra e rinforzare la sinistra — In tal modo: la sinistra d'Echague, trovò soltanto pochi squadroni di cavalleria alla destra del nemico, chesi ritirarono al galoppo — Intanto la sinistra di Paz rinforzata dalle migliori truppe, sconfisse la destra nemica ed ottenne così una splendida vittoria —
A me duole di dover fare l'elogio d'un generale Austriaco — comunque ad edificazione della gioventù nostra — che avrà forse bisogno ancora di combattere soldati stranieri — io devo narrare il vero — l'Arciduca Alberto fu il solo e vero generale della battaglia di Custoza — Profitando dell'errore commesso dai nostri — di passare il Mincio sulla grande estensione da Mantova a Peschiera — egli, simulò attacchi sulla destra nostra, e sul centro, e massando i suoi tre corpi d'esercito sulla nostra sinistra — egli schiacciò cogli ottanta milla uomini che comandava, il solo corpo di Durando —
I nostri corpi del centro e della destra — divertiti con alcune finte cariche di cavaleria — seppero tardi la sconfitta della nostra sinistra — e conseguentemente agli errori commessi sino dal principio della campagna — sei o sette brillanti divisioni si ritirarono mordendosi le labbra per non poter combattere. Ho detto errori commessi sino dal principio della campagna — e fu veramente così —
¿Perchè dividere l'esercito in due? — Errore condannato in ogni tempo — Forse per compiacere il brillante generale Cialdini — che ripugnava di ubbidire al generale Lamarmora capo di stato maggiore? —
¿Non bastava una divisione per minacciare il passaggio del Po — senza impiegarvi 90 milla uomini delle migliori truppe — che, ad altro non servirono, che a dar un impronta vergognosa di ritirata al nostro prode esercito —
E narro del nostro prode esercito con orgoglio — Duolmi veramente: manchino a noi quei superbi generali Govone, Bixio, Cuggia, Sirtori, che tanto oprarono in quella giornata — alla testa di quei valorosissimi nostri militi — e che se fossero stati sostenuti come si doveva — avrebbero glorificato quel campo di battaglia con inni di trionfo — Ecco dunque, giovani ufficiali — che forse dovrete ancora affrontare prepontanti[119]sui campi di battaglia — Ecco gli errori commessi dai nostri: Tutto il corpo di Cucchiari, tre divisioni, la divisione Bixio, la divisione Umberto, la divisionePianell, e la divisione Cosenz — cioè sette divisioni — non entrano in battaglia — mentre i tre corpi d'esercito nemici, combattono la nostra sinistra e la schiacciano —
Tuttociò è dovuto alla sagacia del generale nemico —
Di più delle sette divisioni non impegnate — oltre a trenta batterie della riserva, rimasero inattive, e si ritirarono senza fare un tiro! —
Tutte coteste forze intatte — bastavano da sole se impiegate a tempo — per sbaragliare un nemico scosso e disordinato da una giornata di battaglia —
INDICEAvvertenzePag.VIIPrefazione alle mie Memorie»1PRIMO PERIODOCapitoloI. —I miei genitoriPag.7»II. —I miei primi anni»9»III. —I miei primi viaggi»11»IV. —Altri viaggi»13»V. —Rossetti»16»VI. —Corsaro»17»VII. —»21»VIII. —»23»IX. —»26»X. —Luigi Carniglia»29»XI. —Prigioniero»30»XII. —Libero»33»XIII. —Ancora Corsaro»36»XIV. —Quattordici contro cento e cinquanta»40»XV. —Spedizione di Santa Caterina»44»XVI. —Naufragio»46»XVII. —Assalto e presa della Laguna di Santa Catterina»50»XVIII. —Innamorato»52»XIX. —Ancora Corsaro»54»XX. —Ritirata»57»XXI. —Combattimento ed incendio»59»XXII. —Vita militare per terra — Vittoria e sconfitta»61»XXIII. —Ritorno in Lages»66»XXIV. —Soggiorno in Lages — Discesa della Serra — e combattimento»68»XXV. —Combattimento di fanteria»72»XXVI. —Spedizione del Nord»78»XXVII. —Invernata e preparazione di canoe»80»XXVIII. —Ritirata disastrosa per la Serra»83»XXIX. —Montevideo»89»XXX. —Comando la squadra di Montevideo — combattimenti nei fiumi»91»XXXI. —Combattimento di due giorni con Brown»96»XXXII. —Ritirata su Corrientes — Battaglia del Arroyo-grande»104»XXXIII. —Preparativi di resistenza»108»XXXIV. —Principio dell'assedio di Montevideo.»111»XXXV. —Primi fatti della Legione Italiana»113»XXXVI. —Flottiglia — Fatti di questa»115»XXXVII. —Pugne brillanti della Legione Italiana»119»XXXVIII. —Spedizione del Salto»123»XXXIX. —Il Matrero»126»XL. —Jaguary»130»XLI. —Spedizione a Gualeguaychù — Hervidero — Anzani»132»XLII. —Arrivo al Salto — Vittoria del Tapeby»138»XLIII. —Arrivo d'Urquiza»142»XLIV. —Assediati nel Salto da Lamas e Vergara»145»XLV. —S. Antonio»147»XLVI. —Rivoluzione a Montevideo e Corrientes — Combattimento del Dayman (20 Maggio 1846)»154»XLVII. —Alcuni morti e feriti della Legione.»163»XLVIII. —Ritorno a Montevideo»165SECONDO PERIODOCapitoloI. —Viaggio in ItaliaPag.169»II. —A Milano»174»III. —A Como, Sesto Calende, Castelletto.»178»IV. —Ritorno in Lombardia»180»V. —Inazione, e tedio»187»VI. —Nello Stato Romano, ed arrivo in Roma»195»VII. —Proclamazione della Repubblica, e marcia su Roma»202»VIII. —Difesa di Roma»205»IX. —Ritirata»218»X. —Esiglio»238»XI. —Ritorno alla vita politica»250»XII. —Nell'Italia Centrale»286TERZO PERIODOCapitoloI. —Campagna di Sicilia — Maggio 1860Pag.301»II. —Il cinque Maggio»307»III. —Da Quarto a Marsala»308»IV. —Calatafimi — 15 Maggio 1860»313»V. —Da Calatafimi a Palermo»319»VI. —Rosolino Pilo e Carrao»320»VII. —Continua da Calatafimi a Palermo»322»VIII. —Assalto di Palermo — 27 Maggio 1860»325»IX. —Melazzo»332»X. —Combattimento a Melazzo»335»XI. —Nello stretto di Messina»339»XII. —Sul continente Napoletano»342»XIII. —Assalto di Reggio»ivi»XIV. —Ingresso a Napoli — 7 Settembre 1860»346»XV. —Preludi della battaglia del Volturno — 1º Ottobre 1860»350»XVI. —Battaglia del Volturno»352»XVII. —Bronzetti a Castel Morrone — 1º ottobre 1860»359»XVIII. —Combattimento di Caserta Vecchia — 2 ottobre 1860»360QUARTO PERIODODal 1860 al 1870.CapitoloI. —1862 Campagna di AspromontePag.363»II. —Campagna del Tirolo»369»III. —Battaglie, combattimenti»373»IV. —Combattimenti di Bezzecca — 21 luglio»382»V. —Agro Romano»387»VI. —Sardegna — Traversato sul mare — Continente»391»VII. —Assalto di Monterotondo»396»VIII. —Mentana — 3 novembre 1867»400QUINTO PERIODOCapitoloI. —Campagna di FranciaPag.409»II. —Combattimenti di Lentenay e Autun»416»III. —21, 22 e 23 gennaio 1871»425»IV. —1871 — Ritirata — Bordeaux — Caprera»434Appendice alle mie memorie»437
NOTE:1.Nome del primo bastimento con cui ho navigato.2.Morto da vari anni — ma vivente quando principiai le mie memorie.3.Scriveva nel 1849.4.Tali furono sempre le mie idee — scritte nel 1849 e copiate oggi 1871.5.Giardino di destra — angolo destro alla poppa della nave.6.In quell'epoca, era proibito a Marsiglia di tener lumi, anche di notte a bordo ai bastimenti.7.Viamâo, villagio fuori di Porto-Alegre, a poche miglia — nella provincia del Rio Grande del Sud — I Republicani avean chiamato quel villaggio Settembrina — in onore d'una vittoria in settembre.8.Garopera, barca destinata alla pesca dellegaropepesce squisito del Brasile.9.Una quarta: la trentaduesima parte di tutta la circonferenza della bussola — Eorza, significa andar più verso l'origine del vento — che ci spingeva verso la costa a destra —10.Barrancas— rupi — in Francesefalaise—11.Pampero— vento il più formidabile per la costa sinistra del Rio de la Plata — e che prende il suo nome dallePampas— pianure immense alluvionali nella costa destra —12.Traversia — vento che soffia sulla costa, e fa una perpendicolare con essa —13.Ho veduto l'ultima famiglia dei Chanuas-aborrigeni abitatori di quelle contrade — mendicando un pezzo di carne nei nostri campamenti —14.Fiumicello.15.Bassa tra una collina e l'altra.16.Erba alta e dura.17.Lo stallone mai è domato in quei paesi.18.Infusione di foglie d'albero dello stesso nome, che supplisce nell'America meridionale al cafè, e the.19.Rez: vaccina ammazzata per maccellare.20.Si ricorda il lettore: che il Rio della Plata, ha un'imboccatura di cento miglia di largo —21.In panna: disposizione delle vele, acciò il bastimento resti ancora immobile —22.Manovra per spingere il bastimento avanti —23.Giardino: angolo nella poppa della nave.24.Orlo superiore dei bordi o ripari della tolda.25.Bracci — corde che servono a manovrare i pennoni —26.Nostr'uomo — capo dei marinari dopo il Capitano ed Ufficiali —27.Confluente del Rio della Plata.28.Jakarè— Cocodrillo.29.Estancia— che corrisponde allo stazzo sardo — cioè stabilimento pastorizio.30.Barco di fiume di mediocre grandezza —31.Arroyo — fiumicello —32.Evidentemente una svista, invece dilegni(N. dell'Ed.).33.Serra do Espinasso— Spina dorsale del Brasile — parallella alla sua costa orientale — su cui verdeggia una delle più belle e delle più grandi foreste del mondo —34.Sartia — cordame che tiene gli alberi lateralmente —35.Boccaporto — porta che chiude la stiva della nave —36.Giardini — angoli nella poppa delle navi —37.L'opera mia durante la catastrofe, può sembrare straordinaria ai non pratici del mare — ad un marino però — comparirà praticabile — considerando: che generalmente, nelle tempeste, dopo tre forti marosi, succede un momento di calma — E fu in tale periodo ch'io potei ajutare i compagni —38.Campestre — campo senza piante nella foresta —39.Nella Laguna di S. Catterina, anche la città chiamasi Laguna —40.I tre nomi dei piccoli legni da guerra, provenivano da località, ove i Republicani furono vittoriosi —41.Ganadotruppa di bovi o vacche — che devono servire d'alimento alla gente — che non porta altre impedimenta —42.Cavalladas— cavalli di riserva, indispensabili in quei paesi, ove la maggior parte della forza è cavalleria nutrita sui propri campi — per cui ogni milite, è obligato d'aver tre cavalli — uno montato, e gli altri alla riserva —43.Dal prezioso trattatto l'Universo, del professore Filopanti — vedo oggi esser codesti i fiumi maggiori — mentre credevo prima: il Mississipì il più grande del mondo —44.Quel generale Bento Manuel — tradì poi la Republica e passò agli imperiali —45.Continente — nome probabilmente dato dagli scopritori — alla vasta e bella provincia del Rio-grande del Sud — essendovi un'altra provincia dello stesso nome al nord del Brasile —46.L'arrosto di vaccina, principale alimento dei militi Americani — si cuoce infilzato ad un ramo verde degli alberi della foresta — quindi facile da portarsi in spalla.47.Gli imperiali chiamavano Farrapos (cenciosi) i Republicani — e questi Caramurù, gli altri (uomini di fuoco, nel dialetto indigeno).48.Che gusto per un discepolo di Beccaria nemico della guerra. Ma che volete: ho trovato sul sentiero della mia vita gli Austriaci, i preti, ed il despotismo —49.Settembrina, nome d'un villagio vicino a Porto-Alegre nominato così dai Republicani, in onore del mese in cui fu proclamata la Republica — Prima chiamavasi Viamâo (Vidi la mano) perchè da quel punto vedevansi i cinque fiumi che formano il Rio-grande —50.La Republica non pagava i suoi militi — e perciò non era peggio servita —51.Tratta perciò coll'Inghilterra —52.In quei paesi — ove si mangia sola carne, e la carne è acquistata col cavallo e col laccio — si capisce che sola la cavalleria trovasi nell'abbondanza — in tempo di carestia — e la fanteria spesso patisce la fame —53.Si osservi: che con moglie e bambino — ero stato obligato di provvedermi d'una tenda e poco bagaglio —54.Io ricordo con affetto e gratitudine — di quell'epoca — la generosa amicizia di G. B.taCuneo — invariabile amico di tutta la vita — dei Fratelli Antonini — e Giovanni Risso —55.Perdetti un ufficiale Italiano di molto valore in quella pugna — per nome Pocaroba di Genova — Ebbe la testa portata via da una palla di cannone —56.Arroyo, fiumicello —57.I fiumi grandi e piccoli hanno nel loro letto dei canali ove l'acqua è più profonda, e più forte la corrente —58.Lavalle fa uno dei più prodi dei generali Argentino nemico accerrimo del tiranno Rosas —59.Evidentemente una dimenticanza nel manoscritto — (Nota dell'Editore).60.Dopo la battaglia, il generale Paz mi strinse la destra — e mi disse: Oggi ho veduto, che gl'italiani sono veramente valorosi!61.La fortezza del Cerro è altissima, edificata su quel pan di zucchero — che scorto dal mozzo Portoghese — dalla punta dell'albero del barco scopritore — esclamò: «Monte vide eu» che in Italiano significa: «Monte vidi io» — e che diede il nome a Montevideo —62.Si ricordi il lettore: che la Republica di Montevideo, si chiama: Republica Oriental dell'Uruguay per trovarsi sulla sponda Orientale di quel fiume — e quindi il titoloOrientaldel popolo —63.Ad uno di quelli uomini del campo, dell'America meridionale, l'arrosto di giovenca scelto e cotto da lui, è il primo ed il più saporito alimento — Io l'ho veduto sorridere di compassione vedendomi mangiar pernici —64.Già si sà: chiamano gli SpagnoliSalto— una cattarata di fiume — essendo frequenti tali cascate nelle vicinanze di cotesta città — dall'Hervidero al Salto grande nella parte superiore del fiume —65.Carona cuojo crudo che va sotto la sella — Ora legando i quattro canti di tale cuojo si forma una barchetta capace di portare le armi e vestimenta — e tale barchetta si lega alla coda del cavallo, a rimorchio dello stesso — e si chiamapelota—66.Queste divisioni sono molto inferiori alle Europee, in numero e si compongono generalmente di sola cavalleria —67.Bollas — una delle armi più terribili della cavalleria Americana — Costrutte con tre palle — di ferro generalmente fasciate di cuojo, e legate a tre gambe di fune, anche di cuojo — quei veri centauri dell'America del Sud — le maneggiano, tenendone una nella mano — e rotando le altre due nell'aria — al dissopra della testa — con il cavallo lanciato a carriera — Avvinghiate, che sian le bollas, nelle gambe d'un animale fuggente — è forza per esso fermarsi — e per lo più cadere — Tale è il modo con cui si fanno molti prigioni — Guai! a chi ha il cavallo stanco dopo la pugna — Io ho veduto fermare anche gli struzzi — colle bollas —68.Nizza che i nostri odierni uomini grandi hanno venduto allo straniero — come un cencio! Un cencio — che non apparteneva al miserabile loro corredo!!!69.28 di Marzo 1872 — Oggi egli è morto — All'individuo io sono solito non portare odio — massime quando morto — Scrivendo la storia però, io mi trovo in dovere di palesare pacatamente i torti ch'egli con me ebbe — in varie circostanze —70.Io devo qui una parola di lode all'egregia sig.raLaura Mantegazza — Codesta generosa — non eran terminate ancora le fucilate — ch'essa apparve in una barca attraversando il Lago — e raccolse indistintamente tutti i feriti — che condusse e curò in casa sua — Sia essa benedetta da tutti!71.Uno dei grandi inconvenienti di tal guerra — in un paese poco consueto — come vi era la Lombardia di quei giorni — erano le grandi masse di nemici che gli abitanti vedevano in ogni direzione e con cui spaventavano i nostri giovani militi —72.Noi non avevamo accettatto terreni offerti dal presidente della Republica di Montevideo —73.parole con cui converrà fregiare il nuovo vocabolario — in questo secolo di ladri — e metterle accanto alla Republica Republicana di Francia —74.Un figlio di Rossi ha servito meco in Lombardia — ed è un distinto e valoroso ufficiale — Il di lui padre sarà stato un genio — come alcuni voglion descriverlo — Ma un genio od un uomo onesto devono servir la causa del proprio paese — ed il papato in quei giorni la tradiva —75.Io scriverò pacatamente di Mazzini — non voglio però mentire alla mia coscienza — e quando dico Mazzini — intendo il governo Romano — giacchè egli era in fatto il dittatore di Roma — titolo di cui non voleva assumere la responsabilità — ma di cui si sa aveva il potere — conoscendo il carattere onesto e docile dei triumviri Saffi e Armellini — Dunque il Dittatore Mazzini — cui facevano ombra, Avezzana ed io — relegò il primo ad Ancona — ed io, fui lasciato alla difesa di porta S. Pancrazio — Generale in capo fu nominato il Collonnello Roselli — che credo avrebbe fatto molto bene il suo dovere alla testa del suo reggimento: ma che non aveva sufficiente esperienza per comandare in capo l'esercito della Republica —76.ferri — piccole ancore di bastimenti — impennellati, cioè legato uno in coda all'altro — Alzane — lunghe corde di bordo —77.tonneggiare — spingersi avanti tirando sulle alzane —78.Si vede: che molti ancora erano quelli che vollero accompagnarmi — circa 200 — e ben pressentivano: giacchè molti dei nostri caduti nelle mani degli Austriaci — furon bastonati, oltre quei che fucilarono — Se ne ricordino gli Italiani!79.Monsoon — venti che soffiano sei mesi da una parte — e sei dall'opposta —80.Mura a sinistra — cioè: ricevendo il vento dalla parte sinistra — mentre si tiene la prora, quanto possibile, vicina all'origine del vento —81.Si chiama così il punto di un fiume ove si trova una barca grande che passa uomini, animali, ed arnesi —82.Il Capitano Francesco Simonetta, comandava le poche guide a cavallo, che s'eran potute riunire — e come ogni cosa nostra, erano ancora vestite in borghese e mancavano di tutto. Simonetta non morì generale per trascuranza mia —83.Sciando— camminar colla poppa avanti — si cammina in tale direzione colle ruote a rovescio in un vapore — o coi remi a rovescio in un palischermo —84.Non so quando si attuerà cotesto sogno della mia vita — che con meno i preti — farebbe dell'Italia una potenza di prim'ordine —85.Thiers, Bonaparte,Chauvinisme— tutti titoli che riassumano le ridicole pretenzioni — della Francia clericale e dominatrice — sull'Italia — e che senza dubbio — sarà un perenne motivo di rancori fra due nazioni che potrebbero — convenientemente ad ambi — vivere amiche.Non voglio passare questo secondo periodo delle mie memorie senza palesare due fatti che mi concernono — e che provano la malizia dell'uomo del 2 Decembre — de' suoi complici — e l'ingerenza che lo stesso, aveva sulle cose nostre —A Gavardo — ov'io passai il Chiese per recarmi a Salò nella campagna descritta — mi giunse un conosciuto N. A. inviato dal quartier generale dell'imperatore colla missione seguente —«Io sono incaricato» mi disse: «di offrirvi quanto abbisognate per voi, e per la vostra gente: denaro, oggetti di qualunque specie, saranno messi — a vostra disposizione — Chiedete pure — l'imperatore conosce i molti vostri bisogni — dei vostri militi — e vuol rimediarli — Egli non può tolerare l'abbandono, e lo stato miserabile in cui siete lasciato».Io risposi: «Di nulla abbisogno» — Era un mercato bell'e buono: Si stava trattando di vendere Nizza — anzi era già venduta — e si voleva un complice di più: un Nizzardo —!A 52 anni — corpo di Dio! e quando si ha veduto un po di mondo — non è poi tanto facile d'esser canzonato — Tanto però, era il cinismo corrutore dell'uomo dei Versanti — e tanti erano stati i codardi che sperano prostrati davanti a quel simulacro di putredine!Il secondo fatto è il seguente:Dopo i fatti dell'Italia centrale narrati antecedentemente — io avevo chiesto la demissione dal comando di coteste truppe — e se Bonaparte aveva la mano — in tutti quei maneggi — lo dice la seguente sua lettera al papa —Lettera di Napoleone al papa:«I miei conati non riuscirono che ad impedire il propagarsi dell'insurrezione — e la demissione di Garibaldi, ha preservato le Marche d'Ancona — da una sicura invasione».86.Due fanciulli Siciliani, — negli ultimi tempi — dell'età non superiore ai quattordici anni — estraevano una radice algebrica del grado 32º — a mente, ed in pochi minuti — operazione veramente portentosa —87.I due piroscafi che trasportarono i Mille a Marsala —88.Di cuore avrei voluto agiungere: e del contadino — ma non voglio alterare il vero — Cotesta classe robusta, e laboriosa, appartiene ai preti — che se la mantengono nell'ignoranza — E non v'è esempio d'averne veduto uno tra i volontari — Essi servono nell'esercito, ma per forza — e sono i più eficaci istromenti del despotismo e del clero —89.gozzi — nome dei palischermi usati a Genova per trasporto di gente e merci —90.Si conta che vi furono distrutti i Romani dagli indigeni, in una grande battaglia, nei primi tempi dell'occupazione dell'isola per i primi —91.Titolo con cui ci onoravano i nostri nemici —92.A la battaglia di Copenhaguen — Parker, ammiraglio supremo Inglese — fece il segnale di ritirata a Nelson impegnato nel combattimento — Il vincitore del Nilo — avvisato dall'Ufficiale ai segnali — mise il canochiale all'occhio orbato — e disse: non lo vedo! La battaglia continuò e fu vittorioso. (Nelson aveva un occhio solo) —93.Nome della Valle di Palermo — che sembra indorata dalle sue superbe piante d'aranci — quanto maturi —94.Non potendo ricordare i nomi di coloro, che fecero parte di quella sacra schiera, ho pensato d'introdurvi i suddetti gloriosi martiri dei Mille — che mi si presentano alla memoria, abbenchè non tutti appartenenti a detta schiera —95.Picciotti — uomini della campagna —96.Squadre — compagnie formate dai Picciotti —97.Le camicie rosse, poche, al principio della spedizione — avevano acquistato molta importanza — ed ispiravano fiducia e rispetto agli amici — siccome ai nemici terrore — I parlamentari borbonici chiedevano delle camicie rosse per esser scortati nelle vie di Palermo — Io ne avevo ordinato quanto era possibile di farne e fatte distribuire per acrescere l'imponenza di quel colore —98.Trentino.99.Romano.100.Fra i morti in questa gloriosa pugna — contano: Poggi, ufficiale nei carabinieri Genovesi — dei Mille che tanto si distinse a Calatafimi —Migliavacca del corpo di Medici anche valorosissimo —Vi furono feriti Cosenz e Corte —101.A cui diedimo il nome diTuckery— il valoroso comandante della nostra vanguardia all'entrata di Palermo — ove morì eroicamente —102.Il generale Türr era passato sul continente per motivo di salute, ed avea lasciato il comando della brigata ad Eber —103.falla — apertura, buco, o fessura per ove entra acqua nel bastimento —104.purina — escrementi di vaccina, ecc. — o qualunque altro sudiciume, che con cesta in punta di pertica si sommerge sotto il bastimento, verso il punto in cui si crede esistere la falla — la quale naturalmente: attraendo l'acqua — attrae pure qualunque pagliuzza — e tura, almeno in parte, la falla —105.Missori, Nullo, Basso, Mario, Stagnetti, Canzio.106.Emblema di Napoli.107.Monte che domina le pianure di Capua.108.Türr, Tuckery, Eber, Dunyow — erano Ungheresi — ed in detta brigata vi eran molti, di quei valorosi nostri fratelli d'armi — a piedi ed a cavallo.109.Io credo: saranno i Meridionali — degni d'esser liberi e prosperi — quando avran cancellato cotesti brutissimi nomi — Si osservi che anche la posizione migliore di Maddaloni — si chiama S. Michele (quindi tutti santi) —110.Il maggiore di cotesti prodi militi — si offrì di accompagnarmi — ed io accettai volontieri l'offerta —111.Si allude alla lettera di Farini al Bonaparte —112.In altri tempi si sarebbe potuto riunire una costituente — in quell'epoca era impossibile — ed altro non si sarebbe ottenuto che perdita di tempo ed uno svolgimento ridicolo della questione — Allora eran di moda le annessioni coi plebisciti — I popoli ingannati dalle consorterie — tutto speravano dal governo riparatore —113.Conca — grotta formata da un masso di granito — ove i Sardi spesso si allogiano — e sovente serve di rifugio ai banditi.114.Stazzo, stabilimento pastorizio.115.Piano intieramente disapprovato dai nostri amici di Roma.116.Il ponte di Correse divideva in quell'epoca il territorio Romano dall'Italiano.117.Due eserciti in America — dopo d'aver combattutto valorosamente di giorno — giunse la notte — ed ambi abbandonarono il campo di battaglia — Uno dei due generali lo seppe — tornò sul campo, e si proclamò vincitore.118.Castello di Pouilly a un tiro di cannone di Dijon, ch'era stato abbandonato dai nostri al principio della battaglia.119.Probabilmente «forze preponderanti». L'appendice è scritta affrettatamente, colla gloriosa mano rattrappita dall'artrite. (Nota dell'Edit.).
1.Nome del primo bastimento con cui ho navigato.
1.Nome del primo bastimento con cui ho navigato.
2.Morto da vari anni — ma vivente quando principiai le mie memorie.
2.Morto da vari anni — ma vivente quando principiai le mie memorie.
3.Scriveva nel 1849.
3.Scriveva nel 1849.
4.Tali furono sempre le mie idee — scritte nel 1849 e copiate oggi 1871.
4.Tali furono sempre le mie idee — scritte nel 1849 e copiate oggi 1871.
5.Giardino di destra — angolo destro alla poppa della nave.
5.Giardino di destra — angolo destro alla poppa della nave.
6.In quell'epoca, era proibito a Marsiglia di tener lumi, anche di notte a bordo ai bastimenti.
6.In quell'epoca, era proibito a Marsiglia di tener lumi, anche di notte a bordo ai bastimenti.
7.Viamâo, villagio fuori di Porto-Alegre, a poche miglia — nella provincia del Rio Grande del Sud — I Republicani avean chiamato quel villaggio Settembrina — in onore d'una vittoria in settembre.
7.Viamâo, villagio fuori di Porto-Alegre, a poche miglia — nella provincia del Rio Grande del Sud — I Republicani avean chiamato quel villaggio Settembrina — in onore d'una vittoria in settembre.
8.Garopera, barca destinata alla pesca dellegaropepesce squisito del Brasile.
8.Garopera, barca destinata alla pesca dellegaropepesce squisito del Brasile.
9.Una quarta: la trentaduesima parte di tutta la circonferenza della bussola — Eorza, significa andar più verso l'origine del vento — che ci spingeva verso la costa a destra —
9.Una quarta: la trentaduesima parte di tutta la circonferenza della bussola — Eorza, significa andar più verso l'origine del vento — che ci spingeva verso la costa a destra —
10.Barrancas— rupi — in Francesefalaise—
10.Barrancas— rupi — in Francesefalaise—
11.Pampero— vento il più formidabile per la costa sinistra del Rio de la Plata — e che prende il suo nome dallePampas— pianure immense alluvionali nella costa destra —
11.Pampero— vento il più formidabile per la costa sinistra del Rio de la Plata — e che prende il suo nome dallePampas— pianure immense alluvionali nella costa destra —
12.Traversia — vento che soffia sulla costa, e fa una perpendicolare con essa —
12.Traversia — vento che soffia sulla costa, e fa una perpendicolare con essa —
13.Ho veduto l'ultima famiglia dei Chanuas-aborrigeni abitatori di quelle contrade — mendicando un pezzo di carne nei nostri campamenti —
13.Ho veduto l'ultima famiglia dei Chanuas-aborrigeni abitatori di quelle contrade — mendicando un pezzo di carne nei nostri campamenti —
14.Fiumicello.
14.Fiumicello.
15.Bassa tra una collina e l'altra.
15.Bassa tra una collina e l'altra.
16.Erba alta e dura.
16.Erba alta e dura.
17.Lo stallone mai è domato in quei paesi.
17.Lo stallone mai è domato in quei paesi.
18.Infusione di foglie d'albero dello stesso nome, che supplisce nell'America meridionale al cafè, e the.
18.Infusione di foglie d'albero dello stesso nome, che supplisce nell'America meridionale al cafè, e the.
19.Rez: vaccina ammazzata per maccellare.
19.Rez: vaccina ammazzata per maccellare.
20.Si ricorda il lettore: che il Rio della Plata, ha un'imboccatura di cento miglia di largo —
20.Si ricorda il lettore: che il Rio della Plata, ha un'imboccatura di cento miglia di largo —
21.In panna: disposizione delle vele, acciò il bastimento resti ancora immobile —
21.In panna: disposizione delle vele, acciò il bastimento resti ancora immobile —
22.Manovra per spingere il bastimento avanti —
22.Manovra per spingere il bastimento avanti —
23.Giardino: angolo nella poppa della nave.
23.Giardino: angolo nella poppa della nave.
24.Orlo superiore dei bordi o ripari della tolda.
24.Orlo superiore dei bordi o ripari della tolda.
25.Bracci — corde che servono a manovrare i pennoni —
25.Bracci — corde che servono a manovrare i pennoni —
26.Nostr'uomo — capo dei marinari dopo il Capitano ed Ufficiali —
26.Nostr'uomo — capo dei marinari dopo il Capitano ed Ufficiali —
27.Confluente del Rio della Plata.
27.Confluente del Rio della Plata.
28.Jakarè— Cocodrillo.
28.Jakarè— Cocodrillo.
29.Estancia— che corrisponde allo stazzo sardo — cioè stabilimento pastorizio.
29.Estancia— che corrisponde allo stazzo sardo — cioè stabilimento pastorizio.
30.Barco di fiume di mediocre grandezza —
30.Barco di fiume di mediocre grandezza —
31.Arroyo — fiumicello —
31.Arroyo — fiumicello —
32.Evidentemente una svista, invece dilegni(N. dell'Ed.).
32.Evidentemente una svista, invece dilegni(N. dell'Ed.).
33.Serra do Espinasso— Spina dorsale del Brasile — parallella alla sua costa orientale — su cui verdeggia una delle più belle e delle più grandi foreste del mondo —
33.Serra do Espinasso— Spina dorsale del Brasile — parallella alla sua costa orientale — su cui verdeggia una delle più belle e delle più grandi foreste del mondo —
34.Sartia — cordame che tiene gli alberi lateralmente —
34.Sartia — cordame che tiene gli alberi lateralmente —
35.Boccaporto — porta che chiude la stiva della nave —
35.Boccaporto — porta che chiude la stiva della nave —
36.Giardini — angoli nella poppa delle navi —
36.Giardini — angoli nella poppa delle navi —
37.L'opera mia durante la catastrofe, può sembrare straordinaria ai non pratici del mare — ad un marino però — comparirà praticabile — considerando: che generalmente, nelle tempeste, dopo tre forti marosi, succede un momento di calma — E fu in tale periodo ch'io potei ajutare i compagni —
37.L'opera mia durante la catastrofe, può sembrare straordinaria ai non pratici del mare — ad un marino però — comparirà praticabile — considerando: che generalmente, nelle tempeste, dopo tre forti marosi, succede un momento di calma — E fu in tale periodo ch'io potei ajutare i compagni —
38.Campestre — campo senza piante nella foresta —
38.Campestre — campo senza piante nella foresta —
39.Nella Laguna di S. Catterina, anche la città chiamasi Laguna —
39.Nella Laguna di S. Catterina, anche la città chiamasi Laguna —
40.I tre nomi dei piccoli legni da guerra, provenivano da località, ove i Republicani furono vittoriosi —
40.I tre nomi dei piccoli legni da guerra, provenivano da località, ove i Republicani furono vittoriosi —
41.Ganadotruppa di bovi o vacche — che devono servire d'alimento alla gente — che non porta altre impedimenta —
41.Ganadotruppa di bovi o vacche — che devono servire d'alimento alla gente — che non porta altre impedimenta —
42.Cavalladas— cavalli di riserva, indispensabili in quei paesi, ove la maggior parte della forza è cavalleria nutrita sui propri campi — per cui ogni milite, è obligato d'aver tre cavalli — uno montato, e gli altri alla riserva —
42.Cavalladas— cavalli di riserva, indispensabili in quei paesi, ove la maggior parte della forza è cavalleria nutrita sui propri campi — per cui ogni milite, è obligato d'aver tre cavalli — uno montato, e gli altri alla riserva —
43.Dal prezioso trattatto l'Universo, del professore Filopanti — vedo oggi esser codesti i fiumi maggiori — mentre credevo prima: il Mississipì il più grande del mondo —
43.Dal prezioso trattatto l'Universo, del professore Filopanti — vedo oggi esser codesti i fiumi maggiori — mentre credevo prima: il Mississipì il più grande del mondo —
44.Quel generale Bento Manuel — tradì poi la Republica e passò agli imperiali —
44.Quel generale Bento Manuel — tradì poi la Republica e passò agli imperiali —
45.Continente — nome probabilmente dato dagli scopritori — alla vasta e bella provincia del Rio-grande del Sud — essendovi un'altra provincia dello stesso nome al nord del Brasile —
45.Continente — nome probabilmente dato dagli scopritori — alla vasta e bella provincia del Rio-grande del Sud — essendovi un'altra provincia dello stesso nome al nord del Brasile —
46.L'arrosto di vaccina, principale alimento dei militi Americani — si cuoce infilzato ad un ramo verde degli alberi della foresta — quindi facile da portarsi in spalla.
46.L'arrosto di vaccina, principale alimento dei militi Americani — si cuoce infilzato ad un ramo verde degli alberi della foresta — quindi facile da portarsi in spalla.
47.Gli imperiali chiamavano Farrapos (cenciosi) i Republicani — e questi Caramurù, gli altri (uomini di fuoco, nel dialetto indigeno).
47.Gli imperiali chiamavano Farrapos (cenciosi) i Republicani — e questi Caramurù, gli altri (uomini di fuoco, nel dialetto indigeno).
48.Che gusto per un discepolo di Beccaria nemico della guerra. Ma che volete: ho trovato sul sentiero della mia vita gli Austriaci, i preti, ed il despotismo —
48.Che gusto per un discepolo di Beccaria nemico della guerra. Ma che volete: ho trovato sul sentiero della mia vita gli Austriaci, i preti, ed il despotismo —
49.Settembrina, nome d'un villagio vicino a Porto-Alegre nominato così dai Republicani, in onore del mese in cui fu proclamata la Republica — Prima chiamavasi Viamâo (Vidi la mano) perchè da quel punto vedevansi i cinque fiumi che formano il Rio-grande —
49.Settembrina, nome d'un villagio vicino a Porto-Alegre nominato così dai Republicani, in onore del mese in cui fu proclamata la Republica — Prima chiamavasi Viamâo (Vidi la mano) perchè da quel punto vedevansi i cinque fiumi che formano il Rio-grande —
50.La Republica non pagava i suoi militi — e perciò non era peggio servita —
50.La Republica non pagava i suoi militi — e perciò non era peggio servita —
51.Tratta perciò coll'Inghilterra —
51.Tratta perciò coll'Inghilterra —
52.In quei paesi — ove si mangia sola carne, e la carne è acquistata col cavallo e col laccio — si capisce che sola la cavalleria trovasi nell'abbondanza — in tempo di carestia — e la fanteria spesso patisce la fame —
52.In quei paesi — ove si mangia sola carne, e la carne è acquistata col cavallo e col laccio — si capisce che sola la cavalleria trovasi nell'abbondanza — in tempo di carestia — e la fanteria spesso patisce la fame —
53.Si osservi: che con moglie e bambino — ero stato obligato di provvedermi d'una tenda e poco bagaglio —
53.Si osservi: che con moglie e bambino — ero stato obligato di provvedermi d'una tenda e poco bagaglio —
54.Io ricordo con affetto e gratitudine — di quell'epoca — la generosa amicizia di G. B.taCuneo — invariabile amico di tutta la vita — dei Fratelli Antonini — e Giovanni Risso —
54.Io ricordo con affetto e gratitudine — di quell'epoca — la generosa amicizia di G. B.taCuneo — invariabile amico di tutta la vita — dei Fratelli Antonini — e Giovanni Risso —
55.Perdetti un ufficiale Italiano di molto valore in quella pugna — per nome Pocaroba di Genova — Ebbe la testa portata via da una palla di cannone —
55.Perdetti un ufficiale Italiano di molto valore in quella pugna — per nome Pocaroba di Genova — Ebbe la testa portata via da una palla di cannone —
56.Arroyo, fiumicello —
56.Arroyo, fiumicello —
57.I fiumi grandi e piccoli hanno nel loro letto dei canali ove l'acqua è più profonda, e più forte la corrente —
57.I fiumi grandi e piccoli hanno nel loro letto dei canali ove l'acqua è più profonda, e più forte la corrente —
58.Lavalle fa uno dei più prodi dei generali Argentino nemico accerrimo del tiranno Rosas —
58.Lavalle fa uno dei più prodi dei generali Argentino nemico accerrimo del tiranno Rosas —
59.Evidentemente una dimenticanza nel manoscritto — (Nota dell'Editore).
59.Evidentemente una dimenticanza nel manoscritto — (Nota dell'Editore).
60.Dopo la battaglia, il generale Paz mi strinse la destra — e mi disse: Oggi ho veduto, che gl'italiani sono veramente valorosi!
60.Dopo la battaglia, il generale Paz mi strinse la destra — e mi disse: Oggi ho veduto, che gl'italiani sono veramente valorosi!
61.La fortezza del Cerro è altissima, edificata su quel pan di zucchero — che scorto dal mozzo Portoghese — dalla punta dell'albero del barco scopritore — esclamò: «Monte vide eu» che in Italiano significa: «Monte vidi io» — e che diede il nome a Montevideo —
61.La fortezza del Cerro è altissima, edificata su quel pan di zucchero — che scorto dal mozzo Portoghese — dalla punta dell'albero del barco scopritore — esclamò: «Monte vide eu» che in Italiano significa: «Monte vidi io» — e che diede il nome a Montevideo —
62.Si ricordi il lettore: che la Republica di Montevideo, si chiama: Republica Oriental dell'Uruguay per trovarsi sulla sponda Orientale di quel fiume — e quindi il titoloOrientaldel popolo —
62.Si ricordi il lettore: che la Republica di Montevideo, si chiama: Republica Oriental dell'Uruguay per trovarsi sulla sponda Orientale di quel fiume — e quindi il titoloOrientaldel popolo —
63.Ad uno di quelli uomini del campo, dell'America meridionale, l'arrosto di giovenca scelto e cotto da lui, è il primo ed il più saporito alimento — Io l'ho veduto sorridere di compassione vedendomi mangiar pernici —
63.Ad uno di quelli uomini del campo, dell'America meridionale, l'arrosto di giovenca scelto e cotto da lui, è il primo ed il più saporito alimento — Io l'ho veduto sorridere di compassione vedendomi mangiar pernici —
64.Già si sà: chiamano gli SpagnoliSalto— una cattarata di fiume — essendo frequenti tali cascate nelle vicinanze di cotesta città — dall'Hervidero al Salto grande nella parte superiore del fiume —
64.Già si sà: chiamano gli SpagnoliSalto— una cattarata di fiume — essendo frequenti tali cascate nelle vicinanze di cotesta città — dall'Hervidero al Salto grande nella parte superiore del fiume —
65.Carona cuojo crudo che va sotto la sella — Ora legando i quattro canti di tale cuojo si forma una barchetta capace di portare le armi e vestimenta — e tale barchetta si lega alla coda del cavallo, a rimorchio dello stesso — e si chiamapelota—
65.Carona cuojo crudo che va sotto la sella — Ora legando i quattro canti di tale cuojo si forma una barchetta capace di portare le armi e vestimenta — e tale barchetta si lega alla coda del cavallo, a rimorchio dello stesso — e si chiamapelota—
66.Queste divisioni sono molto inferiori alle Europee, in numero e si compongono generalmente di sola cavalleria —
66.Queste divisioni sono molto inferiori alle Europee, in numero e si compongono generalmente di sola cavalleria —
67.Bollas — una delle armi più terribili della cavalleria Americana — Costrutte con tre palle — di ferro generalmente fasciate di cuojo, e legate a tre gambe di fune, anche di cuojo — quei veri centauri dell'America del Sud — le maneggiano, tenendone una nella mano — e rotando le altre due nell'aria — al dissopra della testa — con il cavallo lanciato a carriera — Avvinghiate, che sian le bollas, nelle gambe d'un animale fuggente — è forza per esso fermarsi — e per lo più cadere — Tale è il modo con cui si fanno molti prigioni — Guai! a chi ha il cavallo stanco dopo la pugna — Io ho veduto fermare anche gli struzzi — colle bollas —
67.Bollas — una delle armi più terribili della cavalleria Americana — Costrutte con tre palle — di ferro generalmente fasciate di cuojo, e legate a tre gambe di fune, anche di cuojo — quei veri centauri dell'America del Sud — le maneggiano, tenendone una nella mano — e rotando le altre due nell'aria — al dissopra della testa — con il cavallo lanciato a carriera — Avvinghiate, che sian le bollas, nelle gambe d'un animale fuggente — è forza per esso fermarsi — e per lo più cadere — Tale è il modo con cui si fanno molti prigioni — Guai! a chi ha il cavallo stanco dopo la pugna — Io ho veduto fermare anche gli struzzi — colle bollas —
68.Nizza che i nostri odierni uomini grandi hanno venduto allo straniero — come un cencio! Un cencio — che non apparteneva al miserabile loro corredo!!!
68.Nizza che i nostri odierni uomini grandi hanno venduto allo straniero — come un cencio! Un cencio — che non apparteneva al miserabile loro corredo!!!
69.28 di Marzo 1872 — Oggi egli è morto — All'individuo io sono solito non portare odio — massime quando morto — Scrivendo la storia però, io mi trovo in dovere di palesare pacatamente i torti ch'egli con me ebbe — in varie circostanze —
69.28 di Marzo 1872 — Oggi egli è morto — All'individuo io sono solito non portare odio — massime quando morto — Scrivendo la storia però, io mi trovo in dovere di palesare pacatamente i torti ch'egli con me ebbe — in varie circostanze —
70.Io devo qui una parola di lode all'egregia sig.raLaura Mantegazza — Codesta generosa — non eran terminate ancora le fucilate — ch'essa apparve in una barca attraversando il Lago — e raccolse indistintamente tutti i feriti — che condusse e curò in casa sua — Sia essa benedetta da tutti!
70.Io devo qui una parola di lode all'egregia sig.raLaura Mantegazza — Codesta generosa — non eran terminate ancora le fucilate — ch'essa apparve in una barca attraversando il Lago — e raccolse indistintamente tutti i feriti — che condusse e curò in casa sua — Sia essa benedetta da tutti!
71.Uno dei grandi inconvenienti di tal guerra — in un paese poco consueto — come vi era la Lombardia di quei giorni — erano le grandi masse di nemici che gli abitanti vedevano in ogni direzione e con cui spaventavano i nostri giovani militi —
71.Uno dei grandi inconvenienti di tal guerra — in un paese poco consueto — come vi era la Lombardia di quei giorni — erano le grandi masse di nemici che gli abitanti vedevano in ogni direzione e con cui spaventavano i nostri giovani militi —
72.Noi non avevamo accettatto terreni offerti dal presidente della Republica di Montevideo —
72.Noi non avevamo accettatto terreni offerti dal presidente della Republica di Montevideo —
73.parole con cui converrà fregiare il nuovo vocabolario — in questo secolo di ladri — e metterle accanto alla Republica Republicana di Francia —
73.parole con cui converrà fregiare il nuovo vocabolario — in questo secolo di ladri — e metterle accanto alla Republica Republicana di Francia —
74.Un figlio di Rossi ha servito meco in Lombardia — ed è un distinto e valoroso ufficiale — Il di lui padre sarà stato un genio — come alcuni voglion descriverlo — Ma un genio od un uomo onesto devono servir la causa del proprio paese — ed il papato in quei giorni la tradiva —
74.Un figlio di Rossi ha servito meco in Lombardia — ed è un distinto e valoroso ufficiale — Il di lui padre sarà stato un genio — come alcuni voglion descriverlo — Ma un genio od un uomo onesto devono servir la causa del proprio paese — ed il papato in quei giorni la tradiva —
75.Io scriverò pacatamente di Mazzini — non voglio però mentire alla mia coscienza — e quando dico Mazzini — intendo il governo Romano — giacchè egli era in fatto il dittatore di Roma — titolo di cui non voleva assumere la responsabilità — ma di cui si sa aveva il potere — conoscendo il carattere onesto e docile dei triumviri Saffi e Armellini — Dunque il Dittatore Mazzini — cui facevano ombra, Avezzana ed io — relegò il primo ad Ancona — ed io, fui lasciato alla difesa di porta S. Pancrazio — Generale in capo fu nominato il Collonnello Roselli — che credo avrebbe fatto molto bene il suo dovere alla testa del suo reggimento: ma che non aveva sufficiente esperienza per comandare in capo l'esercito della Republica —
75.Io scriverò pacatamente di Mazzini — non voglio però mentire alla mia coscienza — e quando dico Mazzini — intendo il governo Romano — giacchè egli era in fatto il dittatore di Roma — titolo di cui non voleva assumere la responsabilità — ma di cui si sa aveva il potere — conoscendo il carattere onesto e docile dei triumviri Saffi e Armellini — Dunque il Dittatore Mazzini — cui facevano ombra, Avezzana ed io — relegò il primo ad Ancona — ed io, fui lasciato alla difesa di porta S. Pancrazio — Generale in capo fu nominato il Collonnello Roselli — che credo avrebbe fatto molto bene il suo dovere alla testa del suo reggimento: ma che non aveva sufficiente esperienza per comandare in capo l'esercito della Republica —
76.ferri — piccole ancore di bastimenti — impennellati, cioè legato uno in coda all'altro — Alzane — lunghe corde di bordo —
76.ferri — piccole ancore di bastimenti — impennellati, cioè legato uno in coda all'altro — Alzane — lunghe corde di bordo —
77.tonneggiare — spingersi avanti tirando sulle alzane —
77.tonneggiare — spingersi avanti tirando sulle alzane —
78.Si vede: che molti ancora erano quelli che vollero accompagnarmi — circa 200 — e ben pressentivano: giacchè molti dei nostri caduti nelle mani degli Austriaci — furon bastonati, oltre quei che fucilarono — Se ne ricordino gli Italiani!
78.Si vede: che molti ancora erano quelli che vollero accompagnarmi — circa 200 — e ben pressentivano: giacchè molti dei nostri caduti nelle mani degli Austriaci — furon bastonati, oltre quei che fucilarono — Se ne ricordino gli Italiani!
79.Monsoon — venti che soffiano sei mesi da una parte — e sei dall'opposta —
79.Monsoon — venti che soffiano sei mesi da una parte — e sei dall'opposta —
80.Mura a sinistra — cioè: ricevendo il vento dalla parte sinistra — mentre si tiene la prora, quanto possibile, vicina all'origine del vento —
80.Mura a sinistra — cioè: ricevendo il vento dalla parte sinistra — mentre si tiene la prora, quanto possibile, vicina all'origine del vento —
81.Si chiama così il punto di un fiume ove si trova una barca grande che passa uomini, animali, ed arnesi —
81.Si chiama così il punto di un fiume ove si trova una barca grande che passa uomini, animali, ed arnesi —
82.Il Capitano Francesco Simonetta, comandava le poche guide a cavallo, che s'eran potute riunire — e come ogni cosa nostra, erano ancora vestite in borghese e mancavano di tutto. Simonetta non morì generale per trascuranza mia —
82.Il Capitano Francesco Simonetta, comandava le poche guide a cavallo, che s'eran potute riunire — e come ogni cosa nostra, erano ancora vestite in borghese e mancavano di tutto. Simonetta non morì generale per trascuranza mia —
83.Sciando— camminar colla poppa avanti — si cammina in tale direzione colle ruote a rovescio in un vapore — o coi remi a rovescio in un palischermo —
83.Sciando— camminar colla poppa avanti — si cammina in tale direzione colle ruote a rovescio in un vapore — o coi remi a rovescio in un palischermo —
84.Non so quando si attuerà cotesto sogno della mia vita — che con meno i preti — farebbe dell'Italia una potenza di prim'ordine —
84.Non so quando si attuerà cotesto sogno della mia vita — che con meno i preti — farebbe dell'Italia una potenza di prim'ordine —
85.Thiers, Bonaparte,Chauvinisme— tutti titoli che riassumano le ridicole pretenzioni — della Francia clericale e dominatrice — sull'Italia — e che senza dubbio — sarà un perenne motivo di rancori fra due nazioni che potrebbero — convenientemente ad ambi — vivere amiche.Non voglio passare questo secondo periodo delle mie memorie senza palesare due fatti che mi concernono — e che provano la malizia dell'uomo del 2 Decembre — de' suoi complici — e l'ingerenza che lo stesso, aveva sulle cose nostre —A Gavardo — ov'io passai il Chiese per recarmi a Salò nella campagna descritta — mi giunse un conosciuto N. A. inviato dal quartier generale dell'imperatore colla missione seguente —«Io sono incaricato» mi disse: «di offrirvi quanto abbisognate per voi, e per la vostra gente: denaro, oggetti di qualunque specie, saranno messi — a vostra disposizione — Chiedete pure — l'imperatore conosce i molti vostri bisogni — dei vostri militi — e vuol rimediarli — Egli non può tolerare l'abbandono, e lo stato miserabile in cui siete lasciato».Io risposi: «Di nulla abbisogno» — Era un mercato bell'e buono: Si stava trattando di vendere Nizza — anzi era già venduta — e si voleva un complice di più: un Nizzardo —!A 52 anni — corpo di Dio! e quando si ha veduto un po di mondo — non è poi tanto facile d'esser canzonato — Tanto però, era il cinismo corrutore dell'uomo dei Versanti — e tanti erano stati i codardi che sperano prostrati davanti a quel simulacro di putredine!Il secondo fatto è il seguente:Dopo i fatti dell'Italia centrale narrati antecedentemente — io avevo chiesto la demissione dal comando di coteste truppe — e se Bonaparte aveva la mano — in tutti quei maneggi — lo dice la seguente sua lettera al papa —Lettera di Napoleone al papa:«I miei conati non riuscirono che ad impedire il propagarsi dell'insurrezione — e la demissione di Garibaldi, ha preservato le Marche d'Ancona — da una sicura invasione».
85.Thiers, Bonaparte,Chauvinisme— tutti titoli che riassumano le ridicole pretenzioni — della Francia clericale e dominatrice — sull'Italia — e che senza dubbio — sarà un perenne motivo di rancori fra due nazioni che potrebbero — convenientemente ad ambi — vivere amiche.
Non voglio passare questo secondo periodo delle mie memorie senza palesare due fatti che mi concernono — e che provano la malizia dell'uomo del 2 Decembre — de' suoi complici — e l'ingerenza che lo stesso, aveva sulle cose nostre —
A Gavardo — ov'io passai il Chiese per recarmi a Salò nella campagna descritta — mi giunse un conosciuto N. A. inviato dal quartier generale dell'imperatore colla missione seguente —
«Io sono incaricato» mi disse: «di offrirvi quanto abbisognate per voi, e per la vostra gente: denaro, oggetti di qualunque specie, saranno messi — a vostra disposizione — Chiedete pure — l'imperatore conosce i molti vostri bisogni — dei vostri militi — e vuol rimediarli — Egli non può tolerare l'abbandono, e lo stato miserabile in cui siete lasciato».
Io risposi: «Di nulla abbisogno» — Era un mercato bell'e buono: Si stava trattando di vendere Nizza — anzi era già venduta — e si voleva un complice di più: un Nizzardo —!
A 52 anni — corpo di Dio! e quando si ha veduto un po di mondo — non è poi tanto facile d'esser canzonato — Tanto però, era il cinismo corrutore dell'uomo dei Versanti — e tanti erano stati i codardi che sperano prostrati davanti a quel simulacro di putredine!
Il secondo fatto è il seguente:
Dopo i fatti dell'Italia centrale narrati antecedentemente — io avevo chiesto la demissione dal comando di coteste truppe — e se Bonaparte aveva la mano — in tutti quei maneggi — lo dice la seguente sua lettera al papa —
Lettera di Napoleone al papa:
«I miei conati non riuscirono che ad impedire il propagarsi dell'insurrezione — e la demissione di Garibaldi, ha preservato le Marche d'Ancona — da una sicura invasione».
86.Due fanciulli Siciliani, — negli ultimi tempi — dell'età non superiore ai quattordici anni — estraevano una radice algebrica del grado 32º — a mente, ed in pochi minuti — operazione veramente portentosa —
86.Due fanciulli Siciliani, — negli ultimi tempi — dell'età non superiore ai quattordici anni — estraevano una radice algebrica del grado 32º — a mente, ed in pochi minuti — operazione veramente portentosa —
87.I due piroscafi che trasportarono i Mille a Marsala —
87.I due piroscafi che trasportarono i Mille a Marsala —
88.Di cuore avrei voluto agiungere: e del contadino — ma non voglio alterare il vero — Cotesta classe robusta, e laboriosa, appartiene ai preti — che se la mantengono nell'ignoranza — E non v'è esempio d'averne veduto uno tra i volontari — Essi servono nell'esercito, ma per forza — e sono i più eficaci istromenti del despotismo e del clero —
88.Di cuore avrei voluto agiungere: e del contadino — ma non voglio alterare il vero — Cotesta classe robusta, e laboriosa, appartiene ai preti — che se la mantengono nell'ignoranza — E non v'è esempio d'averne veduto uno tra i volontari — Essi servono nell'esercito, ma per forza — e sono i più eficaci istromenti del despotismo e del clero —
89.gozzi — nome dei palischermi usati a Genova per trasporto di gente e merci —
89.gozzi — nome dei palischermi usati a Genova per trasporto di gente e merci —
90.Si conta che vi furono distrutti i Romani dagli indigeni, in una grande battaglia, nei primi tempi dell'occupazione dell'isola per i primi —
90.Si conta che vi furono distrutti i Romani dagli indigeni, in una grande battaglia, nei primi tempi dell'occupazione dell'isola per i primi —
91.Titolo con cui ci onoravano i nostri nemici —
91.Titolo con cui ci onoravano i nostri nemici —
92.A la battaglia di Copenhaguen — Parker, ammiraglio supremo Inglese — fece il segnale di ritirata a Nelson impegnato nel combattimento — Il vincitore del Nilo — avvisato dall'Ufficiale ai segnali — mise il canochiale all'occhio orbato — e disse: non lo vedo! La battaglia continuò e fu vittorioso. (Nelson aveva un occhio solo) —
92.A la battaglia di Copenhaguen — Parker, ammiraglio supremo Inglese — fece il segnale di ritirata a Nelson impegnato nel combattimento — Il vincitore del Nilo — avvisato dall'Ufficiale ai segnali — mise il canochiale all'occhio orbato — e disse: non lo vedo! La battaglia continuò e fu vittorioso. (Nelson aveva un occhio solo) —
93.Nome della Valle di Palermo — che sembra indorata dalle sue superbe piante d'aranci — quanto maturi —
93.Nome della Valle di Palermo — che sembra indorata dalle sue superbe piante d'aranci — quanto maturi —
94.Non potendo ricordare i nomi di coloro, che fecero parte di quella sacra schiera, ho pensato d'introdurvi i suddetti gloriosi martiri dei Mille — che mi si presentano alla memoria, abbenchè non tutti appartenenti a detta schiera —
94.Non potendo ricordare i nomi di coloro, che fecero parte di quella sacra schiera, ho pensato d'introdurvi i suddetti gloriosi martiri dei Mille — che mi si presentano alla memoria, abbenchè non tutti appartenenti a detta schiera —
95.Picciotti — uomini della campagna —
95.Picciotti — uomini della campagna —
96.Squadre — compagnie formate dai Picciotti —
96.Squadre — compagnie formate dai Picciotti —
97.Le camicie rosse, poche, al principio della spedizione — avevano acquistato molta importanza — ed ispiravano fiducia e rispetto agli amici — siccome ai nemici terrore — I parlamentari borbonici chiedevano delle camicie rosse per esser scortati nelle vie di Palermo — Io ne avevo ordinato quanto era possibile di farne e fatte distribuire per acrescere l'imponenza di quel colore —
97.Le camicie rosse, poche, al principio della spedizione — avevano acquistato molta importanza — ed ispiravano fiducia e rispetto agli amici — siccome ai nemici terrore — I parlamentari borbonici chiedevano delle camicie rosse per esser scortati nelle vie di Palermo — Io ne avevo ordinato quanto era possibile di farne e fatte distribuire per acrescere l'imponenza di quel colore —
98.Trentino.
98.Trentino.
99.Romano.
99.Romano.
100.Fra i morti in questa gloriosa pugna — contano: Poggi, ufficiale nei carabinieri Genovesi — dei Mille che tanto si distinse a Calatafimi —Migliavacca del corpo di Medici anche valorosissimo —Vi furono feriti Cosenz e Corte —
100.Fra i morti in questa gloriosa pugna — contano: Poggi, ufficiale nei carabinieri Genovesi — dei Mille che tanto si distinse a Calatafimi —
Migliavacca del corpo di Medici anche valorosissimo —
Vi furono feriti Cosenz e Corte —
101.A cui diedimo il nome diTuckery— il valoroso comandante della nostra vanguardia all'entrata di Palermo — ove morì eroicamente —
101.A cui diedimo il nome diTuckery— il valoroso comandante della nostra vanguardia all'entrata di Palermo — ove morì eroicamente —
102.Il generale Türr era passato sul continente per motivo di salute, ed avea lasciato il comando della brigata ad Eber —
102.Il generale Türr era passato sul continente per motivo di salute, ed avea lasciato il comando della brigata ad Eber —
103.falla — apertura, buco, o fessura per ove entra acqua nel bastimento —
103.falla — apertura, buco, o fessura per ove entra acqua nel bastimento —
104.purina — escrementi di vaccina, ecc. — o qualunque altro sudiciume, che con cesta in punta di pertica si sommerge sotto il bastimento, verso il punto in cui si crede esistere la falla — la quale naturalmente: attraendo l'acqua — attrae pure qualunque pagliuzza — e tura, almeno in parte, la falla —
104.purina — escrementi di vaccina, ecc. — o qualunque altro sudiciume, che con cesta in punta di pertica si sommerge sotto il bastimento, verso il punto in cui si crede esistere la falla — la quale naturalmente: attraendo l'acqua — attrae pure qualunque pagliuzza — e tura, almeno in parte, la falla —
105.Missori, Nullo, Basso, Mario, Stagnetti, Canzio.
105.Missori, Nullo, Basso, Mario, Stagnetti, Canzio.
106.Emblema di Napoli.
106.Emblema di Napoli.
107.Monte che domina le pianure di Capua.
107.Monte che domina le pianure di Capua.
108.Türr, Tuckery, Eber, Dunyow — erano Ungheresi — ed in detta brigata vi eran molti, di quei valorosi nostri fratelli d'armi — a piedi ed a cavallo.
108.Türr, Tuckery, Eber, Dunyow — erano Ungheresi — ed in detta brigata vi eran molti, di quei valorosi nostri fratelli d'armi — a piedi ed a cavallo.
109.Io credo: saranno i Meridionali — degni d'esser liberi e prosperi — quando avran cancellato cotesti brutissimi nomi — Si osservi che anche la posizione migliore di Maddaloni — si chiama S. Michele (quindi tutti santi) —
109.Io credo: saranno i Meridionali — degni d'esser liberi e prosperi — quando avran cancellato cotesti brutissimi nomi — Si osservi che anche la posizione migliore di Maddaloni — si chiama S. Michele (quindi tutti santi) —
110.Il maggiore di cotesti prodi militi — si offrì di accompagnarmi — ed io accettai volontieri l'offerta —
110.Il maggiore di cotesti prodi militi — si offrì di accompagnarmi — ed io accettai volontieri l'offerta —
111.Si allude alla lettera di Farini al Bonaparte —
111.Si allude alla lettera di Farini al Bonaparte —
112.In altri tempi si sarebbe potuto riunire una costituente — in quell'epoca era impossibile — ed altro non si sarebbe ottenuto che perdita di tempo ed uno svolgimento ridicolo della questione — Allora eran di moda le annessioni coi plebisciti — I popoli ingannati dalle consorterie — tutto speravano dal governo riparatore —
112.In altri tempi si sarebbe potuto riunire una costituente — in quell'epoca era impossibile — ed altro non si sarebbe ottenuto che perdita di tempo ed uno svolgimento ridicolo della questione — Allora eran di moda le annessioni coi plebisciti — I popoli ingannati dalle consorterie — tutto speravano dal governo riparatore —
113.Conca — grotta formata da un masso di granito — ove i Sardi spesso si allogiano — e sovente serve di rifugio ai banditi.
113.Conca — grotta formata da un masso di granito — ove i Sardi spesso si allogiano — e sovente serve di rifugio ai banditi.
114.Stazzo, stabilimento pastorizio.
114.Stazzo, stabilimento pastorizio.
115.Piano intieramente disapprovato dai nostri amici di Roma.
115.Piano intieramente disapprovato dai nostri amici di Roma.
116.Il ponte di Correse divideva in quell'epoca il territorio Romano dall'Italiano.
116.Il ponte di Correse divideva in quell'epoca il territorio Romano dall'Italiano.
117.Due eserciti in America — dopo d'aver combattutto valorosamente di giorno — giunse la notte — ed ambi abbandonarono il campo di battaglia — Uno dei due generali lo seppe — tornò sul campo, e si proclamò vincitore.
117.Due eserciti in America — dopo d'aver combattutto valorosamente di giorno — giunse la notte — ed ambi abbandonarono il campo di battaglia — Uno dei due generali lo seppe — tornò sul campo, e si proclamò vincitore.
118.Castello di Pouilly a un tiro di cannone di Dijon, ch'era stato abbandonato dai nostri al principio della battaglia.
118.Castello di Pouilly a un tiro di cannone di Dijon, ch'era stato abbandonato dai nostri al principio della battaglia.
119.Probabilmente «forze preponderanti». L'appendice è scritta affrettatamente, colla gloriosa mano rattrappita dall'artrite. (Nota dell'Edit.).
119.Probabilmente «forze preponderanti». L'appendice è scritta affrettatamente, colla gloriosa mano rattrappita dall'artrite. (Nota dell'Edit.).