Chapter 11

SilvegniAntonio, id., id.,165.

SilvestriniGiuseppe, di Castelbolognese, esiliato, destituito e precettato,157; — Pellegrino, di Meldola, precettato,161.

Simoni, esule in Francia,219.

SimonettiGiuseppe, di Cesena, precettato,157.

SindaciLorenzo, cancelliere della Commissione Invernizzi,175.

Sittignani, amico dell'A.,221.

Società segrete: vediCarboneria,Massoneria,Adelfi,Americani,Bersaglieri,Difensori della Patria,Dovere,Ermolaisti,Figli di Marte,Fratelli Arditi,Guelfi,Illuminati,Latinisti,Maestri Perfetti,Siberia,Turba,Buoni Amici.

SoragniEleonoro, di Ravenna, imputato d'aver partecipato a satire politiche,183-185.

Spada(oSpadini), reazionario, sua fine,27,191-192.

SpadaAntonio, liberale, arrestato,30; esule,30; l'A. lo trova a Moulins,66,207,208; suo contegno nei processi dell'Invernizzi,30,66; espulso dalla Francia,68,210,211; va nella Svizzera,72; poi nel Belgio,72,218,220,226,227,228,239,240,242; aiuta l'A.,72,73; sua influenza a Namur,74; sua morte e onoranze fattegli,78; — Attilio, fratello di Antonio e suo erede,78; — Gabriele, di Faenza, aggregato alla Carboneria e condannato a 7 anni di detenzione,151; — Sante di Cotignola, complice nell'assassinio di Antonio Bellini,195-194.

SpallazziFilippo, proposto dell'ufficio del Registro in Ravenna,135.

SpinaciGiovanni, di Pesaro, condannato a 25 anni d'opera pubblica come Carbonaro,192.

Spinucci, custode delle carceri in Imola,52.

SpogliantiAngelo, ricordato nella sentenza Rivarola,158.

Spontanea: ritrattazione imposta ai Carbonari e altri sospetti in linea politica,24,27,192.

SpretiCamillo, di Ravenna, lettere storiche a lui scritte da I. Muti,173.

StefaniVincenzo, ascritto alla Carboneria e fuggiasco dal forte di Pesaro, condannato a 7 anni di galera,156.

Stelluti, maggiore nelle milizie nazionali nel '31,59.

SterbiniPietro, in Roma nel '48,81.

SturbinettiFrancesco, ministro dei lavori pubblici,242.

StrocchiAngelo, di Faenza, precettato,162; — Francesco, id., id,160; — Giuseppe, id., id.,160.

SucciArduino, d'Imola, ricordato nella sentenza Rivarola,159; — Vincenzo, di Faenza, ascritto alla Carboneria 146; condannato a morte,148.

SughiNicola, di Forlí, precettato,160.

Suhtermann, Comandante pontificio in Ancona,39.

Suppliziodi 5 ravennati il 13 maggio 1828,24-27.

TabanelliAndrea, di Faenza, precettato,162; — Battista e Teodoro, fratelli, id., ascritti alla Carboneria, condannati a 15 anni di detenzione,150.

TaffiGiuseppe, fa testimonianza per l'A.,230.

TamberlicchiFabrizio, di Forlí, precettato,165.

Tampellini, di Modena, medico, esule in Francia,208.

TampuriGiuseppe, di Faenza, precettato,161; — Giuseppe, id., id.,163; — Tommaso, id., id.,163.

Tanti, sopranome di GaetanoZampigli(vedi).

TappacelliArcangelo, di Forlí, precettato,161.

TaraborelliLuigi, di Forlí, ascritto alla Carboneria, promotore di tumulti e condannato a 20 anni di galera,154.

TarroniGaetano, capo di un moto reazionario in Ravenna,52,53,203.

TassinariIgnazio, di Castel Bolognese, ricordato nella sentenza Rivarola,158.

Tavani, esule in Francia, suoi rapporti con l'A.,223,233.

TaveggiAgostino, di Ferrara, precettato,164.

TesiniGiuseppe, capitano dei carabinieri-pontifici,173.

TestoniGaetano, fa testimonianza per l'A.,230.

Tissot, professore a Dijon, aiuta l'A.,224,226.

Titira, sopranome di GiuseppeBaldrati(vedi).

TommaseoNicolò, loda il Frignani,234; ricordato,237.

TonducciPietro, di Faenza, addetto alla Carboneria, e complice del ferimento Manini e dell'omicidio Bertazzoli, condannato alla galera perpetua,151.

TorricelliFilippo, di Meldola, assassinato per mandato,149; — Francesco, di Meldola, Carbonaro, condannato alla detenzione perpetua,148; sospettato di mandato nell'omicidio di Filippo Torricelli,149; ricordato dal Frignani,225.

ToschiGiuseppe, di Faenza, addetto alla Carboneria, complice del ferimento Manini e dell'omicidio Bertazzoli, condannato alla galera perpetua,151.

TosiGiovanni, di Faenza, precettato,160.

Tozzola, di Imola, amico dell'A.,222; sua morte,223

TraversariCarlo, di Faenza, precettato,162; — Pietro, usciere in Ravenna,245.

TrentiniLuigi, di Cesena, id.,164, espulso dal corpo dei carabinieri,164.

Tribune(la): giornale francese, difende il Mazzini per i fatti di Rodez,210.

Turba, denominazione della 3ª sezione della Carboneria,7,143.

TurchiCamillo, di Forlí, precettato,163; — Giuseppe, id., id.,163; — Salvatore, id., id.,163.

Tutrino, sopranome di SimoneNardi(vedi).

UccelliniPrimo, autore delle Memorie, III,V, seguace del Mazzini,62,114; sua nascita,5,133; studi,6,135; entra nella Carboneria,7-8; impiegato nell'ufficio del Registro,135; arrestato, processato,19-21,177-188; visitato dal padre,22, e da mons. Invernizzi,22-23, dal Nardoni,28-29; condannato,31,195,196, e trasferito a Imola,32; lettere scritte di là,196,199; liberato,34; torna a Ravenna,200; sua parte ai fatti del 1831,35; entra nel Comitato dellaGiov. Italia,63, arrestato,63,204, trasferito a Bologna,64, va in Toscana,65,205; esule in Francia,65-72; a Marsiglia,66,206; a Moulins,66-68,207-211; a Vannes,211-217; a Auvray,68-72,217-219; a Dijon,72,219-229; sua contesa con Angelo Frignani,223,229-237; va a Parigi,229; va nel Belgio,72-74,237-240; sua dimora a Mons,75-79,240-242; ritorna in Italia e va a Roma,79; sua dimora a Roma,79-83; a Bologna,83-84; torna a Ravenna,84; ottiene un impiego municipale,84,243; sua parte nei fatti del '49,84-88; è perquisito il suo alloggio,89; arrestato e tradotto a Bologna,89-95; a Forte Urbano,95-96; a Ravenna,96-97; condannato,97,245; trasferito a Roma,98-110; rimandato a Ravenna e liberato,110; fa parte del Comitato repubblicano,110-111; resta in disparte nel movimento del 1859,111-112; piccola persecuzione,112-113; è nominato vicebibliotecario,XIV,113; suo arresto e prigionia nel forte di Bormida nel '68,117,128; sua liberazione,129; sua morte,XIII; scritti pubblicati dall'Uccellini,VI,VIII,IX,XIII; sue intraprese editorie andate a male,VI,221-224,226.

UccelliniFesta, sorella dell'A., ricordata,229; — Ines, nipote dell'A.,243; — Luigi, padre dell'A.,5; sue notizie biografiche,133-135; sua malattia,218, e morte,220; compilatore delDiario sacro,IX; — Reparata, sorella dell'A., sposa Giulio Fanti,135,222; lettere dell'A. a lei,221,222,224,226,237; — Terzo fratello dell'A., ricordato,209,223,224, impiegato nell'ufficio d'Annona,84; — Vigilia, sorella dell'A., ricordata,224,229, lettere dell'A. a lei,225,226,241.

UgoliniPaolo, di Cesena, precettato,164.

UrbiniLorenzo, tacciato di pazzo dal Frignani,230; — Scipione, fa testimonianza per l'A.,230; lettera del Frignani a lui,235.

UtiliBattista, di Brisighella, ric. nella sentenza Rivarola,158.

ValbonesiCesare, di Meldola, precettato,161.

ValdràLuigi, di Castel Bolognese, ricordato nella sentenza Rivarola,158.

ValentiniDecio, di Forlí, precettato,163; — Giuseppe, fa testimonianza all'A.,230.

ValliGiovanni, viceconsole di Francia in Ravenna,207,216,218,222,231

VallicelliRufillo, id., id.,164.

VangelliAntonio, di Meldola, id.,164.

VaroliPellegrino, di Forlí, precettato,161.

VenturelliLuigi, d'Imola, sue invenzioni di rivoluzione e sua condanna,194.

Venturi, amico dell'A.,200,209; —Agostino, di Russi, detto Longanesi, appartenente alla Carboneria, condannato alla galera per 20 anni,154; — Bartolomeo, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di reclusione,151; — Mauro, di Cesena, precettato,164; — Sante, id., id.,161.

VersariCamillo, di Forlí, id.,164.

VesiAntonio, suo libro sul '31 servito all'A.,200.

VespignaniStefano, di Forlí, precettato,163.

ViciniGiovanni, avv., presidente del governo nel '31,41.

VignuzziSebastiano, di Ravenna, fabbricante di stili per gli Americani, condannato a 15 anni di galera,155.

VillaCarlo, di Faenza, notaio, ascritto alla Carboneria,145, ricordato nella sentenza Rivarola,159; — Giovanni, di Forlí, precettato,163.

VincentiVincenzo, di Bologna, ricordato nella sentenza Rivarola,159.

VinelliAlessandro, di Forlí, precettato,160.

VirgiliDomenico, di Forlí, fuoruscito, ricordato nella sentenza Rivarola,159.

VisibelliBenedetto, di Bologna, mandato d'arresto contro di lui,159.

VitaliBattista, di Forlí, precettato,163.

Viviani, ucciso in chiesa dai soldati pontifici,55.

Vobis, sopranome di GaetanoGugnani(vedi).

ZacchiaGiuseppe Antonio, prolegato nel '31 in Ravenna,36,38,200.

ZalamellaGiuseppe, avv., maestro dell'A.,6; fa parte del governo nel '31,36.

ZambelliFrancesco, di Faenza, ordine d'arresto contro di lui, emigrato,168.

Zambianchi, colonnello sotto la Repubblica Romana,103,246; — Luigi, di Forlí, precettato,160.

Zamboni, colonnello pontificio,56; — Aleandro, di Forlí, precettato,164.

ZamboniMauro, di Cesena, fa parte del Consiglio superioredella Carboneria,145, condannato a 20 anni di detenzione,149.

Zampetta, sopranome di GiuseppeBudini(vedi).

ZampigliGaetano, di Forlí, precettato,164.

Zampieri, tenente dei carabinieri,189.

ZanoliLuigi, di Ravenna, condannato a morte,190-191.

Zavaresi, prete, maestro dell'A.,6.

ZattoniGiovanni, di Forlí, precettato,191.

ZauliMariano, arrestato per l'attentato Rivarola, è assolto,191.

ZignamiGirolamo, di Forlí, mandato d'arresto contro di lui,159; — Marco, id., precettato,164.

ZirardiniClaudio, sua breve biografia dell'A.,XII,133; cura la ristampa di uno scritto di lui,XII.

ZoliAntonio, di Forlí, precettato,164; — Francesco, id., ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione,150; — Giovanni, id., precettato,164; — Lazzaro, id., id.,164; — Luigi, id., id.,164; — Vincenzo, id., ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione,150.

ZondiniGiuseppe, di Cesena, precettato,161.

Zoppo(il), sopranome di MicheleFiori(vedi).

Zoppo Zignana, sopranome di AntonioAcquisti(vedi).

Zotti, agente dell'arcivescovo,13; — Giovanni, suo figlio addetto alla Carboneria,13,202; — Domenico, morto nel fatto di Rimini,44; amico dell'A.,200.

ZubolioZubboliOnofrio, sedicente Luigi, di Ravenna, ascritto alla Carboneria e Massoneria,145-146, condannato a morte,147.

ZuccadelliLorenzo, di Ravenna, id., a 10 anni di detenzione,151.

ZucchiCarlo, generale, nei fatti del '31,43,44.


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