LA VIOLA(PER UNA FANCIULLA)
Viola, che meditifra l'erbe romita,col capo sì languidoche sembri assopita?Il sole rifolgora,la vita è una gioia:e il fior primigeniodi marzo si annoia?!Perchè? sei pur pallida...T'intendo, bel fiore;te, nata nei palpitiprecoci di amore,emblema d'insipidamodestia ti volleun volgo d'ignobili —E allor fra le zolle,dimessa la facciati festi romita;e i primi rammemoribei giorni, avvilita.
Viola, che meditifra l'erbe romita,col capo sì languidoche sembri assopita?
Viola, che mediti
fra l'erbe romita,
col capo sì languido
che sembri assopita?
Il sole rifolgora,la vita è una gioia:e il fior primigeniodi marzo si annoia?!
Il sole rifolgora,
la vita è una gioia:
e il fior primigenio
di marzo si annoia?!
Perchè? sei pur pallida...T'intendo, bel fiore;te, nata nei palpitiprecoci di amore,
Perchè? sei pur pallida...
T'intendo, bel fiore;
te, nata nei palpiti
precoci di amore,
emblema d'insipidamodestia ti volleun volgo d'ignobili —E allor fra le zolle,
emblema d'insipida
modestia ti volle
un volgo d'ignobili —
E allor fra le zolle,
dimessa la facciati festi romita;e i primi rammemoribei giorni, avvilita.
dimessa la faccia
ti festi romita;
e i primi rammemori
bei giorni, avvilita.
Bologna, 1876 8 Maggio.