ATTO UNICO.

ATTO UNICO.Il gabinetto delCommissario di Polizia: —scrivania, scaffali, seggiole, ecc.SCENA I.IL COMMISSARIO, IL BRIGADIERE, LA GUARDIA.(Il Commissario è seduto presso la sua scrivania con aria grave e autorevole. Ritti, innanzi a lui, stanno il brigadiere Malomone, che è molto grasso, fornito di foltissimi mustacchi, di foltissime sopracciglie, di occhi truci, e la guardia Fasanisi, che è un omino magro, sottilissimo.)Il Commissario(ai due)Continuate, dunque, continuate.Il BrigadiereErano circa le undici, quando io attraversavo per caso quella via...[pg!12]Il CommissarioQuesto particolare me lo avete già favorito parecchie volte.Il BrigadiereE mi trovavo a una quarantina di passi dal luogo del disastro.Il CommissarioQuale disastro?Il BrigadiereLa caduta dell'uomo dall'alto del muricciolo.Il CommissarioVoi accorreste al tonfo...Il BrigadiereAl tonfo?...(Riflette)Al tonfo?... Non lo so.Il CommissarioMa che cosa non sapete?Il Brigadiere(con stupida importanza)Non so se fu proprio un... tonfo.[pg!13]Il CommissarioNon sentiste cadere l'uomo?Il BrigadiereFeci di più, signor Commissario: sentii e vidi: ma, quanto al tonfo, in coscienza, non posso dire nulla di esatto.Il CommissarioBestia!Il BrigadiereProprio così. «Siete una bestia!»... dissi io alla guardia Fasanisi, perchè non s'era trovata puntualmente un poco prima al posto dove l'uomo doveva cadere. Un buon piantone certe cose le prevede; e Fasanisi, ieri sera, era precisamente lui di piantone alla strada che rasenta il giardino appartenente alla Signoria Vostra.Il CommissarioEd egli accorse con voi, che..., come mi avete fatto sapere, attraversavate...Il BrigadiereeIl Commissario(insieme)... per caso quella via.La GuardiaIo accorsi prima di lui.[pg!14]Il CommissarioAndate avanti, Malomone!Il BrigadiereSì, signor Commissario: avanti, sempre!Il CommissarioChe pensaste quando vedeste quell'uomo precipitato giù dal muro che separa la strada dal giardino di casa mia?Il BrigadiereIo subito pensai: quest'uomo... è un uomo precipitato giù dal muro che separa la strada dal giardino del signor Commissario di polizia.Il CommissarioEvidentemente, egli, dal giardino, voleva uscire di nascosto...Il BrigadiereEd io, senza perdere tempo, gli domandai: perchè volevate uscire di nascosto dal giardino del signor Commissario di polizia?Il CommissarioL'uomo s'imbarazzò?[pg!15]Il Brigadiere(riflette)Non lo so... perchè era ancora disteso a terra.Il CommissarioE che rispose?Il BrigadiereRispose:(riflette)«Ho un fianco rotto.» Allora io gli dissi: «voi siete un ladro.» Allora egli mi disse: «sì, sono un ladro.» Allora io gli dissi: «voi siete in arresto.» Allora egli mi disse: «sì, sono in arresto.»Il CommissarioNon oppose resistenza?Il BrigadiereSignor Commissario, si lasciò arrestare come un galantuomo. Io e Fasanisi, gentilmente, lo afferrammo per il collo e lo andammo a depositare in prigione.Il CommissarioCammin facendo, che aspetto ebbe?Il Brigadiere(riflette)Signor Commissario, nessun aspetto![pg!16]Il CommissarioDio buono, voglio dire: che contegno serbò?Il BrigadiereAh! il contegno non lo so.Il Commissario(canzonando)Perchè forse era ancora disteso a terra?Il BrigadiereNo. Cammin facendo, non era più disteso a terra. Era...Il CommissarioIn piedi?Il BrigadiereNemmeno. Era... zoppicante.Il Commissario(alla guardia)E voi, Fasanisi, avete altro da aggiungere?La GuardiaSì, signor Commissario.[pg!17]Il CommissarioAggiungete!La Guardia(a voce alta)Io accorsi prima di lui.Il BrigadiereNon è vero!La Guardia(alzando viepiù la voce)Io accorsi prima di lui...Il CommissarioBasta così, Fasanisi! Il brigadiere ha ragione, perchè è vostro superiore. E questo è tutto ciò che avevate da aggiungere?La GuardiaQuesto.(Continua a dire per conto suo, borbottando:)Io accorsi prima di lui... Io accorsi prima di lui...Il CommissarioOra è necessario(scrivendo in fretta un biglietto)ch'io sappia che cosa è riuscito a rubarmi quel farabutto. Fasanisi, questo biglietto a casa mia.(Glielo consegna.)Subito![pg!18]La Guardia(va via borbottando ancora:)Io accorsi prima di lui...Il CommissarioEh, perbacco! Un ladro che va a rubare in casa del Commissario di polizia deve essere un bel cretino! Che ne dite, Malomone?Il BrigadiereEcco, signor Commissario. Una volta mi avvenne un fatto simile. Un mariuolo, senza curarsi ch'io ero un brigadiere di polizia, mi rubò il fazzoletto dalla saccoccia.Il CommissarioOh! imbecille!Il BrigadiereChi?Il CommissarioVoi!Il Brigadiere(piantandosi da bravo militare)Precisamente! L'imbecille è sempre il derubato![pg!19]Il Commissario(seccato)Malomone, introducete l'arrestato.(Il brigadiere esce.)E adesso facciamo la conoscenza di quest'altro bell'arnese!(Pensando e ricordandosi)Sicuro! Alle undici pomeridiane, io entro in casa... È evidente: il ladro teme di essere sorpreso, si dà alla fuga, e patapuffete! giù dal muricciolo. Si lascia arrestare perchè... ha un fianco rotto, e, cammin facendo, serba, come assicura Malomone, un contegno... zoppicante. Tutto mi è completamente chiaro, e con me non c'è troppo da scherzare...SCENA II.IL COMMISSARIO, IL BRIGADIEREeOSCAR.Il Brigadiere(entra, tirando pel braccio Oscar Gentiletti, che è un bel giovine sulla trentina, elegantemente vestito.)Ecco il malfattore!OscarEh! non c'è bisogno di trascinarmi così...Il Commissario(a Oscar, in tono burbero e dignitoso)Avanzatevi!Oscar(lievemente zoppicando, si avanza e s'inchina cortesemente)Servo suo, cavaliere.[pg!20]Il Commissario(con orgogliosa compiacenza)Ma come fate a sapere che sono cavaliere?OscarLe si legge in fronte.Il CommissarioGrazie!(Dopo averlo guardato attentamente da capo a piedi, chiama a sè il brigadiere:)Malomone, venite qua.(Il brigadiere gli si accosta.)Sentite,(Sottovoce, all'orecchio)Siete certo d'avermi introdotto l'individuo che arrestaste iersera?Il BrigadiereVostra Signoria mi crederebbe capace d'introdurle un individuo per un altro?Il CommissarioNo, ma gli è che quegli abiti... quel volto... quel... quel...Il BrigadiereGli si vede subito il delinquente, signor Commissario.Il CommissarioCredete che gli si veda subito? Quand'è così,(disponendosi a scrivere)procediamo all'interrogatorio. [pg!21](A Oscar, bruscamente)Ehi! dico, il vostro nome?OscarOscar Gentiletti.Il CommissarioEtà?OscarTrent'anni.Il Commissario(piano, al brigadiere)Malomone, trent'anni! Non li dimostra.Il Brigadiere(con profonda convinzione e sicurezza)Ma li ha!Il Commissario(a Oscar)Domicilio?OscarStrada San Petronio, numero sette, primo piano, porta a destra.Il CommissarioProfessione?[pg!22]Oscar(subitamente)Ladro.Il Commissario(annotando, tra sè)Evviva la franchezza!(Con disgusto)Sicchè, voi avete dedicata la vostra vita...?OscarA rubare.Il Commissario(violentemente)Vergogna!Oscar(con delicatezza insinuante)Scusi, cavaliere, abbia la cortesia di astenersi da qualunque commento o rimbrotto. Veda, è questione di vocazione: lei fa il Commissario di polizia, io faccio il ladro. E in questo momento, ne sono tanto più lieto, inquantochè, essendo ladro, io ho il piacere di poterle dedicare la mia servitù.Il Commissario(imbarazzandosi)Oh!... troppo buono... Accomodatevi... si accomodi... prego... segga... deponga... il cappello.Oscar(sedendo e posando il cappello)Per accontentarla...[pg!23]Il CommissarioDunque..., signor ladro..., voi confessate... lei confessa che ieri sera s'intromise nel giardino di casa mia per...Oscar(premuroso)Per commettere un furto.Il CommissarioMa...Oscar(con risentimento)Metterebbe ella in dubbio la mia parola?Il CommissarioOh no!, tutt'altro! Le pare! Ma..., ed ecco ciò che stavo per dire,... come va, egregio signor ladro, come va che le saltò il ticchio di commettere un furto proprio in mia casa, — in casa del Commissario di polizia?OscarLe dirò... I pubblici funzionarii sono la mia specialità.Il CommissarioAh! me ne compiaccio. E..., perdoni, veh, se l'importuno con tante domande, ma, sa, se io non [pg!24] domandassi, lei non mi risponderebbe... Dunque, dicevo: come fece per intromettersi nel giardino?OscarIn un modo semplicissimo: sfuggendo alla vigilanza d'una guardia... che dormiva, e scavalcando il muro dove questo è molto basso.Il Commissario(al brigadiere)Malomone, sentite, eh?Il BrigadiereSento, signor Commissario.Il CommissarioLa guardia dormiva.Il BrigadiereSignor Commissario, quella guardia che dormiva era la guardia Fasanisi. Potevano essere circa le undici quando io attraversavo....Il Commissario e Il Brigadiere(insieme)... per caso quella via.Il CommissarioLo so. Tacete, ora.(A Oscar)E... se non sono troppo indiscreto..., dica: perchè, poi, nella fuga, [pg!25] ella andò a scavalcare il muro dove esso è più alto?OscarCapirà: non avevo mica l'intenzione di capitombolare, io. Ma gli è che non ero pratico del giardino. Era quella la prima volta che ci mettevo il piede, e, nel buio, correndo, sbagliai la strada.(Involontariamente)Un'altra volta, starò più attento... Pardon... dico per dire....Il Commissario(alzandosi e avvicinandosi a Oscar)E se dice per fare, s'inganna a partito, perchè, sa, con tutto il rispetto dovuto a un ladro per bene come lei, la giustizia provvederà.OscarTorniamo a bomba, cavaliere. Su questo, siamo d'accordo. Io m'intromisi nel suo giardino per commettere un furto.Il CommissarioBenone!(Con furberia ed intimità, sedendogli accanto)Dal giardino, ella passò nel salottino di casa mia....OscarAppunto: in quel grazioso salottino turco... con quei ventaglioni... quei tappeti... quelle anfore... quel microscopico scrignetto di madreperla....[pg!26]Il CommissarioSì, lo scrignetto è carino. L'ho comperato all'Esposizione di Parigi, e ci tengo!OscarHa ragione!... E queibiscuitscivettuoli!... E quei gingilli!... Oh! un salottino delizioso!Il CommissarioPih! non c'è malaccio; ma, per ora, sa, è abbozzato. Bisogna che io faccia ancora delle spese.... E se lei mi onorerà...(correggendosi e impacciandosi)Cioè... no: se lei... mi ruberà... cioè....Oscar(vivamente)Io ho già rubato, cavaliere! Ho già rubato!Il CommissarioDunque, reo confesso?OscarNè più, nè meno.Il Commissario(dopo aver ammiccato al brigadiere)Tanto meglio! Ci dica, ora, che cosa ha rubato. I danari contenuti nello scrigno?OscarNo![pg!27]Il CommissarioI ninnoli d'argento?OscarNo!Il CommissarioGli oggetti d'avorio?OscarNo!Il CommissarioIl tamtam giapponese?OscarNo!Il CommissarioI ventagli? le anfore? i tappeti? le seggiole? i muri?OscarNo! No!Il Commissario(infuriato)Ma allora che diavolo ha rubato, lei?OscarGià! Che diavolo ho rubato, io?[pg!28]Il CommissarioProbabilmente, ella tentò di rubare, ma non potette consumare il furto.OscarChe ho da dirle...?Il Commissario(in tono confidenziale)E sa lei perchè non riescì a consumarlo?OscarNo....Il CommissarioLei non riescì a consumarlo, perchè verso le undici....Il Brigadiere... io attraversavo per caso quella via....Il CommissarioZitto, Malomone! Non è questa la ragione.(A Oscar)Lei non riescì a consumare il furto perchè verso le undici sentì un rumore.Oscar(di scatto)Verissimo![pg!29]Il CommissarioEbbene,(con alterigia)quel rumore... ero io!OscarAhimè, cavaliere, le giuro sul mio onore che ella giunse a tempo!Il CommissarioSicchè, lei ritira la confessione?OscarLa ritiro!Il Commissario(tutto tronfio, ritornando alla scrivania)E adesso, Malomone, facciamo il nostro dovere e procediamo alla regolare perquisizione dell'arrestato.OscarMa sono già stato perquisito ieri sera.Il CommissarioMalomone, trovaste armi bianche?Il BrigadiereNo, signor Commissario.Il CommissarioArmi da fuoco?[pg!30]Il BrigadiereDa fuoco, soltanto una scatola di fiammiferi.Il CommissarioFrugaste nelle saccocce? Sequestraste oggetti, carte, grimaldelli?Il BrigadiereNon sequestrai, signor Commissario, perchè non frugai.Il CommissarioCosicchè, è necessaria una seconda e minuta perquisizione.Il Brigadiere(s'avvicina a Oscar.)Oscar(in orgasmo)Le assicuro, cavaliere, che se avessi qualche cosa da esibire alla giustizia, mi farei un pregio di offrirla a lei. Ma è inutile fare una perquisizione quando non c'è nulla da trovare...Il Commissario(con sussiego)Le perquisizioni si fanno quasi sempre allo scopo di non trovare niente! Malomone, perquisite.[pg!31]Il Brigadiere(mette le mani addosso a Oscar.)Oscar(ribellandosi)Ah! questo poi no!(cerca di svincolarsi.)Il Commissario(con austerità e calore)Signor ladro, lasciate che l'autorità competente eserciti pienamente il suo potere sulla vostra persona!Oscar(convellendosi)Ma mi fa il solletico!Il Brigadiere(cacciandogli le mani nelle saccocce e palpandolo dappertutto)Taci, furfante!OscarAh ah ah... mi fa il solletico....Il Brigadiere(cavando fuori gli oggetti a uno a uno)Signor Commissario, un orologio(con solennità)à remontoir. Catena... idem! La scatola di fiammiferi... suddetta! Un portasigari... senza sigari! Un fazzoletto(annusandolo)profumato, molto profumato...(Porge tutto al Commissario.)[pg!32]Il Commissario(annusando anche lui il fazzoletto)Opoponax!Il Brigadiere(spalancando gli occhi come per una allarmante scoperta)Perdio!(Indi, continua a frugare.)OscarBasta, ora! Basta!Il BrigadiereTaci, furfante!(palpa ancora)... E questo è un portafogli... gravido anzi che no!(Lo consegna al Commissario.)Oscar(pallidissimo)È fatta!Il CommissarioNon c'è altro?Il BrigadiereNon c'è altro.Il Commissario(con grande gravità)Esaminiamo i reperti.(Osserva l'orologio, la catena, la scatola, il fazzoletto, il portasigari, e borbotta:)Orologio à remontoir, — catena... [pg!33] idem, — eccetera... eccetera...(Quindi, apre il portafogli e ne guarda il contenuto, mentre Oscar, affisandolo, allibisce e, senza fiatare, aspetta. — A un tratto, il Commissario, cavando una fotografia da una busta, spalanca gli occhi, e, con un gesto di raccapriccio, esclama tra sè:)Il ritratto di mia moglie!Il Brigadiere(notando l'emozione)Il signor Commissario ha forse trovato...?Il Commissario(furibondo)Un corno!Il BrigadiereDel signor Commissario?Il Commissario(padroneggiandosi)Ritiratevi, voi!Il Brigadiere(andandosene)Sarà un oggetto di grande valore.(via).[pg!34]SCENA III.IL COMMISSARIOeOSCAR.Oscar(resta immobile, con gli sguardi fissi a terra.)Il Commissario(abbandona la testa fra le mani, e, dopo una lunga pausa, si risolve, dignitosamente e autorevolmente, a parlare.)Questo, o signore, è il ritratto di mia moglie.OscarNo!Il CommissarioCome «no»? Non mi verrete voi a insegnare la faccia di mia moglie!OscarEbbene, ne convengo: questo è... presso a poco... il ritratto di sua moglie. Ma... l'ho rubato. Glie l'avevo detto io. Cavaliere, la prego di credere che io sono un ladro.Il CommissarioOh! finiamola! C'è la dedica che vi smentisce.(legge:)«Al mio Oscar — Betta». E poi, più sotto: «Ore dieci e mezzo, 25 ottobre 1883»: la data di [pg!35] ieri.(Continuando a leggere:)«Prologo del nostro amore». — Orrore!...(si mette le mani nei capelli.)OscarVia, cavaliere, non si disperi così! Che cos'è, poi, un prologhetto?!Il Commissario(con solennità)Come vedete, o signore, voi non siete più un ladro;(con disprezzo)voi siete semplicemente un uomo come un altro!Oscar(desolato)Sventurato me!Il CommissarioEd io non sono più il Commissario di polizia: no!(Con pari disprezzo)io sono un marito... come tanti altri!(Pausa.)Prendete i vostri oggetti, signore.(Glieli rende.)Questo ritratto mi basterà per fare arrossire quella donna!(Lo rimette nella busta, e lo caccia in una tasca interna del soprabito.)Sarò inesorabile!OscarCavaliere, lei mi è testimonio che io ho fatto tutto il possibile per salvarla. Le raccomando: glielo dica; mi giustifichi lei; non mi faccia fare una cattiva figura![pg!36]Il Commissario(con gentilezza)Oh! non dubiti! Lei si è regolato benissimo: da perfetto gentiluomo.OscarGrazie, cavaliere!SCENA IV.IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTAeLA GUARDIA.La Guardia(di dentro)È permesso?Il CommissarioEntrate.La Guardia(fermandosi sulla soglia)Signor Commissario, ho consegnato il biglietto alla sua signora. Ella è qui!OscarLei!Il CommissarioGiunge a proposito. Dite che favorisca.La Guardia(va via.)[pg!37]Betta(entra disinvolta)Son venuta io stessa a...(Sorpresa e sconcertata, tra sè)Oscar!...(Al commissario, sforzandosi di nascondere l'impressione ricevuta)Son venuta io stessa a....Il Commissario(trattenendo l'ira)A darmi i chiarimenti che desidero.BettaSi tratterebbe d'un furto commesso in casa nostra. Mi pare che m'hai scritto così. Ma come? Ma quando? Non capisco. In casa ho rovistato dappertutto, e non manca assolutamente nulla.Il CommissarioAh sì? Assolutamente nulla? Il caso è davvero singolare. Un ladro è, senza dubbio, penetrato in casa nostra poco prima delle dieci e mezzo di iersera; e quindi, dandosi alla fuga, è cascato dal muro del giardino e s'è fracassato....Betta(ansiosa)S'è fracassato?...Il Commissario(sogghignando)Quasi niente; ma, in compenso, è stato arrestato![pg!38]Betta(parlando a stento)Ma era, poi, certamente un ladro?Il CommissarioNon è vero, Oscar Gentiletti? Avete voi confessato d'essere un ladro?Oscar(balbettando)Sì, cavaliere....Betta(ha un sorriso di gratitudine.)Il CommissarioE, intanto, in casa nostra, non manca assolutamente nulla! Anzi, forse, chi sa, a cercar bene,... ci si troverebbe qualche cosa di più!BettaÈ strano!Il CommissarioÈ stranissimo! Ma udite, udite, moglie mia, quest'altro particolare anche più strano. Io ho fatto perquisire il ladro.... Ebbene, gli è stato trovato indosso...(ringhiando)il vostro ritratto!(in fretta, cava di tasca una fotografia e gliela getta innanzi.)[pg!39]Betta(raccogliendo il ritratto e animandosi d'un subito)Il ritratto della nostra serva!!?Il Commissario(in un sussulto di rabbia e mortificazione, tra sè)Maledetto!... mi sono sbagliato!...Betta(riacquistando coraggio)E c'è perfino una dedica, e che dedica! È firmata «Teresina», e dice:(legge:)«Al mioamatisime Cucù».Il Commissario(fingendo meraviglia)Cucù!?BettaCucù!OscarCucù!!BettaAh! ora comprendo!...(Con malizia)Il signore... come si chiama?... insomma il signorCucù... è un ladro di cuori. Ma è discreto. Si contenta di rubare quello delle serve.[pg!40]Oscar(tra sè, rallegrandosi)Magnifico!Il Commissario(a Betta, fremendo)Smettete, signora moglie! Il ritratto trovato indosso a lui è un altro...(Lo cerca nelle tasche.)Betta(seria)Prego, signor marito. Se possedeste il ritratto della nostra serva senza averlo trovato indosso all'amante di lei, l'amatisime Cucùnon sarebbe più lui(indicando Oscar), ma, caro Commissario, sareste voi! A conti fatti, non vi resta che mettere in libertà l'amante. Quanto a me, provvederò a mettere in libertà... la serva!SCENA V.IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTA, IL BRIGADIERE,poiLA GUARDIA.Il Commissario(mordendosi le labbra, suona il campanello. Il brigadiere compare)Malomone, liberate il signore!Il BrigadiereIl ladro?[pg!41]Il CommissarioMa che ladro!... Purtroppo, egli è innocente!Il Brigadiere(avvicinandosi a Oscar e stringendogli la mano)Le mie congratulazioni!Oscar(piano a Malomone)Sì, sì, ma sarebbe meglio che pensaste ai casi vostri quando alle undici della sera state in colloquio amoroso... con qualche Teresina... presso il giardino del Commissario!Il Brigadiere(a bassa voce, in preda a una forte commozione)Avete detto al signor Commissario d'avermici visto?!OscarNaturalmente.(Tra sè)Ora li servo io tutti e due!(A Malomone)Egli aspetta che vi discolpiate.Il Brigadiere(con una risoluzione coraggiosa si rivolge al Commissario, gridando.)Signor Commissario!...Il Commissario(che era assorto, salta dalla sedia.)Cos'è?![pg!42]Il BrigadiereErano circa le undici quando io... non attraversavo per caso quella via.Il Commissario(infastidito)Non me ne importa niente!Il BrigadiereIo debbo discolparmi, signor Commissario!Il CommissarioAuff! Discolpatevi, ma... velocemente.Il BrigadiereNoi due ci parlavamo, è vero; ma essa era dentro, ed io ero fuori!Il CommissarioEssa, chi?Il BrigadiereTeresina.Il Commissario(trasalendo)Teresina!?Il Brigadiere(piantandosi militarmente e portando la mano alla visiera, come se urgesse il saluto militare.)[pg!43] Signor commissario..., è la natura che lo vuole! Io sono giovane... ella è giovane... siamo giovani tutti e due... Ci vedemmo, ci piacemmo, ci guardammo, ci parlammo, ci amammo.BettaOh! questa è carina! Il brigadiere è il rivale diCucù.Il Commissario(scoppiando)Ed è così, Malomone, che la sera vegliate alla sicurezza della città? Voi mentite al Commissario di polizia, voi testimoniate il falso, voi disonorate la divisa di brigadiere! La vostra condotta, Malomone, è scandalosa.(Suona il campanello. Si avanza la guardia Fasanisi.)Fasanisi, mettete agli arresti il brigadiere Malomone.La GuardiaInsieme col ladro?Il CommissarioNo! del ladro non so che farmene!La Guardia(a Malomone)Brigadiere Malomone, in nome della legge io vi arresto!Il Brigadiere(consegnandogli tragicamente la daga)Teresina, tutto per te!(A un cenno di Fasanisi, va via a passi gravi, col capo chino e le braccia piegate.)[pg!44]La Guardia(seguendolo maestosamente)Io accorsi prima di lui....Oscar(tutto cerimonioso, va a stringere la mano al Commissario)Cavaliere, scusi l'incomodo....Il Commissario(inconsciamente cerimonioso anche lui, l'accompagna sino alla porta)Oh! si figuri....OscarFortunatissimo d'averla conosciuta....Il CommissarioLa fortuna è tutta mia.... Si conservi...OscarA rivederla.Il CommissarioA rivederla.Oscar(esce.)[pg!45]Betta(si avvicina al Commissario: gli sorride sardonicamente, e, con voce melliflua, gli dice:)Quando amate sul serio, caro Commissario, siete vendicativo coi vostri rivali. Avete punito il brigadiere... della serva; ma non avete sentito il bisogno di punire il ladro... della moglie.Il Commissario(solenne)Signora! Vi prego di credere... che la legge non è uguale per tutti! Cioè no.... Che diavolo mi fate dire!...(Sipario.)*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NON FARE AD ALTRI.... ***

ATTO UNICO.Il gabinetto delCommissario di Polizia: —scrivania, scaffali, seggiole, ecc.SCENA I.IL COMMISSARIO, IL BRIGADIERE, LA GUARDIA.(Il Commissario è seduto presso la sua scrivania con aria grave e autorevole. Ritti, innanzi a lui, stanno il brigadiere Malomone, che è molto grasso, fornito di foltissimi mustacchi, di foltissime sopracciglie, di occhi truci, e la guardia Fasanisi, che è un omino magro, sottilissimo.)Il Commissario(ai due)Continuate, dunque, continuate.Il BrigadiereErano circa le undici, quando io attraversavo per caso quella via...[pg!12]Il CommissarioQuesto particolare me lo avete già favorito parecchie volte.Il BrigadiereE mi trovavo a una quarantina di passi dal luogo del disastro.Il CommissarioQuale disastro?Il BrigadiereLa caduta dell'uomo dall'alto del muricciolo.Il CommissarioVoi accorreste al tonfo...Il BrigadiereAl tonfo?...(Riflette)Al tonfo?... Non lo so.Il CommissarioMa che cosa non sapete?Il Brigadiere(con stupida importanza)Non so se fu proprio un... tonfo.[pg!13]Il CommissarioNon sentiste cadere l'uomo?Il BrigadiereFeci di più, signor Commissario: sentii e vidi: ma, quanto al tonfo, in coscienza, non posso dire nulla di esatto.Il CommissarioBestia!Il BrigadiereProprio così. «Siete una bestia!»... dissi io alla guardia Fasanisi, perchè non s'era trovata puntualmente un poco prima al posto dove l'uomo doveva cadere. Un buon piantone certe cose le prevede; e Fasanisi, ieri sera, era precisamente lui di piantone alla strada che rasenta il giardino appartenente alla Signoria Vostra.Il CommissarioEd egli accorse con voi, che..., come mi avete fatto sapere, attraversavate...Il BrigadiereeIl Commissario(insieme)... per caso quella via.La GuardiaIo accorsi prima di lui.[pg!14]Il CommissarioAndate avanti, Malomone!Il BrigadiereSì, signor Commissario: avanti, sempre!Il CommissarioChe pensaste quando vedeste quell'uomo precipitato giù dal muro che separa la strada dal giardino di casa mia?Il BrigadiereIo subito pensai: quest'uomo... è un uomo precipitato giù dal muro che separa la strada dal giardino del signor Commissario di polizia.Il CommissarioEvidentemente, egli, dal giardino, voleva uscire di nascosto...Il BrigadiereEd io, senza perdere tempo, gli domandai: perchè volevate uscire di nascosto dal giardino del signor Commissario di polizia?Il CommissarioL'uomo s'imbarazzò?[pg!15]Il Brigadiere(riflette)Non lo so... perchè era ancora disteso a terra.Il CommissarioE che rispose?Il BrigadiereRispose:(riflette)«Ho un fianco rotto.» Allora io gli dissi: «voi siete un ladro.» Allora egli mi disse: «sì, sono un ladro.» Allora io gli dissi: «voi siete in arresto.» Allora egli mi disse: «sì, sono in arresto.»Il CommissarioNon oppose resistenza?Il BrigadiereSignor Commissario, si lasciò arrestare come un galantuomo. Io e Fasanisi, gentilmente, lo afferrammo per il collo e lo andammo a depositare in prigione.Il CommissarioCammin facendo, che aspetto ebbe?Il Brigadiere(riflette)Signor Commissario, nessun aspetto![pg!16]Il CommissarioDio buono, voglio dire: che contegno serbò?Il BrigadiereAh! il contegno non lo so.Il Commissario(canzonando)Perchè forse era ancora disteso a terra?Il BrigadiereNo. Cammin facendo, non era più disteso a terra. Era...Il CommissarioIn piedi?Il BrigadiereNemmeno. Era... zoppicante.Il Commissario(alla guardia)E voi, Fasanisi, avete altro da aggiungere?La GuardiaSì, signor Commissario.[pg!17]Il CommissarioAggiungete!La Guardia(a voce alta)Io accorsi prima di lui.Il BrigadiereNon è vero!La Guardia(alzando viepiù la voce)Io accorsi prima di lui...Il CommissarioBasta così, Fasanisi! Il brigadiere ha ragione, perchè è vostro superiore. E questo è tutto ciò che avevate da aggiungere?La GuardiaQuesto.(Continua a dire per conto suo, borbottando:)Io accorsi prima di lui... Io accorsi prima di lui...Il CommissarioOra è necessario(scrivendo in fretta un biglietto)ch'io sappia che cosa è riuscito a rubarmi quel farabutto. Fasanisi, questo biglietto a casa mia.(Glielo consegna.)Subito![pg!18]La Guardia(va via borbottando ancora:)Io accorsi prima di lui...Il CommissarioEh, perbacco! Un ladro che va a rubare in casa del Commissario di polizia deve essere un bel cretino! Che ne dite, Malomone?Il BrigadiereEcco, signor Commissario. Una volta mi avvenne un fatto simile. Un mariuolo, senza curarsi ch'io ero un brigadiere di polizia, mi rubò il fazzoletto dalla saccoccia.Il CommissarioOh! imbecille!Il BrigadiereChi?Il CommissarioVoi!Il Brigadiere(piantandosi da bravo militare)Precisamente! L'imbecille è sempre il derubato![pg!19]Il Commissario(seccato)Malomone, introducete l'arrestato.(Il brigadiere esce.)E adesso facciamo la conoscenza di quest'altro bell'arnese!(Pensando e ricordandosi)Sicuro! Alle undici pomeridiane, io entro in casa... È evidente: il ladro teme di essere sorpreso, si dà alla fuga, e patapuffete! giù dal muricciolo. Si lascia arrestare perchè... ha un fianco rotto, e, cammin facendo, serba, come assicura Malomone, un contegno... zoppicante. Tutto mi è completamente chiaro, e con me non c'è troppo da scherzare...SCENA II.IL COMMISSARIO, IL BRIGADIEREeOSCAR.Il Brigadiere(entra, tirando pel braccio Oscar Gentiletti, che è un bel giovine sulla trentina, elegantemente vestito.)Ecco il malfattore!OscarEh! non c'è bisogno di trascinarmi così...Il Commissario(a Oscar, in tono burbero e dignitoso)Avanzatevi!Oscar(lievemente zoppicando, si avanza e s'inchina cortesemente)Servo suo, cavaliere.[pg!20]Il Commissario(con orgogliosa compiacenza)Ma come fate a sapere che sono cavaliere?OscarLe si legge in fronte.Il CommissarioGrazie!(Dopo averlo guardato attentamente da capo a piedi, chiama a sè il brigadiere:)Malomone, venite qua.(Il brigadiere gli si accosta.)Sentite,(Sottovoce, all'orecchio)Siete certo d'avermi introdotto l'individuo che arrestaste iersera?Il BrigadiereVostra Signoria mi crederebbe capace d'introdurle un individuo per un altro?Il CommissarioNo, ma gli è che quegli abiti... quel volto... quel... quel...Il BrigadiereGli si vede subito il delinquente, signor Commissario.Il CommissarioCredete che gli si veda subito? Quand'è così,(disponendosi a scrivere)procediamo all'interrogatorio. [pg!21](A Oscar, bruscamente)Ehi! dico, il vostro nome?OscarOscar Gentiletti.Il CommissarioEtà?OscarTrent'anni.Il Commissario(piano, al brigadiere)Malomone, trent'anni! Non li dimostra.Il Brigadiere(con profonda convinzione e sicurezza)Ma li ha!Il Commissario(a Oscar)Domicilio?OscarStrada San Petronio, numero sette, primo piano, porta a destra.Il CommissarioProfessione?[pg!22]Oscar(subitamente)Ladro.Il Commissario(annotando, tra sè)Evviva la franchezza!(Con disgusto)Sicchè, voi avete dedicata la vostra vita...?OscarA rubare.Il Commissario(violentemente)Vergogna!Oscar(con delicatezza insinuante)Scusi, cavaliere, abbia la cortesia di astenersi da qualunque commento o rimbrotto. Veda, è questione di vocazione: lei fa il Commissario di polizia, io faccio il ladro. E in questo momento, ne sono tanto più lieto, inquantochè, essendo ladro, io ho il piacere di poterle dedicare la mia servitù.Il Commissario(imbarazzandosi)Oh!... troppo buono... Accomodatevi... si accomodi... prego... segga... deponga... il cappello.Oscar(sedendo e posando il cappello)Per accontentarla...[pg!23]Il CommissarioDunque..., signor ladro..., voi confessate... lei confessa che ieri sera s'intromise nel giardino di casa mia per...Oscar(premuroso)Per commettere un furto.Il CommissarioMa...Oscar(con risentimento)Metterebbe ella in dubbio la mia parola?Il CommissarioOh no!, tutt'altro! Le pare! Ma..., ed ecco ciò che stavo per dire,... come va, egregio signor ladro, come va che le saltò il ticchio di commettere un furto proprio in mia casa, — in casa del Commissario di polizia?OscarLe dirò... I pubblici funzionarii sono la mia specialità.Il CommissarioAh! me ne compiaccio. E..., perdoni, veh, se l'importuno con tante domande, ma, sa, se io non [pg!24] domandassi, lei non mi risponderebbe... Dunque, dicevo: come fece per intromettersi nel giardino?OscarIn un modo semplicissimo: sfuggendo alla vigilanza d'una guardia... che dormiva, e scavalcando il muro dove questo è molto basso.Il Commissario(al brigadiere)Malomone, sentite, eh?Il BrigadiereSento, signor Commissario.Il CommissarioLa guardia dormiva.Il BrigadiereSignor Commissario, quella guardia che dormiva era la guardia Fasanisi. Potevano essere circa le undici quando io attraversavo....Il Commissario e Il Brigadiere(insieme)... per caso quella via.Il CommissarioLo so. Tacete, ora.(A Oscar)E... se non sono troppo indiscreto..., dica: perchè, poi, nella fuga, [pg!25] ella andò a scavalcare il muro dove esso è più alto?OscarCapirà: non avevo mica l'intenzione di capitombolare, io. Ma gli è che non ero pratico del giardino. Era quella la prima volta che ci mettevo il piede, e, nel buio, correndo, sbagliai la strada.(Involontariamente)Un'altra volta, starò più attento... Pardon... dico per dire....Il Commissario(alzandosi e avvicinandosi a Oscar)E se dice per fare, s'inganna a partito, perchè, sa, con tutto il rispetto dovuto a un ladro per bene come lei, la giustizia provvederà.OscarTorniamo a bomba, cavaliere. Su questo, siamo d'accordo. Io m'intromisi nel suo giardino per commettere un furto.Il CommissarioBenone!(Con furberia ed intimità, sedendogli accanto)Dal giardino, ella passò nel salottino di casa mia....OscarAppunto: in quel grazioso salottino turco... con quei ventaglioni... quei tappeti... quelle anfore... quel microscopico scrignetto di madreperla....[pg!26]Il CommissarioSì, lo scrignetto è carino. L'ho comperato all'Esposizione di Parigi, e ci tengo!OscarHa ragione!... E queibiscuitscivettuoli!... E quei gingilli!... Oh! un salottino delizioso!Il CommissarioPih! non c'è malaccio; ma, per ora, sa, è abbozzato. Bisogna che io faccia ancora delle spese.... E se lei mi onorerà...(correggendosi e impacciandosi)Cioè... no: se lei... mi ruberà... cioè....Oscar(vivamente)Io ho già rubato, cavaliere! Ho già rubato!Il CommissarioDunque, reo confesso?OscarNè più, nè meno.Il Commissario(dopo aver ammiccato al brigadiere)Tanto meglio! Ci dica, ora, che cosa ha rubato. I danari contenuti nello scrigno?OscarNo![pg!27]Il CommissarioI ninnoli d'argento?OscarNo!Il CommissarioGli oggetti d'avorio?OscarNo!Il CommissarioIl tamtam giapponese?OscarNo!Il CommissarioI ventagli? le anfore? i tappeti? le seggiole? i muri?OscarNo! No!Il Commissario(infuriato)Ma allora che diavolo ha rubato, lei?OscarGià! Che diavolo ho rubato, io?[pg!28]Il CommissarioProbabilmente, ella tentò di rubare, ma non potette consumare il furto.OscarChe ho da dirle...?Il Commissario(in tono confidenziale)E sa lei perchè non riescì a consumarlo?OscarNo....Il CommissarioLei non riescì a consumarlo, perchè verso le undici....Il Brigadiere... io attraversavo per caso quella via....Il CommissarioZitto, Malomone! Non è questa la ragione.(A Oscar)Lei non riescì a consumare il furto perchè verso le undici sentì un rumore.Oscar(di scatto)Verissimo![pg!29]Il CommissarioEbbene,(con alterigia)quel rumore... ero io!OscarAhimè, cavaliere, le giuro sul mio onore che ella giunse a tempo!Il CommissarioSicchè, lei ritira la confessione?OscarLa ritiro!Il Commissario(tutto tronfio, ritornando alla scrivania)E adesso, Malomone, facciamo il nostro dovere e procediamo alla regolare perquisizione dell'arrestato.OscarMa sono già stato perquisito ieri sera.Il CommissarioMalomone, trovaste armi bianche?Il BrigadiereNo, signor Commissario.Il CommissarioArmi da fuoco?[pg!30]Il BrigadiereDa fuoco, soltanto una scatola di fiammiferi.Il CommissarioFrugaste nelle saccocce? Sequestraste oggetti, carte, grimaldelli?Il BrigadiereNon sequestrai, signor Commissario, perchè non frugai.Il CommissarioCosicchè, è necessaria una seconda e minuta perquisizione.Il Brigadiere(s'avvicina a Oscar.)Oscar(in orgasmo)Le assicuro, cavaliere, che se avessi qualche cosa da esibire alla giustizia, mi farei un pregio di offrirla a lei. Ma è inutile fare una perquisizione quando non c'è nulla da trovare...Il Commissario(con sussiego)Le perquisizioni si fanno quasi sempre allo scopo di non trovare niente! Malomone, perquisite.[pg!31]Il Brigadiere(mette le mani addosso a Oscar.)Oscar(ribellandosi)Ah! questo poi no!(cerca di svincolarsi.)Il Commissario(con austerità e calore)Signor ladro, lasciate che l'autorità competente eserciti pienamente il suo potere sulla vostra persona!Oscar(convellendosi)Ma mi fa il solletico!Il Brigadiere(cacciandogli le mani nelle saccocce e palpandolo dappertutto)Taci, furfante!OscarAh ah ah... mi fa il solletico....Il Brigadiere(cavando fuori gli oggetti a uno a uno)Signor Commissario, un orologio(con solennità)à remontoir. Catena... idem! La scatola di fiammiferi... suddetta! Un portasigari... senza sigari! Un fazzoletto(annusandolo)profumato, molto profumato...(Porge tutto al Commissario.)[pg!32]Il Commissario(annusando anche lui il fazzoletto)Opoponax!Il Brigadiere(spalancando gli occhi come per una allarmante scoperta)Perdio!(Indi, continua a frugare.)OscarBasta, ora! Basta!Il BrigadiereTaci, furfante!(palpa ancora)... E questo è un portafogli... gravido anzi che no!(Lo consegna al Commissario.)Oscar(pallidissimo)È fatta!Il CommissarioNon c'è altro?Il BrigadiereNon c'è altro.Il Commissario(con grande gravità)Esaminiamo i reperti.(Osserva l'orologio, la catena, la scatola, il fazzoletto, il portasigari, e borbotta:)Orologio à remontoir, — catena... [pg!33] idem, — eccetera... eccetera...(Quindi, apre il portafogli e ne guarda il contenuto, mentre Oscar, affisandolo, allibisce e, senza fiatare, aspetta. — A un tratto, il Commissario, cavando una fotografia da una busta, spalanca gli occhi, e, con un gesto di raccapriccio, esclama tra sè:)Il ritratto di mia moglie!Il Brigadiere(notando l'emozione)Il signor Commissario ha forse trovato...?Il Commissario(furibondo)Un corno!Il BrigadiereDel signor Commissario?Il Commissario(padroneggiandosi)Ritiratevi, voi!Il Brigadiere(andandosene)Sarà un oggetto di grande valore.(via).[pg!34]SCENA III.IL COMMISSARIOeOSCAR.Oscar(resta immobile, con gli sguardi fissi a terra.)Il Commissario(abbandona la testa fra le mani, e, dopo una lunga pausa, si risolve, dignitosamente e autorevolmente, a parlare.)Questo, o signore, è il ritratto di mia moglie.OscarNo!Il CommissarioCome «no»? Non mi verrete voi a insegnare la faccia di mia moglie!OscarEbbene, ne convengo: questo è... presso a poco... il ritratto di sua moglie. Ma... l'ho rubato. Glie l'avevo detto io. Cavaliere, la prego di credere che io sono un ladro.Il CommissarioOh! finiamola! C'è la dedica che vi smentisce.(legge:)«Al mio Oscar — Betta». E poi, più sotto: «Ore dieci e mezzo, 25 ottobre 1883»: la data di [pg!35] ieri.(Continuando a leggere:)«Prologo del nostro amore». — Orrore!...(si mette le mani nei capelli.)OscarVia, cavaliere, non si disperi così! Che cos'è, poi, un prologhetto?!Il Commissario(con solennità)Come vedete, o signore, voi non siete più un ladro;(con disprezzo)voi siete semplicemente un uomo come un altro!Oscar(desolato)Sventurato me!Il CommissarioEd io non sono più il Commissario di polizia: no!(Con pari disprezzo)io sono un marito... come tanti altri!(Pausa.)Prendete i vostri oggetti, signore.(Glieli rende.)Questo ritratto mi basterà per fare arrossire quella donna!(Lo rimette nella busta, e lo caccia in una tasca interna del soprabito.)Sarò inesorabile!OscarCavaliere, lei mi è testimonio che io ho fatto tutto il possibile per salvarla. Le raccomando: glielo dica; mi giustifichi lei; non mi faccia fare una cattiva figura![pg!36]Il Commissario(con gentilezza)Oh! non dubiti! Lei si è regolato benissimo: da perfetto gentiluomo.OscarGrazie, cavaliere!SCENA IV.IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTAeLA GUARDIA.La Guardia(di dentro)È permesso?Il CommissarioEntrate.La Guardia(fermandosi sulla soglia)Signor Commissario, ho consegnato il biglietto alla sua signora. Ella è qui!OscarLei!Il CommissarioGiunge a proposito. Dite che favorisca.La Guardia(va via.)[pg!37]Betta(entra disinvolta)Son venuta io stessa a...(Sorpresa e sconcertata, tra sè)Oscar!...(Al commissario, sforzandosi di nascondere l'impressione ricevuta)Son venuta io stessa a....Il Commissario(trattenendo l'ira)A darmi i chiarimenti che desidero.BettaSi tratterebbe d'un furto commesso in casa nostra. Mi pare che m'hai scritto così. Ma come? Ma quando? Non capisco. In casa ho rovistato dappertutto, e non manca assolutamente nulla.Il CommissarioAh sì? Assolutamente nulla? Il caso è davvero singolare. Un ladro è, senza dubbio, penetrato in casa nostra poco prima delle dieci e mezzo di iersera; e quindi, dandosi alla fuga, è cascato dal muro del giardino e s'è fracassato....Betta(ansiosa)S'è fracassato?...Il Commissario(sogghignando)Quasi niente; ma, in compenso, è stato arrestato![pg!38]Betta(parlando a stento)Ma era, poi, certamente un ladro?Il CommissarioNon è vero, Oscar Gentiletti? Avete voi confessato d'essere un ladro?Oscar(balbettando)Sì, cavaliere....Betta(ha un sorriso di gratitudine.)Il CommissarioE, intanto, in casa nostra, non manca assolutamente nulla! Anzi, forse, chi sa, a cercar bene,... ci si troverebbe qualche cosa di più!BettaÈ strano!Il CommissarioÈ stranissimo! Ma udite, udite, moglie mia, quest'altro particolare anche più strano. Io ho fatto perquisire il ladro.... Ebbene, gli è stato trovato indosso...(ringhiando)il vostro ritratto!(in fretta, cava di tasca una fotografia e gliela getta innanzi.)[pg!39]Betta(raccogliendo il ritratto e animandosi d'un subito)Il ritratto della nostra serva!!?Il Commissario(in un sussulto di rabbia e mortificazione, tra sè)Maledetto!... mi sono sbagliato!...Betta(riacquistando coraggio)E c'è perfino una dedica, e che dedica! È firmata «Teresina», e dice:(legge:)«Al mioamatisime Cucù».Il Commissario(fingendo meraviglia)Cucù!?BettaCucù!OscarCucù!!BettaAh! ora comprendo!...(Con malizia)Il signore... come si chiama?... insomma il signorCucù... è un ladro di cuori. Ma è discreto. Si contenta di rubare quello delle serve.[pg!40]Oscar(tra sè, rallegrandosi)Magnifico!Il Commissario(a Betta, fremendo)Smettete, signora moglie! Il ritratto trovato indosso a lui è un altro...(Lo cerca nelle tasche.)Betta(seria)Prego, signor marito. Se possedeste il ritratto della nostra serva senza averlo trovato indosso all'amante di lei, l'amatisime Cucùnon sarebbe più lui(indicando Oscar), ma, caro Commissario, sareste voi! A conti fatti, non vi resta che mettere in libertà l'amante. Quanto a me, provvederò a mettere in libertà... la serva!SCENA V.IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTA, IL BRIGADIERE,poiLA GUARDIA.Il Commissario(mordendosi le labbra, suona il campanello. Il brigadiere compare)Malomone, liberate il signore!Il BrigadiereIl ladro?[pg!41]Il CommissarioMa che ladro!... Purtroppo, egli è innocente!Il Brigadiere(avvicinandosi a Oscar e stringendogli la mano)Le mie congratulazioni!Oscar(piano a Malomone)Sì, sì, ma sarebbe meglio che pensaste ai casi vostri quando alle undici della sera state in colloquio amoroso... con qualche Teresina... presso il giardino del Commissario!Il Brigadiere(a bassa voce, in preda a una forte commozione)Avete detto al signor Commissario d'avermici visto?!OscarNaturalmente.(Tra sè)Ora li servo io tutti e due!(A Malomone)Egli aspetta che vi discolpiate.Il Brigadiere(con una risoluzione coraggiosa si rivolge al Commissario, gridando.)Signor Commissario!...Il Commissario(che era assorto, salta dalla sedia.)Cos'è?![pg!42]Il BrigadiereErano circa le undici quando io... non attraversavo per caso quella via.Il Commissario(infastidito)Non me ne importa niente!Il BrigadiereIo debbo discolparmi, signor Commissario!Il CommissarioAuff! Discolpatevi, ma... velocemente.Il BrigadiereNoi due ci parlavamo, è vero; ma essa era dentro, ed io ero fuori!Il CommissarioEssa, chi?Il BrigadiereTeresina.Il Commissario(trasalendo)Teresina!?Il Brigadiere(piantandosi militarmente e portando la mano alla visiera, come se urgesse il saluto militare.)[pg!43] Signor commissario..., è la natura che lo vuole! Io sono giovane... ella è giovane... siamo giovani tutti e due... Ci vedemmo, ci piacemmo, ci guardammo, ci parlammo, ci amammo.BettaOh! questa è carina! Il brigadiere è il rivale diCucù.Il Commissario(scoppiando)Ed è così, Malomone, che la sera vegliate alla sicurezza della città? Voi mentite al Commissario di polizia, voi testimoniate il falso, voi disonorate la divisa di brigadiere! La vostra condotta, Malomone, è scandalosa.(Suona il campanello. Si avanza la guardia Fasanisi.)Fasanisi, mettete agli arresti il brigadiere Malomone.La GuardiaInsieme col ladro?Il CommissarioNo! del ladro non so che farmene!La Guardia(a Malomone)Brigadiere Malomone, in nome della legge io vi arresto!Il Brigadiere(consegnandogli tragicamente la daga)Teresina, tutto per te!(A un cenno di Fasanisi, va via a passi gravi, col capo chino e le braccia piegate.)[pg!44]La Guardia(seguendolo maestosamente)Io accorsi prima di lui....Oscar(tutto cerimonioso, va a stringere la mano al Commissario)Cavaliere, scusi l'incomodo....Il Commissario(inconsciamente cerimonioso anche lui, l'accompagna sino alla porta)Oh! si figuri....OscarFortunatissimo d'averla conosciuta....Il CommissarioLa fortuna è tutta mia.... Si conservi...OscarA rivederla.Il CommissarioA rivederla.Oscar(esce.)[pg!45]Betta(si avvicina al Commissario: gli sorride sardonicamente, e, con voce melliflua, gli dice:)Quando amate sul serio, caro Commissario, siete vendicativo coi vostri rivali. Avete punito il brigadiere... della serva; ma non avete sentito il bisogno di punire il ladro... della moglie.Il Commissario(solenne)Signora! Vi prego di credere... che la legge non è uguale per tutti! Cioè no.... Che diavolo mi fate dire!...(Sipario.)*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NON FARE AD ALTRI.... ***

Il gabinetto delCommissario di Polizia: —scrivania, scaffali, seggiole, ecc.

SCENA I.IL COMMISSARIO, IL BRIGADIERE, LA GUARDIA.(Il Commissario è seduto presso la sua scrivania con aria grave e autorevole. Ritti, innanzi a lui, stanno il brigadiere Malomone, che è molto grasso, fornito di foltissimi mustacchi, di foltissime sopracciglie, di occhi truci, e la guardia Fasanisi, che è un omino magro, sottilissimo.)Il Commissario(ai due)Continuate, dunque, continuate.Il BrigadiereErano circa le undici, quando io attraversavo per caso quella via...[pg!12]Il CommissarioQuesto particolare me lo avete già favorito parecchie volte.Il BrigadiereE mi trovavo a una quarantina di passi dal luogo del disastro.Il CommissarioQuale disastro?Il BrigadiereLa caduta dell'uomo dall'alto del muricciolo.Il CommissarioVoi accorreste al tonfo...Il BrigadiereAl tonfo?...(Riflette)Al tonfo?... Non lo so.Il CommissarioMa che cosa non sapete?Il Brigadiere(con stupida importanza)Non so se fu proprio un... tonfo.[pg!13]Il CommissarioNon sentiste cadere l'uomo?Il BrigadiereFeci di più, signor Commissario: sentii e vidi: ma, quanto al tonfo, in coscienza, non posso dire nulla di esatto.Il CommissarioBestia!Il BrigadiereProprio così. «Siete una bestia!»... dissi io alla guardia Fasanisi, perchè non s'era trovata puntualmente un poco prima al posto dove l'uomo doveva cadere. Un buon piantone certe cose le prevede; e Fasanisi, ieri sera, era precisamente lui di piantone alla strada che rasenta il giardino appartenente alla Signoria Vostra.Il CommissarioEd egli accorse con voi, che..., come mi avete fatto sapere, attraversavate...Il BrigadiereeIl Commissario(insieme)... per caso quella via.La GuardiaIo accorsi prima di lui.[pg!14]Il CommissarioAndate avanti, Malomone!Il BrigadiereSì, signor Commissario: avanti, sempre!Il CommissarioChe pensaste quando vedeste quell'uomo precipitato giù dal muro che separa la strada dal giardino di casa mia?Il BrigadiereIo subito pensai: quest'uomo... è un uomo precipitato giù dal muro che separa la strada dal giardino del signor Commissario di polizia.Il CommissarioEvidentemente, egli, dal giardino, voleva uscire di nascosto...Il BrigadiereEd io, senza perdere tempo, gli domandai: perchè volevate uscire di nascosto dal giardino del signor Commissario di polizia?Il CommissarioL'uomo s'imbarazzò?[pg!15]Il Brigadiere(riflette)Non lo so... perchè era ancora disteso a terra.Il CommissarioE che rispose?Il BrigadiereRispose:(riflette)«Ho un fianco rotto.» Allora io gli dissi: «voi siete un ladro.» Allora egli mi disse: «sì, sono un ladro.» Allora io gli dissi: «voi siete in arresto.» Allora egli mi disse: «sì, sono in arresto.»Il CommissarioNon oppose resistenza?Il BrigadiereSignor Commissario, si lasciò arrestare come un galantuomo. Io e Fasanisi, gentilmente, lo afferrammo per il collo e lo andammo a depositare in prigione.Il CommissarioCammin facendo, che aspetto ebbe?Il Brigadiere(riflette)Signor Commissario, nessun aspetto![pg!16]Il CommissarioDio buono, voglio dire: che contegno serbò?Il BrigadiereAh! il contegno non lo so.Il Commissario(canzonando)Perchè forse era ancora disteso a terra?Il BrigadiereNo. Cammin facendo, non era più disteso a terra. Era...Il CommissarioIn piedi?Il BrigadiereNemmeno. Era... zoppicante.Il Commissario(alla guardia)E voi, Fasanisi, avete altro da aggiungere?La GuardiaSì, signor Commissario.[pg!17]Il CommissarioAggiungete!La Guardia(a voce alta)Io accorsi prima di lui.Il BrigadiereNon è vero!La Guardia(alzando viepiù la voce)Io accorsi prima di lui...Il CommissarioBasta così, Fasanisi! Il brigadiere ha ragione, perchè è vostro superiore. E questo è tutto ciò che avevate da aggiungere?La GuardiaQuesto.(Continua a dire per conto suo, borbottando:)Io accorsi prima di lui... Io accorsi prima di lui...Il CommissarioOra è necessario(scrivendo in fretta un biglietto)ch'io sappia che cosa è riuscito a rubarmi quel farabutto. Fasanisi, questo biglietto a casa mia.(Glielo consegna.)Subito![pg!18]La Guardia(va via borbottando ancora:)Io accorsi prima di lui...Il CommissarioEh, perbacco! Un ladro che va a rubare in casa del Commissario di polizia deve essere un bel cretino! Che ne dite, Malomone?Il BrigadiereEcco, signor Commissario. Una volta mi avvenne un fatto simile. Un mariuolo, senza curarsi ch'io ero un brigadiere di polizia, mi rubò il fazzoletto dalla saccoccia.Il CommissarioOh! imbecille!Il BrigadiereChi?Il CommissarioVoi!Il Brigadiere(piantandosi da bravo militare)Precisamente! L'imbecille è sempre il derubato![pg!19]Il Commissario(seccato)Malomone, introducete l'arrestato.(Il brigadiere esce.)E adesso facciamo la conoscenza di quest'altro bell'arnese!(Pensando e ricordandosi)Sicuro! Alle undici pomeridiane, io entro in casa... È evidente: il ladro teme di essere sorpreso, si dà alla fuga, e patapuffete! giù dal muricciolo. Si lascia arrestare perchè... ha un fianco rotto, e, cammin facendo, serba, come assicura Malomone, un contegno... zoppicante. Tutto mi è completamente chiaro, e con me non c'è troppo da scherzare...

IL COMMISSARIO, IL BRIGADIERE, LA GUARDIA.

(Il Commissario è seduto presso la sua scrivania con aria grave e autorevole. Ritti, innanzi a lui, stanno il brigadiere Malomone, che è molto grasso, fornito di foltissimi mustacchi, di foltissime sopracciglie, di occhi truci, e la guardia Fasanisi, che è un omino magro, sottilissimo.)

Il Commissario

Il Commissario

(ai due)Continuate, dunque, continuate.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Erano circa le undici, quando io attraversavo per caso quella via...

[pg!12]

Il Commissario

Il Commissario

Questo particolare me lo avete già favorito parecchie volte.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

E mi trovavo a una quarantina di passi dal luogo del disastro.

Il Commissario

Il Commissario

Quale disastro?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

La caduta dell'uomo dall'alto del muricciolo.

Il Commissario

Il Commissario

Voi accorreste al tonfo...

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Al tonfo?...(Riflette)Al tonfo?... Non lo so.

Il Commissario

Il Commissario

Ma che cosa non sapete?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(con stupida importanza)Non so se fu proprio un... tonfo.

[pg!13]

Il Commissario

Il Commissario

Non sentiste cadere l'uomo?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Feci di più, signor Commissario: sentii e vidi: ma, quanto al tonfo, in coscienza, non posso dire nulla di esatto.

Il Commissario

Il Commissario

Bestia!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Proprio così. «Siete una bestia!»... dissi io alla guardia Fasanisi, perchè non s'era trovata puntualmente un poco prima al posto dove l'uomo doveva cadere. Un buon piantone certe cose le prevede; e Fasanisi, ieri sera, era precisamente lui di piantone alla strada che rasenta il giardino appartenente alla Signoria Vostra.

Il Commissario

Il Commissario

Ed egli accorse con voi, che..., come mi avete fatto sapere, attraversavate...

Il BrigadiereeIl Commissario

Il BrigadiereeIl Commissario

(insieme)... per caso quella via.

La Guardia

La Guardia

Io accorsi prima di lui.

[pg!14]

Il Commissario

Il Commissario

Andate avanti, Malomone!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Sì, signor Commissario: avanti, sempre!

Il Commissario

Il Commissario

Che pensaste quando vedeste quell'uomo precipitato giù dal muro che separa la strada dal giardino di casa mia?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Io subito pensai: quest'uomo... è un uomo precipitato giù dal muro che separa la strada dal giardino del signor Commissario di polizia.

Il Commissario

Il Commissario

Evidentemente, egli, dal giardino, voleva uscire di nascosto...

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Ed io, senza perdere tempo, gli domandai: perchè volevate uscire di nascosto dal giardino del signor Commissario di polizia?

Il Commissario

Il Commissario

L'uomo s'imbarazzò?

[pg!15]

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(riflette)Non lo so... perchè era ancora disteso a terra.

Il Commissario

Il Commissario

E che rispose?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Rispose:(riflette)«Ho un fianco rotto.» Allora io gli dissi: «voi siete un ladro.» Allora egli mi disse: «sì, sono un ladro.» Allora io gli dissi: «voi siete in arresto.» Allora egli mi disse: «sì, sono in arresto.»

Il Commissario

Il Commissario

Non oppose resistenza?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Signor Commissario, si lasciò arrestare come un galantuomo. Io e Fasanisi, gentilmente, lo afferrammo per il collo e lo andammo a depositare in prigione.

Il Commissario

Il Commissario

Cammin facendo, che aspetto ebbe?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(riflette)Signor Commissario, nessun aspetto!

[pg!16]

Il Commissario

Il Commissario

Dio buono, voglio dire: che contegno serbò?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Ah! il contegno non lo so.

Il Commissario

Il Commissario

(canzonando)Perchè forse era ancora disteso a terra?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

No. Cammin facendo, non era più disteso a terra. Era...

Il Commissario

Il Commissario

In piedi?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Nemmeno. Era... zoppicante.

Il Commissario

Il Commissario

(alla guardia)E voi, Fasanisi, avete altro da aggiungere?

La Guardia

La Guardia

Sì, signor Commissario.

[pg!17]

Il Commissario

Il Commissario

Aggiungete!

La Guardia

La Guardia

(a voce alta)Io accorsi prima di lui.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Non è vero!

La Guardia

La Guardia

(alzando viepiù la voce)Io accorsi prima di lui...

Il Commissario

Il Commissario

Basta così, Fasanisi! Il brigadiere ha ragione, perchè è vostro superiore. E questo è tutto ciò che avevate da aggiungere?

La Guardia

La Guardia

Questo.(Continua a dire per conto suo, borbottando:)Io accorsi prima di lui... Io accorsi prima di lui...

Il Commissario

Il Commissario

Ora è necessario(scrivendo in fretta un biglietto)ch'io sappia che cosa è riuscito a rubarmi quel farabutto. Fasanisi, questo biglietto a casa mia.(Glielo consegna.)Subito!

[pg!18]

La Guardia

La Guardia

(va via borbottando ancora:)Io accorsi prima di lui...

Il Commissario

Il Commissario

Eh, perbacco! Un ladro che va a rubare in casa del Commissario di polizia deve essere un bel cretino! Che ne dite, Malomone?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Ecco, signor Commissario. Una volta mi avvenne un fatto simile. Un mariuolo, senza curarsi ch'io ero un brigadiere di polizia, mi rubò il fazzoletto dalla saccoccia.

Il Commissario

Il Commissario

Oh! imbecille!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Chi?

Il Commissario

Il Commissario

Voi!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(piantandosi da bravo militare)Precisamente! L'imbecille è sempre il derubato!

[pg!19]

Il Commissario

Il Commissario

(seccato)Malomone, introducete l'arrestato.(Il brigadiere esce.)E adesso facciamo la conoscenza di quest'altro bell'arnese!(Pensando e ricordandosi)Sicuro! Alle undici pomeridiane, io entro in casa... È evidente: il ladro teme di essere sorpreso, si dà alla fuga, e patapuffete! giù dal muricciolo. Si lascia arrestare perchè... ha un fianco rotto, e, cammin facendo, serba, come assicura Malomone, un contegno... zoppicante. Tutto mi è completamente chiaro, e con me non c'è troppo da scherzare...

SCENA II.IL COMMISSARIO, IL BRIGADIEREeOSCAR.Il Brigadiere(entra, tirando pel braccio Oscar Gentiletti, che è un bel giovine sulla trentina, elegantemente vestito.)Ecco il malfattore!OscarEh! non c'è bisogno di trascinarmi così...Il Commissario(a Oscar, in tono burbero e dignitoso)Avanzatevi!Oscar(lievemente zoppicando, si avanza e s'inchina cortesemente)Servo suo, cavaliere.[pg!20]Il Commissario(con orgogliosa compiacenza)Ma come fate a sapere che sono cavaliere?OscarLe si legge in fronte.Il CommissarioGrazie!(Dopo averlo guardato attentamente da capo a piedi, chiama a sè il brigadiere:)Malomone, venite qua.(Il brigadiere gli si accosta.)Sentite,(Sottovoce, all'orecchio)Siete certo d'avermi introdotto l'individuo che arrestaste iersera?Il BrigadiereVostra Signoria mi crederebbe capace d'introdurle un individuo per un altro?Il CommissarioNo, ma gli è che quegli abiti... quel volto... quel... quel...Il BrigadiereGli si vede subito il delinquente, signor Commissario.Il CommissarioCredete che gli si veda subito? Quand'è così,(disponendosi a scrivere)procediamo all'interrogatorio. [pg!21](A Oscar, bruscamente)Ehi! dico, il vostro nome?OscarOscar Gentiletti.Il CommissarioEtà?OscarTrent'anni.Il Commissario(piano, al brigadiere)Malomone, trent'anni! Non li dimostra.Il Brigadiere(con profonda convinzione e sicurezza)Ma li ha!Il Commissario(a Oscar)Domicilio?OscarStrada San Petronio, numero sette, primo piano, porta a destra.Il CommissarioProfessione?[pg!22]Oscar(subitamente)Ladro.Il Commissario(annotando, tra sè)Evviva la franchezza!(Con disgusto)Sicchè, voi avete dedicata la vostra vita...?OscarA rubare.Il Commissario(violentemente)Vergogna!Oscar(con delicatezza insinuante)Scusi, cavaliere, abbia la cortesia di astenersi da qualunque commento o rimbrotto. Veda, è questione di vocazione: lei fa il Commissario di polizia, io faccio il ladro. E in questo momento, ne sono tanto più lieto, inquantochè, essendo ladro, io ho il piacere di poterle dedicare la mia servitù.Il Commissario(imbarazzandosi)Oh!... troppo buono... Accomodatevi... si accomodi... prego... segga... deponga... il cappello.Oscar(sedendo e posando il cappello)Per accontentarla...[pg!23]Il CommissarioDunque..., signor ladro..., voi confessate... lei confessa che ieri sera s'intromise nel giardino di casa mia per...Oscar(premuroso)Per commettere un furto.Il CommissarioMa...Oscar(con risentimento)Metterebbe ella in dubbio la mia parola?Il CommissarioOh no!, tutt'altro! Le pare! Ma..., ed ecco ciò che stavo per dire,... come va, egregio signor ladro, come va che le saltò il ticchio di commettere un furto proprio in mia casa, — in casa del Commissario di polizia?OscarLe dirò... I pubblici funzionarii sono la mia specialità.Il CommissarioAh! me ne compiaccio. E..., perdoni, veh, se l'importuno con tante domande, ma, sa, se io non [pg!24] domandassi, lei non mi risponderebbe... Dunque, dicevo: come fece per intromettersi nel giardino?OscarIn un modo semplicissimo: sfuggendo alla vigilanza d'una guardia... che dormiva, e scavalcando il muro dove questo è molto basso.Il Commissario(al brigadiere)Malomone, sentite, eh?Il BrigadiereSento, signor Commissario.Il CommissarioLa guardia dormiva.Il BrigadiereSignor Commissario, quella guardia che dormiva era la guardia Fasanisi. Potevano essere circa le undici quando io attraversavo....Il Commissario e Il Brigadiere(insieme)... per caso quella via.Il CommissarioLo so. Tacete, ora.(A Oscar)E... se non sono troppo indiscreto..., dica: perchè, poi, nella fuga, [pg!25] ella andò a scavalcare il muro dove esso è più alto?OscarCapirà: non avevo mica l'intenzione di capitombolare, io. Ma gli è che non ero pratico del giardino. Era quella la prima volta che ci mettevo il piede, e, nel buio, correndo, sbagliai la strada.(Involontariamente)Un'altra volta, starò più attento... Pardon... dico per dire....Il Commissario(alzandosi e avvicinandosi a Oscar)E se dice per fare, s'inganna a partito, perchè, sa, con tutto il rispetto dovuto a un ladro per bene come lei, la giustizia provvederà.OscarTorniamo a bomba, cavaliere. Su questo, siamo d'accordo. Io m'intromisi nel suo giardino per commettere un furto.Il CommissarioBenone!(Con furberia ed intimità, sedendogli accanto)Dal giardino, ella passò nel salottino di casa mia....OscarAppunto: in quel grazioso salottino turco... con quei ventaglioni... quei tappeti... quelle anfore... quel microscopico scrignetto di madreperla....[pg!26]Il CommissarioSì, lo scrignetto è carino. L'ho comperato all'Esposizione di Parigi, e ci tengo!OscarHa ragione!... E queibiscuitscivettuoli!... E quei gingilli!... Oh! un salottino delizioso!Il CommissarioPih! non c'è malaccio; ma, per ora, sa, è abbozzato. Bisogna che io faccia ancora delle spese.... E se lei mi onorerà...(correggendosi e impacciandosi)Cioè... no: se lei... mi ruberà... cioè....Oscar(vivamente)Io ho già rubato, cavaliere! Ho già rubato!Il CommissarioDunque, reo confesso?OscarNè più, nè meno.Il Commissario(dopo aver ammiccato al brigadiere)Tanto meglio! Ci dica, ora, che cosa ha rubato. I danari contenuti nello scrigno?OscarNo![pg!27]Il CommissarioI ninnoli d'argento?OscarNo!Il CommissarioGli oggetti d'avorio?OscarNo!Il CommissarioIl tamtam giapponese?OscarNo!Il CommissarioI ventagli? le anfore? i tappeti? le seggiole? i muri?OscarNo! No!Il Commissario(infuriato)Ma allora che diavolo ha rubato, lei?OscarGià! Che diavolo ho rubato, io?[pg!28]Il CommissarioProbabilmente, ella tentò di rubare, ma non potette consumare il furto.OscarChe ho da dirle...?Il Commissario(in tono confidenziale)E sa lei perchè non riescì a consumarlo?OscarNo....Il CommissarioLei non riescì a consumarlo, perchè verso le undici....Il Brigadiere... io attraversavo per caso quella via....Il CommissarioZitto, Malomone! Non è questa la ragione.(A Oscar)Lei non riescì a consumare il furto perchè verso le undici sentì un rumore.Oscar(di scatto)Verissimo![pg!29]Il CommissarioEbbene,(con alterigia)quel rumore... ero io!OscarAhimè, cavaliere, le giuro sul mio onore che ella giunse a tempo!Il CommissarioSicchè, lei ritira la confessione?OscarLa ritiro!Il Commissario(tutto tronfio, ritornando alla scrivania)E adesso, Malomone, facciamo il nostro dovere e procediamo alla regolare perquisizione dell'arrestato.OscarMa sono già stato perquisito ieri sera.Il CommissarioMalomone, trovaste armi bianche?Il BrigadiereNo, signor Commissario.Il CommissarioArmi da fuoco?[pg!30]Il BrigadiereDa fuoco, soltanto una scatola di fiammiferi.Il CommissarioFrugaste nelle saccocce? Sequestraste oggetti, carte, grimaldelli?Il BrigadiereNon sequestrai, signor Commissario, perchè non frugai.Il CommissarioCosicchè, è necessaria una seconda e minuta perquisizione.Il Brigadiere(s'avvicina a Oscar.)Oscar(in orgasmo)Le assicuro, cavaliere, che se avessi qualche cosa da esibire alla giustizia, mi farei un pregio di offrirla a lei. Ma è inutile fare una perquisizione quando non c'è nulla da trovare...Il Commissario(con sussiego)Le perquisizioni si fanno quasi sempre allo scopo di non trovare niente! Malomone, perquisite.[pg!31]Il Brigadiere(mette le mani addosso a Oscar.)Oscar(ribellandosi)Ah! questo poi no!(cerca di svincolarsi.)Il Commissario(con austerità e calore)Signor ladro, lasciate che l'autorità competente eserciti pienamente il suo potere sulla vostra persona!Oscar(convellendosi)Ma mi fa il solletico!Il Brigadiere(cacciandogli le mani nelle saccocce e palpandolo dappertutto)Taci, furfante!OscarAh ah ah... mi fa il solletico....Il Brigadiere(cavando fuori gli oggetti a uno a uno)Signor Commissario, un orologio(con solennità)à remontoir. Catena... idem! La scatola di fiammiferi... suddetta! Un portasigari... senza sigari! Un fazzoletto(annusandolo)profumato, molto profumato...(Porge tutto al Commissario.)[pg!32]Il Commissario(annusando anche lui il fazzoletto)Opoponax!Il Brigadiere(spalancando gli occhi come per una allarmante scoperta)Perdio!(Indi, continua a frugare.)OscarBasta, ora! Basta!Il BrigadiereTaci, furfante!(palpa ancora)... E questo è un portafogli... gravido anzi che no!(Lo consegna al Commissario.)Oscar(pallidissimo)È fatta!Il CommissarioNon c'è altro?Il BrigadiereNon c'è altro.Il Commissario(con grande gravità)Esaminiamo i reperti.(Osserva l'orologio, la catena, la scatola, il fazzoletto, il portasigari, e borbotta:)Orologio à remontoir, — catena... [pg!33] idem, — eccetera... eccetera...(Quindi, apre il portafogli e ne guarda il contenuto, mentre Oscar, affisandolo, allibisce e, senza fiatare, aspetta. — A un tratto, il Commissario, cavando una fotografia da una busta, spalanca gli occhi, e, con un gesto di raccapriccio, esclama tra sè:)Il ritratto di mia moglie!Il Brigadiere(notando l'emozione)Il signor Commissario ha forse trovato...?Il Commissario(furibondo)Un corno!Il BrigadiereDel signor Commissario?Il Commissario(padroneggiandosi)Ritiratevi, voi!Il Brigadiere(andandosene)Sarà un oggetto di grande valore.(via).[pg!34]

IL COMMISSARIO, IL BRIGADIEREeOSCAR.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(entra, tirando pel braccio Oscar Gentiletti, che è un bel giovine sulla trentina, elegantemente vestito.)Ecco il malfattore!

Oscar

Oscar

Eh! non c'è bisogno di trascinarmi così...

Il Commissario

Il Commissario

(a Oscar, in tono burbero e dignitoso)Avanzatevi!

Oscar

Oscar

(lievemente zoppicando, si avanza e s'inchina cortesemente)Servo suo, cavaliere.

[pg!20]

Il Commissario

Il Commissario

(con orgogliosa compiacenza)Ma come fate a sapere che sono cavaliere?

Oscar

Oscar

Le si legge in fronte.

Il Commissario

Il Commissario

Grazie!(Dopo averlo guardato attentamente da capo a piedi, chiama a sè il brigadiere:)Malomone, venite qua.(Il brigadiere gli si accosta.)Sentite,(Sottovoce, all'orecchio)Siete certo d'avermi introdotto l'individuo che arrestaste iersera?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Vostra Signoria mi crederebbe capace d'introdurle un individuo per un altro?

Il Commissario

Il Commissario

No, ma gli è che quegli abiti... quel volto... quel... quel...

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Gli si vede subito il delinquente, signor Commissario.

Il Commissario

Il Commissario

Credete che gli si veda subito? Quand'è così,(disponendosi a scrivere)procediamo all'interrogatorio. [pg!21](A Oscar, bruscamente)Ehi! dico, il vostro nome?

Oscar

Oscar

Oscar Gentiletti.

Il Commissario

Il Commissario

Età?

Oscar

Oscar

Trent'anni.

Il Commissario

Il Commissario

(piano, al brigadiere)Malomone, trent'anni! Non li dimostra.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(con profonda convinzione e sicurezza)Ma li ha!

Il Commissario

Il Commissario

(a Oscar)Domicilio?

Oscar

Oscar

Strada San Petronio, numero sette, primo piano, porta a destra.

Il Commissario

Il Commissario

Professione?

[pg!22]

Oscar

Oscar

(subitamente)Ladro.

Il Commissario

Il Commissario

(annotando, tra sè)Evviva la franchezza!(Con disgusto)Sicchè, voi avete dedicata la vostra vita...?

Oscar

Oscar

A rubare.

Il Commissario

Il Commissario

(violentemente)Vergogna!

Oscar

Oscar

(con delicatezza insinuante)Scusi, cavaliere, abbia la cortesia di astenersi da qualunque commento o rimbrotto. Veda, è questione di vocazione: lei fa il Commissario di polizia, io faccio il ladro. E in questo momento, ne sono tanto più lieto, inquantochè, essendo ladro, io ho il piacere di poterle dedicare la mia servitù.

Il Commissario

Il Commissario

(imbarazzandosi)Oh!... troppo buono... Accomodatevi... si accomodi... prego... segga... deponga... il cappello.

Oscar

Oscar

(sedendo e posando il cappello)Per accontentarla...

[pg!23]

Il Commissario

Il Commissario

Dunque..., signor ladro..., voi confessate... lei confessa che ieri sera s'intromise nel giardino di casa mia per...

Oscar

Oscar

(premuroso)Per commettere un furto.

Il Commissario

Il Commissario

Ma...

Oscar

Oscar

(con risentimento)Metterebbe ella in dubbio la mia parola?

Il Commissario

Il Commissario

Oh no!, tutt'altro! Le pare! Ma..., ed ecco ciò che stavo per dire,... come va, egregio signor ladro, come va che le saltò il ticchio di commettere un furto proprio in mia casa, — in casa del Commissario di polizia?

Oscar

Oscar

Le dirò... I pubblici funzionarii sono la mia specialità.

Il Commissario

Il Commissario

Ah! me ne compiaccio. E..., perdoni, veh, se l'importuno con tante domande, ma, sa, se io non [pg!24] domandassi, lei non mi risponderebbe... Dunque, dicevo: come fece per intromettersi nel giardino?

Oscar

Oscar

In un modo semplicissimo: sfuggendo alla vigilanza d'una guardia... che dormiva, e scavalcando il muro dove questo è molto basso.

Il Commissario

Il Commissario

(al brigadiere)Malomone, sentite, eh?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Sento, signor Commissario.

Il Commissario

Il Commissario

La guardia dormiva.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Signor Commissario, quella guardia che dormiva era la guardia Fasanisi. Potevano essere circa le undici quando io attraversavo....

Il Commissario e Il Brigadiere

Il Commissario e Il Brigadiere

(insieme)... per caso quella via.

Il Commissario

Il Commissario

Lo so. Tacete, ora.(A Oscar)E... se non sono troppo indiscreto..., dica: perchè, poi, nella fuga, [pg!25] ella andò a scavalcare il muro dove esso è più alto?

Oscar

Oscar

Capirà: non avevo mica l'intenzione di capitombolare, io. Ma gli è che non ero pratico del giardino. Era quella la prima volta che ci mettevo il piede, e, nel buio, correndo, sbagliai la strada.(Involontariamente)Un'altra volta, starò più attento... Pardon... dico per dire....

Il Commissario

Il Commissario

(alzandosi e avvicinandosi a Oscar)E se dice per fare, s'inganna a partito, perchè, sa, con tutto il rispetto dovuto a un ladro per bene come lei, la giustizia provvederà.

Oscar

Oscar

Torniamo a bomba, cavaliere. Su questo, siamo d'accordo. Io m'intromisi nel suo giardino per commettere un furto.

Il Commissario

Il Commissario

Benone!(Con furberia ed intimità, sedendogli accanto)Dal giardino, ella passò nel salottino di casa mia....

Oscar

Oscar

Appunto: in quel grazioso salottino turco... con quei ventaglioni... quei tappeti... quelle anfore... quel microscopico scrignetto di madreperla....

[pg!26]

Il Commissario

Il Commissario

Sì, lo scrignetto è carino. L'ho comperato all'Esposizione di Parigi, e ci tengo!

Oscar

Oscar

Ha ragione!... E queibiscuitscivettuoli!... E quei gingilli!... Oh! un salottino delizioso!

Il Commissario

Il Commissario

Pih! non c'è malaccio; ma, per ora, sa, è abbozzato. Bisogna che io faccia ancora delle spese.... E se lei mi onorerà...(correggendosi e impacciandosi)Cioè... no: se lei... mi ruberà... cioè....

Oscar

Oscar

(vivamente)Io ho già rubato, cavaliere! Ho già rubato!

Il Commissario

Il Commissario

Dunque, reo confesso?

Oscar

Oscar

Nè più, nè meno.

Il Commissario

Il Commissario

(dopo aver ammiccato al brigadiere)Tanto meglio! Ci dica, ora, che cosa ha rubato. I danari contenuti nello scrigno?

Oscar

Oscar

No!

[pg!27]

Il Commissario

Il Commissario

I ninnoli d'argento?

Oscar

Oscar

No!

Il Commissario

Il Commissario

Gli oggetti d'avorio?

Oscar

Oscar

No!

Il Commissario

Il Commissario

Il tamtam giapponese?

Oscar

Oscar

No!

Il Commissario

Il Commissario

I ventagli? le anfore? i tappeti? le seggiole? i muri?

Oscar

Oscar

No! No!

Il Commissario

Il Commissario

(infuriato)Ma allora che diavolo ha rubato, lei?

Oscar

Oscar

Già! Che diavolo ho rubato, io?

[pg!28]

Il Commissario

Il Commissario

Probabilmente, ella tentò di rubare, ma non potette consumare il furto.

Oscar

Oscar

Che ho da dirle...?

Il Commissario

Il Commissario

(in tono confidenziale)E sa lei perchè non riescì a consumarlo?

Oscar

Oscar

No....

Il Commissario

Il Commissario

Lei non riescì a consumarlo, perchè verso le undici....

Il Brigadiere

Il Brigadiere

... io attraversavo per caso quella via....

Il Commissario

Il Commissario

Zitto, Malomone! Non è questa la ragione.(A Oscar)Lei non riescì a consumare il furto perchè verso le undici sentì un rumore.

Oscar

Oscar

(di scatto)Verissimo!

[pg!29]

Il Commissario

Il Commissario

Ebbene,(con alterigia)quel rumore... ero io!

Oscar

Oscar

Ahimè, cavaliere, le giuro sul mio onore che ella giunse a tempo!

Il Commissario

Il Commissario

Sicchè, lei ritira la confessione?

Oscar

Oscar

La ritiro!

Il Commissario

Il Commissario

(tutto tronfio, ritornando alla scrivania)E adesso, Malomone, facciamo il nostro dovere e procediamo alla regolare perquisizione dell'arrestato.

Oscar

Oscar

Ma sono già stato perquisito ieri sera.

Il Commissario

Il Commissario

Malomone, trovaste armi bianche?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

No, signor Commissario.

Il Commissario

Il Commissario

Armi da fuoco?

[pg!30]

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Da fuoco, soltanto una scatola di fiammiferi.

Il Commissario

Il Commissario

Frugaste nelle saccocce? Sequestraste oggetti, carte, grimaldelli?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Non sequestrai, signor Commissario, perchè non frugai.

Il Commissario

Il Commissario

Cosicchè, è necessaria una seconda e minuta perquisizione.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(s'avvicina a Oscar.)

Oscar

Oscar

(in orgasmo)Le assicuro, cavaliere, che se avessi qualche cosa da esibire alla giustizia, mi farei un pregio di offrirla a lei. Ma è inutile fare una perquisizione quando non c'è nulla da trovare...

Il Commissario

Il Commissario

(con sussiego)Le perquisizioni si fanno quasi sempre allo scopo di non trovare niente! Malomone, perquisite.

[pg!31]

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(mette le mani addosso a Oscar.)

Oscar

Oscar

(ribellandosi)Ah! questo poi no!(cerca di svincolarsi.)

Il Commissario

Il Commissario

(con austerità e calore)Signor ladro, lasciate che l'autorità competente eserciti pienamente il suo potere sulla vostra persona!

Oscar

Oscar

(convellendosi)Ma mi fa il solletico!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(cacciandogli le mani nelle saccocce e palpandolo dappertutto)Taci, furfante!

Oscar

Oscar

Ah ah ah... mi fa il solletico....

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(cavando fuori gli oggetti a uno a uno)Signor Commissario, un orologio(con solennità)à remontoir. Catena... idem! La scatola di fiammiferi... suddetta! Un portasigari... senza sigari! Un fazzoletto(annusandolo)profumato, molto profumato...(Porge tutto al Commissario.)

[pg!32]

Il Commissario

Il Commissario

(annusando anche lui il fazzoletto)Opoponax!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(spalancando gli occhi come per una allarmante scoperta)Perdio!(Indi, continua a frugare.)

Oscar

Oscar

Basta, ora! Basta!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Taci, furfante!(palpa ancora)... E questo è un portafogli... gravido anzi che no!(Lo consegna al Commissario.)

Oscar

Oscar

(pallidissimo)È fatta!

Il Commissario

Il Commissario

Non c'è altro?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Non c'è altro.

Il Commissario

Il Commissario

(con grande gravità)Esaminiamo i reperti.(Osserva l'orologio, la catena, la scatola, il fazzoletto, il portasigari, e borbotta:)Orologio à remontoir, — catena... [pg!33] idem, — eccetera... eccetera...(Quindi, apre il portafogli e ne guarda il contenuto, mentre Oscar, affisandolo, allibisce e, senza fiatare, aspetta. — A un tratto, il Commissario, cavando una fotografia da una busta, spalanca gli occhi, e, con un gesto di raccapriccio, esclama tra sè:)Il ritratto di mia moglie!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(notando l'emozione)Il signor Commissario ha forse trovato...?

Il Commissario

Il Commissario

(furibondo)Un corno!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Del signor Commissario?

Il Commissario

Il Commissario

(padroneggiandosi)Ritiratevi, voi!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(andandosene)Sarà un oggetto di grande valore.(via).

[pg!34]

SCENA III.IL COMMISSARIOeOSCAR.Oscar(resta immobile, con gli sguardi fissi a terra.)Il Commissario(abbandona la testa fra le mani, e, dopo una lunga pausa, si risolve, dignitosamente e autorevolmente, a parlare.)Questo, o signore, è il ritratto di mia moglie.OscarNo!Il CommissarioCome «no»? Non mi verrete voi a insegnare la faccia di mia moglie!OscarEbbene, ne convengo: questo è... presso a poco... il ritratto di sua moglie. Ma... l'ho rubato. Glie l'avevo detto io. Cavaliere, la prego di credere che io sono un ladro.Il CommissarioOh! finiamola! C'è la dedica che vi smentisce.(legge:)«Al mio Oscar — Betta». E poi, più sotto: «Ore dieci e mezzo, 25 ottobre 1883»: la data di [pg!35] ieri.(Continuando a leggere:)«Prologo del nostro amore». — Orrore!...(si mette le mani nei capelli.)OscarVia, cavaliere, non si disperi così! Che cos'è, poi, un prologhetto?!Il Commissario(con solennità)Come vedete, o signore, voi non siete più un ladro;(con disprezzo)voi siete semplicemente un uomo come un altro!Oscar(desolato)Sventurato me!Il CommissarioEd io non sono più il Commissario di polizia: no!(Con pari disprezzo)io sono un marito... come tanti altri!(Pausa.)Prendete i vostri oggetti, signore.(Glieli rende.)Questo ritratto mi basterà per fare arrossire quella donna!(Lo rimette nella busta, e lo caccia in una tasca interna del soprabito.)Sarò inesorabile!OscarCavaliere, lei mi è testimonio che io ho fatto tutto il possibile per salvarla. Le raccomando: glielo dica; mi giustifichi lei; non mi faccia fare una cattiva figura![pg!36]Il Commissario(con gentilezza)Oh! non dubiti! Lei si è regolato benissimo: da perfetto gentiluomo.OscarGrazie, cavaliere!

IL COMMISSARIOeOSCAR.

Oscar

Oscar

(resta immobile, con gli sguardi fissi a terra.)

Il Commissario

Il Commissario

(abbandona la testa fra le mani, e, dopo una lunga pausa, si risolve, dignitosamente e autorevolmente, a parlare.)Questo, o signore, è il ritratto di mia moglie.

Oscar

Oscar

No!

Il Commissario

Il Commissario

Come «no»? Non mi verrete voi a insegnare la faccia di mia moglie!

Oscar

Oscar

Ebbene, ne convengo: questo è... presso a poco... il ritratto di sua moglie. Ma... l'ho rubato. Glie l'avevo detto io. Cavaliere, la prego di credere che io sono un ladro.

Il Commissario

Il Commissario

Oh! finiamola! C'è la dedica che vi smentisce.(legge:)«Al mio Oscar — Betta». E poi, più sotto: «Ore dieci e mezzo, 25 ottobre 1883»: la data di [pg!35] ieri.(Continuando a leggere:)«Prologo del nostro amore». — Orrore!...(si mette le mani nei capelli.)

Oscar

Oscar

Via, cavaliere, non si disperi così! Che cos'è, poi, un prologhetto?!

Il Commissario

Il Commissario

(con solennità)Come vedete, o signore, voi non siete più un ladro;(con disprezzo)voi siete semplicemente un uomo come un altro!

Oscar

Oscar

(desolato)Sventurato me!

Il Commissario

Il Commissario

Ed io non sono più il Commissario di polizia: no!(Con pari disprezzo)io sono un marito... come tanti altri!(Pausa.)Prendete i vostri oggetti, signore.(Glieli rende.)Questo ritratto mi basterà per fare arrossire quella donna!(Lo rimette nella busta, e lo caccia in una tasca interna del soprabito.)Sarò inesorabile!

Oscar

Oscar

Cavaliere, lei mi è testimonio che io ho fatto tutto il possibile per salvarla. Le raccomando: glielo dica; mi giustifichi lei; non mi faccia fare una cattiva figura!

[pg!36]

Il Commissario

Il Commissario

(con gentilezza)Oh! non dubiti! Lei si è regolato benissimo: da perfetto gentiluomo.

Oscar

Oscar

Grazie, cavaliere!

SCENA IV.IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTAeLA GUARDIA.La Guardia(di dentro)È permesso?Il CommissarioEntrate.La Guardia(fermandosi sulla soglia)Signor Commissario, ho consegnato il biglietto alla sua signora. Ella è qui!OscarLei!Il CommissarioGiunge a proposito. Dite che favorisca.La Guardia(va via.)[pg!37]Betta(entra disinvolta)Son venuta io stessa a...(Sorpresa e sconcertata, tra sè)Oscar!...(Al commissario, sforzandosi di nascondere l'impressione ricevuta)Son venuta io stessa a....Il Commissario(trattenendo l'ira)A darmi i chiarimenti che desidero.BettaSi tratterebbe d'un furto commesso in casa nostra. Mi pare che m'hai scritto così. Ma come? Ma quando? Non capisco. In casa ho rovistato dappertutto, e non manca assolutamente nulla.Il CommissarioAh sì? Assolutamente nulla? Il caso è davvero singolare. Un ladro è, senza dubbio, penetrato in casa nostra poco prima delle dieci e mezzo di iersera; e quindi, dandosi alla fuga, è cascato dal muro del giardino e s'è fracassato....Betta(ansiosa)S'è fracassato?...Il Commissario(sogghignando)Quasi niente; ma, in compenso, è stato arrestato![pg!38]Betta(parlando a stento)Ma era, poi, certamente un ladro?Il CommissarioNon è vero, Oscar Gentiletti? Avete voi confessato d'essere un ladro?Oscar(balbettando)Sì, cavaliere....Betta(ha un sorriso di gratitudine.)Il CommissarioE, intanto, in casa nostra, non manca assolutamente nulla! Anzi, forse, chi sa, a cercar bene,... ci si troverebbe qualche cosa di più!BettaÈ strano!Il CommissarioÈ stranissimo! Ma udite, udite, moglie mia, quest'altro particolare anche più strano. Io ho fatto perquisire il ladro.... Ebbene, gli è stato trovato indosso...(ringhiando)il vostro ritratto!(in fretta, cava di tasca una fotografia e gliela getta innanzi.)[pg!39]Betta(raccogliendo il ritratto e animandosi d'un subito)Il ritratto della nostra serva!!?Il Commissario(in un sussulto di rabbia e mortificazione, tra sè)Maledetto!... mi sono sbagliato!...Betta(riacquistando coraggio)E c'è perfino una dedica, e che dedica! È firmata «Teresina», e dice:(legge:)«Al mioamatisime Cucù».Il Commissario(fingendo meraviglia)Cucù!?BettaCucù!OscarCucù!!BettaAh! ora comprendo!...(Con malizia)Il signore... come si chiama?... insomma il signorCucù... è un ladro di cuori. Ma è discreto. Si contenta di rubare quello delle serve.[pg!40]Oscar(tra sè, rallegrandosi)Magnifico!Il Commissario(a Betta, fremendo)Smettete, signora moglie! Il ritratto trovato indosso a lui è un altro...(Lo cerca nelle tasche.)Betta(seria)Prego, signor marito. Se possedeste il ritratto della nostra serva senza averlo trovato indosso all'amante di lei, l'amatisime Cucùnon sarebbe più lui(indicando Oscar), ma, caro Commissario, sareste voi! A conti fatti, non vi resta che mettere in libertà l'amante. Quanto a me, provvederò a mettere in libertà... la serva!

IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTAeLA GUARDIA.

La Guardia

La Guardia

(di dentro)È permesso?

Il Commissario

Il Commissario

Entrate.

La Guardia

La Guardia

(fermandosi sulla soglia)Signor Commissario, ho consegnato il biglietto alla sua signora. Ella è qui!

Oscar

Oscar

Lei!

Il Commissario

Il Commissario

Giunge a proposito. Dite che favorisca.

La Guardia

La Guardia

(va via.)

[pg!37]

Betta

Betta

(entra disinvolta)Son venuta io stessa a...(Sorpresa e sconcertata, tra sè)Oscar!...(Al commissario, sforzandosi di nascondere l'impressione ricevuta)Son venuta io stessa a....

Il Commissario

Il Commissario

(trattenendo l'ira)A darmi i chiarimenti che desidero.

Betta

Betta

Si tratterebbe d'un furto commesso in casa nostra. Mi pare che m'hai scritto così. Ma come? Ma quando? Non capisco. In casa ho rovistato dappertutto, e non manca assolutamente nulla.

Il Commissario

Il Commissario

Ah sì? Assolutamente nulla? Il caso è davvero singolare. Un ladro è, senza dubbio, penetrato in casa nostra poco prima delle dieci e mezzo di iersera; e quindi, dandosi alla fuga, è cascato dal muro del giardino e s'è fracassato....

Betta

Betta

(ansiosa)S'è fracassato?...

Il Commissario

Il Commissario

(sogghignando)Quasi niente; ma, in compenso, è stato arrestato!

[pg!38]

Betta

Betta

(parlando a stento)Ma era, poi, certamente un ladro?

Il Commissario

Il Commissario

Non è vero, Oscar Gentiletti? Avete voi confessato d'essere un ladro?

Oscar

Oscar

(balbettando)Sì, cavaliere....

Betta

Betta

(ha un sorriso di gratitudine.)

Il Commissario

Il Commissario

E, intanto, in casa nostra, non manca assolutamente nulla! Anzi, forse, chi sa, a cercar bene,... ci si troverebbe qualche cosa di più!

Betta

Betta

È strano!

Il Commissario

Il Commissario

È stranissimo! Ma udite, udite, moglie mia, quest'altro particolare anche più strano. Io ho fatto perquisire il ladro.... Ebbene, gli è stato trovato indosso...(ringhiando)il vostro ritratto!(in fretta, cava di tasca una fotografia e gliela getta innanzi.)

[pg!39]

Betta

Betta

(raccogliendo il ritratto e animandosi d'un subito)Il ritratto della nostra serva!!?

Il Commissario

Il Commissario

(in un sussulto di rabbia e mortificazione, tra sè)Maledetto!... mi sono sbagliato!...

Betta

Betta

(riacquistando coraggio)E c'è perfino una dedica, e che dedica! È firmata «Teresina», e dice:(legge:)«Al mioamatisime Cucù».

Il Commissario

Il Commissario

(fingendo meraviglia)Cucù!?

Betta

Betta

Cucù!

Oscar

Oscar

Cucù!!

Betta

Betta

Ah! ora comprendo!...(Con malizia)Il signore... come si chiama?... insomma il signorCucù... è un ladro di cuori. Ma è discreto. Si contenta di rubare quello delle serve.

[pg!40]

Oscar

Oscar

(tra sè, rallegrandosi)Magnifico!

Il Commissario

Il Commissario

(a Betta, fremendo)Smettete, signora moglie! Il ritratto trovato indosso a lui è un altro...(Lo cerca nelle tasche.)

Betta

Betta

(seria)Prego, signor marito. Se possedeste il ritratto della nostra serva senza averlo trovato indosso all'amante di lei, l'amatisime Cucùnon sarebbe più lui(indicando Oscar), ma, caro Commissario, sareste voi! A conti fatti, non vi resta che mettere in libertà l'amante. Quanto a me, provvederò a mettere in libertà... la serva!

SCENA V.IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTA, IL BRIGADIERE,poiLA GUARDIA.Il Commissario(mordendosi le labbra, suona il campanello. Il brigadiere compare)Malomone, liberate il signore!Il BrigadiereIl ladro?[pg!41]Il CommissarioMa che ladro!... Purtroppo, egli è innocente!Il Brigadiere(avvicinandosi a Oscar e stringendogli la mano)Le mie congratulazioni!Oscar(piano a Malomone)Sì, sì, ma sarebbe meglio che pensaste ai casi vostri quando alle undici della sera state in colloquio amoroso... con qualche Teresina... presso il giardino del Commissario!Il Brigadiere(a bassa voce, in preda a una forte commozione)Avete detto al signor Commissario d'avermici visto?!OscarNaturalmente.(Tra sè)Ora li servo io tutti e due!(A Malomone)Egli aspetta che vi discolpiate.Il Brigadiere(con una risoluzione coraggiosa si rivolge al Commissario, gridando.)Signor Commissario!...Il Commissario(che era assorto, salta dalla sedia.)Cos'è?![pg!42]Il BrigadiereErano circa le undici quando io... non attraversavo per caso quella via.Il Commissario(infastidito)Non me ne importa niente!Il BrigadiereIo debbo discolparmi, signor Commissario!Il CommissarioAuff! Discolpatevi, ma... velocemente.Il BrigadiereNoi due ci parlavamo, è vero; ma essa era dentro, ed io ero fuori!Il CommissarioEssa, chi?Il BrigadiereTeresina.Il Commissario(trasalendo)Teresina!?Il Brigadiere(piantandosi militarmente e portando la mano alla visiera, come se urgesse il saluto militare.)[pg!43] Signor commissario..., è la natura che lo vuole! Io sono giovane... ella è giovane... siamo giovani tutti e due... Ci vedemmo, ci piacemmo, ci guardammo, ci parlammo, ci amammo.BettaOh! questa è carina! Il brigadiere è il rivale diCucù.Il Commissario(scoppiando)Ed è così, Malomone, che la sera vegliate alla sicurezza della città? Voi mentite al Commissario di polizia, voi testimoniate il falso, voi disonorate la divisa di brigadiere! La vostra condotta, Malomone, è scandalosa.(Suona il campanello. Si avanza la guardia Fasanisi.)Fasanisi, mettete agli arresti il brigadiere Malomone.La GuardiaInsieme col ladro?Il CommissarioNo! del ladro non so che farmene!La Guardia(a Malomone)Brigadiere Malomone, in nome della legge io vi arresto!Il Brigadiere(consegnandogli tragicamente la daga)Teresina, tutto per te!(A un cenno di Fasanisi, va via a passi gravi, col capo chino e le braccia piegate.)[pg!44]La Guardia(seguendolo maestosamente)Io accorsi prima di lui....Oscar(tutto cerimonioso, va a stringere la mano al Commissario)Cavaliere, scusi l'incomodo....Il Commissario(inconsciamente cerimonioso anche lui, l'accompagna sino alla porta)Oh! si figuri....OscarFortunatissimo d'averla conosciuta....Il CommissarioLa fortuna è tutta mia.... Si conservi...OscarA rivederla.Il CommissarioA rivederla.Oscar(esce.)[pg!45]Betta(si avvicina al Commissario: gli sorride sardonicamente, e, con voce melliflua, gli dice:)Quando amate sul serio, caro Commissario, siete vendicativo coi vostri rivali. Avete punito il brigadiere... della serva; ma non avete sentito il bisogno di punire il ladro... della moglie.Il Commissario(solenne)Signora! Vi prego di credere... che la legge non è uguale per tutti! Cioè no.... Che diavolo mi fate dire!...(Sipario.)*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NON FARE AD ALTRI.... ***

IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTA, IL BRIGADIERE,poiLA GUARDIA.

Il Commissario

Il Commissario

(mordendosi le labbra, suona il campanello. Il brigadiere compare)Malomone, liberate il signore!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Il ladro?

[pg!41]

Il Commissario

Il Commissario

Ma che ladro!... Purtroppo, egli è innocente!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(avvicinandosi a Oscar e stringendogli la mano)Le mie congratulazioni!

Oscar

Oscar

(piano a Malomone)Sì, sì, ma sarebbe meglio che pensaste ai casi vostri quando alle undici della sera state in colloquio amoroso... con qualche Teresina... presso il giardino del Commissario!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(a bassa voce, in preda a una forte commozione)Avete detto al signor Commissario d'avermici visto?!

Oscar

Oscar

Naturalmente.(Tra sè)Ora li servo io tutti e due!(A Malomone)Egli aspetta che vi discolpiate.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(con una risoluzione coraggiosa si rivolge al Commissario, gridando.)Signor Commissario!...

Il Commissario

Il Commissario

(che era assorto, salta dalla sedia.)Cos'è?!

[pg!42]

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Erano circa le undici quando io... non attraversavo per caso quella via.

Il Commissario

Il Commissario

(infastidito)Non me ne importa niente!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Io debbo discolparmi, signor Commissario!

Il Commissario

Il Commissario

Auff! Discolpatevi, ma... velocemente.

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Noi due ci parlavamo, è vero; ma essa era dentro, ed io ero fuori!

Il Commissario

Il Commissario

Essa, chi?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

Teresina.

Il Commissario

Il Commissario

(trasalendo)Teresina!?

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(piantandosi militarmente e portando la mano alla visiera, come se urgesse il saluto militare.)[pg!43] Signor commissario..., è la natura che lo vuole! Io sono giovane... ella è giovane... siamo giovani tutti e due... Ci vedemmo, ci piacemmo, ci guardammo, ci parlammo, ci amammo.

Betta

Betta

Oh! questa è carina! Il brigadiere è il rivale diCucù.

Il Commissario

Il Commissario

(scoppiando)Ed è così, Malomone, che la sera vegliate alla sicurezza della città? Voi mentite al Commissario di polizia, voi testimoniate il falso, voi disonorate la divisa di brigadiere! La vostra condotta, Malomone, è scandalosa.(Suona il campanello. Si avanza la guardia Fasanisi.)Fasanisi, mettete agli arresti il brigadiere Malomone.

La Guardia

La Guardia

Insieme col ladro?

Il Commissario

Il Commissario

No! del ladro non so che farmene!

La Guardia

La Guardia

(a Malomone)Brigadiere Malomone, in nome della legge io vi arresto!

Il Brigadiere

Il Brigadiere

(consegnandogli tragicamente la daga)Teresina, tutto per te!(A un cenno di Fasanisi, va via a passi gravi, col capo chino e le braccia piegate.)

[pg!44]

La Guardia

La Guardia

(seguendolo maestosamente)Io accorsi prima di lui....

Oscar

Oscar

(tutto cerimonioso, va a stringere la mano al Commissario)Cavaliere, scusi l'incomodo....

Il Commissario

Il Commissario

(inconsciamente cerimonioso anche lui, l'accompagna sino alla porta)Oh! si figuri....

Oscar

Oscar

Fortunatissimo d'averla conosciuta....

Il Commissario

Il Commissario

La fortuna è tutta mia.... Si conservi...

Oscar

Oscar

A rivederla.

Il Commissario

Il Commissario

A rivederla.

Oscar

Oscar

(esce.)

[pg!45]

Betta

Betta

(si avvicina al Commissario: gli sorride sardonicamente, e, con voce melliflua, gli dice:)Quando amate sul serio, caro Commissario, siete vendicativo coi vostri rivali. Avete punito il brigadiere... della serva; ma non avete sentito il bisogno di punire il ladro... della moglie.

Il Commissario

Il Commissario

(solenne)Signora! Vi prego di credere... che la legge non è uguale per tutti! Cioè no.... Che diavolo mi fate dire!...

(Sipario.)

(Sipario.)

*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NON FARE AD ALTRI.... ***


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