ANOMALIE NEL GENIO.NomiANOMALIETOTALERegressiveProgressiveAtipiche (Patolog.)Byron4acquisite4Volta2215Elbert2acquisite2Pascal11Donizetti11Fuchs11Kant33Pericle11Wulfert11Huber11Lascher4acquisite4Scarpa11Dante123C. Giacomini426Bichat11
ANOMALIE NEL GENIO.
Per cui riassumendo:
Su 106 anomalìe riscontrate in 29 uomini di genio (crani e cervelli) si osservarono:
41 anomalìe regressive, cioè il 38%;
18 anomalìe progressive, cioè il 17%;
47 anomalìe atipiche, comprendendo anche le patologiche, cioè il 44%.
Cifre e proporzioni che diamo più per fornirne d'un tratto un'idea approssimativa che perchè abbiano per sè un esatto valore, non essendo le une e le altre sommabili, nè paragonabili per la diversa loro importanza: così la doppia scissura rolandica e la politelìa non possono sommarsi, nè confrontarsi coi wormiani epipterici od epactali.
Se il lettore si riferisse unicamente alle tabelle surriportate e badasse specialmente aitotalidelle anomalìe nei genî, stimerebbe, per esempio, molto più anomalo il Lascher (4 anomalìe) che il Fuchs (una sola anomalìa) e altrettanto Gambetta quanto Kant (3 anomalìe), mentre l'unica anomalìa di Fuchs (interruzione della scissura di Rolando) è in realtà assai più rara e grave, perchè rappresenta un arresto di sviluppo a condizioni embrionali, che non le quattro di Lascher prese insieme; allo stesso modo che due delle tre anomalìe di Kant hanno un significato assai più notevole che le tre di Gambetta. E così Pizzarro con tre sole anomalìe (di cui una è la presenza della fossettaoccipitale mediana) è assai più anomalo dei due Séguin, che ne hanno 9 ciascuno. Lo stesso si dica di Scarpa, molto anomalo, con una sola anomalìa importantissima, ecc.