SONETTO[8]
Sed io avessi ardir quant'i' ho vogliaDi ragionar con voi segretamente,Come mi strugge amor per voi sovente;Non soffrirei crudel tormento e doglia.Ma come trema ad ogni vento foglia,Così trem'io quando vi son presente:Ed ogni mia virtù subitamenteL'ardente e dolce bene allor mi spoglia.Ond'i' ricorro al mio signor amore,Che vi ragioni dalla parte miaQuella vaghezza ch'ho di voi nel core.E voi Madonna prego 'n cortesia,Che l'ascoltiate senza sdegno al core;Che vi dirà lo vero e non bugia:Ch'i' quanto vostro son dir non poria.
Sed io avessi ardir quant'i' ho vogliaDi ragionar con voi segretamente,Come mi strugge amor per voi sovente;Non soffrirei crudel tormento e doglia.
Sed io avessi ardir quant'i' ho voglia
Di ragionar con voi segretamente,
Come mi strugge amor per voi sovente;
Non soffrirei crudel tormento e doglia.
Ma come trema ad ogni vento foglia,Così trem'io quando vi son presente:Ed ogni mia virtù subitamenteL'ardente e dolce bene allor mi spoglia.
Ma come trema ad ogni vento foglia,
Così trem'io quando vi son presente:
Ed ogni mia virtù subitamente
L'ardente e dolce bene allor mi spoglia.
Ond'i' ricorro al mio signor amore,Che vi ragioni dalla parte miaQuella vaghezza ch'ho di voi nel core.
Ond'i' ricorro al mio signor amore,
Che vi ragioni dalla parte mia
Quella vaghezza ch'ho di voi nel core.
E voi Madonna prego 'n cortesia,Che l'ascoltiate senza sdegno al core;Che vi dirà lo vero e non bugia:Ch'i' quanto vostro son dir non poria.
E voi Madonna prego 'n cortesia,
Che l'ascoltiate senza sdegno al core;
Che vi dirà lo vero e non bugia:
Ch'i' quanto vostro son dir non poria.