NOTE:1.In Firenze, nella Piazza del Prato.2.Quartieri dei poveri, dove le donne per lo più esercitavano l’arte della seta. Forse ebbero questo nome da un convento dei padri Camaldolensi.3.L’infima plebe; ciane son dette in Firenze le donne che ad essa appartengono.4.Aspetto, sembiante di chi supera prepotentemente un ostacolo.5.Rumore, frastuono.6.Un casamento vasto da appigionare a piccoli quartieri per uso dei poveri.7.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.8.Subitamente, prestamente.9.Stiacciarla male:Soffrire checchessia contro voglia e con acerbo dolore.10.Ricordi il lettore che l’azione del Racconto ha luogo in Firenze, verso il 1840.11.Secondo gli ordinamenti del tempo, i cittadini potevano liberarsi dalla coscrizione, cioè dal prestare servizio militare, pagando una somma in contanti.12.Uno scrupolo senza sugo:uno scrupolo ingiustificato, senza buona sostanza.13.L’avviatora prepara lo strigato per la tessitora, ossia giornalmente l’ordito già steso sul girellone, perchè la tessitora possa tirare innanzi la tela senza incontrare intoppi.14.Discorso lungo e noioso. Lestampìteerano componimenti provenzali a strofe, simili alle nostre canzoni.15.Ho tentato un buon affare. Metafora presa dal giuoco delle carte.16.Si dice dei fiaschi da vino, quando sono di giusta misura. Qui all’opposto vale: che ha tutte le cattive qualità.17.Ingannare.18.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.19.Ricevimento. Nello stile ufficiale si diceva che il Granduca apriva il suoreale appartamento, allorchè si degnava ricevere i nobili della città e anche di fuori. In oggi si dice, non sappiamo con quanta proprietà,Tener circolo.20.Che fanno mostra d’ambizione, soprattutto nel vestiario.21.Ganzare:vale Amoreggiare non onestamente.22.Come correva la moda sullo scorcio del secolo XVIII.23.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.24.Al Battistero.25.Modo famigliare che esprime congettura; come dire: Scommetto che....26.Corruzione del latinobene quidem, che vale: Bene veramente; sta benissimo.27.In un attimo.28.Schifiltosa, ritrosa.29.Prese la via ov’erano le mura della città, che era anche luogo di passeggio.30.Tristi avventure; inconvenienti gravi.31.Innamorati.32.Non bisogna dar retta ai discorsi degli sciocchi.33.Cose che danno noia, molestia.34.Soggettacci scaltriti.35.Scapestrati; diminutivo di ciacco, porcello.36.Smorfiosa esagerata.37.Oggi via dei Macci. L’una e l’altra, sono strade abitate in massima parte da gente del popolo.38.Ho esperienza.39.Piccole ciocche.40.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.41.Rimbombolare:lo stesso che arzigogolare, fantasticare.42.Osservazioni inutili; argomenti inconsulti.43.Risolversi a far una cosa con efficacia.44.Ricevimento. Nello stile ufficiale si diceva che il Granduca apriva il suoreale appartamento, allorchè si degnava ricevere i nobili della città e anche di fuori. In oggi si dice, non sappiamo con quanta proprietà,Tener circolo.45.Strada contigua alla Via del Purgatorio.46.Eccessivamente affaticati.47.Non avere mai neppure un quattrino.48.Lorenzo Lippi fiorentino, pittore, e poeta, nato nel 1607. Passando dal castello di Malmantile vennegli il capriccio di comporre una leggenda in istile burlesco, e tanto vi lavorò attorno con l’andar del tempo, che la leggenda divenne un poema faceto, in stile vernacolo, col titoloIl Malmantile racquistato, pieno di ridicole novelle, di proverbi e graziosi idiotismi, pregevolissimo d’altronde per lo studio della lingua. Secondo luiMalmantilesignifica unacattiva tovaglia da tavola; e conclude il poema avvertendo che quelli i quali vogliono sempre godersi l’allegria de’ conviti, per lo più si riducono a morire fra gli stenti.49.Capricciosa, fantastica.50.Vana mostra.51.Faccendiere, mestatore; Chi appalta, sopraffà con le parole.52.Ho più esperienza o accortezza di lui.53.Prima d’ogni altra cosa.54.Condotte a braccetto.55.Ganzare:vale Amoreggiare non onestamente.56.Merenda fatta in comune, pagando ciascuno la propria parte:a bocca e borsa.57.I giuocatori chiamano autore chi è creduto capace di ricavare i numeri sicuri dalle cabale, e anche l’inventore delle medesime cabale.58.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.59.Sciocco.60.Sbagliarla; daInciampare.61.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.62.Vuol dire mettere i numeri sotto il capezzale per ricavare dal sogno se sono buoni o no.63.Ricco sfondato, vale ricchissimo.64.Quattrini.65.Vincer da capo. Metafora tratta dal giuoco dell’oca.66.Merenda fatta in comune, pagando ciascuno la propria parte:a bocca e borsa.67.Fracasso e rumore di molta gente raccolta insieme.68.Sacchino, giubbetta da donna; erete, scuffia di maglia da notte, con trafori.69.L’amante.70.Cose false, finzioni.71.Sottintendi in carrozza.72.Introdursi, mischiarsi con pretenzione. Dapanca, sedile.73.Puta caso, vale per esempio.74.Arnese che portavano le donne sotto la gonnella, acciocchè facesse loro gonfiar gli abiti dalla vita in giù.75.Il titolo d’illustrissimo.76.Smargiasso, millantatore.77.Crede saper molto, ed ha molto orgoglio.78.Mal vestita.79.Dall’avere il vestito stracciato.80.Della Piazza del Prato.81.Pagando un tanto per uno.82.Strettamente rinchiusa.83.Bagattelle, coserelle, detto più spesso di vesti, masseriziuole e lavoretti minuti.84.Monte di Pietà.85.La casa con tutti gli annessi.86.Finzione.87.Umiliazioni servili.88.D’alto grado.89.Paese immaginato a designare una località d’onde provengono i dappoco, gl’imbecilli. Oggi più comune:Isola di Creta.90.Modo usato a significare la deliberata volontà di fare una cosa, checchè ne avvenga.91.Soldato tedesco, qui sta per Soldato della peggiore specie e ubriacone.92.Intendi con la Repubblica Fiorentina.93.Aver la consumaec., essere oltremodo affamati e assetati.94.Lo stesso che Baffi.95.Così chiamavasi in Firenze un luogo sul greto d’Arno, dove solevansi sotterrare i cadaveri dei cavalli, dei cani, ec.96.Faccenda.97.Intendi: Anche Cintio, che aveva già largamente guadagnato, e sperava a suo tempo di guadagnar maggiormente.98.La gogna era il luogo dove si esponevano i rei alla berlina, e da quella le donnicciole traevano i numeri da giocare al lotto. — La trista usanza della gogna è durata in Firenze fino all’anno 1847.99.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.100.Nasca, ec. Avvenga che può.101.Perle scaramazze:perle che non sono ben tonde; e in conseguenza di non molto pregio.102.Calìe, cose di poco conto.102a.La compagnia.103.Basire:Esser preso da deliquio.104.QuiPestesta per fetore grandissimo.105.Quantità di cenci, ossia di vesti lacere e di poco pregio.106.Quattrino.... Francescone:Monete toscane; un quattrino = cent. 1,400; un francescone = lire 5,60.107.Il giorno di San Giovanni, patrono di Firenze, costumavasi, fra gli altri divertimenti popolari, di fare un palio alla lunga di cavalli sciolti; il qual palio si diceva anco laCorsa de’ barberi; di qui il dettato «pigliare un cavallo morto oggi, per rendere un barbero a San Giovanni.»108.Vane.109.Perder ranno e sapone:prov. che vale Aver speso inutilmente tempo e cure attorno a una cosa.110.E’ si pena poco:lo stesso che: Si fa presto....111.Parte piana annessa orizzontalmente al cosciale del telajo, e che serve per posare e fermare il subbio.112.Tra pochi giorni più panìco o meno uccelli, lo stesso che: In seguito, le faccende procederanno in modo diverso.113.Lo stesso che Eresie.114.Essere a cavallo, figuratamente per Essere in buona e sicura condizione.115.Proverbio latino di chiaro significato, e usitatissimo.116.Uscire da’ gangheri:Dare in escandescenze.117.Imbroglione, Raggiratore.118.In quattr’ e quattr’otto:In brevissimo spazio di tempo.119.Stiacciare un affare, dicesi famigliarmente per terminarlo, accomodarlo comecchessia, senza che altri abbia a risaperlo o a mescolarvisi.120.Quibacosta per magagna.121.Gran moltitudine e quantità di gente.122.Da chi ha in uggia i poveri.123.Darsi l’asce su’ piedi, vale Operare contrariamente all’utile proprio.124.Superbiosa.125.Fuori a giostroni:Andar fuori, vagando oziosamente.126.Parlar molto e senza proposito.127.Tagliare i panni addossoad alcuno, vale Sparlare gravemente quand’egli è lontano.128.Strada oggi soppressa, che era situata vicino alla Piazza del Prato.129.La seta che serve a ordire.130.Ciabattino; quello che rassetta le scarpe.131.Tribolati nelle barbe:Ridotti in estrema povertà.132.A mala pena mangiano, ec.133.Diminutivo di Brincello, Pezzetto.134.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...135.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.136.Strada presso la Piazza del Prato.137.Crazia,... giulio: monete toscane; una crazia = 7 cent.; un giulio = 56 cent.138.Una liratoscana = 84 cent.139.Divenute povere.140.Esser in auge, vale Esser in prosperità.141.E lui, a insistere.142.Congregazione di carità tuttora vivente e operosa.143.Apponersi:Indovinare, dar nel segno.144.Galantuomo di ventiquattro carati:Persona di specchiata onestà.145.Vicini a morire.146.Andar sottoterra.147.Lo stesso che starò al mio posto fermo come una sentinella.148.Garzone, giovine pel mestiere e per gli anni.149.Apertura lasciata nelle pescaie de’ fiumi per dar passo alle barche.150.Ricettacolo d’acqua ne’ fiumi, ov’ella è più profonda.151.Giovinotto che studia d’imitare il figurino delle mode, e se ne compiace.152.L’affare, l’accordo.153.Riacquistar tutto il vigore muscolare della gioventù.154.Ratto, sollecito.155.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...156.Dar la quadra:Dar la burla, censurare.157.E lui, a insistere.158.Divenir mencio, floscio.159.Specchiarsiin alcuno. Dicesi figuratamente per Riguardarne le opere, i costumi ec., a fine di prenderne esempio.160.L’Accademia delle Belle Arti, era, come oggi, situata in Via Ricasoli; e la Cupola di S. M. del Fiore si presenta subitamente agli occhi di chi, sboccando da quella via entri in Piazza del Duomo e volga a sinistra.161.Luoghi.162.Sonate campane!:Finalmente!163.Non parer suo fatto:Far l’indifferente, fingendo che la cosa che alcuno ha fatto non appartenga a lui.164.Incontrarci.165.Scossa sùbita e violenta.166.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...167.Sorta di giacchetta. Oggi la carniera è propria dei cacciatori.168.Cioè del tempo in cui il Thouar scriveva.169.Si chiamavaporticciòlauna piccola porta che dava accesso alla passeggiata delle Cascine.170.Parrocchia.171.Fetor della muffa.172.Fare i GazzettinidaGazzetta, Sindacare i fatti altrui.173.Il rumore delle corone che i fratelli della Misericordia sogliono portare a cintola.174.Innocenti, Gettatelli.175.Andarsene, Svignarsela.176.Angustie, Strettezze.177.Scossa sùbita e violenta.178.Guadagnano.179.un giulio = 56 cent.180.Ricco sfondato:Ricchissimo.181.Ragazzo impertinente, cattivo.182.Uscir d’impaccio con arte, proprio come fa il gatto quando si vede in pericolo.183.Battersela:Uscire rapidamente da un luogo.184.Secca, divenuta quasi trasparente come una lampana.185.Drappo carnicino:Drappo di colore tra rosso e bianco, come quello del carnato dell’uomo.186.Ingannare.187.Ragazzo impertinente, cattivo.188.Spelluzzicare:Mangiar poco, pianamente e con gran riguardo.189.Basire:Esser preso da deliquio.190.Pianti, lamenti, forse daGeremiate.191.Dì buona ragione, vale: Sicuro, Precisamente.192.Non avere arte nè parte:Non avere abilità nè facoltà.193.Senza intonaco.194.Piccola stanza e non bella, dove si sta a disagio.195.Arrapinarsi:Arrovellarsi, affaticarsi molto.196.Raccapezzare:Mettere insieme a poco per volta.197.Sulla fede del Bellarmino:Come il Bellarmino descrive tal sorte di gente.198.Secca, divenuta quasi trasparente come una lampana.199.Canna:Gola.200.Stremo:Estremo.201.Raccapezzare:Mettere insieme a poco per volta.202.Frangente:Colpo di avversa fortuna; Accidente impensato e travaglioso.203.Far cilecca, propriamente vale Beffa che si fa altrui, mostrando di dargli qualche cosa e poi non dandogliela.204.Gente di polizia, Birri.205.Mi sento provocato a menar le mani, a picchiarvi.206.Conquibus:Voce famigliare e scherzevole per Denaro.207.Capo de’ birri.208.Il morto:Somma di denaro tenuta riposta.209.Squadrare:Guardare una persona minutamente da capo a piedi, per accertarsi della di lui qualità.210.Fare specie: Dicesi nel linguaggio famigliare per far meraviglia.211.Chi non si risente delle ingiurie piccole, dà occasione che gliene siano fatte delle grandi.212.Inezie, Cose da nulla.213.Quando il Thouar faceva parlare così Nicodemo, il nostro paese non aveva ancora riacquistata la sua indipendenza e la sua unità.214.Rinfranco: Aiuto non aspettato.215.Solatio: Luogo che risguarda il mezzogiorno, e perciò gode più il calore del sole.216.Aver dicatti: Aver di grazia; chiamarsi contenti di una cosa, per non poter averla maggiore o migliore.217.Arnese fatto a modo di carro, ma intessuto di vimini e senza ruote, che i buoi trascinano, e di cui ci serviamo, specialmente in Toscana, per luoghi ove sarebbe impossibile andare con veicoli a ruote.218.Scompannare:Scomporre i panni del letto e rimanere scoperto per il soverchio agitarsi.219.Trovare il bandolo:Trovare il modo di venire a capo di alcuna difficoltà, per uscire di qualche impaccio.220.Essere diprimo impetodicesi di chi non sa rattenersi.221.Carabàttole:Masseriziuole di poco pregio, che altri può trasportar seco andando da luogo a luogo.222.Parti della città di Firenze con vie strette e povere case, dove sta la povera gente e la meno civile; vi sono i Camaldoli di San Frediano e vi erano i Camaldoli di San Lorenzo, quelli di là, questi di qua d’Arno.223.Staio:foggia di cappello che oggi si dice a cilindro.224.Lo stesso cheTacciare, che vale, Vituperare, Censurare.225.Dicesi che una cosa è di spolvero, quando si mostra a chi l’ode o vede di primo tratto bella e ricca di tutte le parti che la fanno piacere, con tutto che nella sostanza non sia di tutta prova.226.Oggi la Romagna comprende alcune provincie del Regno d’Italia; allora faceva parte degli stati della Chiesa, e confinava con la Toscana.227.Ilprocacciaera colui che portava lettere e robe da un paese a un altro, innanzi che il servizio postale fosse ordinato siccome è attualmente.228.Il suono della campana che raccoglie i fratelli a fare la carità, cioè il trasporto di un infermo o di un morto da uno ad altro luogo.229.Confraternita religiosa.230.Moneta che aveva per impronta l’effigie della Madonna, e valeva circa 28 cent.231.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.232.Ingiunzione a comparire innanzi al magistrato.233.La ubriacatura.234.Esser al buiovale essere in prigione.235.Intendi; Non fu cercato altro ripiego che quello di spender denari per fare uscire il reo più presto di prigione.236.Epifaniasignifica Apparizione, manifestazione di cosa superiore, di un Dio ec. e dicesi anco per vocabolo corrottoBefania, e presso gli antichiPifania. Questa solennità rammenta la visita dei Magi d’Oriente a Gesù in fasce: quindi la manifestazione del Messia ai Gentili.237.I coristi del teatro della Pergola solevano addobbare un carro e montarvi sopra vestiti dacomparse, e andare attorno cantando e accattando denari per gozzovigliare in certi giorni di festa.238.Stillodastillare, che vale trovare accortamente il modo di fare una cosa.239.Befane:i fantocci che si portavano attorno con faci accese la sera della vigilia dell’Epifania, e pare avesse origine dalle antiche rappresentazioni di avvenimenti sacri.240.Crazia = 7 cent.241.Poche crazie.242.È antica costumanza, andata quasi in disuso, il far appendere ai fanciulli alla catena del camino la sera della vigilia dell’Epifania una calza vuota, dando loro ad intendere che la Befana nella notte empirà quella calza di dolci e di regali, se li avranno meritati.243.Pianti, lamenti, forse daGeremiate.244.Il Lupo mannaro, ec. Nomi immaginari che si adoprano per spauracchio ai bambini.245.Rimaner brullo:rimaner povero.246.Il giorno di Berlingaccio e gli ultimi due giorni di Carnevale solevasi tenere un concorso di maschere sotto gli Uffizi, loggie del Vasari, al quale interveniva ogni sorta di gente.247.Festa di precetto:quella nella quale ci dobbiamo astenere dalle opere servili.248.Me’ famiglia:Mia famiglia.249.Località ove i Fiorentini andavano a sollazzarsi o a merendare: ilPrato delle Luneè situato presso Montughi.250.Anneghittirsi, Impigrirsi.251.A gironi:Girare senza saper dove.252.Località a 10 chilometri circa da Firenze, dove nel mese di ottobre è usanza tenersi una fiera, alla quale accorre moltissima gente da Firenze e dalle campagne vicine.253.Era questo il nome del Direttore di un circo equestre, di molta rinomanza a quel tempo.254.Bracciante:chi vive delle braccia, cioè del lavoro materialissimo e di pura fatica.255.Voce latina che si usa nel significato di Godimento, Sollazzo. Qui, a guisa di esclamazione:Con tutto il piacere!256.Parola che si dice quasi vogliasi allontanare il mal augurio, e che è un composto diSalvo mi sia. Qui intendasi: Non avresti detto così;Dio ne guardi!257.Fare il secutusa uno vale Corteggiarlo, Andarvi a seconda.258.Dieci paoli= L. 5.60.259.Figlio dell’Ospedale degl’Innocenti, cioè Bastardo.260.Rimanere come Tenete, frase che si usa allorchè ci troviamo sopraffatti o da improvvisa paura, o da meraviglia, per modo che restiamo come stupidi, e non possiamo continuare a dire o a far checchessia; qui però vale: ci ha lasciati senza sostanze.261.Ritocchino:Piccolo pasto che si fa dopo aver già mangiato.262.Messa:lo speso nella giocata.263.Il Gracchiare è proprio delle Cornacchie; ma si dice anco degli uomini che parlano assai e senza bisogno, ed ancora sparlano di altrui.264.Bibita.265.La gogna era il luogo dove si esponevano i rei alla berlina, e da quella le donnicciole traevano i numeri da giocare al lotto. — La trista usanza della gogna è durata in Firenze fino all’anno 1847.266.Verso il Bargello:intendi verso il Palazzo del Bargello, vetusto monumento di Firenze, dove erano le carceri, ed ora trovasi il Museo Nazionale.267.Pigliare un boccone:Mangiare alla buona, e quanto basta per ristorarsi.268.Oggi è luogo di amena passeggiata, allora si vedevano in quelle località dei vasti prati, che nell’inverno si destinavano a serbatoi d’acqua, donde si toglievano i pezzi di ghiaccio e perciò si chiamavano diacciaie.269.Cansarsi, Cercare di schivare un pericolo.270.Questo Teatro prendeva nome, una volta, dalla strada ov’era situato; poi fino al 1887 si chiamò teatro Rossini; ora è soppresso e il locale è destinato ad un altro uso.271.Mezzo paolo = 28 cent.272.Scantonare, voltare da una cantonata per entrare in altra strada.273.Ripicchiatovale adorno e lisciato per modo da nascondere i difetti del tempo.274.Mézzo:Eccessivamente molle.275.Luogo di ricovero per i poveri, dove sono albergati e mantenuti e dove si assuefanno al lavoro.276.Scamàto:la verga dei battilani.277.Prendere errore o sbaglio; sbagliare.278.Partitoqui sta per la Proposta.279.Rintoppare:Incontrare.280.Monte di Pietà, dove si prestano i denari contro pegno.281.Garoso:Bramoso.282.Sesteper similitudine e scherzevolmente dicesi per Gambe.283.Gagliardo, Robusto.284.Lisca:Materia legnosa, che cade dal lino e dalla canapa quando si maciulla, si pettina, ec.285.Le Scuole di Reciproco o di Mutuo insegnamento, istituite nei primi anni del secolo XIX, a cura di persone dabbene, precorsero in Italia l’insegnamento pubblico elementare, e dettero ai giovani un forte impulso a far libera la patria.286.A que’ tempi, alle Cascine, la più frequentata passeggiata di Firenze, si allevavano i Fagiani e ogni altra sorta di rari uccelli, molti anni innanzi che vi fosse istituito il cosiddetto Giardino Zoologico.287.Fare il gallo:Imbaldanzire.288.Dieci paoli= L. 5.60.289.Società di Mutuo soccorso.290.Queste auree parole erano destinate a preparare od affrettare la istituzione in Firenze delle Società di Mutuo Soccorso, che sono il frutto di una ben intesa e ordinata previdenza, quando il loro vero fine non venga in qualsivoglia modo falsato.291.Dipartimento della Francia.292.GliChouanserano individui appartenenti a bande armate, che nell’Ovest della Francia facevano la guerra dei partigiani contro la Rivoluzione del 1793.293.La riga che fa l’acqua caduta in terra.294.Vedere la mala parata:Conoscere d’essere in termine pericoloso.
1.In Firenze, nella Piazza del Prato.
1.In Firenze, nella Piazza del Prato.
2.Quartieri dei poveri, dove le donne per lo più esercitavano l’arte della seta. Forse ebbero questo nome da un convento dei padri Camaldolensi.
2.Quartieri dei poveri, dove le donne per lo più esercitavano l’arte della seta. Forse ebbero questo nome da un convento dei padri Camaldolensi.
3.L’infima plebe; ciane son dette in Firenze le donne che ad essa appartengono.
3.L’infima plebe; ciane son dette in Firenze le donne che ad essa appartengono.
4.Aspetto, sembiante di chi supera prepotentemente un ostacolo.
4.Aspetto, sembiante di chi supera prepotentemente un ostacolo.
5.Rumore, frastuono.
5.Rumore, frastuono.
6.Un casamento vasto da appigionare a piccoli quartieri per uso dei poveri.
6.Un casamento vasto da appigionare a piccoli quartieri per uso dei poveri.
7.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.
7.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.
8.Subitamente, prestamente.
8.Subitamente, prestamente.
9.Stiacciarla male:Soffrire checchessia contro voglia e con acerbo dolore.
9.Stiacciarla male:Soffrire checchessia contro voglia e con acerbo dolore.
10.Ricordi il lettore che l’azione del Racconto ha luogo in Firenze, verso il 1840.
10.Ricordi il lettore che l’azione del Racconto ha luogo in Firenze, verso il 1840.
11.Secondo gli ordinamenti del tempo, i cittadini potevano liberarsi dalla coscrizione, cioè dal prestare servizio militare, pagando una somma in contanti.
11.Secondo gli ordinamenti del tempo, i cittadini potevano liberarsi dalla coscrizione, cioè dal prestare servizio militare, pagando una somma in contanti.
12.Uno scrupolo senza sugo:uno scrupolo ingiustificato, senza buona sostanza.
12.Uno scrupolo senza sugo:uno scrupolo ingiustificato, senza buona sostanza.
13.L’avviatora prepara lo strigato per la tessitora, ossia giornalmente l’ordito già steso sul girellone, perchè la tessitora possa tirare innanzi la tela senza incontrare intoppi.
13.L’avviatora prepara lo strigato per la tessitora, ossia giornalmente l’ordito già steso sul girellone, perchè la tessitora possa tirare innanzi la tela senza incontrare intoppi.
14.Discorso lungo e noioso. Lestampìteerano componimenti provenzali a strofe, simili alle nostre canzoni.
14.Discorso lungo e noioso. Lestampìteerano componimenti provenzali a strofe, simili alle nostre canzoni.
15.Ho tentato un buon affare. Metafora presa dal giuoco delle carte.
15.Ho tentato un buon affare. Metafora presa dal giuoco delle carte.
16.Si dice dei fiaschi da vino, quando sono di giusta misura. Qui all’opposto vale: che ha tutte le cattive qualità.
16.Si dice dei fiaschi da vino, quando sono di giusta misura. Qui all’opposto vale: che ha tutte le cattive qualità.
17.Ingannare.
17.Ingannare.
18.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.
18.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.
19.Ricevimento. Nello stile ufficiale si diceva che il Granduca apriva il suoreale appartamento, allorchè si degnava ricevere i nobili della città e anche di fuori. In oggi si dice, non sappiamo con quanta proprietà,Tener circolo.
19.Ricevimento. Nello stile ufficiale si diceva che il Granduca apriva il suoreale appartamento, allorchè si degnava ricevere i nobili della città e anche di fuori. In oggi si dice, non sappiamo con quanta proprietà,Tener circolo.
20.Che fanno mostra d’ambizione, soprattutto nel vestiario.
20.Che fanno mostra d’ambizione, soprattutto nel vestiario.
21.Ganzare:vale Amoreggiare non onestamente.
21.Ganzare:vale Amoreggiare non onestamente.
22.Come correva la moda sullo scorcio del secolo XVIII.
22.Come correva la moda sullo scorcio del secolo XVIII.
23.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.
23.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.
24.Al Battistero.
24.Al Battistero.
25.Modo famigliare che esprime congettura; come dire: Scommetto che....
25.Modo famigliare che esprime congettura; come dire: Scommetto che....
26.Corruzione del latinobene quidem, che vale: Bene veramente; sta benissimo.
26.Corruzione del latinobene quidem, che vale: Bene veramente; sta benissimo.
27.In un attimo.
27.In un attimo.
28.Schifiltosa, ritrosa.
28.Schifiltosa, ritrosa.
29.Prese la via ov’erano le mura della città, che era anche luogo di passeggio.
29.Prese la via ov’erano le mura della città, che era anche luogo di passeggio.
30.Tristi avventure; inconvenienti gravi.
30.Tristi avventure; inconvenienti gravi.
31.Innamorati.
31.Innamorati.
32.Non bisogna dar retta ai discorsi degli sciocchi.
32.Non bisogna dar retta ai discorsi degli sciocchi.
33.Cose che danno noia, molestia.
33.Cose che danno noia, molestia.
34.Soggettacci scaltriti.
34.Soggettacci scaltriti.
35.Scapestrati; diminutivo di ciacco, porcello.
35.Scapestrati; diminutivo di ciacco, porcello.
36.Smorfiosa esagerata.
36.Smorfiosa esagerata.
37.Oggi via dei Macci. L’una e l’altra, sono strade abitate in massima parte da gente del popolo.
37.Oggi via dei Macci. L’una e l’altra, sono strade abitate in massima parte da gente del popolo.
38.Ho esperienza.
38.Ho esperienza.
39.Piccole ciocche.
39.Piccole ciocche.
40.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.
40.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.
41.Rimbombolare:lo stesso che arzigogolare, fantasticare.
41.Rimbombolare:lo stesso che arzigogolare, fantasticare.
42.Osservazioni inutili; argomenti inconsulti.
42.Osservazioni inutili; argomenti inconsulti.
43.Risolversi a far una cosa con efficacia.
43.Risolversi a far una cosa con efficacia.
44.Ricevimento. Nello stile ufficiale si diceva che il Granduca apriva il suoreale appartamento, allorchè si degnava ricevere i nobili della città e anche di fuori. In oggi si dice, non sappiamo con quanta proprietà,Tener circolo.
44.Ricevimento. Nello stile ufficiale si diceva che il Granduca apriva il suoreale appartamento, allorchè si degnava ricevere i nobili della città e anche di fuori. In oggi si dice, non sappiamo con quanta proprietà,Tener circolo.
45.Strada contigua alla Via del Purgatorio.
45.Strada contigua alla Via del Purgatorio.
46.Eccessivamente affaticati.
46.Eccessivamente affaticati.
47.Non avere mai neppure un quattrino.
47.Non avere mai neppure un quattrino.
48.Lorenzo Lippi fiorentino, pittore, e poeta, nato nel 1607. Passando dal castello di Malmantile vennegli il capriccio di comporre una leggenda in istile burlesco, e tanto vi lavorò attorno con l’andar del tempo, che la leggenda divenne un poema faceto, in stile vernacolo, col titoloIl Malmantile racquistato, pieno di ridicole novelle, di proverbi e graziosi idiotismi, pregevolissimo d’altronde per lo studio della lingua. Secondo luiMalmantilesignifica unacattiva tovaglia da tavola; e conclude il poema avvertendo che quelli i quali vogliono sempre godersi l’allegria de’ conviti, per lo più si riducono a morire fra gli stenti.
48.Lorenzo Lippi fiorentino, pittore, e poeta, nato nel 1607. Passando dal castello di Malmantile vennegli il capriccio di comporre una leggenda in istile burlesco, e tanto vi lavorò attorno con l’andar del tempo, che la leggenda divenne un poema faceto, in stile vernacolo, col titoloIl Malmantile racquistato, pieno di ridicole novelle, di proverbi e graziosi idiotismi, pregevolissimo d’altronde per lo studio della lingua. Secondo luiMalmantilesignifica unacattiva tovaglia da tavola; e conclude il poema avvertendo che quelli i quali vogliono sempre godersi l’allegria de’ conviti, per lo più si riducono a morire fra gli stenti.
49.Capricciosa, fantastica.
49.Capricciosa, fantastica.
50.Vana mostra.
50.Vana mostra.
51.Faccendiere, mestatore; Chi appalta, sopraffà con le parole.
51.Faccendiere, mestatore; Chi appalta, sopraffà con le parole.
52.Ho più esperienza o accortezza di lui.
52.Ho più esperienza o accortezza di lui.
53.Prima d’ogni altra cosa.
53.Prima d’ogni altra cosa.
54.Condotte a braccetto.
54.Condotte a braccetto.
55.Ganzare:vale Amoreggiare non onestamente.
55.Ganzare:vale Amoreggiare non onestamente.
56.Merenda fatta in comune, pagando ciascuno la propria parte:a bocca e borsa.
56.Merenda fatta in comune, pagando ciascuno la propria parte:a bocca e borsa.
57.I giuocatori chiamano autore chi è creduto capace di ricavare i numeri sicuri dalle cabale, e anche l’inventore delle medesime cabale.
57.I giuocatori chiamano autore chi è creduto capace di ricavare i numeri sicuri dalle cabale, e anche l’inventore delle medesime cabale.
58.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.
58.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.
59.Sciocco.
59.Sciocco.
60.Sbagliarla; daInciampare.
60.Sbagliarla; daInciampare.
61.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.
61.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.
62.Vuol dire mettere i numeri sotto il capezzale per ricavare dal sogno se sono buoni o no.
62.Vuol dire mettere i numeri sotto il capezzale per ricavare dal sogno se sono buoni o no.
63.Ricco sfondato, vale ricchissimo.
63.Ricco sfondato, vale ricchissimo.
64.Quattrini.
64.Quattrini.
65.Vincer da capo. Metafora tratta dal giuoco dell’oca.
65.Vincer da capo. Metafora tratta dal giuoco dell’oca.
66.Merenda fatta in comune, pagando ciascuno la propria parte:a bocca e borsa.
66.Merenda fatta in comune, pagando ciascuno la propria parte:a bocca e borsa.
67.Fracasso e rumore di molta gente raccolta insieme.
67.Fracasso e rumore di molta gente raccolta insieme.
68.Sacchino, giubbetta da donna; erete, scuffia di maglia da notte, con trafori.
68.Sacchino, giubbetta da donna; erete, scuffia di maglia da notte, con trafori.
69.L’amante.
69.L’amante.
70.Cose false, finzioni.
70.Cose false, finzioni.
71.Sottintendi in carrozza.
71.Sottintendi in carrozza.
72.Introdursi, mischiarsi con pretenzione. Dapanca, sedile.
72.Introdursi, mischiarsi con pretenzione. Dapanca, sedile.
73.Puta caso, vale per esempio.
73.Puta caso, vale per esempio.
74.Arnese che portavano le donne sotto la gonnella, acciocchè facesse loro gonfiar gli abiti dalla vita in giù.
74.Arnese che portavano le donne sotto la gonnella, acciocchè facesse loro gonfiar gli abiti dalla vita in giù.
75.Il titolo d’illustrissimo.
75.Il titolo d’illustrissimo.
76.Smargiasso, millantatore.
76.Smargiasso, millantatore.
77.Crede saper molto, ed ha molto orgoglio.
77.Crede saper molto, ed ha molto orgoglio.
78.Mal vestita.
78.Mal vestita.
79.Dall’avere il vestito stracciato.
79.Dall’avere il vestito stracciato.
80.Della Piazza del Prato.
80.Della Piazza del Prato.
81.Pagando un tanto per uno.
81.Pagando un tanto per uno.
82.Strettamente rinchiusa.
82.Strettamente rinchiusa.
83.Bagattelle, coserelle, detto più spesso di vesti, masseriziuole e lavoretti minuti.
83.Bagattelle, coserelle, detto più spesso di vesti, masseriziuole e lavoretti minuti.
84.Monte di Pietà.
84.Monte di Pietà.
85.La casa con tutti gli annessi.
85.La casa con tutti gli annessi.
86.Finzione.
86.Finzione.
87.Umiliazioni servili.
87.Umiliazioni servili.
88.D’alto grado.
88.D’alto grado.
89.Paese immaginato a designare una località d’onde provengono i dappoco, gl’imbecilli. Oggi più comune:Isola di Creta.
89.Paese immaginato a designare una località d’onde provengono i dappoco, gl’imbecilli. Oggi più comune:Isola di Creta.
90.Modo usato a significare la deliberata volontà di fare una cosa, checchè ne avvenga.
90.Modo usato a significare la deliberata volontà di fare una cosa, checchè ne avvenga.
91.Soldato tedesco, qui sta per Soldato della peggiore specie e ubriacone.
91.Soldato tedesco, qui sta per Soldato della peggiore specie e ubriacone.
92.Intendi con la Repubblica Fiorentina.
92.Intendi con la Repubblica Fiorentina.
93.Aver la consumaec., essere oltremodo affamati e assetati.
93.Aver la consumaec., essere oltremodo affamati e assetati.
94.Lo stesso che Baffi.
94.Lo stesso che Baffi.
95.Così chiamavasi in Firenze un luogo sul greto d’Arno, dove solevansi sotterrare i cadaveri dei cavalli, dei cani, ec.
95.Così chiamavasi in Firenze un luogo sul greto d’Arno, dove solevansi sotterrare i cadaveri dei cavalli, dei cani, ec.
96.Faccenda.
96.Faccenda.
97.Intendi: Anche Cintio, che aveva già largamente guadagnato, e sperava a suo tempo di guadagnar maggiormente.
97.Intendi: Anche Cintio, che aveva già largamente guadagnato, e sperava a suo tempo di guadagnar maggiormente.
98.La gogna era il luogo dove si esponevano i rei alla berlina, e da quella le donnicciole traevano i numeri da giocare al lotto. — La trista usanza della gogna è durata in Firenze fino all’anno 1847.
98.La gogna era il luogo dove si esponevano i rei alla berlina, e da quella le donnicciole traevano i numeri da giocare al lotto. — La trista usanza della gogna è durata in Firenze fino all’anno 1847.
99.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.
99.Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.
100.Nasca, ec. Avvenga che può.
100.Nasca, ec. Avvenga che può.
101.Perle scaramazze:perle che non sono ben tonde; e in conseguenza di non molto pregio.
101.Perle scaramazze:perle che non sono ben tonde; e in conseguenza di non molto pregio.
102.Calìe, cose di poco conto.
102.Calìe, cose di poco conto.
102a.La compagnia.
102a.La compagnia.
103.Basire:Esser preso da deliquio.
103.Basire:Esser preso da deliquio.
104.QuiPestesta per fetore grandissimo.
104.QuiPestesta per fetore grandissimo.
105.Quantità di cenci, ossia di vesti lacere e di poco pregio.
105.Quantità di cenci, ossia di vesti lacere e di poco pregio.
106.Quattrino.... Francescone:Monete toscane; un quattrino = cent. 1,400; un francescone = lire 5,60.
106.Quattrino.... Francescone:Monete toscane; un quattrino = cent. 1,400; un francescone = lire 5,60.
107.Il giorno di San Giovanni, patrono di Firenze, costumavasi, fra gli altri divertimenti popolari, di fare un palio alla lunga di cavalli sciolti; il qual palio si diceva anco laCorsa de’ barberi; di qui il dettato «pigliare un cavallo morto oggi, per rendere un barbero a San Giovanni.»
107.Il giorno di San Giovanni, patrono di Firenze, costumavasi, fra gli altri divertimenti popolari, di fare un palio alla lunga di cavalli sciolti; il qual palio si diceva anco laCorsa de’ barberi; di qui il dettato «pigliare un cavallo morto oggi, per rendere un barbero a San Giovanni.»
108.Vane.
108.Vane.
109.Perder ranno e sapone:prov. che vale Aver speso inutilmente tempo e cure attorno a una cosa.
109.Perder ranno e sapone:prov. che vale Aver speso inutilmente tempo e cure attorno a una cosa.
110.E’ si pena poco:lo stesso che: Si fa presto....
110.E’ si pena poco:lo stesso che: Si fa presto....
111.Parte piana annessa orizzontalmente al cosciale del telajo, e che serve per posare e fermare il subbio.
111.Parte piana annessa orizzontalmente al cosciale del telajo, e che serve per posare e fermare il subbio.
112.Tra pochi giorni più panìco o meno uccelli, lo stesso che: In seguito, le faccende procederanno in modo diverso.
112.Tra pochi giorni più panìco o meno uccelli, lo stesso che: In seguito, le faccende procederanno in modo diverso.
113.Lo stesso che Eresie.
113.Lo stesso che Eresie.
114.Essere a cavallo, figuratamente per Essere in buona e sicura condizione.
114.Essere a cavallo, figuratamente per Essere in buona e sicura condizione.
115.Proverbio latino di chiaro significato, e usitatissimo.
115.Proverbio latino di chiaro significato, e usitatissimo.
116.Uscire da’ gangheri:Dare in escandescenze.
116.Uscire da’ gangheri:Dare in escandescenze.
117.Imbroglione, Raggiratore.
117.Imbroglione, Raggiratore.
118.In quattr’ e quattr’otto:In brevissimo spazio di tempo.
118.In quattr’ e quattr’otto:In brevissimo spazio di tempo.
119.Stiacciare un affare, dicesi famigliarmente per terminarlo, accomodarlo comecchessia, senza che altri abbia a risaperlo o a mescolarvisi.
119.Stiacciare un affare, dicesi famigliarmente per terminarlo, accomodarlo comecchessia, senza che altri abbia a risaperlo o a mescolarvisi.
120.Quibacosta per magagna.
120.Quibacosta per magagna.
121.Gran moltitudine e quantità di gente.
121.Gran moltitudine e quantità di gente.
122.Da chi ha in uggia i poveri.
122.Da chi ha in uggia i poveri.
123.Darsi l’asce su’ piedi, vale Operare contrariamente all’utile proprio.
123.Darsi l’asce su’ piedi, vale Operare contrariamente all’utile proprio.
124.Superbiosa.
124.Superbiosa.
125.Fuori a giostroni:Andar fuori, vagando oziosamente.
125.Fuori a giostroni:Andar fuori, vagando oziosamente.
126.Parlar molto e senza proposito.
126.Parlar molto e senza proposito.
127.Tagliare i panni addossoad alcuno, vale Sparlare gravemente quand’egli è lontano.
127.Tagliare i panni addossoad alcuno, vale Sparlare gravemente quand’egli è lontano.
128.Strada oggi soppressa, che era situata vicino alla Piazza del Prato.
128.Strada oggi soppressa, che era situata vicino alla Piazza del Prato.
129.La seta che serve a ordire.
129.La seta che serve a ordire.
130.Ciabattino; quello che rassetta le scarpe.
130.Ciabattino; quello che rassetta le scarpe.
131.Tribolati nelle barbe:Ridotti in estrema povertà.
131.Tribolati nelle barbe:Ridotti in estrema povertà.
132.A mala pena mangiano, ec.
132.A mala pena mangiano, ec.
133.Diminutivo di Brincello, Pezzetto.
133.Diminutivo di Brincello, Pezzetto.
134.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...
134.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...
135.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.
135.Esclamazione insignificante, propria del vernacolo fiorentino, oggi fuori d’uso.
136.Strada presso la Piazza del Prato.
136.Strada presso la Piazza del Prato.
137.Crazia,... giulio: monete toscane; una crazia = 7 cent.; un giulio = 56 cent.
137.Crazia,... giulio: monete toscane; una crazia = 7 cent.; un giulio = 56 cent.
138.Una liratoscana = 84 cent.
138.Una liratoscana = 84 cent.
139.Divenute povere.
139.Divenute povere.
140.Esser in auge, vale Esser in prosperità.
140.Esser in auge, vale Esser in prosperità.
141.E lui, a insistere.
141.E lui, a insistere.
142.Congregazione di carità tuttora vivente e operosa.
142.Congregazione di carità tuttora vivente e operosa.
143.Apponersi:Indovinare, dar nel segno.
143.Apponersi:Indovinare, dar nel segno.
144.Galantuomo di ventiquattro carati:Persona di specchiata onestà.
144.Galantuomo di ventiquattro carati:Persona di specchiata onestà.
145.Vicini a morire.
145.Vicini a morire.
146.Andar sottoterra.
146.Andar sottoterra.
147.Lo stesso che starò al mio posto fermo come una sentinella.
147.Lo stesso che starò al mio posto fermo come una sentinella.
148.Garzone, giovine pel mestiere e per gli anni.
148.Garzone, giovine pel mestiere e per gli anni.
149.Apertura lasciata nelle pescaie de’ fiumi per dar passo alle barche.
149.Apertura lasciata nelle pescaie de’ fiumi per dar passo alle barche.
150.Ricettacolo d’acqua ne’ fiumi, ov’ella è più profonda.
150.Ricettacolo d’acqua ne’ fiumi, ov’ella è più profonda.
151.Giovinotto che studia d’imitare il figurino delle mode, e se ne compiace.
151.Giovinotto che studia d’imitare il figurino delle mode, e se ne compiace.
152.L’affare, l’accordo.
152.L’affare, l’accordo.
153.Riacquistar tutto il vigore muscolare della gioventù.
153.Riacquistar tutto il vigore muscolare della gioventù.
154.Ratto, sollecito.
154.Ratto, sollecito.
155.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...
155.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...
156.Dar la quadra:Dar la burla, censurare.
156.Dar la quadra:Dar la burla, censurare.
157.E lui, a insistere.
157.E lui, a insistere.
158.Divenir mencio, floscio.
158.Divenir mencio, floscio.
159.Specchiarsiin alcuno. Dicesi figuratamente per Riguardarne le opere, i costumi ec., a fine di prenderne esempio.
159.Specchiarsiin alcuno. Dicesi figuratamente per Riguardarne le opere, i costumi ec., a fine di prenderne esempio.
160.L’Accademia delle Belle Arti, era, come oggi, situata in Via Ricasoli; e la Cupola di S. M. del Fiore si presenta subitamente agli occhi di chi, sboccando da quella via entri in Piazza del Duomo e volga a sinistra.
160.L’Accademia delle Belle Arti, era, come oggi, situata in Via Ricasoli; e la Cupola di S. M. del Fiore si presenta subitamente agli occhi di chi, sboccando da quella via entri in Piazza del Duomo e volga a sinistra.
161.Luoghi.
161.Luoghi.
162.Sonate campane!:Finalmente!
162.Sonate campane!:Finalmente!
163.Non parer suo fatto:Far l’indifferente, fingendo che la cosa che alcuno ha fatto non appartenga a lui.
163.Non parer suo fatto:Far l’indifferente, fingendo che la cosa che alcuno ha fatto non appartenga a lui.
164.Incontrarci.
164.Incontrarci.
165.Scossa sùbita e violenta.
165.Scossa sùbita e violenta.
166.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...
166.Naturale!... proposizione affermativa, come dire:Sicuro!...
167.Sorta di giacchetta. Oggi la carniera è propria dei cacciatori.
167.Sorta di giacchetta. Oggi la carniera è propria dei cacciatori.
168.Cioè del tempo in cui il Thouar scriveva.
168.Cioè del tempo in cui il Thouar scriveva.
169.Si chiamavaporticciòlauna piccola porta che dava accesso alla passeggiata delle Cascine.
169.Si chiamavaporticciòlauna piccola porta che dava accesso alla passeggiata delle Cascine.
170.Parrocchia.
170.Parrocchia.
171.Fetor della muffa.
171.Fetor della muffa.
172.Fare i GazzettinidaGazzetta, Sindacare i fatti altrui.
172.Fare i GazzettinidaGazzetta, Sindacare i fatti altrui.
173.Il rumore delle corone che i fratelli della Misericordia sogliono portare a cintola.
173.Il rumore delle corone che i fratelli della Misericordia sogliono portare a cintola.
174.Innocenti, Gettatelli.
174.Innocenti, Gettatelli.
175.Andarsene, Svignarsela.
175.Andarsene, Svignarsela.
176.Angustie, Strettezze.
176.Angustie, Strettezze.
177.Scossa sùbita e violenta.
177.Scossa sùbita e violenta.
178.Guadagnano.
178.Guadagnano.
179.un giulio = 56 cent.
179.un giulio = 56 cent.
180.Ricco sfondato:Ricchissimo.
180.Ricco sfondato:Ricchissimo.
181.Ragazzo impertinente, cattivo.
181.Ragazzo impertinente, cattivo.
182.Uscir d’impaccio con arte, proprio come fa il gatto quando si vede in pericolo.
182.Uscir d’impaccio con arte, proprio come fa il gatto quando si vede in pericolo.
183.Battersela:Uscire rapidamente da un luogo.
183.Battersela:Uscire rapidamente da un luogo.
184.Secca, divenuta quasi trasparente come una lampana.
184.Secca, divenuta quasi trasparente come una lampana.
185.Drappo carnicino:Drappo di colore tra rosso e bianco, come quello del carnato dell’uomo.
185.Drappo carnicino:Drappo di colore tra rosso e bianco, come quello del carnato dell’uomo.
186.Ingannare.
186.Ingannare.
187.Ragazzo impertinente, cattivo.
187.Ragazzo impertinente, cattivo.
188.Spelluzzicare:Mangiar poco, pianamente e con gran riguardo.
188.Spelluzzicare:Mangiar poco, pianamente e con gran riguardo.
189.Basire:Esser preso da deliquio.
189.Basire:Esser preso da deliquio.
190.Pianti, lamenti, forse daGeremiate.
190.Pianti, lamenti, forse daGeremiate.
191.Dì buona ragione, vale: Sicuro, Precisamente.
191.Dì buona ragione, vale: Sicuro, Precisamente.
192.Non avere arte nè parte:Non avere abilità nè facoltà.
192.Non avere arte nè parte:Non avere abilità nè facoltà.
193.Senza intonaco.
193.Senza intonaco.
194.Piccola stanza e non bella, dove si sta a disagio.
194.Piccola stanza e non bella, dove si sta a disagio.
195.Arrapinarsi:Arrovellarsi, affaticarsi molto.
195.Arrapinarsi:Arrovellarsi, affaticarsi molto.
196.Raccapezzare:Mettere insieme a poco per volta.
196.Raccapezzare:Mettere insieme a poco per volta.
197.Sulla fede del Bellarmino:Come il Bellarmino descrive tal sorte di gente.
197.Sulla fede del Bellarmino:Come il Bellarmino descrive tal sorte di gente.
198.Secca, divenuta quasi trasparente come una lampana.
198.Secca, divenuta quasi trasparente come una lampana.
199.Canna:Gola.
199.Canna:Gola.
200.Stremo:Estremo.
200.Stremo:Estremo.
201.Raccapezzare:Mettere insieme a poco per volta.
201.Raccapezzare:Mettere insieme a poco per volta.
202.Frangente:Colpo di avversa fortuna; Accidente impensato e travaglioso.
202.Frangente:Colpo di avversa fortuna; Accidente impensato e travaglioso.
203.Far cilecca, propriamente vale Beffa che si fa altrui, mostrando di dargli qualche cosa e poi non dandogliela.
203.Far cilecca, propriamente vale Beffa che si fa altrui, mostrando di dargli qualche cosa e poi non dandogliela.
204.Gente di polizia, Birri.
204.Gente di polizia, Birri.
205.Mi sento provocato a menar le mani, a picchiarvi.
205.Mi sento provocato a menar le mani, a picchiarvi.
206.Conquibus:Voce famigliare e scherzevole per Denaro.
206.Conquibus:Voce famigliare e scherzevole per Denaro.
207.Capo de’ birri.
207.Capo de’ birri.
208.Il morto:Somma di denaro tenuta riposta.
208.Il morto:Somma di denaro tenuta riposta.
209.Squadrare:Guardare una persona minutamente da capo a piedi, per accertarsi della di lui qualità.
209.Squadrare:Guardare una persona minutamente da capo a piedi, per accertarsi della di lui qualità.
210.Fare specie: Dicesi nel linguaggio famigliare per far meraviglia.
210.Fare specie: Dicesi nel linguaggio famigliare per far meraviglia.
211.Chi non si risente delle ingiurie piccole, dà occasione che gliene siano fatte delle grandi.
211.Chi non si risente delle ingiurie piccole, dà occasione che gliene siano fatte delle grandi.
212.Inezie, Cose da nulla.
212.Inezie, Cose da nulla.
213.Quando il Thouar faceva parlare così Nicodemo, il nostro paese non aveva ancora riacquistata la sua indipendenza e la sua unità.
213.Quando il Thouar faceva parlare così Nicodemo, il nostro paese non aveva ancora riacquistata la sua indipendenza e la sua unità.
214.Rinfranco: Aiuto non aspettato.
214.Rinfranco: Aiuto non aspettato.
215.Solatio: Luogo che risguarda il mezzogiorno, e perciò gode più il calore del sole.
215.Solatio: Luogo che risguarda il mezzogiorno, e perciò gode più il calore del sole.
216.Aver dicatti: Aver di grazia; chiamarsi contenti di una cosa, per non poter averla maggiore o migliore.
216.Aver dicatti: Aver di grazia; chiamarsi contenti di una cosa, per non poter averla maggiore o migliore.
217.Arnese fatto a modo di carro, ma intessuto di vimini e senza ruote, che i buoi trascinano, e di cui ci serviamo, specialmente in Toscana, per luoghi ove sarebbe impossibile andare con veicoli a ruote.
217.Arnese fatto a modo di carro, ma intessuto di vimini e senza ruote, che i buoi trascinano, e di cui ci serviamo, specialmente in Toscana, per luoghi ove sarebbe impossibile andare con veicoli a ruote.
218.Scompannare:Scomporre i panni del letto e rimanere scoperto per il soverchio agitarsi.
218.Scompannare:Scomporre i panni del letto e rimanere scoperto per il soverchio agitarsi.
219.Trovare il bandolo:Trovare il modo di venire a capo di alcuna difficoltà, per uscire di qualche impaccio.
219.Trovare il bandolo:Trovare il modo di venire a capo di alcuna difficoltà, per uscire di qualche impaccio.
220.Essere diprimo impetodicesi di chi non sa rattenersi.
220.Essere diprimo impetodicesi di chi non sa rattenersi.
221.Carabàttole:Masseriziuole di poco pregio, che altri può trasportar seco andando da luogo a luogo.
221.Carabàttole:Masseriziuole di poco pregio, che altri può trasportar seco andando da luogo a luogo.
222.Parti della città di Firenze con vie strette e povere case, dove sta la povera gente e la meno civile; vi sono i Camaldoli di San Frediano e vi erano i Camaldoli di San Lorenzo, quelli di là, questi di qua d’Arno.
222.Parti della città di Firenze con vie strette e povere case, dove sta la povera gente e la meno civile; vi sono i Camaldoli di San Frediano e vi erano i Camaldoli di San Lorenzo, quelli di là, questi di qua d’Arno.
223.Staio:foggia di cappello che oggi si dice a cilindro.
223.Staio:foggia di cappello che oggi si dice a cilindro.
224.Lo stesso cheTacciare, che vale, Vituperare, Censurare.
224.Lo stesso cheTacciare, che vale, Vituperare, Censurare.
225.Dicesi che una cosa è di spolvero, quando si mostra a chi l’ode o vede di primo tratto bella e ricca di tutte le parti che la fanno piacere, con tutto che nella sostanza non sia di tutta prova.
225.Dicesi che una cosa è di spolvero, quando si mostra a chi l’ode o vede di primo tratto bella e ricca di tutte le parti che la fanno piacere, con tutto che nella sostanza non sia di tutta prova.
226.Oggi la Romagna comprende alcune provincie del Regno d’Italia; allora faceva parte degli stati della Chiesa, e confinava con la Toscana.
226.Oggi la Romagna comprende alcune provincie del Regno d’Italia; allora faceva parte degli stati della Chiesa, e confinava con la Toscana.
227.Ilprocacciaera colui che portava lettere e robe da un paese a un altro, innanzi che il servizio postale fosse ordinato siccome è attualmente.
227.Ilprocacciaera colui che portava lettere e robe da un paese a un altro, innanzi che il servizio postale fosse ordinato siccome è attualmente.
228.Il suono della campana che raccoglie i fratelli a fare la carità, cioè il trasporto di un infermo o di un morto da uno ad altro luogo.
228.Il suono della campana che raccoglie i fratelli a fare la carità, cioè il trasporto di un infermo o di un morto da uno ad altro luogo.
229.Confraternita religiosa.
229.Confraternita religiosa.
230.Moneta che aveva per impronta l’effigie della Madonna, e valeva circa 28 cent.
230.Moneta che aveva per impronta l’effigie della Madonna, e valeva circa 28 cent.
231.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.
231.Autorità di polizia: quelli che ora si chiamano Delegati, in Toscana avanti il 1859 si chiamavano Commissari.
232.Ingiunzione a comparire innanzi al magistrato.
232.Ingiunzione a comparire innanzi al magistrato.
233.La ubriacatura.
233.La ubriacatura.
234.Esser al buiovale essere in prigione.
234.Esser al buiovale essere in prigione.
235.Intendi; Non fu cercato altro ripiego che quello di spender denari per fare uscire il reo più presto di prigione.
235.Intendi; Non fu cercato altro ripiego che quello di spender denari per fare uscire il reo più presto di prigione.
236.Epifaniasignifica Apparizione, manifestazione di cosa superiore, di un Dio ec. e dicesi anco per vocabolo corrottoBefania, e presso gli antichiPifania. Questa solennità rammenta la visita dei Magi d’Oriente a Gesù in fasce: quindi la manifestazione del Messia ai Gentili.
236.Epifaniasignifica Apparizione, manifestazione di cosa superiore, di un Dio ec. e dicesi anco per vocabolo corrottoBefania, e presso gli antichiPifania. Questa solennità rammenta la visita dei Magi d’Oriente a Gesù in fasce: quindi la manifestazione del Messia ai Gentili.
237.I coristi del teatro della Pergola solevano addobbare un carro e montarvi sopra vestiti dacomparse, e andare attorno cantando e accattando denari per gozzovigliare in certi giorni di festa.
237.I coristi del teatro della Pergola solevano addobbare un carro e montarvi sopra vestiti dacomparse, e andare attorno cantando e accattando denari per gozzovigliare in certi giorni di festa.
238.Stillodastillare, che vale trovare accortamente il modo di fare una cosa.
238.Stillodastillare, che vale trovare accortamente il modo di fare una cosa.
239.Befane:i fantocci che si portavano attorno con faci accese la sera della vigilia dell’Epifania, e pare avesse origine dalle antiche rappresentazioni di avvenimenti sacri.
239.Befane:i fantocci che si portavano attorno con faci accese la sera della vigilia dell’Epifania, e pare avesse origine dalle antiche rappresentazioni di avvenimenti sacri.
240.Crazia = 7 cent.
240.Crazia = 7 cent.
241.Poche crazie.
241.Poche crazie.
242.È antica costumanza, andata quasi in disuso, il far appendere ai fanciulli alla catena del camino la sera della vigilia dell’Epifania una calza vuota, dando loro ad intendere che la Befana nella notte empirà quella calza di dolci e di regali, se li avranno meritati.
242.È antica costumanza, andata quasi in disuso, il far appendere ai fanciulli alla catena del camino la sera della vigilia dell’Epifania una calza vuota, dando loro ad intendere che la Befana nella notte empirà quella calza di dolci e di regali, se li avranno meritati.
243.Pianti, lamenti, forse daGeremiate.
243.Pianti, lamenti, forse daGeremiate.
244.Il Lupo mannaro, ec. Nomi immaginari che si adoprano per spauracchio ai bambini.
244.Il Lupo mannaro, ec. Nomi immaginari che si adoprano per spauracchio ai bambini.
245.Rimaner brullo:rimaner povero.
245.Rimaner brullo:rimaner povero.
246.Il giorno di Berlingaccio e gli ultimi due giorni di Carnevale solevasi tenere un concorso di maschere sotto gli Uffizi, loggie del Vasari, al quale interveniva ogni sorta di gente.
246.Il giorno di Berlingaccio e gli ultimi due giorni di Carnevale solevasi tenere un concorso di maschere sotto gli Uffizi, loggie del Vasari, al quale interveniva ogni sorta di gente.
247.Festa di precetto:quella nella quale ci dobbiamo astenere dalle opere servili.
247.Festa di precetto:quella nella quale ci dobbiamo astenere dalle opere servili.
248.Me’ famiglia:Mia famiglia.
248.Me’ famiglia:Mia famiglia.
249.Località ove i Fiorentini andavano a sollazzarsi o a merendare: ilPrato delle Luneè situato presso Montughi.
249.Località ove i Fiorentini andavano a sollazzarsi o a merendare: ilPrato delle Luneè situato presso Montughi.
250.Anneghittirsi, Impigrirsi.
250.Anneghittirsi, Impigrirsi.
251.A gironi:Girare senza saper dove.
251.A gironi:Girare senza saper dove.
252.Località a 10 chilometri circa da Firenze, dove nel mese di ottobre è usanza tenersi una fiera, alla quale accorre moltissima gente da Firenze e dalle campagne vicine.
252.Località a 10 chilometri circa da Firenze, dove nel mese di ottobre è usanza tenersi una fiera, alla quale accorre moltissima gente da Firenze e dalle campagne vicine.
253.Era questo il nome del Direttore di un circo equestre, di molta rinomanza a quel tempo.
253.Era questo il nome del Direttore di un circo equestre, di molta rinomanza a quel tempo.
254.Bracciante:chi vive delle braccia, cioè del lavoro materialissimo e di pura fatica.
254.Bracciante:chi vive delle braccia, cioè del lavoro materialissimo e di pura fatica.
255.Voce latina che si usa nel significato di Godimento, Sollazzo. Qui, a guisa di esclamazione:Con tutto il piacere!
255.Voce latina che si usa nel significato di Godimento, Sollazzo. Qui, a guisa di esclamazione:Con tutto il piacere!
256.Parola che si dice quasi vogliasi allontanare il mal augurio, e che è un composto diSalvo mi sia. Qui intendasi: Non avresti detto così;Dio ne guardi!
256.Parola che si dice quasi vogliasi allontanare il mal augurio, e che è un composto diSalvo mi sia. Qui intendasi: Non avresti detto così;Dio ne guardi!
257.Fare il secutusa uno vale Corteggiarlo, Andarvi a seconda.
257.Fare il secutusa uno vale Corteggiarlo, Andarvi a seconda.
258.Dieci paoli= L. 5.60.
258.Dieci paoli= L. 5.60.
259.Figlio dell’Ospedale degl’Innocenti, cioè Bastardo.
259.Figlio dell’Ospedale degl’Innocenti, cioè Bastardo.
260.Rimanere come Tenete, frase che si usa allorchè ci troviamo sopraffatti o da improvvisa paura, o da meraviglia, per modo che restiamo come stupidi, e non possiamo continuare a dire o a far checchessia; qui però vale: ci ha lasciati senza sostanze.
260.Rimanere come Tenete, frase che si usa allorchè ci troviamo sopraffatti o da improvvisa paura, o da meraviglia, per modo che restiamo come stupidi, e non possiamo continuare a dire o a far checchessia; qui però vale: ci ha lasciati senza sostanze.
261.Ritocchino:Piccolo pasto che si fa dopo aver già mangiato.
261.Ritocchino:Piccolo pasto che si fa dopo aver già mangiato.
262.Messa:lo speso nella giocata.
262.Messa:lo speso nella giocata.
263.Il Gracchiare è proprio delle Cornacchie; ma si dice anco degli uomini che parlano assai e senza bisogno, ed ancora sparlano di altrui.
263.Il Gracchiare è proprio delle Cornacchie; ma si dice anco degli uomini che parlano assai e senza bisogno, ed ancora sparlano di altrui.
264.Bibita.
264.Bibita.
265.La gogna era il luogo dove si esponevano i rei alla berlina, e da quella le donnicciole traevano i numeri da giocare al lotto. — La trista usanza della gogna è durata in Firenze fino all’anno 1847.
265.La gogna era il luogo dove si esponevano i rei alla berlina, e da quella le donnicciole traevano i numeri da giocare al lotto. — La trista usanza della gogna è durata in Firenze fino all’anno 1847.
266.Verso il Bargello:intendi verso il Palazzo del Bargello, vetusto monumento di Firenze, dove erano le carceri, ed ora trovasi il Museo Nazionale.
266.Verso il Bargello:intendi verso il Palazzo del Bargello, vetusto monumento di Firenze, dove erano le carceri, ed ora trovasi il Museo Nazionale.
267.Pigliare un boccone:Mangiare alla buona, e quanto basta per ristorarsi.
267.Pigliare un boccone:Mangiare alla buona, e quanto basta per ristorarsi.
268.Oggi è luogo di amena passeggiata, allora si vedevano in quelle località dei vasti prati, che nell’inverno si destinavano a serbatoi d’acqua, donde si toglievano i pezzi di ghiaccio e perciò si chiamavano diacciaie.
268.Oggi è luogo di amena passeggiata, allora si vedevano in quelle località dei vasti prati, che nell’inverno si destinavano a serbatoi d’acqua, donde si toglievano i pezzi di ghiaccio e perciò si chiamavano diacciaie.
269.Cansarsi, Cercare di schivare un pericolo.
269.Cansarsi, Cercare di schivare un pericolo.
270.Questo Teatro prendeva nome, una volta, dalla strada ov’era situato; poi fino al 1887 si chiamò teatro Rossini; ora è soppresso e il locale è destinato ad un altro uso.
270.Questo Teatro prendeva nome, una volta, dalla strada ov’era situato; poi fino al 1887 si chiamò teatro Rossini; ora è soppresso e il locale è destinato ad un altro uso.
271.Mezzo paolo = 28 cent.
271.Mezzo paolo = 28 cent.
272.Scantonare, voltare da una cantonata per entrare in altra strada.
272.Scantonare, voltare da una cantonata per entrare in altra strada.
273.Ripicchiatovale adorno e lisciato per modo da nascondere i difetti del tempo.
273.Ripicchiatovale adorno e lisciato per modo da nascondere i difetti del tempo.
274.Mézzo:Eccessivamente molle.
274.Mézzo:Eccessivamente molle.
275.Luogo di ricovero per i poveri, dove sono albergati e mantenuti e dove si assuefanno al lavoro.
275.Luogo di ricovero per i poveri, dove sono albergati e mantenuti e dove si assuefanno al lavoro.
276.Scamàto:la verga dei battilani.
276.Scamàto:la verga dei battilani.
277.Prendere errore o sbaglio; sbagliare.
277.Prendere errore o sbaglio; sbagliare.
278.Partitoqui sta per la Proposta.
278.Partitoqui sta per la Proposta.
279.Rintoppare:Incontrare.
279.Rintoppare:Incontrare.
280.Monte di Pietà, dove si prestano i denari contro pegno.
280.Monte di Pietà, dove si prestano i denari contro pegno.
281.Garoso:Bramoso.
281.Garoso:Bramoso.
282.Sesteper similitudine e scherzevolmente dicesi per Gambe.
282.Sesteper similitudine e scherzevolmente dicesi per Gambe.
283.Gagliardo, Robusto.
283.Gagliardo, Robusto.
284.Lisca:Materia legnosa, che cade dal lino e dalla canapa quando si maciulla, si pettina, ec.
284.Lisca:Materia legnosa, che cade dal lino e dalla canapa quando si maciulla, si pettina, ec.
285.Le Scuole di Reciproco o di Mutuo insegnamento, istituite nei primi anni del secolo XIX, a cura di persone dabbene, precorsero in Italia l’insegnamento pubblico elementare, e dettero ai giovani un forte impulso a far libera la patria.
285.Le Scuole di Reciproco o di Mutuo insegnamento, istituite nei primi anni del secolo XIX, a cura di persone dabbene, precorsero in Italia l’insegnamento pubblico elementare, e dettero ai giovani un forte impulso a far libera la patria.
286.A que’ tempi, alle Cascine, la più frequentata passeggiata di Firenze, si allevavano i Fagiani e ogni altra sorta di rari uccelli, molti anni innanzi che vi fosse istituito il cosiddetto Giardino Zoologico.
286.A que’ tempi, alle Cascine, la più frequentata passeggiata di Firenze, si allevavano i Fagiani e ogni altra sorta di rari uccelli, molti anni innanzi che vi fosse istituito il cosiddetto Giardino Zoologico.
287.Fare il gallo:Imbaldanzire.
287.Fare il gallo:Imbaldanzire.
288.Dieci paoli= L. 5.60.
288.Dieci paoli= L. 5.60.
289.Società di Mutuo soccorso.
289.Società di Mutuo soccorso.
290.Queste auree parole erano destinate a preparare od affrettare la istituzione in Firenze delle Società di Mutuo Soccorso, che sono il frutto di una ben intesa e ordinata previdenza, quando il loro vero fine non venga in qualsivoglia modo falsato.
290.Queste auree parole erano destinate a preparare od affrettare la istituzione in Firenze delle Società di Mutuo Soccorso, che sono il frutto di una ben intesa e ordinata previdenza, quando il loro vero fine non venga in qualsivoglia modo falsato.
291.Dipartimento della Francia.
291.Dipartimento della Francia.
292.GliChouanserano individui appartenenti a bande armate, che nell’Ovest della Francia facevano la guerra dei partigiani contro la Rivoluzione del 1793.
292.GliChouanserano individui appartenenti a bande armate, che nell’Ovest della Francia facevano la guerra dei partigiani contro la Rivoluzione del 1793.
293.La riga che fa l’acqua caduta in terra.
293.La riga che fa l’acqua caduta in terra.
294.Vedere la mala parata:Conoscere d’essere in termine pericoloso.
294.Vedere la mala parata:Conoscere d’essere in termine pericoloso.