EUGENIO CHECCHI

Profili, Macchiette e Paesaggi.Un volume in-8, L. 2,50.—Legato L. 3,50

Parlando di un altro libro di Eugenio Checchi (Le Memorie di un Garibaldino) il Manzoni ebbe a dire: «Se ogni anno uscissero in Italia dieci o dodici di questi libri, in pochi anni la questione della lingua sarebbe finalmente messa a dormire,» e lo raccomandava ai maestri ed alle famiglie come utile e sana lettura.

Le Nostalgie Marine, il nuovo libro di Eugenio Checchi, scritto con la medesima disinvoltura di forma e di stile, è un altro prezioso contributo al patrimonio di quella lingua nazionale, che pareva al Manzoni altrettanto necessaria quanto l'unità della patria. Il Checchi riunisce, nelle trecento pagine circa di questa opera affatto inedita, le note di viaggi, di gite, d'impressioni, di avventure attraverso paesi disparatissimi. Descrive con ricchezza di particolari, e con un interesse sempre crescente, un viaggio ad Alessandria, a Giaffa, a Gerusalemme; poi tornando in Italia si raccoglie nella vaga contemplazione della Roma delle acque, la immortale Venezia: dall'Adriatico si volge alle spiagge tirrene e rievoca le memorie del litorale pisano e della riviera ligure; finchè, obbedendo ad una specie di nostalgia manzoniana, fa una rapida corsa nei luoghi abitati dai Promessi Sposi.

Nei quattordici capitoli l'autore interrompe ogni tanto il racconto con osservazioni argute, con divagazioni gioconde, ispirate alla sana filosofia del buon senso; ed è riuscito così a scrivere un libro, che giovanetti e uomini adulti potranno leggere con eguale diletto.

Un volume in-16 con incisioni, L. 1,25 Leg. L. 2,15

con prefazione del Professor G. RIZZI.

Un volume in-16, L. 1,50 Leg. L. 2,50.

È raccomandato per le scuole come testo di buona lingua italiana

Narrazioni storiche per i giovinetti.

Terza Edizione riveduta e ampliata, e adorna d'incisioni.

Un volume in-16, L. 1,60 Legato L. 2,60.

Milano · La Casa Editrice PAOLO CARRARA spedisce contro vaglia.

…. riaffacciandosi nell'inquadrato della finestra….(Pag. 6).

…. e fece tosto intendere un grido.(Pag. 16).

…. in compagnia della moglie che lo accompagnava fino…(Pag. 35).

…. e scelse l'abito bianco….(Pag. 58)

…. basta, dunque… buona notte, Paolina.(Pag. 84).

…. scassinò finalmente la serratura….(Pag. 110).

—Bambina! hai paura che io muoia!…(Pag. 134).

Sono stati corretti i seguenti refusi:

sotto un velo di silenzioso compianto l'azione immortale. e andò tosto o chiudersi in camera; in testa una specie di desiderio di ripgliar moglie. ma è un fremito del disiganno marito il cui contegno si conservava naturalislissimo, dividere i suoi sentimenti caritetevoli e mi parli di segreti, di dolori, di conbattimenti!!! dal disgraziato Rigotti; nè vera caso che Tonino Grim*** pesante la mano del dottor Ghim***, che rideva ha parlato! l'indolenza è stata la sua nemica. guadagni, che vicino a una donna diletta sogna uno eternità di consolazione; —Mi reputi perfettamenta guarita? chiese essa non è un sentimeno irragionevole nella donna


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