NEL NATALE.

NEL NATALE.

La cornamusa del natal, la mestaMusica dei pastori,Vien sotto al mio balcon, viene, e mi destaCoi mattutini albori.Malinconico, incerto a l'aure vaneNuota quel pio concento;Uggiola per le vie rigide il cane,Fischia ai miei vetri il vento.Care gioie infantili, aurei fantasmiDe la mia prima aurora,Ingenue fedi, ardenti entusïasmi,Morti non siete ancora.Veggio al mio freddo letticciol d'intornoDanzar la mia speranza;Torna a le rose ch'io sognava un giornoLa giovanil fragranza;Piove un balsamo pio sovra ai mortaliSensi del mio dolore;Sento aleggiar sui tiepidi guancialiIl mio sogno d'amore.Corre un'aura di ciel dentro a l'amatoGuardo che il cor mi tocca,E la vaghezza d'un gentil peccatoGli freme in su la bocca.Vieni, oh! vieni, amor mio, lieve siccomeFoglia di fior sul rivo;Chiuderò fra le tue nitide chiomeIl mio bacio furtivo.Vieni, saprai perchè distrugge il soleLe brume a la foresta,E perchè al suono de le tue paroleArde quest'alma mesta.Ma il suon cessò. Da lo spiraglio incertoManda l'alba il suo lume;Lascianmi i sogni miei freddo e desertoSu l'incresciose piume.Cessò quel suono. Io derelitto e mutoCo 'l mio dolor rimango...Caro amor mio, ti mando il mio saluto,Bacio i tuoi fogli, e piango.

La cornamusa del natal, la mestaMusica dei pastori,Vien sotto al mio balcon, viene, e mi destaCoi mattutini albori.

La cornamusa del natal, la mesta

Musica dei pastori,

Vien sotto al mio balcon, viene, e mi desta

Coi mattutini albori.

Malinconico, incerto a l'aure vaneNuota quel pio concento;Uggiola per le vie rigide il cane,Fischia ai miei vetri il vento.

Malinconico, incerto a l'aure vane

Nuota quel pio concento;

Uggiola per le vie rigide il cane,

Fischia ai miei vetri il vento.

Care gioie infantili, aurei fantasmiDe la mia prima aurora,Ingenue fedi, ardenti entusïasmi,Morti non siete ancora.

Care gioie infantili, aurei fantasmi

De la mia prima aurora,

Ingenue fedi, ardenti entusïasmi,

Morti non siete ancora.

Veggio al mio freddo letticciol d'intornoDanzar la mia speranza;Torna a le rose ch'io sognava un giornoLa giovanil fragranza;

Veggio al mio freddo letticciol d'intorno

Danzar la mia speranza;

Torna a le rose ch'io sognava un giorno

La giovanil fragranza;

Piove un balsamo pio sovra ai mortaliSensi del mio dolore;Sento aleggiar sui tiepidi guancialiIl mio sogno d'amore.

Piove un balsamo pio sovra ai mortali

Sensi del mio dolore;

Sento aleggiar sui tiepidi guanciali

Il mio sogno d'amore.

Corre un'aura di ciel dentro a l'amatoGuardo che il cor mi tocca,E la vaghezza d'un gentil peccatoGli freme in su la bocca.

Corre un'aura di ciel dentro a l'amato

Guardo che il cor mi tocca,

E la vaghezza d'un gentil peccato

Gli freme in su la bocca.

Vieni, oh! vieni, amor mio, lieve siccomeFoglia di fior sul rivo;Chiuderò fra le tue nitide chiomeIl mio bacio furtivo.

Vieni, oh! vieni, amor mio, lieve siccome

Foglia di fior sul rivo;

Chiuderò fra le tue nitide chiome

Il mio bacio furtivo.

Vieni, saprai perchè distrugge il soleLe brume a la foresta,E perchè al suono de le tue paroleArde quest'alma mesta.

Vieni, saprai perchè distrugge il sole

Le brume a la foresta,

E perchè al suono de le tue parole

Arde quest'alma mesta.

Ma il suon cessò. Da lo spiraglio incertoManda l'alba il suo lume;Lascianmi i sogni miei freddo e desertoSu l'incresciose piume.

Ma il suon cessò. Da lo spiraglio incerto

Manda l'alba il suo lume;

Lascianmi i sogni miei freddo e deserto

Su l'incresciose piume.

Cessò quel suono. Io derelitto e mutoCo 'l mio dolor rimango...Caro amor mio, ti mando il mio saluto,Bacio i tuoi fogli, e piango.

Cessò quel suono. Io derelitto e muto

Co 'l mio dolor rimango...

Caro amor mio, ti mando il mio saluto,

Bacio i tuoi fogli, e piango.


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