NOTE:1.E così ci è parso doverlo intitolare, quantunque nel corso dell'opera il Poeta chiami sempreRanaldo, ed una volta Rainaldo, l'eroe del poema, che nel Furioso è nominato Rinaldo. Nè può cader dubbio che sieno due personaggi diversi, venendo sotto ambedue le denominazioni ciascuno qualificato per figlio d'Ammone paladino di Francia, Signor di Montalbano e fratello di Bradamante; cosicchè di tal cambiamento non può addursi per causa che il buon piacere dell'Autore.2.Venezia 1551, presso il Marcolini a pag. 82.3.Opuscoli del Calogerà vol. XII pag. 143 a 214.4.Ora V. per le ragioni addotte a pag. XXI.5.Qui sbaglia il Baruffaldi, perchè Bradamante non era donna di Rinaldo, masorelladi esso e di Ricciardetto.6.Ed una di nove, potea aggiungere.7.Nel primo foglio che serve di guardia al Codice si legge di non antico carattere:Questo fu scritto dall'Ariosto, dopo il 1512, perchè descrive la gran battaglia seguita in Ravenna nel detto anno, vinta dai Francesi per opera del Duca Alfonso Primo, descritta dal Sardi nel lib. 2 della sua storia.Nell'altro foglio poi che forma la guardia in fine, si legge il seguente attestato:Ferrara 30 Gennajo 1840.Attesto io sottoscritto Bibliotecario della pubblica Biblioteca di questa città, che le qui unite carte num.º trenta di stanze 244, alcune delle quali imperfette, contenenti parte d'un poema inedito dell'Ariosto intitolatoil Rinaldo, di cui parla il BaruffaldiVita dell'Ariostoalle pagine 172-3, recandone saggio alle pagine 310-14, sono scritte di mano di Lodovico Ariosto, avendone io fatto il confronto tanto col poema intitolatoOrlando furioso, che colleSatire, e con altri scritti, che autografi si conservano in questa pubblica Biblioteca; e per convalidare vieppiù questa mia attestazione vi ho posto il sigillo di questo pubblico stabilimento presenti i sottoscritti testimonj consultati nel confronto.Don Pietro CapraraDon Giuseppe Antonelli Vice Bibl. TestimonioDon Gaetano Ortolanini Aggiunto alla Bibl. TestimonioAndrea Borgonzoni maestro di CalligrafiaBenedetto Giovanelli Custode.Ad onta però di questa solenne ed ingenua testimonianza di persone per ingegno e per probità commendabilissime, non son mancati certi cotali che da quell'oscurità che è la loro atmosfera hanno cercato, da bassa invidia o da crassa ignoranza mossi, di sparger dubbiezze sulla originalità del nostro Codice. Noi condoniamo loro il misero tentativo di nuocerci, perchè li uomini di sano giudizio faranno la nostra vendetta coi plausi, e perchè è rimasto ad essi tanto pudore da non volere, quantunque invitati e provocati, far pubblica la loro sentenza, per tema, ci crediamo, che non divenisse quel che fu a Mida il motto susurrato alla terra dal di lui barbiere. Però da buoni Cristiani preghiamo il Cielo che a tali giudici apra li occhi corporali, e spiani e raddirizzi le loro menti storte e contraffatte.8.V. questa prefazione a pag.XI.9.La stampa di questi Frammenti colfac-similedel carattere dell'Autore speriamo che ecciterà i bibliotecari ed i possessori di antichi manoscritti di poesie sconosciute ed anonime a fare degli studj e delle ricerche per entro ai medesimi, e ad istituire dei giusti confronti; e chi sa che un giorno qualcuno più avventurato di noi, seguendo la via che abbiamo aperta, non giunga a completare questo lavoro?10.Roma, Tipografia delle Belle Arti 1835.11.ciuffaperzuffa.12.cumperconqui ed altrove costantemente.13.cadepercadde.14.Anciperanziqui ed altrove.15.Nè il ciel credette aver già secondo.16.Trovansi in questi Canti troncate molte voci di due e di tre sillabe, che regolarmente non consentirebbero il troncamento; però non mancano esempi tra gli antichi rimatori di quest'uso più che licenza, che non si riferiscono per brevità; e le più comuni sono:colpercollo,carpercarro,torpertorre,lorperloro,donperdonna,falperfallo;parolperparole;schierperschiera;ferperferro; le quali si notano qui tutte insieme per non ripeterle ai luoghi respettivi.17.accadeperaccadde.18.cadepercadde.19.ciambrapercameraqui ed altrove.20.frissataperfregiata,adorna.21.radaperrara,straordinaria.22.Fadaperfata,maga, dallo spagnuoloFadao hada.23.E sol cercava acciò.24.Donperdonna.25.gran core.26.distolteperliberate.27.Ninfe io son la prima.28.Che così dette son le ninfe d'acque.29.E credo il mio servir non gli dispiacque.30.La tua impresa da lei fia meritata,Qual viepiù (credo) che ogni altra gli piacque.31.Perdimostrar.32.Fu crocifisso.33.ogni altro Deo.34.nuoievuoipernoievoiqui ed altrove.35.sciòpersoqui ed altrove;sciaiescià,sciannopersai,saesanno.Il Bojardo cantò: Ben scio certo che pria.... Ben sciò ch'io sosterrei (Sonetti e Canzoni, Milano 1845 pag. 32).36.ToccavassiperToccavasi.37.Ferraù.38.Stanza mancante del sesto verso.39.fa scordarli.40.dama.41.puocoperpocoqui ed altrove.42.E a ogni sfrenato cuor.43.Come in lucerna.44.Quella spoglia mortal dal dì che in fasce.45.Ella.46.BastammiperBastami.47.Esser propizia.48.puoiperpoiqui ed altrove.49.dicerneperdiscerne.50.ricerca.51.Son disposto, dama, condurmi.Condurepercondurre, in grazia della rima. Dante cantava:La mente innamorata che donneaColla mia donna sempre, di ridureAd essa gli occhi più che mai ardea.(Parad. C. XXVII v. 88-91).52.tornarmi bisogna.53.Quale era direttiva al magno conte.54.cioè Orlando.55.mirando.56.sciolsellapersciolsela. Verso mancante di due sillabe.57.chi la manda.58.E pregate che come la passata,Questa altra notte sia da te trattata.59.il vero.60.diedi l'amore e l'alma.61.e di me resti sazio.62.il dì potevi rivedermi.63.non crederia.64.Verso con una sillaba di più.65.Non che l'usasse, ma pensar potesseDi usarlo, alcun non scià che lo credesse.66.sapeva di quel caso.67.E ridente il baron s'estima.68.accarecciarperaccarezzar.69.presellaperpresela.70.Dovrebbe invece leggersilevante.71.Piacemmiperpiacemi.72.Conoscessiperconoscesi.73.Aver il cervello dove la civetta ha il gozzo, vuol dire non averne.74.Così non ti vergogni, e mi.75.partitoperscommessa.76.parangoneperparagone,prova; dall'antico franceseparangon; ripetuto in seguito.77.debbassiperdebbasi.78.detto ha.79.facciammiperfacciami.80.cioè, chi dice ch'io non ho cervello, indovina peggio di quello che non veda io.81.Il sdegno.82.Volsessipervollesi.83.Muta l'effigie.84.dolor.85.e dentro.86.usoperusato,avvezzato,adoprato.87.articola, cioè,dimostra minutamente.88.Azaele laClavicola, titoli d'opere di Magia e Negromanzia.89.cioè,per la via più comoda che può.90.allestraperallestisce,prepara.91.nome del folletto o demone lasciato in sua vece da Malagigi, chiamato da Dante Libicocco Inf. C. XXI.92.Per prenderlo pregion.93.L'armata turba de Galliciana.94.Orlando vien dai poeti e romanzieri dipinto come guercio o strabo.95.metaforicamente perli percuote.96.Chi se gli fe' vicin, stavan lontani.97.abaglianperabbaiano,latrano.98.in frotta.99.più stravagante, più bizzarro.100.mostrar sua forma al conte.101.questo uno.102.E mentre per la ciambra un gran fracasso.103.balcipersbalzi,salti.104.cioè quando la grandine cade con tanta furia da sbucciare i salci.105.ponto pose quel che in ne le.106.cioè, e se non fosse accaduto che la regina ne era molestata.107.latino persono; e ciò per dar maggior solennità all'esorcismo.108.cioè, gridò all'asino.109.volsepervollecome altrove.110.Calcabrino demonio nominato da Dante (Inf. C. XXI e XXII).111.MossessiperMossesi.112.pergagliardiqui ed altrove.113.MovendossiperMovendosi.114.Che il gettò a terra, e non gli fece peggio.115.Camilla e Pentesilea, valorose eroine rammentate da Virgilio.116.cioèvi sparpaglio,vi dissolvo.117.da voi.118.uccide.119.quello.120.cioè ristringa, rimpicciolisca.121.Che tutte le smarisse, anci le occide,Così la dama i sarracin divide.Tal sono a parangon de altri men fortiContra pagan la dama e Dudon sorti.122.Si sforzano portar vittoria e vanto.123.spentiperspinti.124.latinamente perpena.125.per caccia, spinge.126.Il gigante la sua nell'elmo ferma.127.Al buon Dudone.128.Non volse il cavaliere in quel drapello.129.ello.130.da Ranaldo mutato.131.schismo, metaforicamente per l'atto di staccarsi donde si trovava, e scagliarsi addosso a Rinaldo.132.de fuga, cioèprecipitosamente.133.parossismo, termine di medicina,esacerbazione.134.cioè, risponderle coll'armi.135.alciataperalzata.136.troncamento licenzioso.137.cazzapercaccia,fuga.138.L'ordine di.139.e il suo.140.Cum trenta milia.141.Primo a ferir.142.seccoperseco.143.e grida Bradamante.144.de un forte l'onore.145.Che preso.146.Ordine fu.147.o vero al tutto occide o in terra.148.Allor pagano alcun più non sofferse.149.L'assalto..... tradito.150.Dall'altro canto.151.Mossessipermossesi.152.dove Marcallar.153.fu allor.154.investissecioèinvestisceo meglioinveste.155.persforzasi.156.quel.157.Il fatto cui qui si allude, come gli altri avvenimenti accennati nelle St. III. IV. V. e VI. son toccati nell'Orlando Furioso Canto III. St. LIII. LIV. LV. Canto XIV. St. II. e seg. C. XXXIII. St. XL. e seg. e ne parlano il Guicciardini nella Storia d'Italia lib. VIII e IX, e il Giovio nella vita d'Alfonso d'Este.158.tre.159.E posto in seggio cum.160.Che sol prudenzia gli donò.161.L'inclito Alfonso Estense signor mio.162.contra a chi di lui ha maggior.163.perrimuova.164.Ravenna, Zanniolo.165.Quanto di Alfonso fu la sorte rea.166.Che 'l vincer a ogni via non fa mai.167.salvar lor.168.cum furor.169.E Balugante allor tosto soccorse.170.lor.171.il favor.172.il capo si lavasse.173.ardente.174.li ebbe.175.L'esercito.176.Stavali in mezzo.177.Va.178.quelle stanze.179.Quell'arbor sagittar par.180.troncamento licenzioso, come fu avvertito.181.colli.182.gambe.183.quadriga, nel genere mascolino, manca d'esempio.184.dritta.185.Ma in alto va talora e talor basso.186.Va sfrenato talor.187.Tardi talor, talor.188.Feraguto allora.189.tranno i pregi, cioè, gittano i preghi.190.Cum dolci.191.Sperano.192.implorano, invocano.193.con berrette su una parte, cioèalla smargiassa.194.pettinata.195.pervedeasi.196.Perchè fur, benchè non sian, nupte quelle.197.tien.198.Quello che dicesi qui con poca reverenza del costume degli Ecclesiastici, non vuolsi prendere a rigore, ma qual vivacità poetica, sebbene alquanto abusivamente satirica, alla quale però essi pure non mancavano forse di dare appiglio, se si consideri la corruzione grandissima di quei tempi. Inoltre la libertà colla quale, per mancanza di clausura, i preti ed i frati conversavano colle monache, dava campo ai maligni ed ai belli spiriti di interpretar sinistramente la loro innocente familiarità; S. Chiesa però pose riparo a queste cause di scandalo, santamente provvedendo alla esemplare riforma claustrale.199.ciera.200.cercano.201.puoteperpotè.202.lanza.203.lanza.204.dal pomo.205.non vi rendo.206.Come Idio vole sue mercede assetta.207.Come Dio vole—Come esso alfine.208.difeso ha con sua mano.209.essendo Ispano.210.permostrandolo.211.verso con rima sbagliata.212.cioè, si distacca, si divide.213.Di sangue.214.occide.215.andasse.216.nome della spada d'Astolfo.217.Anglese perInglese.218.a gran ventura.219.cioè, la conquista di Gerusalemme e del S. Sepolcro.220.Chi cum offizii.221.verso di soverchio alla stanza.222.Mentre che questo.223.Facea re Carlo, gionse un messaggiero.224.Leone III.225.cioè ridotti a mal punto.226.cioè incontro.227.gran rapine.228.Se è riprovevole la libertà che qui usa il Poeta riprendendo alcuni abusi, che pur sfortunatamente s'introdussero nella Corte Romana in tempi lacrimevoli per S. Chiesa, si prega il Lettore a non volere esser con esso più rigoroso di quel che questa pietosa Madre si mostrò verso Dante, il Petrarca ed altri gravi scrittori ortodossi; perchè ad onta di tante zizzanie seminate nella mistica vigna,portae Inferi non praevalebunt adversus eam, e la pietra angolare su cui Gesù Cristo fondava la Chiesain aeternum non commovebitur.229.onore.230.permiglia.231.Della adorna cittade di Parigi.232.cioè ricche.233.Di tutte sorte.234.Rellique sante e in man ricci messali.235.E dopo lui ognun forte chiamava — Italia, Italia.236.V. Plutarco nelle vite degli illustri capitani qui nominati, ove son descritte diffusamente le loro imprese, ad ingrandimento della potenza Romana.237.Cesar la Franza, e Mario li Alemani.238.spesso.239.Della guerra di Carlo Magno contro Desiderio e suoi collegati parla il Poeta nel I e II dei cinque Canti aggiunti alFurioso. Qui dice che il re longobardo fu vinto non per valore de' nemici, ma per gastigo divino, tenendo egli le parti contra la Chiesa.240.cioè, baciògli.241.Nè prima il sacro imperator levosse.242.cioè, sollevandolo da terra, facendolo sorgere. Modo nuovo di usar questo verbo attivamente.243.In piede, e a ciò che vole il papa cede.244.Montò il destrero senza altri letigi; cioè senza contesa di complimenti.245.quella di re.246.cioè, il suo capo.247.Stavano de' Romani.248.cioè da viandante.249.cioè scelto, eletto.250.Carlo quel giorno.251.avuta da re Carlo.252.forse qui s'allude all'impresa contro Urbino.253.In tutti i romanzi e poemi di cavalleria, Orlando è chiamato senator romano.254.E fu di chiara e nobil nazione.255.Come di nome, detto ScipioneNato di quell'illustre nazione.256.nè tra lor si noma.257.cioè convenienti in precedenza ed etichetta.258.cioè mal custodite.259.andavano.260.Tutte sonare in guisa di allegrezza.261.Tamburi e trombe et altre cose strane.262.mottetti.263.Papa Leone.264.permagione, stanza, damaison.265.fioperfiglio. Dissero gli antichi, Figiovanni, Fighineldi per figlio di Giovanni, figlio di Ghineldo.266.Tornata era la dama colorita.267.Quivi fu udito.268.cioè volgere, indirizzare.269.Passata ha l'Alemagna.270.Il suo viaggio tien.271.Pur quanto più da Franza si allontana.272.Tiensi dal lato verso tramontana.273.troncamento licenzioso, come fu avvertito.274.A crudel morte.275.Piagne meschina.276.cioè che la vede oggetto d'amore.277.alcun.278.verso viziato nella desinenza per ripetervisi la rima colla stessa voce del verso secondo.279.perspanna.280.cioè la natura adoprò ogni potere per farlo il più vigliacco e il più poltrone di tutta Spagna.281.troncamento licenzioso.282.Tanto.283.Non men vaghe al veder che.284.disconzoperdisturbo.285.cioèmunte.286.mostri.287.troncamento licenzioso da non usarsi.288.Qui il Poeta segue la credenza volgare al suo tempo sulla grandezza comparativa tra il Sole e la Terra; ed il Varchi nella XIX lezione sullaDivina Commediadice,il Sole, il quale è il maggiore anzi il padre di tutti i lumi, contiene la terra 166 volte e3⁄8(V.Varchi,Lezioni sul Dantepag. 529). Gli astronomi moderni però fanno il Sole 1,326,480 volte maggior della Terra (V.Annuaire du bureau des longitudes pour 1846.)289.pare.290.Ranaldo che si vide il mostro accosto.291.mossessipermossesi.292.troncamento vizioso da non seguirsi.293.vaccepervacche.294.ad altro.295.Non rivolse che a Ismonda ogni.
1.E così ci è parso doverlo intitolare, quantunque nel corso dell'opera il Poeta chiami sempreRanaldo, ed una volta Rainaldo, l'eroe del poema, che nel Furioso è nominato Rinaldo. Nè può cader dubbio che sieno due personaggi diversi, venendo sotto ambedue le denominazioni ciascuno qualificato per figlio d'Ammone paladino di Francia, Signor di Montalbano e fratello di Bradamante; cosicchè di tal cambiamento non può addursi per causa che il buon piacere dell'Autore.
1.E così ci è parso doverlo intitolare, quantunque nel corso dell'opera il Poeta chiami sempreRanaldo, ed una volta Rainaldo, l'eroe del poema, che nel Furioso è nominato Rinaldo. Nè può cader dubbio che sieno due personaggi diversi, venendo sotto ambedue le denominazioni ciascuno qualificato per figlio d'Ammone paladino di Francia, Signor di Montalbano e fratello di Bradamante; cosicchè di tal cambiamento non può addursi per causa che il buon piacere dell'Autore.
2.Venezia 1551, presso il Marcolini a pag. 82.
2.Venezia 1551, presso il Marcolini a pag. 82.
3.Opuscoli del Calogerà vol. XII pag. 143 a 214.
3.Opuscoli del Calogerà vol. XII pag. 143 a 214.
4.Ora V. per le ragioni addotte a pag. XXI.
4.Ora V. per le ragioni addotte a pag. XXI.
5.Qui sbaglia il Baruffaldi, perchè Bradamante non era donna di Rinaldo, masorelladi esso e di Ricciardetto.
5.Qui sbaglia il Baruffaldi, perchè Bradamante non era donna di Rinaldo, masorelladi esso e di Ricciardetto.
6.Ed una di nove, potea aggiungere.
6.Ed una di nove, potea aggiungere.
7.Nel primo foglio che serve di guardia al Codice si legge di non antico carattere:Questo fu scritto dall'Ariosto, dopo il 1512, perchè descrive la gran battaglia seguita in Ravenna nel detto anno, vinta dai Francesi per opera del Duca Alfonso Primo, descritta dal Sardi nel lib. 2 della sua storia.Nell'altro foglio poi che forma la guardia in fine, si legge il seguente attestato:Ferrara 30 Gennajo 1840.Attesto io sottoscritto Bibliotecario della pubblica Biblioteca di questa città, che le qui unite carte num.º trenta di stanze 244, alcune delle quali imperfette, contenenti parte d'un poema inedito dell'Ariosto intitolatoil Rinaldo, di cui parla il BaruffaldiVita dell'Ariostoalle pagine 172-3, recandone saggio alle pagine 310-14, sono scritte di mano di Lodovico Ariosto, avendone io fatto il confronto tanto col poema intitolatoOrlando furioso, che colleSatire, e con altri scritti, che autografi si conservano in questa pubblica Biblioteca; e per convalidare vieppiù questa mia attestazione vi ho posto il sigillo di questo pubblico stabilimento presenti i sottoscritti testimonj consultati nel confronto.Don Pietro CapraraDon Giuseppe Antonelli Vice Bibl. TestimonioDon Gaetano Ortolanini Aggiunto alla Bibl. TestimonioAndrea Borgonzoni maestro di CalligrafiaBenedetto Giovanelli Custode.Ad onta però di questa solenne ed ingenua testimonianza di persone per ingegno e per probità commendabilissime, non son mancati certi cotali che da quell'oscurità che è la loro atmosfera hanno cercato, da bassa invidia o da crassa ignoranza mossi, di sparger dubbiezze sulla originalità del nostro Codice. Noi condoniamo loro il misero tentativo di nuocerci, perchè li uomini di sano giudizio faranno la nostra vendetta coi plausi, e perchè è rimasto ad essi tanto pudore da non volere, quantunque invitati e provocati, far pubblica la loro sentenza, per tema, ci crediamo, che non divenisse quel che fu a Mida il motto susurrato alla terra dal di lui barbiere. Però da buoni Cristiani preghiamo il Cielo che a tali giudici apra li occhi corporali, e spiani e raddirizzi le loro menti storte e contraffatte.
7.Nel primo foglio che serve di guardia al Codice si legge di non antico carattere:Questo fu scritto dall'Ariosto, dopo il 1512, perchè descrive la gran battaglia seguita in Ravenna nel detto anno, vinta dai Francesi per opera del Duca Alfonso Primo, descritta dal Sardi nel lib. 2 della sua storia.Nell'altro foglio poi che forma la guardia in fine, si legge il seguente attestato:
Ferrara 30 Gennajo 1840.
Attesto io sottoscritto Bibliotecario della pubblica Biblioteca di questa città, che le qui unite carte num.º trenta di stanze 244, alcune delle quali imperfette, contenenti parte d'un poema inedito dell'Ariosto intitolatoil Rinaldo, di cui parla il BaruffaldiVita dell'Ariostoalle pagine 172-3, recandone saggio alle pagine 310-14, sono scritte di mano di Lodovico Ariosto, avendone io fatto il confronto tanto col poema intitolatoOrlando furioso, che colleSatire, e con altri scritti, che autografi si conservano in questa pubblica Biblioteca; e per convalidare vieppiù questa mia attestazione vi ho posto il sigillo di questo pubblico stabilimento presenti i sottoscritti testimonj consultati nel confronto.
Ad onta però di questa solenne ed ingenua testimonianza di persone per ingegno e per probità commendabilissime, non son mancati certi cotali che da quell'oscurità che è la loro atmosfera hanno cercato, da bassa invidia o da crassa ignoranza mossi, di sparger dubbiezze sulla originalità del nostro Codice. Noi condoniamo loro il misero tentativo di nuocerci, perchè li uomini di sano giudizio faranno la nostra vendetta coi plausi, e perchè è rimasto ad essi tanto pudore da non volere, quantunque invitati e provocati, far pubblica la loro sentenza, per tema, ci crediamo, che non divenisse quel che fu a Mida il motto susurrato alla terra dal di lui barbiere. Però da buoni Cristiani preghiamo il Cielo che a tali giudici apra li occhi corporali, e spiani e raddirizzi le loro menti storte e contraffatte.
8.V. questa prefazione a pag.XI.
8.V. questa prefazione a pag.XI.
9.La stampa di questi Frammenti colfac-similedel carattere dell'Autore speriamo che ecciterà i bibliotecari ed i possessori di antichi manoscritti di poesie sconosciute ed anonime a fare degli studj e delle ricerche per entro ai medesimi, e ad istituire dei giusti confronti; e chi sa che un giorno qualcuno più avventurato di noi, seguendo la via che abbiamo aperta, non giunga a completare questo lavoro?
9.La stampa di questi Frammenti colfac-similedel carattere dell'Autore speriamo che ecciterà i bibliotecari ed i possessori di antichi manoscritti di poesie sconosciute ed anonime a fare degli studj e delle ricerche per entro ai medesimi, e ad istituire dei giusti confronti; e chi sa che un giorno qualcuno più avventurato di noi, seguendo la via che abbiamo aperta, non giunga a completare questo lavoro?
10.Roma, Tipografia delle Belle Arti 1835.
10.Roma, Tipografia delle Belle Arti 1835.
11.ciuffaperzuffa.
11.ciuffaperzuffa.
12.cumperconqui ed altrove costantemente.
12.cumperconqui ed altrove costantemente.
13.cadepercadde.
13.cadepercadde.
14.Anciperanziqui ed altrove.
14.Anciperanziqui ed altrove.
15.Nè il ciel credette aver già secondo.
15.Nè il ciel credette aver già secondo.
16.Trovansi in questi Canti troncate molte voci di due e di tre sillabe, che regolarmente non consentirebbero il troncamento; però non mancano esempi tra gli antichi rimatori di quest'uso più che licenza, che non si riferiscono per brevità; e le più comuni sono:colpercollo,carpercarro,torpertorre,lorperloro,donperdonna,falperfallo;parolperparole;schierperschiera;ferperferro; le quali si notano qui tutte insieme per non ripeterle ai luoghi respettivi.
16.Trovansi in questi Canti troncate molte voci di due e di tre sillabe, che regolarmente non consentirebbero il troncamento; però non mancano esempi tra gli antichi rimatori di quest'uso più che licenza, che non si riferiscono per brevità; e le più comuni sono:colpercollo,carpercarro,torpertorre,lorperloro,donperdonna,falperfallo;parolperparole;schierperschiera;ferperferro; le quali si notano qui tutte insieme per non ripeterle ai luoghi respettivi.
17.accadeperaccadde.
17.accadeperaccadde.
18.cadepercadde.
18.cadepercadde.
19.ciambrapercameraqui ed altrove.
19.ciambrapercameraqui ed altrove.
20.frissataperfregiata,adorna.
20.frissataperfregiata,adorna.
21.radaperrara,straordinaria.
21.radaperrara,straordinaria.
22.Fadaperfata,maga, dallo spagnuoloFadao hada.
22.Fadaperfata,maga, dallo spagnuoloFadao hada.
23.E sol cercava acciò.
23.E sol cercava acciò.
24.Donperdonna.
24.Donperdonna.
25.gran core.
25.gran core.
26.distolteperliberate.
26.distolteperliberate.
27.Ninfe io son la prima.
27.Ninfe io son la prima.
28.Che così dette son le ninfe d'acque.
28.Che così dette son le ninfe d'acque.
29.E credo il mio servir non gli dispiacque.
29.E credo il mio servir non gli dispiacque.
30.La tua impresa da lei fia meritata,Qual viepiù (credo) che ogni altra gli piacque.
30.
La tua impresa da lei fia meritata,Qual viepiù (credo) che ogni altra gli piacque.
La tua impresa da lei fia meritata,
Qual viepiù (credo) che ogni altra gli piacque.
31.Perdimostrar.
31.Perdimostrar.
32.Fu crocifisso.
32.Fu crocifisso.
33.ogni altro Deo.
33.ogni altro Deo.
34.nuoievuoipernoievoiqui ed altrove.
34.nuoievuoipernoievoiqui ed altrove.
35.sciòpersoqui ed altrove;sciaiescià,sciannopersai,saesanno.Il Bojardo cantò: Ben scio certo che pria.... Ben sciò ch'io sosterrei (Sonetti e Canzoni, Milano 1845 pag. 32).
35.sciòpersoqui ed altrove;sciaiescià,sciannopersai,saesanno.
Il Bojardo cantò: Ben scio certo che pria.... Ben sciò ch'io sosterrei (Sonetti e Canzoni, Milano 1845 pag. 32).
36.ToccavassiperToccavasi.
36.ToccavassiperToccavasi.
37.Ferraù.
37.Ferraù.
38.Stanza mancante del sesto verso.
38.Stanza mancante del sesto verso.
39.fa scordarli.
39.fa scordarli.
40.dama.
40.dama.
41.puocoperpocoqui ed altrove.
41.puocoperpocoqui ed altrove.
42.E a ogni sfrenato cuor.
42.E a ogni sfrenato cuor.
43.Come in lucerna.
43.Come in lucerna.
44.Quella spoglia mortal dal dì che in fasce.
44.Quella spoglia mortal dal dì che in fasce.
45.Ella.
45.Ella.
46.BastammiperBastami.
46.BastammiperBastami.
47.Esser propizia.
47.Esser propizia.
48.puoiperpoiqui ed altrove.
48.puoiperpoiqui ed altrove.
49.dicerneperdiscerne.
49.dicerneperdiscerne.
50.ricerca.
50.ricerca.
51.Son disposto, dama, condurmi.Condurepercondurre, in grazia della rima. Dante cantava:La mente innamorata che donneaColla mia donna sempre, di ridureAd essa gli occhi più che mai ardea.(Parad. C. XXVII v. 88-91).
51.Son disposto, dama, condurmi.Condurepercondurre, in grazia della rima. Dante cantava:
La mente innamorata che donneaColla mia donna sempre, di ridureAd essa gli occhi più che mai ardea.(Parad. C. XXVII v. 88-91).
La mente innamorata che donnea
Colla mia donna sempre, di ridure
Ad essa gli occhi più che mai ardea.
(Parad. C. XXVII v. 88-91).
52.tornarmi bisogna.
52.tornarmi bisogna.
53.Quale era direttiva al magno conte.
53.Quale era direttiva al magno conte.
54.cioè Orlando.
54.cioè Orlando.
55.mirando.
55.mirando.
56.sciolsellapersciolsela. Verso mancante di due sillabe.
56.sciolsellapersciolsela. Verso mancante di due sillabe.
57.chi la manda.
57.chi la manda.
58.E pregate che come la passata,Questa altra notte sia da te trattata.
58.
E pregate che come la passata,Questa altra notte sia da te trattata.
E pregate che come la passata,
Questa altra notte sia da te trattata.
59.il vero.
59.il vero.
60.diedi l'amore e l'alma.
60.diedi l'amore e l'alma.
61.e di me resti sazio.
61.e di me resti sazio.
62.il dì potevi rivedermi.
62.il dì potevi rivedermi.
63.non crederia.
63.non crederia.
64.Verso con una sillaba di più.
64.Verso con una sillaba di più.
65.Non che l'usasse, ma pensar potesseDi usarlo, alcun non scià che lo credesse.
65.
Non che l'usasse, ma pensar potesseDi usarlo, alcun non scià che lo credesse.
Non che l'usasse, ma pensar potesse
Di usarlo, alcun non scià che lo credesse.
66.sapeva di quel caso.
66.sapeva di quel caso.
67.E ridente il baron s'estima.
67.E ridente il baron s'estima.
68.accarecciarperaccarezzar.
68.accarecciarperaccarezzar.
69.presellaperpresela.
69.presellaperpresela.
70.Dovrebbe invece leggersilevante.
70.Dovrebbe invece leggersilevante.
71.Piacemmiperpiacemi.
71.Piacemmiperpiacemi.
72.Conoscessiperconoscesi.
72.Conoscessiperconoscesi.
73.Aver il cervello dove la civetta ha il gozzo, vuol dire non averne.
73.Aver il cervello dove la civetta ha il gozzo, vuol dire non averne.
74.Così non ti vergogni, e mi.
74.Così non ti vergogni, e mi.
75.partitoperscommessa.
75.partitoperscommessa.
76.parangoneperparagone,prova; dall'antico franceseparangon; ripetuto in seguito.
76.parangoneperparagone,prova; dall'antico franceseparangon; ripetuto in seguito.
77.debbassiperdebbasi.
77.debbassiperdebbasi.
78.detto ha.
78.detto ha.
79.facciammiperfacciami.
79.facciammiperfacciami.
80.cioè, chi dice ch'io non ho cervello, indovina peggio di quello che non veda io.
80.cioè, chi dice ch'io non ho cervello, indovina peggio di quello che non veda io.
81.Il sdegno.
81.Il sdegno.
82.Volsessipervollesi.
82.Volsessipervollesi.
83.Muta l'effigie.
83.Muta l'effigie.
84.dolor.
84.dolor.
85.e dentro.
85.e dentro.
86.usoperusato,avvezzato,adoprato.
86.usoperusato,avvezzato,adoprato.
87.articola, cioè,dimostra minutamente.
87.articola, cioè,dimostra minutamente.
88.Azaele laClavicola, titoli d'opere di Magia e Negromanzia.
88.Azaele laClavicola, titoli d'opere di Magia e Negromanzia.
89.cioè,per la via più comoda che può.
89.cioè,per la via più comoda che può.
90.allestraperallestisce,prepara.
90.allestraperallestisce,prepara.
91.nome del folletto o demone lasciato in sua vece da Malagigi, chiamato da Dante Libicocco Inf. C. XXI.
91.nome del folletto o demone lasciato in sua vece da Malagigi, chiamato da Dante Libicocco Inf. C. XXI.
92.Per prenderlo pregion.
92.Per prenderlo pregion.
93.L'armata turba de Galliciana.
93.L'armata turba de Galliciana.
94.Orlando vien dai poeti e romanzieri dipinto come guercio o strabo.
94.Orlando vien dai poeti e romanzieri dipinto come guercio o strabo.
95.metaforicamente perli percuote.
95.metaforicamente perli percuote.
96.Chi se gli fe' vicin, stavan lontani.
96.Chi se gli fe' vicin, stavan lontani.
97.abaglianperabbaiano,latrano.
97.abaglianperabbaiano,latrano.
98.in frotta.
98.in frotta.
99.più stravagante, più bizzarro.
99.più stravagante, più bizzarro.
100.mostrar sua forma al conte.
100.mostrar sua forma al conte.
101.questo uno.
101.questo uno.
102.E mentre per la ciambra un gran fracasso.
102.E mentre per la ciambra un gran fracasso.
103.balcipersbalzi,salti.
103.balcipersbalzi,salti.
104.cioè quando la grandine cade con tanta furia da sbucciare i salci.
104.cioè quando la grandine cade con tanta furia da sbucciare i salci.
105.ponto pose quel che in ne le.
105.ponto pose quel che in ne le.
106.cioè, e se non fosse accaduto che la regina ne era molestata.
106.cioè, e se non fosse accaduto che la regina ne era molestata.
107.latino persono; e ciò per dar maggior solennità all'esorcismo.
107.latino persono; e ciò per dar maggior solennità all'esorcismo.
108.cioè, gridò all'asino.
108.cioè, gridò all'asino.
109.volsepervollecome altrove.
109.volsepervollecome altrove.
110.Calcabrino demonio nominato da Dante (Inf. C. XXI e XXII).
110.Calcabrino demonio nominato da Dante (Inf. C. XXI e XXII).
111.MossessiperMossesi.
111.MossessiperMossesi.
112.pergagliardiqui ed altrove.
112.pergagliardiqui ed altrove.
113.MovendossiperMovendosi.
113.MovendossiperMovendosi.
114.Che il gettò a terra, e non gli fece peggio.
114.Che il gettò a terra, e non gli fece peggio.
115.Camilla e Pentesilea, valorose eroine rammentate da Virgilio.
115.Camilla e Pentesilea, valorose eroine rammentate da Virgilio.
116.cioèvi sparpaglio,vi dissolvo.
116.cioèvi sparpaglio,vi dissolvo.
117.da voi.
117.da voi.
118.uccide.
118.uccide.
119.quello.
119.quello.
120.cioè ristringa, rimpicciolisca.
120.cioè ristringa, rimpicciolisca.
121.Che tutte le smarisse, anci le occide,Così la dama i sarracin divide.Tal sono a parangon de altri men fortiContra pagan la dama e Dudon sorti.
121.
Che tutte le smarisse, anci le occide,Così la dama i sarracin divide.Tal sono a parangon de altri men fortiContra pagan la dama e Dudon sorti.
Che tutte le smarisse, anci le occide,
Così la dama i sarracin divide.
Tal sono a parangon de altri men forti
Contra pagan la dama e Dudon sorti.
122.Si sforzano portar vittoria e vanto.
122.Si sforzano portar vittoria e vanto.
123.spentiperspinti.
123.spentiperspinti.
124.latinamente perpena.
124.latinamente perpena.
125.per caccia, spinge.
125.per caccia, spinge.
126.Il gigante la sua nell'elmo ferma.
126.Il gigante la sua nell'elmo ferma.
127.Al buon Dudone.
127.Al buon Dudone.
128.Non volse il cavaliere in quel drapello.
128.Non volse il cavaliere in quel drapello.
129.ello.
129.ello.
130.da Ranaldo mutato.
130.da Ranaldo mutato.
131.schismo, metaforicamente per l'atto di staccarsi donde si trovava, e scagliarsi addosso a Rinaldo.
131.schismo, metaforicamente per l'atto di staccarsi donde si trovava, e scagliarsi addosso a Rinaldo.
132.de fuga, cioèprecipitosamente.
132.de fuga, cioèprecipitosamente.
133.parossismo, termine di medicina,esacerbazione.
133.parossismo, termine di medicina,esacerbazione.
134.cioè, risponderle coll'armi.
134.cioè, risponderle coll'armi.
135.alciataperalzata.
135.alciataperalzata.
136.troncamento licenzioso.
136.troncamento licenzioso.
137.cazzapercaccia,fuga.
137.cazzapercaccia,fuga.
138.L'ordine di.
138.L'ordine di.
139.e il suo.
139.e il suo.
140.Cum trenta milia.
140.Cum trenta milia.
141.Primo a ferir.
141.Primo a ferir.
142.seccoperseco.
142.seccoperseco.
143.e grida Bradamante.
143.e grida Bradamante.
144.de un forte l'onore.
144.de un forte l'onore.
145.Che preso.
145.Che preso.
146.Ordine fu.
146.Ordine fu.
147.o vero al tutto occide o in terra.
147.o vero al tutto occide o in terra.
148.Allor pagano alcun più non sofferse.
148.Allor pagano alcun più non sofferse.
149.L'assalto..... tradito.
149.L'assalto..... tradito.
150.Dall'altro canto.
150.Dall'altro canto.
151.Mossessipermossesi.
151.Mossessipermossesi.
152.dove Marcallar.
152.dove Marcallar.
153.fu allor.
153.fu allor.
154.investissecioèinvestisceo meglioinveste.
154.investissecioèinvestisceo meglioinveste.
155.persforzasi.
155.persforzasi.
156.quel.
156.quel.
157.Il fatto cui qui si allude, come gli altri avvenimenti accennati nelle St. III. IV. V. e VI. son toccati nell'Orlando Furioso Canto III. St. LIII. LIV. LV. Canto XIV. St. II. e seg. C. XXXIII. St. XL. e seg. e ne parlano il Guicciardini nella Storia d'Italia lib. VIII e IX, e il Giovio nella vita d'Alfonso d'Este.
157.Il fatto cui qui si allude, come gli altri avvenimenti accennati nelle St. III. IV. V. e VI. son toccati nell'Orlando Furioso Canto III. St. LIII. LIV. LV. Canto XIV. St. II. e seg. C. XXXIII. St. XL. e seg. e ne parlano il Guicciardini nella Storia d'Italia lib. VIII e IX, e il Giovio nella vita d'Alfonso d'Este.
158.tre.
158.tre.
159.E posto in seggio cum.
159.E posto in seggio cum.
160.Che sol prudenzia gli donò.
160.Che sol prudenzia gli donò.
161.L'inclito Alfonso Estense signor mio.
161.L'inclito Alfonso Estense signor mio.
162.contra a chi di lui ha maggior.
162.contra a chi di lui ha maggior.
163.perrimuova.
163.perrimuova.
164.Ravenna, Zanniolo.
164.Ravenna, Zanniolo.
165.Quanto di Alfonso fu la sorte rea.
165.Quanto di Alfonso fu la sorte rea.
166.Che 'l vincer a ogni via non fa mai.
166.Che 'l vincer a ogni via non fa mai.
167.salvar lor.
167.salvar lor.
168.cum furor.
168.cum furor.
169.E Balugante allor tosto soccorse.
169.E Balugante allor tosto soccorse.
170.lor.
170.lor.
171.il favor.
171.il favor.
172.il capo si lavasse.
172.il capo si lavasse.
173.ardente.
173.ardente.
174.li ebbe.
174.li ebbe.
175.L'esercito.
175.L'esercito.
176.Stavali in mezzo.
176.Stavali in mezzo.
177.Va.
177.Va.
178.quelle stanze.
178.quelle stanze.
179.Quell'arbor sagittar par.
179.Quell'arbor sagittar par.
180.troncamento licenzioso, come fu avvertito.
180.troncamento licenzioso, come fu avvertito.
181.colli.
181.colli.
182.gambe.
182.gambe.
183.quadriga, nel genere mascolino, manca d'esempio.
183.quadriga, nel genere mascolino, manca d'esempio.
184.dritta.
184.dritta.
185.Ma in alto va talora e talor basso.
185.Ma in alto va talora e talor basso.
186.Va sfrenato talor.
186.Va sfrenato talor.
187.Tardi talor, talor.
187.Tardi talor, talor.
188.Feraguto allora.
188.Feraguto allora.
189.tranno i pregi, cioè, gittano i preghi.
189.tranno i pregi, cioè, gittano i preghi.
190.Cum dolci.
190.Cum dolci.
191.Sperano.
191.Sperano.
192.implorano, invocano.
192.implorano, invocano.
193.con berrette su una parte, cioèalla smargiassa.
193.con berrette su una parte, cioèalla smargiassa.
194.pettinata.
194.pettinata.
195.pervedeasi.
195.pervedeasi.
196.Perchè fur, benchè non sian, nupte quelle.
196.Perchè fur, benchè non sian, nupte quelle.
197.tien.
197.tien.
198.Quello che dicesi qui con poca reverenza del costume degli Ecclesiastici, non vuolsi prendere a rigore, ma qual vivacità poetica, sebbene alquanto abusivamente satirica, alla quale però essi pure non mancavano forse di dare appiglio, se si consideri la corruzione grandissima di quei tempi. Inoltre la libertà colla quale, per mancanza di clausura, i preti ed i frati conversavano colle monache, dava campo ai maligni ed ai belli spiriti di interpretar sinistramente la loro innocente familiarità; S. Chiesa però pose riparo a queste cause di scandalo, santamente provvedendo alla esemplare riforma claustrale.
198.Quello che dicesi qui con poca reverenza del costume degli Ecclesiastici, non vuolsi prendere a rigore, ma qual vivacità poetica, sebbene alquanto abusivamente satirica, alla quale però essi pure non mancavano forse di dare appiglio, se si consideri la corruzione grandissima di quei tempi. Inoltre la libertà colla quale, per mancanza di clausura, i preti ed i frati conversavano colle monache, dava campo ai maligni ed ai belli spiriti di interpretar sinistramente la loro innocente familiarità; S. Chiesa però pose riparo a queste cause di scandalo, santamente provvedendo alla esemplare riforma claustrale.
199.ciera.
199.ciera.
200.cercano.
200.cercano.
201.puoteperpotè.
201.puoteperpotè.
202.lanza.
202.lanza.
203.lanza.
203.lanza.
204.dal pomo.
204.dal pomo.
205.non vi rendo.
205.non vi rendo.
206.Come Idio vole sue mercede assetta.
206.Come Idio vole sue mercede assetta.
207.Come Dio vole—Come esso alfine.
207.Come Dio vole—Come esso alfine.
208.difeso ha con sua mano.
208.difeso ha con sua mano.
209.essendo Ispano.
209.essendo Ispano.
210.permostrandolo.
210.permostrandolo.
211.verso con rima sbagliata.
211.verso con rima sbagliata.
212.cioè, si distacca, si divide.
212.cioè, si distacca, si divide.
213.Di sangue.
213.Di sangue.
214.occide.
214.occide.
215.andasse.
215.andasse.
216.nome della spada d'Astolfo.
216.nome della spada d'Astolfo.
217.Anglese perInglese.
217.Anglese perInglese.
218.a gran ventura.
218.a gran ventura.
219.cioè, la conquista di Gerusalemme e del S. Sepolcro.
219.cioè, la conquista di Gerusalemme e del S. Sepolcro.
220.Chi cum offizii.
220.Chi cum offizii.
221.verso di soverchio alla stanza.
221.verso di soverchio alla stanza.
222.Mentre che questo.
222.Mentre che questo.
223.Facea re Carlo, gionse un messaggiero.
223.Facea re Carlo, gionse un messaggiero.
224.Leone III.
224.Leone III.
225.cioè ridotti a mal punto.
225.cioè ridotti a mal punto.
226.cioè incontro.
226.cioè incontro.
227.gran rapine.
227.gran rapine.
228.Se è riprovevole la libertà che qui usa il Poeta riprendendo alcuni abusi, che pur sfortunatamente s'introdussero nella Corte Romana in tempi lacrimevoli per S. Chiesa, si prega il Lettore a non volere esser con esso più rigoroso di quel che questa pietosa Madre si mostrò verso Dante, il Petrarca ed altri gravi scrittori ortodossi; perchè ad onta di tante zizzanie seminate nella mistica vigna,portae Inferi non praevalebunt adversus eam, e la pietra angolare su cui Gesù Cristo fondava la Chiesain aeternum non commovebitur.
228.Se è riprovevole la libertà che qui usa il Poeta riprendendo alcuni abusi, che pur sfortunatamente s'introdussero nella Corte Romana in tempi lacrimevoli per S. Chiesa, si prega il Lettore a non volere esser con esso più rigoroso di quel che questa pietosa Madre si mostrò verso Dante, il Petrarca ed altri gravi scrittori ortodossi; perchè ad onta di tante zizzanie seminate nella mistica vigna,portae Inferi non praevalebunt adversus eam, e la pietra angolare su cui Gesù Cristo fondava la Chiesain aeternum non commovebitur.
229.onore.
229.onore.
230.permiglia.
230.permiglia.
231.Della adorna cittade di Parigi.
231.Della adorna cittade di Parigi.
232.cioè ricche.
232.cioè ricche.
233.Di tutte sorte.
233.Di tutte sorte.
234.Rellique sante e in man ricci messali.
234.Rellique sante e in man ricci messali.
235.E dopo lui ognun forte chiamava — Italia, Italia.
235.E dopo lui ognun forte chiamava — Italia, Italia.
236.V. Plutarco nelle vite degli illustri capitani qui nominati, ove son descritte diffusamente le loro imprese, ad ingrandimento della potenza Romana.
236.V. Plutarco nelle vite degli illustri capitani qui nominati, ove son descritte diffusamente le loro imprese, ad ingrandimento della potenza Romana.
237.Cesar la Franza, e Mario li Alemani.
237.Cesar la Franza, e Mario li Alemani.
238.spesso.
238.spesso.
239.Della guerra di Carlo Magno contro Desiderio e suoi collegati parla il Poeta nel I e II dei cinque Canti aggiunti alFurioso. Qui dice che il re longobardo fu vinto non per valore de' nemici, ma per gastigo divino, tenendo egli le parti contra la Chiesa.
239.Della guerra di Carlo Magno contro Desiderio e suoi collegati parla il Poeta nel I e II dei cinque Canti aggiunti alFurioso. Qui dice che il re longobardo fu vinto non per valore de' nemici, ma per gastigo divino, tenendo egli le parti contra la Chiesa.
240.cioè, baciògli.
240.cioè, baciògli.
241.Nè prima il sacro imperator levosse.
241.Nè prima il sacro imperator levosse.
242.cioè, sollevandolo da terra, facendolo sorgere. Modo nuovo di usar questo verbo attivamente.
242.cioè, sollevandolo da terra, facendolo sorgere. Modo nuovo di usar questo verbo attivamente.
243.In piede, e a ciò che vole il papa cede.
243.In piede, e a ciò che vole il papa cede.
244.Montò il destrero senza altri letigi; cioè senza contesa di complimenti.
244.Montò il destrero senza altri letigi; cioè senza contesa di complimenti.
245.quella di re.
245.quella di re.
246.cioè, il suo capo.
246.cioè, il suo capo.
247.Stavano de' Romani.
247.Stavano de' Romani.
248.cioè da viandante.
248.cioè da viandante.
249.cioè scelto, eletto.
249.cioè scelto, eletto.
250.Carlo quel giorno.
250.Carlo quel giorno.
251.avuta da re Carlo.
251.avuta da re Carlo.
252.forse qui s'allude all'impresa contro Urbino.
252.forse qui s'allude all'impresa contro Urbino.
253.In tutti i romanzi e poemi di cavalleria, Orlando è chiamato senator romano.
253.In tutti i romanzi e poemi di cavalleria, Orlando è chiamato senator romano.
254.E fu di chiara e nobil nazione.
254.E fu di chiara e nobil nazione.
255.Come di nome, detto ScipioneNato di quell'illustre nazione.
255.
Come di nome, detto ScipioneNato di quell'illustre nazione.
Come di nome, detto Scipione
Nato di quell'illustre nazione.
256.nè tra lor si noma.
256.nè tra lor si noma.
257.cioè convenienti in precedenza ed etichetta.
257.cioè convenienti in precedenza ed etichetta.
258.cioè mal custodite.
258.cioè mal custodite.
259.andavano.
259.andavano.
260.Tutte sonare in guisa di allegrezza.
260.Tutte sonare in guisa di allegrezza.
261.Tamburi e trombe et altre cose strane.
261.Tamburi e trombe et altre cose strane.
262.mottetti.
262.mottetti.
263.Papa Leone.
263.Papa Leone.
264.permagione, stanza, damaison.
264.permagione, stanza, damaison.
265.fioperfiglio. Dissero gli antichi, Figiovanni, Fighineldi per figlio di Giovanni, figlio di Ghineldo.
265.fioperfiglio. Dissero gli antichi, Figiovanni, Fighineldi per figlio di Giovanni, figlio di Ghineldo.
266.Tornata era la dama colorita.
266.Tornata era la dama colorita.
267.Quivi fu udito.
267.Quivi fu udito.
268.cioè volgere, indirizzare.
268.cioè volgere, indirizzare.
269.Passata ha l'Alemagna.
269.Passata ha l'Alemagna.
270.Il suo viaggio tien.
270.Il suo viaggio tien.
271.Pur quanto più da Franza si allontana.
271.Pur quanto più da Franza si allontana.
272.Tiensi dal lato verso tramontana.
272.Tiensi dal lato verso tramontana.
273.troncamento licenzioso, come fu avvertito.
273.troncamento licenzioso, come fu avvertito.
274.A crudel morte.
274.A crudel morte.
275.Piagne meschina.
275.Piagne meschina.
276.cioè che la vede oggetto d'amore.
276.cioè che la vede oggetto d'amore.
277.alcun.
277.alcun.
278.verso viziato nella desinenza per ripetervisi la rima colla stessa voce del verso secondo.
278.verso viziato nella desinenza per ripetervisi la rima colla stessa voce del verso secondo.
279.perspanna.
279.perspanna.
280.cioè la natura adoprò ogni potere per farlo il più vigliacco e il più poltrone di tutta Spagna.
280.cioè la natura adoprò ogni potere per farlo il più vigliacco e il più poltrone di tutta Spagna.
281.troncamento licenzioso.
281.troncamento licenzioso.
282.Tanto.
282.Tanto.
283.Non men vaghe al veder che.
283.Non men vaghe al veder che.
284.disconzoperdisturbo.
284.disconzoperdisturbo.
285.cioèmunte.
285.cioèmunte.
286.mostri.
286.mostri.
287.troncamento licenzioso da non usarsi.
287.troncamento licenzioso da non usarsi.
288.Qui il Poeta segue la credenza volgare al suo tempo sulla grandezza comparativa tra il Sole e la Terra; ed il Varchi nella XIX lezione sullaDivina Commediadice,il Sole, il quale è il maggiore anzi il padre di tutti i lumi, contiene la terra 166 volte e3⁄8(V.Varchi,Lezioni sul Dantepag. 529). Gli astronomi moderni però fanno il Sole 1,326,480 volte maggior della Terra (V.Annuaire du bureau des longitudes pour 1846.)
288.Qui il Poeta segue la credenza volgare al suo tempo sulla grandezza comparativa tra il Sole e la Terra; ed il Varchi nella XIX lezione sullaDivina Commediadice,il Sole, il quale è il maggiore anzi il padre di tutti i lumi, contiene la terra 166 volte e3⁄8(V.Varchi,Lezioni sul Dantepag. 529). Gli astronomi moderni però fanno il Sole 1,326,480 volte maggior della Terra (V.Annuaire du bureau des longitudes pour 1846.)
289.pare.
289.pare.
290.Ranaldo che si vide il mostro accosto.
290.Ranaldo che si vide il mostro accosto.
291.mossessipermossesi.
291.mossessipermossesi.
292.troncamento vizioso da non seguirsi.
292.troncamento vizioso da non seguirsi.
293.vaccepervacche.
293.vaccepervacche.
294.ad altro.
294.ad altro.
295.Non rivolse che a Ismonda ogni.
295.Non rivolse che a Ismonda ogni.