Chapter 41

333.Questo si vede nella lingua inglese, dove generalmente le parole astratte e certe derivazioni più sottili vengono dal latino, perchè insegnate e propagate da scuole latine; l’idea più semplice esprimendosi tuttavia con voce germanica. Le scuole poste dai Romani cominciarono la coltura del popolo inglese fino dai tempi di Agricola; ed il re Alfredo più secoli dopo sapeva di latino, e anche di greco, quando nulla ne sapevano i suoi Germani: così la lingua inglese si formava tedesca di origine, latina di scuola.334.«De secreto conflictu curarum suarum.»«Nè sì nè no nel cuor mi suona intero.»335.Tommasèo,Lettere di Santa Caterina da Siena. Quattro volumi, Firenze, G. Barbèra, 1860.336.Lettere del Beato Giovanni dalle Celle. —Lettere di Santi e Beati Fiorentini.337.Matteo Villani, lib. I, cap. 8 e 90. —Ammirato,Stor. Fior.,an. 1334. —Prezziner,Storia dello Studio fiorentino.338.Marchionne Stefani, lib. XII, rub. 946.339.Il Boninsegni, che trasse ogni cosa dal Villani, rinchiude il discorso in queste parole: «Chi cercherà bene, troverà che Roma e tutte l’altre terre di Toscana sono libere da ogni sommessione imperiale, perchè in lei fu il principio dello Imperio.»Storia FiorentinadelBoninsegni, pag. 437.340.In questo luogo è oscurità, dipoi vengono parole inutili: alcuni però dei punti che abbiamo dovuto noi porre sono colpa della fallace lezione, la quale deturpa e toglie senso alcune volte alle Istorie dei tre Villani. Sarebbe tempo cessasse questa vergogna della inerzia nostra, e che uno al certo tra’ più insigni documenti di que’ secoli non fosse a luoghi un geroglifico.341.DiscorsidiVincenzio Borghini, tomo II.342.Chi si sarebbe mai figurato che Anton Maria Salvini fosse un uomo feroce?343.Ritrinciarsi,se retrancher. Abbiamotrincèa, non datrinciare, ma datranchée, parole che sono tutte dello stesso parentado; ed il Salvini per uso suo fece quest’altro equivalente.344.Le provvisioni che si pubblicano in quest’Appendice son tratte dagli originali Registri, esistenti nell’Archivio di Stato di Firenze; e alcune di esse furon trascritte in un Codice di Nº 749 già appartenuto al Magistrato dei Capitani di Parte ed ora conservato nel medesimo Archivio.345.Riproduciamo questaNotaqual’era nella edizione prima e solamente con poche aggiunte che allora non furono in tempo alla stampa. D’allora in poi molti hanno continuata questa benedetta controversia intorno alla Storia di Dino Compagni, e i nostri lettori ci sapranno grado se noi ci asteniamo dal ripigliarla per nostro conto: qual cosa vorremmo potere dire del breve esame che ne ha fatto il dotto signor prof. Hegel, ma non è permesso a noi di lodarlo perchè egli inclina verso le opinioni nostre. Dunque ce ne stiamo a quello che prima fu detto da noi.

333.Questo si vede nella lingua inglese, dove generalmente le parole astratte e certe derivazioni più sottili vengono dal latino, perchè insegnate e propagate da scuole latine; l’idea più semplice esprimendosi tuttavia con voce germanica. Le scuole poste dai Romani cominciarono la coltura del popolo inglese fino dai tempi di Agricola; ed il re Alfredo più secoli dopo sapeva di latino, e anche di greco, quando nulla ne sapevano i suoi Germani: così la lingua inglese si formava tedesca di origine, latina di scuola.

333.Questo si vede nella lingua inglese, dove generalmente le parole astratte e certe derivazioni più sottili vengono dal latino, perchè insegnate e propagate da scuole latine; l’idea più semplice esprimendosi tuttavia con voce germanica. Le scuole poste dai Romani cominciarono la coltura del popolo inglese fino dai tempi di Agricola; ed il re Alfredo più secoli dopo sapeva di latino, e anche di greco, quando nulla ne sapevano i suoi Germani: così la lingua inglese si formava tedesca di origine, latina di scuola.

334.«De secreto conflictu curarum suarum.»«Nè sì nè no nel cuor mi suona intero.»

334.

«De secreto conflictu curarum suarum.»«Nè sì nè no nel cuor mi suona intero.»

«De secreto conflictu curarum suarum.»«Nè sì nè no nel cuor mi suona intero.»

«De secreto conflictu curarum suarum.»

«Nè sì nè no nel cuor mi suona intero.»

335.Tommasèo,Lettere di Santa Caterina da Siena. Quattro volumi, Firenze, G. Barbèra, 1860.

335.Tommasèo,Lettere di Santa Caterina da Siena. Quattro volumi, Firenze, G. Barbèra, 1860.

336.Lettere del Beato Giovanni dalle Celle. —Lettere di Santi e Beati Fiorentini.

336.Lettere del Beato Giovanni dalle Celle. —Lettere di Santi e Beati Fiorentini.

337.Matteo Villani, lib. I, cap. 8 e 90. —Ammirato,Stor. Fior.,an. 1334. —Prezziner,Storia dello Studio fiorentino.

337.Matteo Villani, lib. I, cap. 8 e 90. —Ammirato,Stor. Fior.,an. 1334. —Prezziner,Storia dello Studio fiorentino.

338.Marchionne Stefani, lib. XII, rub. 946.

338.Marchionne Stefani, lib. XII, rub. 946.

339.Il Boninsegni, che trasse ogni cosa dal Villani, rinchiude il discorso in queste parole: «Chi cercherà bene, troverà che Roma e tutte l’altre terre di Toscana sono libere da ogni sommessione imperiale, perchè in lei fu il principio dello Imperio.»Storia FiorentinadelBoninsegni, pag. 437.

339.Il Boninsegni, che trasse ogni cosa dal Villani, rinchiude il discorso in queste parole: «Chi cercherà bene, troverà che Roma e tutte l’altre terre di Toscana sono libere da ogni sommessione imperiale, perchè in lei fu il principio dello Imperio.»Storia FiorentinadelBoninsegni, pag. 437.

340.In questo luogo è oscurità, dipoi vengono parole inutili: alcuni però dei punti che abbiamo dovuto noi porre sono colpa della fallace lezione, la quale deturpa e toglie senso alcune volte alle Istorie dei tre Villani. Sarebbe tempo cessasse questa vergogna della inerzia nostra, e che uno al certo tra’ più insigni documenti di que’ secoli non fosse a luoghi un geroglifico.

340.In questo luogo è oscurità, dipoi vengono parole inutili: alcuni però dei punti che abbiamo dovuto noi porre sono colpa della fallace lezione, la quale deturpa e toglie senso alcune volte alle Istorie dei tre Villani. Sarebbe tempo cessasse questa vergogna della inerzia nostra, e che uno al certo tra’ più insigni documenti di que’ secoli non fosse a luoghi un geroglifico.

341.DiscorsidiVincenzio Borghini, tomo II.

341.DiscorsidiVincenzio Borghini, tomo II.

342.Chi si sarebbe mai figurato che Anton Maria Salvini fosse un uomo feroce?

342.Chi si sarebbe mai figurato che Anton Maria Salvini fosse un uomo feroce?

343.Ritrinciarsi,se retrancher. Abbiamotrincèa, non datrinciare, ma datranchée, parole che sono tutte dello stesso parentado; ed il Salvini per uso suo fece quest’altro equivalente.

343.Ritrinciarsi,se retrancher. Abbiamotrincèa, non datrinciare, ma datranchée, parole che sono tutte dello stesso parentado; ed il Salvini per uso suo fece quest’altro equivalente.

344.Le provvisioni che si pubblicano in quest’Appendice son tratte dagli originali Registri, esistenti nell’Archivio di Stato di Firenze; e alcune di esse furon trascritte in un Codice di Nº 749 già appartenuto al Magistrato dei Capitani di Parte ed ora conservato nel medesimo Archivio.

344.Le provvisioni che si pubblicano in quest’Appendice son tratte dagli originali Registri, esistenti nell’Archivio di Stato di Firenze; e alcune di esse furon trascritte in un Codice di Nº 749 già appartenuto al Magistrato dei Capitani di Parte ed ora conservato nel medesimo Archivio.

345.Riproduciamo questaNotaqual’era nella edizione prima e solamente con poche aggiunte che allora non furono in tempo alla stampa. D’allora in poi molti hanno continuata questa benedetta controversia intorno alla Storia di Dino Compagni, e i nostri lettori ci sapranno grado se noi ci asteniamo dal ripigliarla per nostro conto: qual cosa vorremmo potere dire del breve esame che ne ha fatto il dotto signor prof. Hegel, ma non è permesso a noi di lodarlo perchè egli inclina verso le opinioni nostre. Dunque ce ne stiamo a quello che prima fu detto da noi.

345.Riproduciamo questaNotaqual’era nella edizione prima e solamente con poche aggiunte che allora non furono in tempo alla stampa. D’allora in poi molti hanno continuata questa benedetta controversia intorno alla Storia di Dino Compagni, e i nostri lettori ci sapranno grado se noi ci asteniamo dal ripigliarla per nostro conto: qual cosa vorremmo potere dire del breve esame che ne ha fatto il dotto signor prof. Hegel, ma non è permesso a noi di lodarlo perchè egli inclina verso le opinioni nostre. Dunque ce ne stiamo a quello che prima fu detto da noi.


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