IL FIGLIOIE penso: Egli verrà.—Da le sorgentiDe la mia balda e vincitrice essenza,Dal fluttüar de le mie linfe ardenti,Egli i germi trarrà de l'esistenza.Tutto mi prenderà, l'ansie irrompenti,La sanguigna del cerebro potenza,Il pugnace desìo de' sommi eventi,De l'infinito amor la coscïenza.E sarà grande come io mi giuraiD'essere, e non divenni; e quelle eccelseVette soggiogherà, ch'io non toccai;E felice io vedrò lo spirto mio,Vedrò le forze ch'ei da me divelseRinnovellarsi in lui, come in un Dio.IIAh!... troppo t'amerei.—Come un'immensaNube carca d'elettriche scintilleSarebbe l'amor mio; con mille e milleForme di vita impetüosa e densa.O tu che dormi ne la notte fondaDe l'increato e nel mister del sogno,Per questo ben che sovra gli altri agogno,Per questa mia di te sete profonda,Svèlati!—al bacio e al frutto anela il fioreQuando a la terra Primavera scende,In un'ansia di te l'alma s'accendeGridando ai fati: amore, amore, amore.[pg!67]
IL FIGLIOIE penso: Egli verrà.—Da le sorgentiDe la mia balda e vincitrice essenza,Dal fluttüar de le mie linfe ardenti,Egli i germi trarrà de l'esistenza.Tutto mi prenderà, l'ansie irrompenti,La sanguigna del cerebro potenza,Il pugnace desìo de' sommi eventi,De l'infinito amor la coscïenza.E sarà grande come io mi giuraiD'essere, e non divenni; e quelle eccelseVette soggiogherà, ch'io non toccai;E felice io vedrò lo spirto mio,Vedrò le forze ch'ei da me divelseRinnovellarsi in lui, come in un Dio.IIAh!... troppo t'amerei.—Come un'immensaNube carca d'elettriche scintilleSarebbe l'amor mio; con mille e milleForme di vita impetüosa e densa.O tu che dormi ne la notte fondaDe l'increato e nel mister del sogno,Per questo ben che sovra gli altri agogno,Per questa mia di te sete profonda,Svèlati!—al bacio e al frutto anela il fioreQuando a la terra Primavera scende,In un'ansia di te l'alma s'accendeGridando ai fati: amore, amore, amore.[pg!67]
IE penso: Egli verrà.—Da le sorgentiDe la mia balda e vincitrice essenza,Dal fluttüar de le mie linfe ardenti,Egli i germi trarrà de l'esistenza.Tutto mi prenderà, l'ansie irrompenti,La sanguigna del cerebro potenza,Il pugnace desìo de' sommi eventi,De l'infinito amor la coscïenza.E sarà grande come io mi giuraiD'essere, e non divenni; e quelle eccelseVette soggiogherà, ch'io non toccai;E felice io vedrò lo spirto mio,Vedrò le forze ch'ei da me divelseRinnovellarsi in lui, come in un Dio.IIAh!... troppo t'amerei.—Come un'immensaNube carca d'elettriche scintilleSarebbe l'amor mio; con mille e milleForme di vita impetüosa e densa.O tu che dormi ne la notte fondaDe l'increato e nel mister del sogno,Per questo ben che sovra gli altri agogno,Per questa mia di te sete profonda,Svèlati!—al bacio e al frutto anela il fioreQuando a la terra Primavera scende,In un'ansia di te l'alma s'accendeGridando ai fati: amore, amore, amore.
I
E penso: Egli verrà.—Da le sorgentiDe la mia balda e vincitrice essenza,Dal fluttüar de le mie linfe ardenti,Egli i germi trarrà de l'esistenza.Tutto mi prenderà, l'ansie irrompenti,La sanguigna del cerebro potenza,Il pugnace desìo de' sommi eventi,De l'infinito amor la coscïenza.E sarà grande come io mi giuraiD'essere, e non divenni; e quelle eccelseVette soggiogherà, ch'io non toccai;E felice io vedrò lo spirto mio,Vedrò le forze ch'ei da me divelseRinnovellarsi in lui, come in un Dio.
E penso: Egli verrà.—Da le sorgenti
De la mia balda e vincitrice essenza,
Dal fluttüar de le mie linfe ardenti,
Egli i germi trarrà de l'esistenza.
Tutto mi prenderà, l'ansie irrompenti,
La sanguigna del cerebro potenza,
Il pugnace desìo de' sommi eventi,
De l'infinito amor la coscïenza.
E sarà grande come io mi giurai
D'essere, e non divenni; e quelle eccelse
Vette soggiogherà, ch'io non toccai;
E felice io vedrò lo spirto mio,
Vedrò le forze ch'ei da me divelse
Rinnovellarsi in lui, come in un Dio.
II
Ah!... troppo t'amerei.—Come un'immensaNube carca d'elettriche scintilleSarebbe l'amor mio; con mille e milleForme di vita impetüosa e densa.O tu che dormi ne la notte fondaDe l'increato e nel mister del sogno,Per questo ben che sovra gli altri agogno,Per questa mia di te sete profonda,Svèlati!—al bacio e al frutto anela il fioreQuando a la terra Primavera scende,In un'ansia di te l'alma s'accendeGridando ai fati: amore, amore, amore.
Ah!... troppo t'amerei.—Come un'immensa
Nube carca d'elettriche scintille
Sarebbe l'amor mio; con mille e mille
Forme di vita impetüosa e densa.
O tu che dormi ne la notte fonda
De l'increato e nel mister del sogno,
Per questo ben che sovra gli altri agogno,
Per questa mia di te sete profonda,
Svèlati!—al bacio e al frutto anela il fiore
Quando a la terra Primavera scende,
In un'ansia di te l'alma s'accende
Gridando ai fati: amore, amore, amore.
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