NOTA DI CRONACALessi:La plebe intera e ammutinata:Fiera e compatta ingombra piazze e strade:Gli urli «Pane e lavor» son le sue spade,Di mille petti a sè fa barricata.Lessi:Caffè, palagi han vetri infranti:Chiusi i balconi e chiuse son le porte:Passan per la cittade armate scôrte,Lutti s'apprestan per le donne e pianti.Un battaglion di pallidi soldatiO miseria!... sparò contro i ribelli:E questi cadder, minacciosi e belli:Morser la polve, e niun li ha vendicati.Avean fame: avean figli: intimo istintoDi giustizia gli spinse a la sommossa:Caddero........ Sorsi, in mezzo al cor percossa,Da un orrore improvviso il sangue vinto.—Di chi la colpa?...—con gran voce dissi.E in nome degli insorti e dei venduti,Dei fratricidi in nome e dei cadutiQualche cosa ne l'ombra io maledissi.[pg!225]
NOTA DI CRONACALessi:La plebe intera e ammutinata:Fiera e compatta ingombra piazze e strade:Gli urli «Pane e lavor» son le sue spade,Di mille petti a sè fa barricata.Lessi:Caffè, palagi han vetri infranti:Chiusi i balconi e chiuse son le porte:Passan per la cittade armate scôrte,Lutti s'apprestan per le donne e pianti.Un battaglion di pallidi soldatiO miseria!... sparò contro i ribelli:E questi cadder, minacciosi e belli:Morser la polve, e niun li ha vendicati.Avean fame: avean figli: intimo istintoDi giustizia gli spinse a la sommossa:Caddero........ Sorsi, in mezzo al cor percossa,Da un orrore improvviso il sangue vinto.—Di chi la colpa?...—con gran voce dissi.E in nome degli insorti e dei venduti,Dei fratricidi in nome e dei cadutiQualche cosa ne l'ombra io maledissi.[pg!225]
Lessi:La plebe intera e ammutinata:Fiera e compatta ingombra piazze e strade:Gli urli «Pane e lavor» son le sue spade,Di mille petti a sè fa barricata.Lessi:Caffè, palagi han vetri infranti:Chiusi i balconi e chiuse son le porte:Passan per la cittade armate scôrte,Lutti s'apprestan per le donne e pianti.Un battaglion di pallidi soldatiO miseria!... sparò contro i ribelli:E questi cadder, minacciosi e belli:Morser la polve, e niun li ha vendicati.Avean fame: avean figli: intimo istintoDi giustizia gli spinse a la sommossa:Caddero........ Sorsi, in mezzo al cor percossa,Da un orrore improvviso il sangue vinto.—Di chi la colpa?...—con gran voce dissi.E in nome degli insorti e dei venduti,Dei fratricidi in nome e dei cadutiQualche cosa ne l'ombra io maledissi.
Lessi:La plebe intera e ammutinata:Fiera e compatta ingombra piazze e strade:Gli urli «Pane e lavor» son le sue spade,Di mille petti a sè fa barricata.Lessi:Caffè, palagi han vetri infranti:Chiusi i balconi e chiuse son le porte:Passan per la cittade armate scôrte,Lutti s'apprestan per le donne e pianti.Un battaglion di pallidi soldatiO miseria!... sparò contro i ribelli:E questi cadder, minacciosi e belli:Morser la polve, e niun li ha vendicati.Avean fame: avean figli: intimo istintoDi giustizia gli spinse a la sommossa:Caddero........ Sorsi, in mezzo al cor percossa,Da un orrore improvviso il sangue vinto.—Di chi la colpa?...—con gran voce dissi.E in nome degli insorti e dei venduti,Dei fratricidi in nome e dei cadutiQualche cosa ne l'ombra io maledissi.
Lessi:
La plebe intera e ammutinata:
La plebe intera e ammutinata:
Fiera e compatta ingombra piazze e strade:
Gli urli «Pane e lavor» son le sue spade,
Di mille petti a sè fa barricata.
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Caffè, palagi han vetri infranti:
Caffè, palagi han vetri infranti:
Chiusi i balconi e chiuse son le porte:
Passan per la cittade armate scôrte,
Lutti s'apprestan per le donne e pianti.
Un battaglion di pallidi soldati
O miseria!... sparò contro i ribelli:
E questi cadder, minacciosi e belli:
Morser la polve, e niun li ha vendicati.
Avean fame: avean figli: intimo istinto
Di giustizia gli spinse a la sommossa:
Caddero....
.... Sorsi, in mezzo al cor percossa,
.... Sorsi, in mezzo al cor percossa,
.... Sorsi, in mezzo al cor percossa,
Da un orrore improvviso il sangue vinto.
—Di chi la colpa?...—con gran voce dissi.
E in nome degli insorti e dei venduti,
Dei fratricidi in nome e dei caduti
Qualche cosa ne l'ombra io maledissi.
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