UN ANNO DOPO

UN ANNO DOPOQuando, ne l'ora oscura,Penso che sei da me così lontano,E mi striscia ne l'animaIl sinistro timor ch'io t'amo invano,E questo amor mi porterà sciagura;Quando in petto mi tremaIl pensiero che tu non torneraiForse, e che tutto ha un termine,E che t'ho amato per non esser maiTua, credi, allora una pietà supremaDi me, di te m'aggrava:Sento il bisogno di tornar bambinaPer ripeter l'ingenuaPreghiera che in soffitta, a me vicina,La mia pallida madre m'insegnava:E, in ginocchio fra i veliDel letto freddo come vuoto nido,Singhiozzo nelle tenebre,Perdutamente a Dio gettando il grido;«O Padre nostro, che siete nei cieli!...»[pg!93]

UN ANNO DOPOQuando, ne l'ora oscura,Penso che sei da me così lontano,E mi striscia ne l'animaIl sinistro timor ch'io t'amo invano,E questo amor mi porterà sciagura;Quando in petto mi tremaIl pensiero che tu non torneraiForse, e che tutto ha un termine,E che t'ho amato per non esser maiTua, credi, allora una pietà supremaDi me, di te m'aggrava:Sento il bisogno di tornar bambinaPer ripeter l'ingenuaPreghiera che in soffitta, a me vicina,La mia pallida madre m'insegnava:E, in ginocchio fra i veliDel letto freddo come vuoto nido,Singhiozzo nelle tenebre,Perdutamente a Dio gettando il grido;«O Padre nostro, che siete nei cieli!...»[pg!93]

Quando, ne l'ora oscura,Penso che sei da me così lontano,E mi striscia ne l'animaIl sinistro timor ch'io t'amo invano,E questo amor mi porterà sciagura;Quando in petto mi tremaIl pensiero che tu non torneraiForse, e che tutto ha un termine,E che t'ho amato per non esser maiTua, credi, allora una pietà supremaDi me, di te m'aggrava:Sento il bisogno di tornar bambinaPer ripeter l'ingenuaPreghiera che in soffitta, a me vicina,La mia pallida madre m'insegnava:E, in ginocchio fra i veliDel letto freddo come vuoto nido,Singhiozzo nelle tenebre,Perdutamente a Dio gettando il grido;«O Padre nostro, che siete nei cieli!...»

Quando, ne l'ora oscura,Penso che sei da me così lontano,E mi striscia ne l'animaIl sinistro timor ch'io t'amo invano,E questo amor mi porterà sciagura;Quando in petto mi tremaIl pensiero che tu non torneraiForse, e che tutto ha un termine,E che t'ho amato per non esser maiTua, credi, allora una pietà supremaDi me, di te m'aggrava:Sento il bisogno di tornar bambinaPer ripeter l'ingenuaPreghiera che in soffitta, a me vicina,La mia pallida madre m'insegnava:E, in ginocchio fra i veliDel letto freddo come vuoto nido,Singhiozzo nelle tenebre,Perdutamente a Dio gettando il grido;«O Padre nostro, che siete nei cieli!...»

Quando, ne l'ora oscura,

Penso che sei da me così lontano,

E mi striscia ne l'anima

Il sinistro timor ch'io t'amo invano,

E questo amor mi porterà sciagura;

Quando in petto mi trema

Il pensiero che tu non tornerai

Forse, e che tutto ha un termine,

E che t'ho amato per non esser mai

Tua, credi, allora una pietà suprema

Di me, di te m'aggrava:

Sento il bisogno di tornar bambina

Per ripeter l'ingenua

Preghiera che in soffitta, a me vicina,

La mia pallida madre m'insegnava:

E, in ginocchio fra i veli

Del letto freddo come vuoto nido,

Singhiozzo nelle tenebre,

Perdutamente a Dio gettando il grido;

«O Padre nostro, che siete nei cieli!...»

[pg!93]


Back to IndexNext