Chapter 4

Ah ci sei!

Corre dalla mamma.

Oh Gemma, Gemma! Sì ci sono! Credevi di non trovarmi!…

Prendendola in braccio.

GIULIO entra ed osserva.

EMMA seguitando.

Ti avevano detto che non mi avresti più trovata? No, bimba mia, no; non sono andata via, no, cara, non sono andata. Sono qui. La tua mamma sta qui sempre, sempre, sempre con te. Cara la mia bimba! Con te! Hai il viso freddo freddo, poverina! Qui che te lo scaldi! Qui! fa freddo eh fuori? Gemma! Gemma!

Si accorge di GIULIO, depone la bambina e scatta in piedi.

Ah!

Perchè deponi la bambina? Gemma, va' di là un momento eh?… un momentino!

GEMMA via. A EMMA.

Non sei andata via.—Hai fatto bene. C'è la bambina! Capisci che non perdono. C'è la memoria che non si può distruggere. Ho creduto che tu andassi: e non te lo avrei impedito! Ma così potrò far meglio la parte mia che è di procacciare uno stato a Gemma. Se un giorno sarà ricca, potrà forse sposare un uomo che non sia costretto a dare tutto il suo tempo al lavoro, e chi sa…. che non le riesca più facile essere un'onesta donna.—Noi siamo due associati in un'opera utile e sarà così per tutta la vita! Queste cose non finiscono…. si trascinano disperatamente. Ora chiama Gemma, e quando sarà pronto, chiamerai anche me. Io vado nello studio. Il mio posto è là!

Si avvia allo studio, EMMA rimane immobile.

Cala la tela.

NOTA del trascrittore:

Sono state effettuate le seguenti correzioni; in [parentesi] l'originale:

subdolo! Chi lo avverte da principio[princicipio]? e virilmente[vilmente], hanno tutti il Ah mi rincresce[rincrese] tanto per madama, Non affrettarti[affrettati] a confermare tu—tu


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