DCCCCLAnno diCristoDCCCCL. Indiz.VIII.Agapito IIpapa 5.Lottariore d'Italia 20.Berengario IIre d'Italia 1.Adalbertore d'Italia 1.Ci si presenta tuttavia vivo e regnante in quest'anno il reLottario, ciò apparendo da una pergamena da me veduta nell'archivio insigne dell'arcivescovato di Lucca, e scrittaanno XIX Lotharii regis, quarto nonas martii, Indictione VIII. Abbiamo parimente rapportato dall'Ughelli[Ughell., Ital. Sacr., lib. 5, in Episc. Comens.]e dal Tatti[Tatti, Annali Sacri di Como, tom. 2.]un diploma di esso Lottario, datopridie kalendas junii, anno dominicae Incarnationis DCCCCL, regni vero Lotharii XX. Actum Papiae.Ma questo infelice principe, dotato d'ottimi costumi, e degno di vivere e regnar lungamente, fu rapito dalla morte nel più bel fiore dell'età sua. Leone Ostiense[Leo Ostiensis, in Chronic. lib. 1, cap. 61.]altro non dice, se non chein subitam phrenesim incidens, ultimam diem explevit. Ma Frodoardo scrittore di questi tempi[Frodoardus, in Chronico.]riferisce la voce comune che allora corse, cioè cheBerengariocol veleno lo spedisse all'altra vita.Berengarius, dic'egli,quidam princeps Italiae, veneno(ut ferunt)necato Lothario rege Hugonis filio, rex Italiae efficitur.Lo stesso volle dire lo storico Liutprando[Liutprand., Hist., lib. 5, cap. 4.], allorchè dopo aver narrato che il giovinetto Lottario salvò Berengario dall'ira del padre, aggiugne:Sed oh! quod sibi decipulam Lotharius praeparavit, futuri ignarus videre non potuit. Dum enim Berengario consuluit, qui regnum et vitam auferret, sibimet praeparavit.Abbiamo ilgiorno certo della di lui morte dalla Cronica della Novalesa[Chron. Novaliciense, P. II, tom. 2 Rer. Italic.]. Così scrive di Lottario quell'autore:Hic dum aliquando de Papia veniret Taurinum cum uxore sua(la regina Adelaide)feria quarta, quae est XII die(manca qui, a mio credere,kalendas)mensis novembris, praeceptum dedit Arduino marchioni(creduto marchese di Susa)abbatiae bremetensis. Qui non post multum tempus mortuus est, transacto vix spatio unius mensis, feria sexta, quae est X kalendas decembris, et Mediolanum vectus: ibique tumulatur in sepulchro sui genitoris.Ma non sussiste che Ugo suo padre fosse seppellito in Milano; possiamo bensì tenere per fermo che il re Lottario nel dì 22 di novembre di quest'anno, giorno di venerdì, terminasse i suoi giorni, perchè con tale asserzione si accorda anche l'antica Cronichetta dei re d'Italia da me data alla luce[Chron. Regum Italiae, tom. 2 Anecdot. Latin., et tom. 4 Rer. Ital.], dove è scritto, chepost decessum ipsius Ughonis regnavit ipse Lautharius anno III expletos, et menses VII, et dies II. Obitavit die veneris, qui est decimo kalendas decembris, civitate Taurinensium.Per attestato della medesima Cronichetta, stette vacante ventiquattro giorni il regno d'Italia, essendo probabilmente occorso questo tempo per radunare i principi italiani, dall'elezione de' quali dipendeva il conseguimento della corona. Finalmente tanti furono i maneggi dell'accortoBerengario marchese d'Ivrea, nipote del fu imperadoreBerengarioper parte diGislasua madre, che tanto egli quantoAdalbertosuo figliuolo furono eletti re, e coronati nel dì 15 di dicembre di quest'anno, giorno di domenica, nella chiesa di san Michele maggiore di Pavia. Le parole della Cronichetta son queste:Die dominico, XV die decembris in basilica S. Michaelis, quae dicitur major, fuerunt electi et coronati Berengarius et Adalbertusfilius ejus in regibus.Cadde appunto la domenica nel dì 15 dì dicembre di quest'anno; e però resta fisso il principio dell'epoca di Berengario e di Adalberto re d'Italia; nè è da ascoltare chi diversamente ne ha scritto. Erano questi principi di nazione salica, e però di origine franzese. La reginaAdelaidevedova del re Lottario restò in Pavia. È considerabile ciò che scrive sant'Odilone nella di lei vita[Odilo, in Vita S. Adalheidis apud Canis.]. Dopo aver detto ch'essa regina non partorì a Lottario se non una figliola appellataEmma, che fu poi maritata nell'anno 966 con Lottario re di Francia, padre di Lodovico V, re parimente di Francia, seguita a dire:Supradicto vero Lothario ante annum circiter tertium, postquam dominam Adelheidam duxerat, defuncto, remansit ipsa vidua viro, destituta maritali consilio.Se dunque Adelaide, non per anche compiuti i tre anni del suo matrimonio, restò vedova per la morte del re Lottario, non sussiste l'opinione de' padri Mabillone e Pagi, che all'anno 938 (siccome accennammo di sopra) riferiscono le di lei nozze. Convien conchiudere inoltre che il diploma esistente in san Salvatore di Pavia indica solamente i di lei sponsali conchiusi sul fine dell'anno 937, in tempo ch'essa per la sua tenera età non dovea essere atta alle funzioni maritali. Giunta poi all'età disedici anninell'anno 947, allora dovette effettuarsi il matrimonio suo col re Lottario. E importa bene il conoscere l'età di questa memorabil principessa, perchè in breve la vedremo sposata da un gran monarca, e poscia imperadrice gloriosa. Scrive Lupo Protospata[Lupus Protospata, tom. 5 Rer. Italic.]sotto quest'anno che i Greciobsederunt Asculum, et obtinuerunt.
Ci si presenta tuttavia vivo e regnante in quest'anno il reLottario, ciò apparendo da una pergamena da me veduta nell'archivio insigne dell'arcivescovato di Lucca, e scrittaanno XIX Lotharii regis, quarto nonas martii, Indictione VIII. Abbiamo parimente rapportato dall'Ughelli[Ughell., Ital. Sacr., lib. 5, in Episc. Comens.]e dal Tatti[Tatti, Annali Sacri di Como, tom. 2.]un diploma di esso Lottario, datopridie kalendas junii, anno dominicae Incarnationis DCCCCL, regni vero Lotharii XX. Actum Papiae.Ma questo infelice principe, dotato d'ottimi costumi, e degno di vivere e regnar lungamente, fu rapito dalla morte nel più bel fiore dell'età sua. Leone Ostiense[Leo Ostiensis, in Chronic. lib. 1, cap. 61.]altro non dice, se non chein subitam phrenesim incidens, ultimam diem explevit. Ma Frodoardo scrittore di questi tempi[Frodoardus, in Chronico.]riferisce la voce comune che allora corse, cioè cheBerengariocol veleno lo spedisse all'altra vita.Berengarius, dic'egli,quidam princeps Italiae, veneno(ut ferunt)necato Lothario rege Hugonis filio, rex Italiae efficitur.Lo stesso volle dire lo storico Liutprando[Liutprand., Hist., lib. 5, cap. 4.], allorchè dopo aver narrato che il giovinetto Lottario salvò Berengario dall'ira del padre, aggiugne:Sed oh! quod sibi decipulam Lotharius praeparavit, futuri ignarus videre non potuit. Dum enim Berengario consuluit, qui regnum et vitam auferret, sibimet praeparavit.Abbiamo ilgiorno certo della di lui morte dalla Cronica della Novalesa[Chron. Novaliciense, P. II, tom. 2 Rer. Italic.]. Così scrive di Lottario quell'autore:Hic dum aliquando de Papia veniret Taurinum cum uxore sua(la regina Adelaide)feria quarta, quae est XII die(manca qui, a mio credere,kalendas)mensis novembris, praeceptum dedit Arduino marchioni(creduto marchese di Susa)abbatiae bremetensis. Qui non post multum tempus mortuus est, transacto vix spatio unius mensis, feria sexta, quae est X kalendas decembris, et Mediolanum vectus: ibique tumulatur in sepulchro sui genitoris.Ma non sussiste che Ugo suo padre fosse seppellito in Milano; possiamo bensì tenere per fermo che il re Lottario nel dì 22 di novembre di quest'anno, giorno di venerdì, terminasse i suoi giorni, perchè con tale asserzione si accorda anche l'antica Cronichetta dei re d'Italia da me data alla luce[Chron. Regum Italiae, tom. 2 Anecdot. Latin., et tom. 4 Rer. Ital.], dove è scritto, chepost decessum ipsius Ughonis regnavit ipse Lautharius anno III expletos, et menses VII, et dies II. Obitavit die veneris, qui est decimo kalendas decembris, civitate Taurinensium.
Per attestato della medesima Cronichetta, stette vacante ventiquattro giorni il regno d'Italia, essendo probabilmente occorso questo tempo per radunare i principi italiani, dall'elezione de' quali dipendeva il conseguimento della corona. Finalmente tanti furono i maneggi dell'accortoBerengario marchese d'Ivrea, nipote del fu imperadoreBerengarioper parte diGislasua madre, che tanto egli quantoAdalbertosuo figliuolo furono eletti re, e coronati nel dì 15 di dicembre di quest'anno, giorno di domenica, nella chiesa di san Michele maggiore di Pavia. Le parole della Cronichetta son queste:Die dominico, XV die decembris in basilica S. Michaelis, quae dicitur major, fuerunt electi et coronati Berengarius et Adalbertusfilius ejus in regibus.Cadde appunto la domenica nel dì 15 dì dicembre di quest'anno; e però resta fisso il principio dell'epoca di Berengario e di Adalberto re d'Italia; nè è da ascoltare chi diversamente ne ha scritto. Erano questi principi di nazione salica, e però di origine franzese. La reginaAdelaidevedova del re Lottario restò in Pavia. È considerabile ciò che scrive sant'Odilone nella di lei vita[Odilo, in Vita S. Adalheidis apud Canis.]. Dopo aver detto ch'essa regina non partorì a Lottario se non una figliola appellataEmma, che fu poi maritata nell'anno 966 con Lottario re di Francia, padre di Lodovico V, re parimente di Francia, seguita a dire:Supradicto vero Lothario ante annum circiter tertium, postquam dominam Adelheidam duxerat, defuncto, remansit ipsa vidua viro, destituta maritali consilio.Se dunque Adelaide, non per anche compiuti i tre anni del suo matrimonio, restò vedova per la morte del re Lottario, non sussiste l'opinione de' padri Mabillone e Pagi, che all'anno 938 (siccome accennammo di sopra) riferiscono le di lei nozze. Convien conchiudere inoltre che il diploma esistente in san Salvatore di Pavia indica solamente i di lei sponsali conchiusi sul fine dell'anno 937, in tempo ch'essa per la sua tenera età non dovea essere atta alle funzioni maritali. Giunta poi all'età disedici anninell'anno 947, allora dovette effettuarsi il matrimonio suo col re Lottario. E importa bene il conoscere l'età di questa memorabil principessa, perchè in breve la vedremo sposata da un gran monarca, e poscia imperadrice gloriosa. Scrive Lupo Protospata[Lupus Protospata, tom. 5 Rer. Italic.]sotto quest'anno che i Greciobsederunt Asculum, et obtinuerunt.