DCLXXXV

DCLXXXVAnno diCristoDCLXXXV. Indiz.XIII.GiovanniV papa 1.GiustinianoII imperadore 1.Bertaridore 15.Cunibertore 8.Lagrimevole riuscì quest'anno per la morte del piissimo imperadorCostantino Pogonato, ossiabarbato, succeduta nel principio di settembre, e tanto più fu essa deplorabile, perchè lasciò successore dell'imperio, ma non delle sue virtù,Giustiniano IIsuo primogenito, già dichiarato Augusto negli anni addietro. Era questo principe appena entrato nel sedicesimo anno della sua età; e però, inesperto nel governo de' popoli, tardò poco a sconvolgere il buon ordine lasciato dal padre, e a tirare addosso a sè e a' suoi sudditi delle calamità sonore. Diede parimente fine alla breve carriera del suo pontificato papaBenedetto IInel dì 7 di maggio del presente anno, e i suoi meriti il fecero registrare nel ruolo de' santi. Dopo due mesi e quindici giorni di sede vacante fu a lui sostituito nella cattedra di san PietroGiovanni V, nato in Soria, uomo di petto, scienziato e moderatissimo in tutte le sue azioni[Anastas. Bibliothec., in Johann. V.]. Egli è quel medesimoGiovannidiacono che fu mandato da papaAgatoneper uno de' suoi legati al concilio sesto ecumenico, e portò seco a Roma gli atti del medesimo concilio, ed inoltre gli ordini pressanti dell'imperador Costantino Pogonato, perchè fossero restituiti o conservati alla Chiesa romana i varii patrimonii che ad essa appartenevano nella Sicilia e Calabria, se pur non vuol dire lo storico ch'esso Augusto esentò quei patrimonii da un'indebita contribuzion di grano ad essi imposta dai ministri cesarei. Secondo i conti di Camillo Pellegrino[Peregrinus, Histor. Princip. Longobard., tom. 2 Rer. Italic.], in quest'annoGisolfoduca di Benevento mosse guerra alla Campaniaromana. Ma ne parleremo di sotto all'anno 702.

Lagrimevole riuscì quest'anno per la morte del piissimo imperadorCostantino Pogonato, ossiabarbato, succeduta nel principio di settembre, e tanto più fu essa deplorabile, perchè lasciò successore dell'imperio, ma non delle sue virtù,Giustiniano IIsuo primogenito, già dichiarato Augusto negli anni addietro. Era questo principe appena entrato nel sedicesimo anno della sua età; e però, inesperto nel governo de' popoli, tardò poco a sconvolgere il buon ordine lasciato dal padre, e a tirare addosso a sè e a' suoi sudditi delle calamità sonore. Diede parimente fine alla breve carriera del suo pontificato papaBenedetto IInel dì 7 di maggio del presente anno, e i suoi meriti il fecero registrare nel ruolo de' santi. Dopo due mesi e quindici giorni di sede vacante fu a lui sostituito nella cattedra di san PietroGiovanni V, nato in Soria, uomo di petto, scienziato e moderatissimo in tutte le sue azioni[Anastas. Bibliothec., in Johann. V.]. Egli è quel medesimoGiovannidiacono che fu mandato da papaAgatoneper uno de' suoi legati al concilio sesto ecumenico, e portò seco a Roma gli atti del medesimo concilio, ed inoltre gli ordini pressanti dell'imperador Costantino Pogonato, perchè fossero restituiti o conservati alla Chiesa romana i varii patrimonii che ad essa appartenevano nella Sicilia e Calabria, se pur non vuol dire lo storico ch'esso Augusto esentò quei patrimonii da un'indebita contribuzion di grano ad essi imposta dai ministri cesarei. Secondo i conti di Camillo Pellegrino[Peregrinus, Histor. Princip. Longobard., tom. 2 Rer. Italic.], in quest'annoGisolfoduca di Benevento mosse guerra alla Campaniaromana. Ma ne parleremo di sotto all'anno 702.


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