Chapter 94

Giovanni, abbate de' SS. Ilario e Benedetto, IV, 318.Giovanni II, arcivescovo di Napoli, IV, 322.Giovanni o Pietro Igneo, poi cardinale, passa illeso pel fuoco, IV, 328. Legato in Germania, 391.Giovanni, abbate di Canossa, IV, 452.Giovanni, abbate del monistero ambrosiano in Milano, IV.522.Giovanni da Crema, cardinale. Con Giordano, arcivescovo di Milano, scomunica il re Arrigo V, IV, 550. Va con le armi pontificie ad assediare l'antipapa Burdino in Sutri, 579. Scomunica lo arcivescovo di Milano, 607.Giovanni Comneno, figlio di Alessio imperadore de' Greci, succede al padre, IV, 559. Gli fanno guerra i Veneziani, 494. Lega da lui fatta col re Corrado contro di Ruggieri, 686.Giovanni, cardinale, governatore di Benevento, IV, 666.Giovanni, cardinale d'Anagni. Scomunica Ottaviano antipapa e l'imperadore Federigo I, IV, 765. Ristabilisce la pace tra i re Filippo di Francia ed Arrigo d'Inghilterra, 912.Giovanni, duca di Traversare, IV, 747.Giovanni, cardinale de' SS. Giovanni e Paolo, vicario in Roma per papa Alessandro III, IV, 792.Giovanni, abbate di Struma, antipapa, assume il nome di Callisto III, IV, 821. Si umilia a papa Alessandro III, 866.Giovanni di Brema, re di Gerusalemme: sue imprese sturbate dal legato pontifizio, IV, 1047. Va a Roma ed in Francia per soccorsi, 1058, 1059. Prende in moglie Berengaria di Castiglia, 1062. Suo sdegno contro Federigo II Augusto, 1069. Stati a lui dati in governo dal papa, 1077. Assale il regno di Napoli, 1084. Suoi progressi in questa guerra, 1086. Creato imperadore di Costantinopoli, 1101.Giovanni dalla Colonna, cardinale. Va ad assalire il regno di Napoli, IV, 1084. In Perugia calma il furor delle parti, 1100. Va contra di Arrigo, ossia Euso re di Sardegna, 1159. Si ribella al papa, 1166.Giovanni, cardinale, vescovo savinese, IV, 1093.Giovanni da Vicenza, insigne missionario dell'ordine de' predicatori, mette pace fra le città della marca di Verona, IV, 1112, 1113. Svaniscono in breve la sua autorità ed il suo concetto, 1114. Va con molti banditi alla difesa di Padova contra Eccelino, 1257.Giovanni XXI papa. Sua elezione, V, 116. Fine di sua vita, 120.Giovanni Dandolo, doge di Venezia, V, 140. Sua morte, 205.Giovanni da Procida: suoi maneggi per dare la Sicilia a Pietro re d'Aragona, V, 147, 148, 153. Va ad esibire al papa Niccolò IV tutte le forze del re Giacomo di Sicilia, 211. Va con don Federigo fratello del re Giacomo a visitare il papa Bonifacio VIII, 236.Giovanni, marchese di Monferrato, V, 206. A lui tolti molti Stati, 220. Suo matrimonio, 247. Fa guerra a Matteo Visconte, 263. Acquista Vercelli, 273. Cerca deprimere i Visconti, 278, 287. Viene scacciato dagli Astigiani dalla loro città, ove la facea da padrone, 294. Dà fine al suo vivere, 299.Giovanni XXII papa. Sua elezione, V, 387. Schiavo de' voleri del re Roberto, 399. È ricercato di aiuto dal re Roberto stesso per vendicarsi dei Longobardi che l'aveano assediato in Genova, 410. Scomunica i principi ghibellini, 411, 425. Fa gran guerra ai Visconti, 433, 434. Sua rottura con Lodovico il Bavaro, 437. Lo scomunica, e fa predicar la crociata contra di lui, 444. Come eretico lancia contro di lui tutte le censure, 466. Enormi azioni d'esso Bavaro in Roma contra di lui, 468. Torna Roma alla sua divozione, 472. Si riconciliano con lui gli Estensi, 483. Lo stesso fanno i Visconti, 484. Ha in suo potere lo antipapa, 489. Sua morte, 521.Giovanni Visconte, imprigionato da Lodovico il Bavaro, V, 461. Liberato, 471. Creato cardinale dall'antipapa, 481. Toglie di vita Marco Visconte, 488. Creato vescovo di Novara, 493. Occupa la signoria di quella città, 509. Ottiene l'amministrazione dell'arcivescovato di Milano, 514. Creato arcivescovo di quella città, 566. Col fratello Luchino fa grandi preparamenti per andar ad assediar Pavia, 567. Va a Cassano ad incontrar il marchese Obizzo Estense, 585. Succede nel dominio a Luchino suo fratello, 609. Compra Bologna dai Pepoli, 614. Pacifica papa Clemente VI, 621. Fa infelicemente guerra a' Fiorentini, 623. E poi pace, 630. Genova lo prende per signore, 632. Sua morte, 639.Giovanni Soranzo, doge di Venezia, V, 361. Sua morte, 479.Giovanni di Lucemburgo, figlio dell'imperadoreArrigo VII, re di Boemia, preso per loro signore da' Bresciani, V, 496. E da' Bergamaschi, 498. Da' Pavesi e da altre città,ivi. Libera Lucca dall'assedio dei Fiorentini, 499. Va ad Avignone, 501. Suo ritorno in Italia, 514. Poi va in Germania, 515, 516.Giovanni II, marchese di Monferrato, succede al padre Teodoro, V, 542. Toglie Asti al re Roberto, 550. In aiuto di Luchino Visconte prende Tortona ed Alba, 596. Sua guerra co' principi di Savoia, 597. Fugge da Milano, per iscampare dalla gelosia del Visconte, 603. Vicario generale dell'imperadore Carlo IV, 653. Intima guerra ai Visconti,ivi. Loro toglie prima Asti, poi Alba,ivi. Gli fa ribellare Cherasco, Chieri, e tutte le città del Piemonte,ivi. Prende al suo servigio la compagnia del conte Lando, 655. Toglie Novara agli stessi Viscontiivi. Costretto a rendere Novara ed Alba, 668. Porta soccorsi a Pavia assediata da' Visconti, 672. Assolda la compagnia Bianca inglese, 682. Sua nuova guerra con Galeazzo Visconte, 683. Toglie al Visconte varie città e castella, 689. Sminuite le sue forze per mancanza di soldo, perde molti luoghi che avea acquistati nei contadi di Pavia e Tortona, 694. Fa pace col Visconte, 697. Poi guerra di nuovo, 720. Gli è occupata Valenza ed altri luoghi sul Po, 725. Per tal guerra trovasi ridotto a mal partito, perciò assolda la compagnia del conte Lucio, 729. Termina i suoi giorni, 730.Giovanni Visconte da Oleggio, generale di Luchino, V, 557. Fatto prigione dai Fiorentini, 558. Messo in libertà, 564. Governatore di Bologna, 621. Infelice guerra da lui fatta contro i Fiorentini, 623. Suo barbarico governo de' Bolognesi, 643. Usurpa il dominio di Bologna, 648. Fa lega col cardinale Egidio Albornoz, legato del papa Innocenzo VI per abbattere i Visconti, 661. Bernabò Visconte gli fa guerra, 670. Cede Bologna al cardinale Albornoz, dal quale riceve in cambio il dominio della città di Fermo, 675. Sua morte, 706, 707.Giovanni de' Pepoli, signor di Bologna, V, 595. Tratta d'aggiustamento tra il conte della Romagna e Giovanni Manfredi, 612. Imprigionato a tradimento dal conte della Romagna,ivi. Vende Bologna a Giovanni Visconte, 614.Giovanni da Murta, doge di Genova, V, 576, 581. Termina i suoi giorni, 617.Giovanni de' Manfredi, signor di Faenza, V, 612. Assediato dal conte della Romagna nel castello di Solaruolo,ivi.Giovanni di Valente, doge di Genova, V, 617.Giovanni de' Gabrielli, signore di Gubbio, V, 619.Giovanni da Vico, prefetto di Roma e signore diViterbo, V, 633. Si sottomette al cardinale Alnoz, 636.Giovanni Gradenigo, doge di Venezia, V, 651. Sua morte, 658.Giovanni e Rinieri de' Manfredi, signori di Faenza, V, 656.Giovanni Delfino, doge di Venezia, V, 658. Sua morte, 684.Giovanni Aucud (Kauchouod), capo d'una compagnia di masnadieri inglesi, V, 698. Entra in Perugia, commettendo i soliti disordini, 701. Danni da lui recati a varii paesi, 709. Dà una rotta all'esercito dei Fiorentini, 720. Va al servigio del papa, 733. Sue vittorie delle milizie de' Visconti, 736, 737. Dà il sacco a Faenza, 749. Sua infedeltà, 766. Generale de' Fiorentini, 780. Va al servigio di Carlo re di Napoli 791. Passa a quello di Francesco da Carrara 815. Dà una rotta al signor di Verona, 820. Fa guerra a quel di Milano, 845. Sua morte, 860.Giovanni dell'Agnello, doge di Pisa, V, 699. È deposto, 716.Giovanni d'Auspurgo, conte, capitano d'una compagnia di masnadieri tedeschi, V, 700.Giovanni Bentivoglio, diviene signore di Bologna, V, 905. Guerra a lui fatta dal conte Alberico di Barbiano, 908. È sconfitto dal duca di Milano, ed ucciso dal popolo, 909.Giovanni Paleologo, imperadore de' Greci, viene a Roma, V, 717. Viene al concilio di Ferrara, 1126. Va a Firenze, 1135.Giovanni, cardinale della Grangia, vescovo d'Amiens, plenipotenziario del papa Urbano VI al congresso di Sarzana, V, 758.Giovanni III, marchese di Monferrato, V, 766. Sua morte, 785.Giovanni, conte di Armagnacco, chiamato in Italia contra il Visconte, V, 844. Sconfitto, finisce i suoi giorni, 846, 847.Giovanni dall'Aceto, tiranno di Fermo, V, 869.Giovanni da Vignate usurpa il dominio di Lodi, V, 922. Accoglie il papa Giovanni XXIII e Sigismondo re de' Romani, e dona all'ultimo Piacenza, 987. Dal duca di Milano gli è tolta la vita e la città, 1005.Giovanni XXIII papa. Sua elezione, V, 970. Favorisce l'innalzamento di Sigismondo in re de' Romani, 973. Entra in Roma, 974. Se gli ribella Bologna, 976, 977. Poi Forlì, 977. Sua vendetta contro Sforza da Catignola, per aver esso abbandonato il suo servigio, 979. Compera la pace da Ladislao,ivi. Riacquista Bologna, 983. Per la mala fede di Ladislao è costretto a lasciar Roma, 985. È ammesso in Firenze, in cui cerca di unirsicon Sigismondo, proponendogli un concilio per la pace della Chiesa, 986. S'abbocca con questo principe, 987. Stabiliscono il concilio di Costanza, dopo cui si separano, 989. Sua gioia per la morte di Ladislao, 992. Va quasi per forza a Costanza, dove fa l'apertura del concilio generale,ivi. Suo batticuore per tema di perdere il papato, 994. Alle istanze dei padri si obbliga alla cessione del pontificato: si pente, e fugge travestito a Sciaffusa, 995. Per forza è condotto a Costanza, e quivi deposto,ivi. Si umilia a Martino V, 1020. Sua morte,ivi.Giovanni da Varano, signore di Camerino, V, 1071. Ucciso da' fratelli, 1110.Giovanni de' Vitelleschi da Corneto, vescovo di Recanati, poi patriarca d'Alessandria, V, 1107. Sua crudeltà, 1110, 1117. Fa guerra a' baroni romani, 1121. Toglie Palestrina a Lorenzo Colonna, e la fa diroccare e spianare al suolo, 1122. Creato cardinale, dà una rotta al re Alfonso, 1123. Preso Foligno a tradimento fa prigione Corrado Trinci signore di quella città, cui fa mozzare il capo, 1141. È tolto dal mondo, 1143.Giovanni IV, marchese di Monferrato, succede al fratello Guglielmo, V, 1210. Si collega coi Veneziani contro il duca di Milano, 1221. Pace fra essi coll'interposizione del re Renato, 1232. Termina i suoi giorni, VI, 14.Giovanni d'Angiò, figlio del re Renato duca di Calabria, V, 1234. Va in Provenza, 1241, 1242. Governatore di Genova, 1249. Sue intelligenze co' baroni di Napoli, 1255. Sbarca in quel regno, 1257. Viene in suo aiuto Jacopo Piccinino, 1260. Sua vittoria contro il re Ferdinando, 1262. S'impossessa di varie città e castella, 1271. Sua rotta,ivi. Sua decadenza, 1276, 1280. Torna disperato in Provenza, VI, 9. Sua morte, 34.Giovanni II Bentivoglio, quasi signor di Bologna. Presta aiuto a Galeotto Manfredi per ordine della duchessa di Milano, VI, 59. Si unisce co' Fiorentini, contra del papa e del re Ferdinando di Napoli, 65. Assiste il duca di Ferrara, 78. Soccorre i Riarii nella sollevazione di Forlì, 101. Si porta a Faenza per proteggere la figlia Francesca ed il nipote Astorreivi. Ad istigazione e malizia de' Fiorentini quivi è imprigionato, 102. Cacciato da papa Giulio II da Bologna, 219. Vi rientrano Annibale ed Ermes Bentivoglio, 265.Giovanni della Rovere, signore di Sinigaglia, sposa Giovanna figlia di Federigo duca d'Urbino, VI, 51.Giovanni d'Aragona, creato cardinale, VI, 56. Sua morte, 90.Giovanni Mocenigo, doge di Venezia, VI, 65. Fine de' suoi dì, 93.Giovanni de Medici,V.Medici (Giovanni).Giovanni Borgia, cardinale, VI, 118.Giovanni Pico, signore della Mirandola, chiamato, Fenice degl'ingegni: sua morte, VI, 125.Giovanni Sforza, signore di Pesaro, succede a Costanzo suo padre, VI, 84. Suo matrimonio con Lucrezia Borgia, 116. Gli sono tolte Forlì e Pesaro dal duca Valentino, 160, 165.Giovanni da Varano, figlio di Giulio signore di Camerino, VI, 194.Giovanni Maria di Monte, ossia del Monte,V.Giulio III.Giovanni d Austria, figlio di Carlo V, VI, 672, 673, 746. Vince i Turchi a Lepanto, 750, 751. Prende Tunisi, 760. Governatore de' Paesi Bassi, 772, 774, 776. Manca di vita, 777.Giovanni Bembo, doge di Venezia, VI, 952. Sua morte, 969.Giovanni d'Austria, figlio bastardo di Filippo IV re di Spagna. Giunge a Napoli, VI, 1158. Vicerèpro interim, 1163. Poi vicerè di Sicilia, 1168. Prende Piombino e Portolongone, 1177, 1178.Giovanni Sobieschi, re di Polonia, VI, 1267. Collegato con Leopoldo Augusto, VII, 46. Concorre alla liberazion di Vienna assediata da' Turchi, 47. Ricupera Coccino, 54Giovanni Gastone de Medici, gran duca di Toscana, VII, 313, 322. Dà fine al suo vivere, 432.Giovanniccio, segretario di Teodoro esarco di Ravenna, e poi di Costantino Pogonato e di Giustiniano II imperadore de' Greci, III, 58. Ritorna a Ravenna, 86. Condotto prigione a Costantinopoli, 130. Per ordine di Giustiniano Augusto messo a morte, 135.Gioviano (Flavio Claudio), proclamato imperadore dopo la morte di Giuliano Augusto, II, 136. Guerra tra lui e i Persiani, 138. Pace svantaggiosa da lui fatta con essi,ivi. Sua morte, 142.Gioviano, governatore de' militi in Venezia,V.Giuliano.Gioviniano, eresiarca: concilio celebrato da santo Ambrosio contro di esso in Milano, II, 287.Giovino, generale di Valentiniano, II, 148. Rotta da lui data agli Alemanni, 159. Console, 162. Nelle Gallie prende il titolo d'Augusto, 415. Discordia fra lui e il re Ataulfo, 417. Vien privato di vita,ivi.Giovio, primo ministro d'Onorio Augusto, II, 395, 396. Abbandona Onorio per seguitar il partito d'Attalo, 408.Giriberto, vescovo di Tortona, III, 1242.Girolamo (San), dottore della chiesa, passa a miglior vita, II, 444.Girolamo Riario, nipote di papa Sisto IV, VI, 43. Divien padrone d'Imola, 47. Mischiato nella congiura de' Pazzi, 59. Fatto signore di Forlì, 70, 71. Creato capitano della lega fatta dal papa coi Veneziani, 71. Suoi maneggi co' Veneziani per far guerra al duca di Ferrara, 77. Va contro il duca di Calabria, e lo vince, 80. I Veneziani lo fanno aderire a far la pace col duca di Ferrara, 81. Ucciso dal popolo di Forlì, 100.Girolamo Savonarola, Ferrarese, frate dell'ordine di san Domenico. Regge il popolo di Firenze anche nei politici affari co' suoi consigli, VI, 149. Accusato da' maligni suoi nemici a Roma, Alessandro VI papa gli proibisce di predicare, 150. Disprezza la proibizione, e ritorna a predicare contro la corruttela d'allora, e specialmente del pontefice e della sua corte,ivi. È scomunicato per questo,ivi. Un frate di Puglia predica contro varie sue proposizioni,ivi. Predizioni da lui fatte tutte col tempo avverate,ivi. Giudizio del fuoco proposto per decidere la verità di sua dottrina, 150, 151. Per una sollevazione di scapestrati contro di lui, i magistrati, temendo anche le tante minaccie del papa, lo carcerano, 151. Tormentato per fargli confessare quel che non era vero,ivi. Fatto ignominiosamente morire,ivi. Giudizio del Muratori intorno a lui, 151, 152.Gisela, imperadrice, moglie di Corrado II Augusto, IV, 157, 173.Giselico e Gisalico, bastardo di Alarico re de' Visigoti, acclamato re da que' popoli, II, 665. Abbattuto dal re Federico, 772. Cacciato di Spagna fugge in Africa, 775. Dove è protetto da Trasamondo re de' Vandali, 775. Torna in Ispagna; suoi inutili sforzi, dopo i quali perde la vita, 780.Giserico, re de' Vandali,V.Genserico.Gisla, sorella di Lodovico II Augusto, costituita badessa di Santa Giulia di Brescia, III, 662.Gisla, figlia di Lodovico Pio, moglie di Everardo, duca del Friuli, III, 782.Gisleberto, vescovo di Bergamo, III, 1234.Gisolfo, da Paolo Diacono creduto primo duca del Friuli, II, 999. Figlio di Grasolfo, forse succedette al padre in quel ducato, 1078, 1079, 1133. Ucciso in una battaglia, 1144.Gisolfo, figlio di Romoaldo duca di Benevento, III, 28, 49. Succede in quel ducato a Grimoaldo II suo fratello, 61. Fa guerra allo stato romano, 114. Sua morte,ivi.Gisolfo II, duca di Benevento, III, 227. Sua morte, 243.Gisolfo, duca di Spoleti, III, 279. Sua morte, 284.Gisolfo, principe di Salerno, III, 1060. Va in soccorsode' Beneventani, 1143. Sua riputazione,ivi. Accoglie in Salerno i Greci, 1193. Va contro i Beneventani, 1208. Fatto prigione da Landolfo suo cugino, 1210. Sua morte, 1220.Gisolfo II, principe di Salerno, IV, 253. Succede al padre, 257. Marita sua sorella Sigelgaita con Roberto Guiscardo, 287. Sue liti con esso Roberto, 381, 382. Che lo spoglia degli Stati, 382.Gisone, vescovo di Modena, III, 524.Giubileo celebrato da papa Bonifazio VIII nel 1300, V, 265.Giubileo insigne del 1350, V, 611.Giubileo del 1400, V, 891.Giubileo del 1600, VI, 884.Giudei, cacciati di Roma, I, 60, 180. Perseguitati in Egitto, 123. E da Caligola, 135. Si ribellano sotto Nerone, 244. Vespasiano fa loro la guerra, 248. Ridotti da lui in angustie, 260. Assedio di Gerusalemme fatto da Tito, 290. Loro immensi guai, e rovina della loro città,ivi, 291. Perseguitati da Domiziano, 358. Si rivoltano in Oriente contra de' gentili, 426, 428. Si ribellano sotto Adriano Augusto, 440, 464, 468. Che loro fa guerra, 469. Strage immensa di essi, e fine di tal guerra, 470, 471. Loro sollevazione in Palestina, per cui vengono messi a migliaia a fil di spada, II, 53, 54. Miracolosamente impediti dal rifabbricare il tempio di Gerusalemme, 127. Onorio dà loro la permissione di poter tenere schiavi cristiani, 430. Loro insolenza repressa da Teodosio Augusto, 431. Scacciati da Alessandria,ivi. Con un editto di Onorio sono privati di tutti gli uffizii di corte, II, 369. Cercano imputare di tradimento san Cesario vescovo d'Arles, 767. Loro contesa co' cristiani in Ravenna, 808. Si ribellano uniti a' Samaritani, 837, 839.Giuditta, moglie di Lodovico Pio Augusto, III, 521. Partorisce Carlo Calvo, 539. È costretta a farsi monaca, 573. Pruova la sua innocenza, 575. Sua ambizione, 582. Esiliata in Italia, e confinata nella città di Tortona, 584. Rimessa in libertà, 588. Sua morte, 629.Giuditta, figlia di Carlo Calvo, sposa Etelvolfo re de Sassoni, III, 682. Rimane vedova,ivi. È rapita da Baldoino, 698, 700.Giudizio del fuoco, IV, 327, 328, 496.Giulia, figlia di Cesare Augusto, moglie di Marco Agrippa, I, 6. Poi di Tiberio, 10. Suoi vizii, per i quali è relegata,ivi. Fatta morire, 46.Giulia Livilla, sorella di Germanico Cesare, e moglie di Druso figlio di Tiberio, sedotta da Seiano, I, 68. Invano chiesta da lui in isposa, 74. Fatta morire, 93.Giulia Livida, figlia di Germanico Cesate, I, 59. Maritata con Marco Vinicio, 84. Sua congiuracontra del fratello Caligola, per cui è relegata nell'isola di Ponza, 130. Richiamata da Tiberio Claudio a Roma, 147. Dove è fatta morire da Valeria Messalina Augusta, 156.Giulia, figlia di Giulia figliuola d'Augusto; sua disonestà, I, 31. Sua morte, 80.Giulia, figlia di Druso figlio di Tiberio, maritata a Nerone primogenito di Germanico Cesare, I, 62. Fatta uccidere da Valeria Messalina Augusta, 156.Giulia, moglie di Settimio Severo. Le è conferito dal marito il titolo di Augusta, I, 653. Maltrattata da Plauziano prefetto del pretorio, 692. Fama della sua impudicizia mal fondata, 699. Sua cura, rimasta vedova, per tenere uniti i figli Caracalla e Geta, 714, 716. Le è ucciso in grembo il figlio Geta, 717. Suoi biasimi e sue lodi, 741. Sua morte, 743.Giulia Mammea, madre di Alessiano, che fu poi Alessandro Augusto, I, 748, 749. Come allevasse il figliuolo, 765. Veglia alla sua buona condotta e preservazione, 772. Onorata col titolo d'Augusta,ivi. Creduta da alcuni cristiana, 774, 776. Sua possanza nel governo, 777. Suo eccessivo amore pel figliuolo, 802. Con esso lui uccisa, 811, 812. Deificata, 813.Giulia Soemia, madre di Vario Avito Bassiano, cioè di Elagabalo: il promuove all'imperio, I, 749, 752, 753. Onorata col titolo d'Augusta, 757. Uccisa, 768.Giulia Mesa, avola materna d'Elagabalo, il promuove all'imperio, I, 749, 752, 753. Dichiarata Augusta, 757. Avola di Alessandro Augusto, ha cura di salvarlo dalle insidie di Elagabalo, 765, 766. Veglia alla sua buona condotta e preservazione, 772.Giuliana, figlia di Olibrio Augusto, moglie di Ariobindo juniore, II, 645.Giuliano (Marco Salvio), insigne giurisconsulto: suo Editto perpetuo, I, 466. Creato console, 506.Giuliano (Marco Didio), che fu imperadore: suo consolato, I, 565. Corre pericolo della vita sotto Commodo, 606. Compera da' soldati l'imperio, 640, 641. Viene ucciso, 647.Giuliano, prefetto del pretorio sotto Commodo, I, 619, 620.Giuliano (Quinto Frebonio), usurpatore dell'imperio in Africa, I, 1024. Si uccide, 1031, 1032.Giuliano (Anicio), prefetto di Roma, I, 1175, 1181, 1183.Giuliano (Flavio Claudio), figlio di Giulio Costanzo, I, 1204. Fortunatamente preservato dalla morte, 1222; II, 66, 113. Creato Cesare da Costanzo Augusto, 70. Prende in moglie Elenasorella dello stesso Costanzo, 71. Suo viaggio nelle Gallie,ivi. Sua prima campagna contro gli Alemanni, 73, 74. Varie sue imprese in quella guerra, 78. Sua vittoria, 80. Sue altre celebri imprese, 86, 87, 88, 89. È proclamato da' soldati imperadore Augusto, 95. Occupa l'Illirico, e l'Italia se gli rende, 104, 105. Sue azioni di gioventù e qualità, 113. Sua apostasia, 114. Succede a Costanzo Augusto, 117. Sua infame corte, 120. Concede al senato di Costantinopoli gli stessi privilegii di quello di Roma, 121. Vi fabbrica un porto,ivi. Vi fa condurre da Alessandria un obelisco,ivi. Richiama dall'esilio santo Atanasio e tutti gli altri vescovi esiliati da Costanzo,ivi. Passa ad Antiochia, 122. Perseguita i cristiani, 123. Deriso dagli Antiocheni, contra de' quali compone una satirica invettiva intitolataMisopogon, 126. Sue imprese contro i Persiani, 127, 128, 129. È ucciso in un combattimento, 131. Dedito agl'indovini ed alle superstizioni, 133. Suoi libri, 135.Giuliano, vescovo di Eclana, difensore di Pelagio, II, 441; IV, 123. Cacciato dall'Italia dal papa Celestino, II, 455. Tenta con furberia, ma inutilmente, di rimettersi in grazia di Sisto III, 506.Giuliano o Gioviano, ipato, governatore de' militi in Venezia ai tempi di Costantino Copronimo imperadore d'Oriente, III, 215.Giuliano Cesarino, cardinale legato di papa Eugenio IV, al concilio di Basilea, V, 1094, 1102.Giuliano della Rovere, creato cardinale dallo zio Sisto IV papa, VI, 43. Va colle armi pontificie a Todi, che pacificò, 49. Obbliga il popolo di Spoleti ad arrendersi alla sua obbedienza,ivi. Va a Città di Castello e vi sloggia il tiranno Niccolò Vitelli,ivi. Assedia Osimo, 96. Fugge per timore di papa Alessandro VI, 113. Suscita zizzanie contro il papa stesso, 119, 126, 145. Eletto papa, 204. (V.Giulio II.)Giulio Cesare, primo fra' Romani imperadori, I, 1.Giulio I papa, I, 1207. Fine di sua vita, II, 51.Giulio, cardinale di San Marcello, IV, 736.Giulio, vescovo di Palestrina, vicario in Roma del papa Alessandro III, IV, 770. Sua morte, 792.Giulio da Varano, signore di Camerino, VI, 97. Spogliato de' suoi Stati ed ucciso dal duca Valentino, 192.Giulio II, creato papa, sue qualità, VI, 204. Ricupera alcune città della Romagna, 211. Poi Perugia e Bologna, 219. Entra nella lega di Cambrai contro i Veneziani, 229. Da essi ricupera le città della Romagna, 238. Quindi con esso loro si pacifica, 251. E ne imprende la difesa, 254. Assedia in persona la Mirandola, 260. Laprende, e ne dà l'investitura a Gian-Francesco Pico, 262. Indarno tratta di pace, 263. Perde Bologna, 265. Fa lega col re Cattolico e con altri, 269. Piacenza e Parma vengono in suo potere, 289. Manca di fede ad Alfonso duca di Ferrara, 290. Fa nuove leghe, 293. Fine de' suoi giorni, e sue qualità, 296.Giulio III papa. Sua elezione, VI, 602. Suo discredito pel cardinalato dato ad Innocenzo del Monte, 605. Suo sdegno contro i Farnesi, 608. Suo nepotismo,ivi. Fa lega con Carlo V, 610. Fa tregua co' Franzesi, 617. È chiamato all'altra vita, 639. Quali fossero le sue applicazioni,ivi.Giunio (Marco), governatore della Cappadocia sotto Traiano imperadore, I, 417.Giunio Donato, prefetto di Roma sotto Valeriano imperadore, I, 887.Giuochi secolari: quando celebrati in Roma, I, 166.Giuochi capitolini, istituiti da Domiziano Augusto, I, 336.Giuochi quinquatri, cioè in onor di Minerva, I, 337.Giuochi apollinari: quando si celebravano, I, 829. Vietati nei giorni festivi, II, 626.Giuseppe Ebreo, storico, fatto prigione da Vespasiano, I, 248.Giuseppe, vescovo di Brescia, è ingiustamente cacciato da quella chiesa da Berengario, III, 1099.Giuseppe, arciduca d'Austria, figlio di Leopoldo imperadore, eletto re d'Ungheria, VII, 68. E re de' Romani, 89. Sue nozze, con Amalia Guglielmina di Brunsvich, 140. Succede a Leopoldo Augusto suo padre, 189. Spedisce una armata all'acquisto del regno di Napoli, 212, 213. Manda le sue armi ad impadronirsi di Comacchio, 222. Si accorda col papa, restando in possesso di questa città, 227. Immatura sua morte, 239.Giusta, sorella di Valentiniano II, II, 301.Giusta Grata Onoria, sorella di Valentiniano III Augusto, II, 451. Riceve il titolo d'Augusta, 487. Suo gravissimo fallo, 490. Ricorre ad Attila, 549. Suo misero fine, 566.Giustina, moglie di Valentiniano I, II, 164, 194, 198. Prende le redini del governo, 247. Ariana di credenza, 258. A lei resiste sant'Ambrosio in difesa delle basiliche,ivi, 260. Sua morte, 277.Giustina, badessa di Capoa, II, 1001.Giustiniano, nipote di Giustino Augusto, II, 799. Fama ch'egli facesse assassinar Vitaliano console, 804, 805. Creato console, ricrea il popolo con magnifici spettacoli, 806. Preso per collega dall'Augusto zio, 830. A cui succede,ivi. Suoi buoni principii, 831, 832. Sborsa grandi sommed'oro per far risorgere Antiochia abbattuta da un orribile terremuoto, e le dà il nome di Teopoli, 834. Ordina ed unisce in un Codice tutte le leggi meritevoli d'approvazione pubblicate da' precedenti Augusti e da lui stesso, 836. Muove una grandissima persecuzione contro i gentili d'Oriente, 838. Irato contra Gelimere usurpatore del trono in Africa, 846. Fiera sedizione mossa contra di lui in Costantinopoli dalle fazioni veneta e prasina, 847. Spedisce Belisario coll'armata in Africa, 849. Che ne fa l'acquisto, 850. Istituzioni e Digesti da lui pubblicati, 852. Sua spedizione contro i Goti regnanti in Italia, 858. Conquista la Dalmazia,ivi. E la Sicilia,ivi. Per il valore e la buona condotta di Belisario s'impadronisce di Roma, di Ravenna e di tutta l'Italia, 867. Guerra a lui mossa da Cosroe re di Persia, 879. Chiama papa Vigilio a Costantinopoli, 912. Dalle Indie fa venire i vermi da seta, 931. Sua biasimevole prepotenza negli affari di religione, 938, 942. Manda in esilio papa Vigilio con altri vescovi, 950. Ne lo richiama, 957. Usurpa i diritti della Chiesa, 958. Vecchio trascura il governo, 967. Pace vergognosa da lui fatta coi Persiani, 973. Congiura contra di lui, per la quale deprime Belisario, 975, 976. Lo rimette, in sua grazia, 978. Suo editto contrario alla dottrina della Chiesa, 980. Depone e caccia in esilio Eutichio patriarca di Costantinopoli,ivi. Muove persecuzione contro tutti i vescovi a lui contrarii, e specialmente contro Atanasio patriarca di Antiochia,ivi. Tempo della sua morte, 981. Sua avarizia e rapacità, 982.Giustiniano, pronipote di Giustiniano I Augusto, II, 928. Viene con una flotta in Italia, 929. Giunge in Dalmazia, 930. Spedito da Giustiniano Augusto con un'armata in soccorso di Audoino re de' Longobardi, 935. Generale dell'armi contro i Persiani, ne riporta molti vantaggi, 1025.Giustiniano II imperadore, figlio di Costantino Pogonato, dichiarato Augusto e collega nello imperio, III, 63. Gli succede, 69. Sua pace con Abimelec califa de' Saraceni, 71. Da lui rotta ben tosto, 72. Sue sconsigliate risoluzioni contro i Barbari, 75. Infelicemente fa guerra ai Bulgari, 78. Rompe la pace co' Saraceni, 85, 88. Persecuzione da lui fatta a papa Sergio, 89. Sua tirannia, 92. Vien deposto, e, tagliatogli il naso, è confinato in Chersona di Crimea, 96. Suoi sforzi per ricuperare l'imperio, 118. È rimesso in trono, e sua crudeltà, 120. Sconsigliatamente fa guerra ai Bulgari, 128. Chiama a Costantinopoli papa Costantino, 130.Orrido scempio da lui fatto de' Ravennati, 131. Fa grande onore al papa, 133. Sua crudeltà contro il popolo di Chersona, 136. Gli è tolto regno e vita, 137.Giustiniano Particiaco, ossia Participazio, è mandato dal padre a Costantinopoli, ove ottiene dallo imperadore Leone Armeno il grado e titolo di ipato, ossia console imperiale, III, 524. Associato dal padre nel ducato,ivi. Concede un privilegio a Giovanni abbate del monistero di San Servolo, 525. Succede al padre, 561. Manca di vita, 571.Giustino, martire: sue Apologie in favor de' cristiani, I, 495, 506, 524.Giustino, storico, è incerto in qual tempo vivesse, I, 524.Giustino, o Giustiniano, generale di Costantino tiranno della Gran Bretagna, sconfitto ed ucciso nelle Gallie da Saro generale di Onorio Augusto, II, 379.Giustino Trace, dopo Anastasio eletto imperadore d'Oriente, II, 798. Sue qualità, e principio del suo governo, 799. Suo zelo per la religione cattolica, 800. Acqueta i torbidi da essa insorti, 802, 803. Fa trucidare Vitaliano console, 804, 805. Pubblica una legge contro i pagani ed eretici, 812. Se ne offende il re Teoderico, 814. E però gli spedisce papa Giovanni, 817. Che viene accolto con magnificenza e divozione, 819. Sua carità verso gli Antiocheni danneggiati dal tremuoto, 825, 826. Prende per collega Giustiniano suo nipote, 830. Muore,ivi.Giustino juniore, nipote di Giustiniano, dichiarato imperadore, II, 982. Procede console, 983. Uccide Giustino figlio di Germano, 989. Richiama alla corte Narsete, 991. Manda ambasciatori ai Turchi, 1005. Sua guerra co' Persiani, 1010. Dichiara Cesare Tiberio Trace, 1018. Giugne al fine di sua vita, 1030.Giustino, nipote di Giustiniano Augusto, II, 928. È da lui mandato in soccorso di Audoino re dei Longobardi, 935. Tolto di vita da Giustino II, 989.Giutunghi, popoli della Germania, II, 476.Giuvenale (Flavio), prefetto del pretorio sotto Severo, I, 647, 683.Giuvenale (Decimo Giunio), poeta sotto Domiziano, I, 370.Giuvenco, poeta cristiano sotto Costantino, I, 1220.Glabrione (Marco Acilio), console, I, 347. Fatto morire da Domiziano, 363.Glabrione (Aulo), senatore riguardevole, caro a Pertinace, I, 634.Gladiatori vietati da Costantino il Grande, I, 1174. E aboliti da Onorio Augusto, II, 368.Glicerio si fa proclamare imperador d'Occidente, II, 647. Abbattuto da Giulio Nipote Augusto, 652.Goffredo Barbato,V.Gotifredo.Godeberto, o Gundeberto, re de' Longobardi in Pavia, II, 1271, 1272. Nella discordia col fratello Bertarido chiama in aiuto Grimoaldo duca di Benevento, 1273. Il quale gli toglie la vita e la corona, 1275.Godefrido, re de' Normanni, III, 349.Godemaro, re de' Borgognoni, ricupera il regno perduto da Sigismondo suo fratello, II, 817. Di nuovo lo perde, 818, 856.Godescalco, genero del re Agilolfo, fatto prigione da' Greci, II, 1114. Rimesso in libertà, 1128.Godescalco, duca di Benevento, III, 209. Aiuta Trasmondo duca di Spoleti a ricuperare quel suo ducato, 214. Deposto dal re Liutprando, 220, 227.Godigisclo, re de' Vandali, lascia la vita in un combattimento contro i Franchi, II, 377.Goffredo di Buglione,V.Gotifredo.Goffredo abbate vindocinense, IV, 460.Gonzaga (Don Ferrante), generale dell'imperadore Carlo V, VI, 480, 488. Va in soccorso dell'esercito cristiano in Africa con varie navi cariche di vettovaglie, 512. Vicerè di Sicilia, 514. Tradimento da lui fatto ai soldati spagnuoli, 538. Ricupera Lucemburgo, 566. Governator di Milano, 576. Manda un rinforzo al vicerè di Napoli don Pietro di Toledo per sedar Napoli rivoltala, 586. Sua congiura contro Pier Luigi Farnese, 589. Occupa Piacenza, 590. Acquista Guastalla, 661. Suo fine, 663.Gonzaga, marchesi di Mantova,V.i loro rispettivi nomi.Gorda, re degli Unni, abbraccia la fede cristiana, II, 833.Gordiana (Ulpia), madre di Gordiano I Augusto, I, 824.Gordiano (Marco Antonio), seniore, che fu poi Augusto, consigliere d'Alessandro imperadore, I, 771. Creato console, 794. Acclamato imperadore in Africa, 824. Sue belle qualità,ivi. Si uccide, 827, 828.Gordiano (Marco Antonio, o Antonino), figlio dell'antecedente creato Augusto col padre, I, 824, 825. Muore in battaglia, 827.Gordiano (Marco Antonio), il terzo, nipote del primo, creato Cesare, I, 830, 833, 835. Poi imperadore, 837. Va alla guerra contro i Persiani, 843. Sue imprese in quelle parti, 844. È tolto di vita da Filippo, 848.Gotescalco, monaco: suoi errori, III, 652.Goti: loro orribili scorrerie nelle provincie romane,I, 912, 930, 939. Sconfitti da Claudio Augusto, 941. Lor guerre con Valente Augusto, II, 166, 167. Pace con lui, 174. Fanno irruzione nella Tracia, 186. Ammessi da Valente nelle terre dell'imperio, 202, 203. Alle cui milizie danno una rotta, 206. Poi restano essi sconfitti,ivi. Danno una nuova rotta alle armi di Valente, nella quale egli stesso perisce, 212. Desolano le provincie romane, 214. In esse assegnata la loro abitazione da Teodosio Augusto, 237. Si rivoltano contro le provincie romane, 325, 326. Lor pace coll'imperadore Arcadio, 330. Il loro re Alarico preso per generale delle sue truppe,ivi. Chiamati Visigoti sotto Alarico, 350. Sconfitti dal popolo di Costantinopoli, 355. Occupano alcune città d'Italia, 362. Sconfitti da Stilicone, 363, 364, 365. Assediano Roma, 389. La prendono e saccheggiano, 400. Passano nelle Gallie, 416. S'impadroniscono dell'Aquitania, 422. E di gran tratto della Spagna, 427. Favorevoli ad Onorio Augusto, 431, 432. Si stabiliscono nella Linguadoca, 437. Forzati da Aezio a sciogliere l'assedio d'Arles, 465. E di Narbona, 494. Sconfitta da loro data a Littorio conte, 505. Gran battaglia fra essi ed Attila, 554.Goti, Ostrogoti, cacciano gli Unni dalla Pannonia, II, 467. Ausiliarii de' Romani contro d'Attila, 552. Sotto Teoderico figlio di Triario fissano la loro sede nella Tracia, 649. E nella Pannonia, 657. Entrano in possesso dell'Italia, 701. Perdono la Sicilia, 859. Sbaragliano i Greci in una battaglia navale, 934. Rovesciati e posti in fuga dall'esercito di Narsete, 941. Altra battaglia, e loro accordo di deporre l'armi con questo generale, 945. Fine del loro regno in Italia: ingiustamente derisi da alcuni, 936. Non affatto cacciati d'Italia, 975.Gotifredo, re di Danimarca, III, 446. Fa guerra a Carlo Magno, 462. Cerca di far pace con lui, 467. Continua la stessa guerra, 473. Viene ucciso da un suo soldato, 474.Gotifredo, vescovo di Modena, III, 953, 958, 1032.Gotifredo, duca di Lorena, III, 1168.Gotifredo, arcivescovo di Milano, III, 1187, 1212. Sua morte, 1273.Gotifredo, vescovo di Brescia, III, 1221.Gotifredo, vescovo di Luni, IV, 34.Gotifredo, abbate del monistero di Sant'Ambrosio di Milano, IV, 123.Gotifredo, o Goffredo Barbato, duca della Lorena mosellanica, si ribella al re Arrigo III, IV, 222. Rimesso in sua grazia, 226, 228. Torna a ribellarsi, 227, 243. S'umilia all'imperadore, 245. Viene in Italia, 259. Prende per moglie Beatriceduchessa di Toscana, 267. Contra di lui sdegnato Arrigo III imperadore, 269. Si ritira in Lorena, 274 Rimesso in grazia del re Arrigo IV, 279. Suoi diplomi 287. Padrone della Toscana, 296. Scaccia Cadaloo antipapa da Roma, 305. Guerreggia contro il principe di Capoa, 311, 312, 323. Fine di sua vita, 340.Gotifredo, ossia Gozelone, il Gobbo, duca di Lorena, marito della contessa Matilda, IV, 341. Suo dominio in Toscana, 359. Va in aiuto di Arrigo IV contro i Sassoni, 365. È ucciso, 371.Gotifredo, arcivescovo di Milano, rigettato dal papa e dal popolo, IV, 338, 339. Assediato in Castiglione, 346. Poi scomunicato, 352.Gotifredo, o Goffredo di Buglione, figlio del conte Eustachio, creato marchese d'Anversa, IV, 372. Conduce in Levante l'armata de' crociati, 469. È proclamato re della ricuperata Gerusalemme, 482. Passa a miglior vita, 487.Gotifredo, patriarca d'Aquileia, dà la corona d'Italia ad Arrigo VI re di Germania, IV, 897.Gozelone, o Gotolone, duca di Lorena, sconfigge Odone conte di Sciampagna, IV, 194. Fine dei suoi giorni, 222.Gozelone il Gobbo,V.Gotifredo.Gracco, prefetto di Roma, II, 199, 204Grado, isola presa dal patriarca d'Aquileia per sua sede, II, 1037. Concilioivitenuto, è un'impostura,ivi, 1038. Ha principio un nuovo patriarcato, 1134.Grammatica sola, insegnata una volta, che comprendesse, III, 569.Grano piovuto dal cielo, I, 986.Grasolfo, forse duca del Friuli prima di Gisolfo suo figlio, II, 1078, 1079, 1147, 1211. Sua morte, 1248.Grata, sorella di Valentiniano II Augusto, II, 301.Grausone, congiurato contro re Cuniberto, III, 79 (V.Aldone.)Graziano (Turranio), prefetto di Roma, sotto gli imperadori Massimiano e Diocleziano, I, 1023.Graziano, padre di Valentiniano imperadore, II, 143.Graziano (Flavio), figlio di Valentiniano imperadore, II, 163. Dichiarato Augusto, 164. Prende per moglie Flavia Massima Costanza figlia di Costanzo imperadore, 189. Sue belle doti, 199, 209, 245, 246. Sua vittoria degli Alemanni, 208. Succede a Valente suo zio, 216. Dichiara Augusto Teodosio, 218. Suo zelo per la religione cattolica, 235, 236. Ucciso da uno de' suoi uffiziali, 244.Graziano, tiranno nella Bretagna, resta ucciso, II, 378.Graziano, monaco, autore del Decreto, IV, 704.Greca Chiesa: principio della sua divisione dalla latina, III, 122.Greci: se tentassero di spogliare la basilica di San Michele posta nel Monte Gargano, II, 1246, 1247. Soliti a cangiare i nomi agli stranieri, III, 118. E a magnificare le cose loro, 136. S'impadroniscono di Bari, 778. Loro tolta la Sicilia da' Saraceni, 802. Riportano due vittorie contra d'essi Saraceni 817, 844. Occupano il ducato di Benevento, 887, 888. Che poi loro è tolto, 919. Rotta loro data da' Saraceni, 1174. Occupano Bari, 1254. Possessori della Lombardia minore, IV, 84, 90, 123, 201, 208.Grecia, privata della libertà da Vespasiano, I, 300.Grecino (Giulio), senatore, fatto morire da Caligola, I, 120.Gregorio (san) Nisseno, celebre scrittore sotto Giuliano Apostata, II, 135.Gregorio Nazianzeno; ritratto che fa di Giuliano Apostata, II, 116. Orazioni sue contra di lui, 133. Amministra la chiesa di Costantinopoli, 228. Vescovo di quella città, 233.Gregorio il Grande papa, prima pretore o prefetto di Roma, II, 1003, 1004. Si fa monaco, 1025. Sua lettera, in cui dipigne i costumi de' suoi dì, 1033. Va a risiedere a Costantinopoli col titolo di apocrisario pontificio, 1036. Suo ritorno in Italia, 1046, 1047, 1058. È eletto papa, 1071. Sua vigilanza contro i Longobardi, 1087. Suoi affanni per la desolazione de' contorni di Roma, 1090, 1091. Lettere di lui a Teodelinda regina de' Longobardi, 1092. Alla quale invia in dono i suoi Dialoghi, 1093. Sua bella apologia a Maurizio Augusto, 1093, 1094. Reprime la superbia di Giovanni il Digiunatore patriarca di Costantinopoli, 1098. Procura la conversione degli Inglesi alla fede di Cristo, 1099. Si duole di Romano esarco, perchè nemico della pace, 1101. Sue lettere e doni alla regina Teodelinda, 1129. È chiamato a miglior vita, 1130.Gregorio (San) vescovo turonense, storico insigne, passa a miglior vita, II, 1097.Gregorio, patrizio de' Romani, non esarco di Ravenna, II, 1211.Gregorio prefetto del pretorio, in Africa, II, 1238. Si ribella all'imperadore Costante, 1240. Viene co' Saraceni ad una giornata campale,ivi. Nella quale rimane sconfitto e morto,ivi.Gregorio, esarco di Ravenna, III, 27.Gregorio II papa. Sua elezione, III, 149. Ricupera il patrimonio delle Alpi Cozie, 150, 151. E il castello di Cuma, 157. Si oppone a Leone Isauro in difesa delle immagini, 176, 177. Perciò perseguitato da lui, 177, 178. Sue lettere a lui, 184. Placa il re Liutprando, 190. Sua morte, 193.Gregorio III papa eletto, III, 193. Suo concilio contra gl'iconoclasti, 196, 197. Sua munificenza, 203. Protegge Trasmondo duca di Spoleti ribello al re Liutprando, 213. Offerisce a Carlo Martello il dominio di Roma, 219. È chiamato a miglior vita, 223.Gregorio, nipote del re Liutprando, duca di Benevento, III, 163, 195. Sua morte, 209.Gregorio IV papa. Sua elezione, III, 558. Placito tenuto in Roma contra di lui dai ministri dello imperadore Lodovico Pio, 569. Fabbrica Ostia nuova, 580. Ito in Francia, è mal ricevuto, 583. Sua malattia, 597. Manda legati di pace in Francia, 620, 621. Fine di sua vita, 636.Gregorio, figlio di Sergio duca di Napoli, maestro de' militi, III, 693. Succede al padre, 730. Dichiara suo collega nel ducato il proprio figlio Sergio, 731. Muore,ivi.Gregorio, abbate di Santa Sofia di Benevento, III, 1234.Gregorio V papa. Sua elezione, IV, 14. Fatta liberamente da' Romani,ivi. Forzato a fuggire di Roma, 22. Sua bolla dubbiosa, 25. È rimesso sul trono, 28. Fine de' suoi giorni, 35.Gregorio, abbate del monistero de' Santi Cosma e Damiano in Roma, IV, 39.Gregorio VI papa eletto, ma simoniacamente, IV, 222. Trova la sedia romana in infelice stato, 223. Deposto nel concilio romano, 229. Viene condotto in Germania, terminaivisuoi giorni, 230. Riprovato da' contemporanei scrittori, 231.Gregorio vescovo di Vercelli, scomunicato, IV, 250. Creato cancelliere d'Italia, 308, 345. Assiste alla consacrazione di Gregorio VII papa, 356, 357. Termina i suoi giorni, 380.Gregorio VII papa, autore d'una sposizione di sette Salmi penitenziali, II, 1072. Sua elezione, IV, 355. (V.Ildebrando.) Legati da lui spediti per mettere in dovere il re Arrigo, IV, 359. Tiene in Roma un gran concilio, 360. In un altro condanna le investiture delle Chiese, 364 Sacrilego insulto a lui fatto in Roma, 367, 368. Arrigo IV cerca di deporlo, 370. Contra di cui fulmina le censure, 371. Come lo accogliesse in Canossa, 377. Gli dà la pace, 378. Che poco dura, 379. Scomunica Roberto Guiscardo, 385. Fa pace con lui, 387. Tiene un concilio in Roma, nel quale fulmina le scomuniche contro Niceforo Botoniata usurpatore del trono imperiale d'Oriente, 390. Si dichiara pel re Ridolfo, e depone re Arrigo, 395. Si riconcilia con Roberto Guiscardo, 397. Assediato in Roma dal re Arrigo, 402, 408, 412. Sua costanza nella persecuzione, 413. Si ritira in castello Sant'Angelo, 418. Ricorrea Roberto Guiscardo,ivi. Da cui è liberato, 419. Sua morte, 423.Gregorio, cardinale di Sant'Angelo, IV, 533, 588. Eletto papa, 611,V.Innocenzo II.Gregorio, arcivescovo di Benevento, IV, 662.Gregorio VIII papa. Sua elezione, IV, 904. Breve suo pontificato, e sua morte, 905.Gregorio IX papa. Sua elezione, IV, 1077, 1078. Dichiara incorso nelle censure Federigo II Augusto, 1078, 1079, 1081. Da' Romani congiurati forzato a ritirarsi da Roma, 1082. Fa guerra a Federigo nel regno di Napoli, 1086. E in Levante, 1087. Torna a Roma, e fa pace con Federigo, 1092, 1093. Suo abboccamento con lui ad Anagni, 1094. Richiamato da' Romani, 1110. Di nuovo per loro cagione esce di Roma, 1117. Motivi del suo favore verso i Lombardi, 1132. Sua discordia, e concordia co' Romani, 1144, 1145. Sua lega co' Veneziani e Genovesi contro l'imperadore Federigo, 1153. Contra del quale fulmina la scomunica, 1154. Muove i Romani alla difesa propria e di Roma, 1161, 1162. Suo dolore per molti vescovi e cardinali presi in mare da Federigo, 1167, 1168. Sua inflessibilità e morte, 1169.Gregorio da Montelungo, legato pontifizio in Milano, IV, 1159. Assedia co' collegati Ferrara, e la toglie a Salinguerra, 1162, 1163. Mena soccorsi a Parma, 1201. Promotore della gran vittoria de' Parmigiani contro Federigo II. 1205. Creato patriarca d'Aquileia, 1232.Gregorio X papa. Sua elezione, V, 92. Suo arrivo a Roma, e zelo per gli affari di Terra santa, 95, 96. Fa eleggere re de' Romani Ridolfo conte dì Habspurch, 100. Indarno procura la pace in Firenze, 101. Scomunica i nemici di Carlo I re di Sicilia, 104. Concilio generale da lui tenuto in Lione, 105. Abboccamento da lui poscia tenuto con Alfonso re di Castiglia e con Ridolfo re de' Romani, 110. Dà fine alla sua vita in Arezzo, 115.Gregorio XI papa. Sua elezione, V, 723. Fa guerra ai Visconti, 735, 739. I Fiorentini muovono a ribellione la maggior parte delle città pontifizie, 746. Aduna un esercito per venire in Italia, 750. Sua venuta ivi, 752. Cerca la pace, 758. Passa a miglior vita, 759.Gregorio XII papa. Sua elezione, V, 941, 942. Sue finzioni e difetti, 946. Fugge l'abboccamento coll'antipapa Benedetto, 947, 948. Va a Lucca, 952. È abbandonato da' vecchi cardinali, 955. E gli scomunica, 956. È deposto nel concilio di Pisa, 961. Fugge a Rimini, 980. Citato dal concilio di Costanza, 993. Rinunzia al papato, 996. Dà fine al suo vivere, 1008.Gregorio XIII papa. Sua creazione, VI, 754, 755. Fonda in Roma il collegio germanico, 761. Celebra l'anno del giubileo, 767. Fonda il collegio greco, 772. E l'inglese, 779. Altre sue opere, 782. A lui ricorrono i Moscoviti, 786. Fa la correzione del calendario, 790. Fonda il collegio de' Maroniti, 796. Riceve l'ambascieria dei Giapponesi, 799. Sua morte, e sue lodi, 800.Gregorio XIV papa. Sua creazione, VI, 830. Aiuta i cattolici di Francia, 835. Passa a miglior vita, 837.Gregorio XV papa. Sua elezione, VI, 981. Acquista la biblioteca di Federigo elettor Palatino, 989. È chiamato all'altra vita, 991.Greti re degli Eruli si fa cristiano, II, 833.Griffone, figlio di Carlo Martello, confinato in una prigione dopo la morte del padre, III, 226.Grimani, cardinale, macchina una sollevazione in favor dell'imperadore Leopoldo in Napoli, VII, 161.Grimbaldo, vescovo di Cività di Penna, III, 754.Grimerio, vescovo di Piacenza, costretto ad abbandonare la città, IV, 987.Grimoaldo, figlio di Gisolfo duca del Friuli, come si sottraesse alla schiavitù degli Unni, II, 1145, 1146. Fugge a Benevento, 1211, 1212. Ivi è proclamato duca, 1241. Caccia da monte Gargano i Greci, 1246, 1247. Chiamato in aiuto da Godeberto re de' Longobardi, 1273. Gli toglie la vita ed il regno, ed è proclamato re da questo popolo, 1275, 1276. Vola in soccorso del figlio Romoaldo assediato in Benevento, III, 11. Fa cacciare dalla Pannonia Beriarido, 17. Lo accoglie, venuto a sè, ed approva la di lui fuga, 18, 19. Sua vittoria de' Franzesi, 22. Muove gli Unni contro Lupo duca del Friuli, 24. Suo stratagemma per farli ritirar dall'Italia, 25, 26. Sua crudeltà contra di Forlimpopoli, 28. Sue leggi, 30. Fine di sua vita, 37. Fu principe cattolico, 38.Grimoaldo, figlio di Arigiso principe di Benevento, dato per ostaggio a Carlo Magno, III, 362. Rimesso in libertà, torna al governo di Benevento, 370. Fedele a Carlo Magno, sconfigge i Greci, 374. Si ribella, 390. Guerra a lui fatta dal re Pippino, 432, 437. Fa prigione Guinigiso duca di Spoleti, 437. Lo mette in libertà, 440, 441. Fine di sua vita, 457.Grimoaldo II, duca di Benevento, III, 28, 49. Fine di sua vita, 61.Grimoaldo Storesaiz, principe di Benevento, III, 457. Stabilisce pace con Carlo Magno, 480. E con Lodovico Pio, 491. Fa guerra a Napoli, 500, 501. E ucciso, 515.Grimone abbate di Corbeia, III, 218, 219.Gritti (Andrea),V.Andrea Gritti.Grossolano, vescovo di Savona, vicario di Anselmo IV arcivescovo di Milano, IV, 487, 488. Sua ipocrisia, 494. È creato arcivescovo di Milano, 495. Per provarlo simoniaco Liprando fa il giudizio del fuoco, 496. Difende la sua causa in Roma, 500, 501. Va in Terra santa 520. Il clero della metropolitana di Milano lo depone, 537. Ritornato in Italia, va a Milano per ricuperare la sedia arcivescovile, ma ne è cacciato da Giordano da Clivi suo successore, 542, 543. Sua morte, 550.Guaiferio, principe di Salerno, III, 696, 707. È in disgrazia di Lodovico II Augusto, 709. Fa cavare gli occhi ad Adeniario già principe di Salerno, 712. Fortifica Salerno, 749. Assediato dai Saraceni, implora l'aiuto di Lodovico Augusto, 750. Landolfo vescovo di Capoa tenta di farlo prigione, 763. Si stacca dall'amicizia dei Saraceni, 785. Gli è mossa guerra da Sergio II duca di Napoli, 789. Porta la guerra a Pandonolfo conte di Capoa, 808. Sua morte, 820, 821.Guaimario, principe di Salerno, III, 750, 821. Fa guerra ai Saraceni, 835. Va a Costantinopoli, 860. Si fa vassallo de' greci imperadori, 898. Concorre a cacciar di Benevento i Greci, 917, 918. Gli sono cavati gli occhi da Adelferio di Avellino, 921. Ricusa una figlia sua a Landolfo principe di Capoa, 945. È deposto dal figlio Guaimario II, 949.Guaimario II, principe di Salerno, imprigiona Guaimario I suo padre, III, 949. Fa guerra a' Greci, 1041. Muore, 1060.Guaimario III, principe di Salerno, IV, 10, 125. Riconosce per sovrano Arrigo II re di Germania, 138. Fondatore del monistero della Cava, 150, 151. Termina il suo vivere, 169.Guaimario IV, principe di Salerno, IV, 169. Principato di Capoa a lui conceduto da Corrado I Augusto, 197. S'impadronisce del ducato d'Amalfi, 206. E di Sorrento, 209. Assedia Bari, 221. Dimette Capoa, 237. Ucciso da' suoi parenti, 256, 257.Gualamire, re degli Ostrogoti, II, 552.Gualberto, vescovo di Modena, III, 707.Gualberto, arcivescovo di Milano, III, 1129, 1131. Va in Germania ad implorar soccorso contro il re Berengario, 1145. Dà la corona d'Italia ad Ottone il Grande, 1152.Gualdone, vescovo di Como,V.Waldone.Gualfredo, duca e marchese del Friuli, III, 875, 908. Sua morte, 915.Gualla, cardinale di San Martino, IV, 1066.Gualla, vescovo di Brescia, IV, 1085.Gualperto, patriarca d'Aquileia, III, 786.Gualtieri, arcivescovo di Ravenna, IV, 565. Ha lite di precedenza con quel di Milano, 585. Favorevole a papa Innocenzo II, 613.Gualtieri, arcivescovo di Palermo, IV, 914.Gualtieri, vescovo di Troia, gran cancelliere di Sicilia, IV, 969. Scomunicato da Innocenzo III papa, 973. Per cui è obbligato a fuggirsene dalla corte,ivi. Torna in Sicilia, 980.Gualtieri, conte di Brenna, acquista la contea di Lecce, IV, 970. Dà una rotta al conte Diopoldo, 974. Prende Terracina, 986. Assassinato da' Tedeschi, muore, 988, 989.Gualtieri, vescovo di Catania, IV, 1049.Gualtieri, conte di Brenna e duca d'Atene, va in soccorso de' Fiorentini, V, 455. Creato da essi loro signore, 564. Poi cacciato per le sue enormità, 570, 571.Guanilone arcivescovo di Sena. Traditore del re Carlo Calvo, III, 687. Accusato di questo in un concilio, con furberia si giustifica, e rientra in grazia del re Carlo,ivi. Creduto da alcuni il Gano de' Romanzi,ivi. (V.Gano.)Guarino, abbate di San Michele di Cusano in Guascogna; venuto a Venezia, persuade al doge Pietro Orseolo di dimettere il dogado ed abbracciare la vita monastica, III, 1220.Guarino, vescovo di Modena, IV, 130.Guarnì, popoli della Germania, che abitavano il paese ove è ora il ducato di Meclemburgo, III, 763.Guarnieri, forse primo marchese della marca di Ancona, IV, 261.Guarnieri, giudice e dottore di Bologna, IV, 552. Il primo ad aprire scuola di giurisprudenza romana in Bologna, 552. Fa credere unitamente a varii altri giureconsulti, che la elezione dell'antipapa Burdino fatta dal re Arrigo V, era giusta, 563.Guarnieri, marchese d'Ancona, IV, 487, 509. Sua empietà, 510.Guarnieri, duca di Spoleti, IV, 558.Guarnieri, marchese di Camerino, IV, 761.Guarnieri, Alemanno, duca, capo d'un esercito di masnadieri: danni da lui inferiti a varie città, V, 565, 566. Si disfà la sua armata, 572. La rifà, e va nel regno di Napoli, 602. Milita in Romagna, 613. Torna nel regno di Napoli, e sua infedeltà ed ingordigia, 617. Va al servigio degli Scaligeri, 621.Guastalla, presa da' Gallispani, e data al duca di Mantova, VII, 170. Battaglia presso ad essa fra i cesarei e Gallo-Sardi, 396.Gudio: alcune sue iscrizioni sospette, I, 506, 516, 518, 532, 580, 596, 597, 600, 649, 707, 779, 783, 801, 840, 850, 855, 948; II, 187.Guecelo da Camino. Succede a suo fratello Ricciardo nella signoria di Trivigi, V, 356. Ne perde il dominio, 360. S'impadronisce di Feltre, 391.Guelfi e Ghibellini, sette; loro origine, IV, 657, 707. Quanto dilatata questa peste, 958; V, 41.Guelfo duca, padre di Giuditta moglie di Lodovico Pio. Da lui fu propagata l'insigne famiglia de' principi Guelfi in Germania, III, 521.Guelfo conte della Suevia, nemico di Corrado I Augusto, IV, 151.Guelfo III conte, creato duca di Carintia e marchese di Verona, IV, 239. Varii suoi atti, e sua morte, 276. Sua eredità passa negli Estensi,ivi.Guelfo IV, figlio di Azio II marchese d'Este, IV, 276. Eredita gli Stati della casa de' principi Guelfi,ivi, 348. Creato duca di Baviera, 339, 349, 365. Abbandona re Arrigo IV, 373, 374. Il quale gli fa la guerra, 390. Prende Augusta, 421. Ma gli è ritolta da esso Arrigo,ivi. Dà una rotta all'armate di esso re, 430. Matrimonio di Guelfo V suo figlio colla contessa Matilda, 439, 448. Abbraccia il partito di Arrigo IV, 466. Fa guerra a' suoi fratelli estensi, 474, 475. Va a Gerusalemme, 491. Termina i suoi giorni,ivi.Guelfo V, figlio di Guelfo IV duca della Baviera, prende in moglie la contessa Matilda, IV, 439, 448. Guerra a lui fatta dal re Arrigo IV, 443. Gli è tolta Mantova con altri luoghi 446, 447. Suo divorzio da Matilda, 465. Succede al padre nel ducato della Baviera, 492. Favorisce Arrigo V contro il padre, 502. Va ambasciatore in Francia, 511.Guelfo VI, figlio di Arrigo il Nero duca di Baviera, IV, 594. Fa guerra a Leopoldo nuovo duca di essa Baviera, 668. Va in Terra santa col re Corrado, 689. Ricomincia la guerra, 694. Si pacifica col re Corrado, 703, 707. Creato marchese di Toscana e duca di Spoleti, 714. Ambasciatori di Toscana e Spoleti a lui venuti, 722. Sue lodi, 759, 761. Esercizio del suo dominio in Toscana e Spoleti, 763. Fa guerra in Germania, 794. Rinunzia i suoi Stati a Federigo Augusto, 822.Guelfo VII, lasciato dal padre al governo della Toscana, IV, 763. Guerra da lui fatta in Germania, 794. Sua morte, 811.Guglia, od obelisco, fatta condurre in Roma da Costanzo Augusto, II, 76. Fatta di poi innalzare nella piazza del Vaticano da Sisto V, 77; VI, 810.Guglielmo, duca di Tolosa, III, 392, 397, 405.Guglielmo, arcivescovo di Magonza, III, 1150, 1169, 1183.Guglielmo, conte di Provenza, III, 1204.Guglielmo IV, duca d'Aquitania, invitato alla corona da' principi d'Italia, IV, 147.Guglielmo, abbate di Digione, celebre nella storia monastica, IV, 171.Guglielmo Bracciodiferro. Normanno. Sua venuta in Italia, IV, 200. 201. Conte d'Ascoli, 215. Fine di sua vita, 233.Guglielmo il Conquistatore, re d'Inghilterra, IV, 342. Sua morte, 440.Guglielmo, vescovo di Pavia, IV, 360.Guglielmo il Rosso, figlio di Guglielmo il Conquistatore re d'Inghilterra, succede al padre, IV, 440.Guglielmo, duca di Puglia, succede a Ruggieri suo padre, IV, 535. Interviene ad un concilio tenuto da papa Pasquale II, 543. Va a rendere omaggio a papa Gelasio II, 562. Arma contro Arrigo V, 564. Va a Benevento ad ossequiare papa Callisto II, 576. Va a Costantinopoli, 581, 582. Da Ruggieri II gli sono tolti alcuni Stati, 582. A cui altri ne cede, 584. Fine di sua vita, 596.Guglielmo, terzogenito del re Ruggieri, dichiarato duca di Capoa e di Napoli, IV, 676. Dei suoi fratelli resta in vita egli solo, 698. Dichiarato re e collega dal padre, 702. A cui defunto succede, 716. Fa guerra al papa, 723. Congiura de' baroni contra di lui, 730, 731. Voce falsa di sua morte, 733. Ricupera gli Stati perduti nella Puglia, 735, 736. Fa pace con papa Adriano, 736. Perduto ne' piaceri, lascia le redini del governo al suo ministro Maione, 741. Dalla sua flotta è sconfitta quella de' Greci, 752. Riconosce per papa Alessandro III, 762. Gli è tolta Mahadia in Africa, 767, 768. Per l'uccisione di Maione si sveglia, 769. Cospirazione contra di lui, 772. Ricupera gli Stati perduti, 773. Fine de' suoi giorni, 796.Guglielmo, marchese di Monferrato, IV, 689. Guerreggia in favore de' Pavesi, 741. Muove guerra a' Genovesi, 799. Aiuta Federigo I a fuggire 815. Nobiltà e celebrità della sua famiglia, 872. Fatto prigione da Saladino, 901. Riscattato dal figlio Corrado, 909, 910. Milita in aiuto d'Arrigo VI Augusto, 937. A lui confermato il regno di Tessalonica, 1033. Ambasciatore di Federigo II, 1040. Suoi preparamenti per ricuperar Tessalonica, 1063. Impegna tutte le sue terre a Federigo Augusto, e fine de' suoi giorni, 1064.Guglielmo, cardinale diacono, IV, 754.Guglielmo II, re di Sicilia, succede al padre, IV, 796. Soccorre papa Alessandro III, 806, 809. Beffato da Manuello Comneno nel trattato di matrimonio con una sua figliuola, 833. Rifiuta una figlia di Federigo I Augusto, 834, 835. Sua spedizione contro i Saraceni, 849. Prende in moglie Giovanna figlia di Arrigo II re d'Inghilterra,856. Fa vantaggiosamente pace col re di Marocco, 877, 878. E con Federigo Augusto, 893. Sua guerra co' Greci,ivi. Fine del suo vivere, 913.Guglielmo, Pavese, cardinal di San Pietro in Vincola, IV, 847.Guglielmo Longaspada, figlio del marchese di Monferrato, sposa Sibiglia sorella di Baldovino re di Gerusalemme, IV, 872. Sua battaglia col Pelavicino, e vittoria, V, 51. Sue nozze con una figlia d'Alfonso re di Castiglia, 95. Chiamato in aiuto da quei d'Asti, si oppone a Carlo I re di Sicilia, 104, 107. Fa lega coi Genovesi, Pavesi ed Astigiani contro lo stesso, 104. Sua potenza: è preso da' Milanesi per loro capitano, contro i Torriani, 128. Sue cabale, 133. Suo viaggio in Ispagna colla moglie: è fatto prigione da Tommaso conte di Savoia, e si libera, 141, 142. Sua vittoria de' Torriani, 142. Fa da signore in Milano, 157. È abbattuto da Ottone Visconte arcivescovo di quella città, 165. Marita sua figlia Jolanta Violante ad Andronico Paleologo imperadore greco, 171. Lega contra di lui, 196. Sua potenza, 205. Preso dagli Alessandrini, è cacciato in una gabbia di ferro, 206. Muore, 219.Guglielmo III, figlio di Tancredi re di Sicilia, a lui succede, IV, 933. Messo in prigione da Arrigo VI Augusto, 939, 941. Poi condotto in Germania, 943. Si fa monaco, 962.Guglielmo degli Adelardi, soprannominato della Marchesella, Ferrarese, libera Ancona dall'assedio degli imperiali e de' Veneziani, IV, 841. Passa l'eredità sua ne' marchesi estensi, pel matrimonio di Azzo con Marchesella sua figlia, 949.Guglielmo da Rozolo, arcivescovo di Milano, IV, 1097.Guglielmo, eletto vescovo di Valenza, poi di Liegi, dà una sconfitta a' Piacentini, IV, 1149, 1150.Guglielmo, già vescovo di Modena, spedito dal papa Innocenzo IV all'imperadore Federigo II, IV, 1179. Creato cardinale,ivi.Guglielmo, cardinale, nipote d'Innocenzo, IV, IV, 1185. Comanda l'esercito pontificio in una battaglia data alle truppe del re Corrado, 1258.Guglielmo, conte d'Olanda, eletto re de' Romani e di Germania, IV, 1198. Prevale al re Corrado, 1208, 1209. Fa da padrone nella Romagna, 1214. Perde il credito, 1227. Dà fine al suo vivere, 1252.Guglielmo, cardinale, vescovo sabinicense, corona ad Aquisgrana Guglielmo conte d'Olanda in re di Germania, IV, 1198.Guglielmo, vescovo di Ferrara, legato apostolico, V, 114.Guglielmo degli Ubertini, vescovo d'Arezzo, fa ribellare a' Sanesi il Poggio a Santa Cecilia, V, 187. Creato signore d'Arezzo, 192. Ucciso in una battaglia contro i Fiorentini, 201.Guglielmo Durante, vescovo mimatense, eletto da papa Bonifazio VIII marchese della marca d'Ancona e conte della Romagna, V, 241, 242, 244. Richiamato dal governo di essa Romagna, 248.Guglielmo da Nogareto, d'ordine di Filippo il Bello re di Francia, fa prigione papa Bonifazio VIII, V, 282, 283.Guglielmo marchese Cavalcabò, signore di Cremona, V, 337. Fugge all'arrivo del re Arrigo VII, 345. È ucciso, 356.Guglielmo, cardinale legato di Bologna, V, 745. Scacciato da' Bolognesi, 748, 749.Guglielmo, fratello di Giovanni marchese di Monferrato, V, 1177. Passa al servigio del duca di Milano, 1180. Poi a quello de' Veneziani,ivi. Dà una rotta a Carlo Gonzaga, 1181. Suoi patti con Francesco Sforza, 1201. Entra in possesso d'Alessandria, 1204. Imprigionato dallo Sforza, 1209, 1210. Rimesso in libertà, 1218. Va al soldo de' Veneziani, 1222. Con suo fratello Giovanni porta la guerra agli Stati di esso Sforza, 1226. Gli è data una grande sconfitta da Sagramoro da Parma, 1227. Fa pace col duca di Milano, 1232. Succede al marchese Giovanni suo fratello, VI, 14. Sua lega con Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, 24. Termina i suoi giorni, 85.Guglielmo Gonzaga succede al fratello Francesco nel ducato di Mantova e Monferrato, VI, 606. Interviene a Ferrara ad un magnifico torneo datovi dal duca Alfonso II, 695. Assiste alle nozze del duca Alfonso con Barbara d'Austria, 713, 714. Sposa Leonora d'Austria, 714. Contribuisce buona somma di danaro per la guerra in Ungheria contro i Turchi, 722. Viene a Venezia ad ossequiare Arrigo III re di Francia, 764, 765. Dà in moglie all'unico suo figlio Vincenzo Margherita Farnese, 786. Fine de' suoi giorni, 813.Guglielmo, principe d'Oranges, autore della ribellione de' Paesi Bassi, VI, 756, 757, 771, 774. Sua morte violenta, 797.Guglielmo, re d'Inghilterra: sua lega coll'imperadore Leopoldo contro la Francia e Spagna, VII, 162. Sua morte, 172.Guibaldo, abbate di Monte Casino, IV, 651.Guiberto, vescovo di Modena, IV, 199.Guiberto, cancelliere d'Italia, deposto, IV, 308. Creato arcivescovo di Ravenna, 350. Aspira al papato, 367. Scomunicato in due concilii romani, 374, 385. Raduna a Pavia un conciliabolo, evi scomunica papa Gregorio VII, 374. Creato antipapa assume il nome di Clemente III, 396. Va all'assedio di Roma, 402, 408. Si fa consecrare nella basilica lateranense. 416, 417. È cacciato da Roma, 438. E di nuovo in essa ammesso, 448. È riconosciuta la di lui autorità in Reggio di Lombardia, 455. Tiene forte castello Sant'Angelo, 461. Fine de' suoi giorni, 486. D'ordine di papa Pasquale II, le sue ossa sono disotterrate e gittate nel fiume, 506.Guicciardini (Francesco): fine della sua Storia di Italia, VI, 509.Guidantonio da Montefeltro, conte d'Urbino, succede al padre, V, 926. Toglie Assisi a Braccio da Montone, 1123. Ma la perde subito dopo,ivi. Aiuta papa Martino V a ricuperare gli Stati della Chiesa, 1080. Generale de' Fiorentini, 1082. Sconfitto da Niccolò Piccinino, 1083, 1084. Sua morte, 1162.Guidantonio, o Guidazzo, de' Manfredi, figlio di Gian Galeazzo signore di Faenza, gli succede, V, 1004. Fa lega co' Fiorentini, 1060. Soccorre Brescia, 1066. Fa guerra ad Imola, 1108. È sconfitto da Niccolò da Tolentino, 1109. Sua morte, 1202.Guidino, conte de' Goti, vinto da Narsete, II, 961, 974. Preso ed inviato a Costantinopoli,ivi.Guido, conte longobardo, muore, III, 267.Guido I, duca di Spoleti, libera Benevento dall'assedio, III, 630, 631. Preso da un Saraceno e liberato, 632. Mediatore fra Lodovico re e Siconolfo principe di Salerno, 640. Sua morte, 711, 712.Guido II, duca di Spoleti, III, 778, 785, 816. Succede al fratello Lamberto, 817. Infesta gli Stati della Chiesa romana, 829. È messo da Carlo il Grosso al bando dell'imperio, 838. Riacquista la grazia di esso Carlo, 845, 846. Adottato in figlio da papa Stefano V, occupa Capoa e Benevento, 853, 854. Alla morte di Carlo il Grosso va in Francia, aspirando a quel regno, 866. Tornato in Italia, assume il titolo di re, e muove guerra al re Berengario, 868, 869. Sua battaglia infelice contra di lui, 871, 872. Altra in cui sconfigge l'avversario, 876, 877. È solennemente eletto re d'Italia, 878. Sua genealogia, 883, 884. È creato e coronato imperadore de' Romani, 884. Suo diploma dubbioso, 888. Finisce di vivere, 902, 903.Guido Novello, duca e marchese di Spoleti, poco conosciuto, libera Benevento dalle mani de' Greci, III, 917, 918, 919.Guido, vescovo, di Piacenza, III, 960, 962, 1006, 1007, 1014, 1022, 1059. Sua morte, 1076.Guido, duca di Toscana, III, 999. Fatto prigioneda Berengario Augusto, 1003. Promuove la venuta in Italia d'Ugo conte di Provenza, 1025. Prende per moglie Marozia Romana, 1029, 1034. Imprigiona papa Giovanni X, 1037. Sua morte, 1041.Guido, vescovo di Modena, si rivolta contra di Ugo re d'Italia, III, 1098, 1107, 1114. Arcicancelliere del re Berengario II, 1131. E di Ottone il Grande, 1159, 1160. Cade in disgrazia di lui, 1172, 1173.

Giovanni, abbate de' SS. Ilario e Benedetto, IV, 318.

Giovanni II, arcivescovo di Napoli, IV, 322.

Giovanni o Pietro Igneo, poi cardinale, passa illeso pel fuoco, IV, 328. Legato in Germania, 391.

Giovanni, abbate di Canossa, IV, 452.

Giovanni, abbate del monistero ambrosiano in Milano, IV.522.

Giovanni da Crema, cardinale. Con Giordano, arcivescovo di Milano, scomunica il re Arrigo V, IV, 550. Va con le armi pontificie ad assediare l'antipapa Burdino in Sutri, 579. Scomunica lo arcivescovo di Milano, 607.

Giovanni Comneno, figlio di Alessio imperadore de' Greci, succede al padre, IV, 559. Gli fanno guerra i Veneziani, 494. Lega da lui fatta col re Corrado contro di Ruggieri, 686.

Giovanni, cardinale, governatore di Benevento, IV, 666.

Giovanni, cardinale d'Anagni. Scomunica Ottaviano antipapa e l'imperadore Federigo I, IV, 765. Ristabilisce la pace tra i re Filippo di Francia ed Arrigo d'Inghilterra, 912.

Giovanni, duca di Traversare, IV, 747.

Giovanni, cardinale de' SS. Giovanni e Paolo, vicario in Roma per papa Alessandro III, IV, 792.

Giovanni, abbate di Struma, antipapa, assume il nome di Callisto III, IV, 821. Si umilia a papa Alessandro III, 866.

Giovanni di Brema, re di Gerusalemme: sue imprese sturbate dal legato pontifizio, IV, 1047. Va a Roma ed in Francia per soccorsi, 1058, 1059. Prende in moglie Berengaria di Castiglia, 1062. Suo sdegno contro Federigo II Augusto, 1069. Stati a lui dati in governo dal papa, 1077. Assale il regno di Napoli, 1084. Suoi progressi in questa guerra, 1086. Creato imperadore di Costantinopoli, 1101.

Giovanni dalla Colonna, cardinale. Va ad assalire il regno di Napoli, IV, 1084. In Perugia calma il furor delle parti, 1100. Va contra di Arrigo, ossia Euso re di Sardegna, 1159. Si ribella al papa, 1166.

Giovanni, cardinale, vescovo savinese, IV, 1093.

Giovanni da Vicenza, insigne missionario dell'ordine de' predicatori, mette pace fra le città della marca di Verona, IV, 1112, 1113. Svaniscono in breve la sua autorità ed il suo concetto, 1114. Va con molti banditi alla difesa di Padova contra Eccelino, 1257.

Giovanni XXI papa. Sua elezione, V, 116. Fine di sua vita, 120.

Giovanni Dandolo, doge di Venezia, V, 140. Sua morte, 205.

Giovanni da Procida: suoi maneggi per dare la Sicilia a Pietro re d'Aragona, V, 147, 148, 153. Va ad esibire al papa Niccolò IV tutte le forze del re Giacomo di Sicilia, 211. Va con don Federigo fratello del re Giacomo a visitare il papa Bonifacio VIII, 236.

Giovanni, marchese di Monferrato, V, 206. A lui tolti molti Stati, 220. Suo matrimonio, 247. Fa guerra a Matteo Visconte, 263. Acquista Vercelli, 273. Cerca deprimere i Visconti, 278, 287. Viene scacciato dagli Astigiani dalla loro città, ove la facea da padrone, 294. Dà fine al suo vivere, 299.

Giovanni XXII papa. Sua elezione, V, 387. Schiavo de' voleri del re Roberto, 399. È ricercato di aiuto dal re Roberto stesso per vendicarsi dei Longobardi che l'aveano assediato in Genova, 410. Scomunica i principi ghibellini, 411, 425. Fa gran guerra ai Visconti, 433, 434. Sua rottura con Lodovico il Bavaro, 437. Lo scomunica, e fa predicar la crociata contra di lui, 444. Come eretico lancia contro di lui tutte le censure, 466. Enormi azioni d'esso Bavaro in Roma contra di lui, 468. Torna Roma alla sua divozione, 472. Si riconciliano con lui gli Estensi, 483. Lo stesso fanno i Visconti, 484. Ha in suo potere lo antipapa, 489. Sua morte, 521.

Giovanni Visconte, imprigionato da Lodovico il Bavaro, V, 461. Liberato, 471. Creato cardinale dall'antipapa, 481. Toglie di vita Marco Visconte, 488. Creato vescovo di Novara, 493. Occupa la signoria di quella città, 509. Ottiene l'amministrazione dell'arcivescovato di Milano, 514. Creato arcivescovo di quella città, 566. Col fratello Luchino fa grandi preparamenti per andar ad assediar Pavia, 567. Va a Cassano ad incontrar il marchese Obizzo Estense, 585. Succede nel dominio a Luchino suo fratello, 609. Compra Bologna dai Pepoli, 614. Pacifica papa Clemente VI, 621. Fa infelicemente guerra a' Fiorentini, 623. E poi pace, 630. Genova lo prende per signore, 632. Sua morte, 639.

Giovanni Soranzo, doge di Venezia, V, 361. Sua morte, 479.

Giovanni di Lucemburgo, figlio dell'imperadoreArrigo VII, re di Boemia, preso per loro signore da' Bresciani, V, 496. E da' Bergamaschi, 498. Da' Pavesi e da altre città,ivi. Libera Lucca dall'assedio dei Fiorentini, 499. Va ad Avignone, 501. Suo ritorno in Italia, 514. Poi va in Germania, 515, 516.

Giovanni II, marchese di Monferrato, succede al padre Teodoro, V, 542. Toglie Asti al re Roberto, 550. In aiuto di Luchino Visconte prende Tortona ed Alba, 596. Sua guerra co' principi di Savoia, 597. Fugge da Milano, per iscampare dalla gelosia del Visconte, 603. Vicario generale dell'imperadore Carlo IV, 653. Intima guerra ai Visconti,ivi. Loro toglie prima Asti, poi Alba,ivi. Gli fa ribellare Cherasco, Chieri, e tutte le città del Piemonte,ivi. Prende al suo servigio la compagnia del conte Lando, 655. Toglie Novara agli stessi Viscontiivi. Costretto a rendere Novara ed Alba, 668. Porta soccorsi a Pavia assediata da' Visconti, 672. Assolda la compagnia Bianca inglese, 682. Sua nuova guerra con Galeazzo Visconte, 683. Toglie al Visconte varie città e castella, 689. Sminuite le sue forze per mancanza di soldo, perde molti luoghi che avea acquistati nei contadi di Pavia e Tortona, 694. Fa pace col Visconte, 697. Poi guerra di nuovo, 720. Gli è occupata Valenza ed altri luoghi sul Po, 725. Per tal guerra trovasi ridotto a mal partito, perciò assolda la compagnia del conte Lucio, 729. Termina i suoi giorni, 730.

Giovanni Visconte da Oleggio, generale di Luchino, V, 557. Fatto prigione dai Fiorentini, 558. Messo in libertà, 564. Governatore di Bologna, 621. Infelice guerra da lui fatta contro i Fiorentini, 623. Suo barbarico governo de' Bolognesi, 643. Usurpa il dominio di Bologna, 648. Fa lega col cardinale Egidio Albornoz, legato del papa Innocenzo VI per abbattere i Visconti, 661. Bernabò Visconte gli fa guerra, 670. Cede Bologna al cardinale Albornoz, dal quale riceve in cambio il dominio della città di Fermo, 675. Sua morte, 706, 707.

Giovanni de' Pepoli, signor di Bologna, V, 595. Tratta d'aggiustamento tra il conte della Romagna e Giovanni Manfredi, 612. Imprigionato a tradimento dal conte della Romagna,ivi. Vende Bologna a Giovanni Visconte, 614.

Giovanni da Murta, doge di Genova, V, 576, 581. Termina i suoi giorni, 617.

Giovanni de' Manfredi, signor di Faenza, V, 612. Assediato dal conte della Romagna nel castello di Solaruolo,ivi.

Giovanni di Valente, doge di Genova, V, 617.

Giovanni de' Gabrielli, signore di Gubbio, V, 619.

Giovanni da Vico, prefetto di Roma e signore diViterbo, V, 633. Si sottomette al cardinale Alnoz, 636.

Giovanni Gradenigo, doge di Venezia, V, 651. Sua morte, 658.

Giovanni e Rinieri de' Manfredi, signori di Faenza, V, 656.

Giovanni Delfino, doge di Venezia, V, 658. Sua morte, 684.

Giovanni Aucud (Kauchouod), capo d'una compagnia di masnadieri inglesi, V, 698. Entra in Perugia, commettendo i soliti disordini, 701. Danni da lui recati a varii paesi, 709. Dà una rotta all'esercito dei Fiorentini, 720. Va al servigio del papa, 733. Sue vittorie delle milizie de' Visconti, 736, 737. Dà il sacco a Faenza, 749. Sua infedeltà, 766. Generale de' Fiorentini, 780. Va al servigio di Carlo re di Napoli 791. Passa a quello di Francesco da Carrara 815. Dà una rotta al signor di Verona, 820. Fa guerra a quel di Milano, 845. Sua morte, 860.

Giovanni dell'Agnello, doge di Pisa, V, 699. È deposto, 716.

Giovanni d'Auspurgo, conte, capitano d'una compagnia di masnadieri tedeschi, V, 700.

Giovanni Bentivoglio, diviene signore di Bologna, V, 905. Guerra a lui fatta dal conte Alberico di Barbiano, 908. È sconfitto dal duca di Milano, ed ucciso dal popolo, 909.

Giovanni Paleologo, imperadore de' Greci, viene a Roma, V, 717. Viene al concilio di Ferrara, 1126. Va a Firenze, 1135.

Giovanni, cardinale della Grangia, vescovo d'Amiens, plenipotenziario del papa Urbano VI al congresso di Sarzana, V, 758.

Giovanni III, marchese di Monferrato, V, 766. Sua morte, 785.

Giovanni, conte di Armagnacco, chiamato in Italia contra il Visconte, V, 844. Sconfitto, finisce i suoi giorni, 846, 847.

Giovanni dall'Aceto, tiranno di Fermo, V, 869.

Giovanni da Vignate usurpa il dominio di Lodi, V, 922. Accoglie il papa Giovanni XXIII e Sigismondo re de' Romani, e dona all'ultimo Piacenza, 987. Dal duca di Milano gli è tolta la vita e la città, 1005.

Giovanni XXIII papa. Sua elezione, V, 970. Favorisce l'innalzamento di Sigismondo in re de' Romani, 973. Entra in Roma, 974. Se gli ribella Bologna, 976, 977. Poi Forlì, 977. Sua vendetta contro Sforza da Catignola, per aver esso abbandonato il suo servigio, 979. Compera la pace da Ladislao,ivi. Riacquista Bologna, 983. Per la mala fede di Ladislao è costretto a lasciar Roma, 985. È ammesso in Firenze, in cui cerca di unirsicon Sigismondo, proponendogli un concilio per la pace della Chiesa, 986. S'abbocca con questo principe, 987. Stabiliscono il concilio di Costanza, dopo cui si separano, 989. Sua gioia per la morte di Ladislao, 992. Va quasi per forza a Costanza, dove fa l'apertura del concilio generale,ivi. Suo batticuore per tema di perdere il papato, 994. Alle istanze dei padri si obbliga alla cessione del pontificato: si pente, e fugge travestito a Sciaffusa, 995. Per forza è condotto a Costanza, e quivi deposto,ivi. Si umilia a Martino V, 1020. Sua morte,ivi.

Giovanni da Varano, signore di Camerino, V, 1071. Ucciso da' fratelli, 1110.

Giovanni de' Vitelleschi da Corneto, vescovo di Recanati, poi patriarca d'Alessandria, V, 1107. Sua crudeltà, 1110, 1117. Fa guerra a' baroni romani, 1121. Toglie Palestrina a Lorenzo Colonna, e la fa diroccare e spianare al suolo, 1122. Creato cardinale, dà una rotta al re Alfonso, 1123. Preso Foligno a tradimento fa prigione Corrado Trinci signore di quella città, cui fa mozzare il capo, 1141. È tolto dal mondo, 1143.

Giovanni IV, marchese di Monferrato, succede al fratello Guglielmo, V, 1210. Si collega coi Veneziani contro il duca di Milano, 1221. Pace fra essi coll'interposizione del re Renato, 1232. Termina i suoi giorni, VI, 14.

Giovanni d'Angiò, figlio del re Renato duca di Calabria, V, 1234. Va in Provenza, 1241, 1242. Governatore di Genova, 1249. Sue intelligenze co' baroni di Napoli, 1255. Sbarca in quel regno, 1257. Viene in suo aiuto Jacopo Piccinino, 1260. Sua vittoria contro il re Ferdinando, 1262. S'impossessa di varie città e castella, 1271. Sua rotta,ivi. Sua decadenza, 1276, 1280. Torna disperato in Provenza, VI, 9. Sua morte, 34.

Giovanni II Bentivoglio, quasi signor di Bologna. Presta aiuto a Galeotto Manfredi per ordine della duchessa di Milano, VI, 59. Si unisce co' Fiorentini, contra del papa e del re Ferdinando di Napoli, 65. Assiste il duca di Ferrara, 78. Soccorre i Riarii nella sollevazione di Forlì, 101. Si porta a Faenza per proteggere la figlia Francesca ed il nipote Astorreivi. Ad istigazione e malizia de' Fiorentini quivi è imprigionato, 102. Cacciato da papa Giulio II da Bologna, 219. Vi rientrano Annibale ed Ermes Bentivoglio, 265.

Giovanni della Rovere, signore di Sinigaglia, sposa Giovanna figlia di Federigo duca d'Urbino, VI, 51.

Giovanni d'Aragona, creato cardinale, VI, 56. Sua morte, 90.

Giovanni Mocenigo, doge di Venezia, VI, 65. Fine de' suoi dì, 93.

Giovanni de Medici,V.Medici (Giovanni).

Giovanni Borgia, cardinale, VI, 118.

Giovanni Pico, signore della Mirandola, chiamato, Fenice degl'ingegni: sua morte, VI, 125.

Giovanni Sforza, signore di Pesaro, succede a Costanzo suo padre, VI, 84. Suo matrimonio con Lucrezia Borgia, 116. Gli sono tolte Forlì e Pesaro dal duca Valentino, 160, 165.

Giovanni da Varano, figlio di Giulio signore di Camerino, VI, 194.

Giovanni Maria di Monte, ossia del Monte,V.Giulio III.

Giovanni d Austria, figlio di Carlo V, VI, 672, 673, 746. Vince i Turchi a Lepanto, 750, 751. Prende Tunisi, 760. Governatore de' Paesi Bassi, 772, 774, 776. Manca di vita, 777.

Giovanni Bembo, doge di Venezia, VI, 952. Sua morte, 969.

Giovanni d'Austria, figlio bastardo di Filippo IV re di Spagna. Giunge a Napoli, VI, 1158. Vicerèpro interim, 1163. Poi vicerè di Sicilia, 1168. Prende Piombino e Portolongone, 1177, 1178.

Giovanni Sobieschi, re di Polonia, VI, 1267. Collegato con Leopoldo Augusto, VII, 46. Concorre alla liberazion di Vienna assediata da' Turchi, 47. Ricupera Coccino, 54

Giovanni Gastone de Medici, gran duca di Toscana, VII, 313, 322. Dà fine al suo vivere, 432.

Giovanniccio, segretario di Teodoro esarco di Ravenna, e poi di Costantino Pogonato e di Giustiniano II imperadore de' Greci, III, 58. Ritorna a Ravenna, 86. Condotto prigione a Costantinopoli, 130. Per ordine di Giustiniano Augusto messo a morte, 135.

Gioviano (Flavio Claudio), proclamato imperadore dopo la morte di Giuliano Augusto, II, 136. Guerra tra lui e i Persiani, 138. Pace svantaggiosa da lui fatta con essi,ivi. Sua morte, 142.

Gioviano, governatore de' militi in Venezia,V.Giuliano.

Gioviniano, eresiarca: concilio celebrato da santo Ambrosio contro di esso in Milano, II, 287.

Giovino, generale di Valentiniano, II, 148. Rotta da lui data agli Alemanni, 159. Console, 162. Nelle Gallie prende il titolo d'Augusto, 415. Discordia fra lui e il re Ataulfo, 417. Vien privato di vita,ivi.

Giovio, primo ministro d'Onorio Augusto, II, 395, 396. Abbandona Onorio per seguitar il partito d'Attalo, 408.

Giriberto, vescovo di Tortona, III, 1242.

Girolamo (San), dottore della chiesa, passa a miglior vita, II, 444.

Girolamo Riario, nipote di papa Sisto IV, VI, 43. Divien padrone d'Imola, 47. Mischiato nella congiura de' Pazzi, 59. Fatto signore di Forlì, 70, 71. Creato capitano della lega fatta dal papa coi Veneziani, 71. Suoi maneggi co' Veneziani per far guerra al duca di Ferrara, 77. Va contro il duca di Calabria, e lo vince, 80. I Veneziani lo fanno aderire a far la pace col duca di Ferrara, 81. Ucciso dal popolo di Forlì, 100.

Girolamo Savonarola, Ferrarese, frate dell'ordine di san Domenico. Regge il popolo di Firenze anche nei politici affari co' suoi consigli, VI, 149. Accusato da' maligni suoi nemici a Roma, Alessandro VI papa gli proibisce di predicare, 150. Disprezza la proibizione, e ritorna a predicare contro la corruttela d'allora, e specialmente del pontefice e della sua corte,ivi. È scomunicato per questo,ivi. Un frate di Puglia predica contro varie sue proposizioni,ivi. Predizioni da lui fatte tutte col tempo avverate,ivi. Giudizio del fuoco proposto per decidere la verità di sua dottrina, 150, 151. Per una sollevazione di scapestrati contro di lui, i magistrati, temendo anche le tante minaccie del papa, lo carcerano, 151. Tormentato per fargli confessare quel che non era vero,ivi. Fatto ignominiosamente morire,ivi. Giudizio del Muratori intorno a lui, 151, 152.

Gisela, imperadrice, moglie di Corrado II Augusto, IV, 157, 173.

Giselico e Gisalico, bastardo di Alarico re de' Visigoti, acclamato re da que' popoli, II, 665. Abbattuto dal re Federico, 772. Cacciato di Spagna fugge in Africa, 775. Dove è protetto da Trasamondo re de' Vandali, 775. Torna in Ispagna; suoi inutili sforzi, dopo i quali perde la vita, 780.

Giserico, re de' Vandali,V.Genserico.

Gisla, sorella di Lodovico II Augusto, costituita badessa di Santa Giulia di Brescia, III, 662.

Gisla, figlia di Lodovico Pio, moglie di Everardo, duca del Friuli, III, 782.

Gisleberto, vescovo di Bergamo, III, 1234.

Gisolfo, da Paolo Diacono creduto primo duca del Friuli, II, 999. Figlio di Grasolfo, forse succedette al padre in quel ducato, 1078, 1079, 1133. Ucciso in una battaglia, 1144.

Gisolfo, figlio di Romoaldo duca di Benevento, III, 28, 49. Succede in quel ducato a Grimoaldo II suo fratello, 61. Fa guerra allo stato romano, 114. Sua morte,ivi.

Gisolfo II, duca di Benevento, III, 227. Sua morte, 243.

Gisolfo, duca di Spoleti, III, 279. Sua morte, 284.

Gisolfo, principe di Salerno, III, 1060. Va in soccorsode' Beneventani, 1143. Sua riputazione,ivi. Accoglie in Salerno i Greci, 1193. Va contro i Beneventani, 1208. Fatto prigione da Landolfo suo cugino, 1210. Sua morte, 1220.

Gisolfo II, principe di Salerno, IV, 253. Succede al padre, 257. Marita sua sorella Sigelgaita con Roberto Guiscardo, 287. Sue liti con esso Roberto, 381, 382. Che lo spoglia degli Stati, 382.

Gisone, vescovo di Modena, III, 524.

Giubileo celebrato da papa Bonifazio VIII nel 1300, V, 265.

Giubileo insigne del 1350, V, 611.

Giubileo del 1400, V, 891.

Giubileo del 1600, VI, 884.

Giudei, cacciati di Roma, I, 60, 180. Perseguitati in Egitto, 123. E da Caligola, 135. Si ribellano sotto Nerone, 244. Vespasiano fa loro la guerra, 248. Ridotti da lui in angustie, 260. Assedio di Gerusalemme fatto da Tito, 290. Loro immensi guai, e rovina della loro città,ivi, 291. Perseguitati da Domiziano, 358. Si rivoltano in Oriente contra de' gentili, 426, 428. Si ribellano sotto Adriano Augusto, 440, 464, 468. Che loro fa guerra, 469. Strage immensa di essi, e fine di tal guerra, 470, 471. Loro sollevazione in Palestina, per cui vengono messi a migliaia a fil di spada, II, 53, 54. Miracolosamente impediti dal rifabbricare il tempio di Gerusalemme, 127. Onorio dà loro la permissione di poter tenere schiavi cristiani, 430. Loro insolenza repressa da Teodosio Augusto, 431. Scacciati da Alessandria,ivi. Con un editto di Onorio sono privati di tutti gli uffizii di corte, II, 369. Cercano imputare di tradimento san Cesario vescovo d'Arles, 767. Loro contesa co' cristiani in Ravenna, 808. Si ribellano uniti a' Samaritani, 837, 839.

Giuditta, moglie di Lodovico Pio Augusto, III, 521. Partorisce Carlo Calvo, 539. È costretta a farsi monaca, 573. Pruova la sua innocenza, 575. Sua ambizione, 582. Esiliata in Italia, e confinata nella città di Tortona, 584. Rimessa in libertà, 588. Sua morte, 629.

Giuditta, figlia di Carlo Calvo, sposa Etelvolfo re de Sassoni, III, 682. Rimane vedova,ivi. È rapita da Baldoino, 698, 700.

Giudizio del fuoco, IV, 327, 328, 496.

Giulia, figlia di Cesare Augusto, moglie di Marco Agrippa, I, 6. Poi di Tiberio, 10. Suoi vizii, per i quali è relegata,ivi. Fatta morire, 46.

Giulia Livilla, sorella di Germanico Cesare, e moglie di Druso figlio di Tiberio, sedotta da Seiano, I, 68. Invano chiesta da lui in isposa, 74. Fatta morire, 93.

Giulia Livida, figlia di Germanico Cesate, I, 59. Maritata con Marco Vinicio, 84. Sua congiuracontra del fratello Caligola, per cui è relegata nell'isola di Ponza, 130. Richiamata da Tiberio Claudio a Roma, 147. Dove è fatta morire da Valeria Messalina Augusta, 156.

Giulia, figlia di Giulia figliuola d'Augusto; sua disonestà, I, 31. Sua morte, 80.

Giulia, figlia di Druso figlio di Tiberio, maritata a Nerone primogenito di Germanico Cesare, I, 62. Fatta uccidere da Valeria Messalina Augusta, 156.

Giulia, moglie di Settimio Severo. Le è conferito dal marito il titolo di Augusta, I, 653. Maltrattata da Plauziano prefetto del pretorio, 692. Fama della sua impudicizia mal fondata, 699. Sua cura, rimasta vedova, per tenere uniti i figli Caracalla e Geta, 714, 716. Le è ucciso in grembo il figlio Geta, 717. Suoi biasimi e sue lodi, 741. Sua morte, 743.

Giulia Mammea, madre di Alessiano, che fu poi Alessandro Augusto, I, 748, 749. Come allevasse il figliuolo, 765. Veglia alla sua buona condotta e preservazione, 772. Onorata col titolo d'Augusta,ivi. Creduta da alcuni cristiana, 774, 776. Sua possanza nel governo, 777. Suo eccessivo amore pel figliuolo, 802. Con esso lui uccisa, 811, 812. Deificata, 813.

Giulia Soemia, madre di Vario Avito Bassiano, cioè di Elagabalo: il promuove all'imperio, I, 749, 752, 753. Onorata col titolo d'Augusta, 757. Uccisa, 768.

Giulia Mesa, avola materna d'Elagabalo, il promuove all'imperio, I, 749, 752, 753. Dichiarata Augusta, 757. Avola di Alessandro Augusto, ha cura di salvarlo dalle insidie di Elagabalo, 765, 766. Veglia alla sua buona condotta e preservazione, 772.

Giuliana, figlia di Olibrio Augusto, moglie di Ariobindo juniore, II, 645.

Giuliano (Marco Salvio), insigne giurisconsulto: suo Editto perpetuo, I, 466. Creato console, 506.

Giuliano (Marco Didio), che fu imperadore: suo consolato, I, 565. Corre pericolo della vita sotto Commodo, 606. Compera da' soldati l'imperio, 640, 641. Viene ucciso, 647.

Giuliano, prefetto del pretorio sotto Commodo, I, 619, 620.

Giuliano (Quinto Frebonio), usurpatore dell'imperio in Africa, I, 1024. Si uccide, 1031, 1032.

Giuliano (Anicio), prefetto di Roma, I, 1175, 1181, 1183.

Giuliano (Flavio Claudio), figlio di Giulio Costanzo, I, 1204. Fortunatamente preservato dalla morte, 1222; II, 66, 113. Creato Cesare da Costanzo Augusto, 70. Prende in moglie Elenasorella dello stesso Costanzo, 71. Suo viaggio nelle Gallie,ivi. Sua prima campagna contro gli Alemanni, 73, 74. Varie sue imprese in quella guerra, 78. Sua vittoria, 80. Sue altre celebri imprese, 86, 87, 88, 89. È proclamato da' soldati imperadore Augusto, 95. Occupa l'Illirico, e l'Italia se gli rende, 104, 105. Sue azioni di gioventù e qualità, 113. Sua apostasia, 114. Succede a Costanzo Augusto, 117. Sua infame corte, 120. Concede al senato di Costantinopoli gli stessi privilegii di quello di Roma, 121. Vi fabbrica un porto,ivi. Vi fa condurre da Alessandria un obelisco,ivi. Richiama dall'esilio santo Atanasio e tutti gli altri vescovi esiliati da Costanzo,ivi. Passa ad Antiochia, 122. Perseguita i cristiani, 123. Deriso dagli Antiocheni, contra de' quali compone una satirica invettiva intitolataMisopogon, 126. Sue imprese contro i Persiani, 127, 128, 129. È ucciso in un combattimento, 131. Dedito agl'indovini ed alle superstizioni, 133. Suoi libri, 135.

Giuliano, vescovo di Eclana, difensore di Pelagio, II, 441; IV, 123. Cacciato dall'Italia dal papa Celestino, II, 455. Tenta con furberia, ma inutilmente, di rimettersi in grazia di Sisto III, 506.

Giuliano o Gioviano, ipato, governatore de' militi in Venezia ai tempi di Costantino Copronimo imperadore d'Oriente, III, 215.

Giuliano Cesarino, cardinale legato di papa Eugenio IV, al concilio di Basilea, V, 1094, 1102.

Giuliano della Rovere, creato cardinale dallo zio Sisto IV papa, VI, 43. Va colle armi pontificie a Todi, che pacificò, 49. Obbliga il popolo di Spoleti ad arrendersi alla sua obbedienza,ivi. Va a Città di Castello e vi sloggia il tiranno Niccolò Vitelli,ivi. Assedia Osimo, 96. Fugge per timore di papa Alessandro VI, 113. Suscita zizzanie contro il papa stesso, 119, 126, 145. Eletto papa, 204. (V.Giulio II.)

Giulio Cesare, primo fra' Romani imperadori, I, 1.

Giulio I papa, I, 1207. Fine di sua vita, II, 51.

Giulio, cardinale di San Marcello, IV, 736.

Giulio, vescovo di Palestrina, vicario in Roma del papa Alessandro III, IV, 770. Sua morte, 792.

Giulio da Varano, signore di Camerino, VI, 97. Spogliato de' suoi Stati ed ucciso dal duca Valentino, 192.

Giulio II, creato papa, sue qualità, VI, 204. Ricupera alcune città della Romagna, 211. Poi Perugia e Bologna, 219. Entra nella lega di Cambrai contro i Veneziani, 229. Da essi ricupera le città della Romagna, 238. Quindi con esso loro si pacifica, 251. E ne imprende la difesa, 254. Assedia in persona la Mirandola, 260. Laprende, e ne dà l'investitura a Gian-Francesco Pico, 262. Indarno tratta di pace, 263. Perde Bologna, 265. Fa lega col re Cattolico e con altri, 269. Piacenza e Parma vengono in suo potere, 289. Manca di fede ad Alfonso duca di Ferrara, 290. Fa nuove leghe, 293. Fine de' suoi giorni, e sue qualità, 296.

Giulio III papa. Sua elezione, VI, 602. Suo discredito pel cardinalato dato ad Innocenzo del Monte, 605. Suo sdegno contro i Farnesi, 608. Suo nepotismo,ivi. Fa lega con Carlo V, 610. Fa tregua co' Franzesi, 617. È chiamato all'altra vita, 639. Quali fossero le sue applicazioni,ivi.

Giunio (Marco), governatore della Cappadocia sotto Traiano imperadore, I, 417.

Giunio Donato, prefetto di Roma sotto Valeriano imperadore, I, 887.

Giuochi secolari: quando celebrati in Roma, I, 166.

Giuochi capitolini, istituiti da Domiziano Augusto, I, 336.

Giuochi quinquatri, cioè in onor di Minerva, I, 337.

Giuochi apollinari: quando si celebravano, I, 829. Vietati nei giorni festivi, II, 626.

Giuseppe Ebreo, storico, fatto prigione da Vespasiano, I, 248.

Giuseppe, vescovo di Brescia, è ingiustamente cacciato da quella chiesa da Berengario, III, 1099.

Giuseppe, arciduca d'Austria, figlio di Leopoldo imperadore, eletto re d'Ungheria, VII, 68. E re de' Romani, 89. Sue nozze, con Amalia Guglielmina di Brunsvich, 140. Succede a Leopoldo Augusto suo padre, 189. Spedisce una armata all'acquisto del regno di Napoli, 212, 213. Manda le sue armi ad impadronirsi di Comacchio, 222. Si accorda col papa, restando in possesso di questa città, 227. Immatura sua morte, 239.

Giusta, sorella di Valentiniano II, II, 301.

Giusta Grata Onoria, sorella di Valentiniano III Augusto, II, 451. Riceve il titolo d'Augusta, 487. Suo gravissimo fallo, 490. Ricorre ad Attila, 549. Suo misero fine, 566.

Giustina, moglie di Valentiniano I, II, 164, 194, 198. Prende le redini del governo, 247. Ariana di credenza, 258. A lei resiste sant'Ambrosio in difesa delle basiliche,ivi, 260. Sua morte, 277.

Giustina, badessa di Capoa, II, 1001.

Giustiniano, nipote di Giustino Augusto, II, 799. Fama ch'egli facesse assassinar Vitaliano console, 804, 805. Creato console, ricrea il popolo con magnifici spettacoli, 806. Preso per collega dall'Augusto zio, 830. A cui succede,ivi. Suoi buoni principii, 831, 832. Sborsa grandi sommed'oro per far risorgere Antiochia abbattuta da un orribile terremuoto, e le dà il nome di Teopoli, 834. Ordina ed unisce in un Codice tutte le leggi meritevoli d'approvazione pubblicate da' precedenti Augusti e da lui stesso, 836. Muove una grandissima persecuzione contro i gentili d'Oriente, 838. Irato contra Gelimere usurpatore del trono in Africa, 846. Fiera sedizione mossa contra di lui in Costantinopoli dalle fazioni veneta e prasina, 847. Spedisce Belisario coll'armata in Africa, 849. Che ne fa l'acquisto, 850. Istituzioni e Digesti da lui pubblicati, 852. Sua spedizione contro i Goti regnanti in Italia, 858. Conquista la Dalmazia,ivi. E la Sicilia,ivi. Per il valore e la buona condotta di Belisario s'impadronisce di Roma, di Ravenna e di tutta l'Italia, 867. Guerra a lui mossa da Cosroe re di Persia, 879. Chiama papa Vigilio a Costantinopoli, 912. Dalle Indie fa venire i vermi da seta, 931. Sua biasimevole prepotenza negli affari di religione, 938, 942. Manda in esilio papa Vigilio con altri vescovi, 950. Ne lo richiama, 957. Usurpa i diritti della Chiesa, 958. Vecchio trascura il governo, 967. Pace vergognosa da lui fatta coi Persiani, 973. Congiura contra di lui, per la quale deprime Belisario, 975, 976. Lo rimette, in sua grazia, 978. Suo editto contrario alla dottrina della Chiesa, 980. Depone e caccia in esilio Eutichio patriarca di Costantinopoli,ivi. Muove persecuzione contro tutti i vescovi a lui contrarii, e specialmente contro Atanasio patriarca di Antiochia,ivi. Tempo della sua morte, 981. Sua avarizia e rapacità, 982.

Giustiniano, pronipote di Giustiniano I Augusto, II, 928. Viene con una flotta in Italia, 929. Giunge in Dalmazia, 930. Spedito da Giustiniano Augusto con un'armata in soccorso di Audoino re de' Longobardi, 935. Generale dell'armi contro i Persiani, ne riporta molti vantaggi, 1025.

Giustiniano II imperadore, figlio di Costantino Pogonato, dichiarato Augusto e collega nello imperio, III, 63. Gli succede, 69. Sua pace con Abimelec califa de' Saraceni, 71. Da lui rotta ben tosto, 72. Sue sconsigliate risoluzioni contro i Barbari, 75. Infelicemente fa guerra ai Bulgari, 78. Rompe la pace co' Saraceni, 85, 88. Persecuzione da lui fatta a papa Sergio, 89. Sua tirannia, 92. Vien deposto, e, tagliatogli il naso, è confinato in Chersona di Crimea, 96. Suoi sforzi per ricuperare l'imperio, 118. È rimesso in trono, e sua crudeltà, 120. Sconsigliatamente fa guerra ai Bulgari, 128. Chiama a Costantinopoli papa Costantino, 130.Orrido scempio da lui fatto de' Ravennati, 131. Fa grande onore al papa, 133. Sua crudeltà contro il popolo di Chersona, 136. Gli è tolto regno e vita, 137.

Giustiniano Particiaco, ossia Participazio, è mandato dal padre a Costantinopoli, ove ottiene dallo imperadore Leone Armeno il grado e titolo di ipato, ossia console imperiale, III, 524. Associato dal padre nel ducato,ivi. Concede un privilegio a Giovanni abbate del monistero di San Servolo, 525. Succede al padre, 561. Manca di vita, 571.

Giustino, martire: sue Apologie in favor de' cristiani, I, 495, 506, 524.

Giustino, storico, è incerto in qual tempo vivesse, I, 524.

Giustino, o Giustiniano, generale di Costantino tiranno della Gran Bretagna, sconfitto ed ucciso nelle Gallie da Saro generale di Onorio Augusto, II, 379.

Giustino Trace, dopo Anastasio eletto imperadore d'Oriente, II, 798. Sue qualità, e principio del suo governo, 799. Suo zelo per la religione cattolica, 800. Acqueta i torbidi da essa insorti, 802, 803. Fa trucidare Vitaliano console, 804, 805. Pubblica una legge contro i pagani ed eretici, 812. Se ne offende il re Teoderico, 814. E però gli spedisce papa Giovanni, 817. Che viene accolto con magnificenza e divozione, 819. Sua carità verso gli Antiocheni danneggiati dal tremuoto, 825, 826. Prende per collega Giustiniano suo nipote, 830. Muore,ivi.

Giustino juniore, nipote di Giustiniano, dichiarato imperadore, II, 982. Procede console, 983. Uccide Giustino figlio di Germano, 989. Richiama alla corte Narsete, 991. Manda ambasciatori ai Turchi, 1005. Sua guerra co' Persiani, 1010. Dichiara Cesare Tiberio Trace, 1018. Giugne al fine di sua vita, 1030.

Giustino, nipote di Giustiniano Augusto, II, 928. È da lui mandato in soccorso di Audoino re dei Longobardi, 935. Tolto di vita da Giustino II, 989.

Giutunghi, popoli della Germania, II, 476.

Giuvenale (Flavio), prefetto del pretorio sotto Severo, I, 647, 683.

Giuvenale (Decimo Giunio), poeta sotto Domiziano, I, 370.

Giuvenco, poeta cristiano sotto Costantino, I, 1220.

Glabrione (Marco Acilio), console, I, 347. Fatto morire da Domiziano, 363.

Glabrione (Aulo), senatore riguardevole, caro a Pertinace, I, 634.

Gladiatori vietati da Costantino il Grande, I, 1174. E aboliti da Onorio Augusto, II, 368.

Glicerio si fa proclamare imperador d'Occidente, II, 647. Abbattuto da Giulio Nipote Augusto, 652.

Goffredo Barbato,V.Gotifredo.

Godeberto, o Gundeberto, re de' Longobardi in Pavia, II, 1271, 1272. Nella discordia col fratello Bertarido chiama in aiuto Grimoaldo duca di Benevento, 1273. Il quale gli toglie la vita e la corona, 1275.

Godefrido, re de' Normanni, III, 349.

Godemaro, re de' Borgognoni, ricupera il regno perduto da Sigismondo suo fratello, II, 817. Di nuovo lo perde, 818, 856.

Godescalco, genero del re Agilolfo, fatto prigione da' Greci, II, 1114. Rimesso in libertà, 1128.

Godescalco, duca di Benevento, III, 209. Aiuta Trasmondo duca di Spoleti a ricuperare quel suo ducato, 214. Deposto dal re Liutprando, 220, 227.

Godigisclo, re de' Vandali, lascia la vita in un combattimento contro i Franchi, II, 377.

Goffredo di Buglione,V.Gotifredo.

Goffredo abbate vindocinense, IV, 460.

Gonzaga (Don Ferrante), generale dell'imperadore Carlo V, VI, 480, 488. Va in soccorso dell'esercito cristiano in Africa con varie navi cariche di vettovaglie, 512. Vicerè di Sicilia, 514. Tradimento da lui fatto ai soldati spagnuoli, 538. Ricupera Lucemburgo, 566. Governator di Milano, 576. Manda un rinforzo al vicerè di Napoli don Pietro di Toledo per sedar Napoli rivoltala, 586. Sua congiura contro Pier Luigi Farnese, 589. Occupa Piacenza, 590. Acquista Guastalla, 661. Suo fine, 663.

Gonzaga, marchesi di Mantova,V.i loro rispettivi nomi.

Gorda, re degli Unni, abbraccia la fede cristiana, II, 833.

Gordiana (Ulpia), madre di Gordiano I Augusto, I, 824.

Gordiano (Marco Antonio), seniore, che fu poi Augusto, consigliere d'Alessandro imperadore, I, 771. Creato console, 794. Acclamato imperadore in Africa, 824. Sue belle qualità,ivi. Si uccide, 827, 828.

Gordiano (Marco Antonio, o Antonino), figlio dell'antecedente creato Augusto col padre, I, 824, 825. Muore in battaglia, 827.

Gordiano (Marco Antonio), il terzo, nipote del primo, creato Cesare, I, 830, 833, 835. Poi imperadore, 837. Va alla guerra contro i Persiani, 843. Sue imprese in quelle parti, 844. È tolto di vita da Filippo, 848.

Gotescalco, monaco: suoi errori, III, 652.

Goti: loro orribili scorrerie nelle provincie romane,I, 912, 930, 939. Sconfitti da Claudio Augusto, 941. Lor guerre con Valente Augusto, II, 166, 167. Pace con lui, 174. Fanno irruzione nella Tracia, 186. Ammessi da Valente nelle terre dell'imperio, 202, 203. Alle cui milizie danno una rotta, 206. Poi restano essi sconfitti,ivi. Danno una nuova rotta alle armi di Valente, nella quale egli stesso perisce, 212. Desolano le provincie romane, 214. In esse assegnata la loro abitazione da Teodosio Augusto, 237. Si rivoltano contro le provincie romane, 325, 326. Lor pace coll'imperadore Arcadio, 330. Il loro re Alarico preso per generale delle sue truppe,ivi. Chiamati Visigoti sotto Alarico, 350. Sconfitti dal popolo di Costantinopoli, 355. Occupano alcune città d'Italia, 362. Sconfitti da Stilicone, 363, 364, 365. Assediano Roma, 389. La prendono e saccheggiano, 400. Passano nelle Gallie, 416. S'impadroniscono dell'Aquitania, 422. E di gran tratto della Spagna, 427. Favorevoli ad Onorio Augusto, 431, 432. Si stabiliscono nella Linguadoca, 437. Forzati da Aezio a sciogliere l'assedio d'Arles, 465. E di Narbona, 494. Sconfitta da loro data a Littorio conte, 505. Gran battaglia fra essi ed Attila, 554.

Goti, Ostrogoti, cacciano gli Unni dalla Pannonia, II, 467. Ausiliarii de' Romani contro d'Attila, 552. Sotto Teoderico figlio di Triario fissano la loro sede nella Tracia, 649. E nella Pannonia, 657. Entrano in possesso dell'Italia, 701. Perdono la Sicilia, 859. Sbaragliano i Greci in una battaglia navale, 934. Rovesciati e posti in fuga dall'esercito di Narsete, 941. Altra battaglia, e loro accordo di deporre l'armi con questo generale, 945. Fine del loro regno in Italia: ingiustamente derisi da alcuni, 936. Non affatto cacciati d'Italia, 975.

Gotifredo, re di Danimarca, III, 446. Fa guerra a Carlo Magno, 462. Cerca di far pace con lui, 467. Continua la stessa guerra, 473. Viene ucciso da un suo soldato, 474.

Gotifredo, vescovo di Modena, III, 953, 958, 1032.

Gotifredo, duca di Lorena, III, 1168.

Gotifredo, arcivescovo di Milano, III, 1187, 1212. Sua morte, 1273.

Gotifredo, vescovo di Brescia, III, 1221.

Gotifredo, vescovo di Luni, IV, 34.

Gotifredo, abbate del monistero di Sant'Ambrosio di Milano, IV, 123.

Gotifredo, o Goffredo Barbato, duca della Lorena mosellanica, si ribella al re Arrigo III, IV, 222. Rimesso in sua grazia, 226, 228. Torna a ribellarsi, 227, 243. S'umilia all'imperadore, 245. Viene in Italia, 259. Prende per moglie Beatriceduchessa di Toscana, 267. Contra di lui sdegnato Arrigo III imperadore, 269. Si ritira in Lorena, 274 Rimesso in grazia del re Arrigo IV, 279. Suoi diplomi 287. Padrone della Toscana, 296. Scaccia Cadaloo antipapa da Roma, 305. Guerreggia contro il principe di Capoa, 311, 312, 323. Fine di sua vita, 340.

Gotifredo, ossia Gozelone, il Gobbo, duca di Lorena, marito della contessa Matilda, IV, 341. Suo dominio in Toscana, 359. Va in aiuto di Arrigo IV contro i Sassoni, 365. È ucciso, 371.

Gotifredo, arcivescovo di Milano, rigettato dal papa e dal popolo, IV, 338, 339. Assediato in Castiglione, 346. Poi scomunicato, 352.

Gotifredo, o Goffredo di Buglione, figlio del conte Eustachio, creato marchese d'Anversa, IV, 372. Conduce in Levante l'armata de' crociati, 469. È proclamato re della ricuperata Gerusalemme, 482. Passa a miglior vita, 487.

Gotifredo, patriarca d'Aquileia, dà la corona d'Italia ad Arrigo VI re di Germania, IV, 897.

Gozelone, o Gotolone, duca di Lorena, sconfigge Odone conte di Sciampagna, IV, 194. Fine dei suoi giorni, 222.

Gozelone il Gobbo,V.Gotifredo.

Gracco, prefetto di Roma, II, 199, 204

Grado, isola presa dal patriarca d'Aquileia per sua sede, II, 1037. Concilioivitenuto, è un'impostura,ivi, 1038. Ha principio un nuovo patriarcato, 1134.

Grammatica sola, insegnata una volta, che comprendesse, III, 569.

Grano piovuto dal cielo, I, 986.

Grasolfo, forse duca del Friuli prima di Gisolfo suo figlio, II, 1078, 1079, 1147, 1211. Sua morte, 1248.

Grata, sorella di Valentiniano II Augusto, II, 301.

Grausone, congiurato contro re Cuniberto, III, 79 (V.Aldone.)

Graziano (Turranio), prefetto di Roma, sotto gli imperadori Massimiano e Diocleziano, I, 1023.

Graziano, padre di Valentiniano imperadore, II, 143.

Graziano (Flavio), figlio di Valentiniano imperadore, II, 163. Dichiarato Augusto, 164. Prende per moglie Flavia Massima Costanza figlia di Costanzo imperadore, 189. Sue belle doti, 199, 209, 245, 246. Sua vittoria degli Alemanni, 208. Succede a Valente suo zio, 216. Dichiara Augusto Teodosio, 218. Suo zelo per la religione cattolica, 235, 236. Ucciso da uno de' suoi uffiziali, 244.

Graziano, tiranno nella Bretagna, resta ucciso, II, 378.

Graziano, monaco, autore del Decreto, IV, 704.

Greca Chiesa: principio della sua divisione dalla latina, III, 122.

Greci: se tentassero di spogliare la basilica di San Michele posta nel Monte Gargano, II, 1246, 1247. Soliti a cangiare i nomi agli stranieri, III, 118. E a magnificare le cose loro, 136. S'impadroniscono di Bari, 778. Loro tolta la Sicilia da' Saraceni, 802. Riportano due vittorie contra d'essi Saraceni 817, 844. Occupano il ducato di Benevento, 887, 888. Che poi loro è tolto, 919. Rotta loro data da' Saraceni, 1174. Occupano Bari, 1254. Possessori della Lombardia minore, IV, 84, 90, 123, 201, 208.

Grecia, privata della libertà da Vespasiano, I, 300.

Grecino (Giulio), senatore, fatto morire da Caligola, I, 120.

Gregorio (san) Nisseno, celebre scrittore sotto Giuliano Apostata, II, 135.

Gregorio Nazianzeno; ritratto che fa di Giuliano Apostata, II, 116. Orazioni sue contra di lui, 133. Amministra la chiesa di Costantinopoli, 228. Vescovo di quella città, 233.

Gregorio il Grande papa, prima pretore o prefetto di Roma, II, 1003, 1004. Si fa monaco, 1025. Sua lettera, in cui dipigne i costumi de' suoi dì, 1033. Va a risiedere a Costantinopoli col titolo di apocrisario pontificio, 1036. Suo ritorno in Italia, 1046, 1047, 1058. È eletto papa, 1071. Sua vigilanza contro i Longobardi, 1087. Suoi affanni per la desolazione de' contorni di Roma, 1090, 1091. Lettere di lui a Teodelinda regina de' Longobardi, 1092. Alla quale invia in dono i suoi Dialoghi, 1093. Sua bella apologia a Maurizio Augusto, 1093, 1094. Reprime la superbia di Giovanni il Digiunatore patriarca di Costantinopoli, 1098. Procura la conversione degli Inglesi alla fede di Cristo, 1099. Si duole di Romano esarco, perchè nemico della pace, 1101. Sue lettere e doni alla regina Teodelinda, 1129. È chiamato a miglior vita, 1130.

Gregorio (San) vescovo turonense, storico insigne, passa a miglior vita, II, 1097.

Gregorio, patrizio de' Romani, non esarco di Ravenna, II, 1211.

Gregorio prefetto del pretorio, in Africa, II, 1238. Si ribella all'imperadore Costante, 1240. Viene co' Saraceni ad una giornata campale,ivi. Nella quale rimane sconfitto e morto,ivi.

Gregorio, esarco di Ravenna, III, 27.

Gregorio II papa. Sua elezione, III, 149. Ricupera il patrimonio delle Alpi Cozie, 150, 151. E il castello di Cuma, 157. Si oppone a Leone Isauro in difesa delle immagini, 176, 177. Perciò perseguitato da lui, 177, 178. Sue lettere a lui, 184. Placa il re Liutprando, 190. Sua morte, 193.

Gregorio III papa eletto, III, 193. Suo concilio contra gl'iconoclasti, 196, 197. Sua munificenza, 203. Protegge Trasmondo duca di Spoleti ribello al re Liutprando, 213. Offerisce a Carlo Martello il dominio di Roma, 219. È chiamato a miglior vita, 223.

Gregorio, nipote del re Liutprando, duca di Benevento, III, 163, 195. Sua morte, 209.

Gregorio IV papa. Sua elezione, III, 558. Placito tenuto in Roma contra di lui dai ministri dello imperadore Lodovico Pio, 569. Fabbrica Ostia nuova, 580. Ito in Francia, è mal ricevuto, 583. Sua malattia, 597. Manda legati di pace in Francia, 620, 621. Fine di sua vita, 636.

Gregorio, figlio di Sergio duca di Napoli, maestro de' militi, III, 693. Succede al padre, 730. Dichiara suo collega nel ducato il proprio figlio Sergio, 731. Muore,ivi.

Gregorio, abbate di Santa Sofia di Benevento, III, 1234.

Gregorio V papa. Sua elezione, IV, 14. Fatta liberamente da' Romani,ivi. Forzato a fuggire di Roma, 22. Sua bolla dubbiosa, 25. È rimesso sul trono, 28. Fine de' suoi giorni, 35.

Gregorio, abbate del monistero de' Santi Cosma e Damiano in Roma, IV, 39.

Gregorio VI papa eletto, ma simoniacamente, IV, 222. Trova la sedia romana in infelice stato, 223. Deposto nel concilio romano, 229. Viene condotto in Germania, terminaivisuoi giorni, 230. Riprovato da' contemporanei scrittori, 231.

Gregorio vescovo di Vercelli, scomunicato, IV, 250. Creato cancelliere d'Italia, 308, 345. Assiste alla consacrazione di Gregorio VII papa, 356, 357. Termina i suoi giorni, 380.

Gregorio VII papa, autore d'una sposizione di sette Salmi penitenziali, II, 1072. Sua elezione, IV, 355. (V.Ildebrando.) Legati da lui spediti per mettere in dovere il re Arrigo, IV, 359. Tiene in Roma un gran concilio, 360. In un altro condanna le investiture delle Chiese, 364 Sacrilego insulto a lui fatto in Roma, 367, 368. Arrigo IV cerca di deporlo, 370. Contra di cui fulmina le censure, 371. Come lo accogliesse in Canossa, 377. Gli dà la pace, 378. Che poco dura, 379. Scomunica Roberto Guiscardo, 385. Fa pace con lui, 387. Tiene un concilio in Roma, nel quale fulmina le scomuniche contro Niceforo Botoniata usurpatore del trono imperiale d'Oriente, 390. Si dichiara pel re Ridolfo, e depone re Arrigo, 395. Si riconcilia con Roberto Guiscardo, 397. Assediato in Roma dal re Arrigo, 402, 408, 412. Sua costanza nella persecuzione, 413. Si ritira in castello Sant'Angelo, 418. Ricorrea Roberto Guiscardo,ivi. Da cui è liberato, 419. Sua morte, 423.

Gregorio, cardinale di Sant'Angelo, IV, 533, 588. Eletto papa, 611,V.Innocenzo II.

Gregorio, arcivescovo di Benevento, IV, 662.

Gregorio VIII papa. Sua elezione, IV, 904. Breve suo pontificato, e sua morte, 905.

Gregorio IX papa. Sua elezione, IV, 1077, 1078. Dichiara incorso nelle censure Federigo II Augusto, 1078, 1079, 1081. Da' Romani congiurati forzato a ritirarsi da Roma, 1082. Fa guerra a Federigo nel regno di Napoli, 1086. E in Levante, 1087. Torna a Roma, e fa pace con Federigo, 1092, 1093. Suo abboccamento con lui ad Anagni, 1094. Richiamato da' Romani, 1110. Di nuovo per loro cagione esce di Roma, 1117. Motivi del suo favore verso i Lombardi, 1132. Sua discordia, e concordia co' Romani, 1144, 1145. Sua lega co' Veneziani e Genovesi contro l'imperadore Federigo, 1153. Contra del quale fulmina la scomunica, 1154. Muove i Romani alla difesa propria e di Roma, 1161, 1162. Suo dolore per molti vescovi e cardinali presi in mare da Federigo, 1167, 1168. Sua inflessibilità e morte, 1169.

Gregorio da Montelungo, legato pontifizio in Milano, IV, 1159. Assedia co' collegati Ferrara, e la toglie a Salinguerra, 1162, 1163. Mena soccorsi a Parma, 1201. Promotore della gran vittoria de' Parmigiani contro Federigo II. 1205. Creato patriarca d'Aquileia, 1232.

Gregorio X papa. Sua elezione, V, 92. Suo arrivo a Roma, e zelo per gli affari di Terra santa, 95, 96. Fa eleggere re de' Romani Ridolfo conte dì Habspurch, 100. Indarno procura la pace in Firenze, 101. Scomunica i nemici di Carlo I re di Sicilia, 104. Concilio generale da lui tenuto in Lione, 105. Abboccamento da lui poscia tenuto con Alfonso re di Castiglia e con Ridolfo re de' Romani, 110. Dà fine alla sua vita in Arezzo, 115.

Gregorio XI papa. Sua elezione, V, 723. Fa guerra ai Visconti, 735, 739. I Fiorentini muovono a ribellione la maggior parte delle città pontifizie, 746. Aduna un esercito per venire in Italia, 750. Sua venuta ivi, 752. Cerca la pace, 758. Passa a miglior vita, 759.

Gregorio XII papa. Sua elezione, V, 941, 942. Sue finzioni e difetti, 946. Fugge l'abboccamento coll'antipapa Benedetto, 947, 948. Va a Lucca, 952. È abbandonato da' vecchi cardinali, 955. E gli scomunica, 956. È deposto nel concilio di Pisa, 961. Fugge a Rimini, 980. Citato dal concilio di Costanza, 993. Rinunzia al papato, 996. Dà fine al suo vivere, 1008.

Gregorio XIII papa. Sua creazione, VI, 754, 755. Fonda in Roma il collegio germanico, 761. Celebra l'anno del giubileo, 767. Fonda il collegio greco, 772. E l'inglese, 779. Altre sue opere, 782. A lui ricorrono i Moscoviti, 786. Fa la correzione del calendario, 790. Fonda il collegio de' Maroniti, 796. Riceve l'ambascieria dei Giapponesi, 799. Sua morte, e sue lodi, 800.

Gregorio XIV papa. Sua creazione, VI, 830. Aiuta i cattolici di Francia, 835. Passa a miglior vita, 837.

Gregorio XV papa. Sua elezione, VI, 981. Acquista la biblioteca di Federigo elettor Palatino, 989. È chiamato all'altra vita, 991.

Greti re degli Eruli si fa cristiano, II, 833.

Griffone, figlio di Carlo Martello, confinato in una prigione dopo la morte del padre, III, 226.

Grimani, cardinale, macchina una sollevazione in favor dell'imperadore Leopoldo in Napoli, VII, 161.

Grimbaldo, vescovo di Cività di Penna, III, 754.

Grimerio, vescovo di Piacenza, costretto ad abbandonare la città, IV, 987.

Grimoaldo, figlio di Gisolfo duca del Friuli, come si sottraesse alla schiavitù degli Unni, II, 1145, 1146. Fugge a Benevento, 1211, 1212. Ivi è proclamato duca, 1241. Caccia da monte Gargano i Greci, 1246, 1247. Chiamato in aiuto da Godeberto re de' Longobardi, 1273. Gli toglie la vita ed il regno, ed è proclamato re da questo popolo, 1275, 1276. Vola in soccorso del figlio Romoaldo assediato in Benevento, III, 11. Fa cacciare dalla Pannonia Beriarido, 17. Lo accoglie, venuto a sè, ed approva la di lui fuga, 18, 19. Sua vittoria de' Franzesi, 22. Muove gli Unni contro Lupo duca del Friuli, 24. Suo stratagemma per farli ritirar dall'Italia, 25, 26. Sua crudeltà contra di Forlimpopoli, 28. Sue leggi, 30. Fine di sua vita, 37. Fu principe cattolico, 38.

Grimoaldo, figlio di Arigiso principe di Benevento, dato per ostaggio a Carlo Magno, III, 362. Rimesso in libertà, torna al governo di Benevento, 370. Fedele a Carlo Magno, sconfigge i Greci, 374. Si ribella, 390. Guerra a lui fatta dal re Pippino, 432, 437. Fa prigione Guinigiso duca di Spoleti, 437. Lo mette in libertà, 440, 441. Fine di sua vita, 457.

Grimoaldo II, duca di Benevento, III, 28, 49. Fine di sua vita, 61.

Grimoaldo Storesaiz, principe di Benevento, III, 457. Stabilisce pace con Carlo Magno, 480. E con Lodovico Pio, 491. Fa guerra a Napoli, 500, 501. E ucciso, 515.

Grimone abbate di Corbeia, III, 218, 219.

Gritti (Andrea),V.Andrea Gritti.

Grossolano, vescovo di Savona, vicario di Anselmo IV arcivescovo di Milano, IV, 487, 488. Sua ipocrisia, 494. È creato arcivescovo di Milano, 495. Per provarlo simoniaco Liprando fa il giudizio del fuoco, 496. Difende la sua causa in Roma, 500, 501. Va in Terra santa 520. Il clero della metropolitana di Milano lo depone, 537. Ritornato in Italia, va a Milano per ricuperare la sedia arcivescovile, ma ne è cacciato da Giordano da Clivi suo successore, 542, 543. Sua morte, 550.

Guaiferio, principe di Salerno, III, 696, 707. È in disgrazia di Lodovico II Augusto, 709. Fa cavare gli occhi ad Adeniario già principe di Salerno, 712. Fortifica Salerno, 749. Assediato dai Saraceni, implora l'aiuto di Lodovico Augusto, 750. Landolfo vescovo di Capoa tenta di farlo prigione, 763. Si stacca dall'amicizia dei Saraceni, 785. Gli è mossa guerra da Sergio II duca di Napoli, 789. Porta la guerra a Pandonolfo conte di Capoa, 808. Sua morte, 820, 821.

Guaimario, principe di Salerno, III, 750, 821. Fa guerra ai Saraceni, 835. Va a Costantinopoli, 860. Si fa vassallo de' greci imperadori, 898. Concorre a cacciar di Benevento i Greci, 917, 918. Gli sono cavati gli occhi da Adelferio di Avellino, 921. Ricusa una figlia sua a Landolfo principe di Capoa, 945. È deposto dal figlio Guaimario II, 949.

Guaimario II, principe di Salerno, imprigiona Guaimario I suo padre, III, 949. Fa guerra a' Greci, 1041. Muore, 1060.

Guaimario III, principe di Salerno, IV, 10, 125. Riconosce per sovrano Arrigo II re di Germania, 138. Fondatore del monistero della Cava, 150, 151. Termina il suo vivere, 169.

Guaimario IV, principe di Salerno, IV, 169. Principato di Capoa a lui conceduto da Corrado I Augusto, 197. S'impadronisce del ducato d'Amalfi, 206. E di Sorrento, 209. Assedia Bari, 221. Dimette Capoa, 237. Ucciso da' suoi parenti, 256, 257.

Gualamire, re degli Ostrogoti, II, 552.

Gualberto, vescovo di Modena, III, 707.

Gualberto, arcivescovo di Milano, III, 1129, 1131. Va in Germania ad implorar soccorso contro il re Berengario, 1145. Dà la corona d'Italia ad Ottone il Grande, 1152.

Gualdone, vescovo di Como,V.Waldone.

Gualfredo, duca e marchese del Friuli, III, 875, 908. Sua morte, 915.

Gualla, cardinale di San Martino, IV, 1066.

Gualla, vescovo di Brescia, IV, 1085.

Gualperto, patriarca d'Aquileia, III, 786.

Gualtieri, arcivescovo di Ravenna, IV, 565. Ha lite di precedenza con quel di Milano, 585. Favorevole a papa Innocenzo II, 613.

Gualtieri, arcivescovo di Palermo, IV, 914.

Gualtieri, vescovo di Troia, gran cancelliere di Sicilia, IV, 969. Scomunicato da Innocenzo III papa, 973. Per cui è obbligato a fuggirsene dalla corte,ivi. Torna in Sicilia, 980.

Gualtieri, conte di Brenna, acquista la contea di Lecce, IV, 970. Dà una rotta al conte Diopoldo, 974. Prende Terracina, 986. Assassinato da' Tedeschi, muore, 988, 989.

Gualtieri, vescovo di Catania, IV, 1049.

Gualtieri, conte di Brenna e duca d'Atene, va in soccorso de' Fiorentini, V, 455. Creato da essi loro signore, 564. Poi cacciato per le sue enormità, 570, 571.

Guanilone arcivescovo di Sena. Traditore del re Carlo Calvo, III, 687. Accusato di questo in un concilio, con furberia si giustifica, e rientra in grazia del re Carlo,ivi. Creduto da alcuni il Gano de' Romanzi,ivi. (V.Gano.)

Guarino, abbate di San Michele di Cusano in Guascogna; venuto a Venezia, persuade al doge Pietro Orseolo di dimettere il dogado ed abbracciare la vita monastica, III, 1220.

Guarino, vescovo di Modena, IV, 130.

Guarnì, popoli della Germania, che abitavano il paese ove è ora il ducato di Meclemburgo, III, 763.

Guarnieri, forse primo marchese della marca di Ancona, IV, 261.

Guarnieri, giudice e dottore di Bologna, IV, 552. Il primo ad aprire scuola di giurisprudenza romana in Bologna, 552. Fa credere unitamente a varii altri giureconsulti, che la elezione dell'antipapa Burdino fatta dal re Arrigo V, era giusta, 563.

Guarnieri, marchese d'Ancona, IV, 487, 509. Sua empietà, 510.

Guarnieri, duca di Spoleti, IV, 558.

Guarnieri, marchese di Camerino, IV, 761.

Guarnieri, Alemanno, duca, capo d'un esercito di masnadieri: danni da lui inferiti a varie città, V, 565, 566. Si disfà la sua armata, 572. La rifà, e va nel regno di Napoli, 602. Milita in Romagna, 613. Torna nel regno di Napoli, e sua infedeltà ed ingordigia, 617. Va al servigio degli Scaligeri, 621.

Guastalla, presa da' Gallispani, e data al duca di Mantova, VII, 170. Battaglia presso ad essa fra i cesarei e Gallo-Sardi, 396.

Gudio: alcune sue iscrizioni sospette, I, 506, 516, 518, 532, 580, 596, 597, 600, 649, 707, 779, 783, 801, 840, 850, 855, 948; II, 187.

Guecelo da Camino. Succede a suo fratello Ricciardo nella signoria di Trivigi, V, 356. Ne perde il dominio, 360. S'impadronisce di Feltre, 391.

Guelfi e Ghibellini, sette; loro origine, IV, 657, 707. Quanto dilatata questa peste, 958; V, 41.

Guelfo duca, padre di Giuditta moglie di Lodovico Pio. Da lui fu propagata l'insigne famiglia de' principi Guelfi in Germania, III, 521.

Guelfo conte della Suevia, nemico di Corrado I Augusto, IV, 151.

Guelfo III conte, creato duca di Carintia e marchese di Verona, IV, 239. Varii suoi atti, e sua morte, 276. Sua eredità passa negli Estensi,ivi.

Guelfo IV, figlio di Azio II marchese d'Este, IV, 276. Eredita gli Stati della casa de' principi Guelfi,ivi, 348. Creato duca di Baviera, 339, 349, 365. Abbandona re Arrigo IV, 373, 374. Il quale gli fa la guerra, 390. Prende Augusta, 421. Ma gli è ritolta da esso Arrigo,ivi. Dà una rotta all'armate di esso re, 430. Matrimonio di Guelfo V suo figlio colla contessa Matilda, 439, 448. Abbraccia il partito di Arrigo IV, 466. Fa guerra a' suoi fratelli estensi, 474, 475. Va a Gerusalemme, 491. Termina i suoi giorni,ivi.

Guelfo V, figlio di Guelfo IV duca della Baviera, prende in moglie la contessa Matilda, IV, 439, 448. Guerra a lui fatta dal re Arrigo IV, 443. Gli è tolta Mantova con altri luoghi 446, 447. Suo divorzio da Matilda, 465. Succede al padre nel ducato della Baviera, 492. Favorisce Arrigo V contro il padre, 502. Va ambasciatore in Francia, 511.

Guelfo VI, figlio di Arrigo il Nero duca di Baviera, IV, 594. Fa guerra a Leopoldo nuovo duca di essa Baviera, 668. Va in Terra santa col re Corrado, 689. Ricomincia la guerra, 694. Si pacifica col re Corrado, 703, 707. Creato marchese di Toscana e duca di Spoleti, 714. Ambasciatori di Toscana e Spoleti a lui venuti, 722. Sue lodi, 759, 761. Esercizio del suo dominio in Toscana e Spoleti, 763. Fa guerra in Germania, 794. Rinunzia i suoi Stati a Federigo Augusto, 822.

Guelfo VII, lasciato dal padre al governo della Toscana, IV, 763. Guerra da lui fatta in Germania, 794. Sua morte, 811.

Guglia, od obelisco, fatta condurre in Roma da Costanzo Augusto, II, 76. Fatta di poi innalzare nella piazza del Vaticano da Sisto V, 77; VI, 810.

Guglielmo, duca di Tolosa, III, 392, 397, 405.

Guglielmo, arcivescovo di Magonza, III, 1150, 1169, 1183.

Guglielmo, conte di Provenza, III, 1204.

Guglielmo IV, duca d'Aquitania, invitato alla corona da' principi d'Italia, IV, 147.

Guglielmo, abbate di Digione, celebre nella storia monastica, IV, 171.

Guglielmo Bracciodiferro. Normanno. Sua venuta in Italia, IV, 200. 201. Conte d'Ascoli, 215. Fine di sua vita, 233.

Guglielmo il Conquistatore, re d'Inghilterra, IV, 342. Sua morte, 440.

Guglielmo, vescovo di Pavia, IV, 360.

Guglielmo il Rosso, figlio di Guglielmo il Conquistatore re d'Inghilterra, succede al padre, IV, 440.

Guglielmo, duca di Puglia, succede a Ruggieri suo padre, IV, 535. Interviene ad un concilio tenuto da papa Pasquale II, 543. Va a rendere omaggio a papa Gelasio II, 562. Arma contro Arrigo V, 564. Va a Benevento ad ossequiare papa Callisto II, 576. Va a Costantinopoli, 581, 582. Da Ruggieri II gli sono tolti alcuni Stati, 582. A cui altri ne cede, 584. Fine di sua vita, 596.

Guglielmo, terzogenito del re Ruggieri, dichiarato duca di Capoa e di Napoli, IV, 676. Dei suoi fratelli resta in vita egli solo, 698. Dichiarato re e collega dal padre, 702. A cui defunto succede, 716. Fa guerra al papa, 723. Congiura de' baroni contra di lui, 730, 731. Voce falsa di sua morte, 733. Ricupera gli Stati perduti nella Puglia, 735, 736. Fa pace con papa Adriano, 736. Perduto ne' piaceri, lascia le redini del governo al suo ministro Maione, 741. Dalla sua flotta è sconfitta quella de' Greci, 752. Riconosce per papa Alessandro III, 762. Gli è tolta Mahadia in Africa, 767, 768. Per l'uccisione di Maione si sveglia, 769. Cospirazione contra di lui, 772. Ricupera gli Stati perduti, 773. Fine de' suoi giorni, 796.

Guglielmo, marchese di Monferrato, IV, 689. Guerreggia in favore de' Pavesi, 741. Muove guerra a' Genovesi, 799. Aiuta Federigo I a fuggire 815. Nobiltà e celebrità della sua famiglia, 872. Fatto prigione da Saladino, 901. Riscattato dal figlio Corrado, 909, 910. Milita in aiuto d'Arrigo VI Augusto, 937. A lui confermato il regno di Tessalonica, 1033. Ambasciatore di Federigo II, 1040. Suoi preparamenti per ricuperar Tessalonica, 1063. Impegna tutte le sue terre a Federigo Augusto, e fine de' suoi giorni, 1064.

Guglielmo, cardinale diacono, IV, 754.

Guglielmo II, re di Sicilia, succede al padre, IV, 796. Soccorre papa Alessandro III, 806, 809. Beffato da Manuello Comneno nel trattato di matrimonio con una sua figliuola, 833. Rifiuta una figlia di Federigo I Augusto, 834, 835. Sua spedizione contro i Saraceni, 849. Prende in moglie Giovanna figlia di Arrigo II re d'Inghilterra,856. Fa vantaggiosamente pace col re di Marocco, 877, 878. E con Federigo Augusto, 893. Sua guerra co' Greci,ivi. Fine del suo vivere, 913.

Guglielmo, Pavese, cardinal di San Pietro in Vincola, IV, 847.

Guglielmo Longaspada, figlio del marchese di Monferrato, sposa Sibiglia sorella di Baldovino re di Gerusalemme, IV, 872. Sua battaglia col Pelavicino, e vittoria, V, 51. Sue nozze con una figlia d'Alfonso re di Castiglia, 95. Chiamato in aiuto da quei d'Asti, si oppone a Carlo I re di Sicilia, 104, 107. Fa lega coi Genovesi, Pavesi ed Astigiani contro lo stesso, 104. Sua potenza: è preso da' Milanesi per loro capitano, contro i Torriani, 128. Sue cabale, 133. Suo viaggio in Ispagna colla moglie: è fatto prigione da Tommaso conte di Savoia, e si libera, 141, 142. Sua vittoria de' Torriani, 142. Fa da signore in Milano, 157. È abbattuto da Ottone Visconte arcivescovo di quella città, 165. Marita sua figlia Jolanta Violante ad Andronico Paleologo imperadore greco, 171. Lega contra di lui, 196. Sua potenza, 205. Preso dagli Alessandrini, è cacciato in una gabbia di ferro, 206. Muore, 219.

Guglielmo III, figlio di Tancredi re di Sicilia, a lui succede, IV, 933. Messo in prigione da Arrigo VI Augusto, 939, 941. Poi condotto in Germania, 943. Si fa monaco, 962.

Guglielmo degli Adelardi, soprannominato della Marchesella, Ferrarese, libera Ancona dall'assedio degli imperiali e de' Veneziani, IV, 841. Passa l'eredità sua ne' marchesi estensi, pel matrimonio di Azzo con Marchesella sua figlia, 949.

Guglielmo da Rozolo, arcivescovo di Milano, IV, 1097.

Guglielmo, eletto vescovo di Valenza, poi di Liegi, dà una sconfitta a' Piacentini, IV, 1149, 1150.

Guglielmo, già vescovo di Modena, spedito dal papa Innocenzo IV all'imperadore Federigo II, IV, 1179. Creato cardinale,ivi.

Guglielmo, cardinale, nipote d'Innocenzo, IV, IV, 1185. Comanda l'esercito pontificio in una battaglia data alle truppe del re Corrado, 1258.

Guglielmo, conte d'Olanda, eletto re de' Romani e di Germania, IV, 1198. Prevale al re Corrado, 1208, 1209. Fa da padrone nella Romagna, 1214. Perde il credito, 1227. Dà fine al suo vivere, 1252.

Guglielmo, cardinale, vescovo sabinicense, corona ad Aquisgrana Guglielmo conte d'Olanda in re di Germania, IV, 1198.

Guglielmo, vescovo di Ferrara, legato apostolico, V, 114.

Guglielmo degli Ubertini, vescovo d'Arezzo, fa ribellare a' Sanesi il Poggio a Santa Cecilia, V, 187. Creato signore d'Arezzo, 192. Ucciso in una battaglia contro i Fiorentini, 201.

Guglielmo Durante, vescovo mimatense, eletto da papa Bonifazio VIII marchese della marca d'Ancona e conte della Romagna, V, 241, 242, 244. Richiamato dal governo di essa Romagna, 248.

Guglielmo da Nogareto, d'ordine di Filippo il Bello re di Francia, fa prigione papa Bonifazio VIII, V, 282, 283.

Guglielmo marchese Cavalcabò, signore di Cremona, V, 337. Fugge all'arrivo del re Arrigo VII, 345. È ucciso, 356.

Guglielmo, cardinale legato di Bologna, V, 745. Scacciato da' Bolognesi, 748, 749.

Guglielmo, fratello di Giovanni marchese di Monferrato, V, 1177. Passa al servigio del duca di Milano, 1180. Poi a quello de' Veneziani,ivi. Dà una rotta a Carlo Gonzaga, 1181. Suoi patti con Francesco Sforza, 1201. Entra in possesso d'Alessandria, 1204. Imprigionato dallo Sforza, 1209, 1210. Rimesso in libertà, 1218. Va al soldo de' Veneziani, 1222. Con suo fratello Giovanni porta la guerra agli Stati di esso Sforza, 1226. Gli è data una grande sconfitta da Sagramoro da Parma, 1227. Fa pace col duca di Milano, 1232. Succede al marchese Giovanni suo fratello, VI, 14. Sua lega con Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, 24. Termina i suoi giorni, 85.

Guglielmo Gonzaga succede al fratello Francesco nel ducato di Mantova e Monferrato, VI, 606. Interviene a Ferrara ad un magnifico torneo datovi dal duca Alfonso II, 695. Assiste alle nozze del duca Alfonso con Barbara d'Austria, 713, 714. Sposa Leonora d'Austria, 714. Contribuisce buona somma di danaro per la guerra in Ungheria contro i Turchi, 722. Viene a Venezia ad ossequiare Arrigo III re di Francia, 764, 765. Dà in moglie all'unico suo figlio Vincenzo Margherita Farnese, 786. Fine de' suoi giorni, 813.

Guglielmo, principe d'Oranges, autore della ribellione de' Paesi Bassi, VI, 756, 757, 771, 774. Sua morte violenta, 797.

Guglielmo, re d'Inghilterra: sua lega coll'imperadore Leopoldo contro la Francia e Spagna, VII, 162. Sua morte, 172.

Guibaldo, abbate di Monte Casino, IV, 651.

Guiberto, vescovo di Modena, IV, 199.

Guiberto, cancelliere d'Italia, deposto, IV, 308. Creato arcivescovo di Ravenna, 350. Aspira al papato, 367. Scomunicato in due concilii romani, 374, 385. Raduna a Pavia un conciliabolo, evi scomunica papa Gregorio VII, 374. Creato antipapa assume il nome di Clemente III, 396. Va all'assedio di Roma, 402, 408. Si fa consecrare nella basilica lateranense. 416, 417. È cacciato da Roma, 438. E di nuovo in essa ammesso, 448. È riconosciuta la di lui autorità in Reggio di Lombardia, 455. Tiene forte castello Sant'Angelo, 461. Fine de' suoi giorni, 486. D'ordine di papa Pasquale II, le sue ossa sono disotterrate e gittate nel fiume, 506.

Guicciardini (Francesco): fine della sua Storia di Italia, VI, 509.

Guidantonio da Montefeltro, conte d'Urbino, succede al padre, V, 926. Toglie Assisi a Braccio da Montone, 1123. Ma la perde subito dopo,ivi. Aiuta papa Martino V a ricuperare gli Stati della Chiesa, 1080. Generale de' Fiorentini, 1082. Sconfitto da Niccolò Piccinino, 1083, 1084. Sua morte, 1162.

Guidantonio, o Guidazzo, de' Manfredi, figlio di Gian Galeazzo signore di Faenza, gli succede, V, 1004. Fa lega co' Fiorentini, 1060. Soccorre Brescia, 1066. Fa guerra ad Imola, 1108. È sconfitto da Niccolò da Tolentino, 1109. Sua morte, 1202.

Guidino, conte de' Goti, vinto da Narsete, II, 961, 974. Preso ed inviato a Costantinopoli,ivi.

Guido, conte longobardo, muore, III, 267.

Guido I, duca di Spoleti, libera Benevento dall'assedio, III, 630, 631. Preso da un Saraceno e liberato, 632. Mediatore fra Lodovico re e Siconolfo principe di Salerno, 640. Sua morte, 711, 712.

Guido II, duca di Spoleti, III, 778, 785, 816. Succede al fratello Lamberto, 817. Infesta gli Stati della Chiesa romana, 829. È messo da Carlo il Grosso al bando dell'imperio, 838. Riacquista la grazia di esso Carlo, 845, 846. Adottato in figlio da papa Stefano V, occupa Capoa e Benevento, 853, 854. Alla morte di Carlo il Grosso va in Francia, aspirando a quel regno, 866. Tornato in Italia, assume il titolo di re, e muove guerra al re Berengario, 868, 869. Sua battaglia infelice contra di lui, 871, 872. Altra in cui sconfigge l'avversario, 876, 877. È solennemente eletto re d'Italia, 878. Sua genealogia, 883, 884. È creato e coronato imperadore de' Romani, 884. Suo diploma dubbioso, 888. Finisce di vivere, 902, 903.

Guido Novello, duca e marchese di Spoleti, poco conosciuto, libera Benevento dalle mani de' Greci, III, 917, 918, 919.

Guido, vescovo, di Piacenza, III, 960, 962, 1006, 1007, 1014, 1022, 1059. Sua morte, 1076.

Guido, duca di Toscana, III, 999. Fatto prigioneda Berengario Augusto, 1003. Promuove la venuta in Italia d'Ugo conte di Provenza, 1025. Prende per moglie Marozia Romana, 1029, 1034. Imprigiona papa Giovanni X, 1037. Sua morte, 1041.

Guido, vescovo di Modena, si rivolta contra di Ugo re d'Italia, III, 1098, 1107, 1114. Arcicancelliere del re Berengario II, 1131. E di Ottone il Grande, 1159, 1160. Cade in disgrazia di lui, 1172, 1173.


Back to IndexNext