DEI VERZIERI.

DEI VERZIERI.

Gli orti per gli erbaggi, e i frutteti contigui alla abitazione, vogliono essere posti, come si è detto, sui lati, in siti appartati, dove vi siano le serre per le piante esotiche, e i serbatoj per i vasi di cedro; ed egualmente i lettorini, e le campane di vetro per la verdura, e per le frutte d'inverno. Quì regna soltanto l'utile, e la distribuzione di consimili giardini riesce talmente metodica, e il loro aspetto talmente uniforme, che qualunque sorta di bello ne pare escluso.

Tuttavìa si possono combinare gli orti in modoche campeggino con vezzo, e con effetto, senza punto privarli della loro utilità.

Non è necessario in primo luogo, che le ajuole siano distribuite simmetricamente; e per riguardo alle altre parti dell'orto si prestano senza ripugnanza ad una varietà di forme, che loro comparte un aspetto men artificioso, e duro.

Sono particolarmente da proscriversi i murelli, ordinaria chiusura degli orti, che spargono sopra d'essi un'aria dispiacevole, rinchiudendoli dentro uno spazio isolato, e rompendo in conseguenza il naturale loro legame cogli oggetti, e le viste all'intorno; ed è precisamente questa concatenazione di scene campestri, che per l'incanto de' suoi effetti, ora contrastando, ora rinforzandosi, ed accrescendosi di valore armoniosamente, ora compensandosi, e reciprocamente correggendosi, agisce con tanto potere sull'animo dell'osservatore sensibile. La connessione d'una scena aggradevole, oppure dispiacevole cogli oggetti vicini, decide principalmente del suo vantaggio, o disavvantaggio, egualmente che un immagine, un pensiero ne rende chiaro, od oscuro un altro. E perchè non lasciamo noi sussistere pel nostro piacere questo legame dell'orto colle altre utili piantagioni, e colle attrattive de' campi? Perchè continuamente questo nojoso quadrato, nelquale si crede di doverlo sempre rinchiudere? E perchè non si pone maggior attenzione alla qualità del terreno, ed al sito, che alla sua regolarità? Perchè questi muri rialzati, cotanto dispendiosi a fabbricarsi, e a mantenersi, e d'un aspetto tanto ingrato? Il picciol numero di piante a frutta, che si coltivano in ispalliera al lungo di questi muri, potranno forse compensarne le spese? Un fosso secco, o una doppia siepe non proteggono abbastanza l'orto? E qualche altura, oppure un bosco a disegno piantato a tramontana non potranno ricoverar le parti esposte ai venti nocivi?

I ripari intorno di muro, oggetto tristo, che richiamano alla mente la presenza de' ladri ne' siti consacrati al piacere, e che tolgono gli effetti del bello, e del grande, isolando aspramente un picciolo spazio dal resto del circondario, riescono altronde facilissimi a scavalcarsi, tanto più dove da una parte vi si appoggiano spalliere. Questi muri vogliono essere allontanati, e nascosti; e piuttosto si rivolgerà il pensiero a trovarne una più economa costruzione, che compensi la di loro maggior estensione. Si potranno fare a pilastri, impiegandovi sassi, o in altro modo. In Inghilterra cingono così una parte della possessione, nella quale si trova compresa la delizia del signore, ossia la villa.

Medianti questi cambiamenti, gli orti, ordinario teatro d'una diligente coltura, e di assiduo travaglio, si spoglierebbero della dispiacevole loro monotonìa, e di quanto in essi dispiace all'occhio, e l'offende; si congiungerebbero bene colle piantagioni d'intorno, e presterebbero nuove attrattive. Provansi queste grate impressioni negli orti d'Olanda, ed in alcuni della Germania, ed anche rare volte tra noi, dove i legumi son coltivati in rasa campagna.

Alla regolarità, all'ordine, alle debite precauzioni, che devono regnare in un orto, onde comodamente potersi accostare a ciascheduna pianta, osservarla, e curarla; alla proprietà, che vi si esige, si può accoppiare una tal qual sorta di bello, che faccia sì, che l'osservatore si arresti con piacere, tenuto lontano, o in disparte quanto vi può essere di disgustoso.

Arbusti fruttiferi ora contorneranno il sentiero, ora nasconderanno un angolo acuto, ora romperanno una linea troppo lunga, ed or comporranno un ben ordinato gruppo. Le ortaglie combinate colle piante di frutta, e colle serre forniscono abbondante messe alla ricreazione dell'animo, e a quella degli occhj.

Le opere a pergolato, quantunque non siano adottate dal gusto inglese, tuttavìa, attesa la loro somma leggierezza, possono convenire agli ortaggi; e la precedente vignetta ne presenta un disegno.

Tav. XXVIII.Prospetto della citroniera, e di parte del castello di Belgiojoso.

Tav. XXVIII.Prospetto della citroniera, e di parte del castello di Belgiojoso.


Back to IndexNext