DEI VILLAGGI.
L'arte di abbellire il paese si diffonde pur anche sui villaggi, e sui casali, considerati come parti inerenti talvolta della villa inglese, o come parti contigue, e mediate, o semplicemente come formanti punto di vista; e siccome nelle grandiose ville dei signori al di là de' monti, anche i villaggi, e le terre appartenenti erano sacrificate un tempo all'ostentazione, e alla simmetrìa, giusta i capricci della predominante moda; così nelle moderne, conforme lo stile inglese, sono subordinate alle leggi del bello, e del conveniente.
Non v'ha aspetto più aggradevole, e che più ristori l'animo di quello d'un villaggio, ove regni il comodo, e la serenità, e che attesti il buon essere de' suoi abitanti; e tali lo sono in Inghilterra, in Olanda, ed anche in parte della Svizzera, dove altresì si presentano sotto forme veramente pittoriche,ma generalmente non succede lo stesso tra noi, i nostri villaggi parodiando perpetuamente la città, privi d'acque correnti, e di verde.
In luogo d'una lunga fila di case, che significa nulla, riuscirà cosa più comoda, più utile, e dilettevole il distenderle isolatamente, riempiendosi gl'intervalli tra l'una casa, e l'altra di gruppi d'alberi, o di siepi fiorite, che difendino i rispettivi orticelli.
L'ammucchiamento delle case rustiche aumenta i pericoli in caso d'incendio, o di malattìe contagiose; apporta maggior distrazione, ed ozio nelle famiglie, e strascina minor pulitezza, soprattutto dove si trova bestiame.
L'architettura delle case deve regolarsi sopra gli usi, e i bisogni del contadino. Dappertutto una libera ventilazione, un'abbondanza di luce, e la maggior solidità. Anche quì tutto vuol essere ragionato, e ben concepito.
Un'acqua sana, e pura è oggetto di prima necessità, e devesi rivolgere ogni cura a procurarla tale, e singolarmente a tirar partito delle naturali sorgenti, ove il sito le dona.
Un villaggio ancora può essere ornato da recipienti diversi d'acqua, onde servire all'abbeveramento del bestiame, e per la lavatura de' carri, e della biancherìa.
Le piazze de' villaggi non devono assomigliare a quelle delle città, e il loro principal ornamento debbono esserne gli alberi. Quegli che preservato avesse il villaggio da un grande incendio, o salvata la vita al suo vicino; quegli che avesse fatta a sue spese un'utile fondazione, o a cui qualche ramo di rustica economìa dovesse una nuova scoperta, ed una riconosciuta utilità generale, troverebbe quì un posto adattato all'erezione d'un umile monumento in suo onore.
La chiesa ancora, allorchè è situata sopra una leggier eminenza, e convenientemente decorata, può fornire un punto di prospettiva oltremodo interessante.
I siti più belli per la costruzione de' villaggi, e casolari sono sulle colline mediocri, e sopra dolci declività riposte fra eminenze, che si succedono alternando; alla riva sicura d'un fiume, o d'un limpido lago, che presenta alle sovra imposte fabbriche l'amabile suo specchio, e che le vicine piantagioni coronano d'una degradata verdura.
Tav. XXVII.Tempietto a pergolato.
Tav. XXVII.Tempietto a pergolato.