DELLE LONTANANZE.
Le lontananze fanno gioire l'occhio dei differenti oggetti del paese. Esse dipendono in parte dalla natura medesima di questi oggetti, ed in parte dalla loro situazione, e concatenazione, ed in parte ancora dal punto da dove si considerano. Gli oggetti puonno colla loro importanza, vaghezza, e novità comunicare ad una lontananza un carattere distinto; ma ve n'hanno ancora che sono privi d'effetto, e di significazione, che la natura occupata della maggior perfezione del totale mischia, e confonde nelle grandi masse, e che l'attento giardiniere non vorrà separare per metterli in distinta luce. Gli oggetti acquistano quasi maggior energìa dalla loro situazione, ed attaccamento, che non ne prendono dalla loro natural configurazione, considerato ciascheduno a parte. Le situazioni rischiarano, ed oscurano,rinforzano, e modificano con una varietà sorprendente gli effetti delle forme, e dei colori, della grandezza, e del movimento. Finalmente gli oggetti non solamente per se stessi, ma ancora per il loro collocamento, per la loro situazione, e legame possono comparire sotto aspetti diversificati, a misura che si sono disposti i punti di vista, dai quali si scorgono. Quantunque le lontananze sì naturali, che artefatte possano essere variate all'infinito, tuttavìa si distingue qualcuno de' loro principali caratteri.
Il primo sarà quello della grandezza, e del sublime, che comprende, oltre la maestà, e dignità degli oggetti, la distanza, e la moltitudine delle parti.
Rousseau pretende che il gusto de' punti di vista, e delle lontananze deriva dall'inclinazione, che hanno la più parte degli uomini a non piacersi, che ove non si trovano; è da presumersi però, che provenga da più nobil sorgente; pare, che risulti da ciò, che l'anima nostra essendo originalmente espansiva, ama di slanciarsi ai più lontani oggetti, e di unirli, e comprenderli a un tempo stesso nella sua immaginazione, ciò che forma ed esercizio, e contentamento delle sue facoltà.
Non v'è cosa, che animi di più, e rallegri una lontananza, che la mobilità degli oggetti: le imprimeun carattere particolare, e differente di quello della grandezza, e della varietà. Fra tutti gli oggetti mobili del paesino si distinguono soprattutto le acque coperte d'ogni sorta di battelli in movimento.
Tuttavìa non bisogna pretendere dappertutto vedute libere, nè dalla natura, nè dai giardini. Le prospettive aperte all'occhio da ogni parte distraggono, ed all'ultimo faticano, come un cielo sempre sereno, e che non è adombrato da veruna nube. L'occhio egualmente, che lo spirito, domanda dei punti di riposo, degli spazj chiusi, ove possa rianimarsi sulla verdura, sotto fresch'ombre, o al mormorìo d'un ruscelletto. Il godimento d'una tenera decorazione, che riposa in seno d'un dolce crepuscolo, serrata da ogni banda, non è mai più vivificante, che in seguito alle delizie delle lontananze chiare, ed estese. Varie sorti d'oggetti, come un romitaggio, un bagno, esigono assolutamente siti rinchiusi, e bisogna alcune volte nascondere una parte della prospettiva, affin d'impedire la distrazione, o per far comparire qualche parte nel suo migliore aspetto. La natura ne' suoi paesetti limita la vista con eminenze, e con boschi, e l'artista giardiniere potrà di più servirsi delle fabbriche.
Riguardo ai siti, che non somministrano alcuna lontananza piacevole, come sono i campi, le pianurearide, e sabbiose, le paludi, ec., le quali disgustano col loro vuoto, e colla loro uniformità, l'occhio vuole, che gli si nascondano. Si potrà ancora rimediare con avvantaggio ad una lontananza, che presenta un non so che di vago, e d'incerto, interrompendola con piantagioni diverse. Un paesino, le cui differenti parti sono distaccate le une dalle altre, e per così dire disperse, farà peggiore effetto, a misura che sarà più esteso. Tocca all'ufficiosa mano dell'arte a porvi rimedio. Col soccorso degli alberi isolati, ed in gruppo l'arte può stabilire maggior connessione fra le parti, e meglio caratterizzarle ad effetto di comporre un tutto; il paesino guadagnerà varietà, e le lontananze non solamente si moltiplicheranno, ma acquisteranno maggior attrattiva, e vezzo.