DELLE PRATERIE.

DELLE PRATERIE.

Le praterìe, che appartengono in parte alla pianura, non sono suscettibili d'alcun carattere sublime, quando pur anche fossero molto estese: sono d'un genere mediocre, e non producono che leggieri impressioni. Nulladimeno la natura presenta in esse delle decorazioni amabili, e quiete, il cui carattere è l'apparenza libera, e campestre: richiamano alla mente le immagini graziose delle pastorali, e sembrano specialmente consacrate ai sentimenti del riposo, e de' piaceri tranquilli.

La bellezza delle praterìe dipende principalmente dalle curve dolci, che segnano la di lor circonferenza. Rimediano queste alla soverchia uniformità colla varietà, che offrono. Tutto ciò ch'è regolare, angoloso, acuto, è da escludersi. Da poi la lor bellezza è determinata dalla vivacità, e dalla freschezza delverde, dalle interruzioni, e dall'ombre, che producono gli alberi isolati, ed a gruppo, dalla lor cornice formata da' colli, da' rocchi, e da' boschi, e dalla loro connessione con tutti questi oggetti. Un ruscello, oppure un fiumicello, che insensibilmente svolge le sue acque, spande lume, e freschezza, e cangia la compiacenza tranquilla, che prova l'anima, in un commovimento più vivo, in quello della gioja.


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