EMINENZE.
L'eminenza produce maggior allegrìa, e diletto della pianura, riuscendo per sua natura scoperta, e gioconda. L'eminenza termina de' punti di vista nello stesso tempo, che ne apre de' nuovi; alletta nel montare colla moltiplicazione degli aspetti; sorprende allora quando si è pervenuti alla sommità. L'eminenza comparte dignità, e lustro agli edificj, che porta sulla sua cima, o ne' suoi fianchi, e presta loro situazioni brillanti, ed aggradevoli.
La bellezza dell'eminenza sovra tutto dipende dalla sua figura. Tutto ciò che presenta angoli, ch'è tagliato verticalmente, o che forma punte, offende l'occhio. Le linee dolcemente ondeggianti, gl'insensibili pendìi, la varietà ne' contorni de' ripiani, una cima vagamente rotondata, e che termina in piano, compartono all'eminenza la forma più grata. Guarnita poi acquista un nuovo pregio. Una fresca verdura, che copra tutta la sua altezza; un ridente fogliame, e de' fioriti cespugli irregolarmente dispersi sul pendìo; degli alberi d'una forma grandiosa, che si slanciano dai fianchi, o che ombreggiano una parte della cima; un gregge, che vi si arrampichi; una fabbrica di buona architettura, sono gli ornamenti più belli di una eminenza.
Si cerchi di salire facilmente per una via più che si può circolare alla stessa eminenza, e praticata in modo, che ad ogni passo sia vario il punto di veduta.