SITI DI RIPOSO.
Si ha bisogno di siti di riposo per rifarsi della fatica del passeggio. Saranno dunque essi a qualche distanza l'uno dall'altro, e sparsi nè in troppo grande, nè in troppo piccola quantità; il loro numero sarà regolato a seconda della maggiore, o minore estensione dello spazio totale del giardino.
La comodità vuole, che si ripongano dei seggi in luoghi freschi, ed ombrosi, sotto volte di fogliame, accanto colline; non in siti intieramente scoperti, sabbiosi, ed esposti ai raggi del sole, ove nessuno è tentato di sedersi.
Il riposo, e la comodità non formano tutto ciò, che si ricerca; devono altresì i seggi occuparvi graziosamente con punti di vista, con prospetti piacevoli, de' quali si gode maggiormente seduto, che in piedi.
Alcune scene sono di tal natura, che esigono, che lo spettatore ne sia vicino per gustarle in tutta la loro sfera; tali sono degli spartimenti di fiori, dei gruppetti di piante rare, de' ruscelletti che scherzano.
Un agiato sedile inviterà a saporire queste leggieri delizie, che sfuggono all'occhio passeggiando, soprattutto quando nello stesso tempo vien provocato da altri quadri più grandi, e d'una composizionemagnifica. La situazione de' banchi dev'essere calcolata sotto diversi rapporti.
Un picciol banco d'erba, o una elevazione di terra, che la natura ha rivestito di muschio, è l'ordinario sedile de' paesani, e meritan d'essere imitati nei siti d'un carattere semplice, qualora gl'insetti, e l'umido non li rendano incomodi.
I seggi di pietra sono durabili, ma le panche, e le sedie di legno meritano la preferenza, prive d'inconvenienti, più facili a farsi, ed a trasportarsi, e perchè ricevono una forma, ed una vernice analoga ai siti diversi. Più la forma sarà semplice, e leggiera, più riuscirà; la vernice grigia, o bianca, produrrà maggior contrasto.
Per maggior comodo si potrà talvolta cangiare le panche, e le sedie ordinarie in siti di riposo coperti. Le loro pareti difendono dal vento, ed il lor tetto dalla pioggia. Il semi-circolo sembra la figura la più adattata. L'architettura deve esserne semplice, leggiera, e piacevole, e avere niente di massiccio, nè di magnifico. Si possono ornar tali seggi d'un'iscrizione, o d'una sentenza corrispondente al carattere della scena, o della prospettiva, della quale si gode, che risvegli la riflessione, frattanto che il corpo riposa.
Tav. XXI.Seggio coperto, d'invenzione di Schuricht.
Tav. XXI.Seggio coperto, d'invenzione di Schuricht.