Abbiamo dunque tre tradizioni, quella di K, quella della famiglia EU e quella di M, il quale è nei passi prima arrecati tributario di K e in questi ultimi è invece da lui indipendente. Insomma i rapporti tra i vari mss. potrebbero cosí rappresentarsi graficamente:
autografo|___________|________| | |x K y| | /_____|_____ | /| | | /E U | /\ | /\ | /\ | /M
Ecco ora le principali varianti:
I, 2 E dalchuna sostanza;M d'altrui bene si stanza3 U a chi ti richiede; M essere chortese achum che ti
II, 4 E di se inn.;U fa inam.5 M che poi rimato7 U chio vi prometto8 U piú bella.
III, 2 UM nel
IV, 1 U Giusta reina e di6 U avea8 U lavea a tutto suo;M Questa gli;E in suo piaciere lavea nel suo
V, 1 U Sicome dice li erano;M sera;E sichome som4 EM ed eran6 U [che] angeli parean non che
VI, 1 E Em guardia;M questa gentil reg.5 U quella7 U che mai nol fe' simile signore
VII, 4 E papa;M pare5 E per difese7 U, seguito dal Bonucci: Per ubbidire de lo papa il manto;M. Per riverentia.La lez. di E che accolgo, è pur quella delle ediz. quattrocentine.
VIII, 3 U questa vita ogni altra4 U mondane cose vole al suo diviso. Il BON. segue questa lezione,che non dá senso alcuno; EM e l'ed. del 1475: "mondan dilettivuole". L'ed. 1475: "tien" per non diviso (M divini). "Tenereper non diviso > = "considerare indivisa una proprietá"(Crusca, IV, 781), sicché intendasi: "La regina d'Or,considerava le gioie della vita quali una proprietá indivisibileper tutti gli uomini"5 U di morir7 M per acertar la fate che in pers.8 UM dinanti
IX, 1 M fé2 EM a chonsigliare3 U tra ciento6 EM quanto poteron perché la7 E sotto la pena del fuoco la si muovesse8 M segnale pap.
X, 1 U caminò 2 M questa 5 U che disiato ò sopra l'altre 6 U ho sempre mai di fare 7 EM e quelle 8 E tene; M po' le
XI, 3 M c'ogn'uom 5 E raccontolli 7 EM che ella
XII, 1 E ave3 E addomandandol della sua adornezza;M domandollo4 M ond'e' rispuose, el mess.;U savio messaggieri5 U sua savezza7 BONUCCI: "lo nobil baronaggio e lo suo avere", smentito da EMU
XIII, 1 U ludiva subito contare 2 U e BON.: crescea la voglia 3 E al p. and. a rachord.; U rammentare 4 U e BON. un termine 5 U e BON. Sed ella viene fatela; M ispogliare 6 E Se non v'è colpa faccilisi 7 U e BON. (giá) 8 U e BON. (si)son poscia
XIV, 1 U e BON. Veggiendo (sic) il papa4 U e BON. soppena6 UE farò;BON. fece
XV, 1 E vaveva2 U e baroni6 U in sign.7 U ed altre donne rimase;M vedove e figlie;E vedove donne rimase8 E marchigiane
XVI, 1 U e BON. li ebbe in p.;M raunato a suo modo il p.2 BON. si fuU lalta reina sicome saputa; ma questo verso appartiene all'ott.XXXI, 24 M gl'avia data;U che dal papa avia avuta5 M proponimento7 U a voi p.; 8 M uno gran chonte
XVII, 1 U dissele: reina 3 U duomiglia 5 EM sedio fallassi 6 E a me 8 E chi contradicie acciò
XVIII, 3 EM e io7 E di parlatoro;U del perlatoro8 EU barbassoro
XIX, 1 U e BON. lo quale2 E di vero;M. neneri5 E morir se io con loro presente6 E diece milia8 M la pr.;U caval. e chi pedoni.
XX, 1 E Ella li ringr. 3 U e disse 6 EMU nel mondo 7 E ora mi; M ormai mi 8 M che pare a voi
XXI, 2 U andava piú l'uno che l'altro volentieri 3 U e della 4 U piangeano donne 5 E le ordin. 6 M armati dieci 7 E e la metá
XXII, 1 EM E la reina. Mi attengo ad U, nonostante la concordia di EM,perché l'espressione: "l'alta reina" è costante nel cantare(cfr. XVII, 1; XXXI, 2; cant. sec, XIV, 2; XXIII, 8; XXVI, 2)6 M contrada7 U onde ciascun si parti;M e tutti si partiron8 E ella duchessa
XXIII, 1 E E voi singnori perche siate;M che vo siete3 U con trentamila. Dall'ott. XXI, 6 sappiamo con certezza che icavalieri della scorta erano in numero di 100004 E gagliardi tutti quanti e pien di posse;M che di sea tanti non teme niente5 U e di pedoni assai annominati7 M mantello
XXIV, 3 M musiche4 U [ch']allor6 E giorno7 M chiuse di scarlatto
XXV, 3 ME neri turchi6 U con molti suoni7 M in su ogni8 E dove che l'arme
XXVI, 1 U Nel mezzo avea;M Appresso a questo un charro2 U tirato;E il qual tirava;M tiravan3 E come;M piú che7 U di pietre e gemme aveva la cort.8 E vi
XXVII, 2 UM e camp.3 E per dodici R.4 E El;M Chol
XXVIII, 1 E chorrava2 E luciano;M lutiano4 U menava oro e argento5 U fiume anzi era di7 M e correva pel suo;E e per lo suo correva8 M e' non è mer.
XXIX, 2 M turchi neri a piè;E turchi a piè e piú dintorno3 M capo sopra una;E sunn una;U avea una4 U con istendardo ch'era5 U e ver.; E che veram.6 E fa bisogno8 U che sará
XXX: in U e BON. i vv. sono cosí disposti: 1-2-5-6-3-43 U e riguardando la sua5 E delle;EM ch'ognuna parea6 EM angeli di paradiso senza7 EM l'un coll'altro
XXXI, 1 U dismotò;E dismontava3 EM con mille turchi montò4 U però ch' a torto7 U gittandolisi a piedi chon umiltade 8 UE che com.
XXXII, 3 V e tutto laltra6 M ch'io non commisi7 EM e 'm vita
XXXIII, 1 M i' prendo2 E etterna4 U uscire;E debbin;M debon5 U disiando ciò mi pare stare7 U chero8 E ma spero aver l'altra vita gioconda
XXXIV, 1 M ora ch'io 3 M quella fu sola alza i panni 4 U li mostra 5 M dicendo 6 E con questo ho fatto 7 U sulle carni un ferro
XXXV, 1 U Levossi su2 E che gratia; M santa donna;U chieri4 M dicendo a quello: Iddio;E per cui mi;U a cui mercé5 U dicendo padre6 E a piè de';M presso a'7 M di tal chiesta;U Quand'ebbe ella di ciò la voglia
XXXVI, 1 U io voglio;E i vo';M santo padre2 U mel3 U con5 U il papa disse: Donna or ti procaccia;E papa6 M arai di corto;U del ventre tuo tosto avrá la preda8 U [ad]
XXXVII, 6 U e' tornò arrieto8 U di c;E sopra la guardia destro
XXXVIII, 4 U ella non prenda7 M e c[i]ò vuol fare per3 M el periato
XXXIX, 5 M che quando7 M del
XL, 1 U come voi sapete;EM come sapete davante. Ma "davante" non ci si è detto nulla2 U sett. con tremila secento;E cento sessanta con mille dugento;M sessanta sei con semilia davanti3 U ellegion4 U sarebbe6 E n'avrie
XLI, 1 U egli disse
2 U loro a tutti quanti i freni;E e gli altri arnesi;M e sua arnesi3 E fa che lo sq.5 U che t'inganni6 U ciò non pesi7 E alquanti di voi procuri sua8 M se questa guerra
XLII, 1 U il8 U tosto l'ebbe
XLIII, 1 U disseli: se dama2 U damor4 BON. che'n tanti; tutti i mss.: "con"5 M vorete
XLIV, 1 E seguir la sua3 U madre mia io muoio4 U reina io sono;E reina si m'à6 U in questo palagio;EM sare' sanicato
XLV, 2 U settantadue3 BON. salutolla6 U non facessi meco;E facessi teco7 MU sospirò8 V e disse: Io vi verrò
XLVI, 1 EM e ord.3 U siate4 E a seguir me se bisogno n'avronne8 EM [a];U qual. feria si gli.
XLV1I, 2 M lesi4 [che];U di ciò nel viso tutta6 E in zambra;M lerece8 U vuole
XLVIII, 2 U la camera; EM che n'eran prima 3 M ma sempre stavano 5 M tutti andaro; U allor si ficcaro 6 M sospinso[n] 7 U levassin
XLIX, 2 M non sapete levar 3 E è tra voi n.; M uno si buono che 5 U correvano sc; E baroni; EM quei balconi
L, 1 E in su quel punto fu3 M e allo imp. sulla4 M le die' un colpo che cade istram.;E die' tal che morta cade istrangosciata;U cadde morta5 E e secondo chel cantar manifesta7 EM scapitò.
I, 3 E e perdi:M si sperdo. Si costruisca: "Perdona a me s'io perdo il tempo"4 EM perdonami6 U tanto de la tua gratia chio te chieggio
II, 3 U di valore7 U or seguitiam;M chon (= come)
III, 1 U si socc.2 U de' suoi baron nessun trova;EM de sei cavalier l'uno4 M ora ci p.8 U avea[n];EM avevan fatto (M vinto) la pugna
IV, 1 E Quando la donna co' 2 E fu ritornata senza 5 E si disse 6 M quinci
V, 3 EM medicar si 4 E che nolla potessono 5 EM e' le con.
VI, 2 U quanta gente ed arnese ha' tu conteco4 E avrá6 U tórnati; starati7 E che fugga
VII, 1 U segreta2 M rispose amant.;E disse incontanente6 M perché di loro ò ogniun data la traccia7 diceva
VIII, 1 M impresa2 UM ci;U fare5 M difesa7 EM [ché]
IX, 2 M egli è meglio3 U per lor volere;M al suo7 E prima
X, 2 E Or siate:K e disse4 U e trascinarla;M. e trasc. sia;K porta5 UM ciaschedun che sua
U 1 e tutti i suoi baroni dicon che muoia7 U sian tutte sp.8 M e in pregione a Roma le menate;EU e tutte quante sieno imprigionate
XI, 1 M biltade3 U inanzi e da molte;K inanzi per4 U venir5 U sospirò con gran;K apresso sosp.6 U dismontò7 U gli occhi levati si fu8 U e di buon cuore
XII, 1 U e disse: Di me pietá;E noi4 U questo5 U che de le mie dame non si perda6 K dallorK [io]
XIII, 1 U fu3 U perche a Dio se' stata diritta6 U labbia;E l'arai7 U gente come fa 'l mare al vento
XIV, 1 UE Poich'è2 KM e la reina; ma cfr. la nota al cant. I°, XXII, 14 U inverso5 EU e come giunse allor, tutta8 KEM fugiva
XV, 1 EM i roman se n'and.3 U ventim.;E diecem.6 E avea;U ebbe8 K di que'
XVI, 1 U Essendo in isconfitta2 U a casa4 U che mai simile nol fece s.6 U elli rispuose7 U Lo fatto è ito
XVII, 3 U ricchezze ch'ha tanto4 U tutto gli avvien per6 U cavalieri poi8 U parole maliziose;EM p. malivagie
XVIII, 7 U n'ha fatto8 U di q.
XIX, 1 U e quando 3 U e li suoi… ha bagnato 4 U in gin. 5 U e disse 6 E i' mi confesso 7 M pipento; U perdonanza 8 UE benedillo; dipartio
XX, 1 K dama 3 U e quando lesse la lettera 4 EU di quel 7 U e quando la nov. sua gente 8 M fece
XXI, 1 E nobiltade2 U di subito richiese3 U Ed elli disse;E il re risp. per tal4 M sanza chagione;U senza nome tal partito5 EMU trent'anni
XXII, 1 U Veggendo il re ch'è si bella 2 U si disse: Tu di' vero 4 U in figliuol maschio 5 UE la mattina lo fatto si 7 K [d']; E in un
XXIII, 1 U Ed in quel tempo lo re; K [si] 2 U e 'n pochi di passò 3 EM di che 4 U molta gente 5 M dorato 6 KEM quel(lo) 8 E ella
XXIV, 1 U disse 2 U faccia l'uno a l'altro 3 U dopo il proponimento sarà quello 4 E faccia male 5 K (e) non 6 U sopra di voi vederete di corto 8 K di ciò la gente ne fe' gran
XXV, 1 U una ch'aveva2 U segreta;ME segretaria4 E chome detto ái;M d'avere ch'ancora;U d'un f. [aver]5 U scandalo sará8 EM che 'l senno;U che hai lo senno intero
XXVI, 1 U del;E Quando fu il tempo, di che fu agravata4 U segretamente un figliuol ch'ella fe';E cielatamente un fanciul fe'6 UE con esso in camera si fu7 UE le
XXVII, 4 M fuora la ne mandò;U fuor la mandò5 M che collo trastulla6 U ridendo;E guardando
XXVIII, 1 K dame;U ella legreça delle donne fu3 U la novella tra5 U armeggiando in s. a;E armeggiaron7 U e ciasch. crede che maschio8 K de'
XXIX, 1 U di3 U facea;EM fecie4 U stare bene ad agio5 K e pò che sendo a modo mascolino6 M la fe' vestire di fine adoagio7 K pare[va];U (chede) pareva8 KME altro (mai)
XXX, 4 U e pui si ordino ched ei v.5 U Da poi7 E apresso fe' t. l. sua f.;U apresso fa
XXXI, 3 K chi' temerò4 U danno né v.5 E potrá fare;U e t. non può8 KEM (e) s'io
XXXII, 3 U Come fu giunta si v.6 U poner7 manca in U.Dopo il v. 8 U ha il seg.: infine che insegnato no' gli avrai
XXXIII, 1 U ma se voi fate sí3 U non vi fará mestier;E non v'è mestier4 K quanto voi;E quantunque6 U che sol8 U farollo
XXXIV, 1 UE quando;E Ella fanc. poi che2 U d'apprendere ciò ch'ella v.3 EU quando la madre5 UME rispondea;E ema
XXXV, 2 M sí che l'era3 EMUK pari4 K in isc.7 M (n') avea;E che in sé
XXXVI, 3 M presto4 U il suo figliuol;M ne men.;E adobbasse5 U c. d. d' un color6 U e a cavallo7 EU tornasse8 K e d'oro
XXXVII, 2 U ciò che comprese da quella scrittura4 K molti begli;M ricco7 K chi figliorera;U che signor è onde li8 U piú che lle
XXXVIII, 1 U cavalcaro per 2 UEM si 5 U che tutti 6 U si gli andassono a fare 8 M a altra gente a cavalcare fur
XXXIX, 1 EMU e la; M comando 2 EU dovia 4 U posare 5 U [di] 6 U si fu veduto si bel cioperare 7 U e giunto il re 8 EU sarebbe; M non si potre' per me fare manifesta
XL, 1 EU e poi3 U diceano5 U che 'l padre naturale;KME certo;M sono6 M colle sue;EU lo fece7 [ch']
XLI, 1 U dimostrare3 U imparò a… ed a4 U era prò'6 K bene arpe e l.7 M per l'universo8 M per tutto e ogni verso
XLII, 4 M la mia figlia vuole5 M Perch'io; U e' no so7 manca in U;M voi s.;E confaccia8 In U l'ultimo v. è: "prima che morte di vita mi sfaccia"
XLIII, 2 E elle vert. 3 E suo conv. 5 U e bella d'adornenza; U sole dela pariscenza 6 U lui ha in se ogni biltá 7 U fuora non ha
XLIV, 5 U ond'elli l'accetta di buon6 M e disse7 K ciambra
XLV, 5 M alor prom.7 U dicea: Non ciò facendo, parria sdegno8 M diserto ne sará 'l tuo
XLVI, 1 U lore fece6 U d'offendere al padre celestiale8 M vuo' far
XLVII, 1 K preso 2 E ap. e fe' 3 M onde tutta la g. 4 U ambasciata 5 U lo con. e 'l 6 U caminare fe'
8 KEM diciendo ingenochiossi
XLVIII, 1 M Reina tu non mi vedi 2 M onde mi dá la tua benedizione 3 U si trasse gran 4 U cotal 5 U ov'ai 6 M e la discrezione 7 EM rispuose la reina
XLIX, 1 U la donna uccisi e ne son2 U del signor4 U né faccia ciò che 'l;E non sará quello;M fará quello che 'l patrimonio5 U se ciò torna6 M asperamente lo7 UE d. B. disse8 U collei i' credo qui menare
L, 1 U si l'á2 U si partio3 U e coll'ambasceria;M tanto effetto4 U che lui seguio5 U Nel t. canto8 E onor dett'è questo c.;U Antonio Pucci rimò questo cantareIn M. vv. 7-8 sono:e come alfine per gratia di Dioa ogni suo voler la convertío.
I, 1 U quì guidato5 U chio possa dire come;M si come è cominc.6 U gente questa storia;E dar vettoria
II, 4 U da5 E oramai6 U orribilmente;K comparisce7 UE Roma parea che tremasse8 K choli… ntonasse;E tonasse
III, 2 E con tutta;M chompagnia3 M furono davante4 E allegrezza che fan5 U si furo
IV, 3 U Costui;K Ansalone;M un Ans.4 U agnolo par7 U e dismontó sempre con donna8 U appresso;E va appresso
V, 1 U quando il re5 U montôro a cavallo e andaro tanto;M e furon mossi a cavalcare tanto6 U furon7 E iscesi;U montar la8 E trovarom
VI, 1 UE 'nginocchiato gli si fu al piede3 E quando sí bello4 K sei;M signor mio6 U se piace a te, contento ne son io;EK se tu t'appaghi tu son content'io7 U ed e' risp.8 E vostro son io;M piú lieto sono che fussi mai persona
VII, 1 U assé chiamò 2 EU isposo 3 UM [che] 4 U bianco lo vede chome la spera e sole 7 K son piú; E son piú che cont.
VIII, 1 E tenendo 2 M duchi e re 4 M che rilucevan piú 5 U e ben valean piú di cinque 6 U che fosse 'n que' 7 U e tanta festa se ne fece 'n R. 8 U di che… se ne noma; KE sona.
In K mancano le ott. IX e X
XI, 3 U novel7 E come fa
X, 2 EUM verginitade, ma il verso cresce3 U il m. di fatto è;EM e di che matr.6 U mei8 U e seco tien
XI, 1 U quando3 U il piglia sanza;M il pigliaron e;3 E di p. in zambra si l'ebber;U e colla sposa in cam. è serrato4 U ell'andò a letto dov'ha disiato5 U poi che dentro con lei fu riserrato;M che fu con lei dentro;K lui7 U voi;M signor
XII, 1 U Quando il2 EM io vo fare a Dio;U perch'io vuo fare5 M poi che con questo mi convene;E poi che mi convene in tal modo7 M perché insino a ora son vergine istata;U poi che lla v. t'ho observ.
XIII, 1 U tutta2 EM dall'altra proda3 K fatto a la dura4 M troppo hai;U assai tu m'hai; ma qui il "voi", altezzoso e corrucciato,sta assai meglio del "tu"5 M ti7 U anco per ingenerare e ffar
XIV, 2 M ingniuna;U nessuna3 U son quello che t'aggio;E quella4 U contare6 U Fattura fu di donna Berta mia7 U dicendo; E Sorella mia, uomo io non sono8 EM ma degna di morir cheggio
XV, 1 U disse acciò che;EM ciò che4 M credette;E fatto in breve.7-8 E e poi le disse quella donna bella:Non pianger piú che sarò tua sorella
XVI, 3 U e questo fatto4 U a tutta la lor vita allor5 U con poco;M e un poco dim.6 K a quella;U e 'n c. tornaro dov'era la gente7 E la qual era ita tutta notte dintorno;U li quali erano iti tutta notte din.8 U poi si levaron
XVII, 1 U asse la f.2 U si allegra;E vedendola si3 KEM [figlia];U (mia)4 M meglio;U rispuose5 M adimandava;U e cosí disse a chi6 EM per non diviso;K per non aviso; ma cfr. la chiosa al cant. 1 VIII, 48 E che e' fussem
XVIII, 1 U quando4 U [mai] in6 U rispuose il re: E' parrebbe;E E' parrebbe7 U Lo ben fare abbisogna
XIX, 3 E il re parlando;M breve parole8 E muovi
XX, 3 E leggendo il re4 U di ciò5 UE appresso s'è levato6 K contata8 K Ed e' la;U e sí gli disse
XXI, 2 M ch'io3 U muoviti e non dire ad altrui4 U non dire a nullo per qual via tu5 E ne vo gir com lui6 U ed elli disse; E Va sed e' t'a.; M e tu va se t'a.; U Vanne se t'a.8 U lo re menò la moglie
XXII, 3 K. Del suo tornar;M si fe'festa sovrana5 U partí l'ambasceria;M altana6 E fa;M gran doni7 U disse a lo 'mp.: O signor
XXIII, 5 M di lei maggior6 U tra moglie;M né moglie
XXIV, 2 M l'una l'altra3 U era;K vene4 U e' stavano6 U biastemogli in molto aspro;E ripresele con diverso7 U ed ella disse: Va via8 M tal favella
XXV, 1 M tutta crucciata2 U fra lo suo cor5 U si fu avviata;E inviata8 M che femin'è 'l marito
XXVI, 1 U Lo 'mperador disse2 E ch'egli abbi3 M allor prese5 U disse al signor: Quest'è di gran periglio6 E poscia;M poi ne facciamo aprirsi;U e faciasi di lui7 EM lo 'mperador;UEM se ciò torna in palese
XXVII, 2 K ed a' re;U ello re4 U visitassono5 KU el re7-8 M cavalcarom… trovarom
XXVIII, 1 KEM de la lor 2 EU gran festa 5 UM ed ella fu accorta ed 7 EU ch'avere sposo 8 U lo imperador per questo; K nulla
XXIX, 1 U Poi ordina d'andar fuori alla caccia2 E figliuola e 'l c.;U la sposa e 'l3 U che si faccia4 U dentro alla sala per lo re un bagno5 EM e ciò facien;U e tutto fa per vederlo a faccia7 U cavalcando8 U si faccia
XXX, 1 U (ch')2 E la tal3 M alvi5 M il te l'arei;U io te l'arei
XXXI, 1 U per quella valle scura;M dura2 K si va pur;U va cerc.3 U perché affogar si volla per paura4 U di non essere giunto a5 KME dura;E in una v.6 U dicendo: Cristo a te mi raccomando7 U poi scavalcò e da sé ebbe caciato8 K e fu;U oscuro lato;E bosco scurato
XXXII, 1 U poi inginochiossi e ficcò2 U dicendo e5 U che me la.
XXXIII, 1 K li s.; manca in U.;E e 'l cervo giunse e inanzi2 U temette il re non fosse un;M il re che tenne che non fusino c.4 UM e disse5 U subitamente
XXXIV, 1 U si pose m. alla2 U poi che partito fu l'agnol presente3 U di sí4 E potrá5 MU Onde molto;U s'assicura7 Klodamus;Elardamus;Mlaldamus;K a[r]mato
[Come ho avvertito piú volte (cfr. Regina d'Oriente, 2° cant., L; 3° cant., XV e L; 4° cant., XLI) il distico finale dell'ottava veniva mutato assai facilmente dai cantampanca e dai trascrittori. Tra i vari casi, quello della presente ottava è il piú caratteristico. Il testo di U (= Bonucci) reca:
Te Deum laudiamoche ci a' dato e uscí del luogo dov'era inborato.
M:Te Deum laldamussempre sia lodatoe uscí fuora dello iscuro burato.
E:Te Deum lardamusa dir cominciòee uscí del bosco ov'elli albergöe.
La lezione che io riproduco è quella di K.]
XXXV, 1 E trovò2 E in R.-3U grande lumera4 U tutta la selva la notte ognuom di foro6 U mill'oncie d'oro da corte egli avrebbe;E piú di mill'once
XXXVI, 1 U quando furo su2 U cercar per la selva ebbe;E ebbeno5 BON. Drieto la voce andorno tanto intorno8 Box. piú lieta fia quand'ella
XXXVII, 1 U quando2 U inanzi a Roma giunse3 U che 'l re torna piú chiaro4 K e la sua:U e coll'ambasceria6 K [che] crede;U quello crede7 U come fu giunto quel baron;E quando fu giunto8 K le
XXXVIII, 4 M ca v'á d'ung.5 E E lo re si spogliò, ch'avea6 K co' barun8 M ne feron;BON. facea gran
XXXIX, 5 M portaron
XL, 3 M in quello6 K puoson;E recaron[Nell'ediz. Bonucci (=L?) i vv. 7-8 sono cosí:Disse lo 'mperador senz'altri guai:Tu m'hai contento piú ch'io fussi mai.]
XLI, 1 M sua isposa;BON. che tutta era piena2 M considerando trovarlosi;E trovarselo4 K dappoi;BON.: e poi saputo aveva il;M e non fu apena6 M al re7 BON. facendo inseme
XLII, 1 E Da poi3 BON. come piacque a Quello4 BON. che guida 'l tutto, e' m'ha concesso questo5 BON. e se dal cielo discese7 BON. il re gli… prestamente
XLIII, 3 M Padre concedi alquanto non ti noi;BON. padre benegno che 'l puoi6 E benedizioniBON. and. allegri col nome di7 E Ed e'
XLIV, 1 K E[d] 3 M madonna 4 M e al b. d. r. fu inn. 5 BON. e pensava; K chiamarlo 6 BON. onde che 7 E rocca andò 8 M |ed]
XLV, 1 BON. La donna d'está4 E e 'ncontro si le fece6 E con anche piú (=BON. con ancor piú);M con tre piú; si intenda: "con tre piú di dieci" ="con tredici"7 BON. dodici8 E simile ciento centinaia
XLVI, 1 E quand'ella; BON. (a lui) et ella allora3 BON. madonna6 BON. andar lo fe' alla rocca a riposare8 E misselo;M fé 'l metter d. e poi serrare
XLVII, 5 E effetto crudo6 BON. lievati7 Bon (ch')io s.
XLVIII, 2 BON. e si fu a.4 BON. che di presente e' fussi disp.6 E si gli;BON. ella tosto si giacque a lui da lato7 BON. un suo
XLIX, 1 BON. Il re destato 3 BON. ogni cosa tocca 4 BON. che far si crede con sua dolce sp. 6 BON. trovava 7 E parole noi conforta né 8 BON. di quella rocca il pianto spande
L, 3 E sapiate4 E ebbe la d.;BON. la moglie al suo mar. ad aq.5 BON. E com'ella6 E e BON. quarto cant.7 BON. El re si fu condotto a tristo sch.8 M compiuto;E Al v. onore finito è il canto trezo
Nell'ed. BON. i versi di questa ottava sono cosí disposti: 1-2-3-5-6-4-7-8.
I, 1 BON. piú tempo;K pettenpi6 K ovel compogno;M cuore;BON. ch'io comp.
II, 3 M fu el gran re6 BON. la donna sua, che di fuori t.7 M e alla suocera sua;BON. E la moglie del re
III, 1 M udí2 K avea;E la sua f.4 K nel suo M prode e s.;E prò e;BON. molto s.7 M BON. int., int.
IV, 1 BON. La reina d'o. quando int. 2 BON. in quella rocca era el suo f. 3 BON. a tutti e' suoi baroni fe' p. 8 BON. dove el figlio
V, 1 M guernita 2 M che sí forte 3 KM fornita 6 BON. fa una c. 8 E si vincesse; BON. si prendesse
VI, 1 M isteteno in ass.;BON. che giá fatto è2 BON. colla cava giungevano alle m.3 BON. e poi che forte ha tagliato l'assedio4 M aspra e d.; E fuora b. dura;BON. dar di fuori la b. d.5 BON. entrorno ché7 M per lo re;BON. e lo8 BON. e quella donna prigione m.
VII, 4 KEM andar in oriente con molta all.6 E. fecieno:M. fe' mettere in prigione co'8 BON. ne menar
VIII, 2 BON. fecesi3 BON. incontrato4 BON. e av….. bezzicare;E ch'egli abbi5 BON. l'ebbe veduto e toccato6 M cominciare;BON. a molta gente fece app.7 BON. a giostr. arm. et isch.8 BON. fece
IX, 1 K (co)tanto 2 K d'incarcieratti; BON. de' prigioni 3 BON. colla guardia 4 M umile molto 7 E Ella li disse 8 E nelo
X, 2 BON. da ogni c.3 BON. e giunto in4 E dovria;BON. Batt. di donna addomanda6 E puosesi in campo;BON. poselo in campo e disse8 E fecie;M ella g. alla donna fe' risp.
XI, 3 BON. forza4 M s'i';E una malvagia rea5 E che 'l tuo6 E alquanto di prigione a trarmi dea;M a trarmi;K alquanto rea
XII, 3 BON. Ella rimase allora pura e netta4 BON. e liberolla;E si lib.5 BON. or vo' sappiate6 M avea con seco7 BON. e M riebbon;BON. tutto 'l loro8 E furBON. furno morti
XIII, 2 BON. ne rese; E si rende… come 3 BON. subitamente a cavallo è montata 4 BON. e andò al torneo della 5 BON. poi allo albergo corse e quivi 7 BON. a ferire al torneo ella n'and. 8 E ne scontrava
XIV, 3 BON. ognun5 BON. uscir di que'6 BON. disarmar fûrrogli;M li furo dint.;E fulle8 BON. e per amore a m.;M i q. per aschio a morte;E i qual per asthio;K per lei
XV, 1 K prevene 2 BON. del gran re 3 K edarme 7 E quei 8 K ella ci sta, el potrebb'esser
XVI, 2 M senza piú dire3 K onde 1;M onde 'l re5 M e la reina vecchia6 E chi di pregion l'avea f.7 M a correre8 E andò a lei infino lá dov'era;BON. fecesi incontro lá dov'ella
XVII, 2 M e torna alla 3 M (ch')io; BON. affr. 4 BON. dietro 5 BON. donna, o car signore 6 E chieggio a vostra
XVIII, 1 BON. el re li2 BON. quando;BON. E verrò3 BON. alla madre4 E ch'io non ho qui piú che dugiento meco;BON. che 'l re n'aveva da d.5 BON. Disse la donna: Non ci fa;E e non vi fa6 E n'haS E imfim fuor
XIX, 1 BON. e come d. f. tre;M beu due2 E domandò c.3 BON. lo4 M e como neglion sua5 E il re con tutta sua f.;BON. el re fu preso con la sua mogliera; manca persino la rima!6 BON. e tutte l'arme tolse lor d'ali.7 BON. tanto cavalca che 'n suo;M e tanto va quella donna ch'ell'entra
XX, 2 BON. fecie 3 BON. Poi che 5 BON. ben sa' tu poi che mi v. f. 7 E ond' io farò 8 BON. per tuo amore costr.; M di tuo
XXI, 1 E ritrovava; M di' re 3 KME de' ferestieri 4 E che ciascuno sgonbrasse 6 BON. ritornò ciascheduno in 7 BON. sapendosi che il re
XXII l'ott. è omessa in M 4 BON. in arme et in rumore 5 BON. che savio era e bene; E sicome s. e a. 6 BON. alla sua donna ebbe scritto il 7 BON. incarcerato 8 K sagreto
XXIII, 1 BON. Quando 2 BON. quant' 3 BON. fece venire presto in suo; M per tutto 7 U e cavalcaro assai per tal 8 BON. ove prig. era il
XXIV, 1 BON. E la sua gente quella cittá s.;U ell'assedie la cittá, che non era2 BON. che niuno ent. non vi può ne use.;U potea3 BON. mesi e piú vi fece star la4 M potien;U posson;BON. potean5 BON. apriron… dier;KE diedeU di che aperser la porta della8 M ch'era tenuta;BON. ed E: l'ha tenuta
XXV: l'ott. è omessa in M1 U passando poi per una s.;BON. cavalcando per la s.2 BON. donna sí4 E il f.6 K temendo7 U e pur veggendo che non potean p.;E dissem8 U tornare ad. per p.;E indietro
XXVI, 1 UE alla marina;BON. quando fur giunti del mare alla riva2 UE che mal far s'ing.3 U un es.;BON. fece p. m. che es.5 U ed uno messaggio;BON. de' romani appariva;E venia6 BON. et al re7 M e disson i romani8 E che tu meni;BON. ch'è menata
XXVII, 1 UM il re sopra di ciò3 BON. Disse: Poi Dio5 U Poi fur partiti che non giron un;E e poi gir forse un;M ne giro6 E quell'armata8 U e con suo gente si tornò in oriente
XXVIII, 1 M giunse;U Tornato… lo re2 U per t. lo suo g.;E 'l regno e gran;BON. ch'è suo gran4 U il5 M giunti;U e poi incominciò e prese a6 BON. dal piè fine al7 BON. tutti gli ing. che f. gli a8 BON. Quella falsa:U f. gl'avea ['l] Signor della Spina
XXIX, 1 U tal2 UE gridando tutti3 KEM mandi(vi)si oste;U gente che quella città arda5 U e quella;E la terra tutta6 U e diesi a lei sí gravosa7 E risposte8 EU vi fe'
XXX, 1 E cotal;BON. U quando la donna tal n. nota2 K dove l'oste;M quella donna l'oste ebbe;E a quella donna che l'oste;U BON. che quello re l'oste gli ha b.3 M malcometto;E malcometter4 E subito a macometto5 U davanti a la sua6 U e BON. S'tu hai forza, ora
XXXI, 1 K Po';E Però4 K barun4 U manda5 E disseli;M malc.6 BON. ch'ha la sin.;U ella ragione;E della mia s.
XXXII, 1 BON. parti allegramente2 U poi Mac.3 U e BON. perché a simil cosa s'era dato;K n'era;EM egli era4 U acciò s.7 U giogante e di grandezza
XXXIII, 1 E un calabrone2 E avea acciesi5 M quatt'uomini avia;E omini legati6 E una n'avea innanzi che lo mordea;BON. e U mordea ad arte lor l'anca7 KUE sanne;E seco avea;M avie dirieto8 U sette;M venti ispane
XXXIV, 1 U quando fu giunto nella 2 U li porci si sparsono 3 BON. si fuggien 4 UE e volentieri in 5 U divorando 8 UE per paura; EM tramortiti
XXXV, 1 U terribil2 U (ella) raunata;K v'era3 U perché facia4 U ciascuno che 'l;M qualunque5 U El re allora si andò davante6 U e dimandollo quel ched e' volea7 U uno: so;M Baroni;E Burbani8 U di M. ed anco de' rum.
XXXVI, 1 BON. e dalla parte sua ti fo c.3 U che una donna a cui;M contro a lui4 U nostra diritta5 U cosa che far seguitando;BON. cosa che tu seguitando;E ne farem quando6 BON. farebbe contro a te7 K in suo contrade8 K ma' la tua cittade
XXXVII, 1 M vide: ism.3 M e disse4 U io non (piú)5 E che 'n breve7 E Ed e'8 BON. pegno vorròe miglior che di carta
XXXVIII, 1 U Udendo3 BON. s'è gittato ginocchione;U fu gitt.6 U quel non essere al populo obbediente;K presente8 U e BON. me
XXXIX, 1 U dicendo;BON. finita;E e detto questo3 K colui;U che lla venuta di costui è tanto ria;E cotanto rio4 UEM promesso;U (altrui)5 M al suo7 Kfaton meste;Mfatto este;Efattum este8 U tuo
XL, 1 K angiol di Piero3 UM e si si fece (infronte)4 U e BON. e al vicario andò5 U e BON. giunse alloro molto feroce6 KVerbon7 U gente gridò;KM sua compagna;E c-i8 K puciol.
XLI, 1 UM BON. E dilungato il terribil roncione2 E e' p.4 E sospirando; U fuora sospirando5 K con (gran);BON. pricissione7-8 E Considerate quanto maggiormenteDe' far lagiú 'n inferno tal gente(cfr. la nota all'ott. XXXIV del terzo cantare)
XLII, 1 U Or mag.2 U quelli che vi3 U che scure grida;M dolorosi guai4 U ch'a tal;BON. che'n quelle parte5 BON. disiosi d'udire;U e disiate;E Considerate6 U che gli angnoli di paradiso fanno8 U e BON. può'
XLIII, 2 BON. volse averla;K avere oferta3 M colei che fu isbandita4 U contro di lui, ciò fu;M fu c[i]ò dama bella5 U stata era in contumace;M in cont.8 BON. vita ch'andò fra beati
XLIV, 1 M batezata3 BON. a la lor;M tutta sua4 U feno6 U andorno in pazienza;BON. con clemenza7 E dove conduca noi il S.;U al qual ci cond.8 K feci;U questo cantare è detto al vostro onore:BON. e l'istoria è finita al vostro onore.