LVII.Camilla a Riccardo.

LVII.Camilla a Riccardo.

«La zia Angelica non esce mai di casa. Non è possibile vederci che di notte. Poichè lo volete,poichè il mio cuore impotente non sa resistervi, venite domani, alle undici; a quell'ora il portinaio dorme, io stessa verrò ad aprire.»


Back to IndexNext