LXXVI.Estremi mali.

LXXVI.Estremi mali.

Era davvero gelosia quella di Riccardo? Non era, ma voleva essere e parere. Quando la gelosia non è frutto d'amore, tien luogo d'amore; e i tramonti degli affetti sono sempre segnalati da questa ringhiosa avarizia del cuore.

Il più delle volte, quando l'innamorato teme da per tutto un'insidia per rapirgli il suo affetto, si può giurare che quell'affetto sta per staccarsi dal suo cuore come un frutto avvizzito.

Riccardo vedeva la rovina che il tempo faceva nel suo seno; vedeva frantumarsi ogni giorno l'altare che egli vi aveva eretto all'amore. Torturato dal rimorso, impaurito dalla idea di una fatalità che pesava sopra di lui, cercò smaniando un rimedio, e trovò la gelosia. Per essa s'illudevadi tenere in vita i propri affetti, si stordiva, poteva per essa mettersi in pace con la coscienza. I suoi modi freddi, talvolta aspri, dispettosi, erano così giustificati per lui; la sua miseria gli appariva sotto altro aspetto — più nobile, quasi generosa. —

Evidentemente ciò non poteva durare a lungo. Non v'ha forza che valga a trattenere l'amore fuggitivo, e Riccardo consumava invano le ultime faville della propria energia, combattendo fiaccamente come chi non abbia speranza di vittoria.

Diverso era lo strazio di Camilla. Contristata nei malinconico culto che voleva consacrare alla memoria di fratel Biagio, raccoglieva in sè stessa le sue paure ed i travagli del pentimento.

Quest'artifizio di dissimulazione l'allontanava a poco a poco da Riccardo; non cessò essa di amarlo, ma l'amò senza abbandono, senza quella confidenza che fa mettere radici agli affetti. Era ancora l'amore, ma non quello d'un tempo; una parte del suo cuore ella doveva adoperarsi a nasconderlo!

Un ostacolo era sorto; il tempo lo ingrandirebbe. Già ieri dell'amante, tutta; oggi in parte dal marito defunto.

Così la falsa gelosia di Riccardo, ritorcendosi contro sè stessa, creava ragioni di gelosia vera.

Riccardo scendeva la china dell'indifferenza, e ancora Camilla non se n'era accorta. Ora il vero amore è avveduto, e la cecità è quasi sempre pessimo indizio in amore.

E non di meno Camilla continuava ad amare Riccardo, ed a costui pareva di fare altrettanto.


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