Chapter 28

437.Lettere pubblicate inRicordi di Maurizio BufalinidaF. Mariotti. — Firenze, Successori Le Monnier, 1875, pagg. 512, 513.438.Lettera inedita, Paris, 11 mai 1823. Non sarà discaro al lettore conoscerla: “M.rBeyle envoye a Monsieur Vieusseux avec prière de les placer dans son cabinet litteraire: Un exemplaire de l'Histoire de la peinture en Italie, 2 vol.; Un de laVie de Haydn, Mozart et Metastase, 1 vol. Deux de la brochure intituléeRacine et Shakespeare, 2 vol.S'il convient a Monsieur Vieusseux d'en rendre compte dans l'Antologia, M. B. demande d'être jugé avec toute la sincérité et sévérité possibles. La vérité surtout, est le premier des biens. — H. Beyle„. (Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze).439.Lettere inedite di illustri Italiani e stranieri ad A. Bencipubblicate daE. Toci. — Livorno, Meucci, 1884, pag. 9. Di quel romanzo infatti parlò il Benci nel 1824, tomo XVI, n. 47, novembre, pag. 81.440.Lettera inedita del commissario P. Serragli, del 3 febbraio 1825.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.441.1825, tomo XVII, n. 49, gennaio;Agli associati e corrispondenti, pag.IV.442.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile;Agli associati e collaboratori, pag.IV.443.1829, tomo XXX, n. 98, febbraio, pag. 126.444.1827, tomo XXV, n. 73, gennaio;Ai cooperatori e corrispondenti, pag.II.445.E inutilmente scriveva al Ministro delle finanze per ottenere un ribasso. Lettera inedita del 28 ottobre 1828. (Tra le carte del Vieusseux).446.Lettera del Monti, del 3 agosto 1816.Epistolariocit., vol. II, pag. 186.447.Lo confessa l'Acerbi. Vedi:A. Luzio, “La Biblioteca italiana e il governo austriaco„, inRivista storica del Risorgimento, 1896, anno I, fasc. 7-8, pag. 665. E il Monti lo conferma: vediEpistolariocit., vol. II, pag. 213.448.Lo afferma il Libri, 1832, tomo XLVI, n. 138, giugno, pag. 220.449.Spigolature nel carteggio letterario e politicodel marchese Luigi Dragonetti, per cura del figlio Giulio. Firenze, Ufficio dellaRassegna Nazionale, 1886, pag. 285. Lettera del 27 settembre 1828. — E da Milano il Tommaséo scriveva al Vieusseux: “Ma che vale egli mai che la vostraAntologiaproceda sempre con equità, con amore del vero e dell'Italia, con fini nobili e retti? A Milano ella corre per le mani di pochi; e quei pochi ancora non sanno il retto distinguer dal curvo; e una pagina dellaBiblioteca italiana(scritta anche dal culo di Gironi) li persuade e li inebbria piú che non gli articoli di Giordani, di Montani, di Lucchesini, di Niccolini....„. Lettera inedita, Milano, 26 aprile 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.450.Lettera inedita, Rovereto, 24 febbraio 1826;Carteggio Vieusseux. “Nazionale„, Firenze.451.Lettera del 27 dicembre 1827;Epistolariocit. delLeopardivol. III, pag. 244.452.Lettera inedita, Torino, 16 gennaio 1828; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.453.Lettera inedita, San Remo, 28 febbraio 1828;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.454.Lettera del 14 settembre 1829.Epistolariocit., vol. III, pag. 267.455.Lettera del 14 luglio 1831. Pubblicata daV. MalamaniinRivista storica del Risorgimento, 1897, nn. 7-8, pag. 692.456.G. P. Vieusseux,Frammenti sull'Italia nel 1822 e progetto di confederazione. — Firenze, Galileiana, 1848, pag. 4.457.1826, tomo XXIII, n. 67 luglio, pag. 80. — Alla Brunn accenna anche il Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 105), mutando qualche cosa per vero alle parole dell'Antologia, che non cita.458.Non sarà discaro al lettore conoscere precisamente il modo con che la censura si portò sempre con l'Antologia: il che potrà vedere da questa lettera di Luigi Pezzati al Commissario di Santo Spirito, Gaetano Landi: “L'Antologia, come anche ilGiornale Agrario, non è mai stato approvato dal Padre Mauro Bernardini, regio censore, articolo per articolo; ma solamente all'ultimo, dopo terminato il fascicolo, e ciò sotto la responsabilità del sig. Vieusseux che s'impegnava, occorrendo, a ristampare quante cartucce e fogli che fossero stati necessarî per uniformarsi alle prescrizioni della censura. A questo sistema autorizzato dal detto P. Mauro, a scanso di perdimento di tempo, e per non avere il tedio della lettura di pessimi manoscritti, il Sig. Vieusseux non faceva eccezione alla regola che allorquando egli medesimo avesse de' dubbi sull'accettazione di qualche periodo degli articoli, ed allora li mandava prima di tirare in stampa le semplici bozze. In questi ultimi tempi però (cioè dopo le molte cassature sofferte per il fascicolo di Dicembre 1832) il Vieusseux ebbe l'avvertenza di fare esaminare le prove in stampa di tutti gli articoli, senza però riportarne l'approvazione altro che verbalmente, giacché il P. Mauro si riserbava di apporvi la sua firma e il suo sigillo a fascicolo terminato. Per verificare il mio esposto, la prego ad interpellare il detto R. Censore, e spero ch'ella mi troverà in tutto e per tutto veritiero. Luigi Pezzati, 15 maggio 1833„. Lettera inedita.Archivio segreto del Buon Governo.— Firenze, Negozi, 1833, filza n. 15, affare n. 70.459.Lettera inedita, Parigi, 28 novembre [1823].Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.460.Vedi:V. Malamani,La censura austriaca nelle provincie venete, inRivista Storica del Risorgimento, 1896, vol. I, fasc. 5-6, pag. 496.461.Lettera inedita, Milano, 21 giugno 1830;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.462.1824, tomo XVI, n. 48, dicembre, pag. 128.463.Alludo allo studente Vittorio Merighi, che nel presentare al censore un suo componimento poetico ove era il verso “sí questa Italia sfortunata e bella„, tolse l'esseche poi aggiunse in casa dopo l'approvazione. — Vedi G.Biadego,La dominazione austriaca ecc. in Verona, Roma, 1899, pag. 162. Ed è da ricordare ciò che ho detto alla pag. 9.464.Mi spiace non citare le parole precise, che pure ho tra' miei appunti. Ma perché L. Grottanelli (ne'Moti politici della Toscana. — Prato, 1902, pag. 30) quelle poche parole riporta in modo notevolmente diverso, e dà errata la segnatura d'Archivioch'io ho scordato scrivere nel mio foglio e con che potrei verificarle, preferisco darne il senso.465.Vedi la lettera del Vieusseux al Mayer, 30 ottobre 1821, inA. Linaker,La Vita ecc.di E. M. — Firenze, Barbèra, 1898, vol. I, pag. 26.466.Da Parigi, 29 marzo 1826;Lettere inedite di C. B., pubblicate daC. Magini. — Firenze, Le Monnier, 1900, pag. 71.467.Lettera del 27 agosto 1824.Epistolariocit., vol. V, pag. 305. Di lui è la breve frase citata innanzi.468.Scriveva il Vieusseux al Leopardi (18 febbraio 1829,Epistolariocit. delLeopardivol. III, pag. 254), che il n. 95-96 era stato “trattenuto un mese intero da Madonna Censura„.469.Il Vieusseux stesso lo dice nelle sueOsservazioni sulla Maremma, pubblicate nell'Appendice, n. XLV dellaStoria civile della ToscanadiA. Zobi. — Firenze, Molini, 1852, vol. IV, pag. 197.470.Documento inedito inLettere della Segreteria di Stato1826-28.Censura, n. interno 55.471.Lettera pubblicata daA. Frénesnell'opusc. cit., pag. 43. (Tradotta dal francese).472.21 aprile 1830;Epistolariocit. delCapponi, vol. I, pag. 301.473.Memorie poetiche e poesie. — Venezia, 1838, pag. 121.474.Sono, tra l'altre, nelCarteggio Vieusseuxalcune lettere anonime a lui dirette, che si dolgono di lui e del Tommaséo.475.Lettera inedita, Livorno, 3 ottobre 1825;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Per dimostrare tra quali difficoltà per causa degli stessi amici dirigesse il giornale, non spiacerà al lettore ch'io in parte qui riproduca la lettera del prof. Del Rosso, e altre d'altri. Scriveva il Del Rosso: “.... Non so veramente di quali tendenze parliate: spero che i vostri affari non permettendovi molto di riflettere sull'articolo, vi avranno fatto scambiare. Convengo con voi che l'impiego di Direttore d'un Giornale è doloroso, ma finalmente non si tratta che di giudicare e scegliere. Io trovo anche piú doloroso quello di scrittore di Giornale perché si tratta d'indovinarele voglie di chi lo dirige; ed il mestiero dell'indovino è stato sempre difficile e ridicolo, ed applicato al Giornale lo trovo anche buffo: perché vi dee far cedere non la propria volontà solo, ma lo stesso proprio allo intelletto altrui, e voi converrete meco che la servitú dell'intelletto è la piú assoluta di tutte. Io non parlo per me, che non sono mai stato per i giornali, e tanto meno potrei esserlo adesso, perché il mio posto non mi permette di assoggettarmi a private censure„.476.Lettera inedita, Livorno, 15 dicembre 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Scriveva al Vieusseux: “Non so spiegare come mai scriveste al Del Rosso che avreste accettato l'articolo propostovi, dopo averlo letto. Per fortuna era presente l'Uzielli, che moderò la collera giustissima del Del Rosso: e questi, cioè l'Uzielli, se ne lamentò con me, biasimando voi. Io vi ho scusato quanto ho potuto; adducendo che voi eravate costretto a far ciò con tutti. Ma, caro amico, è una imprudenza grandissima. Che voi procediate cosí con chi pagate, o verso i nuovi e non provati, la intendo anch'io; ma verso quelli che sapete esser buoni ed utili, e che lavoran per voi a scapito loro! (poiché egli è certo che il Del Rosso, dopo che scrive per l'Antologia, paga molte associazioni di giornali per essere in giorno): ed aggiungete che egli ha ora un giornale che può rialzare a danno vostro effettivo: per tutte queste considerazioni, dico, molto perdete, e poco danno fate agli altri, seguitando il vostro procedere....„.477.Lettera inedita, Livorno, 11 novembre 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Cosí scriveva: “.... M'avete scritto tante volte che per avere un buon giornale è necessario che io sia pagato, che debbo concludere aver io cogli articoli miei non pagati peggiorato il giornale. È una inconseguenza tutta vostra e non mia. E so bene che quando voi insistete per pagarmi, è in voi tre quarti di bontà, volendo facilitarmi la vita. Ma perdonatemi se sono schietto: v'è pure un quarto d'interesse vostro malinteso: perché voi credete non esser buono al giornale che quello che voi vi proponete di mettervi, e vorreste perciò esser tutto arbitro de' letterati. Questo, quanto a me, è impossibile. Potete trarre tutto da me per amicizia: mai niuno mi dominerà. Sono disgustato, è vero, di scrivere anche per l'Antologia; e la ragione è questa sola: io che scrivo, ho necessità d'esser arbitro assoluto delle mie scritture; e quando l'Antologianon risponde a me, io non posso rispondere a lei. Volendo seguitare di scrivere pel pubblico, mi converrebbe piú d'assai far come il Lami e il Lastri, facendomi cioè autore di novelle letterarie. Ma neppur questo non voglio fare: talché vivrò ozioso: e farò quello che mi chiedete, se avrò testa, e solo perché vi amo....„.478.Lettera inedita, 24 luglio, 1836;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Diceva al Vieusseux: “.... Nulla vi dirò della dispregiante scontentezza con cui ricevevate le mie fatiche, talché io diceva:Vieusseux fa con me come l'intraprenditore fa ricevendo sempre scontento il lavoro dell'operajo.Nulla non dirò del dispregio di tenere cinque in sei mesi i miei articoli senza inserirli....„.479.Lettera inedita, Napoli, 3 agosto, 1832;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.480.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile.Agli associati e collaboratori, pag.IV.481.Lettera del Vieusseux al Leopardi. 27 dicembre 1827,Epistolariocit., vol. III, pag. 245. — Si noti però che l'Antologiaaveva annunciata quella pubblicazione fin dal 1821, tomo IV, n. 11, novembre, pag. 370.482.Lettera inedita al Vieusseux, Treviso, 23 dicembre 1831,Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Ne parlò il Tommaséo nel fascicolo dell'ottobre del 1831, pag. 110; ma questo non era ancora venuto in luce quando il Bianchetti scriveva nel dicembre.483.1824, tomo XVI, n. 48, dicembre, pag. 73.484.N. 3, 15 gennaio, pag. 25. — È cosí raro il giornale, e cosí curioso l'articolo, che non so tenermi dal riportarlo in Appendice. (N. II).485.De Vita Thomae Chersae Rhacusini Commentarium.— Veronae, 1826, pag. 31.486.1828, tomo XXIX, n. 86, febbraio, pag. 156.487.VediDelle lettere del P. A. Cesariraccolte daG. Manuzzi. — Firenze, Passigli, 1845, vol. I, pag. 177.488.Lettera inedita al Vieusseux, Napoli, 28 giugno 1828.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.489.Giornale Arcadico, 1828, tomo XXXIX, pag. 155, 264.490.1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 172; e 1827, tomo XXVI, n. 76, aprile, pag. 149.491.1827, 5 maggio,Delle lettere del P. A. Cesariraccolte daG. Manuzzi. — Firenze, Passigli, 1845, vol. I, pag. 132.492.1827, tomo XXVIII, n. 83-84, novembre-dicembre, pag. 252.493.Pragmalogia cattolica. — Lucca, 1828, tomo II, pag. 104. — Il Vieusseux poi fece pubbliche le lettere sue e del Riccardi nell'Antologia, 1828, tomo XXXI, n. 91, luglio, pag. 176.494.1830, tomo XXXVII, n. 110, febbraio, pag. 108. — L'articolo è firmatoO. delle P.Chi ne fosse l'autore non mi è riescito sapere: (questa sigla non appare altra volta). Forse il Cioni, che su la fine del 1829 era in Pisa?495.In due articoli del Giornale pisano: 1830, n. 49, pag. 74; e n. 50, pag. 153.496.Lettera di Ranieri Tempesti introduttore e guida de' forestieri nel Camposanto Pisano al Signor P. delle C.— Pisa, Nistri, 1830.497.Lettera inedita del 1 maggio 1830;Lettere della Segreteria di Stato dal gennaio 1829 al dicembre 1831.Censura, n. interno 624.498.1830, tomo XXXVII, n. 111, marzo, pag. 168.499.Risposta di Marco Pacini alle osservazioni del Sig. Direttore dell'Antologia. — Pisa, 10 maggio 1830.500.Vita e avventure di Marco Pacini Pisano. (Poema romantico). — Pisa, Capurro, 1833, Sestina VIII, pag. 5 e nota relativa, pag. 21.501.1829, tomo XXXIII, n. 98, febbraio, pag. 98. — Le parole citate sono del Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 21).502.Lettera inedita del 17 aprile 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.503.Lettera inedita al Vieusseux, Torino, 28 aprile 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.504.Lettera inedita al Grassi, del 2 maggio 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Cosí rispondeva al Grassi: “.... Giudicherete da voi medesimo se il nostro buon corcirese ha motivo di lagnarsi dell'Antologia, la quale, credo, glie l'ha menata buona, ed anzichè la di lui collera meriterebbe la sua riconoscenza. Ma il povero Pieri è una pasta delle migliori qualità cittadine e domestiche, con tutti i ridicoli del letterato. Egli è permaloso all'eccesso; insuperbito dal premio che la nostra accademia della Crusca ebbe la dabbenaggine, per non dir altro, [prima aveva scritto“fece la bestialità„] di dargli per quelle sue prose, egli si crede uno dei primi luminari d'Italia. Ma leggete le sue poesie, e la suapoetica, e poi mi saprete dire chi ha torto, o lui o l'amicoK. X. Y.Checché ne sia, il fatto si è che dopo la pubblicazione di quell'articolo il Pieri non si lascia piú vedere, e va per tutto lagnandosi del direttore del giornaleche ha avuto l'ingiustizia di mettere il suo libro nella mano del piú forsennato fra i seguaci del Manzoni. Povero Pieri! egli non sa che non ho trovato un classico che abbia voluto prendersi la pena di leggere il suo libro per renderne conto....„.505.Lettera inedita;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.506.Lettera inedita, 27 luglio 1831. — Conservasi nel tomo V delleMemorie ineditedel Pieri, “Riccardiana„.507.Lettera inedita, 1 agosto 1831;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Adatto un po' i verbi al discorso.508.Lettera inedita, 15 agosto 1831. Conservasi nel tomo V delleMemorie ineditedel Pieri, “Riccardiana„. Questa risposta mi sembra cosí nobile e cosí sconsolata, che il lettore non me ne saprà male se qui la riporto per intero: “Mio caro Pieri! Se voi aveste interpretata come andava interpretata la mia lettera cui avete risposto, sicuramente non mi avreste fatto il torto di rimandarmi l'Antologia. Io non dono mai per riprendere. Il pacco che avete fatto rimettere alGabinettovi resterà a vostra disposizione, e quando il vostro messo non volesse ritirarlo, sarà mia cura farlo riportare a casa vostra. Non ho replicato alla vostra risposta perché ho creduto almeno inutile di entrare in una discussione alla quale la suddetta mia lettera, convenientemente ed amichevolmente interpretata, non avrebbe mai dovuto dar luogo. Conserverò la vostra lettera come un monumento dei tanti dispiaceri cui si va incontro quando si vuol dirigere imparzialmente un giornale; e vi pregherò di conservare i fascicoli che ho pubblicati come un monumento degli sforzi continuati che ho fatti per tanti anni onde creare in Toscana un giornale che corrispondesse a' bisogni della società italiana; ma che, probabilmente, la Censura non mi permetterà di portare avanti. Il mio fascicolo di maggio si trova trattenuto: devesi castrarlo indegnamente, e credo che dopo aver compiuto il primo semestre, cioè a dire pubblicato quello di giugno, dovrò prender commiato da' miei associati. Gradite i miei piú cordiali saluti„.509.Lettera del 24 gennaio 1825. Pubblicata daA. VannucciinMemorie di G. M.— Capolago, 1843, pag. 174.510.Rivista Enciclopedica, marzo 1821, pag. 558.511.1821, tomo III, n. 8, agosto, pag. 212. L'articolo è firmatoX; ma benché nel numero di febbraio del 1822, pag. 242 il Mancini dicesse che era di un suo “ottimo amico„, pure è suo: e il Vieusseux, infatti, nel suo esemplare, che conservasi nella “Nazionale„, vi scrisse sotto il nome di lui.512.1822, tomo V, n. XIV, febbraio, pag. 244.513.Lettera inedita senza data, ma dalla data della risposta s'intende che dev'essere del 27 o 28 marzo 1825.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Cosí gli scriveva: “Desiderando provarle quanto sono imparziale nel disimpegno della direzione del mio giornale, io le rimetto qui annesse le stampe dell'articolo sull'Iliade, che potrebbe venir inserito nel fascicolo di marzo dell'Antologia. Se le dispiace meno un assoluto silenzio sulla sua opera che l'inserzione di tale articolo, io sono pronto a ritirarlo. Me lo dica schiettamente, e creda che non ho mai provato tanto quanto oggi il peso dei miei doveri di giornalista. Aspetto la sua decisione, e mi protesto con la solita stima....„.514.Lettera inedita del 29 marzo 1825;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.515.Lettera dell'8 ottobre 1825 inVita e ricordi ecc.diA. Vannucci, vol. II, pag. 8 e seg.516.Il Pieri diceva al Vieusseux: “voi mi mandaste in dono l'Antologia.... ed io continuai, sebbene a malincuore, a riceverla.... tanto piú che voi piú volte vi lagnaste meco del Niccolini, che non voleva piú riceverla„. Lettera inedita del 1º agosto 1831;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.517.1825, tomo XX, n. 60, dicembre, pag. 52.518.Lettera inedita al Vieusseux, del 21 gennaio 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.519.Lettera del 1º settembre 1829;Epistolariocit., vol. III, pag. 262.520.Lettera inedita a Francesco Longhena, 10 marzo 1832;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.521.1826, tomo XXI, n. 63, marzo, pag. 149.522.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile,Agli associati e collaboratori, pag.III.523.Lettera al Leopardi, del 4 marzo 1824.Epistolariocit. vol. III, pag. 235.524.Lettera inedita ad Alessandro Torri, del 29 novembre 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.525.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile;Agli associati e collaboratori, pag.II.526.1823, tomo XII, n. 36, dicembre, pag. 153.527.1823, tomo IX, n. 25, gennaio;Lettera ai collaboratori, corrispondenti e associati, pag.IV.528.Epistolariocit., vol. III, pagg. 16, 31, 134.529.Vedi la lettera del 2 ottobre 1825, ch'io ho citato alla pag. 100.530.Vedi la risposta del Vieusseux, in nota nella pagina istessa. Il qual brano, che a me qui serve, fu, come altri, soppresso dalla Magini.531.1822, tomo V, n. 13, gennaio;Ai lettori l'editore, pag.VI.532.Lettera del 24 gennaio 1829. Pubblicata daC. LozzineIl Bibliofilo. — Bologna, giugno-luglio 1888, pag. 81.533.1829, tomo XXXIV, n. 102, giugno, pag. 65; e tomo XXXV, n. 103, luglio, pag. 16.534.Lettera al Leopardi del 1º settembre 1829;Epistolariocit., vol. III, pag. 264.535.Vedi la lettera del 20 ottobre 1825, riportata alla pag. 101.536.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile;Agli associati e collaboratori, pag.III.537.Lettera al Leopardi del 6 marzo 1829.Epistolariocit., vol. III, pag. 457.538.Lettera inedita dell'8 agosto 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.539.Lettera inedita del 17 febbraio 1829,Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Cosí gli scriveva: “.... La mia situazione rispetto ad uno scrittore del quale devo mandare addietro un articolo, è tanto piú delicata e penosa, che dovendo per lo piú fidarmi a' soli miei lumi per formare un giudizio, devo necessariamente limitarmi a considerazioni generali che mi vengon dettate dalle sole convenienze, poiché non è tanta la mia dottrina da poter arrischiare una critica piú sottile. Per le scienze fisiche e matematiche ricorro ai miei dotti amici, e devo fare altrettanto quando si tratti di cose di gusto; per le scienze morali e politiche, cerco di fare da me, alla meglio. In questo caso mi pongo nei ranghi del volgo degli associati dellaAntologia, ed osservo se lo scritto che ho sotto gli occhi mi persuade. Se non mi persuade, lo rileggo attentamente una seconda volta, facendo da me medesimo le parti dell'autore; e lei non deve dubitare del desiderio sincero ch'io nutrivo, rileggendo il suo articolo, di poter dargliela vinta„.540.1827, tomo XXV, gennaio;Ai cooperatori e corrispondenti, pag.X.541.Lettera inedita del 25 luglio 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.542.Lettera inedita dal 20 agosto 1828;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.543.Dice il Tommaséo: “mi diedi a difendere gl'inni sacri del Manzoni dalle accuse di un Salvagnoli, che morí tisico dopo il suo libro„.Memorie poetiche e poesie.— Venezia, 1838, pag. 211.544.Lettera del 16 luglio 1829. Pubblicata da A. Linaker inLa vita e i tempi di E. M.— Firenze, Barbéra, 1898, vol. I, pag. 135.545.E Vincenzo Salvagnoli gli rispondeva: “Vi ringrazio dell'avviso che mi date riguardo all'articolo contro mio fratello; e vi dichiaro che né io né egli siamo dispiacenti che siano combattute le nostre opinioni,quando sono combattute onestamente ed urbanamente„. — Lettera inedita del 3 novembre 1829.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.546.Lettera al Sardagna, pubblicata da A. Luzio inRivista storica del risorgimento, 1896, fasc. 7-8, pag. 667.547.Erra in verità il Tommaséo, nell'affermare (Di G. P. Vieusseux ecc., ediz. cit., pag. 14) che “dovette.... sopramurarci un quarto„. La casa è di tre piani; né possono considerarsi come mezzanino poche stanze (non degne però di tal nome) non visibili dalla piazza, e che forse servivano per deposito di libri.548.Da una lettera inedita di Pietro Betti al Vieusseux, 13 maggio 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.549.Da una lettera inedita del dottore Giuseppe Barellai, alunno carissimo al Nespoli. È indirizzata a Bettino Ricasoli, senza data, ed io devo questa notizia alla molta cortesia della baronessa Giuliana Ricasoli. Di quella Società, il Barellai scriveva: “.... l'idea nacque dalle riunioni serali letterarie nel gabinetto Vieusseux. Questi medici, trovandosi là insieme, pensarono a riunirsi fra loro, e in casa del dottor Buzzi, per sedici anni, fecero le loro adunanze e i loro studj„.550.Lo afferma il Mayer, 1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 92.551.Lettera inedita a Pietro Betti del 14 maggio 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.552.Lettera inedita, Parigi, 1 decembre 1823;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.553.Lettera inedita, Bruges, 28 octobre 1823;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Non sarà discaro al lettore conoscerla: “Mon cher Vieusseux, Je vous ai envoyé, il n'y a pas longtemps, l'intéressanteHistoire de la peinturede Mr. Beyle:[si ricordi ciò che ho detto alla pag. 122, e la nota 2ª]c'est Mr. Beyle lui même que j'ai l'avantage de vous faire connaître maintenant. Veuillez le recevoir comme vous recevez tous les étrangers distinguès: vous savez aussi bien que moi combien il le mérite. Ses opinions et son esprit ne sont plus un secret pour vous: il vous reste seulement à cultiver l'homme aimable, et c'est ce dont je me fais gloire de pouvoir vous procurer l'occasion. Ah! si j'avais pu moi-même vous le présenter et la présenter à tous nos amis de votre charmante réunion hebdomadaire! Mais j'ai encore un triste hiver à passer. Adieu, mon ami: donnez-moi de vos nouvelles le plus souvent que vous pouvez, et croyez moi pour la vie, votre tout dévoué De Potter„.554.M.Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 14 dicembre 1824, martedí. — Intervenne a quelle adunanze, per la prima volta, il 4 dicembre 1824, sabato. — Vedi:M. Pieri,loc. cit., sotto questa data.555.Lo afferma M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 20 maggio 1826, sabato.556.M.Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 31 agosto 1826, giovedí. — Al Giordani parve “molto gentil giovane„. (Lettera al Vieusseux, Parma, 15 ottobre 1831. —F. OrlandoinCarteggi inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1892, serie prima, vol. I, pag. 9).557.M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 24 ottobre 1826, martedí.558.La sera dell'11 marzo 1828, lunedí. — Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 13 marzo 1828;Epistolariocit., vol. III, pag. 249. — Si noti che in questa lettera, in vece di Edwards è stampatoColwards, il quale fisiologo non è mai esistito.559.La sera del 12 novembre 1827, giovedí. — Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 13 novembre 1827;Epistolariocit., vol. III, pag. 241.560.Vi andò per la prima volta la sera del 10 novembre 1828, lunedí. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. V, sotto questa data.561.Lo afferma il Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 15).562.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 4 dicembre 1828;Epistolariocit., vol. III, pag. 250.563.Lettera a C. Guasti del 21 dicembre 1881. — VediC. Guasti,Rapporti ed elogi accademici, parte 2ª. — Prato, Vestri, 1896, pag. 521.564.Alfred von Reumont,Gino Capponi, “Ein Zeit Und Lebensbild„. — Gotha, 1880, seite 38.565.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 7 gennaio 1830;Epistolariocit., vol. III, pag. 273.566.Lettera inedita dell'aprile 1830;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.567.Lettera inedita, Scornio, 19 settembre 1834;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Cosí scriveva: “Tu avrai, caro Pietro, questa mia dal conte Augusto Platen, poeta insignissimo della Germania, e che gl'Italiani debbono amare e riverire come scrittore appassionato delle nostre glorie e sventure. Accoglilo come merita, e voglimi bene. Addio„.568.Il Progresso delle scienze, delle lettere e delle arti.— Napoli, 1836, tomo XIII;Memorandum, pag.V.569.N. Tommaséo,Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 125.570.1827, tomo XXV, n. 73, gennaio, pag. 102. Di qui tolgo l'aneddoto che cito piú sotto.571.Vedi la lettera del Niccolini, del 19 febbraio 1832, inVita e ricordi ecc., vol. II, pag. 164.572.VediF. Tribolati,ConversazionidiG. Rosini. — Pisa, Spoerri, 1889, pag. 5.573.Per la prima volta, la sera del 19 settembre 1824, sabato. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.574.Lettera del 12 gennaio 1852. InLettere di F. D. Guerrazzia cura diG. Carducci. — Livorno, Vigo, 1880, vol. I, pag. 308.575.Per la prima volta, la sera del 26 giugno 1827, martedí. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.576.Per la prima volta, la sera del 3 settembre 1825, sabato. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.577.Lettera inedita al Vieusseux, Torino, 8 settembre 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Cosí scriveva: “I pochi veri dotti italiani vivono troppo disgiunti l'uno dall'altro. Non è che dal mio Vieusseux che mi ricordi d'aver trovato uniti in una gentile conversazione i Cicognara, gli Orioli, i Giordani, i Niccolini, i Capponi, i Rosini, i Ciampi, i Montani, i Bellotti e tanti altri nobilissimi ingegni. A questi nomi aggiungerete ora quello del signor professor Boucheron, ch'è forse il piú nitido scrittor latino che or s'abbia l'Italia„.578.La sera del 24 settembre 1829, giovedí. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. V, sotto questa data.579.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 17 ottobre, 1829;Epistolariocit., parte 3ª, pag. 269.580.M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. V, 24 settembre 1829, giovedí.581.Lettera al Leopardi del 4 dicembre 1828.Epistolariocit., vol. III, pag. 250.582.NelleMemorie, non autografe ma in molti luoghi corrette da lui, ch'io ho veduto per la bontà della contessa Annunziata Gargallo; e che si conservano nell'Archiviodi famiglia.583.Lo dice il Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 48).584.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 7 gennaio 1830;Epistolariocit., vol. III, pag. 272.585.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 4 dicembre 1828;Epistolario cit., vol. III, pag. 250.586.Lo dice il Capponi, (Scritti editi e inediti.— Firenze, Barbéra, 1877, vol. I, pag. 232).587.Tolgo questa notizietta dal Reumont (Gino CapponiEin Zeit-Und Lebensbild. — Gotha, 1830, seite 191).588.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 27 dicembre 1827;Epistolario cit., vol. III, pag. 244.589.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 18 febbraio 1829;Epistolario cit., vol. III, pag. 255.590.Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 19 maggio 1824.591.Lettera del 26 febbraio 1826 al Brighenti;Epistolario cit., vol. V, pag. 387.592.N. Tommaséo,Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 39.593.Viaggio in Toscana.— Milano, 1835, pag. 243.594.L'Italie.— Paris, Dufart, 1821, vol. I, pag. 265.595.Per quel po' che tocco del Manzoni, mi sono giovato delle lettere del Vieusseux al Capponi, del 25 e 26 agosto 1827 (Epistolariocit. delCapponi, pagg. 229-231); di ciò che dice il Mamiani (Nuova Antologia, tomo XXIII, agosto 1873, pag. 759); il Pieri (Vita scritta da lui medesimo.— Firenze, Le Monnier, 1850, vol. II, dalla pag. 63 alla 73), e il Mestica (Prose e PoesiediT. Mamiani— Città di Castello, Lapi, 1886, pag.XLIX).596.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 21 maggio 1829;Epistolariocit., vol. III, pag. 261.597.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 27 dicembre 1827;Epistolariocit., vol. III, pag. 244. — Di lí è tolta anche la citazione seguente.598.Lettera del Giordani al Cicognara, del 24 maggio 1829;Epistolariocit., vol. VI, pag. 39.599.Lettera del Vieusseux al Leopardi, 7 gennaio 1830;Epistolariocit., vol. III, pag. 272.600.Lettera cit. del Vieusseux, vol. cit. pag. 273.601.Lettera cit., vol. cit., pag. 272.602.Lettera del 20 agosto 1828;Epistolariocit., delLeopardi, vol. III, pag. 216.603.Lettera del 26 maggio 1832;F. Orlando,Carteggi italiani inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1896, serie prima, vol. III, pag. 140.604.3 maggio 1824;Lettere inedite di illustri italiani e stranieri ad A. Benci, pubblicate da E. Toci. — Livorno, Meucci, 1884, pag. 10.605.Lettera al Giordani del 24 luglio 1828;Epistolariocit. del Leopardi, vol. II, pag. 315.606.Lettera del 12 aprile 1829;Epistolariocit., vol. II, pag. 364. E se qualche anno di poi, stanco della vita e del mondo, come sopraffatto dal dolore derise (Paralipomeni, canto I, ottava 34 e seg.), insieme con le altre cose i gabinetti letterarî,forseinvolgendo nel suo scherno anche il suo amico e benefattore; non per questo è da porre in dubbio la schiettezza di quelle lodi e la sincerità di que' dolorosi rimpianti.607.Lettera al Vieusseux, pubblicata daA. LinakerinLa vita ecc. di E. M.— Firenze, Barbéra, 1893, vol. I, pag. 134.608.1826, tomo XXIII, n. 67, luglio, pag. 7.609.Lettera inedita, Siena, 27 settembre 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.610.Lettera inedita, Parigi, 15 settembre 1834. — Tra quelle alla cui pubblicazione attende I. Del Lungo co 'l mio modestissimo aiuto.611.Da lettera inedita del Vieusseux al Tommaséo, 7 ottobre 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.612.1829, tomo XXXVI, n. 108, dicembre, pag. 10.613.1830, tomo XL, n. 119, novembre, pag. 1.614.1825, tomo XX, n. 59, novembre, pag. 75.615.Vitascritta da lui medesimo. — Firenze, Le Monnier, 1850, vol. II, pag. 31.616.M. D'Azeglio,I miei ricordi.— Firenze, Barbéra, 1899, vol. I, pag. 81.617.A quelle adunanze, tenute nel 1825-26-27, intervenivano Luigi Cibrario, Costanzo Gazzera, Carlo Boucheron, Lodovico Sauli, Federico Sclopis, Luigi Provana, Alessandro Pinelli, Carlo Alfieri, Cesare Balbo, Giuseppe Grassi, Giuseppe Franchi, l'economista Petitti, e il Mustoxidi, quando si recava a Torino. Ne parla il Cibrario inNotizie sulla vita di Carlo Alberto.— Torino, 1861, Botta, pag. 41, e lo Sclopis in una lettera a F. Odorici, da questo pubblicata nella sua operaIl conte Luigi Cibrario e i tempi suoi.— Firenze, Civelli, 1872, pag. 42.618.Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 8 gennaio 1825.619.Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 21 dicembre 1824.620.1824, tomo XIII, n. 39, marzo, pag. 145.621.Scritti editi e inediti.— Firenze, Barbéra, 1877, vol. I, pag. 233.622.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, dell'aprile 1829;Epistolariocit., vol. III, pag. 259.623.Da lettera inedita a G. Capponi, Parigi, 17 luglio 1837. — Tra quelle lettere alla cui pubblicazione attende il prof. I. Del Lungo co 'l mio aiuto modesto. E perché mi se ne porge l'occasione, e da qualcuno, anche recentemente, è stato mosso qualche dubbio, dirò che in questa stessa lettera il Tommaséo scriveva al Capponi: “Il Leopardi è morto: ho pregato un poco anche per lui. Affettuoso di fondo, credo non fosse; e me lo prova il piacere al Giordani. Non vi ho mai detto questi miei due versi su lui:Natura con un pugno lo sgobbò: — Canta, gli disse irata: ed ei cantò„. Ora dunque cade, pur troppo!, ogni dubbio.624.1822, tomo V, n. 15, marzo, pag. 485.625.Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 1824, 3 maggio.626.Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 1824, 21 dicembre.627.Ciò afferma Girolamo Cioni, che lo seppe dal padre, in una lettera pubblicata daF. Martini, inEpistolario di G. Giusti. — Firenze, Successori Le Monnier, 1904, pag. 106.628.Memorie inedite, “Riccardiana„ vol. IV, 1824, 2 maggio.629.Vedi:E. Del Cerro,Misteri di Polizia.— Firenze, Salani 1890, pag. 251.630.VediV. Malamani,La censura austriaca delle stampe nelle provincie venete, inRivista Storica del risorgimento, 1897, n. 7-8, pag. 697.631.Vedi:G. Biadego,La dominazione austriaca ecc. in Verona.— Roma, 1899, pag. 145.632.Vedi ilrapportodi Luigi Morandini inC. Cantù,Il Conciliatore e i Carbonari. — Milano, Treves, 1878. — Per i brani che ne cito, pag. 194, 195, 196. Il quale Morandini fu, pur troppo, chiaramente provato essere Pietro Brighenti. Vedi:G. Piergili,Un confidente dell'alta polizia austriaca. — Recanati, Simboli, 1888.633.La figlia di Curzio Picchena.— Milano, Sonzogno, 1874, pag. 62.634.Non raramente articoli: e il Vieusseux ne ebbe, per dire solo degli stranieri, dal barone C. F. Rumohr, dal Witte, dal De Potter, da J. Gräberg di Hemso, dallo Zaydler, dal Reumont.635.Vedi la lettera al Leopardi del 4 marzo 1824;Epistolariocit., vol. III, pag. 235.636.1823, tomo IX, n. 27, marzo pag. 126.637.Lettera cit. al Leopardi, del 4 marzo 1824, pag. cit.638.1828, tomo XXX, n. 83, aprile, pag. 164.639.1822, tomo VIII, n. 24, dicembre, pag. 533.640.1824, tomo XV, n. 43, luglio, pag. 62.641.1824, tomo XIV, n. 41, maggio, pag. 17.642.1823, tomo XII, n 35, novembre, pag. 35.643.1822, tomo V, n. 14, febbraio, pag. 197, e altrove.644.1825, tomo XIX, n. 57, settembre, pag. 57, e altrove.645.1821, tomo IV, n. 12, dicembre, pag. 438, e altrove.646.1825, tomo XVII, n. 51, marzo, pag. 44.647.1822, tomo VIII, n. 22, ottobre, pag. 153.648.1831, tomo XLI, n. 122, febbraio, pag. 43 e numeri seguenti.649.1827, tomo XXVI, n. 76, aprile, pag. 106.650.1827, tomo XXV, n. 74, febbraio, pag. 118.651.1825, tomo XX, n. 59, novembre, pag. 92.652.1826, tomo XXI, n. 62, febbraio, pag. 23; e altrove.653.Sue sono, benché non firmate, leLettere di un socio dell'Accademia archeologica di Roma(non ricordate nell'Indice), 1825, tomo XVII, n. 50, febbraio, e numeri seguenti. — Le altre volte segnava G. M. gli scritti suoi.654.1824, tomo XIII, n. 39, marzo, pag. 39; e altrove.655.1827, tomo XXV, n. 75, marzo, pag. 113.656.1827, tomo XXVII, n. 81, settembre, pag. 42; e altrove.657.1825, tomo XIX, n. 57, settembre, pag. 83; e 1829 tomo XXXIII, n. 99, marzo, pag. 135; e altrove.658.1826, tomo XXI, n. 61, gennaio, pag. 17.659.1824, tomo XIV, n. 42, giugno, pag. 129.660.1828, tomo XXXII, n. 94, ottobre, pag. 3; e numeri seguenti.661.N.Tommaséo,Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 40.662.1822, tomo V, n. 15, marzo, pag. 403.663.1828, tomo XXIX, n. 87, marzo, pag. 74.664.Proposta di aggiunte e correzioni al Vocabolario della Crusca.— Milano, 1817, vol. I, pag. XXII.665.1821, tomo II, n. 6, giugno, pag. 416.666.1822, tomo V, n. 13, gennaio, pag. 84.667.1826, marzo, tomo XLI, pag. 306.668.1828, tomo XXX, n. 89, maggio, pag. 85.669.Lettera inedita al Vieusseux, Torino, 7 luglio 1828.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.670.1828, tomo XXIX, n. 85, gennaio, pag. 160.671.1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 177.672.1830, tomo XL, n. 118, ottobre, pag. 16.673.1825, tomo XX, n. 60, dicembre, pag. 49.

437.Lettere pubblicate inRicordi di Maurizio BufalinidaF. Mariotti. — Firenze, Successori Le Monnier, 1875, pagg. 512, 513.

438.Lettera inedita, Paris, 11 mai 1823. Non sarà discaro al lettore conoscerla: “M.rBeyle envoye a Monsieur Vieusseux avec prière de les placer dans son cabinet litteraire: Un exemplaire de l'Histoire de la peinture en Italie, 2 vol.; Un de laVie de Haydn, Mozart et Metastase, 1 vol. Deux de la brochure intituléeRacine et Shakespeare, 2 vol.

S'il convient a Monsieur Vieusseux d'en rendre compte dans l'Antologia, M. B. demande d'être jugé avec toute la sincérité et sévérité possibles. La vérité surtout, est le premier des biens. — H. Beyle„. (Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze).

439.Lettere inedite di illustri Italiani e stranieri ad A. Bencipubblicate daE. Toci. — Livorno, Meucci, 1884, pag. 9. Di quel romanzo infatti parlò il Benci nel 1824, tomo XVI, n. 47, novembre, pag. 81.

440.Lettera inedita del commissario P. Serragli, del 3 febbraio 1825.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

441.1825, tomo XVII, n. 49, gennaio;Agli associati e corrispondenti, pag.IV.

442.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile;Agli associati e collaboratori, pag.IV.

443.1829, tomo XXX, n. 98, febbraio, pag. 126.

444.1827, tomo XXV, n. 73, gennaio;Ai cooperatori e corrispondenti, pag.II.

445.E inutilmente scriveva al Ministro delle finanze per ottenere un ribasso. Lettera inedita del 28 ottobre 1828. (Tra le carte del Vieusseux).

446.Lettera del Monti, del 3 agosto 1816.Epistolariocit., vol. II, pag. 186.

447.Lo confessa l'Acerbi. Vedi:A. Luzio, “La Biblioteca italiana e il governo austriaco„, inRivista storica del Risorgimento, 1896, anno I, fasc. 7-8, pag. 665. E il Monti lo conferma: vediEpistolariocit., vol. II, pag. 213.

448.Lo afferma il Libri, 1832, tomo XLVI, n. 138, giugno, pag. 220.

449.Spigolature nel carteggio letterario e politicodel marchese Luigi Dragonetti, per cura del figlio Giulio. Firenze, Ufficio dellaRassegna Nazionale, 1886, pag. 285. Lettera del 27 settembre 1828. — E da Milano il Tommaséo scriveva al Vieusseux: “Ma che vale egli mai che la vostraAntologiaproceda sempre con equità, con amore del vero e dell'Italia, con fini nobili e retti? A Milano ella corre per le mani di pochi; e quei pochi ancora non sanno il retto distinguer dal curvo; e una pagina dellaBiblioteca italiana(scritta anche dal culo di Gironi) li persuade e li inebbria piú che non gli articoli di Giordani, di Montani, di Lucchesini, di Niccolini....„. Lettera inedita, Milano, 26 aprile 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

450.Lettera inedita, Rovereto, 24 febbraio 1826;Carteggio Vieusseux. “Nazionale„, Firenze.

451.Lettera del 27 dicembre 1827;Epistolariocit. delLeopardivol. III, pag. 244.

452.Lettera inedita, Torino, 16 gennaio 1828; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

453.Lettera inedita, San Remo, 28 febbraio 1828;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

454.Lettera del 14 settembre 1829.Epistolariocit., vol. III, pag. 267.

455.Lettera del 14 luglio 1831. Pubblicata daV. MalamaniinRivista storica del Risorgimento, 1897, nn. 7-8, pag. 692.

456.G. P. Vieusseux,Frammenti sull'Italia nel 1822 e progetto di confederazione. — Firenze, Galileiana, 1848, pag. 4.

457.1826, tomo XXIII, n. 67 luglio, pag. 80. — Alla Brunn accenna anche il Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 105), mutando qualche cosa per vero alle parole dell'Antologia, che non cita.

458.Non sarà discaro al lettore conoscere precisamente il modo con che la censura si portò sempre con l'Antologia: il che potrà vedere da questa lettera di Luigi Pezzati al Commissario di Santo Spirito, Gaetano Landi: “L'Antologia, come anche ilGiornale Agrario, non è mai stato approvato dal Padre Mauro Bernardini, regio censore, articolo per articolo; ma solamente all'ultimo, dopo terminato il fascicolo, e ciò sotto la responsabilità del sig. Vieusseux che s'impegnava, occorrendo, a ristampare quante cartucce e fogli che fossero stati necessarî per uniformarsi alle prescrizioni della censura. A questo sistema autorizzato dal detto P. Mauro, a scanso di perdimento di tempo, e per non avere il tedio della lettura di pessimi manoscritti, il Sig. Vieusseux non faceva eccezione alla regola che allorquando egli medesimo avesse de' dubbi sull'accettazione di qualche periodo degli articoli, ed allora li mandava prima di tirare in stampa le semplici bozze. In questi ultimi tempi però (cioè dopo le molte cassature sofferte per il fascicolo di Dicembre 1832) il Vieusseux ebbe l'avvertenza di fare esaminare le prove in stampa di tutti gli articoli, senza però riportarne l'approvazione altro che verbalmente, giacché il P. Mauro si riserbava di apporvi la sua firma e il suo sigillo a fascicolo terminato. Per verificare il mio esposto, la prego ad interpellare il detto R. Censore, e spero ch'ella mi troverà in tutto e per tutto veritiero. Luigi Pezzati, 15 maggio 1833„. Lettera inedita.Archivio segreto del Buon Governo.— Firenze, Negozi, 1833, filza n. 15, affare n. 70.

459.Lettera inedita, Parigi, 28 novembre [1823].Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

460.Vedi:V. Malamani,La censura austriaca nelle provincie venete, inRivista Storica del Risorgimento, 1896, vol. I, fasc. 5-6, pag. 496.

461.Lettera inedita, Milano, 21 giugno 1830;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

462.1824, tomo XVI, n. 48, dicembre, pag. 128.

463.Alludo allo studente Vittorio Merighi, che nel presentare al censore un suo componimento poetico ove era il verso “sí questa Italia sfortunata e bella„, tolse l'esseche poi aggiunse in casa dopo l'approvazione. — Vedi G.Biadego,La dominazione austriaca ecc. in Verona, Roma, 1899, pag. 162. Ed è da ricordare ciò che ho detto alla pag. 9.

464.Mi spiace non citare le parole precise, che pure ho tra' miei appunti. Ma perché L. Grottanelli (ne'Moti politici della Toscana. — Prato, 1902, pag. 30) quelle poche parole riporta in modo notevolmente diverso, e dà errata la segnatura d'Archivioch'io ho scordato scrivere nel mio foglio e con che potrei verificarle, preferisco darne il senso.

465.Vedi la lettera del Vieusseux al Mayer, 30 ottobre 1821, inA. Linaker,La Vita ecc.di E. M. — Firenze, Barbèra, 1898, vol. I, pag. 26.

466.Da Parigi, 29 marzo 1826;Lettere inedite di C. B., pubblicate daC. Magini. — Firenze, Le Monnier, 1900, pag. 71.

467.Lettera del 27 agosto 1824.Epistolariocit., vol. V, pag. 305. Di lui è la breve frase citata innanzi.

468.Scriveva il Vieusseux al Leopardi (18 febbraio 1829,Epistolariocit. delLeopardivol. III, pag. 254), che il n. 95-96 era stato “trattenuto un mese intero da Madonna Censura„.

469.Il Vieusseux stesso lo dice nelle sueOsservazioni sulla Maremma, pubblicate nell'Appendice, n. XLV dellaStoria civile della ToscanadiA. Zobi. — Firenze, Molini, 1852, vol. IV, pag. 197.

470.Documento inedito inLettere della Segreteria di Stato1826-28.Censura, n. interno 55.

471.Lettera pubblicata daA. Frénesnell'opusc. cit., pag. 43. (Tradotta dal francese).

472.21 aprile 1830;Epistolariocit. delCapponi, vol. I, pag. 301.

473.Memorie poetiche e poesie. — Venezia, 1838, pag. 121.

474.Sono, tra l'altre, nelCarteggio Vieusseuxalcune lettere anonime a lui dirette, che si dolgono di lui e del Tommaséo.

475.Lettera inedita, Livorno, 3 ottobre 1825;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Per dimostrare tra quali difficoltà per causa degli stessi amici dirigesse il giornale, non spiacerà al lettore ch'io in parte qui riproduca la lettera del prof. Del Rosso, e altre d'altri. Scriveva il Del Rosso: “.... Non so veramente di quali tendenze parliate: spero che i vostri affari non permettendovi molto di riflettere sull'articolo, vi avranno fatto scambiare. Convengo con voi che l'impiego di Direttore d'un Giornale è doloroso, ma finalmente non si tratta che di giudicare e scegliere. Io trovo anche piú doloroso quello di scrittore di Giornale perché si tratta d'indovinarele voglie di chi lo dirige; ed il mestiero dell'indovino è stato sempre difficile e ridicolo, ed applicato al Giornale lo trovo anche buffo: perché vi dee far cedere non la propria volontà solo, ma lo stesso proprio allo intelletto altrui, e voi converrete meco che la servitú dell'intelletto è la piú assoluta di tutte. Io non parlo per me, che non sono mai stato per i giornali, e tanto meno potrei esserlo adesso, perché il mio posto non mi permette di assoggettarmi a private censure„.

476.Lettera inedita, Livorno, 15 dicembre 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Scriveva al Vieusseux: “Non so spiegare come mai scriveste al Del Rosso che avreste accettato l'articolo propostovi, dopo averlo letto. Per fortuna era presente l'Uzielli, che moderò la collera giustissima del Del Rosso: e questi, cioè l'Uzielli, se ne lamentò con me, biasimando voi. Io vi ho scusato quanto ho potuto; adducendo che voi eravate costretto a far ciò con tutti. Ma, caro amico, è una imprudenza grandissima. Che voi procediate cosí con chi pagate, o verso i nuovi e non provati, la intendo anch'io; ma verso quelli che sapete esser buoni ed utili, e che lavoran per voi a scapito loro! (poiché egli è certo che il Del Rosso, dopo che scrive per l'Antologia, paga molte associazioni di giornali per essere in giorno): ed aggiungete che egli ha ora un giornale che può rialzare a danno vostro effettivo: per tutte queste considerazioni, dico, molto perdete, e poco danno fate agli altri, seguitando il vostro procedere....„.

477.Lettera inedita, Livorno, 11 novembre 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Cosí scriveva: “.... M'avete scritto tante volte che per avere un buon giornale è necessario che io sia pagato, che debbo concludere aver io cogli articoli miei non pagati peggiorato il giornale. È una inconseguenza tutta vostra e non mia. E so bene che quando voi insistete per pagarmi, è in voi tre quarti di bontà, volendo facilitarmi la vita. Ma perdonatemi se sono schietto: v'è pure un quarto d'interesse vostro malinteso: perché voi credete non esser buono al giornale che quello che voi vi proponete di mettervi, e vorreste perciò esser tutto arbitro de' letterati. Questo, quanto a me, è impossibile. Potete trarre tutto da me per amicizia: mai niuno mi dominerà. Sono disgustato, è vero, di scrivere anche per l'Antologia; e la ragione è questa sola: io che scrivo, ho necessità d'esser arbitro assoluto delle mie scritture; e quando l'Antologianon risponde a me, io non posso rispondere a lei. Volendo seguitare di scrivere pel pubblico, mi converrebbe piú d'assai far come il Lami e il Lastri, facendomi cioè autore di novelle letterarie. Ma neppur questo non voglio fare: talché vivrò ozioso: e farò quello che mi chiedete, se avrò testa, e solo perché vi amo....„.

478.Lettera inedita, 24 luglio, 1836;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Diceva al Vieusseux: “.... Nulla vi dirò della dispregiante scontentezza con cui ricevevate le mie fatiche, talché io diceva:Vieusseux fa con me come l'intraprenditore fa ricevendo sempre scontento il lavoro dell'operajo.Nulla non dirò del dispregio di tenere cinque in sei mesi i miei articoli senza inserirli....„.

479.Lettera inedita, Napoli, 3 agosto, 1832;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

480.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile.Agli associati e collaboratori, pag.IV.

481.Lettera del Vieusseux al Leopardi. 27 dicembre 1827,Epistolariocit., vol. III, pag. 245. — Si noti però che l'Antologiaaveva annunciata quella pubblicazione fin dal 1821, tomo IV, n. 11, novembre, pag. 370.

482.Lettera inedita al Vieusseux, Treviso, 23 dicembre 1831,Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Ne parlò il Tommaséo nel fascicolo dell'ottobre del 1831, pag. 110; ma questo non era ancora venuto in luce quando il Bianchetti scriveva nel dicembre.

483.1824, tomo XVI, n. 48, dicembre, pag. 73.

484.N. 3, 15 gennaio, pag. 25. — È cosí raro il giornale, e cosí curioso l'articolo, che non so tenermi dal riportarlo in Appendice. (N. II).

485.De Vita Thomae Chersae Rhacusini Commentarium.— Veronae, 1826, pag. 31.

486.1828, tomo XXIX, n. 86, febbraio, pag. 156.

487.VediDelle lettere del P. A. Cesariraccolte daG. Manuzzi. — Firenze, Passigli, 1845, vol. I, pag. 177.

488.Lettera inedita al Vieusseux, Napoli, 28 giugno 1828.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

489.Giornale Arcadico, 1828, tomo XXXIX, pag. 155, 264.

490.1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 172; e 1827, tomo XXVI, n. 76, aprile, pag. 149.

491.1827, 5 maggio,Delle lettere del P. A. Cesariraccolte daG. Manuzzi. — Firenze, Passigli, 1845, vol. I, pag. 132.

492.1827, tomo XXVIII, n. 83-84, novembre-dicembre, pag. 252.

493.Pragmalogia cattolica. — Lucca, 1828, tomo II, pag. 104. — Il Vieusseux poi fece pubbliche le lettere sue e del Riccardi nell'Antologia, 1828, tomo XXXI, n. 91, luglio, pag. 176.

494.1830, tomo XXXVII, n. 110, febbraio, pag. 108. — L'articolo è firmatoO. delle P.Chi ne fosse l'autore non mi è riescito sapere: (questa sigla non appare altra volta). Forse il Cioni, che su la fine del 1829 era in Pisa?

495.In due articoli del Giornale pisano: 1830, n. 49, pag. 74; e n. 50, pag. 153.

496.Lettera di Ranieri Tempesti introduttore e guida de' forestieri nel Camposanto Pisano al Signor P. delle C.— Pisa, Nistri, 1830.

497.Lettera inedita del 1 maggio 1830;Lettere della Segreteria di Stato dal gennaio 1829 al dicembre 1831.Censura, n. interno 624.

498.1830, tomo XXXVII, n. 111, marzo, pag. 168.

499.Risposta di Marco Pacini alle osservazioni del Sig. Direttore dell'Antologia. — Pisa, 10 maggio 1830.

500.Vita e avventure di Marco Pacini Pisano. (Poema romantico). — Pisa, Capurro, 1833, Sestina VIII, pag. 5 e nota relativa, pag. 21.

501.1829, tomo XXXIII, n. 98, febbraio, pag. 98. — Le parole citate sono del Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 21).

502.Lettera inedita del 17 aprile 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

503.Lettera inedita al Vieusseux, Torino, 28 aprile 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

504.Lettera inedita al Grassi, del 2 maggio 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Cosí rispondeva al Grassi: “.... Giudicherete da voi medesimo se il nostro buon corcirese ha motivo di lagnarsi dell'Antologia, la quale, credo, glie l'ha menata buona, ed anzichè la di lui collera meriterebbe la sua riconoscenza. Ma il povero Pieri è una pasta delle migliori qualità cittadine e domestiche, con tutti i ridicoli del letterato. Egli è permaloso all'eccesso; insuperbito dal premio che la nostra accademia della Crusca ebbe la dabbenaggine, per non dir altro, [prima aveva scritto“fece la bestialità„] di dargli per quelle sue prose, egli si crede uno dei primi luminari d'Italia. Ma leggete le sue poesie, e la suapoetica, e poi mi saprete dire chi ha torto, o lui o l'amicoK. X. Y.Checché ne sia, il fatto si è che dopo la pubblicazione di quell'articolo il Pieri non si lascia piú vedere, e va per tutto lagnandosi del direttore del giornaleche ha avuto l'ingiustizia di mettere il suo libro nella mano del piú forsennato fra i seguaci del Manzoni. Povero Pieri! egli non sa che non ho trovato un classico che abbia voluto prendersi la pena di leggere il suo libro per renderne conto....„.

505.Lettera inedita;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

506.Lettera inedita, 27 luglio 1831. — Conservasi nel tomo V delleMemorie ineditedel Pieri, “Riccardiana„.

507.Lettera inedita, 1 agosto 1831;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Adatto un po' i verbi al discorso.

508.Lettera inedita, 15 agosto 1831. Conservasi nel tomo V delleMemorie ineditedel Pieri, “Riccardiana„. Questa risposta mi sembra cosí nobile e cosí sconsolata, che il lettore non me ne saprà male se qui la riporto per intero: “Mio caro Pieri! Se voi aveste interpretata come andava interpretata la mia lettera cui avete risposto, sicuramente non mi avreste fatto il torto di rimandarmi l'Antologia. Io non dono mai per riprendere. Il pacco che avete fatto rimettere alGabinettovi resterà a vostra disposizione, e quando il vostro messo non volesse ritirarlo, sarà mia cura farlo riportare a casa vostra. Non ho replicato alla vostra risposta perché ho creduto almeno inutile di entrare in una discussione alla quale la suddetta mia lettera, convenientemente ed amichevolmente interpretata, non avrebbe mai dovuto dar luogo. Conserverò la vostra lettera come un monumento dei tanti dispiaceri cui si va incontro quando si vuol dirigere imparzialmente un giornale; e vi pregherò di conservare i fascicoli che ho pubblicati come un monumento degli sforzi continuati che ho fatti per tanti anni onde creare in Toscana un giornale che corrispondesse a' bisogni della società italiana; ma che, probabilmente, la Censura non mi permetterà di portare avanti. Il mio fascicolo di maggio si trova trattenuto: devesi castrarlo indegnamente, e credo che dopo aver compiuto il primo semestre, cioè a dire pubblicato quello di giugno, dovrò prender commiato da' miei associati. Gradite i miei piú cordiali saluti„.

509.Lettera del 24 gennaio 1825. Pubblicata daA. VannucciinMemorie di G. M.— Capolago, 1843, pag. 174.

510.Rivista Enciclopedica, marzo 1821, pag. 558.

511.1821, tomo III, n. 8, agosto, pag. 212. L'articolo è firmatoX; ma benché nel numero di febbraio del 1822, pag. 242 il Mancini dicesse che era di un suo “ottimo amico„, pure è suo: e il Vieusseux, infatti, nel suo esemplare, che conservasi nella “Nazionale„, vi scrisse sotto il nome di lui.

512.1822, tomo V, n. XIV, febbraio, pag. 244.

513.Lettera inedita senza data, ma dalla data della risposta s'intende che dev'essere del 27 o 28 marzo 1825.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Cosí gli scriveva: “Desiderando provarle quanto sono imparziale nel disimpegno della direzione del mio giornale, io le rimetto qui annesse le stampe dell'articolo sull'Iliade, che potrebbe venir inserito nel fascicolo di marzo dell'Antologia. Se le dispiace meno un assoluto silenzio sulla sua opera che l'inserzione di tale articolo, io sono pronto a ritirarlo. Me lo dica schiettamente, e creda che non ho mai provato tanto quanto oggi il peso dei miei doveri di giornalista. Aspetto la sua decisione, e mi protesto con la solita stima....„.

514.Lettera inedita del 29 marzo 1825;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

515.Lettera dell'8 ottobre 1825 inVita e ricordi ecc.diA. Vannucci, vol. II, pag. 8 e seg.

516.Il Pieri diceva al Vieusseux: “voi mi mandaste in dono l'Antologia.... ed io continuai, sebbene a malincuore, a riceverla.... tanto piú che voi piú volte vi lagnaste meco del Niccolini, che non voleva piú riceverla„. Lettera inedita del 1º agosto 1831;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

517.1825, tomo XX, n. 60, dicembre, pag. 52.

518.Lettera inedita al Vieusseux, del 21 gennaio 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

519.Lettera del 1º settembre 1829;Epistolariocit., vol. III, pag. 262.

520.Lettera inedita a Francesco Longhena, 10 marzo 1832;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

521.1826, tomo XXI, n. 63, marzo, pag. 149.

522.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile,Agli associati e collaboratori, pag.III.

523.Lettera al Leopardi, del 4 marzo 1824.Epistolariocit. vol. III, pag. 235.

524.Lettera inedita ad Alessandro Torri, del 29 novembre 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

525.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile;Agli associati e collaboratori, pag.II.

526.1823, tomo XII, n. 36, dicembre, pag. 153.

527.1823, tomo IX, n. 25, gennaio;Lettera ai collaboratori, corrispondenti e associati, pag.IV.

528.Epistolariocit., vol. III, pagg. 16, 31, 134.

529.Vedi la lettera del 2 ottobre 1825, ch'io ho citato alla pag. 100.

530.Vedi la risposta del Vieusseux, in nota nella pagina istessa. Il qual brano, che a me qui serve, fu, come altri, soppresso dalla Magini.

531.1822, tomo V, n. 13, gennaio;Ai lettori l'editore, pag.VI.

532.Lettera del 24 gennaio 1829. Pubblicata daC. LozzineIl Bibliofilo. — Bologna, giugno-luglio 1888, pag. 81.

533.1829, tomo XXXIV, n. 102, giugno, pag. 65; e tomo XXXV, n. 103, luglio, pag. 16.

534.Lettera al Leopardi del 1º settembre 1829;Epistolariocit., vol. III, pag. 264.

535.Vedi la lettera del 20 ottobre 1825, riportata alla pag. 101.

536.1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile;Agli associati e collaboratori, pag.III.

537.Lettera al Leopardi del 6 marzo 1829.Epistolariocit., vol. III, pag. 457.

538.Lettera inedita dell'8 agosto 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

539.Lettera inedita del 17 febbraio 1829,Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Cosí gli scriveva: “.... La mia situazione rispetto ad uno scrittore del quale devo mandare addietro un articolo, è tanto piú delicata e penosa, che dovendo per lo piú fidarmi a' soli miei lumi per formare un giudizio, devo necessariamente limitarmi a considerazioni generali che mi vengon dettate dalle sole convenienze, poiché non è tanta la mia dottrina da poter arrischiare una critica piú sottile. Per le scienze fisiche e matematiche ricorro ai miei dotti amici, e devo fare altrettanto quando si tratti di cose di gusto; per le scienze morali e politiche, cerco di fare da me, alla meglio. In questo caso mi pongo nei ranghi del volgo degli associati dellaAntologia, ed osservo se lo scritto che ho sotto gli occhi mi persuade. Se non mi persuade, lo rileggo attentamente una seconda volta, facendo da me medesimo le parti dell'autore; e lei non deve dubitare del desiderio sincero ch'io nutrivo, rileggendo il suo articolo, di poter dargliela vinta„.

540.1827, tomo XXV, gennaio;Ai cooperatori e corrispondenti, pag.X.

541.Lettera inedita del 25 luglio 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

542.Lettera inedita dal 20 agosto 1828;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

543.Dice il Tommaséo: “mi diedi a difendere gl'inni sacri del Manzoni dalle accuse di un Salvagnoli, che morí tisico dopo il suo libro„.Memorie poetiche e poesie.— Venezia, 1838, pag. 211.

544.Lettera del 16 luglio 1829. Pubblicata da A. Linaker inLa vita e i tempi di E. M.— Firenze, Barbéra, 1898, vol. I, pag. 135.

545.E Vincenzo Salvagnoli gli rispondeva: “Vi ringrazio dell'avviso che mi date riguardo all'articolo contro mio fratello; e vi dichiaro che né io né egli siamo dispiacenti che siano combattute le nostre opinioni,quando sono combattute onestamente ed urbanamente„. — Lettera inedita del 3 novembre 1829.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

546.Lettera al Sardagna, pubblicata da A. Luzio inRivista storica del risorgimento, 1896, fasc. 7-8, pag. 667.

547.Erra in verità il Tommaséo, nell'affermare (Di G. P. Vieusseux ecc., ediz. cit., pag. 14) che “dovette.... sopramurarci un quarto„. La casa è di tre piani; né possono considerarsi come mezzanino poche stanze (non degne però di tal nome) non visibili dalla piazza, e che forse servivano per deposito di libri.

548.Da una lettera inedita di Pietro Betti al Vieusseux, 13 maggio 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

549.Da una lettera inedita del dottore Giuseppe Barellai, alunno carissimo al Nespoli. È indirizzata a Bettino Ricasoli, senza data, ed io devo questa notizia alla molta cortesia della baronessa Giuliana Ricasoli. Di quella Società, il Barellai scriveva: “.... l'idea nacque dalle riunioni serali letterarie nel gabinetto Vieusseux. Questi medici, trovandosi là insieme, pensarono a riunirsi fra loro, e in casa del dottor Buzzi, per sedici anni, fecero le loro adunanze e i loro studj„.

550.Lo afferma il Mayer, 1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 92.

551.Lettera inedita a Pietro Betti del 14 maggio 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

552.Lettera inedita, Parigi, 1 decembre 1823;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

553.Lettera inedita, Bruges, 28 octobre 1823;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Non sarà discaro al lettore conoscerla: “Mon cher Vieusseux, Je vous ai envoyé, il n'y a pas longtemps, l'intéressanteHistoire de la peinturede Mr. Beyle:[si ricordi ciò che ho detto alla pag. 122, e la nota 2ª]c'est Mr. Beyle lui même que j'ai l'avantage de vous faire connaître maintenant. Veuillez le recevoir comme vous recevez tous les étrangers distinguès: vous savez aussi bien que moi combien il le mérite. Ses opinions et son esprit ne sont plus un secret pour vous: il vous reste seulement à cultiver l'homme aimable, et c'est ce dont je me fais gloire de pouvoir vous procurer l'occasion. Ah! si j'avais pu moi-même vous le présenter et la présenter à tous nos amis de votre charmante réunion hebdomadaire! Mais j'ai encore un triste hiver à passer. Adieu, mon ami: donnez-moi de vos nouvelles le plus souvent que vous pouvez, et croyez moi pour la vie, votre tout dévoué De Potter„.

554.M.Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 14 dicembre 1824, martedí. — Intervenne a quelle adunanze, per la prima volta, il 4 dicembre 1824, sabato. — Vedi:M. Pieri,loc. cit., sotto questa data.

555.Lo afferma M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 20 maggio 1826, sabato.

556.M.Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 31 agosto 1826, giovedí. — Al Giordani parve “molto gentil giovane„. (Lettera al Vieusseux, Parma, 15 ottobre 1831. —F. OrlandoinCarteggi inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1892, serie prima, vol. I, pag. 9).

557.M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 24 ottobre 1826, martedí.

558.La sera dell'11 marzo 1828, lunedí. — Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 13 marzo 1828;Epistolariocit., vol. III, pag. 249. — Si noti che in questa lettera, in vece di Edwards è stampatoColwards, il quale fisiologo non è mai esistito.

559.La sera del 12 novembre 1827, giovedí. — Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 13 novembre 1827;Epistolariocit., vol. III, pag. 241.

560.Vi andò per la prima volta la sera del 10 novembre 1828, lunedí. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. V, sotto questa data.

561.Lo afferma il Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 15).

562.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 4 dicembre 1828;Epistolariocit., vol. III, pag. 250.

563.Lettera a C. Guasti del 21 dicembre 1881. — VediC. Guasti,Rapporti ed elogi accademici, parte 2ª. — Prato, Vestri, 1896, pag. 521.

564.Alfred von Reumont,Gino Capponi, “Ein Zeit Und Lebensbild„. — Gotha, 1880, seite 38.

565.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 7 gennaio 1830;Epistolariocit., vol. III, pag. 273.

566.Lettera inedita dell'aprile 1830;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

567.Lettera inedita, Scornio, 19 settembre 1834;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Cosí scriveva: “Tu avrai, caro Pietro, questa mia dal conte Augusto Platen, poeta insignissimo della Germania, e che gl'Italiani debbono amare e riverire come scrittore appassionato delle nostre glorie e sventure. Accoglilo come merita, e voglimi bene. Addio„.

568.Il Progresso delle scienze, delle lettere e delle arti.— Napoli, 1836, tomo XIII;Memorandum, pag.V.

569.N. Tommaséo,Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 125.

570.1827, tomo XXV, n. 73, gennaio, pag. 102. Di qui tolgo l'aneddoto che cito piú sotto.

571.Vedi la lettera del Niccolini, del 19 febbraio 1832, inVita e ricordi ecc., vol. II, pag. 164.

572.VediF. Tribolati,ConversazionidiG. Rosini. — Pisa, Spoerri, 1889, pag. 5.

573.Per la prima volta, la sera del 19 settembre 1824, sabato. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.

574.Lettera del 12 gennaio 1852. InLettere di F. D. Guerrazzia cura diG. Carducci. — Livorno, Vigo, 1880, vol. I, pag. 308.

575.Per la prima volta, la sera del 26 giugno 1827, martedí. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.

576.Per la prima volta, la sera del 3 settembre 1825, sabato. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.

577.Lettera inedita al Vieusseux, Torino, 8 settembre 1829;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. — Cosí scriveva: “I pochi veri dotti italiani vivono troppo disgiunti l'uno dall'altro. Non è che dal mio Vieusseux che mi ricordi d'aver trovato uniti in una gentile conversazione i Cicognara, gli Orioli, i Giordani, i Niccolini, i Capponi, i Rosini, i Ciampi, i Montani, i Bellotti e tanti altri nobilissimi ingegni. A questi nomi aggiungerete ora quello del signor professor Boucheron, ch'è forse il piú nitido scrittor latino che or s'abbia l'Italia„.

578.La sera del 24 settembre 1829, giovedí. — Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. V, sotto questa data.

579.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 17 ottobre, 1829;Epistolariocit., parte 3ª, pag. 269.

580.M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. V, 24 settembre 1829, giovedí.

581.Lettera al Leopardi del 4 dicembre 1828.Epistolariocit., vol. III, pag. 250.

582.NelleMemorie, non autografe ma in molti luoghi corrette da lui, ch'io ho veduto per la bontà della contessa Annunziata Gargallo; e che si conservano nell'Archiviodi famiglia.

583.Lo dice il Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 48).

584.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 7 gennaio 1830;Epistolariocit., vol. III, pag. 272.

585.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 4 dicembre 1828;Epistolario cit., vol. III, pag. 250.

586.Lo dice il Capponi, (Scritti editi e inediti.— Firenze, Barbéra, 1877, vol. I, pag. 232).

587.Tolgo questa notizietta dal Reumont (Gino CapponiEin Zeit-Und Lebensbild. — Gotha, 1830, seite 191).

588.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 27 dicembre 1827;Epistolario cit., vol. III, pag. 244.

589.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 18 febbraio 1829;Epistolario cit., vol. III, pag. 255.

590.Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 19 maggio 1824.

591.Lettera del 26 febbraio 1826 al Brighenti;Epistolario cit., vol. V, pag. 387.

592.N. Tommaséo,Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 39.

593.Viaggio in Toscana.— Milano, 1835, pag. 243.

594.L'Italie.— Paris, Dufart, 1821, vol. I, pag. 265.

595.Per quel po' che tocco del Manzoni, mi sono giovato delle lettere del Vieusseux al Capponi, del 25 e 26 agosto 1827 (Epistolariocit. delCapponi, pagg. 229-231); di ciò che dice il Mamiani (Nuova Antologia, tomo XXIII, agosto 1873, pag. 759); il Pieri (Vita scritta da lui medesimo.— Firenze, Le Monnier, 1850, vol. II, dalla pag. 63 alla 73), e il Mestica (Prose e PoesiediT. Mamiani— Città di Castello, Lapi, 1886, pag.XLIX).

596.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 21 maggio 1829;Epistolariocit., vol. III, pag. 261.

597.Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 27 dicembre 1827;Epistolariocit., vol. III, pag. 244. — Di lí è tolta anche la citazione seguente.

598.Lettera del Giordani al Cicognara, del 24 maggio 1829;Epistolariocit., vol. VI, pag. 39.

599.Lettera del Vieusseux al Leopardi, 7 gennaio 1830;Epistolariocit., vol. III, pag. 272.

600.Lettera cit. del Vieusseux, vol. cit. pag. 273.

601.Lettera cit., vol. cit., pag. 272.

602.Lettera del 20 agosto 1828;Epistolariocit., delLeopardi, vol. III, pag. 216.

603.Lettera del 26 maggio 1832;F. Orlando,Carteggi italiani inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1896, serie prima, vol. III, pag. 140.

604.3 maggio 1824;Lettere inedite di illustri italiani e stranieri ad A. Benci, pubblicate da E. Toci. — Livorno, Meucci, 1884, pag. 10.

605.Lettera al Giordani del 24 luglio 1828;Epistolariocit. del Leopardi, vol. II, pag. 315.

606.Lettera del 12 aprile 1829;Epistolariocit., vol. II, pag. 364. E se qualche anno di poi, stanco della vita e del mondo, come sopraffatto dal dolore derise (Paralipomeni, canto I, ottava 34 e seg.), insieme con le altre cose i gabinetti letterarî,forseinvolgendo nel suo scherno anche il suo amico e benefattore; non per questo è da porre in dubbio la schiettezza di quelle lodi e la sincerità di que' dolorosi rimpianti.

607.Lettera al Vieusseux, pubblicata daA. LinakerinLa vita ecc. di E. M.— Firenze, Barbéra, 1893, vol. I, pag. 134.

608.1826, tomo XXIII, n. 67, luglio, pag. 7.

609.Lettera inedita, Siena, 27 settembre 1824;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

610.Lettera inedita, Parigi, 15 settembre 1834. — Tra quelle alla cui pubblicazione attende I. Del Lungo co 'l mio modestissimo aiuto.

611.Da lettera inedita del Vieusseux al Tommaséo, 7 ottobre 1826;Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

612.1829, tomo XXXVI, n. 108, dicembre, pag. 10.

613.1830, tomo XL, n. 119, novembre, pag. 1.

614.1825, tomo XX, n. 59, novembre, pag. 75.

615.Vitascritta da lui medesimo. — Firenze, Le Monnier, 1850, vol. II, pag. 31.

616.M. D'Azeglio,I miei ricordi.— Firenze, Barbéra, 1899, vol. I, pag. 81.

617.A quelle adunanze, tenute nel 1825-26-27, intervenivano Luigi Cibrario, Costanzo Gazzera, Carlo Boucheron, Lodovico Sauli, Federico Sclopis, Luigi Provana, Alessandro Pinelli, Carlo Alfieri, Cesare Balbo, Giuseppe Grassi, Giuseppe Franchi, l'economista Petitti, e il Mustoxidi, quando si recava a Torino. Ne parla il Cibrario inNotizie sulla vita di Carlo Alberto.— Torino, 1861, Botta, pag. 41, e lo Sclopis in una lettera a F. Odorici, da questo pubblicata nella sua operaIl conte Luigi Cibrario e i tempi suoi.— Firenze, Civelli, 1872, pag. 42.

618.Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 8 gennaio 1825.

619.Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 21 dicembre 1824.

620.1824, tomo XIII, n. 39, marzo, pag. 145.

621.Scritti editi e inediti.— Firenze, Barbéra, 1877, vol. I, pag. 233.

622.Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, dell'aprile 1829;Epistolariocit., vol. III, pag. 259.

623.Da lettera inedita a G. Capponi, Parigi, 17 luglio 1837. — Tra quelle lettere alla cui pubblicazione attende il prof. I. Del Lungo co 'l mio aiuto modesto. E perché mi se ne porge l'occasione, e da qualcuno, anche recentemente, è stato mosso qualche dubbio, dirò che in questa stessa lettera il Tommaséo scriveva al Capponi: “Il Leopardi è morto: ho pregato un poco anche per lui. Affettuoso di fondo, credo non fosse; e me lo prova il piacere al Giordani. Non vi ho mai detto questi miei due versi su lui:Natura con un pugno lo sgobbò: — Canta, gli disse irata: ed ei cantò„. Ora dunque cade, pur troppo!, ogni dubbio.

624.1822, tomo V, n. 15, marzo, pag. 485.

625.Vedi:M. Pieri,Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 1824, 3 maggio.

626.Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 1824, 21 dicembre.

627.Ciò afferma Girolamo Cioni, che lo seppe dal padre, in una lettera pubblicata daF. Martini, inEpistolario di G. Giusti. — Firenze, Successori Le Monnier, 1904, pag. 106.

628.Memorie inedite, “Riccardiana„ vol. IV, 1824, 2 maggio.

629.Vedi:E. Del Cerro,Misteri di Polizia.— Firenze, Salani 1890, pag. 251.

630.VediV. Malamani,La censura austriaca delle stampe nelle provincie venete, inRivista Storica del risorgimento, 1897, n. 7-8, pag. 697.

631.Vedi:G. Biadego,La dominazione austriaca ecc. in Verona.— Roma, 1899, pag. 145.

632.Vedi ilrapportodi Luigi Morandini inC. Cantù,Il Conciliatore e i Carbonari. — Milano, Treves, 1878. — Per i brani che ne cito, pag. 194, 195, 196. Il quale Morandini fu, pur troppo, chiaramente provato essere Pietro Brighenti. Vedi:G. Piergili,Un confidente dell'alta polizia austriaca. — Recanati, Simboli, 1888.

633.La figlia di Curzio Picchena.— Milano, Sonzogno, 1874, pag. 62.

634.Non raramente articoli: e il Vieusseux ne ebbe, per dire solo degli stranieri, dal barone C. F. Rumohr, dal Witte, dal De Potter, da J. Gräberg di Hemso, dallo Zaydler, dal Reumont.

635.Vedi la lettera al Leopardi del 4 marzo 1824;Epistolariocit., vol. III, pag. 235.

636.1823, tomo IX, n. 27, marzo pag. 126.

637.Lettera cit. al Leopardi, del 4 marzo 1824, pag. cit.

638.1828, tomo XXX, n. 83, aprile, pag. 164.

639.1822, tomo VIII, n. 24, dicembre, pag. 533.

640.1824, tomo XV, n. 43, luglio, pag. 62.

641.1824, tomo XIV, n. 41, maggio, pag. 17.

642.1823, tomo XII, n 35, novembre, pag. 35.

643.1822, tomo V, n. 14, febbraio, pag. 197, e altrove.

644.1825, tomo XIX, n. 57, settembre, pag. 57, e altrove.

645.1821, tomo IV, n. 12, dicembre, pag. 438, e altrove.

646.1825, tomo XVII, n. 51, marzo, pag. 44.

647.1822, tomo VIII, n. 22, ottobre, pag. 153.

648.1831, tomo XLI, n. 122, febbraio, pag. 43 e numeri seguenti.

649.1827, tomo XXVI, n. 76, aprile, pag. 106.

650.1827, tomo XXV, n. 74, febbraio, pag. 118.

651.1825, tomo XX, n. 59, novembre, pag. 92.

652.1826, tomo XXI, n. 62, febbraio, pag. 23; e altrove.

653.Sue sono, benché non firmate, leLettere di un socio dell'Accademia archeologica di Roma(non ricordate nell'Indice), 1825, tomo XVII, n. 50, febbraio, e numeri seguenti. — Le altre volte segnava G. M. gli scritti suoi.

654.1824, tomo XIII, n. 39, marzo, pag. 39; e altrove.

655.1827, tomo XXV, n. 75, marzo, pag. 113.

656.1827, tomo XXVII, n. 81, settembre, pag. 42; e altrove.

657.1825, tomo XIX, n. 57, settembre, pag. 83; e 1829 tomo XXXIII, n. 99, marzo, pag. 135; e altrove.

658.1826, tomo XXI, n. 61, gennaio, pag. 17.

659.1824, tomo XIV, n. 42, giugno, pag. 129.

660.1828, tomo XXXII, n. 94, ottobre, pag. 3; e numeri seguenti.

661.N.Tommaséo,Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 40.

662.1822, tomo V, n. 15, marzo, pag. 403.

663.1828, tomo XXIX, n. 87, marzo, pag. 74.

664.Proposta di aggiunte e correzioni al Vocabolario della Crusca.— Milano, 1817, vol. I, pag. XXII.

665.1821, tomo II, n. 6, giugno, pag. 416.

666.1822, tomo V, n. 13, gennaio, pag. 84.

667.1826, marzo, tomo XLI, pag. 306.

668.1828, tomo XXX, n. 89, maggio, pag. 85.

669.Lettera inedita al Vieusseux, Torino, 7 luglio 1828.Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

670.1828, tomo XXIX, n. 85, gennaio, pag. 160.

671.1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 177.

672.1830, tomo XL, n. 118, ottobre, pag. 16.

673.1825, tomo XX, n. 60, dicembre, pag. 49.


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