ATTO PRIMOSCENA I.Il dottorSALVETTI,il conteDIONIGI, GIULIANO D'ALMA, RENATO ALBENGA, GUSTAVO RIVOLI,poiANTONIO.(Tutti sono seduti, con aria di persone di casa. Giuliano D'Alma ha un libro in mano, e legge estasiato. Renato Albenga ha in mano un taccuino ed un lapis con cui scrive. Il più appartato è Gustavo Rivoli.)Salvetti(ad Albenga)Non perde tempo il nostro drammaturgo!...AlbengaEh!SalvettiScrivete sempre?[pg!72]AlbengaButto giù degli appunti. Noialtri artisti psicologici siamo gli apparecchi sismografici dell'umanità.SalvettiScusate se è poco!Dionigi(Si alza, si avvicina a uno specchio e comincia a tormentare la sua cravatta.)AlbengaNoi osserviamo tutto. Valutiamo tutto. In ogni più piccolo movimento, l'uomo ha per noi una rivelazione.SalvettiAttento! Attento!AlbengaChe è?SalvettiOcchio al conte Dionigi! Egli è dinanzi a uno specchio. Chi sa quante cose può rivelare!...[pg!73]Albenga(disdegnosamente, continua a scrivere.)Dionigi(sincero)Io rivelo che questa cravatta non va con questo colletto.SalvettiChe disgrazia!DionigiSì, sì, mi sento infelice! Ed è una cravatta di Boivais!D'Alma(entusiasticamente, sempre con gli occhi sul libro)Oh, bella! Molto bella!Dionigi(mirandosi)Bellissima, ma ci vorrebbe un altro colletto!(Torna a sedere.)D'Alma(a Dionigi)Ma che colletto?!... Parlavo di questa pagina, che è stupenda. Sentite voi, dottor Salvetti.[pg!74]SalvettiSon tutto orecchi.D'Alma(legge ritmicamente)«La caducità della materia implica l'imperfezione dell'amore carnale. Ciò che è costituito da una combinazione chimica e che è destinato a dissolversi non può essere la sede dell'amore.(Con enfasi)Due esistenze che siamano malesono due linee convergenti, ma quando la donna...Antonio(venendo dalla porta a sinistra)Si sta vestendo... e viene subito.(Attraversa la stanza ed esce dalla porta comune.)D'Alma(leggendo)... e l'uomosi amano bene, le loro esistenze sono due linee parallele, le quali non s'incontrano che all'infinito. Ed ecco l'amore spirituale ed eterno, ecco la perfezione!».AlbengaHo già messo io qualcosa di simile in bocca al protagonista del mio dramma psicologico«la Vittoria».[pg!75]Dionigi(un po' distratto)Io, una volta, avevo unyachtche si chiamava così. Filava sedici nodi all'ora con vento fresco.1Albenga(alzando le spalle)Oh!(Scrive di nuovo.)Salvetti(a Dionigi)Voi invece, con la marchesa, filate anche senza vento...D'AlmaDunque, dottore, non vi va questa specie d'amore?SalvettiGrazie, no. Non ne prendo. Ma lo consiglio spesso agli altri: «soluzione di amore spirituale». È una delle mie ricette.Rivoli(pigramente)Per quali malattie?SalvettiPer la vostra, ad esempio.[pg!76]RivoliMa io sto benone.(Si alza con lentezza da una poltrona e si sdraia in un'altra più bassa e più comoda: la sua schiena è alquanto curva e le sue gambe sono visibilmente fiacche nelle giunture.)SalvettiSi vede!RivoliChe si vede?SalvettiUna schiena e due gambe che sembrano di pasta frolla.RivoliDovreste vederle alla prova!SalvettiNon ci tengo.RivoliPer invidia?SalvettiForse.[pg!77]RivoliDifatti, la marchesa vi ha già qualificato: «astemio».SalvettiMeglio.DionigiNon vi fidate, Rivoli. Il dottore è come un buon cavallo da corsa montato dal più astuto dei fantini. Lungo la pista, ha l'abitudine di lasciarsi distanziare, ma«tiene la corda», come diciamo noi, e all'ultimo giro, in vista del palo d'arrivo, guadagna terreno. Voi lo quotate dieci contro uno; ma io, se faccio dabook-maker, nella peggiore previsione, lo do alla pari.SalvettiRisparmiatevi questa pena, perchè io non corro.DionigiPlay or pay, dottore!SalvettiQuesto non so che significa, ma non importa! Il certo è, giovanotto mio, che sulle piste femminili, [pg!78] il palo d'arrivo muta di posto a seconda delle condizioni fisiologiche d'una donna. Non si tratta di correre; si tratta di aspettare. Nella vita di lei c'è sempre un quarto d'ora in cui non si ha che a stendere la mano per afferrarla... come un frutto maturo.DionigiOh, oh, dottore! Poco elegante tutto questo, poco di buon gusto! Pococomme il faut!SalvettiMa molto vero.D'AlmaIo sostengo che è assurdo!Albenga(con importanza)Nè assolutamente vero, nè assolutamente assurdo. Sono fenomeni che io ho approfonditi. Il quarto d'ora della vulnerabilità arriva ma esso è determinato da una influenza, da un fluido, da una forza fascinatrice...Rivoli(si alza lentamente e si sdraia meglio in un'altra poltrona anche più bassa e più soffice, stendendo le gambe sopra uno sgabello e respirando:)Ah![pg!79]Albenga(continua)E questa forza, signori miei, può essere la bellezza, può essere la bontà, può essere l'astuzia, può essere... non spetterebbe a me il dirlo... ma può essere, ed è, spesse volte, l'arte...RivoliDio buono! Meno teorie e più fatti!SalvettiE dire che sono i fatti quelli che vi hanno liquidato!RivoliUhm! Non ancora.SCENA II.ANNA, SALVETTI, DIONIGI, D'ALMA, ALBENGA, RIVOLI.Anna(sporgendo la testa dalla porta a sinistra e nascondendo il capo dietro la portiera, chiama:)Conte Dionigi!Dionigi(alzandosi subito)Marchesa?(Tutti s'alzano e s'inchinano.)[pg!80]AnnaPer un vestito d'amazzone, in campagna, che colore mi consigliereste?Dionigi(cercando di vedere)Se potessi indovinare...AnnaAh, no! Dovete essere... indipendente.DionigiEbbene, il grigio.AnnaE voialtri?AlbengaIo direi ilbleu. C'è una mia protagonista che si veste così.D'AlmaIl color Valkiria, marchesa!AnnaNon c'è! E voi, dottor Salvetti?[pg!81]SalvettiLe donne a cavallo mi sono odiose in tutti i colori.AnnaOrso!Salvetti(paziente)Orso.AnnaUno!... Due!... E tre!...(Viene fuori d'un salto e si ferma.) — (Risatina.)Eccomi qua!(Indossa un vestito d'amazzone grigio. Porta in mano guanti, frusta e cappellino.)Conte, non siete voi che avete indovinato il mio colore, sono io che ho indovinato il vostro.DionigiMolto inglese!(Analizzando seriamente il vestito di lei)Moltochic! moltochic!AnnaA voi!(Stendendo il braccio)Si procede al baciamano.(Tutti si dispongono in fila come dinanzi allo sportello d'un bigliettinaio, aspettando il loro turno.[pg!82]La Marchesa resterà ferma col braccio teso, ed essi le si accosteranno l'uno dopo l'altro, ordinatamente.)Dionigi(le prende la mano e gliela bacia con estrema eleganza.)Albenga(gliela bacia guardando lei con occhi pieni di pensieri importanti.)D'Alma(le solleva le dita con le dita e timidamente indugia accostandovi la bocca.)AnnaCoraggio, signor Giuliano, coraggio!D'AlmaNon ne ho mai quando so di profanare quello che tocco.(Le sfiora le dita con le labbra.)Rivoli(che era già dietro a Giuliano D'Alma, aspettando il suo turno)Io ne ho sempre quando so di toccare quello che profano.(Le bacia la mano avidamente e vorrebbe continuare.)[pg!83]Anna(ritirando il braccio)Ho sentito, ho sentito!Salvetti(con subitanea risoluzione)Per conto mio, rinunzio.Anna(con lieve moto di dispetto)Lo so che siete astemio!Rivoli(a Salvetti)Non ve l'ho detto, io?DionigiSicchè, il programma di oggi, marchesa, è indicato dalla vostratoilette?...AnnaCome? Non s'era già stabilito d'andare a cavallo sino al laghetto e di fare colazione allaCapannella d'oro?DionigiNo, marchesa...[pg!84]AnnaOh, che testa! che testa che ho io! Ma è spaventevole!(Ride)Ah ah ah! Intendo. L'avrò sognato... Da che sono in campagna non faccio che sognare!D'Alma(con dolcezza poetica)Come me.Rivoli(con un rimpianto di cupidigia lasciva)Come me.AnnaE sapete, per esempio, l'altra notte che sognai? Sognai... d'averlo finalmente trovato.RivoliChi?!AnnaNon so bene chi, ma eralui! Era lui, era proprio lui, era proprio quello che viceversa cerco da due anni(declamando per celia)e che forse non troverò giammai.(Risatina.)Albenga(con aria di competenza)Marchesa, dalle mie osservazioni mi risulta che le mogli, che hanno il [pg!85] vostro temperamento, sono avide di libertà, ma non possono vivere che di tirannia. Esse fuggono il marito, sì, come faceste voi, ma cercano un altro tiranno.Anna(seria)Aimè! Mio marito non è stato neppure un tiranno.DionigiE poi non sarebbe mica di buon gusto. Voi, marchesa,ça va sans dire, avete il diritto di cercare uno schiavo...RivoliUn amante, che diamine!SalvettiUn «reagente»!D'AlmaUn'anima... parallela!Anna(con umorismo)L'anima parallela non mi dispiacerebbe. Ma tutte queste distinzioni sono di ordine secondario. Io cerco, purtroppo, quel che è più raro [pg!86] e più irreperibile, al giorno d'oggi, sulla faccia del mondo. Io cerco... un uomo!!TuttiEh?!!Rivoli(non si regge più sulle gambe si ritrae indietro e siede sul bracciuolo di una poltrona.)AnnaA voi pare una cosa facile?... V'ingannate. Per gli uomini, si sa, tutti gli uomini sono uomini. Ma per noi donne, è diverso!(Risatina)Ognuna di noi non ammette che un uomo solo: quello che sa conquistarla. Orbene, amici miei, non potete disconoscere che, ai tempi nostri, la galanteria è divenuta molto diffusa, ma punto tentatrice. Ricordate, eh?, tutta quella numerosa schiera di giovanotti che in città ingombravano il mio salotto? Io vi domando: quale poteva essere per me un vero conquistatore? Dieci di essi mi facevano la corte per vendicarsi dei fiaschi ottenuti con le mie nemiche; altri dieci me la facevano per farla... alle mie amiche, ed era un po' come quel grazioso giuoco, quello che voi, conte, conoscete così bene...Dionigi(stupidamente)Ilbézigue?[pg!87]AnnaMa no!... Un giuoco di bigliardo...DionigiAh! Lacarambole...AnnaBenissimo!... la carambola: urtarnedueper non fermarsi, possibilmente, a nessuna... E quelli, poi, che mi facevano la corte per non farla che a me, avevano un'aria così indolente, così pigra, così stanca — peggio di Rivoli, veh!...Rivoli(si dirizza d'un subito in piedi, a guisa d'una molla.)Anna(continuando)... che non avrei osato di sceglierne uno senza sentire il dovere di dirgli: «Scusi l'incomodo».(Ride)Ah ah ah! Almeno, qui, in questo eremitaggio, non ci sono che io. Marchesa di Fontanarosa a tutto pasto! Voi potete giocare a... carambola sul mio bigliardo; ma nel mio salotto non più; ed io(scherzosa)posso contare sulle vostre intenzioni, perchè..., mettiamo le cose a posto,... se siete riuniti in questo recondito angolo del mondo, significa che mi ci avete seguìta![pg!88]Tutti, meno Salvetti— Naturale!...— Senza dubbio!...— È vero!...— È evidente!SalvettiDomando scusa, marchesa: io non vi ci ho seguita: io vi ci ho incontrata.AnnaMa ci rimanete.SalvettiCi rimango...AnnaE non ci rimanete forse per me?...SalvettiIn qualità di medico.AnnaMa io non sono malata.SalvettiLa vita di una donna senza marito è sempre una malattia!...[pg!89]AnnaChe voi non sapete curare...SalvettiMi ci provo.Anna(pungente)Ma non ci riuscite!Dionigi(mettendo la mano sul petto all'uso schermistico.)«Toccato», dottore!Salvetti(condiscendente)«Toccato».Anna(con solennità gioconda, salendo sopra uno sgabbelletto)Si mette ai voti il programma della gita a cavallo!DionigiAccettato all'unanimità![pg!90]Albenga, D'Alma, Rivoli(insieme)All'unanimità!SalvettiMeno uno!AnnaPeggio per quell'uno.Salvetti(a Rivoli, guardandogli le gambe)Come!! Ci andate anche voi a cavallo?RivoliE perchè non dovrei andarci?SalvettiAvete un bel fegato!AnnaConte, mi cedete il vostroBlack boy?DionigiMi permetterei piuttosto di offrirvi la mia cavallina.Black boyè troppo duro di bocca e devo lavorarmelo io. Se mi date licenza, vado io stesso a insellareLady Florence.[pg!91]AnnaE gli altri?DionigiNoleggeremo i bucefali del Santoro.AlbengaMa sin là c'è una tappa di un chilometro.AnnaCi andrete voi, Rivoli.Rivoli... Con piacere.AnnaE presto, eh?RivoliVolo, marchesa.(Si allontana, sforzandosi, invano, di affrettare il passo, ed esce.)AnnaAbbiate pazienza, Albenga: andateci voi pure, perchè Rivoli non mi sembra molto disposto a volare.[pg!92]AlbengaVi servo, marchesa.(Esce.)DionigiIo corro alla scuderia.AnnaGrazie.DionigiPrego...(Esce.)Salvetti(accomiatandosi)Ed io, giacchè ho da restar solo, vado a fare un po' di onesta colazione.AnnaSuperfluo il dirvi, dottore, che durante la mia assenza voi siete padrone della mia casa come di solito. Qui, troverete seggiole a sdraio, libri, giornali illustrati: tutte cose di cui difetta il vostro alberghino, esageratamente campestre.SalvettiTroppo buona, marchesa. Profitterò.(Via.)[pg!93]SCENA III.ANNAeD'ALMA.D'Alma(è lontanissimo da lei, in un canto della stanza, nel suo atteggiamento di sognatore.)Anna(siede.) (Un silenzio.)E voi?D'AlmaIo... deploro!Anna(schiettamente curiosa)Che deplorate?D'AlmaQuello che qui accade.AnnaÈ strano! A me pare che non accada proprio niente.D'Alma(serafico)Non siete voi, Anna, la farfalla intorno a cui scherzano dei bambini più o meno insidiosi?[pg!94]Anna(un po' imitandolo)E non siete voi, Giuliano, uno dei bambini più o meno insidiosi che scherzano intorno a questa farfalla?D'AlmaOh, no!... Io la guardo! Io l'ammiro!... Ma la mia mano non oserebbe mai di ghermire quelle ali agitate vertiginosamente da una così gentile inconscienza.AnnaMai?!D'AlmaMai!(Siede.)Anna(risatina)Converrete che c'è del metodo in tutto questo.D'AlmaAttribuireste voi a me, come agli altri, un volgare calcolo... maschile?!AnnaVolgare, non so; ma, via, maschile... credo di sì.[pg!95]D'Alma(con accento drammatico)Quale inganno è il vostro!!Anna(di scatto)Cosa?!D'AlmaAnch'io, è vero, sono vissuto nella corruzione. Anch'io sono stato vittima dell'abbrutimento che col pretesto degli istinti... coinvolge l'umanità!... Ma quando ho conosciuto voi, creatura eletta, minacciata dalla corrente malefica, io ho avuta nausea di me stesso. La mente mia ha concepito la salvezza di un affetto inestinguibile; e ha visto, luminosa, la possibilità di eliminare l'errore, di sollevarsi dal fango e di correggere perfino i così detti istinti...Anna(spalancando tanto d'occhi)Ah?!D'AlmaE d'allora in poi, Anna, il miraggio della mia vita si è elevato; e, vagheggiando le estasi purissime delle anime che s'incontrano all'infinito, io non ho desiderato che il godimento di un amore perfetto, casto, immateriale!...[pg!96]Anna(lo guarda, sorpresa, attonita. Indi, dissimulando nell'ammirazione uno strano dubbio)E... ditemi: sono certamente io... lasola donnache vi abbia ispirato un amore... di questa specie?D'AlmaLa sola!!!Anna(con orgoglio entusiastico foderato d'ironia)È una grande sodisfazione!(Pausa. Poi, con burlesca volubilità, alzandosi)E se per caso fossi stata vostra moglie?D'Alma(imbarazzatissimo)Non mi sono mai permesso di rivolgermi una simile domanda.AnnaAh, già! Dimenticavo che, dati i vostri ideali, non ci sono più mogli... e, soprattutto, poi, non ci sono più mariti.(Sospirando)Io, invece, sono molto maritata!(Risatina)Perchè le mogli separate dai loro mariti possono sentirsi più maritate delle altre?D'Alma(confuso)Marchesa... come volete che lo sappia io!?[pg!97]AnnaAvete ragione! Nondimeno, il perchè è così semplice! Un marito, anche se intrinsecamente abbominevole, stando lontano, vale sempre più di quanto varrebbe se stesse vicino. Sono due anni che mio marito.... è separato da me. Da questo punto di vista, io comincio a sentirmi maritatissima!D'Alma(dopo una reticenza)Lo amate?Anna(contraffacendolo)Lo amavo!(Un silenzio. Poi, ride un po')Ah ah!(Mutando di nuovo e sedendo)Vi compiacereste di darmi dei chiarimenti?D'AlmaSu che?AnnaSulla... «correzione degli istinti»?D'AlmaVolentieri.(Pausa)Avete voi letto Tolstoi della prima maniera?AnnaIo ho letto... per esempio,Nanà, di Zola...[pg!98]D'AlmaMa non è precisamente lo stesso!AnnaBe', che dice il vostro Tolstoi della prima maniera?D'AlmaEcco...(Fruga nelle saccocce e ne cava parecchi libri.)AnnaLo avete sempre in tasca?D'AlmaSempre! È uno dei miei compagni prediletti.(Sceglie uno dei libri, lo apre e lo dà ad Anna, mostrandole una pagina)Leggete qui.(Soavemente)È modernissimo!Anna(dopo aver letto un po')Uh! Guarda guarda guarda!... Voi, per amarmi così sublimemente, non mangiate che erba?!D'AlmaNon vi fermate a certi particolari, vi prego.[pg!99]AnnaE con questa igiene voi siete sicuro... delle estasi purissime?!D'Alma(sorridendo con tristezza)Comprendo! A voi sembra che la facilità con cui io mi lascio andare a queste conversazioni intime(con disgusto)sia, per lo meno, un avanzo del materialismo comune. Ebbene, io vi mostrerò che so e posso trionfarne.(Con energia)Da solo a sola con voi, Anna, io non mi troverò... mai più!Anna(con latente stupefazione)Me lo promettete?...D'Alma(con gravità)Ve lo prometto!Anna(con lieve trasparenza comica)Siete immenso!...D'AlmaGrazie!AnnaNon c'è di che.(Un silenzio.)[pg!100]D'AlmaEd ora,(alzandosi)se non m'inganno, ci siamo detto tutto!AnnaE sfido io! Che altro ci potremmo dire?!D'AlmaArrivederci...AnnaArrivederci...D'AlmaMa...(fa un gesto complicatissimo e solenne ricordante la risoluzione presa.)Anna(imitando caricatamente il gesto di lui)Oh,... siamo intesi!...D'Alma(assorto, si allontana. Presso la porta, si trova a faccia a faccia con Salvetti: ne ha un soprassalto di fastidio, ed esce fuggendo.)[pg!101]SCENA IV.ANNA, SALVETTI.SalvettiSono di troppo?AnnaMa che «di troppo»! Non vedete che se ne va?Salvetti(restando sulla soglia)Io ritengo di essere di troppo appunto quando non c'è nessun altro.AnnaQuando non c'è nessun altro dovreste piuttosto ritenere di non essere... sufficiente. Avanti, avanti!(Mettendosi con cura il cappellino)Io aspetto ansiosamente questi cavalli e questi cavalieri. Ben presto vi lascerò. Non abbiate soggezione di me. Sdraiatevi in una seggiola a bracciuoli, leggete i vostri giornali, fate il vostro chilo comodamente...SalvettiPer obbedirvi....(Siede in una poltrona presso il tavolino e sceglie qualche giornale.)[pg!102]AnnaDel resto, la vostra colazione, è durata pochino.(Dopo aver messo il cappellino incomincerà ad infilare i guanti.)SalvettiCome il vostro colloquio con Giuliano.AnnaPreciso.Salvetti(con gli occhi sul giornale)Una bistecca e un po' di frutta: ecco la mia colazione.AnnaUn po' di frutta, senza la bistecca: ecco il mio colloquio. Mi do anch'io all'erba!...SalvettiLo avete... bocciato?AnnaChi?SalvettiGiuliano.[pg!103]AnnaNon l'ho neppure esaminato.SalvettiSicchè, è soppresso.AnnaPerchè sopprimerlo? È un gentile giovane.SalvettiCerto.AnnaAlquanto... vaporoso.(Fa lo stesso gesto complicato che ha fatto dianzi.)SalvettiSpiritualista e vegetariano.Anna(sincera)Quel che c'è di più moderno, sapete.SalvettiE chi lo nega? Molto moderno, e quindi niente affatto... esigente.[pg!104]AnnaAh, questo sì!SalvettiCompiango lui e compiango anche voi.AnnaCredete che per una donna sia così penoso l'essere saggia?SalvettiCredo solamente che sia meno penoso il non esserlo.Anna(dopo una pausa)Dottore...Salvetti(leggendo)Marchesa?AnnaDisturbo?SalvettiAnzi.[pg!105]Anna(avvicinandosi con amichevole dimestichezza)In confidenza,... secondo voi, chi è che potrebbe farmi oltrepassare i confini della saggezza?Salvetti(subito)Chiunque.Anna(offesa)Come?!SalvettiLasciatemi finire. Chiunque... sapessechiedere... nel momento propizio.Anna(allontanandosi stizzita)Eccoci alle solite insolenze!Salvetti«Pulsate, et aperietur vobis»scrisse uno che se ne intendeva.AnnaNon capisco di latino![pg!106]SalvettiSono io qui apposta per tradurvelo. «Picchiate e vi sarà aperto». La condizione del «momento propizio» non c'è nel testo; ma... oh Dio!... si legge tra le linee.(Alzandosi)E io vi dimostrerò che...Anna(interrompendolo esasperata)Basta! Basta! Basta! Non mi irritate di più. Coi vostri quarant'anni suonati, dovreste giudicarmi meno superficialmente. Le condizioni speciali della mia vita non possono escludere, è vero, la probabilità, vicina o lontana, d'una dedizione; ma da questo a quello che dite voi, ci corre! ci corre!SalvettiIo dico lo stesso in sostanza, perchè tutte le donne, quando stanno per cadere, credono in buonissima fede di trovarsi nellecondizioni specialiche non solo giustificano ma esigono la caduta. E penso io forse che esse abbiano torto? Oibò! Io non faccio che applicare a voi una legge naturale, comune a tutta la femminilità militante: — «non sono veramente sagge che le donne a cui non si chiede niente».Anna(scattando)Badate, però, che possono essere sagge, malgrado loro, anche quelle a cui si chiede troppo![pg!107]SalvettiIo vi auguro che s'indovini sempre la misura giusta della richiesta.AnnaEd io auguro a voi che s'indovini sempre la misura giusta del rifiuto!(Presa dalla rabbia)Siete un impertinente!... Siete disgustevole!... Siete insopportabile! Siete mostruoso!(Batte a terra i piedi d'una seggiola, e poi vi siede. — Una lagrimuccia spunta nei suoi occhi.)Salvetti(sorridendo sotto i baffi)Calmatevi, via, ve ne prego, calmatevi...: tanto più che(guardando alla finestra)sta per arrivare il conte... in un magnifico costume di occasione.AnnaIo ho bisogno di graffiare qualcuno!SalvettiProfittate di me, marchesa, perchè, col conte, non c'è da cavarsi di questi capricci. Quello lì è troppo ben fatto: si guarda e non si tocca![pg!108]SCENA V.DIONIGI, ANNA,eSALVETTI.Dionigi(in un pretto costume di sportsman, entrando elegante e brioso)Marchesa, le cavalcature sono pronte.Anna(bisbetica)Finalmente! Di chi vi siete occupato, sinora? Della vostratoilette? Credevo che non veniste più. Non mi direte, spero, che il fare aspettare una signora sia«molto chic!»Dionigi(confuso)Marchesa...AnnaIl vostro braccio, subito!Anna(senza badare a Dionigi e senza metterglisi al braccio, si rivolge al dottore, seccamente:)È deciso dunque che non ci venite?SalvettiNe sono dolente, ma è proprio deciso.[pg!109]AnnaÈ permesso di saperne almeno la ragione?SalvettiÈ una ragione... pedestre: non so andare a cavallo.AnnaImparerete.SalvettiTroppo tardi!AnnaCascherete.SalvettiAh!... Troppo presto!Anna(a Dionigi)Conte, il vostro braccio...DionigiSono qui a offrirvelo, marchesa...Anna(mettendoglisi a braccetto con violenza e quasi trascinandolo via)Diventate scortese anche voi![pg!110]DionigiIo?!AnnaMi dareste una smentita?!DionigiNo!AnnaUna smentita a me? A me?!DionigiHo detto di no, ho detto di no.(Escono.)SCENA VI.SALVETTIsolo, poiANNA, DIONIGI, ALBENGA, D'ALMA, RIVOLI.Salvetti(segue con lo sguardo, sempre un po' sorridendo, Anna e Dionigi. Siede di nuovo presso il tavolino, borbottando:)Alla vedetta, dottore, alla vedetta!..(Riflette un poco. Riprende il giornale.)[pg!111](Giunge di lontano un brusio. Sono le voci confuse di Rivoli, Albenga, D'Alma, Dionigi. Poi si distinguono alcune parole loro e i lamenti di Anna.)(Di dentro:)DionigiIncredibile! Incredibile!D'AlmaMa non così, vi prego, non così!RivoliAndiamo adagio, santi numi!AlbengaVoi, Rivoli, non potete!... Lasciatela tutta a noi...Anna(dolorosamente)Ahi ahi ahi ahi ahi!Salvetti(tra sè)Ma che cos'è? Questi sono lamenti della marchesa!(Corre verso la porta comune e si ferma spaventato)Oh, diavolo!(Entrano Rivoli, Albenga, Dionigi, D'Alma, trasportando Annna, che ha gli occhi socchiusi e agita un po' le braccia stringendo in una mano la frusta.)[pg!112]SalvettiQui, qui, su questa poltrona....Rivoli(che sostiene il maggior peso)Io non ne posso più!DionigiAssolutamente incredibile!(Adagiano Anna sopra una poltrona. — Agitazione generale.)Rivoli(mettendosi una mano sulla schiena e lasciandosi cadere su una sedia)Sono morto!D'AlmaUn po' d'acqua!... Ella sviene!AlbengaMeglio un po' d'aceto!...Dionigi(cavando di tasca una boccettina)Questa è una bottiglia dismelling salts. Eccellente![pg!113]Anna(lamentandosi)No... non voglio nulla... non voglio nulla... Ahi ahi ahi ahi ahi!Salvetti(con urgenza)Ma si può sapere sì o no che è accaduto?AlbengaPare cheLady Florencele abbia tirato un calcio degno di un mulo.SalvettiÈ orribile!DionigiEd è stranissimo!...Anna(tenendo sollevato un piedino)Ahi ahi ahi ahi!SalvettiMarchesa... marchesa... Dove siete stata colpita?Anna(lamentosamente)Giù... giù...[pg!114]SalvettiAl piede, eh?... Dite, marchesa: al piede?Anna(con un fil di voce)No... non precisamente al piede...Salvetti(sconcertatissimo)Non precisamente al piede?!Gli altri(sconcertatissimi)Non precisamente al piede?!!SalvettiE come si fa?!AnnaAhi ahi ahi ahi! Che spasimo!SalvettiDel resto, ella soffre, e io debbo compiere il mio dovere!D'AlmaMi meraviglio di voi!DionigiNon sarebbe di buon gusto, dottore![pg!115]AlbengaSarebbe una mancanza di riguardo!SalvettiMa voi siete matti! I medici non hanno occhi!RivoliQuesto è vero!AnnaDottore, pregateli voi di allontanarsi...SalvettiAvete udito? A ogni minuto che passa il suo stato si aggrava!... Via! Via tutti! Ve lo chiedo in grazia! Ve lo comando!Gli altri(mormorando, si allontanano mal volentieri e vanno nella stanza attigua, in fondo.)SCENA VII.SALVETTI, ANNA.Salvetti(vivamente preoccupato, chiude la porta e torna ad Anna, premuroso.)Anna(a un tratto, salta in piedi graziosamente.)[pg!116]Salvetti(trasecolato)Eh?!AnnaSss.... Silenzio.(Parleranno tutt'e due a voce molto bassa.)SalvettiE lo spasimo?AnnaNiente spasimo! Ho voluto mandare a monte la gita senza far capire che non ne avevo più voglia.SalvettiE il calcio diLady Florence?AnnaL'ho inventato io nel momento in cui nessuno mi guardava.SalvettiEppure, questa gita l'avevate proposta voi. Vi ci sareste divertita!AnnaMi annoiavo di divertirmi, ecco. E tutto per colpa vostra. Solamente voi avete l'abilità di mettere i miei nervi in agitazione.[pg!117]Salvetti(dissimulando la compiacenza)Me ne dispiace molto, e se potessi rimediare...AnnaParlate piano, e aiutatemi, almeno, ad accreditare la menzogna.SalvettiVa bene, ma io sospetto che quei curiosi stiano a spiare dietro l'uscio....AnnaAndate un po' a guardare dal buco della serratura...Salvetti(sulla punta dei piedi, va in fondo, esclamando a voce alta:)Oh, povera marchesa! Povera marchesa!(E guarda dal buco della serratura.)Anna(frattanto, si lamenta)Ahi ahi ahi ahi!SalvettiIl nemico è lontano. Ma per maggiore precauzione...(Tira le tendine sull'uscio.)[pg!118]AnnaNo, no: che fate?SalvettiI buchi... sono i traditori della scienza!(Ritornando a lei)Ora potete essere sicura che il segreto professionale non escirà da questa camera.AnnaDi quanto tempo avreste bisogno per compiere il vostro dovere, se veramente io avessi ricevuto il calcio?SalvettiDi due o tre ore.AnnaChe esagerazione!SalvettiFacciamo... un'ora e mezzo.AnnaMa che dite! Voglio sbrigarmi, io.SalvettiNon posso mostrare di essere così frettoloso nell'esercizio delle mie funzioni.[pg!119]AnnaDieci minuti, e non più! Per un dottore di vaglia come voi, dovrebbero bastare.Salvetti(rassegnato, con intenzione significativa)E basteranno!Anna(disinvolta, senza sottintesi e senza preoccupazioni)Come impiegheremo noi questi dieci minuti?Salvetti(si guarda attorno per un moto istintivo, e poi le si avvicina, tormentandosi i baffi nervosamente)Come li impiegheremo?... Non sarebbe il caso di cominciare... il tentativo di quella famosa cura, di cui voi, sinora, non mi avete creduto capace?Anna(sorpresa, costernata e severa, indietreggiando un po')Che cosa vi salta in mente, dottore?Salvetti(con voce stranamente commossa)Marchesa, perchè turbarvi così?... Di che temete?(Le si accosta di più, guardandola tutta)Di che temete?[pg!120]AnnaIo non temo di nulla... Ma desidero di chiamare i vostri amici...SalvettiVoi non lo farete... Sarebbe un'imprudenza grave. Sarebbe la denunzia della vostra finzione; e questa finzione sarebbe poi per me unaréclame, che non è certamente ciò che vi sta più a cuore.Anna(presa dal panico)Sì, ma il vostro contegno... la vostra voce... i vostri sguardi... le vostre parole... Insomma, dottore, o la smettete... o io li chiamo!SalvettiÈ una minaccia legittima, lo so. Ma se io da questa minaccia mi lasciassi disarmare,(accalorandosi)voi, mia bella ammalata, di qui a poco mi dareste forse del collegiale, e a chi si è dato del collegiale non c'è più niente da dare... nè di peggio, nè di meglio!...Anna(quasi tremante)Dottore, non fate lo sciocco, e non insistete...[pg!121]SalvettiIo insisto, marchesa, perchè questa è la crisi. È la crisi! I dieci minuti volano...(Accalorandosi maggiormente)Voi siete incantevole... Voi siete irresistibile... E io, per non avere scrupoli di coscienza(si slancia come per afferrarla), voglio giuocare tutto per tutto!Anna(furibonda, colpendolo con la frusta)E avete tutto perduto anche prima di giuocare!SalvettiAhi!(Si tocca il braccio colpito.)Anna(chiamando vivissimamente)Rivoli, Albenga, Dionigi, Giuliano! Venite, venite subito!... Venite tutti!Salvetti(tra sè, mordendosi le dita)Mi sono sbagliato![pg!122]SCENA VIII.ANNA, SALVETTI, RIVOLI, ALBENGA, DIONIGI, D'ALMA.(Essi in fretta irrompono e restano lì, trepidanti allibiti.)D'AlmaAnna....AlbengaMarchesa.DionigiMarchesa....RivoliUn altro guaio!?...Anna(appena essi compariscono, nasconde nella comicità la propria concitazione)Cos'è?! Che avete con quelle facce così bianche?...RivoliEh!... Abbiamo sentito chiamarci in un certo modo.... Capirete.... Ci siamo allarmati....[pg!123]AnnaAllarmati?(Ride)Ah ah ah!... Questa è carina! E di che? Perchè? Tenevo a farvi partecipare alla mia lieta meraviglia, alla mia gioia, al mio entusiasmo.... Non mi vedete?(Mostrandosi ben diritta in piedi)Cinque minuti fa soffrivo — ... soffrivo abbastanza, credetemi — e, adesso, vi garantisco che sono...completamente guarita. Oh, l'energia del nostro dottore è stata come l'acqua sul fuoco! Miracolosa!!Salvetti(rodendosi dentro e ostentando modestia)No, non mi elogiate troppo, marchesa... In fondo poi non si trattava... non si trattava che di una... piccolezza; e sono io... sono io che debbo alla... docilità vostra la fortuna di potere annunziare che tutto... mi è riuscito estremamente facile.Anna(agli altri)Come è modesto!Rivoli(piano ad Albenga)Che diamine sarà accaduto qui dentro?!AnnaE, intanto, amici miei, se me lo permettete, io mi ritiro un poco nelle mie stanze. Ma s'intende [pg!124] che voi non vi moverete di qui. Più tardi, vi offrirò da colazione... Tutta erba!... So io quello che dico! Anche a voi, dottore... Ah no, scusate, mi pare che voi... avete già preso qualche cosa....SalvettiSì, veramente... io ho preso qualche cosa...(Si tocca il braccio.)AnnaComunque sia, non vi sottrarrete, spero, alle congratulazioni e ai festeggiamenti che vi spettano. Vorrei essere espansiva io pure, ma non trovo le parole... Gli è che sono un po' stanca d'emozioni.... Considerate: non capitano ogni giorno il calcio d'un cavallo... e il prodigio di un dottore. Per ora, festeggiatelo voi, amici miei, festeggiatelo bene. Egli se lo merita!...(Una pausa.)(Si avvia verso le sue stanze.)Rivoli(vedendola camminare)Difatti... c'è da portarlo in trionfo! Io stento a credere ai miei occhi... Voi non zoppicate nemmeno, marchesa!AlbengaMa bravo, bravo, dottore!... Un vero prodigio!DionigiDecisamente, siete molto forte![pg!125]AnnaFortissimo!Salvetti(sorride verde.)Anna(passando davanti a D'Alma, che sta a contemplarla poco discosto dalla porta, e imitando con grazia burlesca la solita intonazione serafica di lui, lo interroga:)E voi, Giuliano, non vi congratulate col dottore?D'Alma(malinconicamente sospirando)Penso con dolore, Anna, che non avrei saputo fare... quello che ha fatto lui!AnnaLo credo, io!(Pausa. Indi, salutando tutti e indugiando in una profonda riverenza esagerata)A fra poco, signori.D'Alma, Dionigi, Albenga, Rivoli, Salvetti(si trovano in fila, a eguale distanza fra loro, e s'inchinano simultaneamente, dicendo insieme:)Marchesa![pg!126]Rivoli(nell'inchinarsi, ha una puntura alla schiena e vi porta su la mano, facendo una smorfia di dolore.)Tableau!Sipario.Disposizione dei personaggi:ANNA D'ALMA DIONIGI RIVOLI ALBENGA SALVETTI[pg!127]
ATTO PRIMOSCENA I.Il dottorSALVETTI,il conteDIONIGI, GIULIANO D'ALMA, RENATO ALBENGA, GUSTAVO RIVOLI,poiANTONIO.(Tutti sono seduti, con aria di persone di casa. Giuliano D'Alma ha un libro in mano, e legge estasiato. Renato Albenga ha in mano un taccuino ed un lapis con cui scrive. Il più appartato è Gustavo Rivoli.)Salvetti(ad Albenga)Non perde tempo il nostro drammaturgo!...AlbengaEh!SalvettiScrivete sempre?[pg!72]AlbengaButto giù degli appunti. Noialtri artisti psicologici siamo gli apparecchi sismografici dell'umanità.SalvettiScusate se è poco!Dionigi(Si alza, si avvicina a uno specchio e comincia a tormentare la sua cravatta.)AlbengaNoi osserviamo tutto. Valutiamo tutto. In ogni più piccolo movimento, l'uomo ha per noi una rivelazione.SalvettiAttento! Attento!AlbengaChe è?SalvettiOcchio al conte Dionigi! Egli è dinanzi a uno specchio. Chi sa quante cose può rivelare!...[pg!73]Albenga(disdegnosamente, continua a scrivere.)Dionigi(sincero)Io rivelo che questa cravatta non va con questo colletto.SalvettiChe disgrazia!DionigiSì, sì, mi sento infelice! Ed è una cravatta di Boivais!D'Alma(entusiasticamente, sempre con gli occhi sul libro)Oh, bella! Molto bella!Dionigi(mirandosi)Bellissima, ma ci vorrebbe un altro colletto!(Torna a sedere.)D'Alma(a Dionigi)Ma che colletto?!... Parlavo di questa pagina, che è stupenda. Sentite voi, dottor Salvetti.[pg!74]SalvettiSon tutto orecchi.D'Alma(legge ritmicamente)«La caducità della materia implica l'imperfezione dell'amore carnale. Ciò che è costituito da una combinazione chimica e che è destinato a dissolversi non può essere la sede dell'amore.(Con enfasi)Due esistenze che siamano malesono due linee convergenti, ma quando la donna...Antonio(venendo dalla porta a sinistra)Si sta vestendo... e viene subito.(Attraversa la stanza ed esce dalla porta comune.)D'Alma(leggendo)... e l'uomosi amano bene, le loro esistenze sono due linee parallele, le quali non s'incontrano che all'infinito. Ed ecco l'amore spirituale ed eterno, ecco la perfezione!».AlbengaHo già messo io qualcosa di simile in bocca al protagonista del mio dramma psicologico«la Vittoria».[pg!75]Dionigi(un po' distratto)Io, una volta, avevo unyachtche si chiamava così. Filava sedici nodi all'ora con vento fresco.1Albenga(alzando le spalle)Oh!(Scrive di nuovo.)Salvetti(a Dionigi)Voi invece, con la marchesa, filate anche senza vento...D'AlmaDunque, dottore, non vi va questa specie d'amore?SalvettiGrazie, no. Non ne prendo. Ma lo consiglio spesso agli altri: «soluzione di amore spirituale». È una delle mie ricette.Rivoli(pigramente)Per quali malattie?SalvettiPer la vostra, ad esempio.[pg!76]RivoliMa io sto benone.(Si alza con lentezza da una poltrona e si sdraia in un'altra più bassa e più comoda: la sua schiena è alquanto curva e le sue gambe sono visibilmente fiacche nelle giunture.)SalvettiSi vede!RivoliChe si vede?SalvettiUna schiena e due gambe che sembrano di pasta frolla.RivoliDovreste vederle alla prova!SalvettiNon ci tengo.RivoliPer invidia?SalvettiForse.[pg!77]RivoliDifatti, la marchesa vi ha già qualificato: «astemio».SalvettiMeglio.DionigiNon vi fidate, Rivoli. Il dottore è come un buon cavallo da corsa montato dal più astuto dei fantini. Lungo la pista, ha l'abitudine di lasciarsi distanziare, ma«tiene la corda», come diciamo noi, e all'ultimo giro, in vista del palo d'arrivo, guadagna terreno. Voi lo quotate dieci contro uno; ma io, se faccio dabook-maker, nella peggiore previsione, lo do alla pari.SalvettiRisparmiatevi questa pena, perchè io non corro.DionigiPlay or pay, dottore!SalvettiQuesto non so che significa, ma non importa! Il certo è, giovanotto mio, che sulle piste femminili, [pg!78] il palo d'arrivo muta di posto a seconda delle condizioni fisiologiche d'una donna. Non si tratta di correre; si tratta di aspettare. Nella vita di lei c'è sempre un quarto d'ora in cui non si ha che a stendere la mano per afferrarla... come un frutto maturo.DionigiOh, oh, dottore! Poco elegante tutto questo, poco di buon gusto! Pococomme il faut!SalvettiMa molto vero.D'AlmaIo sostengo che è assurdo!Albenga(con importanza)Nè assolutamente vero, nè assolutamente assurdo. Sono fenomeni che io ho approfonditi. Il quarto d'ora della vulnerabilità arriva ma esso è determinato da una influenza, da un fluido, da una forza fascinatrice...Rivoli(si alza lentamente e si sdraia meglio in un'altra poltrona anche più bassa e più soffice, stendendo le gambe sopra uno sgabello e respirando:)Ah![pg!79]Albenga(continua)E questa forza, signori miei, può essere la bellezza, può essere la bontà, può essere l'astuzia, può essere... non spetterebbe a me il dirlo... ma può essere, ed è, spesse volte, l'arte...RivoliDio buono! Meno teorie e più fatti!SalvettiE dire che sono i fatti quelli che vi hanno liquidato!RivoliUhm! Non ancora.SCENA II.ANNA, SALVETTI, DIONIGI, D'ALMA, ALBENGA, RIVOLI.Anna(sporgendo la testa dalla porta a sinistra e nascondendo il capo dietro la portiera, chiama:)Conte Dionigi!Dionigi(alzandosi subito)Marchesa?(Tutti s'alzano e s'inchinano.)[pg!80]AnnaPer un vestito d'amazzone, in campagna, che colore mi consigliereste?Dionigi(cercando di vedere)Se potessi indovinare...AnnaAh, no! Dovete essere... indipendente.DionigiEbbene, il grigio.AnnaE voialtri?AlbengaIo direi ilbleu. C'è una mia protagonista che si veste così.D'AlmaIl color Valkiria, marchesa!AnnaNon c'è! E voi, dottor Salvetti?[pg!81]SalvettiLe donne a cavallo mi sono odiose in tutti i colori.AnnaOrso!Salvetti(paziente)Orso.AnnaUno!... Due!... E tre!...(Viene fuori d'un salto e si ferma.) — (Risatina.)Eccomi qua!(Indossa un vestito d'amazzone grigio. Porta in mano guanti, frusta e cappellino.)Conte, non siete voi che avete indovinato il mio colore, sono io che ho indovinato il vostro.DionigiMolto inglese!(Analizzando seriamente il vestito di lei)Moltochic! moltochic!AnnaA voi!(Stendendo il braccio)Si procede al baciamano.(Tutti si dispongono in fila come dinanzi allo sportello d'un bigliettinaio, aspettando il loro turno.[pg!82]La Marchesa resterà ferma col braccio teso, ed essi le si accosteranno l'uno dopo l'altro, ordinatamente.)Dionigi(le prende la mano e gliela bacia con estrema eleganza.)Albenga(gliela bacia guardando lei con occhi pieni di pensieri importanti.)D'Alma(le solleva le dita con le dita e timidamente indugia accostandovi la bocca.)AnnaCoraggio, signor Giuliano, coraggio!D'AlmaNon ne ho mai quando so di profanare quello che tocco.(Le sfiora le dita con le labbra.)Rivoli(che era già dietro a Giuliano D'Alma, aspettando il suo turno)Io ne ho sempre quando so di toccare quello che profano.(Le bacia la mano avidamente e vorrebbe continuare.)[pg!83]Anna(ritirando il braccio)Ho sentito, ho sentito!Salvetti(con subitanea risoluzione)Per conto mio, rinunzio.Anna(con lieve moto di dispetto)Lo so che siete astemio!Rivoli(a Salvetti)Non ve l'ho detto, io?DionigiSicchè, il programma di oggi, marchesa, è indicato dalla vostratoilette?...AnnaCome? Non s'era già stabilito d'andare a cavallo sino al laghetto e di fare colazione allaCapannella d'oro?DionigiNo, marchesa...[pg!84]AnnaOh, che testa! che testa che ho io! Ma è spaventevole!(Ride)Ah ah ah! Intendo. L'avrò sognato... Da che sono in campagna non faccio che sognare!D'Alma(con dolcezza poetica)Come me.Rivoli(con un rimpianto di cupidigia lasciva)Come me.AnnaE sapete, per esempio, l'altra notte che sognai? Sognai... d'averlo finalmente trovato.RivoliChi?!AnnaNon so bene chi, ma eralui! Era lui, era proprio lui, era proprio quello che viceversa cerco da due anni(declamando per celia)e che forse non troverò giammai.(Risatina.)Albenga(con aria di competenza)Marchesa, dalle mie osservazioni mi risulta che le mogli, che hanno il [pg!85] vostro temperamento, sono avide di libertà, ma non possono vivere che di tirannia. Esse fuggono il marito, sì, come faceste voi, ma cercano un altro tiranno.Anna(seria)Aimè! Mio marito non è stato neppure un tiranno.DionigiE poi non sarebbe mica di buon gusto. Voi, marchesa,ça va sans dire, avete il diritto di cercare uno schiavo...RivoliUn amante, che diamine!SalvettiUn «reagente»!D'AlmaUn'anima... parallela!Anna(con umorismo)L'anima parallela non mi dispiacerebbe. Ma tutte queste distinzioni sono di ordine secondario. Io cerco, purtroppo, quel che è più raro [pg!86] e più irreperibile, al giorno d'oggi, sulla faccia del mondo. Io cerco... un uomo!!TuttiEh?!!Rivoli(non si regge più sulle gambe si ritrae indietro e siede sul bracciuolo di una poltrona.)AnnaA voi pare una cosa facile?... V'ingannate. Per gli uomini, si sa, tutti gli uomini sono uomini. Ma per noi donne, è diverso!(Risatina)Ognuna di noi non ammette che un uomo solo: quello che sa conquistarla. Orbene, amici miei, non potete disconoscere che, ai tempi nostri, la galanteria è divenuta molto diffusa, ma punto tentatrice. Ricordate, eh?, tutta quella numerosa schiera di giovanotti che in città ingombravano il mio salotto? Io vi domando: quale poteva essere per me un vero conquistatore? Dieci di essi mi facevano la corte per vendicarsi dei fiaschi ottenuti con le mie nemiche; altri dieci me la facevano per farla... alle mie amiche, ed era un po' come quel grazioso giuoco, quello che voi, conte, conoscete così bene...Dionigi(stupidamente)Ilbézigue?[pg!87]AnnaMa no!... Un giuoco di bigliardo...DionigiAh! Lacarambole...AnnaBenissimo!... la carambola: urtarnedueper non fermarsi, possibilmente, a nessuna... E quelli, poi, che mi facevano la corte per non farla che a me, avevano un'aria così indolente, così pigra, così stanca — peggio di Rivoli, veh!...Rivoli(si dirizza d'un subito in piedi, a guisa d'una molla.)Anna(continuando)... che non avrei osato di sceglierne uno senza sentire il dovere di dirgli: «Scusi l'incomodo».(Ride)Ah ah ah! Almeno, qui, in questo eremitaggio, non ci sono che io. Marchesa di Fontanarosa a tutto pasto! Voi potete giocare a... carambola sul mio bigliardo; ma nel mio salotto non più; ed io(scherzosa)posso contare sulle vostre intenzioni, perchè..., mettiamo le cose a posto,... se siete riuniti in questo recondito angolo del mondo, significa che mi ci avete seguìta![pg!88]Tutti, meno Salvetti— Naturale!...— Senza dubbio!...— È vero!...— È evidente!SalvettiDomando scusa, marchesa: io non vi ci ho seguita: io vi ci ho incontrata.AnnaMa ci rimanete.SalvettiCi rimango...AnnaE non ci rimanete forse per me?...SalvettiIn qualità di medico.AnnaMa io non sono malata.SalvettiLa vita di una donna senza marito è sempre una malattia!...[pg!89]AnnaChe voi non sapete curare...SalvettiMi ci provo.Anna(pungente)Ma non ci riuscite!Dionigi(mettendo la mano sul petto all'uso schermistico.)«Toccato», dottore!Salvetti(condiscendente)«Toccato».Anna(con solennità gioconda, salendo sopra uno sgabbelletto)Si mette ai voti il programma della gita a cavallo!DionigiAccettato all'unanimità![pg!90]Albenga, D'Alma, Rivoli(insieme)All'unanimità!SalvettiMeno uno!AnnaPeggio per quell'uno.Salvetti(a Rivoli, guardandogli le gambe)Come!! Ci andate anche voi a cavallo?RivoliE perchè non dovrei andarci?SalvettiAvete un bel fegato!AnnaConte, mi cedete il vostroBlack boy?DionigiMi permetterei piuttosto di offrirvi la mia cavallina.Black boyè troppo duro di bocca e devo lavorarmelo io. Se mi date licenza, vado io stesso a insellareLady Florence.[pg!91]AnnaE gli altri?DionigiNoleggeremo i bucefali del Santoro.AlbengaMa sin là c'è una tappa di un chilometro.AnnaCi andrete voi, Rivoli.Rivoli... Con piacere.AnnaE presto, eh?RivoliVolo, marchesa.(Si allontana, sforzandosi, invano, di affrettare il passo, ed esce.)AnnaAbbiate pazienza, Albenga: andateci voi pure, perchè Rivoli non mi sembra molto disposto a volare.[pg!92]AlbengaVi servo, marchesa.(Esce.)DionigiIo corro alla scuderia.AnnaGrazie.DionigiPrego...(Esce.)Salvetti(accomiatandosi)Ed io, giacchè ho da restar solo, vado a fare un po' di onesta colazione.AnnaSuperfluo il dirvi, dottore, che durante la mia assenza voi siete padrone della mia casa come di solito. Qui, troverete seggiole a sdraio, libri, giornali illustrati: tutte cose di cui difetta il vostro alberghino, esageratamente campestre.SalvettiTroppo buona, marchesa. Profitterò.(Via.)[pg!93]SCENA III.ANNAeD'ALMA.D'Alma(è lontanissimo da lei, in un canto della stanza, nel suo atteggiamento di sognatore.)Anna(siede.) (Un silenzio.)E voi?D'AlmaIo... deploro!Anna(schiettamente curiosa)Che deplorate?D'AlmaQuello che qui accade.AnnaÈ strano! A me pare che non accada proprio niente.D'Alma(serafico)Non siete voi, Anna, la farfalla intorno a cui scherzano dei bambini più o meno insidiosi?[pg!94]Anna(un po' imitandolo)E non siete voi, Giuliano, uno dei bambini più o meno insidiosi che scherzano intorno a questa farfalla?D'AlmaOh, no!... Io la guardo! Io l'ammiro!... Ma la mia mano non oserebbe mai di ghermire quelle ali agitate vertiginosamente da una così gentile inconscienza.AnnaMai?!D'AlmaMai!(Siede.)Anna(risatina)Converrete che c'è del metodo in tutto questo.D'AlmaAttribuireste voi a me, come agli altri, un volgare calcolo... maschile?!AnnaVolgare, non so; ma, via, maschile... credo di sì.[pg!95]D'Alma(con accento drammatico)Quale inganno è il vostro!!Anna(di scatto)Cosa?!D'AlmaAnch'io, è vero, sono vissuto nella corruzione. Anch'io sono stato vittima dell'abbrutimento che col pretesto degli istinti... coinvolge l'umanità!... Ma quando ho conosciuto voi, creatura eletta, minacciata dalla corrente malefica, io ho avuta nausea di me stesso. La mente mia ha concepito la salvezza di un affetto inestinguibile; e ha visto, luminosa, la possibilità di eliminare l'errore, di sollevarsi dal fango e di correggere perfino i così detti istinti...Anna(spalancando tanto d'occhi)Ah?!D'AlmaE d'allora in poi, Anna, il miraggio della mia vita si è elevato; e, vagheggiando le estasi purissime delle anime che s'incontrano all'infinito, io non ho desiderato che il godimento di un amore perfetto, casto, immateriale!...[pg!96]Anna(lo guarda, sorpresa, attonita. Indi, dissimulando nell'ammirazione uno strano dubbio)E... ditemi: sono certamente io... lasola donnache vi abbia ispirato un amore... di questa specie?D'AlmaLa sola!!!Anna(con orgoglio entusiastico foderato d'ironia)È una grande sodisfazione!(Pausa. Poi, con burlesca volubilità, alzandosi)E se per caso fossi stata vostra moglie?D'Alma(imbarazzatissimo)Non mi sono mai permesso di rivolgermi una simile domanda.AnnaAh, già! Dimenticavo che, dati i vostri ideali, non ci sono più mogli... e, soprattutto, poi, non ci sono più mariti.(Sospirando)Io, invece, sono molto maritata!(Risatina)Perchè le mogli separate dai loro mariti possono sentirsi più maritate delle altre?D'Alma(confuso)Marchesa... come volete che lo sappia io!?[pg!97]AnnaAvete ragione! Nondimeno, il perchè è così semplice! Un marito, anche se intrinsecamente abbominevole, stando lontano, vale sempre più di quanto varrebbe se stesse vicino. Sono due anni che mio marito.... è separato da me. Da questo punto di vista, io comincio a sentirmi maritatissima!D'Alma(dopo una reticenza)Lo amate?Anna(contraffacendolo)Lo amavo!(Un silenzio. Poi, ride un po')Ah ah!(Mutando di nuovo e sedendo)Vi compiacereste di darmi dei chiarimenti?D'AlmaSu che?AnnaSulla... «correzione degli istinti»?D'AlmaVolentieri.(Pausa)Avete voi letto Tolstoi della prima maniera?AnnaIo ho letto... per esempio,Nanà, di Zola...[pg!98]D'AlmaMa non è precisamente lo stesso!AnnaBe', che dice il vostro Tolstoi della prima maniera?D'AlmaEcco...(Fruga nelle saccocce e ne cava parecchi libri.)AnnaLo avete sempre in tasca?D'AlmaSempre! È uno dei miei compagni prediletti.(Sceglie uno dei libri, lo apre e lo dà ad Anna, mostrandole una pagina)Leggete qui.(Soavemente)È modernissimo!Anna(dopo aver letto un po')Uh! Guarda guarda guarda!... Voi, per amarmi così sublimemente, non mangiate che erba?!D'AlmaNon vi fermate a certi particolari, vi prego.[pg!99]AnnaE con questa igiene voi siete sicuro... delle estasi purissime?!D'Alma(sorridendo con tristezza)Comprendo! A voi sembra che la facilità con cui io mi lascio andare a queste conversazioni intime(con disgusto)sia, per lo meno, un avanzo del materialismo comune. Ebbene, io vi mostrerò che so e posso trionfarne.(Con energia)Da solo a sola con voi, Anna, io non mi troverò... mai più!Anna(con latente stupefazione)Me lo promettete?...D'Alma(con gravità)Ve lo prometto!Anna(con lieve trasparenza comica)Siete immenso!...D'AlmaGrazie!AnnaNon c'è di che.(Un silenzio.)[pg!100]D'AlmaEd ora,(alzandosi)se non m'inganno, ci siamo detto tutto!AnnaE sfido io! Che altro ci potremmo dire?!D'AlmaArrivederci...AnnaArrivederci...D'AlmaMa...(fa un gesto complicatissimo e solenne ricordante la risoluzione presa.)Anna(imitando caricatamente il gesto di lui)Oh,... siamo intesi!...D'Alma(assorto, si allontana. Presso la porta, si trova a faccia a faccia con Salvetti: ne ha un soprassalto di fastidio, ed esce fuggendo.)[pg!101]SCENA IV.ANNA, SALVETTI.SalvettiSono di troppo?AnnaMa che «di troppo»! Non vedete che se ne va?Salvetti(restando sulla soglia)Io ritengo di essere di troppo appunto quando non c'è nessun altro.AnnaQuando non c'è nessun altro dovreste piuttosto ritenere di non essere... sufficiente. Avanti, avanti!(Mettendosi con cura il cappellino)Io aspetto ansiosamente questi cavalli e questi cavalieri. Ben presto vi lascerò. Non abbiate soggezione di me. Sdraiatevi in una seggiola a bracciuoli, leggete i vostri giornali, fate il vostro chilo comodamente...SalvettiPer obbedirvi....(Siede in una poltrona presso il tavolino e sceglie qualche giornale.)[pg!102]AnnaDel resto, la vostra colazione, è durata pochino.(Dopo aver messo il cappellino incomincerà ad infilare i guanti.)SalvettiCome il vostro colloquio con Giuliano.AnnaPreciso.Salvetti(con gli occhi sul giornale)Una bistecca e un po' di frutta: ecco la mia colazione.AnnaUn po' di frutta, senza la bistecca: ecco il mio colloquio. Mi do anch'io all'erba!...SalvettiLo avete... bocciato?AnnaChi?SalvettiGiuliano.[pg!103]AnnaNon l'ho neppure esaminato.SalvettiSicchè, è soppresso.AnnaPerchè sopprimerlo? È un gentile giovane.SalvettiCerto.AnnaAlquanto... vaporoso.(Fa lo stesso gesto complicato che ha fatto dianzi.)SalvettiSpiritualista e vegetariano.Anna(sincera)Quel che c'è di più moderno, sapete.SalvettiE chi lo nega? Molto moderno, e quindi niente affatto... esigente.[pg!104]AnnaAh, questo sì!SalvettiCompiango lui e compiango anche voi.AnnaCredete che per una donna sia così penoso l'essere saggia?SalvettiCredo solamente che sia meno penoso il non esserlo.Anna(dopo una pausa)Dottore...Salvetti(leggendo)Marchesa?AnnaDisturbo?SalvettiAnzi.[pg!105]Anna(avvicinandosi con amichevole dimestichezza)In confidenza,... secondo voi, chi è che potrebbe farmi oltrepassare i confini della saggezza?Salvetti(subito)Chiunque.Anna(offesa)Come?!SalvettiLasciatemi finire. Chiunque... sapessechiedere... nel momento propizio.Anna(allontanandosi stizzita)Eccoci alle solite insolenze!Salvetti«Pulsate, et aperietur vobis»scrisse uno che se ne intendeva.AnnaNon capisco di latino![pg!106]SalvettiSono io qui apposta per tradurvelo. «Picchiate e vi sarà aperto». La condizione del «momento propizio» non c'è nel testo; ma... oh Dio!... si legge tra le linee.(Alzandosi)E io vi dimostrerò che...Anna(interrompendolo esasperata)Basta! Basta! Basta! Non mi irritate di più. Coi vostri quarant'anni suonati, dovreste giudicarmi meno superficialmente. Le condizioni speciali della mia vita non possono escludere, è vero, la probabilità, vicina o lontana, d'una dedizione; ma da questo a quello che dite voi, ci corre! ci corre!SalvettiIo dico lo stesso in sostanza, perchè tutte le donne, quando stanno per cadere, credono in buonissima fede di trovarsi nellecondizioni specialiche non solo giustificano ma esigono la caduta. E penso io forse che esse abbiano torto? Oibò! Io non faccio che applicare a voi una legge naturale, comune a tutta la femminilità militante: — «non sono veramente sagge che le donne a cui non si chiede niente».Anna(scattando)Badate, però, che possono essere sagge, malgrado loro, anche quelle a cui si chiede troppo![pg!107]SalvettiIo vi auguro che s'indovini sempre la misura giusta della richiesta.AnnaEd io auguro a voi che s'indovini sempre la misura giusta del rifiuto!(Presa dalla rabbia)Siete un impertinente!... Siete disgustevole!... Siete insopportabile! Siete mostruoso!(Batte a terra i piedi d'una seggiola, e poi vi siede. — Una lagrimuccia spunta nei suoi occhi.)Salvetti(sorridendo sotto i baffi)Calmatevi, via, ve ne prego, calmatevi...: tanto più che(guardando alla finestra)sta per arrivare il conte... in un magnifico costume di occasione.AnnaIo ho bisogno di graffiare qualcuno!SalvettiProfittate di me, marchesa, perchè, col conte, non c'è da cavarsi di questi capricci. Quello lì è troppo ben fatto: si guarda e non si tocca![pg!108]SCENA V.DIONIGI, ANNA,eSALVETTI.Dionigi(in un pretto costume di sportsman, entrando elegante e brioso)Marchesa, le cavalcature sono pronte.Anna(bisbetica)Finalmente! Di chi vi siete occupato, sinora? Della vostratoilette? Credevo che non veniste più. Non mi direte, spero, che il fare aspettare una signora sia«molto chic!»Dionigi(confuso)Marchesa...AnnaIl vostro braccio, subito!Anna(senza badare a Dionigi e senza metterglisi al braccio, si rivolge al dottore, seccamente:)È deciso dunque che non ci venite?SalvettiNe sono dolente, ma è proprio deciso.[pg!109]AnnaÈ permesso di saperne almeno la ragione?SalvettiÈ una ragione... pedestre: non so andare a cavallo.AnnaImparerete.SalvettiTroppo tardi!AnnaCascherete.SalvettiAh!... Troppo presto!Anna(a Dionigi)Conte, il vostro braccio...DionigiSono qui a offrirvelo, marchesa...Anna(mettendoglisi a braccetto con violenza e quasi trascinandolo via)Diventate scortese anche voi![pg!110]DionigiIo?!AnnaMi dareste una smentita?!DionigiNo!AnnaUna smentita a me? A me?!DionigiHo detto di no, ho detto di no.(Escono.)SCENA VI.SALVETTIsolo, poiANNA, DIONIGI, ALBENGA, D'ALMA, RIVOLI.Salvetti(segue con lo sguardo, sempre un po' sorridendo, Anna e Dionigi. Siede di nuovo presso il tavolino, borbottando:)Alla vedetta, dottore, alla vedetta!..(Riflette un poco. Riprende il giornale.)[pg!111](Giunge di lontano un brusio. Sono le voci confuse di Rivoli, Albenga, D'Alma, Dionigi. Poi si distinguono alcune parole loro e i lamenti di Anna.)(Di dentro:)DionigiIncredibile! Incredibile!D'AlmaMa non così, vi prego, non così!RivoliAndiamo adagio, santi numi!AlbengaVoi, Rivoli, non potete!... Lasciatela tutta a noi...Anna(dolorosamente)Ahi ahi ahi ahi ahi!Salvetti(tra sè)Ma che cos'è? Questi sono lamenti della marchesa!(Corre verso la porta comune e si ferma spaventato)Oh, diavolo!(Entrano Rivoli, Albenga, Dionigi, D'Alma, trasportando Annna, che ha gli occhi socchiusi e agita un po' le braccia stringendo in una mano la frusta.)[pg!112]SalvettiQui, qui, su questa poltrona....Rivoli(che sostiene il maggior peso)Io non ne posso più!DionigiAssolutamente incredibile!(Adagiano Anna sopra una poltrona. — Agitazione generale.)Rivoli(mettendosi una mano sulla schiena e lasciandosi cadere su una sedia)Sono morto!D'AlmaUn po' d'acqua!... Ella sviene!AlbengaMeglio un po' d'aceto!...Dionigi(cavando di tasca una boccettina)Questa è una bottiglia dismelling salts. Eccellente![pg!113]Anna(lamentandosi)No... non voglio nulla... non voglio nulla... Ahi ahi ahi ahi ahi!Salvetti(con urgenza)Ma si può sapere sì o no che è accaduto?AlbengaPare cheLady Florencele abbia tirato un calcio degno di un mulo.SalvettiÈ orribile!DionigiEd è stranissimo!...Anna(tenendo sollevato un piedino)Ahi ahi ahi ahi!SalvettiMarchesa... marchesa... Dove siete stata colpita?Anna(lamentosamente)Giù... giù...[pg!114]SalvettiAl piede, eh?... Dite, marchesa: al piede?Anna(con un fil di voce)No... non precisamente al piede...Salvetti(sconcertatissimo)Non precisamente al piede?!Gli altri(sconcertatissimi)Non precisamente al piede?!!SalvettiE come si fa?!AnnaAhi ahi ahi ahi! Che spasimo!SalvettiDel resto, ella soffre, e io debbo compiere il mio dovere!D'AlmaMi meraviglio di voi!DionigiNon sarebbe di buon gusto, dottore![pg!115]AlbengaSarebbe una mancanza di riguardo!SalvettiMa voi siete matti! I medici non hanno occhi!RivoliQuesto è vero!AnnaDottore, pregateli voi di allontanarsi...SalvettiAvete udito? A ogni minuto che passa il suo stato si aggrava!... Via! Via tutti! Ve lo chiedo in grazia! Ve lo comando!Gli altri(mormorando, si allontanano mal volentieri e vanno nella stanza attigua, in fondo.)SCENA VII.SALVETTI, ANNA.Salvetti(vivamente preoccupato, chiude la porta e torna ad Anna, premuroso.)Anna(a un tratto, salta in piedi graziosamente.)[pg!116]Salvetti(trasecolato)Eh?!AnnaSss.... Silenzio.(Parleranno tutt'e due a voce molto bassa.)SalvettiE lo spasimo?AnnaNiente spasimo! Ho voluto mandare a monte la gita senza far capire che non ne avevo più voglia.SalvettiE il calcio diLady Florence?AnnaL'ho inventato io nel momento in cui nessuno mi guardava.SalvettiEppure, questa gita l'avevate proposta voi. Vi ci sareste divertita!AnnaMi annoiavo di divertirmi, ecco. E tutto per colpa vostra. Solamente voi avete l'abilità di mettere i miei nervi in agitazione.[pg!117]Salvetti(dissimulando la compiacenza)Me ne dispiace molto, e se potessi rimediare...AnnaParlate piano, e aiutatemi, almeno, ad accreditare la menzogna.SalvettiVa bene, ma io sospetto che quei curiosi stiano a spiare dietro l'uscio....AnnaAndate un po' a guardare dal buco della serratura...Salvetti(sulla punta dei piedi, va in fondo, esclamando a voce alta:)Oh, povera marchesa! Povera marchesa!(E guarda dal buco della serratura.)Anna(frattanto, si lamenta)Ahi ahi ahi ahi!SalvettiIl nemico è lontano. Ma per maggiore precauzione...(Tira le tendine sull'uscio.)[pg!118]AnnaNo, no: che fate?SalvettiI buchi... sono i traditori della scienza!(Ritornando a lei)Ora potete essere sicura che il segreto professionale non escirà da questa camera.AnnaDi quanto tempo avreste bisogno per compiere il vostro dovere, se veramente io avessi ricevuto il calcio?SalvettiDi due o tre ore.AnnaChe esagerazione!SalvettiFacciamo... un'ora e mezzo.AnnaMa che dite! Voglio sbrigarmi, io.SalvettiNon posso mostrare di essere così frettoloso nell'esercizio delle mie funzioni.[pg!119]AnnaDieci minuti, e non più! Per un dottore di vaglia come voi, dovrebbero bastare.Salvetti(rassegnato, con intenzione significativa)E basteranno!Anna(disinvolta, senza sottintesi e senza preoccupazioni)Come impiegheremo noi questi dieci minuti?Salvetti(si guarda attorno per un moto istintivo, e poi le si avvicina, tormentandosi i baffi nervosamente)Come li impiegheremo?... Non sarebbe il caso di cominciare... il tentativo di quella famosa cura, di cui voi, sinora, non mi avete creduto capace?Anna(sorpresa, costernata e severa, indietreggiando un po')Che cosa vi salta in mente, dottore?Salvetti(con voce stranamente commossa)Marchesa, perchè turbarvi così?... Di che temete?(Le si accosta di più, guardandola tutta)Di che temete?[pg!120]AnnaIo non temo di nulla... Ma desidero di chiamare i vostri amici...SalvettiVoi non lo farete... Sarebbe un'imprudenza grave. Sarebbe la denunzia della vostra finzione; e questa finzione sarebbe poi per me unaréclame, che non è certamente ciò che vi sta più a cuore.Anna(presa dal panico)Sì, ma il vostro contegno... la vostra voce... i vostri sguardi... le vostre parole... Insomma, dottore, o la smettete... o io li chiamo!SalvettiÈ una minaccia legittima, lo so. Ma se io da questa minaccia mi lasciassi disarmare,(accalorandosi)voi, mia bella ammalata, di qui a poco mi dareste forse del collegiale, e a chi si è dato del collegiale non c'è più niente da dare... nè di peggio, nè di meglio!...Anna(quasi tremante)Dottore, non fate lo sciocco, e non insistete...[pg!121]SalvettiIo insisto, marchesa, perchè questa è la crisi. È la crisi! I dieci minuti volano...(Accalorandosi maggiormente)Voi siete incantevole... Voi siete irresistibile... E io, per non avere scrupoli di coscienza(si slancia come per afferrarla), voglio giuocare tutto per tutto!Anna(furibonda, colpendolo con la frusta)E avete tutto perduto anche prima di giuocare!SalvettiAhi!(Si tocca il braccio colpito.)Anna(chiamando vivissimamente)Rivoli, Albenga, Dionigi, Giuliano! Venite, venite subito!... Venite tutti!Salvetti(tra sè, mordendosi le dita)Mi sono sbagliato![pg!122]SCENA VIII.ANNA, SALVETTI, RIVOLI, ALBENGA, DIONIGI, D'ALMA.(Essi in fretta irrompono e restano lì, trepidanti allibiti.)D'AlmaAnna....AlbengaMarchesa.DionigiMarchesa....RivoliUn altro guaio!?...Anna(appena essi compariscono, nasconde nella comicità la propria concitazione)Cos'è?! Che avete con quelle facce così bianche?...RivoliEh!... Abbiamo sentito chiamarci in un certo modo.... Capirete.... Ci siamo allarmati....[pg!123]AnnaAllarmati?(Ride)Ah ah ah!... Questa è carina! E di che? Perchè? Tenevo a farvi partecipare alla mia lieta meraviglia, alla mia gioia, al mio entusiasmo.... Non mi vedete?(Mostrandosi ben diritta in piedi)Cinque minuti fa soffrivo — ... soffrivo abbastanza, credetemi — e, adesso, vi garantisco che sono...completamente guarita. Oh, l'energia del nostro dottore è stata come l'acqua sul fuoco! Miracolosa!!Salvetti(rodendosi dentro e ostentando modestia)No, non mi elogiate troppo, marchesa... In fondo poi non si trattava... non si trattava che di una... piccolezza; e sono io... sono io che debbo alla... docilità vostra la fortuna di potere annunziare che tutto... mi è riuscito estremamente facile.Anna(agli altri)Come è modesto!Rivoli(piano ad Albenga)Che diamine sarà accaduto qui dentro?!AnnaE, intanto, amici miei, se me lo permettete, io mi ritiro un poco nelle mie stanze. Ma s'intende [pg!124] che voi non vi moverete di qui. Più tardi, vi offrirò da colazione... Tutta erba!... So io quello che dico! Anche a voi, dottore... Ah no, scusate, mi pare che voi... avete già preso qualche cosa....SalvettiSì, veramente... io ho preso qualche cosa...(Si tocca il braccio.)AnnaComunque sia, non vi sottrarrete, spero, alle congratulazioni e ai festeggiamenti che vi spettano. Vorrei essere espansiva io pure, ma non trovo le parole... Gli è che sono un po' stanca d'emozioni.... Considerate: non capitano ogni giorno il calcio d'un cavallo... e il prodigio di un dottore. Per ora, festeggiatelo voi, amici miei, festeggiatelo bene. Egli se lo merita!...(Una pausa.)(Si avvia verso le sue stanze.)Rivoli(vedendola camminare)Difatti... c'è da portarlo in trionfo! Io stento a credere ai miei occhi... Voi non zoppicate nemmeno, marchesa!AlbengaMa bravo, bravo, dottore!... Un vero prodigio!DionigiDecisamente, siete molto forte![pg!125]AnnaFortissimo!Salvetti(sorride verde.)Anna(passando davanti a D'Alma, che sta a contemplarla poco discosto dalla porta, e imitando con grazia burlesca la solita intonazione serafica di lui, lo interroga:)E voi, Giuliano, non vi congratulate col dottore?D'Alma(malinconicamente sospirando)Penso con dolore, Anna, che non avrei saputo fare... quello che ha fatto lui!AnnaLo credo, io!(Pausa. Indi, salutando tutti e indugiando in una profonda riverenza esagerata)A fra poco, signori.D'Alma, Dionigi, Albenga, Rivoli, Salvetti(si trovano in fila, a eguale distanza fra loro, e s'inchinano simultaneamente, dicendo insieme:)Marchesa![pg!126]Rivoli(nell'inchinarsi, ha una puntura alla schiena e vi porta su la mano, facendo una smorfia di dolore.)Tableau!Sipario.Disposizione dei personaggi:ANNA D'ALMA DIONIGI RIVOLI ALBENGA SALVETTI[pg!127]
SCENA I.Il dottorSALVETTI,il conteDIONIGI, GIULIANO D'ALMA, RENATO ALBENGA, GUSTAVO RIVOLI,poiANTONIO.(Tutti sono seduti, con aria di persone di casa. Giuliano D'Alma ha un libro in mano, e legge estasiato. Renato Albenga ha in mano un taccuino ed un lapis con cui scrive. Il più appartato è Gustavo Rivoli.)Salvetti(ad Albenga)Non perde tempo il nostro drammaturgo!...AlbengaEh!SalvettiScrivete sempre?[pg!72]AlbengaButto giù degli appunti. Noialtri artisti psicologici siamo gli apparecchi sismografici dell'umanità.SalvettiScusate se è poco!Dionigi(Si alza, si avvicina a uno specchio e comincia a tormentare la sua cravatta.)AlbengaNoi osserviamo tutto. Valutiamo tutto. In ogni più piccolo movimento, l'uomo ha per noi una rivelazione.SalvettiAttento! Attento!AlbengaChe è?SalvettiOcchio al conte Dionigi! Egli è dinanzi a uno specchio. Chi sa quante cose può rivelare!...[pg!73]Albenga(disdegnosamente, continua a scrivere.)Dionigi(sincero)Io rivelo che questa cravatta non va con questo colletto.SalvettiChe disgrazia!DionigiSì, sì, mi sento infelice! Ed è una cravatta di Boivais!D'Alma(entusiasticamente, sempre con gli occhi sul libro)Oh, bella! Molto bella!Dionigi(mirandosi)Bellissima, ma ci vorrebbe un altro colletto!(Torna a sedere.)D'Alma(a Dionigi)Ma che colletto?!... Parlavo di questa pagina, che è stupenda. Sentite voi, dottor Salvetti.[pg!74]SalvettiSon tutto orecchi.D'Alma(legge ritmicamente)«La caducità della materia implica l'imperfezione dell'amore carnale. Ciò che è costituito da una combinazione chimica e che è destinato a dissolversi non può essere la sede dell'amore.(Con enfasi)Due esistenze che siamano malesono due linee convergenti, ma quando la donna...Antonio(venendo dalla porta a sinistra)Si sta vestendo... e viene subito.(Attraversa la stanza ed esce dalla porta comune.)D'Alma(leggendo)... e l'uomosi amano bene, le loro esistenze sono due linee parallele, le quali non s'incontrano che all'infinito. Ed ecco l'amore spirituale ed eterno, ecco la perfezione!».AlbengaHo già messo io qualcosa di simile in bocca al protagonista del mio dramma psicologico«la Vittoria».[pg!75]Dionigi(un po' distratto)Io, una volta, avevo unyachtche si chiamava così. Filava sedici nodi all'ora con vento fresco.1Albenga(alzando le spalle)Oh!(Scrive di nuovo.)Salvetti(a Dionigi)Voi invece, con la marchesa, filate anche senza vento...D'AlmaDunque, dottore, non vi va questa specie d'amore?SalvettiGrazie, no. Non ne prendo. Ma lo consiglio spesso agli altri: «soluzione di amore spirituale». È una delle mie ricette.Rivoli(pigramente)Per quali malattie?SalvettiPer la vostra, ad esempio.[pg!76]RivoliMa io sto benone.(Si alza con lentezza da una poltrona e si sdraia in un'altra più bassa e più comoda: la sua schiena è alquanto curva e le sue gambe sono visibilmente fiacche nelle giunture.)SalvettiSi vede!RivoliChe si vede?SalvettiUna schiena e due gambe che sembrano di pasta frolla.RivoliDovreste vederle alla prova!SalvettiNon ci tengo.RivoliPer invidia?SalvettiForse.[pg!77]RivoliDifatti, la marchesa vi ha già qualificato: «astemio».SalvettiMeglio.DionigiNon vi fidate, Rivoli. Il dottore è come un buon cavallo da corsa montato dal più astuto dei fantini. Lungo la pista, ha l'abitudine di lasciarsi distanziare, ma«tiene la corda», come diciamo noi, e all'ultimo giro, in vista del palo d'arrivo, guadagna terreno. Voi lo quotate dieci contro uno; ma io, se faccio dabook-maker, nella peggiore previsione, lo do alla pari.SalvettiRisparmiatevi questa pena, perchè io non corro.DionigiPlay or pay, dottore!SalvettiQuesto non so che significa, ma non importa! Il certo è, giovanotto mio, che sulle piste femminili, [pg!78] il palo d'arrivo muta di posto a seconda delle condizioni fisiologiche d'una donna. Non si tratta di correre; si tratta di aspettare. Nella vita di lei c'è sempre un quarto d'ora in cui non si ha che a stendere la mano per afferrarla... come un frutto maturo.DionigiOh, oh, dottore! Poco elegante tutto questo, poco di buon gusto! Pococomme il faut!SalvettiMa molto vero.D'AlmaIo sostengo che è assurdo!Albenga(con importanza)Nè assolutamente vero, nè assolutamente assurdo. Sono fenomeni che io ho approfonditi. Il quarto d'ora della vulnerabilità arriva ma esso è determinato da una influenza, da un fluido, da una forza fascinatrice...Rivoli(si alza lentamente e si sdraia meglio in un'altra poltrona anche più bassa e più soffice, stendendo le gambe sopra uno sgabello e respirando:)Ah![pg!79]Albenga(continua)E questa forza, signori miei, può essere la bellezza, può essere la bontà, può essere l'astuzia, può essere... non spetterebbe a me il dirlo... ma può essere, ed è, spesse volte, l'arte...RivoliDio buono! Meno teorie e più fatti!SalvettiE dire che sono i fatti quelli che vi hanno liquidato!RivoliUhm! Non ancora.
Il dottorSALVETTI,il conteDIONIGI, GIULIANO D'ALMA, RENATO ALBENGA, GUSTAVO RIVOLI,poiANTONIO.
(Tutti sono seduti, con aria di persone di casa. Giuliano D'Alma ha un libro in mano, e legge estasiato. Renato Albenga ha in mano un taccuino ed un lapis con cui scrive. Il più appartato è Gustavo Rivoli.)
Salvetti
Salvetti
(ad Albenga)Non perde tempo il nostro drammaturgo!...
Albenga
Albenga
Eh!
Salvetti
Salvetti
Scrivete sempre?
[pg!72]
Albenga
Albenga
Butto giù degli appunti. Noialtri artisti psicologici siamo gli apparecchi sismografici dell'umanità.
Salvetti
Salvetti
Scusate se è poco!
Dionigi
Dionigi
(Si alza, si avvicina a uno specchio e comincia a tormentare la sua cravatta.)
Albenga
Albenga
Noi osserviamo tutto. Valutiamo tutto. In ogni più piccolo movimento, l'uomo ha per noi una rivelazione.
Salvetti
Salvetti
Attento! Attento!
Albenga
Albenga
Che è?
Salvetti
Salvetti
Occhio al conte Dionigi! Egli è dinanzi a uno specchio. Chi sa quante cose può rivelare!...
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Albenga
Albenga
(disdegnosamente, continua a scrivere.)
Dionigi
Dionigi
(sincero)Io rivelo che questa cravatta non va con questo colletto.
Salvetti
Salvetti
Che disgrazia!
Dionigi
Dionigi
Sì, sì, mi sento infelice! Ed è una cravatta di Boivais!
D'Alma
D'Alma
(entusiasticamente, sempre con gli occhi sul libro)Oh, bella! Molto bella!
Dionigi
Dionigi
(mirandosi)Bellissima, ma ci vorrebbe un altro colletto!(Torna a sedere.)
D'Alma
D'Alma
(a Dionigi)Ma che colletto?!... Parlavo di questa pagina, che è stupenda. Sentite voi, dottor Salvetti.
[pg!74]
Salvetti
Salvetti
Son tutto orecchi.
D'Alma
D'Alma
(legge ritmicamente)«La caducità della materia implica l'imperfezione dell'amore carnale. Ciò che è costituito da una combinazione chimica e che è destinato a dissolversi non può essere la sede dell'amore.(Con enfasi)Due esistenze che siamano malesono due linee convergenti, ma quando la donna...
Antonio
Antonio
(venendo dalla porta a sinistra)Si sta vestendo... e viene subito.(Attraversa la stanza ed esce dalla porta comune.)
D'Alma
D'Alma
(leggendo)... e l'uomosi amano bene, le loro esistenze sono due linee parallele, le quali non s'incontrano che all'infinito. Ed ecco l'amore spirituale ed eterno, ecco la perfezione!».
Albenga
Albenga
Ho già messo io qualcosa di simile in bocca al protagonista del mio dramma psicologico«la Vittoria».
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Dionigi
Dionigi
(un po' distratto)Io, una volta, avevo unyachtche si chiamava così. Filava sedici nodi all'ora con vento fresco.1
Albenga
Albenga
(alzando le spalle)Oh!(Scrive di nuovo.)
Salvetti
Salvetti
(a Dionigi)Voi invece, con la marchesa, filate anche senza vento...
D'Alma
D'Alma
Dunque, dottore, non vi va questa specie d'amore?
Salvetti
Salvetti
Grazie, no. Non ne prendo. Ma lo consiglio spesso agli altri: «soluzione di amore spirituale». È una delle mie ricette.
Rivoli
Rivoli
(pigramente)Per quali malattie?
Salvetti
Salvetti
Per la vostra, ad esempio.
[pg!76]
Rivoli
Rivoli
Ma io sto benone.(Si alza con lentezza da una poltrona e si sdraia in un'altra più bassa e più comoda: la sua schiena è alquanto curva e le sue gambe sono visibilmente fiacche nelle giunture.)
Salvetti
Salvetti
Si vede!
Rivoli
Rivoli
Che si vede?
Salvetti
Salvetti
Una schiena e due gambe che sembrano di pasta frolla.
Rivoli
Rivoli
Dovreste vederle alla prova!
Salvetti
Salvetti
Non ci tengo.
Rivoli
Rivoli
Per invidia?
Salvetti
Salvetti
Forse.
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Rivoli
Rivoli
Difatti, la marchesa vi ha già qualificato: «astemio».
Salvetti
Salvetti
Meglio.
Dionigi
Dionigi
Non vi fidate, Rivoli. Il dottore è come un buon cavallo da corsa montato dal più astuto dei fantini. Lungo la pista, ha l'abitudine di lasciarsi distanziare, ma«tiene la corda», come diciamo noi, e all'ultimo giro, in vista del palo d'arrivo, guadagna terreno. Voi lo quotate dieci contro uno; ma io, se faccio dabook-maker, nella peggiore previsione, lo do alla pari.
Salvetti
Salvetti
Risparmiatevi questa pena, perchè io non corro.
Dionigi
Dionigi
Play or pay, dottore!
Salvetti
Salvetti
Questo non so che significa, ma non importa! Il certo è, giovanotto mio, che sulle piste femminili, [pg!78] il palo d'arrivo muta di posto a seconda delle condizioni fisiologiche d'una donna. Non si tratta di correre; si tratta di aspettare. Nella vita di lei c'è sempre un quarto d'ora in cui non si ha che a stendere la mano per afferrarla... come un frutto maturo.
Dionigi
Dionigi
Oh, oh, dottore! Poco elegante tutto questo, poco di buon gusto! Pococomme il faut!
Salvetti
Salvetti
Ma molto vero.
D'Alma
D'Alma
Io sostengo che è assurdo!
Albenga
Albenga
(con importanza)Nè assolutamente vero, nè assolutamente assurdo. Sono fenomeni che io ho approfonditi. Il quarto d'ora della vulnerabilità arriva ma esso è determinato da una influenza, da un fluido, da una forza fascinatrice...
Rivoli
Rivoli
(si alza lentamente e si sdraia meglio in un'altra poltrona anche più bassa e più soffice, stendendo le gambe sopra uno sgabello e respirando:)Ah!
[pg!79]
Albenga
Albenga
(continua)E questa forza, signori miei, può essere la bellezza, può essere la bontà, può essere l'astuzia, può essere... non spetterebbe a me il dirlo... ma può essere, ed è, spesse volte, l'arte...
Rivoli
Rivoli
Dio buono! Meno teorie e più fatti!
Salvetti
Salvetti
E dire che sono i fatti quelli che vi hanno liquidato!
Rivoli
Rivoli
Uhm! Non ancora.
SCENA II.ANNA, SALVETTI, DIONIGI, D'ALMA, ALBENGA, RIVOLI.Anna(sporgendo la testa dalla porta a sinistra e nascondendo il capo dietro la portiera, chiama:)Conte Dionigi!Dionigi(alzandosi subito)Marchesa?(Tutti s'alzano e s'inchinano.)[pg!80]AnnaPer un vestito d'amazzone, in campagna, che colore mi consigliereste?Dionigi(cercando di vedere)Se potessi indovinare...AnnaAh, no! Dovete essere... indipendente.DionigiEbbene, il grigio.AnnaE voialtri?AlbengaIo direi ilbleu. C'è una mia protagonista che si veste così.D'AlmaIl color Valkiria, marchesa!AnnaNon c'è! E voi, dottor Salvetti?[pg!81]SalvettiLe donne a cavallo mi sono odiose in tutti i colori.AnnaOrso!Salvetti(paziente)Orso.AnnaUno!... Due!... E tre!...(Viene fuori d'un salto e si ferma.) — (Risatina.)Eccomi qua!(Indossa un vestito d'amazzone grigio. Porta in mano guanti, frusta e cappellino.)Conte, non siete voi che avete indovinato il mio colore, sono io che ho indovinato il vostro.DionigiMolto inglese!(Analizzando seriamente il vestito di lei)Moltochic! moltochic!AnnaA voi!(Stendendo il braccio)Si procede al baciamano.(Tutti si dispongono in fila come dinanzi allo sportello d'un bigliettinaio, aspettando il loro turno.[pg!82]La Marchesa resterà ferma col braccio teso, ed essi le si accosteranno l'uno dopo l'altro, ordinatamente.)Dionigi(le prende la mano e gliela bacia con estrema eleganza.)Albenga(gliela bacia guardando lei con occhi pieni di pensieri importanti.)D'Alma(le solleva le dita con le dita e timidamente indugia accostandovi la bocca.)AnnaCoraggio, signor Giuliano, coraggio!D'AlmaNon ne ho mai quando so di profanare quello che tocco.(Le sfiora le dita con le labbra.)Rivoli(che era già dietro a Giuliano D'Alma, aspettando il suo turno)Io ne ho sempre quando so di toccare quello che profano.(Le bacia la mano avidamente e vorrebbe continuare.)[pg!83]Anna(ritirando il braccio)Ho sentito, ho sentito!Salvetti(con subitanea risoluzione)Per conto mio, rinunzio.Anna(con lieve moto di dispetto)Lo so che siete astemio!Rivoli(a Salvetti)Non ve l'ho detto, io?DionigiSicchè, il programma di oggi, marchesa, è indicato dalla vostratoilette?...AnnaCome? Non s'era già stabilito d'andare a cavallo sino al laghetto e di fare colazione allaCapannella d'oro?DionigiNo, marchesa...[pg!84]AnnaOh, che testa! che testa che ho io! Ma è spaventevole!(Ride)Ah ah ah! Intendo. L'avrò sognato... Da che sono in campagna non faccio che sognare!D'Alma(con dolcezza poetica)Come me.Rivoli(con un rimpianto di cupidigia lasciva)Come me.AnnaE sapete, per esempio, l'altra notte che sognai? Sognai... d'averlo finalmente trovato.RivoliChi?!AnnaNon so bene chi, ma eralui! Era lui, era proprio lui, era proprio quello che viceversa cerco da due anni(declamando per celia)e che forse non troverò giammai.(Risatina.)Albenga(con aria di competenza)Marchesa, dalle mie osservazioni mi risulta che le mogli, che hanno il [pg!85] vostro temperamento, sono avide di libertà, ma non possono vivere che di tirannia. Esse fuggono il marito, sì, come faceste voi, ma cercano un altro tiranno.Anna(seria)Aimè! Mio marito non è stato neppure un tiranno.DionigiE poi non sarebbe mica di buon gusto. Voi, marchesa,ça va sans dire, avete il diritto di cercare uno schiavo...RivoliUn amante, che diamine!SalvettiUn «reagente»!D'AlmaUn'anima... parallela!Anna(con umorismo)L'anima parallela non mi dispiacerebbe. Ma tutte queste distinzioni sono di ordine secondario. Io cerco, purtroppo, quel che è più raro [pg!86] e più irreperibile, al giorno d'oggi, sulla faccia del mondo. Io cerco... un uomo!!TuttiEh?!!Rivoli(non si regge più sulle gambe si ritrae indietro e siede sul bracciuolo di una poltrona.)AnnaA voi pare una cosa facile?... V'ingannate. Per gli uomini, si sa, tutti gli uomini sono uomini. Ma per noi donne, è diverso!(Risatina)Ognuna di noi non ammette che un uomo solo: quello che sa conquistarla. Orbene, amici miei, non potete disconoscere che, ai tempi nostri, la galanteria è divenuta molto diffusa, ma punto tentatrice. Ricordate, eh?, tutta quella numerosa schiera di giovanotti che in città ingombravano il mio salotto? Io vi domando: quale poteva essere per me un vero conquistatore? Dieci di essi mi facevano la corte per vendicarsi dei fiaschi ottenuti con le mie nemiche; altri dieci me la facevano per farla... alle mie amiche, ed era un po' come quel grazioso giuoco, quello che voi, conte, conoscete così bene...Dionigi(stupidamente)Ilbézigue?[pg!87]AnnaMa no!... Un giuoco di bigliardo...DionigiAh! Lacarambole...AnnaBenissimo!... la carambola: urtarnedueper non fermarsi, possibilmente, a nessuna... E quelli, poi, che mi facevano la corte per non farla che a me, avevano un'aria così indolente, così pigra, così stanca — peggio di Rivoli, veh!...Rivoli(si dirizza d'un subito in piedi, a guisa d'una molla.)Anna(continuando)... che non avrei osato di sceglierne uno senza sentire il dovere di dirgli: «Scusi l'incomodo».(Ride)Ah ah ah! Almeno, qui, in questo eremitaggio, non ci sono che io. Marchesa di Fontanarosa a tutto pasto! Voi potete giocare a... carambola sul mio bigliardo; ma nel mio salotto non più; ed io(scherzosa)posso contare sulle vostre intenzioni, perchè..., mettiamo le cose a posto,... se siete riuniti in questo recondito angolo del mondo, significa che mi ci avete seguìta![pg!88]Tutti, meno Salvetti— Naturale!...— Senza dubbio!...— È vero!...— È evidente!SalvettiDomando scusa, marchesa: io non vi ci ho seguita: io vi ci ho incontrata.AnnaMa ci rimanete.SalvettiCi rimango...AnnaE non ci rimanete forse per me?...SalvettiIn qualità di medico.AnnaMa io non sono malata.SalvettiLa vita di una donna senza marito è sempre una malattia!...[pg!89]AnnaChe voi non sapete curare...SalvettiMi ci provo.Anna(pungente)Ma non ci riuscite!Dionigi(mettendo la mano sul petto all'uso schermistico.)«Toccato», dottore!Salvetti(condiscendente)«Toccato».Anna(con solennità gioconda, salendo sopra uno sgabbelletto)Si mette ai voti il programma della gita a cavallo!DionigiAccettato all'unanimità![pg!90]Albenga, D'Alma, Rivoli(insieme)All'unanimità!SalvettiMeno uno!AnnaPeggio per quell'uno.Salvetti(a Rivoli, guardandogli le gambe)Come!! Ci andate anche voi a cavallo?RivoliE perchè non dovrei andarci?SalvettiAvete un bel fegato!AnnaConte, mi cedete il vostroBlack boy?DionigiMi permetterei piuttosto di offrirvi la mia cavallina.Black boyè troppo duro di bocca e devo lavorarmelo io. Se mi date licenza, vado io stesso a insellareLady Florence.[pg!91]AnnaE gli altri?DionigiNoleggeremo i bucefali del Santoro.AlbengaMa sin là c'è una tappa di un chilometro.AnnaCi andrete voi, Rivoli.Rivoli... Con piacere.AnnaE presto, eh?RivoliVolo, marchesa.(Si allontana, sforzandosi, invano, di affrettare il passo, ed esce.)AnnaAbbiate pazienza, Albenga: andateci voi pure, perchè Rivoli non mi sembra molto disposto a volare.[pg!92]AlbengaVi servo, marchesa.(Esce.)DionigiIo corro alla scuderia.AnnaGrazie.DionigiPrego...(Esce.)Salvetti(accomiatandosi)Ed io, giacchè ho da restar solo, vado a fare un po' di onesta colazione.AnnaSuperfluo il dirvi, dottore, che durante la mia assenza voi siete padrone della mia casa come di solito. Qui, troverete seggiole a sdraio, libri, giornali illustrati: tutte cose di cui difetta il vostro alberghino, esageratamente campestre.SalvettiTroppo buona, marchesa. Profitterò.(Via.)[pg!93]
ANNA, SALVETTI, DIONIGI, D'ALMA, ALBENGA, RIVOLI.
Anna
Anna
(sporgendo la testa dalla porta a sinistra e nascondendo il capo dietro la portiera, chiama:)Conte Dionigi!
Dionigi
Dionigi
(alzandosi subito)Marchesa?(Tutti s'alzano e s'inchinano.)
[pg!80]
Anna
Anna
Per un vestito d'amazzone, in campagna, che colore mi consigliereste?
Dionigi
Dionigi
(cercando di vedere)Se potessi indovinare...
Anna
Anna
Ah, no! Dovete essere... indipendente.
Dionigi
Dionigi
Ebbene, il grigio.
Anna
Anna
E voialtri?
Albenga
Albenga
Io direi ilbleu. C'è una mia protagonista che si veste così.
D'Alma
D'Alma
Il color Valkiria, marchesa!
Anna
Anna
Non c'è! E voi, dottor Salvetti?
[pg!81]
Salvetti
Salvetti
Le donne a cavallo mi sono odiose in tutti i colori.
Anna
Anna
Orso!
Salvetti
Salvetti
(paziente)Orso.
Anna
Anna
Uno!... Due!... E tre!...(Viene fuori d'un salto e si ferma.) — (Risatina.)Eccomi qua!(Indossa un vestito d'amazzone grigio. Porta in mano guanti, frusta e cappellino.)Conte, non siete voi che avete indovinato il mio colore, sono io che ho indovinato il vostro.
Dionigi
Dionigi
Molto inglese!(Analizzando seriamente il vestito di lei)Moltochic! moltochic!
Anna
Anna
A voi!(Stendendo il braccio)Si procede al baciamano.
(Tutti si dispongono in fila come dinanzi allo sportello d'un bigliettinaio, aspettando il loro turno.
[pg!82]La Marchesa resterà ferma col braccio teso, ed essi le si accosteranno l'uno dopo l'altro, ordinatamente.)
Dionigi
Dionigi
(le prende la mano e gliela bacia con estrema eleganza.)
Albenga
Albenga
(gliela bacia guardando lei con occhi pieni di pensieri importanti.)
D'Alma
D'Alma
(le solleva le dita con le dita e timidamente indugia accostandovi la bocca.)
Anna
Anna
Coraggio, signor Giuliano, coraggio!
D'Alma
D'Alma
Non ne ho mai quando so di profanare quello che tocco.(Le sfiora le dita con le labbra.)
Rivoli
Rivoli
(che era già dietro a Giuliano D'Alma, aspettando il suo turno)Io ne ho sempre quando so di toccare quello che profano.(Le bacia la mano avidamente e vorrebbe continuare.)
[pg!83]
Anna
Anna
(ritirando il braccio)Ho sentito, ho sentito!
Salvetti
Salvetti
(con subitanea risoluzione)Per conto mio, rinunzio.
Anna
Anna
(con lieve moto di dispetto)Lo so che siete astemio!
Rivoli
Rivoli
(a Salvetti)Non ve l'ho detto, io?
Dionigi
Dionigi
Sicchè, il programma di oggi, marchesa, è indicato dalla vostratoilette?...
Anna
Anna
Come? Non s'era già stabilito d'andare a cavallo sino al laghetto e di fare colazione allaCapannella d'oro?
Dionigi
Dionigi
No, marchesa...
[pg!84]
Anna
Anna
Oh, che testa! che testa che ho io! Ma è spaventevole!(Ride)Ah ah ah! Intendo. L'avrò sognato... Da che sono in campagna non faccio che sognare!
D'Alma
D'Alma
(con dolcezza poetica)Come me.
Rivoli
Rivoli
(con un rimpianto di cupidigia lasciva)Come me.
Anna
Anna
E sapete, per esempio, l'altra notte che sognai? Sognai... d'averlo finalmente trovato.
Rivoli
Rivoli
Chi?!
Anna
Anna
Non so bene chi, ma eralui! Era lui, era proprio lui, era proprio quello che viceversa cerco da due anni(declamando per celia)e che forse non troverò giammai.(Risatina.)
Albenga
Albenga
(con aria di competenza)Marchesa, dalle mie osservazioni mi risulta che le mogli, che hanno il [pg!85] vostro temperamento, sono avide di libertà, ma non possono vivere che di tirannia. Esse fuggono il marito, sì, come faceste voi, ma cercano un altro tiranno.
Anna
Anna
(seria)Aimè! Mio marito non è stato neppure un tiranno.
Dionigi
Dionigi
E poi non sarebbe mica di buon gusto. Voi, marchesa,ça va sans dire, avete il diritto di cercare uno schiavo...
Rivoli
Rivoli
Un amante, che diamine!
Salvetti
Salvetti
Un «reagente»!
D'Alma
D'Alma
Un'anima... parallela!
Anna
Anna
(con umorismo)L'anima parallela non mi dispiacerebbe. Ma tutte queste distinzioni sono di ordine secondario. Io cerco, purtroppo, quel che è più raro [pg!86] e più irreperibile, al giorno d'oggi, sulla faccia del mondo. Io cerco... un uomo!!
Tutti
Tutti
Eh?!!
Rivoli
Rivoli
(non si regge più sulle gambe si ritrae indietro e siede sul bracciuolo di una poltrona.)
Anna
Anna
A voi pare una cosa facile?... V'ingannate. Per gli uomini, si sa, tutti gli uomini sono uomini. Ma per noi donne, è diverso!(Risatina)Ognuna di noi non ammette che un uomo solo: quello che sa conquistarla. Orbene, amici miei, non potete disconoscere che, ai tempi nostri, la galanteria è divenuta molto diffusa, ma punto tentatrice. Ricordate, eh?, tutta quella numerosa schiera di giovanotti che in città ingombravano il mio salotto? Io vi domando: quale poteva essere per me un vero conquistatore? Dieci di essi mi facevano la corte per vendicarsi dei fiaschi ottenuti con le mie nemiche; altri dieci me la facevano per farla... alle mie amiche, ed era un po' come quel grazioso giuoco, quello che voi, conte, conoscete così bene...
Dionigi
Dionigi
(stupidamente)Ilbézigue?
[pg!87]
Anna
Anna
Ma no!... Un giuoco di bigliardo...
Dionigi
Dionigi
Ah! Lacarambole...
Anna
Anna
Benissimo!... la carambola: urtarnedueper non fermarsi, possibilmente, a nessuna... E quelli, poi, che mi facevano la corte per non farla che a me, avevano un'aria così indolente, così pigra, così stanca — peggio di Rivoli, veh!...
Rivoli
Rivoli
(si dirizza d'un subito in piedi, a guisa d'una molla.)
Anna
Anna
(continuando)... che non avrei osato di sceglierne uno senza sentire il dovere di dirgli: «Scusi l'incomodo».(Ride)Ah ah ah! Almeno, qui, in questo eremitaggio, non ci sono che io. Marchesa di Fontanarosa a tutto pasto! Voi potete giocare a... carambola sul mio bigliardo; ma nel mio salotto non più; ed io(scherzosa)posso contare sulle vostre intenzioni, perchè..., mettiamo le cose a posto,... se siete riuniti in questo recondito angolo del mondo, significa che mi ci avete seguìta!
[pg!88]
Tutti, meno Salvetti
Tutti, meno Salvetti
— Naturale!...— Senza dubbio!...— È vero!...— È evidente!
— Naturale!...
— Senza dubbio!...
— È vero!...
— È evidente!
Salvetti
Salvetti
Domando scusa, marchesa: io non vi ci ho seguita: io vi ci ho incontrata.
Anna
Anna
Ma ci rimanete.
Salvetti
Salvetti
Ci rimango...
Anna
Anna
E non ci rimanete forse per me?...
Salvetti
Salvetti
In qualità di medico.
Anna
Anna
Ma io non sono malata.
Salvetti
Salvetti
La vita di una donna senza marito è sempre una malattia!...
[pg!89]
Anna
Anna
Che voi non sapete curare...
Salvetti
Salvetti
Mi ci provo.
Anna
Anna
(pungente)Ma non ci riuscite!
Dionigi
Dionigi
(mettendo la mano sul petto all'uso schermistico.)«Toccato», dottore!
Salvetti
Salvetti
(condiscendente)«Toccato».
Anna
Anna
(con solennità gioconda, salendo sopra uno sgabbelletto)Si mette ai voti il programma della gita a cavallo!
Dionigi
Dionigi
Accettato all'unanimità!
[pg!90]
Albenga, D'Alma, Rivoli
Albenga, D'Alma, Rivoli
(insieme)All'unanimità!
Salvetti
Salvetti
Meno uno!
Anna
Anna
Peggio per quell'uno.
Salvetti
Salvetti
(a Rivoli, guardandogli le gambe)Come!! Ci andate anche voi a cavallo?
Rivoli
Rivoli
E perchè non dovrei andarci?
Salvetti
Salvetti
Avete un bel fegato!
Anna
Anna
Conte, mi cedete il vostroBlack boy?
Dionigi
Dionigi
Mi permetterei piuttosto di offrirvi la mia cavallina.Black boyè troppo duro di bocca e devo lavorarmelo io. Se mi date licenza, vado io stesso a insellareLady Florence.
[pg!91]
Anna
Anna
E gli altri?
Dionigi
Dionigi
Noleggeremo i bucefali del Santoro.
Albenga
Albenga
Ma sin là c'è una tappa di un chilometro.
Anna
Anna
Ci andrete voi, Rivoli.
Rivoli
Rivoli
... Con piacere.
Anna
Anna
E presto, eh?
Rivoli
Rivoli
Volo, marchesa.(Si allontana, sforzandosi, invano, di affrettare il passo, ed esce.)
Anna
Anna
Abbiate pazienza, Albenga: andateci voi pure, perchè Rivoli non mi sembra molto disposto a volare.
[pg!92]
Albenga
Albenga
Vi servo, marchesa.(Esce.)
Dionigi
Dionigi
Io corro alla scuderia.
Anna
Anna
Grazie.
Dionigi
Dionigi
Prego...(Esce.)
Salvetti
Salvetti
(accomiatandosi)Ed io, giacchè ho da restar solo, vado a fare un po' di onesta colazione.
Anna
Anna
Superfluo il dirvi, dottore, che durante la mia assenza voi siete padrone della mia casa come di solito. Qui, troverete seggiole a sdraio, libri, giornali illustrati: tutte cose di cui difetta il vostro alberghino, esageratamente campestre.
Salvetti
Salvetti
Troppo buona, marchesa. Profitterò.(Via.)
[pg!93]
SCENA III.ANNAeD'ALMA.D'Alma(è lontanissimo da lei, in un canto della stanza, nel suo atteggiamento di sognatore.)Anna(siede.) (Un silenzio.)E voi?D'AlmaIo... deploro!Anna(schiettamente curiosa)Che deplorate?D'AlmaQuello che qui accade.AnnaÈ strano! A me pare che non accada proprio niente.D'Alma(serafico)Non siete voi, Anna, la farfalla intorno a cui scherzano dei bambini più o meno insidiosi?[pg!94]Anna(un po' imitandolo)E non siete voi, Giuliano, uno dei bambini più o meno insidiosi che scherzano intorno a questa farfalla?D'AlmaOh, no!... Io la guardo! Io l'ammiro!... Ma la mia mano non oserebbe mai di ghermire quelle ali agitate vertiginosamente da una così gentile inconscienza.AnnaMai?!D'AlmaMai!(Siede.)Anna(risatina)Converrete che c'è del metodo in tutto questo.D'AlmaAttribuireste voi a me, come agli altri, un volgare calcolo... maschile?!AnnaVolgare, non so; ma, via, maschile... credo di sì.[pg!95]D'Alma(con accento drammatico)Quale inganno è il vostro!!Anna(di scatto)Cosa?!D'AlmaAnch'io, è vero, sono vissuto nella corruzione. Anch'io sono stato vittima dell'abbrutimento che col pretesto degli istinti... coinvolge l'umanità!... Ma quando ho conosciuto voi, creatura eletta, minacciata dalla corrente malefica, io ho avuta nausea di me stesso. La mente mia ha concepito la salvezza di un affetto inestinguibile; e ha visto, luminosa, la possibilità di eliminare l'errore, di sollevarsi dal fango e di correggere perfino i così detti istinti...Anna(spalancando tanto d'occhi)Ah?!D'AlmaE d'allora in poi, Anna, il miraggio della mia vita si è elevato; e, vagheggiando le estasi purissime delle anime che s'incontrano all'infinito, io non ho desiderato che il godimento di un amore perfetto, casto, immateriale!...[pg!96]Anna(lo guarda, sorpresa, attonita. Indi, dissimulando nell'ammirazione uno strano dubbio)E... ditemi: sono certamente io... lasola donnache vi abbia ispirato un amore... di questa specie?D'AlmaLa sola!!!Anna(con orgoglio entusiastico foderato d'ironia)È una grande sodisfazione!(Pausa. Poi, con burlesca volubilità, alzandosi)E se per caso fossi stata vostra moglie?D'Alma(imbarazzatissimo)Non mi sono mai permesso di rivolgermi una simile domanda.AnnaAh, già! Dimenticavo che, dati i vostri ideali, non ci sono più mogli... e, soprattutto, poi, non ci sono più mariti.(Sospirando)Io, invece, sono molto maritata!(Risatina)Perchè le mogli separate dai loro mariti possono sentirsi più maritate delle altre?D'Alma(confuso)Marchesa... come volete che lo sappia io!?[pg!97]AnnaAvete ragione! Nondimeno, il perchè è così semplice! Un marito, anche se intrinsecamente abbominevole, stando lontano, vale sempre più di quanto varrebbe se stesse vicino. Sono due anni che mio marito.... è separato da me. Da questo punto di vista, io comincio a sentirmi maritatissima!D'Alma(dopo una reticenza)Lo amate?Anna(contraffacendolo)Lo amavo!(Un silenzio. Poi, ride un po')Ah ah!(Mutando di nuovo e sedendo)Vi compiacereste di darmi dei chiarimenti?D'AlmaSu che?AnnaSulla... «correzione degli istinti»?D'AlmaVolentieri.(Pausa)Avete voi letto Tolstoi della prima maniera?AnnaIo ho letto... per esempio,Nanà, di Zola...[pg!98]D'AlmaMa non è precisamente lo stesso!AnnaBe', che dice il vostro Tolstoi della prima maniera?D'AlmaEcco...(Fruga nelle saccocce e ne cava parecchi libri.)AnnaLo avete sempre in tasca?D'AlmaSempre! È uno dei miei compagni prediletti.(Sceglie uno dei libri, lo apre e lo dà ad Anna, mostrandole una pagina)Leggete qui.(Soavemente)È modernissimo!Anna(dopo aver letto un po')Uh! Guarda guarda guarda!... Voi, per amarmi così sublimemente, non mangiate che erba?!D'AlmaNon vi fermate a certi particolari, vi prego.[pg!99]AnnaE con questa igiene voi siete sicuro... delle estasi purissime?!D'Alma(sorridendo con tristezza)Comprendo! A voi sembra che la facilità con cui io mi lascio andare a queste conversazioni intime(con disgusto)sia, per lo meno, un avanzo del materialismo comune. Ebbene, io vi mostrerò che so e posso trionfarne.(Con energia)Da solo a sola con voi, Anna, io non mi troverò... mai più!Anna(con latente stupefazione)Me lo promettete?...D'Alma(con gravità)Ve lo prometto!Anna(con lieve trasparenza comica)Siete immenso!...D'AlmaGrazie!AnnaNon c'è di che.(Un silenzio.)[pg!100]D'AlmaEd ora,(alzandosi)se non m'inganno, ci siamo detto tutto!AnnaE sfido io! Che altro ci potremmo dire?!D'AlmaArrivederci...AnnaArrivederci...D'AlmaMa...(fa un gesto complicatissimo e solenne ricordante la risoluzione presa.)Anna(imitando caricatamente il gesto di lui)Oh,... siamo intesi!...D'Alma(assorto, si allontana. Presso la porta, si trova a faccia a faccia con Salvetti: ne ha un soprassalto di fastidio, ed esce fuggendo.)[pg!101]
ANNAeD'ALMA.
D'Alma
D'Alma
(è lontanissimo da lei, in un canto della stanza, nel suo atteggiamento di sognatore.)
Anna
Anna
(siede.) (Un silenzio.)E voi?
D'Alma
D'Alma
Io... deploro!
Anna
Anna
(schiettamente curiosa)Che deplorate?
D'Alma
D'Alma
Quello che qui accade.
Anna
Anna
È strano! A me pare che non accada proprio niente.
D'Alma
D'Alma
(serafico)Non siete voi, Anna, la farfalla intorno a cui scherzano dei bambini più o meno insidiosi?
[pg!94]
Anna
Anna
(un po' imitandolo)E non siete voi, Giuliano, uno dei bambini più o meno insidiosi che scherzano intorno a questa farfalla?
D'Alma
D'Alma
Oh, no!... Io la guardo! Io l'ammiro!... Ma la mia mano non oserebbe mai di ghermire quelle ali agitate vertiginosamente da una così gentile inconscienza.
Anna
Anna
Mai?!
D'Alma
D'Alma
Mai!(Siede.)
Anna
Anna
(risatina)Converrete che c'è del metodo in tutto questo.
D'Alma
D'Alma
Attribuireste voi a me, come agli altri, un volgare calcolo... maschile?!
Anna
Anna
Volgare, non so; ma, via, maschile... credo di sì.
[pg!95]
D'Alma
D'Alma
(con accento drammatico)Quale inganno è il vostro!!
Anna
Anna
(di scatto)Cosa?!
D'Alma
D'Alma
Anch'io, è vero, sono vissuto nella corruzione. Anch'io sono stato vittima dell'abbrutimento che col pretesto degli istinti... coinvolge l'umanità!... Ma quando ho conosciuto voi, creatura eletta, minacciata dalla corrente malefica, io ho avuta nausea di me stesso. La mente mia ha concepito la salvezza di un affetto inestinguibile; e ha visto, luminosa, la possibilità di eliminare l'errore, di sollevarsi dal fango e di correggere perfino i così detti istinti...
Anna
Anna
(spalancando tanto d'occhi)Ah?!
D'Alma
D'Alma
E d'allora in poi, Anna, il miraggio della mia vita si è elevato; e, vagheggiando le estasi purissime delle anime che s'incontrano all'infinito, io non ho desiderato che il godimento di un amore perfetto, casto, immateriale!...
[pg!96]
Anna
Anna
(lo guarda, sorpresa, attonita. Indi, dissimulando nell'ammirazione uno strano dubbio)E... ditemi: sono certamente io... lasola donnache vi abbia ispirato un amore... di questa specie?
D'Alma
D'Alma
La sola!!!
Anna
Anna
(con orgoglio entusiastico foderato d'ironia)È una grande sodisfazione!(Pausa. Poi, con burlesca volubilità, alzandosi)E se per caso fossi stata vostra moglie?
D'Alma
D'Alma
(imbarazzatissimo)Non mi sono mai permesso di rivolgermi una simile domanda.
Anna
Anna
Ah, già! Dimenticavo che, dati i vostri ideali, non ci sono più mogli... e, soprattutto, poi, non ci sono più mariti.(Sospirando)Io, invece, sono molto maritata!(Risatina)Perchè le mogli separate dai loro mariti possono sentirsi più maritate delle altre?
D'Alma
D'Alma
(confuso)Marchesa... come volete che lo sappia io!?
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Anna
Anna
Avete ragione! Nondimeno, il perchè è così semplice! Un marito, anche se intrinsecamente abbominevole, stando lontano, vale sempre più di quanto varrebbe se stesse vicino. Sono due anni che mio marito.... è separato da me. Da questo punto di vista, io comincio a sentirmi maritatissima!
D'Alma
D'Alma
(dopo una reticenza)Lo amate?
Anna
Anna
(contraffacendolo)Lo amavo!(Un silenzio. Poi, ride un po')Ah ah!(Mutando di nuovo e sedendo)Vi compiacereste di darmi dei chiarimenti?
D'Alma
D'Alma
Su che?
Anna
Anna
Sulla... «correzione degli istinti»?
D'Alma
D'Alma
Volentieri.(Pausa)Avete voi letto Tolstoi della prima maniera?
Anna
Anna
Io ho letto... per esempio,Nanà, di Zola...
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D'Alma
D'Alma
Ma non è precisamente lo stesso!
Anna
Anna
Be', che dice il vostro Tolstoi della prima maniera?
D'Alma
D'Alma
Ecco...(Fruga nelle saccocce e ne cava parecchi libri.)
Anna
Anna
Lo avete sempre in tasca?
D'Alma
D'Alma
Sempre! È uno dei miei compagni prediletti.(Sceglie uno dei libri, lo apre e lo dà ad Anna, mostrandole una pagina)Leggete qui.(Soavemente)È modernissimo!
Anna
Anna
(dopo aver letto un po')Uh! Guarda guarda guarda!... Voi, per amarmi così sublimemente, non mangiate che erba?!
D'Alma
D'Alma
Non vi fermate a certi particolari, vi prego.
[pg!99]
Anna
Anna
E con questa igiene voi siete sicuro... delle estasi purissime?!
D'Alma
D'Alma
(sorridendo con tristezza)Comprendo! A voi sembra che la facilità con cui io mi lascio andare a queste conversazioni intime(con disgusto)sia, per lo meno, un avanzo del materialismo comune. Ebbene, io vi mostrerò che so e posso trionfarne.(Con energia)Da solo a sola con voi, Anna, io non mi troverò... mai più!
Anna
Anna
(con latente stupefazione)Me lo promettete?...
D'Alma
D'Alma
(con gravità)Ve lo prometto!
Anna
Anna
(con lieve trasparenza comica)Siete immenso!...
D'Alma
D'Alma
Grazie!
Anna
Anna
Non c'è di che.
(Un silenzio.)
(Un silenzio.)
[pg!100]
D'Alma
D'Alma
Ed ora,(alzandosi)se non m'inganno, ci siamo detto tutto!
Anna
Anna
E sfido io! Che altro ci potremmo dire?!
D'Alma
D'Alma
Arrivederci...
Anna
Anna
Arrivederci...
D'Alma
D'Alma
Ma...(fa un gesto complicatissimo e solenne ricordante la risoluzione presa.)
Anna
Anna
(imitando caricatamente il gesto di lui)Oh,... siamo intesi!...
D'Alma
D'Alma
(assorto, si allontana. Presso la porta, si trova a faccia a faccia con Salvetti: ne ha un soprassalto di fastidio, ed esce fuggendo.)
[pg!101]
SCENA IV.ANNA, SALVETTI.SalvettiSono di troppo?AnnaMa che «di troppo»! Non vedete che se ne va?Salvetti(restando sulla soglia)Io ritengo di essere di troppo appunto quando non c'è nessun altro.AnnaQuando non c'è nessun altro dovreste piuttosto ritenere di non essere... sufficiente. Avanti, avanti!(Mettendosi con cura il cappellino)Io aspetto ansiosamente questi cavalli e questi cavalieri. Ben presto vi lascerò. Non abbiate soggezione di me. Sdraiatevi in una seggiola a bracciuoli, leggete i vostri giornali, fate il vostro chilo comodamente...SalvettiPer obbedirvi....(Siede in una poltrona presso il tavolino e sceglie qualche giornale.)[pg!102]AnnaDel resto, la vostra colazione, è durata pochino.(Dopo aver messo il cappellino incomincerà ad infilare i guanti.)SalvettiCome il vostro colloquio con Giuliano.AnnaPreciso.Salvetti(con gli occhi sul giornale)Una bistecca e un po' di frutta: ecco la mia colazione.AnnaUn po' di frutta, senza la bistecca: ecco il mio colloquio. Mi do anch'io all'erba!...SalvettiLo avete... bocciato?AnnaChi?SalvettiGiuliano.[pg!103]AnnaNon l'ho neppure esaminato.SalvettiSicchè, è soppresso.AnnaPerchè sopprimerlo? È un gentile giovane.SalvettiCerto.AnnaAlquanto... vaporoso.(Fa lo stesso gesto complicato che ha fatto dianzi.)SalvettiSpiritualista e vegetariano.Anna(sincera)Quel che c'è di più moderno, sapete.SalvettiE chi lo nega? Molto moderno, e quindi niente affatto... esigente.[pg!104]AnnaAh, questo sì!SalvettiCompiango lui e compiango anche voi.AnnaCredete che per una donna sia così penoso l'essere saggia?SalvettiCredo solamente che sia meno penoso il non esserlo.Anna(dopo una pausa)Dottore...Salvetti(leggendo)Marchesa?AnnaDisturbo?SalvettiAnzi.[pg!105]Anna(avvicinandosi con amichevole dimestichezza)In confidenza,... secondo voi, chi è che potrebbe farmi oltrepassare i confini della saggezza?Salvetti(subito)Chiunque.Anna(offesa)Come?!SalvettiLasciatemi finire. Chiunque... sapessechiedere... nel momento propizio.Anna(allontanandosi stizzita)Eccoci alle solite insolenze!Salvetti«Pulsate, et aperietur vobis»scrisse uno che se ne intendeva.AnnaNon capisco di latino![pg!106]SalvettiSono io qui apposta per tradurvelo. «Picchiate e vi sarà aperto». La condizione del «momento propizio» non c'è nel testo; ma... oh Dio!... si legge tra le linee.(Alzandosi)E io vi dimostrerò che...Anna(interrompendolo esasperata)Basta! Basta! Basta! Non mi irritate di più. Coi vostri quarant'anni suonati, dovreste giudicarmi meno superficialmente. Le condizioni speciali della mia vita non possono escludere, è vero, la probabilità, vicina o lontana, d'una dedizione; ma da questo a quello che dite voi, ci corre! ci corre!SalvettiIo dico lo stesso in sostanza, perchè tutte le donne, quando stanno per cadere, credono in buonissima fede di trovarsi nellecondizioni specialiche non solo giustificano ma esigono la caduta. E penso io forse che esse abbiano torto? Oibò! Io non faccio che applicare a voi una legge naturale, comune a tutta la femminilità militante: — «non sono veramente sagge che le donne a cui non si chiede niente».Anna(scattando)Badate, però, che possono essere sagge, malgrado loro, anche quelle a cui si chiede troppo![pg!107]SalvettiIo vi auguro che s'indovini sempre la misura giusta della richiesta.AnnaEd io auguro a voi che s'indovini sempre la misura giusta del rifiuto!(Presa dalla rabbia)Siete un impertinente!... Siete disgustevole!... Siete insopportabile! Siete mostruoso!(Batte a terra i piedi d'una seggiola, e poi vi siede. — Una lagrimuccia spunta nei suoi occhi.)Salvetti(sorridendo sotto i baffi)Calmatevi, via, ve ne prego, calmatevi...: tanto più che(guardando alla finestra)sta per arrivare il conte... in un magnifico costume di occasione.AnnaIo ho bisogno di graffiare qualcuno!SalvettiProfittate di me, marchesa, perchè, col conte, non c'è da cavarsi di questi capricci. Quello lì è troppo ben fatto: si guarda e non si tocca![pg!108]
ANNA, SALVETTI.
Salvetti
Salvetti
Sono di troppo?
Anna
Anna
Ma che «di troppo»! Non vedete che se ne va?
Salvetti
Salvetti
(restando sulla soglia)Io ritengo di essere di troppo appunto quando non c'è nessun altro.
Anna
Anna
Quando non c'è nessun altro dovreste piuttosto ritenere di non essere... sufficiente. Avanti, avanti!(Mettendosi con cura il cappellino)Io aspetto ansiosamente questi cavalli e questi cavalieri. Ben presto vi lascerò. Non abbiate soggezione di me. Sdraiatevi in una seggiola a bracciuoli, leggete i vostri giornali, fate il vostro chilo comodamente...
Salvetti
Salvetti
Per obbedirvi....(Siede in una poltrona presso il tavolino e sceglie qualche giornale.)
[pg!102]
Anna
Anna
Del resto, la vostra colazione, è durata pochino.(Dopo aver messo il cappellino incomincerà ad infilare i guanti.)
Salvetti
Salvetti
Come il vostro colloquio con Giuliano.
Anna
Anna
Preciso.
Salvetti
Salvetti
(con gli occhi sul giornale)Una bistecca e un po' di frutta: ecco la mia colazione.
Anna
Anna
Un po' di frutta, senza la bistecca: ecco il mio colloquio. Mi do anch'io all'erba!...
Salvetti
Salvetti
Lo avete... bocciato?
Anna
Anna
Chi?
Salvetti
Salvetti
Giuliano.
[pg!103]
Anna
Anna
Non l'ho neppure esaminato.
Salvetti
Salvetti
Sicchè, è soppresso.
Anna
Anna
Perchè sopprimerlo? È un gentile giovane.
Salvetti
Salvetti
Certo.
Anna
Anna
Alquanto... vaporoso.(Fa lo stesso gesto complicato che ha fatto dianzi.)
Salvetti
Salvetti
Spiritualista e vegetariano.
Anna
Anna
(sincera)Quel che c'è di più moderno, sapete.
Salvetti
Salvetti
E chi lo nega? Molto moderno, e quindi niente affatto... esigente.
[pg!104]
Anna
Anna
Ah, questo sì!
Salvetti
Salvetti
Compiango lui e compiango anche voi.
Anna
Anna
Credete che per una donna sia così penoso l'essere saggia?
Salvetti
Salvetti
Credo solamente che sia meno penoso il non esserlo.
Anna
Anna
(dopo una pausa)Dottore...
Salvetti
Salvetti
(leggendo)Marchesa?
Anna
Anna
Disturbo?
Salvetti
Salvetti
Anzi.
[pg!105]
Anna
Anna
(avvicinandosi con amichevole dimestichezza)In confidenza,... secondo voi, chi è che potrebbe farmi oltrepassare i confini della saggezza?
Salvetti
Salvetti
(subito)Chiunque.
Anna
Anna
(offesa)Come?!
Salvetti
Salvetti
Lasciatemi finire. Chiunque... sapessechiedere... nel momento propizio.
Anna
Anna
(allontanandosi stizzita)Eccoci alle solite insolenze!
Salvetti
Salvetti
«Pulsate, et aperietur vobis»scrisse uno che se ne intendeva.
Anna
Anna
Non capisco di latino!
[pg!106]
Salvetti
Salvetti
Sono io qui apposta per tradurvelo. «Picchiate e vi sarà aperto». La condizione del «momento propizio» non c'è nel testo; ma... oh Dio!... si legge tra le linee.(Alzandosi)E io vi dimostrerò che...
Anna
Anna
(interrompendolo esasperata)Basta! Basta! Basta! Non mi irritate di più. Coi vostri quarant'anni suonati, dovreste giudicarmi meno superficialmente. Le condizioni speciali della mia vita non possono escludere, è vero, la probabilità, vicina o lontana, d'una dedizione; ma da questo a quello che dite voi, ci corre! ci corre!
Salvetti
Salvetti
Io dico lo stesso in sostanza, perchè tutte le donne, quando stanno per cadere, credono in buonissima fede di trovarsi nellecondizioni specialiche non solo giustificano ma esigono la caduta. E penso io forse che esse abbiano torto? Oibò! Io non faccio che applicare a voi una legge naturale, comune a tutta la femminilità militante: — «non sono veramente sagge che le donne a cui non si chiede niente».
Anna
Anna
(scattando)Badate, però, che possono essere sagge, malgrado loro, anche quelle a cui si chiede troppo!
[pg!107]
Salvetti
Salvetti
Io vi auguro che s'indovini sempre la misura giusta della richiesta.
Anna
Anna
Ed io auguro a voi che s'indovini sempre la misura giusta del rifiuto!(Presa dalla rabbia)Siete un impertinente!... Siete disgustevole!... Siete insopportabile! Siete mostruoso!(Batte a terra i piedi d'una seggiola, e poi vi siede. — Una lagrimuccia spunta nei suoi occhi.)
Salvetti
Salvetti
(sorridendo sotto i baffi)Calmatevi, via, ve ne prego, calmatevi...: tanto più che(guardando alla finestra)sta per arrivare il conte... in un magnifico costume di occasione.
Anna
Anna
Io ho bisogno di graffiare qualcuno!
Salvetti
Salvetti
Profittate di me, marchesa, perchè, col conte, non c'è da cavarsi di questi capricci. Quello lì è troppo ben fatto: si guarda e non si tocca!
[pg!108]
SCENA V.DIONIGI, ANNA,eSALVETTI.Dionigi(in un pretto costume di sportsman, entrando elegante e brioso)Marchesa, le cavalcature sono pronte.Anna(bisbetica)Finalmente! Di chi vi siete occupato, sinora? Della vostratoilette? Credevo che non veniste più. Non mi direte, spero, che il fare aspettare una signora sia«molto chic!»Dionigi(confuso)Marchesa...AnnaIl vostro braccio, subito!Anna(senza badare a Dionigi e senza metterglisi al braccio, si rivolge al dottore, seccamente:)È deciso dunque che non ci venite?SalvettiNe sono dolente, ma è proprio deciso.[pg!109]AnnaÈ permesso di saperne almeno la ragione?SalvettiÈ una ragione... pedestre: non so andare a cavallo.AnnaImparerete.SalvettiTroppo tardi!AnnaCascherete.SalvettiAh!... Troppo presto!Anna(a Dionigi)Conte, il vostro braccio...DionigiSono qui a offrirvelo, marchesa...Anna(mettendoglisi a braccetto con violenza e quasi trascinandolo via)Diventate scortese anche voi![pg!110]DionigiIo?!AnnaMi dareste una smentita?!DionigiNo!AnnaUna smentita a me? A me?!DionigiHo detto di no, ho detto di no.(Escono.)
DIONIGI, ANNA,eSALVETTI.
Dionigi
Dionigi
(in un pretto costume di sportsman, entrando elegante e brioso)Marchesa, le cavalcature sono pronte.
Anna
Anna
(bisbetica)Finalmente! Di chi vi siete occupato, sinora? Della vostratoilette? Credevo che non veniste più. Non mi direte, spero, che il fare aspettare una signora sia«molto chic!»
Dionigi
Dionigi
(confuso)Marchesa...
Anna
Anna
Il vostro braccio, subito!
Anna
Anna
(senza badare a Dionigi e senza metterglisi al braccio, si rivolge al dottore, seccamente:)È deciso dunque che non ci venite?
Salvetti
Salvetti
Ne sono dolente, ma è proprio deciso.
[pg!109]
Anna
Anna
È permesso di saperne almeno la ragione?
Salvetti
Salvetti
È una ragione... pedestre: non so andare a cavallo.
Anna
Anna
Imparerete.
Salvetti
Salvetti
Troppo tardi!
Anna
Anna
Cascherete.
Salvetti
Salvetti
Ah!... Troppo presto!
Anna
Anna
(a Dionigi)Conte, il vostro braccio...
Dionigi
Dionigi
Sono qui a offrirvelo, marchesa...
Anna
Anna
(mettendoglisi a braccetto con violenza e quasi trascinandolo via)Diventate scortese anche voi!
[pg!110]
Dionigi
Dionigi
Io?!
Anna
Anna
Mi dareste una smentita?!
Dionigi
Dionigi
No!
Anna
Anna
Una smentita a me? A me?!
Dionigi
Dionigi
Ho detto di no, ho detto di no.
(Escono.)
(Escono.)
SCENA VI.SALVETTIsolo, poiANNA, DIONIGI, ALBENGA, D'ALMA, RIVOLI.Salvetti(segue con lo sguardo, sempre un po' sorridendo, Anna e Dionigi. Siede di nuovo presso il tavolino, borbottando:)Alla vedetta, dottore, alla vedetta!..(Riflette un poco. Riprende il giornale.)[pg!111](Giunge di lontano un brusio. Sono le voci confuse di Rivoli, Albenga, D'Alma, Dionigi. Poi si distinguono alcune parole loro e i lamenti di Anna.)(Di dentro:)DionigiIncredibile! Incredibile!D'AlmaMa non così, vi prego, non così!RivoliAndiamo adagio, santi numi!AlbengaVoi, Rivoli, non potete!... Lasciatela tutta a noi...Anna(dolorosamente)Ahi ahi ahi ahi ahi!Salvetti(tra sè)Ma che cos'è? Questi sono lamenti della marchesa!(Corre verso la porta comune e si ferma spaventato)Oh, diavolo!(Entrano Rivoli, Albenga, Dionigi, D'Alma, trasportando Annna, che ha gli occhi socchiusi e agita un po' le braccia stringendo in una mano la frusta.)[pg!112]SalvettiQui, qui, su questa poltrona....Rivoli(che sostiene il maggior peso)Io non ne posso più!DionigiAssolutamente incredibile!(Adagiano Anna sopra una poltrona. — Agitazione generale.)Rivoli(mettendosi una mano sulla schiena e lasciandosi cadere su una sedia)Sono morto!D'AlmaUn po' d'acqua!... Ella sviene!AlbengaMeglio un po' d'aceto!...Dionigi(cavando di tasca una boccettina)Questa è una bottiglia dismelling salts. Eccellente![pg!113]Anna(lamentandosi)No... non voglio nulla... non voglio nulla... Ahi ahi ahi ahi ahi!Salvetti(con urgenza)Ma si può sapere sì o no che è accaduto?AlbengaPare cheLady Florencele abbia tirato un calcio degno di un mulo.SalvettiÈ orribile!DionigiEd è stranissimo!...Anna(tenendo sollevato un piedino)Ahi ahi ahi ahi!SalvettiMarchesa... marchesa... Dove siete stata colpita?Anna(lamentosamente)Giù... giù...[pg!114]SalvettiAl piede, eh?... Dite, marchesa: al piede?Anna(con un fil di voce)No... non precisamente al piede...Salvetti(sconcertatissimo)Non precisamente al piede?!Gli altri(sconcertatissimi)Non precisamente al piede?!!SalvettiE come si fa?!AnnaAhi ahi ahi ahi! Che spasimo!SalvettiDel resto, ella soffre, e io debbo compiere il mio dovere!D'AlmaMi meraviglio di voi!DionigiNon sarebbe di buon gusto, dottore![pg!115]AlbengaSarebbe una mancanza di riguardo!SalvettiMa voi siete matti! I medici non hanno occhi!RivoliQuesto è vero!AnnaDottore, pregateli voi di allontanarsi...SalvettiAvete udito? A ogni minuto che passa il suo stato si aggrava!... Via! Via tutti! Ve lo chiedo in grazia! Ve lo comando!Gli altri(mormorando, si allontanano mal volentieri e vanno nella stanza attigua, in fondo.)
SALVETTIsolo, poiANNA, DIONIGI, ALBENGA, D'ALMA, RIVOLI.
Salvetti
Salvetti
(segue con lo sguardo, sempre un po' sorridendo, Anna e Dionigi. Siede di nuovo presso il tavolino, borbottando:)Alla vedetta, dottore, alla vedetta!..(Riflette un poco. Riprende il giornale.)
[pg!111](Giunge di lontano un brusio. Sono le voci confuse di Rivoli, Albenga, D'Alma, Dionigi. Poi si distinguono alcune parole loro e i lamenti di Anna.)
(Di dentro:)
(Di dentro:)
Dionigi
Dionigi
Incredibile! Incredibile!
D'Alma
D'Alma
Ma non così, vi prego, non così!
Rivoli
Rivoli
Andiamo adagio, santi numi!
Albenga
Albenga
Voi, Rivoli, non potete!... Lasciatela tutta a noi...
Anna
Anna
(dolorosamente)Ahi ahi ahi ahi ahi!
Salvetti
Salvetti
(tra sè)Ma che cos'è? Questi sono lamenti della marchesa!(Corre verso la porta comune e si ferma spaventato)Oh, diavolo!
(Entrano Rivoli, Albenga, Dionigi, D'Alma, trasportando Annna, che ha gli occhi socchiusi e agita un po' le braccia stringendo in una mano la frusta.)
[pg!112]
Salvetti
Salvetti
Qui, qui, su questa poltrona....
Rivoli
Rivoli
(che sostiene il maggior peso)Io non ne posso più!
Dionigi
Dionigi
Assolutamente incredibile!
(Adagiano Anna sopra una poltrona. — Agitazione generale.)
Rivoli
Rivoli
(mettendosi una mano sulla schiena e lasciandosi cadere su una sedia)Sono morto!
D'Alma
D'Alma
Un po' d'acqua!... Ella sviene!
Albenga
Albenga
Meglio un po' d'aceto!...
Dionigi
Dionigi
(cavando di tasca una boccettina)Questa è una bottiglia dismelling salts. Eccellente!
[pg!113]
Anna
Anna
(lamentandosi)No... non voglio nulla... non voglio nulla... Ahi ahi ahi ahi ahi!
Salvetti
Salvetti
(con urgenza)Ma si può sapere sì o no che è accaduto?
Albenga
Albenga
Pare cheLady Florencele abbia tirato un calcio degno di un mulo.
Salvetti
Salvetti
È orribile!
Dionigi
Dionigi
Ed è stranissimo!...
Anna
Anna
(tenendo sollevato un piedino)Ahi ahi ahi ahi!
Salvetti
Salvetti
Marchesa... marchesa... Dove siete stata colpita?
Anna
Anna
(lamentosamente)Giù... giù...
[pg!114]
Salvetti
Salvetti
Al piede, eh?... Dite, marchesa: al piede?
Anna
Anna
(con un fil di voce)No... non precisamente al piede...
Salvetti
Salvetti
(sconcertatissimo)Non precisamente al piede?!
Gli altri
Gli altri
(sconcertatissimi)Non precisamente al piede?!!
Salvetti
Salvetti
E come si fa?!
Anna
Anna
Ahi ahi ahi ahi! Che spasimo!
Salvetti
Salvetti
Del resto, ella soffre, e io debbo compiere il mio dovere!
D'Alma
D'Alma
Mi meraviglio di voi!
Dionigi
Dionigi
Non sarebbe di buon gusto, dottore!
[pg!115]
Albenga
Albenga
Sarebbe una mancanza di riguardo!
Salvetti
Salvetti
Ma voi siete matti! I medici non hanno occhi!
Rivoli
Rivoli
Questo è vero!
Anna
Anna
Dottore, pregateli voi di allontanarsi...
Salvetti
Salvetti
Avete udito? A ogni minuto che passa il suo stato si aggrava!... Via! Via tutti! Ve lo chiedo in grazia! Ve lo comando!
Gli altri
Gli altri
(mormorando, si allontanano mal volentieri e vanno nella stanza attigua, in fondo.)
SCENA VII.SALVETTI, ANNA.Salvetti(vivamente preoccupato, chiude la porta e torna ad Anna, premuroso.)Anna(a un tratto, salta in piedi graziosamente.)[pg!116]Salvetti(trasecolato)Eh?!AnnaSss.... Silenzio.(Parleranno tutt'e due a voce molto bassa.)SalvettiE lo spasimo?AnnaNiente spasimo! Ho voluto mandare a monte la gita senza far capire che non ne avevo più voglia.SalvettiE il calcio diLady Florence?AnnaL'ho inventato io nel momento in cui nessuno mi guardava.SalvettiEppure, questa gita l'avevate proposta voi. Vi ci sareste divertita!AnnaMi annoiavo di divertirmi, ecco. E tutto per colpa vostra. Solamente voi avete l'abilità di mettere i miei nervi in agitazione.[pg!117]Salvetti(dissimulando la compiacenza)Me ne dispiace molto, e se potessi rimediare...AnnaParlate piano, e aiutatemi, almeno, ad accreditare la menzogna.SalvettiVa bene, ma io sospetto che quei curiosi stiano a spiare dietro l'uscio....AnnaAndate un po' a guardare dal buco della serratura...Salvetti(sulla punta dei piedi, va in fondo, esclamando a voce alta:)Oh, povera marchesa! Povera marchesa!(E guarda dal buco della serratura.)Anna(frattanto, si lamenta)Ahi ahi ahi ahi!SalvettiIl nemico è lontano. Ma per maggiore precauzione...(Tira le tendine sull'uscio.)[pg!118]AnnaNo, no: che fate?SalvettiI buchi... sono i traditori della scienza!(Ritornando a lei)Ora potete essere sicura che il segreto professionale non escirà da questa camera.AnnaDi quanto tempo avreste bisogno per compiere il vostro dovere, se veramente io avessi ricevuto il calcio?SalvettiDi due o tre ore.AnnaChe esagerazione!SalvettiFacciamo... un'ora e mezzo.AnnaMa che dite! Voglio sbrigarmi, io.SalvettiNon posso mostrare di essere così frettoloso nell'esercizio delle mie funzioni.[pg!119]AnnaDieci minuti, e non più! Per un dottore di vaglia come voi, dovrebbero bastare.Salvetti(rassegnato, con intenzione significativa)E basteranno!Anna(disinvolta, senza sottintesi e senza preoccupazioni)Come impiegheremo noi questi dieci minuti?Salvetti(si guarda attorno per un moto istintivo, e poi le si avvicina, tormentandosi i baffi nervosamente)Come li impiegheremo?... Non sarebbe il caso di cominciare... il tentativo di quella famosa cura, di cui voi, sinora, non mi avete creduto capace?Anna(sorpresa, costernata e severa, indietreggiando un po')Che cosa vi salta in mente, dottore?Salvetti(con voce stranamente commossa)Marchesa, perchè turbarvi così?... Di che temete?(Le si accosta di più, guardandola tutta)Di che temete?[pg!120]AnnaIo non temo di nulla... Ma desidero di chiamare i vostri amici...SalvettiVoi non lo farete... Sarebbe un'imprudenza grave. Sarebbe la denunzia della vostra finzione; e questa finzione sarebbe poi per me unaréclame, che non è certamente ciò che vi sta più a cuore.Anna(presa dal panico)Sì, ma il vostro contegno... la vostra voce... i vostri sguardi... le vostre parole... Insomma, dottore, o la smettete... o io li chiamo!SalvettiÈ una minaccia legittima, lo so. Ma se io da questa minaccia mi lasciassi disarmare,(accalorandosi)voi, mia bella ammalata, di qui a poco mi dareste forse del collegiale, e a chi si è dato del collegiale non c'è più niente da dare... nè di peggio, nè di meglio!...Anna(quasi tremante)Dottore, non fate lo sciocco, e non insistete...[pg!121]SalvettiIo insisto, marchesa, perchè questa è la crisi. È la crisi! I dieci minuti volano...(Accalorandosi maggiormente)Voi siete incantevole... Voi siete irresistibile... E io, per non avere scrupoli di coscienza(si slancia come per afferrarla), voglio giuocare tutto per tutto!Anna(furibonda, colpendolo con la frusta)E avete tutto perduto anche prima di giuocare!SalvettiAhi!(Si tocca il braccio colpito.)Anna(chiamando vivissimamente)Rivoli, Albenga, Dionigi, Giuliano! Venite, venite subito!... Venite tutti!Salvetti(tra sè, mordendosi le dita)Mi sono sbagliato![pg!122]
SALVETTI, ANNA.
Salvetti
Salvetti
(vivamente preoccupato, chiude la porta e torna ad Anna, premuroso.)
Anna
Anna
(a un tratto, salta in piedi graziosamente.)
[pg!116]
Salvetti
Salvetti
(trasecolato)Eh?!
Anna
Anna
Sss.... Silenzio.
(Parleranno tutt'e due a voce molto bassa.)
(Parleranno tutt'e due a voce molto bassa.)
Salvetti
Salvetti
E lo spasimo?
Anna
Anna
Niente spasimo! Ho voluto mandare a monte la gita senza far capire che non ne avevo più voglia.
Salvetti
Salvetti
E il calcio diLady Florence?
Anna
Anna
L'ho inventato io nel momento in cui nessuno mi guardava.
Salvetti
Salvetti
Eppure, questa gita l'avevate proposta voi. Vi ci sareste divertita!
Anna
Anna
Mi annoiavo di divertirmi, ecco. E tutto per colpa vostra. Solamente voi avete l'abilità di mettere i miei nervi in agitazione.
[pg!117]
Salvetti
Salvetti
(dissimulando la compiacenza)Me ne dispiace molto, e se potessi rimediare...
Anna
Anna
Parlate piano, e aiutatemi, almeno, ad accreditare la menzogna.
Salvetti
Salvetti
Va bene, ma io sospetto che quei curiosi stiano a spiare dietro l'uscio....
Anna
Anna
Andate un po' a guardare dal buco della serratura...
Salvetti
Salvetti
(sulla punta dei piedi, va in fondo, esclamando a voce alta:)Oh, povera marchesa! Povera marchesa!(E guarda dal buco della serratura.)
Anna
Anna
(frattanto, si lamenta)Ahi ahi ahi ahi!
Salvetti
Salvetti
Il nemico è lontano. Ma per maggiore precauzione...(Tira le tendine sull'uscio.)
[pg!118]
Anna
Anna
No, no: che fate?
Salvetti
Salvetti
I buchi... sono i traditori della scienza!(Ritornando a lei)Ora potete essere sicura che il segreto professionale non escirà da questa camera.
Anna
Anna
Di quanto tempo avreste bisogno per compiere il vostro dovere, se veramente io avessi ricevuto il calcio?
Salvetti
Salvetti
Di due o tre ore.
Anna
Anna
Che esagerazione!
Salvetti
Salvetti
Facciamo... un'ora e mezzo.
Anna
Anna
Ma che dite! Voglio sbrigarmi, io.
Salvetti
Salvetti
Non posso mostrare di essere così frettoloso nell'esercizio delle mie funzioni.
[pg!119]
Anna
Anna
Dieci minuti, e non più! Per un dottore di vaglia come voi, dovrebbero bastare.
Salvetti
Salvetti
(rassegnato, con intenzione significativa)E basteranno!
Anna
Anna
(disinvolta, senza sottintesi e senza preoccupazioni)Come impiegheremo noi questi dieci minuti?
Salvetti
Salvetti
(si guarda attorno per un moto istintivo, e poi le si avvicina, tormentandosi i baffi nervosamente)Come li impiegheremo?... Non sarebbe il caso di cominciare... il tentativo di quella famosa cura, di cui voi, sinora, non mi avete creduto capace?
Anna
Anna
(sorpresa, costernata e severa, indietreggiando un po')Che cosa vi salta in mente, dottore?
Salvetti
Salvetti
(con voce stranamente commossa)Marchesa, perchè turbarvi così?... Di che temete?(Le si accosta di più, guardandola tutta)Di che temete?
[pg!120]
Anna
Anna
Io non temo di nulla... Ma desidero di chiamare i vostri amici...
Salvetti
Salvetti
Voi non lo farete... Sarebbe un'imprudenza grave. Sarebbe la denunzia della vostra finzione; e questa finzione sarebbe poi per me unaréclame, che non è certamente ciò che vi sta più a cuore.
Anna
Anna
(presa dal panico)Sì, ma il vostro contegno... la vostra voce... i vostri sguardi... le vostre parole... Insomma, dottore, o la smettete... o io li chiamo!
Salvetti
Salvetti
È una minaccia legittima, lo so. Ma se io da questa minaccia mi lasciassi disarmare,(accalorandosi)voi, mia bella ammalata, di qui a poco mi dareste forse del collegiale, e a chi si è dato del collegiale non c'è più niente da dare... nè di peggio, nè di meglio!...
Anna
Anna
(quasi tremante)Dottore, non fate lo sciocco, e non insistete...
[pg!121]
Salvetti
Salvetti
Io insisto, marchesa, perchè questa è la crisi. È la crisi! I dieci minuti volano...(Accalorandosi maggiormente)Voi siete incantevole... Voi siete irresistibile... E io, per non avere scrupoli di coscienza(si slancia come per afferrarla), voglio giuocare tutto per tutto!
Anna
Anna
(furibonda, colpendolo con la frusta)E avete tutto perduto anche prima di giuocare!
Salvetti
Salvetti
Ahi!(Si tocca il braccio colpito.)
Anna
Anna
(chiamando vivissimamente)Rivoli, Albenga, Dionigi, Giuliano! Venite, venite subito!... Venite tutti!
Salvetti
Salvetti
(tra sè, mordendosi le dita)Mi sono sbagliato!
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SCENA VIII.ANNA, SALVETTI, RIVOLI, ALBENGA, DIONIGI, D'ALMA.(Essi in fretta irrompono e restano lì, trepidanti allibiti.)D'AlmaAnna....AlbengaMarchesa.DionigiMarchesa....RivoliUn altro guaio!?...Anna(appena essi compariscono, nasconde nella comicità la propria concitazione)Cos'è?! Che avete con quelle facce così bianche?...RivoliEh!... Abbiamo sentito chiamarci in un certo modo.... Capirete.... Ci siamo allarmati....[pg!123]AnnaAllarmati?(Ride)Ah ah ah!... Questa è carina! E di che? Perchè? Tenevo a farvi partecipare alla mia lieta meraviglia, alla mia gioia, al mio entusiasmo.... Non mi vedete?(Mostrandosi ben diritta in piedi)Cinque minuti fa soffrivo — ... soffrivo abbastanza, credetemi — e, adesso, vi garantisco che sono...completamente guarita. Oh, l'energia del nostro dottore è stata come l'acqua sul fuoco! Miracolosa!!Salvetti(rodendosi dentro e ostentando modestia)No, non mi elogiate troppo, marchesa... In fondo poi non si trattava... non si trattava che di una... piccolezza; e sono io... sono io che debbo alla... docilità vostra la fortuna di potere annunziare che tutto... mi è riuscito estremamente facile.Anna(agli altri)Come è modesto!Rivoli(piano ad Albenga)Che diamine sarà accaduto qui dentro?!AnnaE, intanto, amici miei, se me lo permettete, io mi ritiro un poco nelle mie stanze. Ma s'intende [pg!124] che voi non vi moverete di qui. Più tardi, vi offrirò da colazione... Tutta erba!... So io quello che dico! Anche a voi, dottore... Ah no, scusate, mi pare che voi... avete già preso qualche cosa....SalvettiSì, veramente... io ho preso qualche cosa...(Si tocca il braccio.)AnnaComunque sia, non vi sottrarrete, spero, alle congratulazioni e ai festeggiamenti che vi spettano. Vorrei essere espansiva io pure, ma non trovo le parole... Gli è che sono un po' stanca d'emozioni.... Considerate: non capitano ogni giorno il calcio d'un cavallo... e il prodigio di un dottore. Per ora, festeggiatelo voi, amici miei, festeggiatelo bene. Egli se lo merita!...(Una pausa.)(Si avvia verso le sue stanze.)Rivoli(vedendola camminare)Difatti... c'è da portarlo in trionfo! Io stento a credere ai miei occhi... Voi non zoppicate nemmeno, marchesa!AlbengaMa bravo, bravo, dottore!... Un vero prodigio!DionigiDecisamente, siete molto forte![pg!125]AnnaFortissimo!Salvetti(sorride verde.)Anna(passando davanti a D'Alma, che sta a contemplarla poco discosto dalla porta, e imitando con grazia burlesca la solita intonazione serafica di lui, lo interroga:)E voi, Giuliano, non vi congratulate col dottore?D'Alma(malinconicamente sospirando)Penso con dolore, Anna, che non avrei saputo fare... quello che ha fatto lui!AnnaLo credo, io!(Pausa. Indi, salutando tutti e indugiando in una profonda riverenza esagerata)A fra poco, signori.D'Alma, Dionigi, Albenga, Rivoli, Salvetti(si trovano in fila, a eguale distanza fra loro, e s'inchinano simultaneamente, dicendo insieme:)Marchesa![pg!126]Rivoli(nell'inchinarsi, ha una puntura alla schiena e vi porta su la mano, facendo una smorfia di dolore.)Tableau!Sipario.Disposizione dei personaggi:ANNA D'ALMA DIONIGI RIVOLI ALBENGA SALVETTI[pg!127]
ANNA, SALVETTI, RIVOLI, ALBENGA, DIONIGI, D'ALMA.
(Essi in fretta irrompono e restano lì, trepidanti allibiti.)
D'Alma
D'Alma
Anna....
Albenga
Albenga
Marchesa.
Dionigi
Dionigi
Marchesa....
Rivoli
Rivoli
Un altro guaio!?...
Anna
Anna
(appena essi compariscono, nasconde nella comicità la propria concitazione)Cos'è?! Che avete con quelle facce così bianche?...
Rivoli
Rivoli
Eh!... Abbiamo sentito chiamarci in un certo modo.... Capirete.... Ci siamo allarmati....
[pg!123]
Anna
Anna
Allarmati?(Ride)Ah ah ah!... Questa è carina! E di che? Perchè? Tenevo a farvi partecipare alla mia lieta meraviglia, alla mia gioia, al mio entusiasmo.... Non mi vedete?(Mostrandosi ben diritta in piedi)Cinque minuti fa soffrivo — ... soffrivo abbastanza, credetemi — e, adesso, vi garantisco che sono...completamente guarita. Oh, l'energia del nostro dottore è stata come l'acqua sul fuoco! Miracolosa!!
Salvetti
Salvetti
(rodendosi dentro e ostentando modestia)No, non mi elogiate troppo, marchesa... In fondo poi non si trattava... non si trattava che di una... piccolezza; e sono io... sono io che debbo alla... docilità vostra la fortuna di potere annunziare che tutto... mi è riuscito estremamente facile.
Anna
Anna
(agli altri)Come è modesto!
Rivoli
Rivoli
(piano ad Albenga)Che diamine sarà accaduto qui dentro?!
Anna
Anna
E, intanto, amici miei, se me lo permettete, io mi ritiro un poco nelle mie stanze. Ma s'intende [pg!124] che voi non vi moverete di qui. Più tardi, vi offrirò da colazione... Tutta erba!... So io quello che dico! Anche a voi, dottore... Ah no, scusate, mi pare che voi... avete già preso qualche cosa....
Salvetti
Salvetti
Sì, veramente... io ho preso qualche cosa...(Si tocca il braccio.)
Anna
Anna
Comunque sia, non vi sottrarrete, spero, alle congratulazioni e ai festeggiamenti che vi spettano. Vorrei essere espansiva io pure, ma non trovo le parole... Gli è che sono un po' stanca d'emozioni.... Considerate: non capitano ogni giorno il calcio d'un cavallo... e il prodigio di un dottore. Per ora, festeggiatelo voi, amici miei, festeggiatelo bene. Egli se lo merita!...(Una pausa.)(Si avvia verso le sue stanze.)
Rivoli
Rivoli
(vedendola camminare)Difatti... c'è da portarlo in trionfo! Io stento a credere ai miei occhi... Voi non zoppicate nemmeno, marchesa!
Albenga
Albenga
Ma bravo, bravo, dottore!... Un vero prodigio!
Dionigi
Dionigi
Decisamente, siete molto forte!
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Anna
Anna
Fortissimo!
Salvetti
Salvetti
(sorride verde.)
Anna
Anna
(passando davanti a D'Alma, che sta a contemplarla poco discosto dalla porta, e imitando con grazia burlesca la solita intonazione serafica di lui, lo interroga:)E voi, Giuliano, non vi congratulate col dottore?
D'Alma
D'Alma
(malinconicamente sospirando)Penso con dolore, Anna, che non avrei saputo fare... quello che ha fatto lui!
Anna
Anna
Lo credo, io!(Pausa. Indi, salutando tutti e indugiando in una profonda riverenza esagerata)A fra poco, signori.
D'Alma, Dionigi, Albenga, Rivoli, Salvetti
D'Alma, Dionigi, Albenga, Rivoli, Salvetti
(si trovano in fila, a eguale distanza fra loro, e s'inchinano simultaneamente, dicendo insieme:)
Marchesa!
Marchesa!
[pg!126]
Rivoli
Rivoli
(nell'inchinarsi, ha una puntura alla schiena e vi porta su la mano, facendo una smorfia di dolore.)
Tableau!
Tableau!
Sipario.
Sipario.
Disposizione dei personaggi:
ANNA D'ALMA DIONIGI RIVOLI ALBENGA SALVETTI
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