ATTO TERZOLa medesima stanza, inondata festosamente dalla luce del sole.SCENA I.ANTONIO, FILIPPO, ARTURO.Arturo(dorme, disteso sulla poltrona. Il lume è tuttora acceso.)Antonio(con passo lieve, si accosta al tavolino, prende il lume e lo spegne. Indi, senza far rumore, comincia a rassettare.)Filippo(entrando)O don Antonio, ho da farvi una domanda....Antonio(molto sommessamente)Abbassa la voce, Filippo. Non vedi che c'è qualcuno che dorme?[pg!180]Filippo(curiosando)Una faccia nuova!Antonio(misteriosamente)È il mio padrone: il marito della signora marchesa.(Restano presso la porta comune, parlottando col fiato.)FilippoE quando è arrivato?AntonioIersera; ma acqua in bocca!FilippoPerchè?AntonioCredo che, per ora, non se ne debba dir niente.FilippoSono una tomba! Ma che è? Non poteva andare a dormire(indicando furbescamente l'uscio delle stanze di Anna)un po' meglio di così?AntonioIgnorante! Per chi lo pigli?[pg!181]FilippoO bella! È o non è suo marito?AntonioSi, ma... fra i nobili... non c'è più quest'uso.FilippoAh!... Ognuno per conto suo?AntonioSi capisce!... Sbrigati con la domanda.FilippoVolevo dirvi.... Laggiù, all'albergo, si parla di partenza.AntonioBe'?FilippoQuel signore ammalato....AntonioIl signor Rivoli?FilippoAppunto. Che roba è?[pg!182]AntonioCome sarebbe a dire?FilippoSono due mesi che mia moglie e la mia figliuola gli lavano la biancheria, glie la stirano, lo servono... proprio di tutto, e sinora, neanche un soldo!AntonioFatti pagare, Filippo, perchè quello lì, o che parta o che resti, muore da un momento all'altro!!!FilippoPer San Crisostomo!(Esce correndo.)Antonio(ridendo tra sè)Poverino!(Continua a rassettare, sulla punta dei piedi.)SCENA II.ANTONIO, ANNA, ARTURO.Anna(in elegantetoilettedi mattina, entra dalla sinistra e, vedendo Arturo, esclama.)Dio mio! Dorme ancora!!!Antonio(inchinandosi)Eccellenza![pg!183]AnnaPortate una tazza di caffè al signore.AntonioEra pronta, eccellenza.(Via.)Anna(va dinanzi a uno specchio aggiustandosi i capelli.)Antonio(ritorna recando il vassoio con la tazza di caffè, e chiama con mitezza:)Eccellenza! Eccellenza!AnnaPiù forte, Antonio, più forte!Antonio(alzando la voce)Eccellenza!Arturo(con un soprassalto)Eh!... Che accade?Anna(assiste alla scenetta restando indietro, in modo che Arturo non la veda.)[pg!184]AntonioIl caffè, eccellenza.(Gli mette la tazza davanti.)Arturo(tutto assonnato)Perchè il caffè? Ah già.... Ma no!... Ho forse dormito, io?Anna(avanzandosi)Hai dormito dieci ore! Per un marito che veniva a sedurre sua moglie, hai fatta una brillantissima figura!Antonio(esce.)ArturoSi dice che chi dorme non pecca. Io... non ho peccato.Anna(sospirando)E nemmeno io!Arturo(sorseggia il suo caffè.)(Un silenzio.)AnnaHai finito di sorseggiare?[pg!185]ArturoFinito.AnnaE adesso, una buona stretta di mano e rimettiti in viaggio.ArturoNiente affatto, carina mia. Se credi d'essertela cavata con una tazza di caffè!...Anna(interrompendolo con bontà amicale)Ascolta, Arturo: tutto sommato, il tuo sonno è stato provvidenziale. Senza di esso, io avrei forse finito col commettere... una follia, e ciò mi avrebbe poi disgustata, per la semplice ragione che io non ti amo più e che tu non mi amasti mai. Intanto, visto che a questa faccenda dell'amore noi donne non abbiamo ancora il buon senso di rinunziare, ciò che presto o tardi dovrà accadere a me tu puoi prevederlo....ArturoA te non accadrà nulla, Anna, se nulla ti è accaduto sino ad oggi.Anna(incalzante)Ma nulla mi è accaduto sino ad oggi perchè gli uomini dei quali mi sono circondata non [pg!186] hanno saputo amarmi neppur loro. È inutile! Non se ne trova più uno che sappia amare!ArturoEbbene, che speri? che vagheggi? che aspetti? Giacchè siamo tutti uguali, oggi è per te come ieri, domani sarà come oggi. E tu passerai di delusione in delusione aspettando la mosca bianca, l'araba fenice, l'uomo eccezionale, il nuovo apostolo dell'amore!...Anna(incalzando ancora più)E quando avrò atteso lungamente l'uomo eccezionale che non c'è, verrà un giorno in cui, non potendo più rassegnarmi alla rinunzia, mi deciderò a transigere.ArturoTransigi con me, dunque, bambina mia, e se non avrai conseguita tutta la felicità che sognavi, avrai in compenso compiuto il tuo dovere di donna onesta!AnnaQuesto è ciò che più accomoderebbe a te....ArturoE anche a te, se la transazione è inevitabile....[pg!187]Anna(recisamente)Io comprendo che si possa transigere con un amante, ma con un maritomai!ArturoHai torto, perchè con un marito, almeno, la cosa resta in famiglia!AnnaArturo, non impedirmi di volerti salvare. Ti ho già mascherato al cospetto di quei signori per non subire la imposizione della tua presenza. Non hai che a profittare del mio espediente così ben riuscito per andartene in santa pace. Separato da me, checchè avvenga, tu sarai... abbastanza salvo: se non altro, nessuno potrà ridere alle tue spalle. Ma vicino a me, che cosa ci staresti a fare? O diventeresti il solito marito ingannato, o saresti l'eterno candidato all'inganno!ArturoSpauracchi bambineschi! L'adulterio, cara mia, ha fatto il suo tempo.... Oramai, le mogli pervertite tradiscono i loro amanti per i loro mariti, e quelle virtuose, come te, per i loro mariti tradiscono i loro adoratori. Che cosa starei a fare vicino a te?... Starei a dimostrarti che un matrimonio non si liquida come si liquiderebbe un bazar: no, no, perbacco!, e che io(con serietà energica)ho qui una moglie alla quale non mi piace di rinunziare, e ho un diritto chevoglioesercitare![pg!188]AnnaAh!...Lalà!...Se tu avessi... cominciato col parlarmi così, io non avrei avuto niente a ridire!(Risatina)Un diritto da esercitare? È la legge, dunque, che invochi? Niente meno che la legge?!... Ma va benissimo. Siamo d'accordo! Ed io ti esorto a non perdere più un minuto di tempo e a prendere possesso immediatamente del tuo ufficio. Soltanto, deploro che per riconquistarmi tu non abbia saputo fare che queste tre cose: —prima: chiedermi un'avventura, così, su due piedi;seconda: addormentarti saporitamente;terza: chiamare in tuo soccorso la legge. Dei mezzi veramente irresistibili!Arturo(siede, e, con la sua aria negligente, accende una sigaretta, voltando le spalle ad Anna.)(Un silenzio.)AnnaResti?ArturoLo vedi.AnnaE poi?[pg!189]ArturoE poi... fumo.AnnaBisogna convenire che hai ridotto il matrimonio alla più semplice espressione!(Esce a sinistra.)Arturo(tra sè)Santa pazienza!SCENA III.ANTONIO, ARTURO,indiANNA.AntonioEccellenza.ArturoChe c'è?Antonio(annunzia in un tono stentoreo da usciere tribunalesco:)Il conte Dionigi, il dottore Salvetti, il signor Giuliano D'Alma, il signor Gustavo Rivoli, il signor Renato Albenga.ArturoNessun altro? [pg!190]AntonioNessun altro, eccellenza.ArturoE che vogliono da me?AntonioDa vostra eccellenza, proprio nulla.ArturoE allora, annunzia alla marchesa.Anna(rientrando, calma e cinica)Ho già sentito, ho già sentito!...Arturo(ad Anna, sinceramente meravigliato)Ma cos'è? A quest'ora si principia qui?AnnaA qualunque ora. Anzi, stupisco che si facciano annunziare. Hanno l'ingresso libero.(Con caricata deferenza)Ma se tu vuoi ch'io non li riceva, non hai che da comandare. Sei ritornato in carica, e una delle prime attribuzioni di un marito è quella di regolare... l'entratae l'uscitadegli amici della moglie.[pg!191]Arturo(noncurante)Ma che escano! Ma che entrino! Ma che facciano quello che vogliono! Se aspetti che io mi occupi di loro, hai un bell'aspettare! Antonio, mandate a prendere le valige che ieri sera lasciai all'albergo; e fatemi ammobigliare poi la stanza, che è stata sinora vuota,(indicando la destra)il più accuratamente possibile. E mi raccomando, eh?: che almeno il letto sia buono.AntonioCi penso io, eccellenza, ma, in verità, non sono sicuro che la stanza possa essere pronta per questa notte. Siamo in campagna e....ArturoPer questa notte...(dando una occhiata significativa ad Anna)non sarà indispensabile.Anna(tra sè, ironicamente)Che piacere!AntonioSta bene, eccellenza. E quei signori?ArturoPer conto mio, passino pure.Anna(ad Antonio)Avete udito?(Nel medesimo tono, ma più forte)Passino pure![pg!192]Antonio(anche lui nel medesimo tono, e anco più forte, andando verso la comune:)Passino pure!Arturo(sta per uscire a sinistra.)AnnaE che? Te ne vai?ArturoNaturale.(Via.)SCENA IV.ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.(I cinque amici sono in abito da viaggio, chi con una spolverina sul braccio, chi con una spolverina infilata appena, chi con qualche borsa in mano o penzolante da una tracolla. Ognuno nel suo tipo. D'Alma porta una pila di libri. Dionigi è più che mai elegante. Entrano, l'uno dopo l'altro, in fila, in processione, e, malinconicamente, in silenzio, serbando un contegno corretto ed esprimendo, con le loro fisonomie, prudenza, rammarico, rassegnazione, restano allineati come fantocci. Quello che precede è Rivoli.)[pg!193]Anna(dopo una lunga pausa)Ebbene?... Che c'è? Qualche cosa di singolare? Qualche cosa di molto grave?Rivoli(con sussiego)Non vedete che... siamo in procinto di partire?AnnaTutti?Rivoli(decorosamente)Tutti!AnnaUna risoluzione così brusca e così collettiva mi dà l'idea d'una congiura. E, difatti, mi sembrate davvero dei congiurati.... Alla larga!(Essi si guardano tra loro. — Un silenzio.)AnnaMa parlate, almeno!... Parlate!... Spiegatemi questo enigma in azione!... Quanto a voi, Rivoli, avete proprio torto di partire! L'aria di qui vi faceva tanto bene!...(Sottolineando)L'intera famiglia del giardiniere me lo ha detto![pg!194]RivoliMarchesa, io ignoro quale diceria sia potuta giungere sino al vostro orecchio. Ma è meglio sorvolare!... Io parto... noi partiamo... per ragioni... indipendenti dalla nostra salute!SalvettiAffari urgentissimi, marchesa....AlbengaMi si scrive che si organizzano delle conferenze feministe... e sono io che devo dare l'intonazione.DionigiMi si scrive che si organizza unmeetingdi corse, e sono io che devo trenare....Anna... i vostri cavalli, beninteso.DionigiNon capisco chi altro potrei accingermi a trenare, marchesa....AnnaE voi, Giuliano?... State per abbandonarmi anche voi?...[pg!195]D'Alma(sospirando)Aimè, marchesa... la benda mi è caduta dagli occhi.... Io mi sono accorto....Anna(ansiosa)Di che?D'AlmaDi essere un uomo come gli altri!AnnaPare impossibile!D'AlmaE vi confesso di aver sentito, da ieri sera, che, a dispetto dei miei principii, io non riesco ad astrarmi dalla miseria della vita reale.AnnaDa ieri sera!?... Ma allora l'enigma è risolto! La causa di questa fuga generale non può essere che il nuovo arrivato! Ne sareste tutti gelosi?!...Salvetti(vivacissimamente)Io, no!AnnaNegate con troppa fretta perchè io me ne convinca.[pg!196]SalvettiNon è gelosia, marchesa. Se voi foste ... ildividendodi una società in accomandita, non ci sarebbe da confondersi. Potremmo essere pure in dieci, e io non me ne lamenterei!AnnaDottore mio, come vorreste che dieci uomini si dividessero l'amore d'una sola donna, se dieci donne non bastano a innamorare un uomo solo?SalvettiMarchesa, non facciamo dell'aritmetica inutile. Mi permettete di mettere le carte in tavola?AnnaMettiamole.SalvettiQui, oramai, si viveva tranquillamente, pigliando un po' il fresco e un po',... di tanto in tanto, qualche granchio a secco..., che non procurava, del resto, troppe emozioni. Finchè ognuno di noi cinque era convinto del fiasco degli altri quattro....AnnaAritmetica anche questa!Salvetti... nessuno aveva ragione di affliggersi e nemmeno di deporre le armi. Si sa! Una speranza poteva [pg!197] sempre sorriderci a ogni sorgere di sole. Ma poichè il sole di oggi ci ha annunziato la vostra... luna di miele, alla quale non è estremamente piacevole di assistere, non c'è da illudersi. Il posto unico che era o pareva vuoto è stato occupato per lungo e per largo... da iersera... a stamattina. Le speranze sono irreparabilmente svanite; e noi ce ne andiamo, perchè,... qui,... non abbiamo... più nulla... da fare!Anna(a tutti)Sicchè, in sostanza, il nuovo arrivato sarebbe il mio amante?Albenga(sorridendo con superiorità)Marchesa... non è facile sottrarsi alla mia vigile osservazione.AnnaInsomma, è o non è il mio amante?Albenga(con la sua grande importanza)Lo è!Salvetti(duro)Lo è!Dionigi(brioso)Lo è!Rivoli(sfinito)Lo è, lo è, lo è![pg!198]D'Alma(sospirando)La materia ha vinto!AnnaSi ha un bel dire, ma, vivendo in mezzo a una eletta schiera di persone esperte, tra cui stanno, per giunta,... un fisiologo(accennando a Solvetti)e uno psicologo(accenna ad Albenga), è assolutamente insperabile di nascondere la verità!(Pausa)E così, l'ora della separazione è suonata. Chi sa quando c'incontreremo... perchè io resto ancora qui a pigliare il solito fresco e, forse, qualche granchio a secco di più. Mi duole che ve ne andiate... Molto mi duole; ma comprendo i vostri sentimenti, e non oso chiedervi dei sacrifizi.... Addio!Tutti e cinque(vanno verso di lei, stendendo il braccio, conte per stringerle la mano.)AnnaUn momento!...(Con mestizia ostentata)Vi chiedo in grazia di non partire senza avere stretta la mano anche... alui. Non volete?SalvettiVeramente, io... non ne sentivo il bisogno...; ma se è necessario....[pg!199]AnnaSì, è necessario!(Accostandosi alla porta a sinistra e chiamando)Arturo! Arturo!... Vieni qua... Te ne prego....Rivoli(piano, agli altri)Ha una bella faccia tosta questa signora!SCENA V.ARTURO, ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.Arturo(entra, inchinandosi appena.)AnnaI miei amici stanno per partire....ArturoAh?Anna... e hanno espresso il vivo desiderio di salutarti....ArturoGrazie....[pg!200]Anna(rivolgendosi ai cinque)E a voi, signori, chiedendo scusa d'una mistificazione innocua, il perchè della quale è un piccolo segreto domestico, io presento, tardi ma in tempo, il marchese di Fontanarosa, mio marito.I cinque(hanno un moto istantaneo di meraviglia e di gioia.)RivoliCome come come come?!!...SalvettiVostro marito!D'AlmaeDionigiVostro marito!AnnaNe vorreste le prove?AlbengaMa che prove! Ma che prove! Se si vede a colpo d'occhio!I cinque(circondano Arturo, stringendogli la mano con effusione.)[pg!201]SalvettiOh, che bellissima sorpresa!...RivoliUna sorpresa deliziosa!DionigiMolto di buon gusto, parola d'onore! Moltochic!D'AlmaLa marchesa non poteva offrirci nulla di più geniale!AlbengaIo sono indicibilmente felice di conoscere di persona un uomo che, attraverso uno squisito temperamento di moglie entusiasta, il mio intuito aveva già saputo apprezzare!Arturo(commosso)Lor signori mi mortificano. In fede mia, non mi aspettavo un'accoglienza così cordiale, così festosa, perchè,... siamo schietti,... un marito che arriva dove e come sono arrivato io, è peggio d'una tegola sul capo!Tutti(protestando)Ooooh![pg!202]SalvettiUn marito come lei non è mai una tegola!Arturo(continuando)Ma loro hanno dello spirito... e fanno buon viso a cattivo giuoco....AlbengaNoi riconosciamo i diritti del primo occupante, marchese.(Si ride.)ArturoEd io mi auguro che della strana e allegra finzione dovuta... a una capricciosa testolina, loro non portino un troppo cattivo ricordo, lasciando questi luoghi....Rivoli(con uno slancio straordinario della sua voce esigua)Lasciare questi luoghi ora che lei si unisce a sua moglie?!(Gli altri continuano con un crescendo.)SalvettiMa neanche per sogno! Neanche per sogno!DionigiSarebbe una scortesia fatta proprio a lei, marchese....[pg!203]D'AlmaUna indelicatezza gratuita!AlbengaUn affronto imperdonabile!SalvettiIo non mi movo di qui!D'AlmaIo ci resto con passione!RivoliIo mi c'inchiodo!Anna(che sinora ha ascoltato, tormentandosi della grulleria del marito)Ma scusate.... E tutti gli affari urgentissimi?... Le conferenze feministe? Ilmeetingdi corse?... I cavalli da trenare?...SalvettiNon erano che pretesti, si capisce, e non ve ne facciamo certo un mistero... Al cospetto di un amante, noi dovevamo fuggire;(con la massima galanteria)ma al cospetto d'un marito, noi non dobbiamo che restare!(Ad Arturo)Non è giusto, marchese?[pg!204]Arturo(a denti stretti)Non si potrebbe essere più corretti di così.(Rianimandosi, con sincerità)Questa è davvero una gentilezza sconfinata,... una gentilezza così finemente cavalleresca... che io non so come ringraziare,... non so come esprimermi... non so come dimostrar loro la mia commozione....SalvettiMa che commozione! Ma che dimostrare! Lei non deve(scandendo le sillabe)di-mo-stra-re niente! Noi inaugureremo ben presto la nuova êra della colonia: l'età dell'oro! E lei(ad Arturo)non deve fare altro che pensare alle sue nuove prerogative. Sino a oggi, sua moglie è stata la nostra regina; spetta a lei, marchese di Fontanarosa, di essere il nostro re!Arturo(con graziosità e buona fede)E spetta a loro, che io eleggo a ministri, di prepararmi degnamente il discorso(accennando un po' il proprio capo)... della corona!(Tutti ridono, eccetto Anna.)Arturo(continuando)E poichè hanno deciso di restare, non stiano più a disagio. Prego:... si accomodino.... Prego:... non facciano complimenti.... Seggano![pg!205]Rivoli(sùbito)Bravo! Sediamo!(Sta per sedere sulla poltrona più comoda, su cui era già pronto ad abbandonarsi.)Salvetti(tirandolo su immediatamente)Su! Su, Rivoli! Non è questo il momento di sedere!...Arturo(cerimoniosissimo)Ma perchè no?... Io desidero che la mia presenza non sia d'impaccio a nessuno; io desidero che tutti riprendano le loro abitudini, liberamente, senza preoccupazioni. Non voglio diventare il lorocauchemar! E appunto perciò(con la viva speranza di riescire a mandarli via)se in questo momento lor signori preferiscono, come credo, di ritirarsi, oh!, si servano, si servano pure. Io non mi permetterò di trattenerli. Avremo tutto il tempo di stare insieme... stasera... domani... dopodomani....SalvettiNo, no, no, no, no! Noi non vogliamo e non dobbiamo essere insensibili a tante cordialissime premure. Non se ne parli più, marchese, non se ne parli più.(Rivolgendosi agli altri, ad alta voce, e indicando Arturo)Una volta che egli lo vuole, facciamo a modo suo!(Siede.)[pg!206]Arturo(lo guarda con sorpresa.)RivoliQuello che già pensavo io: facciamo a modo suo.(Siede e si sdraia.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)D'Alma(enfaticamente)Ah, non è umanamente possibile dirgli di no!(Siede.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)DionigiÈ obbligantissimo!(Siede.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)AlbengaIrresistibile!(Siede.)Arturo(guardandoli ancora e rodendosi dentro e sforzandosi di fingere un vivo compiacimento)Ecco, ecco.... Così va bene! Così va benissimo!(Siede anche lui.)[pg!207](Ora sono tutti seduti, in riga, di faccia al pubblico, e Arturo è alla testa della riga.)Anna(li osserva tra il malinconico e il comico.) (Un silenzio.) (Indi, prende una sedia nell'angolo più lontano della stanza, la trascina con lentezza e la colloca molto vicina a quella del marito, allungando così la riga. Siede a sua volta, si piega, tranquillamente, verso di lui, e gli domanda sottovoce:)Be'? Che ne dici?Arturo(si piega tranquillamente verso di lei, e, sottovoce, le risponde:)Che sciocchi!AnnaInsuperabilmente!Arturo(sempre a bassa voce, approvando:)Tutti e cinque.Anna(nel medesimo tono, confidenzialissima:)Tutti e sei.Arturo(ha come un lieve soprassalto e si rimette diritto.)Sipario.[pg!209]
ATTO TERZOLa medesima stanza, inondata festosamente dalla luce del sole.SCENA I.ANTONIO, FILIPPO, ARTURO.Arturo(dorme, disteso sulla poltrona. Il lume è tuttora acceso.)Antonio(con passo lieve, si accosta al tavolino, prende il lume e lo spegne. Indi, senza far rumore, comincia a rassettare.)Filippo(entrando)O don Antonio, ho da farvi una domanda....Antonio(molto sommessamente)Abbassa la voce, Filippo. Non vedi che c'è qualcuno che dorme?[pg!180]Filippo(curiosando)Una faccia nuova!Antonio(misteriosamente)È il mio padrone: il marito della signora marchesa.(Restano presso la porta comune, parlottando col fiato.)FilippoE quando è arrivato?AntonioIersera; ma acqua in bocca!FilippoPerchè?AntonioCredo che, per ora, non se ne debba dir niente.FilippoSono una tomba! Ma che è? Non poteva andare a dormire(indicando furbescamente l'uscio delle stanze di Anna)un po' meglio di così?AntonioIgnorante! Per chi lo pigli?[pg!181]FilippoO bella! È o non è suo marito?AntonioSi, ma... fra i nobili... non c'è più quest'uso.FilippoAh!... Ognuno per conto suo?AntonioSi capisce!... Sbrigati con la domanda.FilippoVolevo dirvi.... Laggiù, all'albergo, si parla di partenza.AntonioBe'?FilippoQuel signore ammalato....AntonioIl signor Rivoli?FilippoAppunto. Che roba è?[pg!182]AntonioCome sarebbe a dire?FilippoSono due mesi che mia moglie e la mia figliuola gli lavano la biancheria, glie la stirano, lo servono... proprio di tutto, e sinora, neanche un soldo!AntonioFatti pagare, Filippo, perchè quello lì, o che parta o che resti, muore da un momento all'altro!!!FilippoPer San Crisostomo!(Esce correndo.)Antonio(ridendo tra sè)Poverino!(Continua a rassettare, sulla punta dei piedi.)SCENA II.ANTONIO, ANNA, ARTURO.Anna(in elegantetoilettedi mattina, entra dalla sinistra e, vedendo Arturo, esclama.)Dio mio! Dorme ancora!!!Antonio(inchinandosi)Eccellenza![pg!183]AnnaPortate una tazza di caffè al signore.AntonioEra pronta, eccellenza.(Via.)Anna(va dinanzi a uno specchio aggiustandosi i capelli.)Antonio(ritorna recando il vassoio con la tazza di caffè, e chiama con mitezza:)Eccellenza! Eccellenza!AnnaPiù forte, Antonio, più forte!Antonio(alzando la voce)Eccellenza!Arturo(con un soprassalto)Eh!... Che accade?Anna(assiste alla scenetta restando indietro, in modo che Arturo non la veda.)[pg!184]AntonioIl caffè, eccellenza.(Gli mette la tazza davanti.)Arturo(tutto assonnato)Perchè il caffè? Ah già.... Ma no!... Ho forse dormito, io?Anna(avanzandosi)Hai dormito dieci ore! Per un marito che veniva a sedurre sua moglie, hai fatta una brillantissima figura!Antonio(esce.)ArturoSi dice che chi dorme non pecca. Io... non ho peccato.Anna(sospirando)E nemmeno io!Arturo(sorseggia il suo caffè.)(Un silenzio.)AnnaHai finito di sorseggiare?[pg!185]ArturoFinito.AnnaE adesso, una buona stretta di mano e rimettiti in viaggio.ArturoNiente affatto, carina mia. Se credi d'essertela cavata con una tazza di caffè!...Anna(interrompendolo con bontà amicale)Ascolta, Arturo: tutto sommato, il tuo sonno è stato provvidenziale. Senza di esso, io avrei forse finito col commettere... una follia, e ciò mi avrebbe poi disgustata, per la semplice ragione che io non ti amo più e che tu non mi amasti mai. Intanto, visto che a questa faccenda dell'amore noi donne non abbiamo ancora il buon senso di rinunziare, ciò che presto o tardi dovrà accadere a me tu puoi prevederlo....ArturoA te non accadrà nulla, Anna, se nulla ti è accaduto sino ad oggi.Anna(incalzante)Ma nulla mi è accaduto sino ad oggi perchè gli uomini dei quali mi sono circondata non [pg!186] hanno saputo amarmi neppur loro. È inutile! Non se ne trova più uno che sappia amare!ArturoEbbene, che speri? che vagheggi? che aspetti? Giacchè siamo tutti uguali, oggi è per te come ieri, domani sarà come oggi. E tu passerai di delusione in delusione aspettando la mosca bianca, l'araba fenice, l'uomo eccezionale, il nuovo apostolo dell'amore!...Anna(incalzando ancora più)E quando avrò atteso lungamente l'uomo eccezionale che non c'è, verrà un giorno in cui, non potendo più rassegnarmi alla rinunzia, mi deciderò a transigere.ArturoTransigi con me, dunque, bambina mia, e se non avrai conseguita tutta la felicità che sognavi, avrai in compenso compiuto il tuo dovere di donna onesta!AnnaQuesto è ciò che più accomoderebbe a te....ArturoE anche a te, se la transazione è inevitabile....[pg!187]Anna(recisamente)Io comprendo che si possa transigere con un amante, ma con un maritomai!ArturoHai torto, perchè con un marito, almeno, la cosa resta in famiglia!AnnaArturo, non impedirmi di volerti salvare. Ti ho già mascherato al cospetto di quei signori per non subire la imposizione della tua presenza. Non hai che a profittare del mio espediente così ben riuscito per andartene in santa pace. Separato da me, checchè avvenga, tu sarai... abbastanza salvo: se non altro, nessuno potrà ridere alle tue spalle. Ma vicino a me, che cosa ci staresti a fare? O diventeresti il solito marito ingannato, o saresti l'eterno candidato all'inganno!ArturoSpauracchi bambineschi! L'adulterio, cara mia, ha fatto il suo tempo.... Oramai, le mogli pervertite tradiscono i loro amanti per i loro mariti, e quelle virtuose, come te, per i loro mariti tradiscono i loro adoratori. Che cosa starei a fare vicino a te?... Starei a dimostrarti che un matrimonio non si liquida come si liquiderebbe un bazar: no, no, perbacco!, e che io(con serietà energica)ho qui una moglie alla quale non mi piace di rinunziare, e ho un diritto chevoglioesercitare![pg!188]AnnaAh!...Lalà!...Se tu avessi... cominciato col parlarmi così, io non avrei avuto niente a ridire!(Risatina)Un diritto da esercitare? È la legge, dunque, che invochi? Niente meno che la legge?!... Ma va benissimo. Siamo d'accordo! Ed io ti esorto a non perdere più un minuto di tempo e a prendere possesso immediatamente del tuo ufficio. Soltanto, deploro che per riconquistarmi tu non abbia saputo fare che queste tre cose: —prima: chiedermi un'avventura, così, su due piedi;seconda: addormentarti saporitamente;terza: chiamare in tuo soccorso la legge. Dei mezzi veramente irresistibili!Arturo(siede, e, con la sua aria negligente, accende una sigaretta, voltando le spalle ad Anna.)(Un silenzio.)AnnaResti?ArturoLo vedi.AnnaE poi?[pg!189]ArturoE poi... fumo.AnnaBisogna convenire che hai ridotto il matrimonio alla più semplice espressione!(Esce a sinistra.)Arturo(tra sè)Santa pazienza!SCENA III.ANTONIO, ARTURO,indiANNA.AntonioEccellenza.ArturoChe c'è?Antonio(annunzia in un tono stentoreo da usciere tribunalesco:)Il conte Dionigi, il dottore Salvetti, il signor Giuliano D'Alma, il signor Gustavo Rivoli, il signor Renato Albenga.ArturoNessun altro? [pg!190]AntonioNessun altro, eccellenza.ArturoE che vogliono da me?AntonioDa vostra eccellenza, proprio nulla.ArturoE allora, annunzia alla marchesa.Anna(rientrando, calma e cinica)Ho già sentito, ho già sentito!...Arturo(ad Anna, sinceramente meravigliato)Ma cos'è? A quest'ora si principia qui?AnnaA qualunque ora. Anzi, stupisco che si facciano annunziare. Hanno l'ingresso libero.(Con caricata deferenza)Ma se tu vuoi ch'io non li riceva, non hai che da comandare. Sei ritornato in carica, e una delle prime attribuzioni di un marito è quella di regolare... l'entratae l'uscitadegli amici della moglie.[pg!191]Arturo(noncurante)Ma che escano! Ma che entrino! Ma che facciano quello che vogliono! Se aspetti che io mi occupi di loro, hai un bell'aspettare! Antonio, mandate a prendere le valige che ieri sera lasciai all'albergo; e fatemi ammobigliare poi la stanza, che è stata sinora vuota,(indicando la destra)il più accuratamente possibile. E mi raccomando, eh?: che almeno il letto sia buono.AntonioCi penso io, eccellenza, ma, in verità, non sono sicuro che la stanza possa essere pronta per questa notte. Siamo in campagna e....ArturoPer questa notte...(dando una occhiata significativa ad Anna)non sarà indispensabile.Anna(tra sè, ironicamente)Che piacere!AntonioSta bene, eccellenza. E quei signori?ArturoPer conto mio, passino pure.Anna(ad Antonio)Avete udito?(Nel medesimo tono, ma più forte)Passino pure![pg!192]Antonio(anche lui nel medesimo tono, e anco più forte, andando verso la comune:)Passino pure!Arturo(sta per uscire a sinistra.)AnnaE che? Te ne vai?ArturoNaturale.(Via.)SCENA IV.ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.(I cinque amici sono in abito da viaggio, chi con una spolverina sul braccio, chi con una spolverina infilata appena, chi con qualche borsa in mano o penzolante da una tracolla. Ognuno nel suo tipo. D'Alma porta una pila di libri. Dionigi è più che mai elegante. Entrano, l'uno dopo l'altro, in fila, in processione, e, malinconicamente, in silenzio, serbando un contegno corretto ed esprimendo, con le loro fisonomie, prudenza, rammarico, rassegnazione, restano allineati come fantocci. Quello che precede è Rivoli.)[pg!193]Anna(dopo una lunga pausa)Ebbene?... Che c'è? Qualche cosa di singolare? Qualche cosa di molto grave?Rivoli(con sussiego)Non vedete che... siamo in procinto di partire?AnnaTutti?Rivoli(decorosamente)Tutti!AnnaUna risoluzione così brusca e così collettiva mi dà l'idea d'una congiura. E, difatti, mi sembrate davvero dei congiurati.... Alla larga!(Essi si guardano tra loro. — Un silenzio.)AnnaMa parlate, almeno!... Parlate!... Spiegatemi questo enigma in azione!... Quanto a voi, Rivoli, avete proprio torto di partire! L'aria di qui vi faceva tanto bene!...(Sottolineando)L'intera famiglia del giardiniere me lo ha detto![pg!194]RivoliMarchesa, io ignoro quale diceria sia potuta giungere sino al vostro orecchio. Ma è meglio sorvolare!... Io parto... noi partiamo... per ragioni... indipendenti dalla nostra salute!SalvettiAffari urgentissimi, marchesa....AlbengaMi si scrive che si organizzano delle conferenze feministe... e sono io che devo dare l'intonazione.DionigiMi si scrive che si organizza unmeetingdi corse, e sono io che devo trenare....Anna... i vostri cavalli, beninteso.DionigiNon capisco chi altro potrei accingermi a trenare, marchesa....AnnaE voi, Giuliano?... State per abbandonarmi anche voi?...[pg!195]D'Alma(sospirando)Aimè, marchesa... la benda mi è caduta dagli occhi.... Io mi sono accorto....Anna(ansiosa)Di che?D'AlmaDi essere un uomo come gli altri!AnnaPare impossibile!D'AlmaE vi confesso di aver sentito, da ieri sera, che, a dispetto dei miei principii, io non riesco ad astrarmi dalla miseria della vita reale.AnnaDa ieri sera!?... Ma allora l'enigma è risolto! La causa di questa fuga generale non può essere che il nuovo arrivato! Ne sareste tutti gelosi?!...Salvetti(vivacissimamente)Io, no!AnnaNegate con troppa fretta perchè io me ne convinca.[pg!196]SalvettiNon è gelosia, marchesa. Se voi foste ... ildividendodi una società in accomandita, non ci sarebbe da confondersi. Potremmo essere pure in dieci, e io non me ne lamenterei!AnnaDottore mio, come vorreste che dieci uomini si dividessero l'amore d'una sola donna, se dieci donne non bastano a innamorare un uomo solo?SalvettiMarchesa, non facciamo dell'aritmetica inutile. Mi permettete di mettere le carte in tavola?AnnaMettiamole.SalvettiQui, oramai, si viveva tranquillamente, pigliando un po' il fresco e un po',... di tanto in tanto, qualche granchio a secco..., che non procurava, del resto, troppe emozioni. Finchè ognuno di noi cinque era convinto del fiasco degli altri quattro....AnnaAritmetica anche questa!Salvetti... nessuno aveva ragione di affliggersi e nemmeno di deporre le armi. Si sa! Una speranza poteva [pg!197] sempre sorriderci a ogni sorgere di sole. Ma poichè il sole di oggi ci ha annunziato la vostra... luna di miele, alla quale non è estremamente piacevole di assistere, non c'è da illudersi. Il posto unico che era o pareva vuoto è stato occupato per lungo e per largo... da iersera... a stamattina. Le speranze sono irreparabilmente svanite; e noi ce ne andiamo, perchè,... qui,... non abbiamo... più nulla... da fare!Anna(a tutti)Sicchè, in sostanza, il nuovo arrivato sarebbe il mio amante?Albenga(sorridendo con superiorità)Marchesa... non è facile sottrarsi alla mia vigile osservazione.AnnaInsomma, è o non è il mio amante?Albenga(con la sua grande importanza)Lo è!Salvetti(duro)Lo è!Dionigi(brioso)Lo è!Rivoli(sfinito)Lo è, lo è, lo è![pg!198]D'Alma(sospirando)La materia ha vinto!AnnaSi ha un bel dire, ma, vivendo in mezzo a una eletta schiera di persone esperte, tra cui stanno, per giunta,... un fisiologo(accennando a Solvetti)e uno psicologo(accenna ad Albenga), è assolutamente insperabile di nascondere la verità!(Pausa)E così, l'ora della separazione è suonata. Chi sa quando c'incontreremo... perchè io resto ancora qui a pigliare il solito fresco e, forse, qualche granchio a secco di più. Mi duole che ve ne andiate... Molto mi duole; ma comprendo i vostri sentimenti, e non oso chiedervi dei sacrifizi.... Addio!Tutti e cinque(vanno verso di lei, stendendo il braccio, conte per stringerle la mano.)AnnaUn momento!...(Con mestizia ostentata)Vi chiedo in grazia di non partire senza avere stretta la mano anche... alui. Non volete?SalvettiVeramente, io... non ne sentivo il bisogno...; ma se è necessario....[pg!199]AnnaSì, è necessario!(Accostandosi alla porta a sinistra e chiamando)Arturo! Arturo!... Vieni qua... Te ne prego....Rivoli(piano, agli altri)Ha una bella faccia tosta questa signora!SCENA V.ARTURO, ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.Arturo(entra, inchinandosi appena.)AnnaI miei amici stanno per partire....ArturoAh?Anna... e hanno espresso il vivo desiderio di salutarti....ArturoGrazie....[pg!200]Anna(rivolgendosi ai cinque)E a voi, signori, chiedendo scusa d'una mistificazione innocua, il perchè della quale è un piccolo segreto domestico, io presento, tardi ma in tempo, il marchese di Fontanarosa, mio marito.I cinque(hanno un moto istantaneo di meraviglia e di gioia.)RivoliCome come come come?!!...SalvettiVostro marito!D'AlmaeDionigiVostro marito!AnnaNe vorreste le prove?AlbengaMa che prove! Ma che prove! Se si vede a colpo d'occhio!I cinque(circondano Arturo, stringendogli la mano con effusione.)[pg!201]SalvettiOh, che bellissima sorpresa!...RivoliUna sorpresa deliziosa!DionigiMolto di buon gusto, parola d'onore! Moltochic!D'AlmaLa marchesa non poteva offrirci nulla di più geniale!AlbengaIo sono indicibilmente felice di conoscere di persona un uomo che, attraverso uno squisito temperamento di moglie entusiasta, il mio intuito aveva già saputo apprezzare!Arturo(commosso)Lor signori mi mortificano. In fede mia, non mi aspettavo un'accoglienza così cordiale, così festosa, perchè,... siamo schietti,... un marito che arriva dove e come sono arrivato io, è peggio d'una tegola sul capo!Tutti(protestando)Ooooh![pg!202]SalvettiUn marito come lei non è mai una tegola!Arturo(continuando)Ma loro hanno dello spirito... e fanno buon viso a cattivo giuoco....AlbengaNoi riconosciamo i diritti del primo occupante, marchese.(Si ride.)ArturoEd io mi auguro che della strana e allegra finzione dovuta... a una capricciosa testolina, loro non portino un troppo cattivo ricordo, lasciando questi luoghi....Rivoli(con uno slancio straordinario della sua voce esigua)Lasciare questi luoghi ora che lei si unisce a sua moglie?!(Gli altri continuano con un crescendo.)SalvettiMa neanche per sogno! Neanche per sogno!DionigiSarebbe una scortesia fatta proprio a lei, marchese....[pg!203]D'AlmaUna indelicatezza gratuita!AlbengaUn affronto imperdonabile!SalvettiIo non mi movo di qui!D'AlmaIo ci resto con passione!RivoliIo mi c'inchiodo!Anna(che sinora ha ascoltato, tormentandosi della grulleria del marito)Ma scusate.... E tutti gli affari urgentissimi?... Le conferenze feministe? Ilmeetingdi corse?... I cavalli da trenare?...SalvettiNon erano che pretesti, si capisce, e non ve ne facciamo certo un mistero... Al cospetto di un amante, noi dovevamo fuggire;(con la massima galanteria)ma al cospetto d'un marito, noi non dobbiamo che restare!(Ad Arturo)Non è giusto, marchese?[pg!204]Arturo(a denti stretti)Non si potrebbe essere più corretti di così.(Rianimandosi, con sincerità)Questa è davvero una gentilezza sconfinata,... una gentilezza così finemente cavalleresca... che io non so come ringraziare,... non so come esprimermi... non so come dimostrar loro la mia commozione....SalvettiMa che commozione! Ma che dimostrare! Lei non deve(scandendo le sillabe)di-mo-stra-re niente! Noi inaugureremo ben presto la nuova êra della colonia: l'età dell'oro! E lei(ad Arturo)non deve fare altro che pensare alle sue nuove prerogative. Sino a oggi, sua moglie è stata la nostra regina; spetta a lei, marchese di Fontanarosa, di essere il nostro re!Arturo(con graziosità e buona fede)E spetta a loro, che io eleggo a ministri, di prepararmi degnamente il discorso(accennando un po' il proprio capo)... della corona!(Tutti ridono, eccetto Anna.)Arturo(continuando)E poichè hanno deciso di restare, non stiano più a disagio. Prego:... si accomodino.... Prego:... non facciano complimenti.... Seggano![pg!205]Rivoli(sùbito)Bravo! Sediamo!(Sta per sedere sulla poltrona più comoda, su cui era già pronto ad abbandonarsi.)Salvetti(tirandolo su immediatamente)Su! Su, Rivoli! Non è questo il momento di sedere!...Arturo(cerimoniosissimo)Ma perchè no?... Io desidero che la mia presenza non sia d'impaccio a nessuno; io desidero che tutti riprendano le loro abitudini, liberamente, senza preoccupazioni. Non voglio diventare il lorocauchemar! E appunto perciò(con la viva speranza di riescire a mandarli via)se in questo momento lor signori preferiscono, come credo, di ritirarsi, oh!, si servano, si servano pure. Io non mi permetterò di trattenerli. Avremo tutto il tempo di stare insieme... stasera... domani... dopodomani....SalvettiNo, no, no, no, no! Noi non vogliamo e non dobbiamo essere insensibili a tante cordialissime premure. Non se ne parli più, marchese, non se ne parli più.(Rivolgendosi agli altri, ad alta voce, e indicando Arturo)Una volta che egli lo vuole, facciamo a modo suo!(Siede.)[pg!206]Arturo(lo guarda con sorpresa.)RivoliQuello che già pensavo io: facciamo a modo suo.(Siede e si sdraia.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)D'Alma(enfaticamente)Ah, non è umanamente possibile dirgli di no!(Siede.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)DionigiÈ obbligantissimo!(Siede.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)AlbengaIrresistibile!(Siede.)Arturo(guardandoli ancora e rodendosi dentro e sforzandosi di fingere un vivo compiacimento)Ecco, ecco.... Così va bene! Così va benissimo!(Siede anche lui.)[pg!207](Ora sono tutti seduti, in riga, di faccia al pubblico, e Arturo è alla testa della riga.)Anna(li osserva tra il malinconico e il comico.) (Un silenzio.) (Indi, prende una sedia nell'angolo più lontano della stanza, la trascina con lentezza e la colloca molto vicina a quella del marito, allungando così la riga. Siede a sua volta, si piega, tranquillamente, verso di lui, e gli domanda sottovoce:)Be'? Che ne dici?Arturo(si piega tranquillamente verso di lei, e, sottovoce, le risponde:)Che sciocchi!AnnaInsuperabilmente!Arturo(sempre a bassa voce, approvando:)Tutti e cinque.Anna(nel medesimo tono, confidenzialissima:)Tutti e sei.Arturo(ha come un lieve soprassalto e si rimette diritto.)Sipario.[pg!209]
La medesima stanza, inondata festosamente dalla luce del sole.
SCENA I.ANTONIO, FILIPPO, ARTURO.Arturo(dorme, disteso sulla poltrona. Il lume è tuttora acceso.)Antonio(con passo lieve, si accosta al tavolino, prende il lume e lo spegne. Indi, senza far rumore, comincia a rassettare.)Filippo(entrando)O don Antonio, ho da farvi una domanda....Antonio(molto sommessamente)Abbassa la voce, Filippo. Non vedi che c'è qualcuno che dorme?[pg!180]Filippo(curiosando)Una faccia nuova!Antonio(misteriosamente)È il mio padrone: il marito della signora marchesa.(Restano presso la porta comune, parlottando col fiato.)FilippoE quando è arrivato?AntonioIersera; ma acqua in bocca!FilippoPerchè?AntonioCredo che, per ora, non se ne debba dir niente.FilippoSono una tomba! Ma che è? Non poteva andare a dormire(indicando furbescamente l'uscio delle stanze di Anna)un po' meglio di così?AntonioIgnorante! Per chi lo pigli?[pg!181]FilippoO bella! È o non è suo marito?AntonioSi, ma... fra i nobili... non c'è più quest'uso.FilippoAh!... Ognuno per conto suo?AntonioSi capisce!... Sbrigati con la domanda.FilippoVolevo dirvi.... Laggiù, all'albergo, si parla di partenza.AntonioBe'?FilippoQuel signore ammalato....AntonioIl signor Rivoli?FilippoAppunto. Che roba è?[pg!182]AntonioCome sarebbe a dire?FilippoSono due mesi che mia moglie e la mia figliuola gli lavano la biancheria, glie la stirano, lo servono... proprio di tutto, e sinora, neanche un soldo!AntonioFatti pagare, Filippo, perchè quello lì, o che parta o che resti, muore da un momento all'altro!!!FilippoPer San Crisostomo!(Esce correndo.)Antonio(ridendo tra sè)Poverino!(Continua a rassettare, sulla punta dei piedi.)
ANTONIO, FILIPPO, ARTURO.
Arturo
Arturo
(dorme, disteso sulla poltrona. Il lume è tuttora acceso.)
Antonio
Antonio
(con passo lieve, si accosta al tavolino, prende il lume e lo spegne. Indi, senza far rumore, comincia a rassettare.)
Filippo
Filippo
(entrando)O don Antonio, ho da farvi una domanda....
Antonio
Antonio
(molto sommessamente)Abbassa la voce, Filippo. Non vedi che c'è qualcuno che dorme?
[pg!180]
Filippo
Filippo
(curiosando)Una faccia nuova!
Antonio
Antonio
(misteriosamente)È il mio padrone: il marito della signora marchesa.
(Restano presso la porta comune, parlottando col fiato.)
Filippo
Filippo
E quando è arrivato?
Antonio
Antonio
Iersera; ma acqua in bocca!
Filippo
Filippo
Perchè?
Antonio
Antonio
Credo che, per ora, non se ne debba dir niente.
Filippo
Filippo
Sono una tomba! Ma che è? Non poteva andare a dormire(indicando furbescamente l'uscio delle stanze di Anna)un po' meglio di così?
Antonio
Antonio
Ignorante! Per chi lo pigli?
[pg!181]
Filippo
Filippo
O bella! È o non è suo marito?
Antonio
Antonio
Si, ma... fra i nobili... non c'è più quest'uso.
Filippo
Filippo
Ah!... Ognuno per conto suo?
Antonio
Antonio
Si capisce!... Sbrigati con la domanda.
Filippo
Filippo
Volevo dirvi.... Laggiù, all'albergo, si parla di partenza.
Antonio
Antonio
Be'?
Filippo
Filippo
Quel signore ammalato....
Antonio
Antonio
Il signor Rivoli?
Filippo
Filippo
Appunto. Che roba è?
[pg!182]
Antonio
Antonio
Come sarebbe a dire?
Filippo
Filippo
Sono due mesi che mia moglie e la mia figliuola gli lavano la biancheria, glie la stirano, lo servono... proprio di tutto, e sinora, neanche un soldo!
Antonio
Antonio
Fatti pagare, Filippo, perchè quello lì, o che parta o che resti, muore da un momento all'altro!!!
Filippo
Filippo
Per San Crisostomo!(Esce correndo.)
Antonio
Antonio
(ridendo tra sè)Poverino!(Continua a rassettare, sulla punta dei piedi.)
SCENA II.ANTONIO, ANNA, ARTURO.Anna(in elegantetoilettedi mattina, entra dalla sinistra e, vedendo Arturo, esclama.)Dio mio! Dorme ancora!!!Antonio(inchinandosi)Eccellenza![pg!183]AnnaPortate una tazza di caffè al signore.AntonioEra pronta, eccellenza.(Via.)Anna(va dinanzi a uno specchio aggiustandosi i capelli.)Antonio(ritorna recando il vassoio con la tazza di caffè, e chiama con mitezza:)Eccellenza! Eccellenza!AnnaPiù forte, Antonio, più forte!Antonio(alzando la voce)Eccellenza!Arturo(con un soprassalto)Eh!... Che accade?Anna(assiste alla scenetta restando indietro, in modo che Arturo non la veda.)[pg!184]AntonioIl caffè, eccellenza.(Gli mette la tazza davanti.)Arturo(tutto assonnato)Perchè il caffè? Ah già.... Ma no!... Ho forse dormito, io?Anna(avanzandosi)Hai dormito dieci ore! Per un marito che veniva a sedurre sua moglie, hai fatta una brillantissima figura!Antonio(esce.)ArturoSi dice che chi dorme non pecca. Io... non ho peccato.Anna(sospirando)E nemmeno io!Arturo(sorseggia il suo caffè.)(Un silenzio.)AnnaHai finito di sorseggiare?[pg!185]ArturoFinito.AnnaE adesso, una buona stretta di mano e rimettiti in viaggio.ArturoNiente affatto, carina mia. Se credi d'essertela cavata con una tazza di caffè!...Anna(interrompendolo con bontà amicale)Ascolta, Arturo: tutto sommato, il tuo sonno è stato provvidenziale. Senza di esso, io avrei forse finito col commettere... una follia, e ciò mi avrebbe poi disgustata, per la semplice ragione che io non ti amo più e che tu non mi amasti mai. Intanto, visto che a questa faccenda dell'amore noi donne non abbiamo ancora il buon senso di rinunziare, ciò che presto o tardi dovrà accadere a me tu puoi prevederlo....ArturoA te non accadrà nulla, Anna, se nulla ti è accaduto sino ad oggi.Anna(incalzante)Ma nulla mi è accaduto sino ad oggi perchè gli uomini dei quali mi sono circondata non [pg!186] hanno saputo amarmi neppur loro. È inutile! Non se ne trova più uno che sappia amare!ArturoEbbene, che speri? che vagheggi? che aspetti? Giacchè siamo tutti uguali, oggi è per te come ieri, domani sarà come oggi. E tu passerai di delusione in delusione aspettando la mosca bianca, l'araba fenice, l'uomo eccezionale, il nuovo apostolo dell'amore!...Anna(incalzando ancora più)E quando avrò atteso lungamente l'uomo eccezionale che non c'è, verrà un giorno in cui, non potendo più rassegnarmi alla rinunzia, mi deciderò a transigere.ArturoTransigi con me, dunque, bambina mia, e se non avrai conseguita tutta la felicità che sognavi, avrai in compenso compiuto il tuo dovere di donna onesta!AnnaQuesto è ciò che più accomoderebbe a te....ArturoE anche a te, se la transazione è inevitabile....[pg!187]Anna(recisamente)Io comprendo che si possa transigere con un amante, ma con un maritomai!ArturoHai torto, perchè con un marito, almeno, la cosa resta in famiglia!AnnaArturo, non impedirmi di volerti salvare. Ti ho già mascherato al cospetto di quei signori per non subire la imposizione della tua presenza. Non hai che a profittare del mio espediente così ben riuscito per andartene in santa pace. Separato da me, checchè avvenga, tu sarai... abbastanza salvo: se non altro, nessuno potrà ridere alle tue spalle. Ma vicino a me, che cosa ci staresti a fare? O diventeresti il solito marito ingannato, o saresti l'eterno candidato all'inganno!ArturoSpauracchi bambineschi! L'adulterio, cara mia, ha fatto il suo tempo.... Oramai, le mogli pervertite tradiscono i loro amanti per i loro mariti, e quelle virtuose, come te, per i loro mariti tradiscono i loro adoratori. Che cosa starei a fare vicino a te?... Starei a dimostrarti che un matrimonio non si liquida come si liquiderebbe un bazar: no, no, perbacco!, e che io(con serietà energica)ho qui una moglie alla quale non mi piace di rinunziare, e ho un diritto chevoglioesercitare![pg!188]AnnaAh!...Lalà!...Se tu avessi... cominciato col parlarmi così, io non avrei avuto niente a ridire!(Risatina)Un diritto da esercitare? È la legge, dunque, che invochi? Niente meno che la legge?!... Ma va benissimo. Siamo d'accordo! Ed io ti esorto a non perdere più un minuto di tempo e a prendere possesso immediatamente del tuo ufficio. Soltanto, deploro che per riconquistarmi tu non abbia saputo fare che queste tre cose: —prima: chiedermi un'avventura, così, su due piedi;seconda: addormentarti saporitamente;terza: chiamare in tuo soccorso la legge. Dei mezzi veramente irresistibili!Arturo(siede, e, con la sua aria negligente, accende una sigaretta, voltando le spalle ad Anna.)(Un silenzio.)AnnaResti?ArturoLo vedi.AnnaE poi?[pg!189]ArturoE poi... fumo.AnnaBisogna convenire che hai ridotto il matrimonio alla più semplice espressione!(Esce a sinistra.)Arturo(tra sè)Santa pazienza!
ANTONIO, ANNA, ARTURO.
Anna
Anna
(in elegantetoilettedi mattina, entra dalla sinistra e, vedendo Arturo, esclama.)Dio mio! Dorme ancora!!!
Antonio
Antonio
(inchinandosi)Eccellenza!
[pg!183]
Anna
Anna
Portate una tazza di caffè al signore.
Antonio
Antonio
Era pronta, eccellenza.(Via.)
Anna
Anna
(va dinanzi a uno specchio aggiustandosi i capelli.)
Antonio
Antonio
(ritorna recando il vassoio con la tazza di caffè, e chiama con mitezza:)Eccellenza! Eccellenza!
Anna
Anna
Più forte, Antonio, più forte!
Antonio
Antonio
(alzando la voce)Eccellenza!
Arturo
Arturo
(con un soprassalto)Eh!... Che accade?
Anna
Anna
(assiste alla scenetta restando indietro, in modo che Arturo non la veda.)
[pg!184]
Antonio
Antonio
Il caffè, eccellenza.(Gli mette la tazza davanti.)
Arturo
Arturo
(tutto assonnato)Perchè il caffè? Ah già.... Ma no!... Ho forse dormito, io?
Anna
Anna
(avanzandosi)Hai dormito dieci ore! Per un marito che veniva a sedurre sua moglie, hai fatta una brillantissima figura!
Antonio
Antonio
(esce.)
Arturo
Arturo
Si dice che chi dorme non pecca. Io... non ho peccato.
Anna
Anna
(sospirando)E nemmeno io!
Arturo(sorseggia il suo caffè.)(Un silenzio.)
Arturo
(sorseggia il suo caffè.)
(Un silenzio.)
Anna
Anna
Hai finito di sorseggiare?
[pg!185]
Arturo
Arturo
Finito.
Anna
Anna
E adesso, una buona stretta di mano e rimettiti in viaggio.
Arturo
Arturo
Niente affatto, carina mia. Se credi d'essertela cavata con una tazza di caffè!...
Anna
Anna
(interrompendolo con bontà amicale)Ascolta, Arturo: tutto sommato, il tuo sonno è stato provvidenziale. Senza di esso, io avrei forse finito col commettere... una follia, e ciò mi avrebbe poi disgustata, per la semplice ragione che io non ti amo più e che tu non mi amasti mai. Intanto, visto che a questa faccenda dell'amore noi donne non abbiamo ancora il buon senso di rinunziare, ciò che presto o tardi dovrà accadere a me tu puoi prevederlo....
Arturo
Arturo
A te non accadrà nulla, Anna, se nulla ti è accaduto sino ad oggi.
Anna
Anna
(incalzante)Ma nulla mi è accaduto sino ad oggi perchè gli uomini dei quali mi sono circondata non [pg!186] hanno saputo amarmi neppur loro. È inutile! Non se ne trova più uno che sappia amare!
Arturo
Arturo
Ebbene, che speri? che vagheggi? che aspetti? Giacchè siamo tutti uguali, oggi è per te come ieri, domani sarà come oggi. E tu passerai di delusione in delusione aspettando la mosca bianca, l'araba fenice, l'uomo eccezionale, il nuovo apostolo dell'amore!...
Anna
Anna
(incalzando ancora più)E quando avrò atteso lungamente l'uomo eccezionale che non c'è, verrà un giorno in cui, non potendo più rassegnarmi alla rinunzia, mi deciderò a transigere.
Arturo
Arturo
Transigi con me, dunque, bambina mia, e se non avrai conseguita tutta la felicità che sognavi, avrai in compenso compiuto il tuo dovere di donna onesta!
Anna
Anna
Questo è ciò che più accomoderebbe a te....
Arturo
Arturo
E anche a te, se la transazione è inevitabile....
[pg!187]
Anna
Anna
(recisamente)Io comprendo che si possa transigere con un amante, ma con un maritomai!
Arturo
Arturo
Hai torto, perchè con un marito, almeno, la cosa resta in famiglia!
Anna
Anna
Arturo, non impedirmi di volerti salvare. Ti ho già mascherato al cospetto di quei signori per non subire la imposizione della tua presenza. Non hai che a profittare del mio espediente così ben riuscito per andartene in santa pace. Separato da me, checchè avvenga, tu sarai... abbastanza salvo: se non altro, nessuno potrà ridere alle tue spalle. Ma vicino a me, che cosa ci staresti a fare? O diventeresti il solito marito ingannato, o saresti l'eterno candidato all'inganno!
Arturo
Arturo
Spauracchi bambineschi! L'adulterio, cara mia, ha fatto il suo tempo.... Oramai, le mogli pervertite tradiscono i loro amanti per i loro mariti, e quelle virtuose, come te, per i loro mariti tradiscono i loro adoratori. Che cosa starei a fare vicino a te?... Starei a dimostrarti che un matrimonio non si liquida come si liquiderebbe un bazar: no, no, perbacco!, e che io(con serietà energica)ho qui una moglie alla quale non mi piace di rinunziare, e ho un diritto chevoglioesercitare!
[pg!188]
Anna
Anna
Ah!...Lalà!...Se tu avessi... cominciato col parlarmi così, io non avrei avuto niente a ridire!(Risatina)Un diritto da esercitare? È la legge, dunque, che invochi? Niente meno che la legge?!... Ma va benissimo. Siamo d'accordo! Ed io ti esorto a non perdere più un minuto di tempo e a prendere possesso immediatamente del tuo ufficio. Soltanto, deploro che per riconquistarmi tu non abbia saputo fare che queste tre cose: —prima: chiedermi un'avventura, così, su due piedi;seconda: addormentarti saporitamente;terza: chiamare in tuo soccorso la legge. Dei mezzi veramente irresistibili!
Arturo
Arturo
(siede, e, con la sua aria negligente, accende una sigaretta, voltando le spalle ad Anna.)
(Un silenzio.)
(Un silenzio.)
Anna
Anna
Resti?
Arturo
Arturo
Lo vedi.
Anna
Anna
E poi?
[pg!189]
Arturo
Arturo
E poi... fumo.
Anna
Anna
Bisogna convenire che hai ridotto il matrimonio alla più semplice espressione!(Esce a sinistra.)
Arturo
Arturo
(tra sè)Santa pazienza!
SCENA III.ANTONIO, ARTURO,indiANNA.AntonioEccellenza.ArturoChe c'è?Antonio(annunzia in un tono stentoreo da usciere tribunalesco:)Il conte Dionigi, il dottore Salvetti, il signor Giuliano D'Alma, il signor Gustavo Rivoli, il signor Renato Albenga.ArturoNessun altro? [pg!190]AntonioNessun altro, eccellenza.ArturoE che vogliono da me?AntonioDa vostra eccellenza, proprio nulla.ArturoE allora, annunzia alla marchesa.Anna(rientrando, calma e cinica)Ho già sentito, ho già sentito!...Arturo(ad Anna, sinceramente meravigliato)Ma cos'è? A quest'ora si principia qui?AnnaA qualunque ora. Anzi, stupisco che si facciano annunziare. Hanno l'ingresso libero.(Con caricata deferenza)Ma se tu vuoi ch'io non li riceva, non hai che da comandare. Sei ritornato in carica, e una delle prime attribuzioni di un marito è quella di regolare... l'entratae l'uscitadegli amici della moglie.[pg!191]Arturo(noncurante)Ma che escano! Ma che entrino! Ma che facciano quello che vogliono! Se aspetti che io mi occupi di loro, hai un bell'aspettare! Antonio, mandate a prendere le valige che ieri sera lasciai all'albergo; e fatemi ammobigliare poi la stanza, che è stata sinora vuota,(indicando la destra)il più accuratamente possibile. E mi raccomando, eh?: che almeno il letto sia buono.AntonioCi penso io, eccellenza, ma, in verità, non sono sicuro che la stanza possa essere pronta per questa notte. Siamo in campagna e....ArturoPer questa notte...(dando una occhiata significativa ad Anna)non sarà indispensabile.Anna(tra sè, ironicamente)Che piacere!AntonioSta bene, eccellenza. E quei signori?ArturoPer conto mio, passino pure.Anna(ad Antonio)Avete udito?(Nel medesimo tono, ma più forte)Passino pure![pg!192]Antonio(anche lui nel medesimo tono, e anco più forte, andando verso la comune:)Passino pure!Arturo(sta per uscire a sinistra.)AnnaE che? Te ne vai?ArturoNaturale.(Via.)
ANTONIO, ARTURO,indiANNA.
Antonio
Antonio
Eccellenza.
Arturo
Arturo
Che c'è?
Antonio
Antonio
(annunzia in un tono stentoreo da usciere tribunalesco:)Il conte Dionigi, il dottore Salvetti, il signor Giuliano D'Alma, il signor Gustavo Rivoli, il signor Renato Albenga.
Arturo
Arturo
Nessun altro? [pg!190]
Antonio
Antonio
Nessun altro, eccellenza.
Arturo
Arturo
E che vogliono da me?
Antonio
Antonio
Da vostra eccellenza, proprio nulla.
Arturo
Arturo
E allora, annunzia alla marchesa.
Anna
Anna
(rientrando, calma e cinica)Ho già sentito, ho già sentito!...
Arturo
Arturo
(ad Anna, sinceramente meravigliato)Ma cos'è? A quest'ora si principia qui?
Anna
Anna
A qualunque ora. Anzi, stupisco che si facciano annunziare. Hanno l'ingresso libero.(Con caricata deferenza)Ma se tu vuoi ch'io non li riceva, non hai che da comandare. Sei ritornato in carica, e una delle prime attribuzioni di un marito è quella di regolare... l'entratae l'uscitadegli amici della moglie.
[pg!191]
Arturo
Arturo
(noncurante)Ma che escano! Ma che entrino! Ma che facciano quello che vogliono! Se aspetti che io mi occupi di loro, hai un bell'aspettare! Antonio, mandate a prendere le valige che ieri sera lasciai all'albergo; e fatemi ammobigliare poi la stanza, che è stata sinora vuota,(indicando la destra)il più accuratamente possibile. E mi raccomando, eh?: che almeno il letto sia buono.
Antonio
Antonio
Ci penso io, eccellenza, ma, in verità, non sono sicuro che la stanza possa essere pronta per questa notte. Siamo in campagna e....
Arturo
Arturo
Per questa notte...(dando una occhiata significativa ad Anna)non sarà indispensabile.
Anna
Anna
(tra sè, ironicamente)Che piacere!
Antonio
Antonio
Sta bene, eccellenza. E quei signori?
Arturo
Arturo
Per conto mio, passino pure.
Anna
Anna
(ad Antonio)Avete udito?(Nel medesimo tono, ma più forte)Passino pure!
[pg!192]
Antonio
Antonio
(anche lui nel medesimo tono, e anco più forte, andando verso la comune:)Passino pure!
Arturo
Arturo
(sta per uscire a sinistra.)
Anna
Anna
E che? Te ne vai?
Arturo
Arturo
Naturale.(Via.)
SCENA IV.ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.(I cinque amici sono in abito da viaggio, chi con una spolverina sul braccio, chi con una spolverina infilata appena, chi con qualche borsa in mano o penzolante da una tracolla. Ognuno nel suo tipo. D'Alma porta una pila di libri. Dionigi è più che mai elegante. Entrano, l'uno dopo l'altro, in fila, in processione, e, malinconicamente, in silenzio, serbando un contegno corretto ed esprimendo, con le loro fisonomie, prudenza, rammarico, rassegnazione, restano allineati come fantocci. Quello che precede è Rivoli.)[pg!193]Anna(dopo una lunga pausa)Ebbene?... Che c'è? Qualche cosa di singolare? Qualche cosa di molto grave?Rivoli(con sussiego)Non vedete che... siamo in procinto di partire?AnnaTutti?Rivoli(decorosamente)Tutti!AnnaUna risoluzione così brusca e così collettiva mi dà l'idea d'una congiura. E, difatti, mi sembrate davvero dei congiurati.... Alla larga!(Essi si guardano tra loro. — Un silenzio.)AnnaMa parlate, almeno!... Parlate!... Spiegatemi questo enigma in azione!... Quanto a voi, Rivoli, avete proprio torto di partire! L'aria di qui vi faceva tanto bene!...(Sottolineando)L'intera famiglia del giardiniere me lo ha detto![pg!194]RivoliMarchesa, io ignoro quale diceria sia potuta giungere sino al vostro orecchio. Ma è meglio sorvolare!... Io parto... noi partiamo... per ragioni... indipendenti dalla nostra salute!SalvettiAffari urgentissimi, marchesa....AlbengaMi si scrive che si organizzano delle conferenze feministe... e sono io che devo dare l'intonazione.DionigiMi si scrive che si organizza unmeetingdi corse, e sono io che devo trenare....Anna... i vostri cavalli, beninteso.DionigiNon capisco chi altro potrei accingermi a trenare, marchesa....AnnaE voi, Giuliano?... State per abbandonarmi anche voi?...[pg!195]D'Alma(sospirando)Aimè, marchesa... la benda mi è caduta dagli occhi.... Io mi sono accorto....Anna(ansiosa)Di che?D'AlmaDi essere un uomo come gli altri!AnnaPare impossibile!D'AlmaE vi confesso di aver sentito, da ieri sera, che, a dispetto dei miei principii, io non riesco ad astrarmi dalla miseria della vita reale.AnnaDa ieri sera!?... Ma allora l'enigma è risolto! La causa di questa fuga generale non può essere che il nuovo arrivato! Ne sareste tutti gelosi?!...Salvetti(vivacissimamente)Io, no!AnnaNegate con troppa fretta perchè io me ne convinca.[pg!196]SalvettiNon è gelosia, marchesa. Se voi foste ... ildividendodi una società in accomandita, non ci sarebbe da confondersi. Potremmo essere pure in dieci, e io non me ne lamenterei!AnnaDottore mio, come vorreste che dieci uomini si dividessero l'amore d'una sola donna, se dieci donne non bastano a innamorare un uomo solo?SalvettiMarchesa, non facciamo dell'aritmetica inutile. Mi permettete di mettere le carte in tavola?AnnaMettiamole.SalvettiQui, oramai, si viveva tranquillamente, pigliando un po' il fresco e un po',... di tanto in tanto, qualche granchio a secco..., che non procurava, del resto, troppe emozioni. Finchè ognuno di noi cinque era convinto del fiasco degli altri quattro....AnnaAritmetica anche questa!Salvetti... nessuno aveva ragione di affliggersi e nemmeno di deporre le armi. Si sa! Una speranza poteva [pg!197] sempre sorriderci a ogni sorgere di sole. Ma poichè il sole di oggi ci ha annunziato la vostra... luna di miele, alla quale non è estremamente piacevole di assistere, non c'è da illudersi. Il posto unico che era o pareva vuoto è stato occupato per lungo e per largo... da iersera... a stamattina. Le speranze sono irreparabilmente svanite; e noi ce ne andiamo, perchè,... qui,... non abbiamo... più nulla... da fare!Anna(a tutti)Sicchè, in sostanza, il nuovo arrivato sarebbe il mio amante?Albenga(sorridendo con superiorità)Marchesa... non è facile sottrarsi alla mia vigile osservazione.AnnaInsomma, è o non è il mio amante?Albenga(con la sua grande importanza)Lo è!Salvetti(duro)Lo è!Dionigi(brioso)Lo è!Rivoli(sfinito)Lo è, lo è, lo è![pg!198]D'Alma(sospirando)La materia ha vinto!AnnaSi ha un bel dire, ma, vivendo in mezzo a una eletta schiera di persone esperte, tra cui stanno, per giunta,... un fisiologo(accennando a Solvetti)e uno psicologo(accenna ad Albenga), è assolutamente insperabile di nascondere la verità!(Pausa)E così, l'ora della separazione è suonata. Chi sa quando c'incontreremo... perchè io resto ancora qui a pigliare il solito fresco e, forse, qualche granchio a secco di più. Mi duole che ve ne andiate... Molto mi duole; ma comprendo i vostri sentimenti, e non oso chiedervi dei sacrifizi.... Addio!Tutti e cinque(vanno verso di lei, stendendo il braccio, conte per stringerle la mano.)AnnaUn momento!...(Con mestizia ostentata)Vi chiedo in grazia di non partire senza avere stretta la mano anche... alui. Non volete?SalvettiVeramente, io... non ne sentivo il bisogno...; ma se è necessario....[pg!199]AnnaSì, è necessario!(Accostandosi alla porta a sinistra e chiamando)Arturo! Arturo!... Vieni qua... Te ne prego....Rivoli(piano, agli altri)Ha una bella faccia tosta questa signora!
ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.
(I cinque amici sono in abito da viaggio, chi con una spolverina sul braccio, chi con una spolverina infilata appena, chi con qualche borsa in mano o penzolante da una tracolla. Ognuno nel suo tipo. D'Alma porta una pila di libri. Dionigi è più che mai elegante. Entrano, l'uno dopo l'altro, in fila, in processione, e, malinconicamente, in silenzio, serbando un contegno corretto ed esprimendo, con le loro fisonomie, prudenza, rammarico, rassegnazione, restano allineati come fantocci. Quello che precede è Rivoli.)
[pg!193]
Anna
Anna
(dopo una lunga pausa)Ebbene?... Che c'è? Qualche cosa di singolare? Qualche cosa di molto grave?
Rivoli
Rivoli
(con sussiego)Non vedete che... siamo in procinto di partire?
Anna
Anna
Tutti?
Rivoli
Rivoli
(decorosamente)Tutti!
Anna
Anna
Una risoluzione così brusca e così collettiva mi dà l'idea d'una congiura. E, difatti, mi sembrate davvero dei congiurati.... Alla larga!
(Essi si guardano tra loro. — Un silenzio.)
Anna
Anna
Ma parlate, almeno!... Parlate!... Spiegatemi questo enigma in azione!... Quanto a voi, Rivoli, avete proprio torto di partire! L'aria di qui vi faceva tanto bene!...(Sottolineando)L'intera famiglia del giardiniere me lo ha detto!
[pg!194]
Rivoli
Rivoli
Marchesa, io ignoro quale diceria sia potuta giungere sino al vostro orecchio. Ma è meglio sorvolare!... Io parto... noi partiamo... per ragioni... indipendenti dalla nostra salute!
Salvetti
Salvetti
Affari urgentissimi, marchesa....
Albenga
Albenga
Mi si scrive che si organizzano delle conferenze feministe... e sono io che devo dare l'intonazione.
Dionigi
Dionigi
Mi si scrive che si organizza unmeetingdi corse, e sono io che devo trenare....
Anna
Anna
... i vostri cavalli, beninteso.
Dionigi
Dionigi
Non capisco chi altro potrei accingermi a trenare, marchesa....
Anna
Anna
E voi, Giuliano?... State per abbandonarmi anche voi?...
[pg!195]
D'Alma
D'Alma
(sospirando)Aimè, marchesa... la benda mi è caduta dagli occhi.... Io mi sono accorto....
Anna
Anna
(ansiosa)Di che?
D'Alma
D'Alma
Di essere un uomo come gli altri!
Anna
Anna
Pare impossibile!
D'Alma
D'Alma
E vi confesso di aver sentito, da ieri sera, che, a dispetto dei miei principii, io non riesco ad astrarmi dalla miseria della vita reale.
Anna
Anna
Da ieri sera!?... Ma allora l'enigma è risolto! La causa di questa fuga generale non può essere che il nuovo arrivato! Ne sareste tutti gelosi?!...
Salvetti
Salvetti
(vivacissimamente)Io, no!
Anna
Anna
Negate con troppa fretta perchè io me ne convinca.
[pg!196]
Salvetti
Salvetti
Non è gelosia, marchesa. Se voi foste ... ildividendodi una società in accomandita, non ci sarebbe da confondersi. Potremmo essere pure in dieci, e io non me ne lamenterei!
Anna
Anna
Dottore mio, come vorreste che dieci uomini si dividessero l'amore d'una sola donna, se dieci donne non bastano a innamorare un uomo solo?
Salvetti
Salvetti
Marchesa, non facciamo dell'aritmetica inutile. Mi permettete di mettere le carte in tavola?
Anna
Anna
Mettiamole.
Salvetti
Salvetti
Qui, oramai, si viveva tranquillamente, pigliando un po' il fresco e un po',... di tanto in tanto, qualche granchio a secco..., che non procurava, del resto, troppe emozioni. Finchè ognuno di noi cinque era convinto del fiasco degli altri quattro....
Anna
Anna
Aritmetica anche questa!
Salvetti
Salvetti
... nessuno aveva ragione di affliggersi e nemmeno di deporre le armi. Si sa! Una speranza poteva [pg!197] sempre sorriderci a ogni sorgere di sole. Ma poichè il sole di oggi ci ha annunziato la vostra... luna di miele, alla quale non è estremamente piacevole di assistere, non c'è da illudersi. Il posto unico che era o pareva vuoto è stato occupato per lungo e per largo... da iersera... a stamattina. Le speranze sono irreparabilmente svanite; e noi ce ne andiamo, perchè,... qui,... non abbiamo... più nulla... da fare!
Anna
Anna
(a tutti)Sicchè, in sostanza, il nuovo arrivato sarebbe il mio amante?
Albenga
Albenga
(sorridendo con superiorità)Marchesa... non è facile sottrarsi alla mia vigile osservazione.
Anna
Anna
Insomma, è o non è il mio amante?
Albenga
Albenga
(con la sua grande importanza)Lo è!
Salvetti
Salvetti
(duro)Lo è!
Dionigi
Dionigi
(brioso)Lo è!
Rivoli
Rivoli
(sfinito)Lo è, lo è, lo è!
[pg!198]
D'Alma
D'Alma
(sospirando)La materia ha vinto!
Anna
Anna
Si ha un bel dire, ma, vivendo in mezzo a una eletta schiera di persone esperte, tra cui stanno, per giunta,... un fisiologo(accennando a Solvetti)e uno psicologo(accenna ad Albenga), è assolutamente insperabile di nascondere la verità!(Pausa)E così, l'ora della separazione è suonata. Chi sa quando c'incontreremo... perchè io resto ancora qui a pigliare il solito fresco e, forse, qualche granchio a secco di più. Mi duole che ve ne andiate... Molto mi duole; ma comprendo i vostri sentimenti, e non oso chiedervi dei sacrifizi.... Addio!
Tutti e cinque
Tutti e cinque
(vanno verso di lei, stendendo il braccio, conte per stringerle la mano.)
Anna
Anna
Un momento!...(Con mestizia ostentata)Vi chiedo in grazia di non partire senza avere stretta la mano anche... alui. Non volete?
Salvetti
Salvetti
Veramente, io... non ne sentivo il bisogno...; ma se è necessario....
[pg!199]
Anna
Anna
Sì, è necessario!(Accostandosi alla porta a sinistra e chiamando)Arturo! Arturo!... Vieni qua... Te ne prego....
Rivoli
Rivoli
(piano, agli altri)Ha una bella faccia tosta questa signora!
SCENA V.ARTURO, ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.Arturo(entra, inchinandosi appena.)AnnaI miei amici stanno per partire....ArturoAh?Anna... e hanno espresso il vivo desiderio di salutarti....ArturoGrazie....[pg!200]Anna(rivolgendosi ai cinque)E a voi, signori, chiedendo scusa d'una mistificazione innocua, il perchè della quale è un piccolo segreto domestico, io presento, tardi ma in tempo, il marchese di Fontanarosa, mio marito.I cinque(hanno un moto istantaneo di meraviglia e di gioia.)RivoliCome come come come?!!...SalvettiVostro marito!D'AlmaeDionigiVostro marito!AnnaNe vorreste le prove?AlbengaMa che prove! Ma che prove! Se si vede a colpo d'occhio!I cinque(circondano Arturo, stringendogli la mano con effusione.)[pg!201]SalvettiOh, che bellissima sorpresa!...RivoliUna sorpresa deliziosa!DionigiMolto di buon gusto, parola d'onore! Moltochic!D'AlmaLa marchesa non poteva offrirci nulla di più geniale!AlbengaIo sono indicibilmente felice di conoscere di persona un uomo che, attraverso uno squisito temperamento di moglie entusiasta, il mio intuito aveva già saputo apprezzare!Arturo(commosso)Lor signori mi mortificano. In fede mia, non mi aspettavo un'accoglienza così cordiale, così festosa, perchè,... siamo schietti,... un marito che arriva dove e come sono arrivato io, è peggio d'una tegola sul capo!Tutti(protestando)Ooooh![pg!202]SalvettiUn marito come lei non è mai una tegola!Arturo(continuando)Ma loro hanno dello spirito... e fanno buon viso a cattivo giuoco....AlbengaNoi riconosciamo i diritti del primo occupante, marchese.(Si ride.)ArturoEd io mi auguro che della strana e allegra finzione dovuta... a una capricciosa testolina, loro non portino un troppo cattivo ricordo, lasciando questi luoghi....Rivoli(con uno slancio straordinario della sua voce esigua)Lasciare questi luoghi ora che lei si unisce a sua moglie?!(Gli altri continuano con un crescendo.)SalvettiMa neanche per sogno! Neanche per sogno!DionigiSarebbe una scortesia fatta proprio a lei, marchese....[pg!203]D'AlmaUna indelicatezza gratuita!AlbengaUn affronto imperdonabile!SalvettiIo non mi movo di qui!D'AlmaIo ci resto con passione!RivoliIo mi c'inchiodo!Anna(che sinora ha ascoltato, tormentandosi della grulleria del marito)Ma scusate.... E tutti gli affari urgentissimi?... Le conferenze feministe? Ilmeetingdi corse?... I cavalli da trenare?...SalvettiNon erano che pretesti, si capisce, e non ve ne facciamo certo un mistero... Al cospetto di un amante, noi dovevamo fuggire;(con la massima galanteria)ma al cospetto d'un marito, noi non dobbiamo che restare!(Ad Arturo)Non è giusto, marchese?[pg!204]Arturo(a denti stretti)Non si potrebbe essere più corretti di così.(Rianimandosi, con sincerità)Questa è davvero una gentilezza sconfinata,... una gentilezza così finemente cavalleresca... che io non so come ringraziare,... non so come esprimermi... non so come dimostrar loro la mia commozione....SalvettiMa che commozione! Ma che dimostrare! Lei non deve(scandendo le sillabe)di-mo-stra-re niente! Noi inaugureremo ben presto la nuova êra della colonia: l'età dell'oro! E lei(ad Arturo)non deve fare altro che pensare alle sue nuove prerogative. Sino a oggi, sua moglie è stata la nostra regina; spetta a lei, marchese di Fontanarosa, di essere il nostro re!Arturo(con graziosità e buona fede)E spetta a loro, che io eleggo a ministri, di prepararmi degnamente il discorso(accennando un po' il proprio capo)... della corona!(Tutti ridono, eccetto Anna.)Arturo(continuando)E poichè hanno deciso di restare, non stiano più a disagio. Prego:... si accomodino.... Prego:... non facciano complimenti.... Seggano![pg!205]Rivoli(sùbito)Bravo! Sediamo!(Sta per sedere sulla poltrona più comoda, su cui era già pronto ad abbandonarsi.)Salvetti(tirandolo su immediatamente)Su! Su, Rivoli! Non è questo il momento di sedere!...Arturo(cerimoniosissimo)Ma perchè no?... Io desidero che la mia presenza non sia d'impaccio a nessuno; io desidero che tutti riprendano le loro abitudini, liberamente, senza preoccupazioni. Non voglio diventare il lorocauchemar! E appunto perciò(con la viva speranza di riescire a mandarli via)se in questo momento lor signori preferiscono, come credo, di ritirarsi, oh!, si servano, si servano pure. Io non mi permetterò di trattenerli. Avremo tutto il tempo di stare insieme... stasera... domani... dopodomani....SalvettiNo, no, no, no, no! Noi non vogliamo e non dobbiamo essere insensibili a tante cordialissime premure. Non se ne parli più, marchese, non se ne parli più.(Rivolgendosi agli altri, ad alta voce, e indicando Arturo)Una volta che egli lo vuole, facciamo a modo suo!(Siede.)[pg!206]Arturo(lo guarda con sorpresa.)RivoliQuello che già pensavo io: facciamo a modo suo.(Siede e si sdraia.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)D'Alma(enfaticamente)Ah, non è umanamente possibile dirgli di no!(Siede.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)DionigiÈ obbligantissimo!(Siede.)Arturo(lo guarda con sorpresa.)AlbengaIrresistibile!(Siede.)Arturo(guardandoli ancora e rodendosi dentro e sforzandosi di fingere un vivo compiacimento)Ecco, ecco.... Così va bene! Così va benissimo!(Siede anche lui.)[pg!207](Ora sono tutti seduti, in riga, di faccia al pubblico, e Arturo è alla testa della riga.)Anna(li osserva tra il malinconico e il comico.) (Un silenzio.) (Indi, prende una sedia nell'angolo più lontano della stanza, la trascina con lentezza e la colloca molto vicina a quella del marito, allungando così la riga. Siede a sua volta, si piega, tranquillamente, verso di lui, e gli domanda sottovoce:)Be'? Che ne dici?Arturo(si piega tranquillamente verso di lei, e, sottovoce, le risponde:)Che sciocchi!AnnaInsuperabilmente!Arturo(sempre a bassa voce, approvando:)Tutti e cinque.Anna(nel medesimo tono, confidenzialissima:)Tutti e sei.Arturo(ha come un lieve soprassalto e si rimette diritto.)Sipario.[pg!209]
ARTURO, ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.
Arturo
Arturo
(entra, inchinandosi appena.)
Anna
Anna
I miei amici stanno per partire....
Arturo
Arturo
Ah?
Anna
Anna
... e hanno espresso il vivo desiderio di salutarti....
Arturo
Arturo
Grazie....
[pg!200]
Anna
Anna
(rivolgendosi ai cinque)E a voi, signori, chiedendo scusa d'una mistificazione innocua, il perchè della quale è un piccolo segreto domestico, io presento, tardi ma in tempo, il marchese di Fontanarosa, mio marito.
I cinque
I cinque
(hanno un moto istantaneo di meraviglia e di gioia.)
Rivoli
Rivoli
Come come come come?!!...
Salvetti
Salvetti
Vostro marito!
D'AlmaeDionigi
D'AlmaeDionigi
Vostro marito!
Anna
Anna
Ne vorreste le prove?
Albenga
Albenga
Ma che prove! Ma che prove! Se si vede a colpo d'occhio!
I cinque
I cinque
(circondano Arturo, stringendogli la mano con effusione.)
[pg!201]
Salvetti
Salvetti
Oh, che bellissima sorpresa!...
Rivoli
Rivoli
Una sorpresa deliziosa!
Dionigi
Dionigi
Molto di buon gusto, parola d'onore! Moltochic!
D'Alma
D'Alma
La marchesa non poteva offrirci nulla di più geniale!
Albenga
Albenga
Io sono indicibilmente felice di conoscere di persona un uomo che, attraverso uno squisito temperamento di moglie entusiasta, il mio intuito aveva già saputo apprezzare!
Arturo
Arturo
(commosso)Lor signori mi mortificano. In fede mia, non mi aspettavo un'accoglienza così cordiale, così festosa, perchè,... siamo schietti,... un marito che arriva dove e come sono arrivato io, è peggio d'una tegola sul capo!
Tutti
Tutti
(protestando)Ooooh!
[pg!202]
Salvetti
Salvetti
Un marito come lei non è mai una tegola!
Arturo
Arturo
(continuando)Ma loro hanno dello spirito... e fanno buon viso a cattivo giuoco....
Albenga
Albenga
Noi riconosciamo i diritti del primo occupante, marchese.
(Si ride.)
Arturo
Arturo
Ed io mi auguro che della strana e allegra finzione dovuta... a una capricciosa testolina, loro non portino un troppo cattivo ricordo, lasciando questi luoghi....
Rivoli
Rivoli
(con uno slancio straordinario della sua voce esigua)Lasciare questi luoghi ora che lei si unisce a sua moglie?!
(Gli altri continuano con un crescendo.)
(Gli altri continuano con un crescendo.)
Salvetti
Salvetti
Ma neanche per sogno! Neanche per sogno!
Dionigi
Dionigi
Sarebbe una scortesia fatta proprio a lei, marchese....
[pg!203]
D'Alma
D'Alma
Una indelicatezza gratuita!
Albenga
Albenga
Un affronto imperdonabile!
Salvetti
Salvetti
Io non mi movo di qui!
D'Alma
D'Alma
Io ci resto con passione!
Rivoli
Rivoli
Io mi c'inchiodo!
Anna
Anna
(che sinora ha ascoltato, tormentandosi della grulleria del marito)Ma scusate.... E tutti gli affari urgentissimi?... Le conferenze feministe? Ilmeetingdi corse?... I cavalli da trenare?...
Salvetti
Salvetti
Non erano che pretesti, si capisce, e non ve ne facciamo certo un mistero... Al cospetto di un amante, noi dovevamo fuggire;(con la massima galanteria)ma al cospetto d'un marito, noi non dobbiamo che restare!(Ad Arturo)Non è giusto, marchese?
[pg!204]
Arturo
Arturo
(a denti stretti)Non si potrebbe essere più corretti di così.(Rianimandosi, con sincerità)Questa è davvero una gentilezza sconfinata,... una gentilezza così finemente cavalleresca... che io non so come ringraziare,... non so come esprimermi... non so come dimostrar loro la mia commozione....
Salvetti
Salvetti
Ma che commozione! Ma che dimostrare! Lei non deve(scandendo le sillabe)di-mo-stra-re niente! Noi inaugureremo ben presto la nuova êra della colonia: l'età dell'oro! E lei(ad Arturo)non deve fare altro che pensare alle sue nuove prerogative. Sino a oggi, sua moglie è stata la nostra regina; spetta a lei, marchese di Fontanarosa, di essere il nostro re!
Arturo
Arturo
(con graziosità e buona fede)E spetta a loro, che io eleggo a ministri, di prepararmi degnamente il discorso(accennando un po' il proprio capo)... della corona!
(Tutti ridono, eccetto Anna.)
(Tutti ridono, eccetto Anna.)
Arturo
Arturo
(continuando)E poichè hanno deciso di restare, non stiano più a disagio. Prego:... si accomodino.... Prego:... non facciano complimenti.... Seggano!
[pg!205]
Rivoli
Rivoli
(sùbito)Bravo! Sediamo!(Sta per sedere sulla poltrona più comoda, su cui era già pronto ad abbandonarsi.)
Salvetti
Salvetti
(tirandolo su immediatamente)Su! Su, Rivoli! Non è questo il momento di sedere!...
Arturo
Arturo
(cerimoniosissimo)Ma perchè no?... Io desidero che la mia presenza non sia d'impaccio a nessuno; io desidero che tutti riprendano le loro abitudini, liberamente, senza preoccupazioni. Non voglio diventare il lorocauchemar! E appunto perciò(con la viva speranza di riescire a mandarli via)se in questo momento lor signori preferiscono, come credo, di ritirarsi, oh!, si servano, si servano pure. Io non mi permetterò di trattenerli. Avremo tutto il tempo di stare insieme... stasera... domani... dopodomani....
Salvetti
Salvetti
No, no, no, no, no! Noi non vogliamo e non dobbiamo essere insensibili a tante cordialissime premure. Non se ne parli più, marchese, non se ne parli più.(Rivolgendosi agli altri, ad alta voce, e indicando Arturo)Una volta che egli lo vuole, facciamo a modo suo!(Siede.)
[pg!206]
Arturo
Arturo
(lo guarda con sorpresa.)
Rivoli
Rivoli
Quello che già pensavo io: facciamo a modo suo.(Siede e si sdraia.)
Arturo
Arturo
(lo guarda con sorpresa.)
D'Alma
D'Alma
(enfaticamente)Ah, non è umanamente possibile dirgli di no!(Siede.)
Arturo
Arturo
(lo guarda con sorpresa.)
Dionigi
Dionigi
È obbligantissimo!(Siede.)
Arturo
Arturo
(lo guarda con sorpresa.)
Albenga
Albenga
Irresistibile!(Siede.)
Arturo
Arturo
(guardandoli ancora e rodendosi dentro e sforzandosi di fingere un vivo compiacimento)Ecco, ecco.... Così va bene! Così va benissimo!(Siede anche lui.)
[pg!207]
(Ora sono tutti seduti, in riga, di faccia al pubblico, e Arturo è alla testa della riga.)
Anna
Anna
(li osserva tra il malinconico e il comico.) (Un silenzio.) (Indi, prende una sedia nell'angolo più lontano della stanza, la trascina con lentezza e la colloca molto vicina a quella del marito, allungando così la riga. Siede a sua volta, si piega, tranquillamente, verso di lui, e gli domanda sottovoce:)Be'? Che ne dici?
Arturo
Arturo
(si piega tranquillamente verso di lei, e, sottovoce, le risponde:)Che sciocchi!
Anna
Anna
Insuperabilmente!
Arturo
Arturo
(sempre a bassa voce, approvando:)Tutti e cinque.
Anna
Anna
(nel medesimo tono, confidenzialissima:)Tutti e sei.
Arturo
Arturo
(ha come un lieve soprassalto e si rimette diritto.)
Sipario.
Sipario.
[pg!209]