Idem, 544, F: «Le genti di Lombardia, Spagnoli e Tedeschi, imbarcandosi alla Spezia e ponendosi a Portercole pigliassero Corneto e Civitavecchia.»Idem, 546: «Conoscevano i capi della guerra in Roma il disegno del duca d'Alba.... Tevere, Ostia, e forse combattere Civitavecchia.»421.Nores, 124: «Nel fervore dei moti.... fu molto opportuno l'arrivo del card. Caraffa, che giunse, in quei giorni con millecinquecento Guasconi, che vi condusse sopra le galere.»Adriani, 539, B: «Et a Civitavecchia erano un'altra volta tornate le galere con nuova gente.»422.Alexandro de Andrea(napolitano),De la guerra de Campana en el ponteficado de Paulo IV, tres librosin-4. Madrid, 1589, p. 67: «Neptuno poco años antes poblado de Moros, y oy dia (si no es en la religion) se les parescen hombres y mugeres en el trage, en los adereços de las casas, y en el vivir familiar.»Tassoni,La secchia rapita, X, 24:«Le donne di Nettun vedo sul lidoIn gonna rossa e col turbante in testa.»423.Joannes Blaevius,Theatrum civitatum et admirandorum Italiae, ad ævi veteris et præsentis faciem expressum, gr. in-fol. figur. Amsterdam, 1662 (Bibl. Casanat. K., I, 14, in CC), 149: «Neptunum.» Gran tavola.Piantedi Nettuno e del fortino, rilevate dagli ufficiali del genio, e copie presso di me.424.Documentiintorno alle galèe comprate e vendute dagli Orsini, dai Farnesi e dagli Sforza, qui prodotti, vol. II, pagine 122, 132, 139, 151, 350.425.Tommaso Costo,Storie napolitane, in-4. Venezia, 1613, II, 401: «Fu questo conte Federigo eletto dal Papa generale delle galere di Santa Chiesa; e volendo giugnere maggior numero a quelle che aveva, diede ordine con volontà del Re che in Napoli per ora se ne facessero quattro.»426.Arch.della famiglia, e notizie ulteriori per unica cortesia dell'ab. Pressutti archivista moderno.427.P. A. G.,Marcantonio Colonna alla battaglia di Lepanto, 1862, p. 12.428.Instrumentumquo illmus et rmus dmus Carolus, tituli Sancti Martini in Montibus, cardinalis Borromæus nuncupatus vendidit dno Marco Antonio Columnæ, baroni romano, Toleacotii duci, etc, etc, tres triremes cum omnibus armis, armamentis, sclavis, etc, etc. — Actum Romæ die primo januarii mdlxiv. — Rog. Alexander Pellegrini, not. A.C.»429.Archivio Colonna,Armata navale, III, 176, 269, 270, 273.Item, IV, per tutto.Item, Codice segnato 150, col titolo: «Libro pertinente al negozio delle galere comprate dal signor don Marcantonio l'anno 1564 del cardinal Borromeo.»430.Francesco M. Torrigio,La chiesa di Santa Caterina in Borgo, in-4. Roma, 1645, p. 30: «Casa Vaccari romana del rione di Sant'Angelo, ed Arco dei Vaccari alla catena di Piscinula.»Aloysius Galletti,Inscriptiones romanæ, in-4. Roma, 1769, class. VIII, n. 60: «Duos de domo Vaccaria Urbis Romæ, ubi extat etiam nunc arcus nominedei Vaccariprope sanctum Angelum in foro piscium.» et alibi: «Domina Matthea Vaccaria, uxor Colutii de Capizucchis.»431.Girolamo Tiraboschi,Storia della letteratura italiana, in-4. Roma, 1784, VII, ii, 356: «Le vicende di Roma debbonsi ricercare o nelle storie dei Papi o nelle storie generali d'Italia, poichè quanto è grande il numero degli scrittori che presero a farci la descrizione dei monumenti e delle cose più memorabili che ivi si conservano, altrettanto è scarso il numero degli storici; anzi io non so di alcuno che abbia preso a formare una storia moderna particolare di questa alma città.» Così infino a oggi stiamo di originale storia di Roma nella letteratura italiana.432.Archivio Colonna, Codice 150 cit.: «Spese e viaggi del signor Marcantonio colle sue galere nel1564:»16luglio a Genova.»22luglio a Villafranca.»27agosto, domenica, a Malaga.»433.Bosiocit., III, 482, fine: «Si trovarono all'armata sette galere di Marcantonio Colonna, comandate da Giorgio Grimaldi, comprese le quattro che stavano a carico di Giorgio(Cencio: che tutti Giorgi?)Vaccari.»Thuanus, Histor., in-fol. Londra, 1733, lib. 36, n. 32, vol. II, p. 411: «Erant in classe centum quinquaginta naves.... tres Marci Antonii Colomnæ duce Georgio Grimaldio, et quatuor Nicolai et Augustini Lomellinorum, quas ducebat Vincentius Vaccarius.»Anton Francesco Cirni,Commentarî, nei quali si descrive la guerra ultima e l'impresa del Pignone, in-4. Roma, 1567, p. 15 e 19: «Eravi Pietrantonio Lonato luogotenente delle galere del card. Borromèo(già comprate da M. A. C.)con le quattro dei Lomellini a carico di Vincenzo Vaccari sotto a quello stendardo.... con tre di Marcantonio Colonna, duca di Tagliacozzo et quattro di Niccolò e Agostino Lomellini governate da Vincenzo Vaccari.»434.Mariana,Historia de Espanna, in-fol. Madrid, 1678, II, 361.Campana,Vita di Filippo II, all'anno 1564.435.Archivio Colonn.,Armata navale, Lettera del re Filippo, III, 269.436.Archiviocit.437.De Andreacit., 64: «A Neptuno enviò a traer la puente de barcos para echar sobre el rio Tybre. Componese esta puente de muchos barcos, que no tienen diferencia de popa o de proa. Cada barco de largo treintaseis palmos, y de ancho doze.»438.Blaise de Montluc, maréchal de France,Commentaires, où sont decrits les combats, rencontres, batailles, sièges, et autres faits de guerre signales, où il s'est trouvez, depuis l'an. 1521, jusque au 1572, in-fol. Bordò, 1592, p. 122.439.Thuanus, 592.De Andrea, 68.Adriani, 516.Nores, 142.Pallavicino, II, 86.Campana, II, 146.Mambrino, III, 529.440.P. A. G.,La marina del Medio èvo, in-8. Firenze, 1871, II, 414, 476.Idem,La Rocca d'Ostia, dissertaz. letta all'Accademia Arch. in Roma addì 20 giugno 1860, come agliAtti dellamed., t. XV, p.CXLI, e 43.441.Norescit., 146: «Si era il cardinal Caraffa confidato assai nelle relazioni del baron della Garda.... il quale l'aveva assicurato che Ostia e Civitavecchia erano fornite.... per far resistenza in ogni accidente.»442.De Andreacit., 73: «Dentro estava Oracio de lo Sbirro con ciento y quatorce soldados.»Campanacit., II, 146, A, fin: «Era stato inviato con centoventi fanti forbiti un valoroso giovane Romano chiamato Horatio dello Sbirro.»Natal Conti, 257: «Caraffa vi mandò Oratio dello Sbirro con cento e venti soldati sceltissimi.»Mambrino Roseo, 530: «Oratio dello Sbirro, valoroso giovane romano con ottanta soldati.»Nores, 146: «Servì mandarvi cencinquanta fanti scelti sotto Orazio dello Sbirro, romano, giovane ardito, e desideroso di segnalarsi.»Girolamo Ruscelli,Precetti della milizia moderna tanto per mare quanto per terra, in-4. Venezia, 1568: «Fanti centoquattordici.»443.Bosiocit., III, 663, col 2ª: «Venturieri del marchese Rangoni:»Il capitano Marcello dello Sbirro,Il capitano Lodovico Santelli romano.»Cingolani,Topogr.: «L'isola Sacra la Torraccia dello Sbirro.»444.Adriani, 547, C: «Presentò il Duca l'artiglieria alla rôcca.... sei cannoni.... in mezzo il ramo del Tevere.... sessanta passi lontano. Battè quattro giorni, et li mancarono le palle.... vi fece alquanto di apertura.... Comandò vi dessero l'assalto.»Nores, 147: «Fatta condurre l'artigliarla nell'isola.»De Andreacit., 73: «Ripete le misure del fiume e la posizione della batteria sull'Isola.» —Theticit., la pianta a p. 132.445.Nores, 149: «Scorrendo il conte Francescantonio Berardi verso Sant'Agnese, avvertito del cardinal Caraffa da un villano, comandò a' suoi che il seguitassero, e voltato il vicolo della Fontanella corse tanto con la lancia bassa che riuscì alla strada di porta Salara, e trovandosi una pistola alla mano la sparò contro il cardinale.»De Andrea, 74.446.Piero Strozzi,Lettera al re di Francia data da Camposalino addì 19 novembre 1556, pubblicata nell'Archiv. Stor. It.cit., XII, 409: «Ostia è stata combattuta quattro giorni intieri.... con sette pezzi, et ci hanno tirato intorno a mille tiri. Il luogo è bello et di importanza, et si potrebbe fortificare facilmente: ma come era, a fatica si giudicava potesse resistere a tanto.»447.De Andrea, 77: «Los soldados que ivan con Vespasiano mostraron grande animo.... contra ellos lloviendo come granizo piedras y ollas de fuego.»Nores, 150: «Essendo toccato agli Italiani di Vespasiano di essere i primi, si spinsero intrepidamente.»448.Carlo Theti,Discorsi delle fortificationi, ove diffusamente si dimostra quali debbano essere i siti delle fortezze, le forme, i recinti, fossi, baloardi, castelli, et altre cose a loro appartenenti, con le figure di esse, ec. La prima edizione in-4. Roma, 1569, io cito la Vicentina, in-fol. figurato, 1617, p. 132.449.De Andrea, 83. —Adriani, 547. —Nores, 150.450.De Andrea, 79: «Un soldado español de gran cuerpo y de grandes voces dixo estas palabras: Españoles, cuerpo de Tal, pourque de otra manera la tierra no se tomarà.»Belcaire,Commentaria rerum Gallicarum, lib. XXVII, in-fol. Lione, 1625, p. 890.Adrianicit., 547.Ciprian Manentecit., anno detto.451.Theticit., 132: «Il secondo assalto ebbe peggior fine del primo: et in tutti i doi fra morti et feriti furono alla summa di mille et cinquecento.»452.Lapididue agli estremi della cortina di ponente, sotto lo stemma di Pio IV, con queste parole:PARTEM . HANC . MURISUB . PAULO . IIIITORMENTIS . BELLICIS . DISJECTAMINSTAURAVIT . PIUS . IIII . PONT . MAX.AN . SAL . MDLXI.453.Lapidicontinuamente ripetute sopra marmi antichi, e di caratteri primitivi attorno alle troniere delle casematte basse, così:JUL . SAON . CARD . OSTIEN.SIX . PP . IIII.454.Lapidesulla faccia orientale del baluardo a cantoni, fuor di posto, e anticipata di tempo, che ho veduto io già murata, quando i lavori di risarcimento cominciavano:PIUS . IX . PONT . MAX.ARCEM . HANC.TEMPORUM . HOMINUMQUE . INJURIISUNDIQUE . FATISCENTEMMURIS . RENOVATISTECTORUM . CONTIGNATIONIBUS . REFECTISMUNIFICENTIA . SUA . RESTITUITANNO . SACRI . PONTIFICATUS. IX.455.Lapidasul torrione della breccia, sotto lo stemma pontificio:PIUS . IX . PONT . MAX.456.Attilio Zuccagni-Orlandini,Corografia di tutta l'Italia, in-8. Firenze, 1843, t. X, Suppl. p. 172; e nel grandeAtlante, in-fol. Firenze, 1845, vol. II, Stato pontificio, monumenti del Medio èvo, tavola 3.457.P. A. G.,La Rôcca di Ostia e le condizioni dell'architettura militare in Italia prima di Carlo VIII. — Dissert. letta addì 20 giugno 1860, inserta negliAtti dell'Accad. archeologica, t. XV, p. 43, con tre tavole in rame. —Bibliot. Casanat.458.Giacomo Caneva,Le vedute di Roma e dei suoi contorni, in fotografia, pubblicazione fatta l'anno 1855. — Si vendeva pubblicamente in Roma, via del Babbuino, rimpetto alla chiesa dei Greci.459.Belcairus,Comment. rer. gallicar., lib. XXVII, in-fol. Lione, 1625, p. 890.Ciprian Manente,Storie del mondo dal 1400 al 1563, in-4. Giolito, Venezia, 1566.Montluc,Comment., lib. IV.Adriani, 547, C.Nores, 150.De Andrea, 85.Campana, 148.Mambrino, 532.Natal Conti, 258, B.460.Capitolidella tregua tra N. S., e il re Filippo. Lettere Princ. 1581, III, 183.Ribier,Lettres et memoires d'Estat, in-fol. Parigi, 1662.Nores, 152. —Adriani, 548.461.Ulloa, 332.462.Natal Conti, 262, B.Campana, lib. IX, p. 8.Roseo, 535.463.Avvisidi Roma,Cod. Urbin.alla Vaticana, n. 1038, fol. 174, data del 10 dicembre 1556: «Il duca d'Alba fa fortificare il forte tra Ostia e il mare; et ve ne fa un altro alla bocca della Fiumara.»464.Adrianicit., 556, H: «Il Duca aveva fatto un ricetto di terra vicino alla bocca del Tevere, e vi aveva lasciato quattro cento fanti, e munizioni da vivere e da difendersi per molti mesi.... quei del forte o ricetto non aspettarono nè invito nè forza, uscirono.... e in breve disfatto quel forte, dalla parte del mare e del fiume fu liberata Roma.»De Andreacit., alla p. 88, ne dà le misure.465.Natal Conti, 262, B.Nores, 169: «Il presidio lasciato alla difesa d'Ostia e del forte fabbricatovi accanto, al primo apparire degli ecclesiastici, si rese vilmente.»466.Antonius Caracciolus,Vita Pauli IV, rom. pont.in-4. Colonia, 1612.Padre Bartolommeo Carrara(sotto il pseudonimo di Carlo Bromato da Erano),Storia di Paolo IV, in-4. Ravenna, 1753, II, 359.Francesco Velli,Difesa di Paolo IV, contro il Pallavicino. Mss. alla Corsiniana in Roma, cod. 697, — e stampato a Torino, in-4. 1658.Bibl. Casanat.,Miscell., in-4, vol. 976.467.Adriani, 561, C: «Messer Bartolommeo Concini nella tempesta gettò la valigia a mare, e diede in terra a Santa Severa.... La valigia, spinta dal mare, venne in terra.... portata a Roma.... chiaramente poterono vedere il trattato di Ancona.»468.Capitolidella pace di Cave. Mss. Casanat.Codice cartac.segnato X, VI, 23, p. 145.Norescit., 215. — Capitoli a stampa per esteso.Pallavicinocit., II, 103.Campanacit., lib. IX, p. 22, 23.Mambrino Roseo, 565.469.Dionigi Atanasi,Lettera al vescovo d'Urbino data da Roma addì 18 sett. 1557. — Ex. trale lettere de' Principi, in-4. Venezia, 1562, p. 182. —Bibl. Casan., K, III, 27: «Il Tevere crebbe mercoledì fino alle hore sette di notte, si fermò intorno a due hore, poi cominciò a calare. Stette nondimeno tutto il giovedì per Roma, e il venerdì mattina tornò nel suo letto. Il danno è inestimabile.»Gomez,De prodigiosis Tiberis inundationibus, in-4. Roma, 1599. (In lati,Comesiusstampa egli stesso.)Bonini FilippoM.,Il Tevere incatenato, in-4. figur. Roma, 1663, p. 62.Andrea Bacci.Leone Pascoli.Carlo Fontana.Cornelio Meyer.470.Oldradi,Avviso della pace tra la Santità di N. S. papa Paolo IV, e la maestà del re Filippo; e del diluvio che è stato in Roma con altri successi e particolarità, in-4. Roma, tip. di Antonio Blado stampatore camerale,XXIVsettembre 1557. (Non impaginato, ma torna alla pag. 5.)Bibl. Casanat.Miscell., in-4. vol. 665, n. 18.471.Reverendissimi: cioè i cardinali Caraffa, Santafiora e Vitelli, reduci da Cave col trattato conchiuso. Non ancora si dava il titolo di Eminentissimi.472.Hore dodici: nel mese di settembre rispondono alle sei del mattino.473.Agone: la piazza agonale, oggi detta Navona.474.Ponte di Santa Maria: cioè della Egiziaca, la cui chiesa è sulla testa del ponte Emilio, Palatino, Senatorio, oggi Rotto, e compiuto a sospensione di ferro.475.Luigi Canina,Del Tevere, Ostia e Porto, negliAtti dell'Accademia archeologicacon cinque tavole e quivi la tavola 1ª, ove è geometricamente descritto il corso del Tevere, e le tracce del letto verso Ostia, prima della rotta, scrittovi sopra: «Antico corso del Tevere, Fiumemorto.» Atti cit., VIII, 259, tav. 1ª.Ameti e Cingolani,Carte topografiche del Tevere.476.Caninacit., p. 63, lin. 2.477.Gio. Battista Rasi,Del Porto romano, in-8. Roma, 1826, p. 39.Item,I due rami Tiberini, in-8. Roma, 1830, p. 69.478.Capitulaedita a R. C. A.Sub die decima sesta maji mdlxii, et a Pio papa IV confirmato pro felici et celeri mercium per Tyberim subvectione: denuo edita et confirmata ab Urbano papa VIII. —Bullar.Rom. edit. a Mainardo, in-fol.Urbani VIII pars secunda, t. VI, p. 179.479.ConstitutioPii Pp. V. de edificandis turribus in oris maritimis Urbis pro securitate navigantium, et de ædificanda Turre in ore Tyberis, ac emolumentis eidem Turri ejusque fabricæ applicatis. 3 maggio 1567: «Stante ruptura dicti fluminis.» ap.De Vechi,De Bono Regimine, in-fol. Roma, 1732, I, 286.480.Norescit., 215: «La principale difficoltà che s'incontrava nel trattato era intorno la persona del signor Marc'Antonio, il quale per modo alcuno il Papa non voleva che si comprendesse nelle capitolazioni; nè condiscendere a restituirgli Paliano: laonde stabilite le altre condizioni, restarono il Cardinale e il Duca di questo punto di trattare a parte: e benchè ancor di questo il Papa fosse consapevole, nondimeno non volle mai che apparisse nè si sapesse essersi stabilito di saputa e consenso suo.»481.Campana, lib. XI, p. 70, B, med.: «Nella pace del 3 aprile 1559 in Cambrais.... il re Catolico escluse tutti i ribelli del regno di Napoli, di Sicilia, e del ducato di Milano....»482.Pallavicino,Storia del concilio di Trento, in-fol. Roma, 1657, lib. I,in RomaXIV, cap. 15, vol. II, p. 160: «E ben sui primi giorni che arrivò in Roma il nuovo Ambasciatore spagnuolo, i più sagaci odorarono qualche pratica infausta contro i Caraffi.... Il progresso della causa fu che il Duca, condotto alle carceri di Tordinona, quivi fu decapitato insieme col cognato conte d'Aliffe, e con Leonardo di Cardine.... il Cardinale fu strangolato in Castello.... Nel seguente pontificato di Pio quinto, introdotta l'appellazione, il Pontefice nel concistoro pronunciò la sentenza, e decise che il Cardinale ingiustamente ed iniquamente fu condannato, e parimente il Governatore di Roma dichiarò mal condannato il Duca.»Lettere,scritture, processi, e documenti intorno alla tragedia dei Caraffi. Mss. Casanat., X, V, 41.Itemalla Vaticana,Cod. Urbin., 1666.483.Avvisidi Roma. Cod. Urbin. alla Vaticana, anno 1556, cod. 1038, fol. 154, data del 15 agosto: «Sono arrivati a Civitavecchia novecento Guasgoni.... et le galere sono partite subito per traghettarne altri....» fol. 167: «Sono andate dieci galere da Civitavecchia per voler abbruciare quei ponti,.... Le galere sono ritornate.»484.Mambrino Roseocit., 562, prop. fin.: «Le galere di Napoli travagliavano anche elle in questa guerra che, spesso scorrendo da Gaeta a Civitavecchia, facevano stare in arme quei luoghi marittimi.»485.P. A. G.,La marina nel Medio èvo, II, 231, 234.486.Pedro Salazar,Historia de la guerra y presa de Africa, in-4. Napoli, 1552, p. 64, B, 1, fin.: «Juan Moreto con su hermano llamado Melchior de Belmont....» et p. 67, A, 1, fin.: «Moreto mandò a un gentilhombre Saboyano, mancebo esforzado y animoso llamado Piron Fioresta.»487.Salazarcit., 64, B, 1: «Galera bien armada de franceses i turcos forzados, y de artilleria, y con ciento y sessenta hombres de pelèa.»488.La Salma, che in genere vale Soma o Peso, nel linguaggio di mare del tempo passato valeva tecnicamente (come registra il Casaregio nel Consolato) Misura di capacità per gli aridi, applicata a determinare la portata dei bastimenti. Questa unità di misura variava in diversi modi, e dicevasi grossa o sottile, ordinaria o vantaggiata: variava pure in diversi paesi, e negli stessi paesi per diversi tempi. Confusione comune a tutte le antiche misure, pesi e valute. Si può pareggiare adesso ad un sesto della moderna tonnellata metrica: e così la nave di millecinquecento salme sarebbe di dugencinquanta tonnellate.489.Salazarcit., 67, A, 2, med.: «Ganancia de treynta mil ducados.... y cien turchos esclavos, y otros tantos que matò, y ochenta Christianos que puso en libertad. Y con esta riqueza volviò a Niza su tierra natal, llevando banderas y gallardetes turquescos, rastrando la mar y fue de todos muy bien recibido.»490.Salazarcit., 67, A, 2, princ.: «Moreto llegado al puerto de Cotron la justicia le embargò el navio, diziendo andava a toda ropa assi contra Christianos, como contro Turchos i Moros.»491.Leone Strozzi, priore di Capua,Lettera ai suoi fratelli, data dalle Sanguinare (Corsica) 18 settembre 1551 tra leLettere dei Principi, in-4. Venezia, 1562, I, 64, B; «Io meno meco il capitano Moretto: et l'animo mio è di far guerra contro infedeli in servigio della mia religione.»492.Monsignor Gio. della Casa,Lettere a nome del card. Caraffa al card. di Lorena, di Roma, 6 febrajo 1556. Tra le opere del medesimo, in-4. Napoli, 1733. V, 98: «Sarebbe bene che Sua Maestà Cristianissima mandasse almeno dodici galere delle sue a Civitavecchia, la qual cosa ci pare molto necessaria; e supplico vostra Signoria Illustrissima che vengano le galere del maresciallo Strozzi, e del capitan Moretto, e le altre che sono scritte nella lista.»Vedisopra la nota 11 e il novero delle galere nel documento citato.493.Pietro Norescit., 124: «Mancando a tante spese il danaro, imposero per Roma e per lo Stato estraordinarie gravezze.»Pallavicino,Stor. Concil. cit., II, 52 (lib. XIII, cap, xi, n. 12): «Abbiamo preso da due scritture.... la prima di Bernardo Navagero ambasciatore veneziano e di poi cardinale.... L'altra è una accuratissima storia a penna.... scritta da un nostro caro e virtuoso amico, figliuolo del celebre Giasone Nores, per nome Pietro.»494.Bosiocit., III, 377, A.495.Emmanuele Filiberto, duca di Savoja, al conte di Fruzasco governatore di Nizza. Di Brusselles, 23 dicembre 1556, pubblicata daPietro Gioffredo,Storia delle alpi marittime, Inter.Script. et Monument. histor. patriæ, in-fol. Torino, 1839, vol. IV, collect. Script. II, p. 1478, col. 2ª.496.Tirandolo!Vedi smania di averlo, e timore di perderlo!497.Pel conto della galera: dunque non era assolutamente sua, ma doveva stare in qualche modo a ragione collo Strozzi.498.Generale del mare: si noti bene il titolo ufficiale di Andrea Doria. Adesso dicono Ammiraglio, ma allora soltanto Generale del mare; e così in tutti i documenti contemporanei.499.Annibal Caro,Lettere scritte a nome del cardinal Farnese, in-8. Milano, 1807, III, 166: «All'Ardinghello. — Per questo effetto medesimo disegnano di mandare un Prelato alla corte di Francia; ed è stato proposto il Bozzulo o Pola, quando non li mandi uno dei Nipoti, a che il Papa non inclina: e voleva che venisse il signor Flaminio, il quale se n'è scusato garbatamente.»500.Bosio, 377, C: «Arborati i gagliardetti e le bandiere di san Giovanni per farsi con esse (come il Fouroux astutamente diceva) agli infedeli più formidabili.»501.Pantero Pantera,Armata navale, in-4. Roma, 1614, eVocabolario nauticoin fine: «Abbordare è quando due vascelli si accostano tanto l'uno all'altro, che si può passare dall'uno nell'altro senza ponte o altro mezzo.» Dunque non si vuol confondere l'abbordo coll'arrembo, nè l'abbordare coll'investire.502.Bosiocit., 378, A, 379, B (con questi precisi nomi e circostanze).503.Card. Sforza Pallavicini,Stor. del Conc., in-4. Roma, tip. di Propaganda, 1833, III, 80, lib. XIII, cap.XI, in fine.504.Bosiocit., III, 381, B; 382, A.505.Bosio, 394, A.506.Bosio, 396, D: «Fu il capitano Filippo da Vicovaro.... strumento e mezzo.... che l'ira e lo sdegno si quietassero,... Partì da Malta a' ventitrè di maggio 1558, incamminandosi colla galera sopradetta alla volta di Civitavecchia.»507.Gioffredocit., 1481, D; 1533, C.508.Brantôme(Pierre de Bourdeille),Memoires concernans les vies des hommes illustres et grands capitaines estrangers de son temps, in-16. Leyde, chez Jean Sambrix à la Sphère, 1666, II, 58: «Dragut corsaire.»William H. Prescott,History of the reign of Philip the second, in-8. Boston, 1856, II, 356: «Among the african corsairs was one by the name of Dragut, distinguished for his daring spirits and pestilent activity.»De Hammercit., XI, 214: «Thorghûd.»509.Marco Guazzo,Mambrino Roseo,Giacopo Bosio, e gli altri qui sopra cit., II, 91.510.Bosio, 185, A: «Dragut incontratosi in cinque galere veneziane, condotte da Luigi Gritti, non ostante la tregua e i trattati di pace, lasciar non volle di investirle e di combatterle e dopo averne messe in fondo due, prese le altre a salva mano.»511.De Hammercit., XI, 221: «Torghûd imitò l'esempio antico.... cioè il trasporto delle navi per terra.»Antonio Doria,Compendiocit., 110: «Andrea Doria alli Gierbi trovò Dragut in quel canale con diciassette tra galee e fuste che spalmava, dalla parte di Greco dove era l'intrata.... Dragut fece cavare dai suoi schiavi in quel canale, e alleggerì i vasselli, tanto che potè traghettarli dall'altra parte dell'isola; e se ne uscì prima che Andrea se ne fosse avveduto.»Calvetus Stella,De Aphrod.Basilea, 1556, p. 644.Marmol,L'Africa, in-fol. Granata, 1573, II, 295.512.Medagliaonoraria di Andrea Doria, conservata nel Museo privato del Principe in Roma, e in altre raccolte coll'iscrizione seguente, da un lato solo:ANDREAS . DORIA . P . P.513.V. sopra I, 275.514.Agostino Olivieri,Monete,Medaglie e Sigilli dei principi Doria, in-8. figur. Genova, 1859, tav. II, fig. 1, et al testo, p. 29: «L'imagine di uno schiavo, allusiva al celebre Dragut, fatto prigione dalle galere del Doria.»Gaetano Avignone,Medaglie dei Liguri e della Liguria descritte, in-8. Genova, 1872, p. 85: «Nel rovescio il ritratto di Dragut contorniato di catene.... Medaglia di bronzo. Dritto testa di Dragut contorniata dalle catene, come al numero precedente. Rovescio la galera, come ad altri numeri.... Medaglia formata di due rovesci.»515.Bosio, 396, E: «Dopo la partenza del capitan Filippo da Vicovaro, crescendo in Malta gli avvisi dell'armata turchesca... si fecero diversi preparamenti.»516.Campanacit., 46, B.Adrianicit., 599, D.517.Copiadelle lettere di Pialì bascià capitan generale dell'armata turchesca, mandate al principe Doria ed alla magnifica Signoria di Genova con volontà del gran Turco. Et li ragguagli dell'accordi fatti tra loro, et il successo di tutto quello, il quale è occorso dopo l'uscita da Costantinopoli. Con tutte le fationi fatte da essa armata nel regno di Napoli, et ne le riviere di Spagna con la presa di Minorica et altri luoghi, et la cagione della sua partita d'Italia, con il numero delle galèe et altri legni, con molti altri bei particulari. — Con licentia et grazia.Senza nota di luogo, ma certamente di Roma e di quest'anno 1558, quattro pagine di corsivo minutissimo in foglietto volante.Bibl. Casanat.,Miscell., in-4, vol. 665, n. 21.518.Ulloacit., 335, B: «Piacque a Dio chiamare a se il cristianissimo imperatore Carlo quinto, mettendo fine alla sua vita a xxi di settembre, giorno di san Matteo, di questo presente annoMDLVIII.»519.Dumont,Corps diplomatique, in-fol. Amsterdam, 1728, V, 31.520.Bosio, 411, B: «Papa Paolo quarto.... haveva promesso ajutare a tutto poter suo l'impresa di Tripoli.»521.Antonfrancesco Cirni,I successi dell'armata di sua Maestà cattolica, destinata all'impresa di Tripoli di Barberia, in-16. Firenze, 1560, p. 34: «I cardinali mandarono colle tre galere della Chiesa Flaminio Orsini, cavaliere molto pratico e discreto.»Natal Conti,Historie de' suoi tempi, tradotte dal Saraceni, in-4. Venezia, 1589, I, 336, B: «I cardinali di Roma innanzi la creazione di Pio IV.... aggiunsero tre galere sotto il governo del capitan Flaminio Anguillara.» (Parente ed allievo del conte dell'Anguillara, e signore di Stabia.)Campana Cesare,Vita di Filippo II, in-4. Venezia, 1608, II, 83, B: «Tre galere della Chiesa, delle quali fu dato il governo a Flaminio dell'Anguillara.» (Come sopra alla nota 9 di questo libro, e pag. 278.)522.Bosiocit., III, 432, B: «La capitana del Papa.... bella capitana, tutta dorata.» Docum. cit.,Medio èvo, II, 472.523.Relationedella ritentione delle galere di Carlo Sforza, priore di Lombardia, fatta da Alessandro Sforza chierico di Camera, e della prigionia e liberazione del cardinale di Santa Fiora, l'anno1555. — Mss. Capponi, cod. 287, p. 413, pubblicato nell'Arch. St. It.in-8. Firenze, 1847, vol. XII, p. 372: «Il re di Francia tolse il governo al capitan Filippo da Vicovaro, e lo dette a Niccolò Alemanni.»Docum.e citazioni qui sopra, II, 180, 243, 253, e segg.524.Bosiocit., III, 396, B: «Giunse in Malta il capitano Filippo da Vicovaro, mandato dal Papa per condurre in Civitavecchia la galera e il Moretto.... Fu il cap. Filippo da Vicovaro ricevuto con molto onore, et accarezzato dal Gran Maestro.... Prese le informazioni, fu poi grande istrumento et mezzo perchè il Papa e il card. Caraffa si quietassero.»525.Litta,Famiglia Orsini. — Non vi ho trovato nulla di Filippo da Vicovaro, nè pur il nome.Francesco Sansovino,Casa Orsina, in-fol. Venezia, 1565. — In tutto l'Indice, che sono trentasei colonne di infiniti nomi, non vi è scritto niun Filippo.526.Adrianicit., 651, A: «Galeazzo Farnese, figliuolo di Bertoldo, combattè alle Gerbe.... portato stiavo a Costantinopoli.»Mambrino Roseo,Storie del Mondo, in-4. Venezia, 1598, parte III, vol.II, p. 16: «I Turchi ferirono Flaminio Orsino, generale delle galere del Papa, con due colpi mortali nella testa e nel collo.... quasi tutti morti, alcuni presi con Galeazzo Farnese, nobile giovanetto.»Francesco Zazzera,Nobiltà d'Italia, in-fol. Napoli, 1615, I, 162: «Della famiglia Tomacella, Lucrezia fu prima moglie di Galeazzo Farnese, col quale fece molti figliuoli.»Sereno Paruta, e gli altri delle guerre veneziane ne parlano pel tempo seguente, che Galeazzo servì la Repubblica in Cipro e in Dalmazia nel 1571.527.Vedi sopra, lib. VIII, cap.II, p. 277.528.F. D.Guerrazzi,Vita di Andrea Doria, in-16. Milano, 1864, II, 354.529.Litta,Famiglie celebri d'Italia, con la continuazione diFederigo Odoricie di altri. Casa Farnese, tav. VIII: «Il Salazar fa supporre che Galeazzo Farnese fosse allora adolescente: osserverò che del 1560, a conti fatti, non avrebbe potuto quel ragazzo aver meno di cinquant'anni.»530.Don Luis de Salazar y Castro,Glorias de la casa Farnesein-fol. Madrid, 1716, p. 31. E nella tavola genealogica, p. 395. — E nel catalogo dei maritaggi, p. 344: «Galeazo II del nombre,XIXSeñor de Farnese, y nieto de Galeazo I, fuè muy señalado en la milicia; y despues de aver gastado en ella algun tiempo, sirviò a Felipe II en la jornada de los Gelves año 1560. Donde quedò cautivo, siendo tan mozo.... Recuperada la libertad continuò aquella profession gloriosa en varias guerras.... el año 1571 le diò la repubblica de Venecia al generalato de sus armas en Alvania.... casò con Lucrezia Tomacelli, tia de la princesa, que con el mismo nombre llevò los bienes de la casa Tomacelli a la Colonna, casando con don Felipe Colona, duque de Tallacoz.»531.Servì Filippo: Cioè militò sulle galere romane, mandate ausiliarie all'armata del re Filippo. Come lo Spagnuolo pensa alla Spagna, così deve ogni altro pensare al suo paese, secondo giustizia.532.Attooriginale della vendita delle galere dei Farnesi ai Fieschi. — Pubblicato daLuciano Scarabelli,Guida di Piacenza, in-32, 1841, p. 89. — Io ne distendo le abbreviature evidenti.533.La Santa Catherina: Nome impostole sul cantiere da Gentil Virginio Orsini, secondo l'onomastico della Caterina, ultima delle sue figlie. Detta nel vezzeggiativo la Caterinetta, sostenne poi la parte principale sul mare nell'esecuzione della congiura.534.L'Inventario: È scritto a parte, e trovasi depositato dallo Scarabelli nell'Archivio di Piacenza. Nell'originale non si vede altro che il vuoto di una riga, come egli nota.535.Cap. Pereto da Talamone: Chiaro è che le stesse galere erano state prima degli Orsini e dei Peretti, passate poscia ai Farnesi, vendute ai Fieschi e tenute al soldo della Camera.536.Il soldo: Non entra (come alcuni aggravano) per dispendio oltre il prezzo, anzi aggiugne maggior vantaggio all'acquirente.537.Essi S. al p.º S.: Esso Signore al predetto Signore, cioè l'uno all'altro di essi.538.Et uts. Come sopra.Ut supra.539.La consegna compiuta in Civitavecchia dal Ceuli al Marano nel maggio 1546.540.Adrianicit., 643, A: «L'impresa sopra Tripoli di Barberia mal consigliata, e peggio condotta.»Prescottcit., II, 357: «Medinaceli seems to have possessed none of the qualities requisite in a commander, whether by land or sea.... A worse choise could not have been made.»541.Cirnicit., 29: «Secondo il volere di sua Maestà l'impresa si poteva fare con le galèe d'Italia.... così il Mendoza con le galèe di Spagna se ne andò.»Idem, 23, fin.Sigonio, 325: «Non si potè ottenere dal Mendoza la squadra delle galèe di Spagna.»Tomacelli,Letteracit., 234: «Stimava il Re che per questa impresa basteriano le sue galere d'Italia, con quelle de' suoi confederati.»542.Avvisidi Roma, Cod. Urbin. alla Bibl. Vatic. 1039, fol. 161: «Lista delle galere»Bosiocit., 409, D.Campana, 83, B.Cirni, 32, e liste in fine.543.A. Jal,Archéologie navale, in-8 figur. Parigi, 1841, I, 130.Idem,Glossaire, 601: «Drake, Drakar.»544.Cæsar,De bell. Gall., lib. IV.Leoneimperatore, detto ilTattico, tradotto dal greco per Filippo Pigafetta. Venezia, 1605.Alfonso, dettoil Savio, e le sue tavole nautiche, chiamateAlfonsine: Cælestium motuum tabulæ, necnon fixarum longitudines et latitudines, in-4. Venezia, 1483.Annales Gaudenses, ap.Pertz,R. G. S., XVI, 581.Gio. Villani, VIII, 77; IX, 224.545.Benoît Zacharie, amiral,Memoire à Philippe le Bel sur le moyen d'equiper galées et ussiers, et de se procurer une armée navale pour faire une descente en Angleterre pour l'an1295. Pubblicata nell'opera intitolata:Notices et extraits des Mss. de la Bibliothèque Imp. de Paris, t. XX, part.II, p. 112 a 118, e copia presso di me per favore del ch. L. T. Belgrano.546.Cesare Campana,Vita di Filippo II, in-4. Vicenza, 1808, part. II, p. 42, A.Adriani,Storia de' suoi tempi, in-fol. Firenze, 1583, 234, D.547.Guillelmus Tyrien,Hist. ad ann.1182, lib. XXII, cap. 14, ap.Bongers, II, 1025: «Navis quædam mille quingentos peregrinos deferens apud Damiatam.... fluctibus confracta.»Olivierus Scholasticus,Hist., ap.Ecchardum, II, 1384: «Navis quæ mille quingentos peregrinos deferebat a Saladino confiscata.»Statuta Gen.: «In qualibet navi seu cocha portatæ canthariorum viginti millium.»Statuta Ven.: «Navi di quattro mila botti.»Malipiero, Arch. St. It., VII, 622: «È stà conduta in porto una nave de portada de quatromila bote.»Documentidelle Crociate, ap.Belgrano, 235: «Quælibet navis debet esse parata et furnita de stabulariis ad sufficientiam pro portandis centum equis.»548.Archivio Grande di Napoli,Docum. Angioini, Carlo I, colla data di Roma, 27 marzo 1276, indizione quarta. Ordine per la costruzione delle Taride da portar cavalli. Pubbl. dagli Ufficiali dell'Archivio medesimo in un opuscolo col titolo diAnalisi e giudizi delle cose pubblicate da Giuseppe del Giudice, in-8. Napoli, tip. del Genio artistico, 1871, p. 56: «Quælibet tarida erit longitudinis cannarum decem et octo.... altitudinis a paliolo ubi equi debent tenere pedes palmorum septem et medii.... de cinta in cintam palmorum quindecim et medio.... alta in prora palmorum tredecim.... porta una in puppi pro introitu et exitu hominum et equorum, quæ porta palmorum octo et medii altitudinis, quinque et medii amplitudinis.... ad hoc ut equus possit intrare et exire insellatus et armatus.... porta debet claudi duabus januis fortissimis, et habeat bonam et fortem battiportam.»549.Cirnicit., 77.550.Tomacellicit., 234: «Dragut trovavasi molti luoghi deboli da guardare, tra i quali era Tripoli, che fino allora non aveva avuto tempo di fortificare, del qual luogo con ogni poco d'armata se ne poteva sperare facile et sicura vittoria.»Captain W. H. Smith,R. N., february 1861: «Tripoli.»Captain I. Spratt, 1863: «Harbour of Tripoli.»«Latitud.N. 32°, 54′, 22″.«Longit.E. 13°, 11′, 15″,from. Greenwich.»Dal meridiano di Roma alla Colonna del Lazzaretto di Tripoli: Longitudine Orientale, 0°, 44′, 3″.551.Cirnicit., 37: «Mentre stemmo in Messina successero di molte questioni.... tra particolari di una natione e l'altra. La città per abbondante che fosse, divenne in qualche carestia.»552.Coronelli,Piante di città e fortezze, in-fol. Venezia, 1688, tav. 173: «Città e fortezza di Malta colle nuove e proposte fortificazioni, dedicate al nobile Francesco Corner.»Gerard Van Keulen,Afteekening van de eylanden van Gozo en Melite of Malta, in-fol. Amsterdam, 1645.Broktorff,Malta and its dependencies improved. Plan of Valletta and its harbours, in-fol. 1840.Whithworth Porter,History of the fortress of Malta, in-8. Malta, 1858.Anselmo Pajoli,Descrizione dell'isola di Malta nel 1654.Mss. ined. alla Bibl. com. di Palermo. — Effemeridi siciliane, ottob. 1875. Vol. II, fasc. 5.553.Pier Gentile di Vandome,Successi dell'assedio di Malta, in-8. Roma, 1565.Vincentius Castellanus,Historia de bello Melitensi, in-8. Pesaro, 1566.Antonfrancesco Cirni,Commentarî dell'assedio di Malta, in-4. Roma, 1567.Jo. Ant. Visperanus,De bello melitensi, in-4. Perugia, 1567.Francisco Balbi,Verdadera relacion del sitio de Malta, in-4. Barcellona, 1568.Coelius Calcagninus,De bello melitensi, ap.Burman, XV, 10.554.Disegnidella guerra, assedio, e assalti dell'armata turchesca all'isola di Malta, l'anno 1565, dipinti nella gran sala del palazzo di Malta da Matteo Perez d'Aleccio, intagliati da Antonfrancesco Lucini, in-fol. Bologna, 1631. — Ne ho veduto un bellissimo esemplare alla Civica Bibl. di Malta, e qui in Roma alla Chigiana, segnato L, b, I, 10.Cap. Francesco de Marchi,Architettura militare, in-fol. Brescia, 1599: «Pianta e prospetto dell'assedio di Malta.» Tav. 78, p. 127, 129.Baudouin, et Naberat,Histoire du cheval., in-fol. Parigi, 1659. —Piante e disegni annessi ai ritratti dei Grammaestri di Malta.Bibl. Casanat, Z, IV, 31.555.Carlo Botta,Storia d'Italia in continuazione del Guicciardini, in-8. Capolago, 1833, lib. 35, vol. IX, p. 80.556.Bosiocit., III, 618, E; 620, A: «Piacque a Dio che le barbare insidie si scoprissero.... Un soldato romano, chiamato Titta Scarpetta, quivi in sentinella, veduto dell'istesso luogo uscire la punta di un baston rosso, fu tanto animoso che dalla sommità del Cavaliero saltò abbasso nel piano del rivellino. Però nello scoprirsi fu incontanente dall'archibusaria turchesca ucciso, stando i nemici alla mira attentissimi.... Manifesto e più che evidente miracolo della divina provvidenza di liberare Malta dalle occulte e sottilissime insidie e strattagemmi di Mustafà.... chiara cosa è che se tardato si fosse mezz'ora a scoprirsi il disegno degli infedeli, l'isola di Malta sarebbe caduta in poter loro.»557.P. A. G.,Lepanto, p. 46, 47.Vedi sopra, I, 272 e segg.Cappelloni, prop. fin.Sigonio, in fin.558.Pierre de Bourdeille, seigneur deBrantôme,Mémoires contenans les vies des hommes illustres et grands capitains estrangers de son temps, in-16. Leyda, 1666, II, 54: «Il est très brave, très vaillant, et brusque.»559.A. Jal,Archéologie navale, in-8. Parigi, 1840, Arthus Bertrand, I, 13: «Dans cet admirable palais du grand André Doria.... je fouillai dans les archives, restées malheureusement sans ordre.... Je trouvai un cahier de 161 pages, grand in-4, d'une écriture fine, jolie et très-facile à lire, caractères de la main de Jean-André Doria.... C'est le commencement d'une biographie pleine d'intérêt, que Jean-André n'acheva pas, et qui est restée tout-à-fait inconnue jusqu'à ce jour.»Idem,Abraham du Quesne, et la marine de son temps, in-8. Plon a Parigi, 1873, p.IX, nota 1.560.P. A. G.,Lepanto, p. 233, nota 117, fine.561.Plinio Tomacelli,Letteracit., 234, B. med: «L'armata sotto il governo del signor Gio. Andrea, luogotenente generale del Principe Doria, col consenso del re Filippo.»Cappelloni,Vita di Andreacit., p. 153.Sigonio,Vita di Andreacit., p. 284.Sansovino,Litta,Battilana,Famiglia Doria.Adrianni,Tuano,Campanae tanti altri, che cito, istorici di questi tempi.562.Cirnicit., 43: «Ammalaronsi più di mille soldati, quasi tutti italiani.... molti se ne fuggirono.... le navi ci restavano addietro.... il tempo s'era volto contrario.»Tomacellicit., 236, princ.: «Trattenuti dai tempi cattivi in Siracusa un mese, e in Malta molto più: la gente cominciò ammalare, e il male si fece contagioso. I due terzi della gente era inferma.»563.Cirni, 68, 69: «Erano nel canale presso alla Cantèra due galeotte. Il generale era di animo che si facessero abbruciare.... Non se ne fece altro. Queste diedero la nuova al Gran Turco dell'armata nostra.... e però fu tanto presto a mandar la sua.»Natal Conti, 342, A, med.: «Ma gli Spagnoli, troppo solleciti a trar fuori l'artiglieria dalle navi, si scordarono di quei due maledetti vascelli conquistare.»Bosio, III, 418, A: «Dieron comodità ad Uccialì di rinforzare la migliore delle due galeotte.... e di portare avviso volando a Costantinopoli.... Dal che i mali successi che appresso derivarono.»564.Brantômecit, 76: «Ucchialy corsaire calabrois.... il estoit moine, ce dit on; et s'en allant à Naples pour estoudier, il fut pris, et depuis se renia: et de peu à peu se faisant corsaire, il s'advança, comme on l'a veu. Je croy qu'il prit le turban pour plus cacher sa tigne, qu'on dit l'avoir gardee toute sa vie, sans s'en defaire, que pour autre chose.»Mariano d'Ayala,Dell'arte militare in Italia dopo il risorgimento, in-8. Firenze, 1851, p. 63: «Quel famoso calabrese Galeni, nativo di Cutro nel golfo di Squillace, il quale fattosi frate, e preso da' Turchi nell'andare a studio in Napoli, rinnegò; e sotto il nome di Occhialì diventò terribile.»De Hammercit., XI, 215: «Uluge-Aly.»P. A. G.,Lepanto, da p. 334 e da 228 alla fine, per tutto.565.Mambrino Roseocit., III, ii, 5: «La scaramuccia durò presso cinque ore, tanto durando il far dell'acqua.»
Idem, 544, F: «Le genti di Lombardia, Spagnoli e Tedeschi, imbarcandosi alla Spezia e ponendosi a Portercole pigliassero Corneto e Civitavecchia.»
Idem, 546: «Conoscevano i capi della guerra in Roma il disegno del duca d'Alba.... Tevere, Ostia, e forse combattere Civitavecchia.»
421.Nores, 124: «Nel fervore dei moti.... fu molto opportuno l'arrivo del card. Caraffa, che giunse, in quei giorni con millecinquecento Guasconi, che vi condusse sopra le galere.»
Adriani, 539, B: «Et a Civitavecchia erano un'altra volta tornate le galere con nuova gente.»
422.Alexandro de Andrea(napolitano),De la guerra de Campana en el ponteficado de Paulo IV, tres librosin-4. Madrid, 1589, p. 67: «Neptuno poco años antes poblado de Moros, y oy dia (si no es en la religion) se les parescen hombres y mugeres en el trage, en los adereços de las casas, y en el vivir familiar.»
Tassoni,La secchia rapita, X, 24:
«Le donne di Nettun vedo sul lidoIn gonna rossa e col turbante in testa.»
«Le donne di Nettun vedo sul lido
In gonna rossa e col turbante in testa.»
423.Joannes Blaevius,Theatrum civitatum et admirandorum Italiae, ad ævi veteris et præsentis faciem expressum, gr. in-fol. figur. Amsterdam, 1662 (Bibl. Casanat. K., I, 14, in CC), 149: «Neptunum.» Gran tavola.
Piantedi Nettuno e del fortino, rilevate dagli ufficiali del genio, e copie presso di me.
424.Documentiintorno alle galèe comprate e vendute dagli Orsini, dai Farnesi e dagli Sforza, qui prodotti, vol. II, pagine 122, 132, 139, 151, 350.
425.Tommaso Costo,Storie napolitane, in-4. Venezia, 1613, II, 401: «Fu questo conte Federigo eletto dal Papa generale delle galere di Santa Chiesa; e volendo giugnere maggior numero a quelle che aveva, diede ordine con volontà del Re che in Napoli per ora se ne facessero quattro.»
426.Arch.della famiglia, e notizie ulteriori per unica cortesia dell'ab. Pressutti archivista moderno.
427.P. A. G.,Marcantonio Colonna alla battaglia di Lepanto, 1862, p. 12.
428.Instrumentumquo illmus et rmus dmus Carolus, tituli Sancti Martini in Montibus, cardinalis Borromæus nuncupatus vendidit dno Marco Antonio Columnæ, baroni romano, Toleacotii duci, etc, etc, tres triremes cum omnibus armis, armamentis, sclavis, etc, etc. — Actum Romæ die primo januarii mdlxiv. — Rog. Alexander Pellegrini, not. A.C.»
429.Archivio Colonna,Armata navale, III, 176, 269, 270, 273.
Item, IV, per tutto.
Item, Codice segnato 150, col titolo: «Libro pertinente al negozio delle galere comprate dal signor don Marcantonio l'anno 1564 del cardinal Borromeo.»
430.Francesco M. Torrigio,La chiesa di Santa Caterina in Borgo, in-4. Roma, 1645, p. 30: «Casa Vaccari romana del rione di Sant'Angelo, ed Arco dei Vaccari alla catena di Piscinula.»
Aloysius Galletti,Inscriptiones romanæ, in-4. Roma, 1769, class. VIII, n. 60: «Duos de domo Vaccaria Urbis Romæ, ubi extat etiam nunc arcus nominedei Vaccariprope sanctum Angelum in foro piscium.» et alibi: «Domina Matthea Vaccaria, uxor Colutii de Capizucchis.»
431.Girolamo Tiraboschi,Storia della letteratura italiana, in-4. Roma, 1784, VII, ii, 356: «Le vicende di Roma debbonsi ricercare o nelle storie dei Papi o nelle storie generali d'Italia, poichè quanto è grande il numero degli scrittori che presero a farci la descrizione dei monumenti e delle cose più memorabili che ivi si conservano, altrettanto è scarso il numero degli storici; anzi io non so di alcuno che abbia preso a formare una storia moderna particolare di questa alma città.» Così infino a oggi stiamo di originale storia di Roma nella letteratura italiana.
432.Archivio Colonna, Codice 150 cit.: «Spese e viaggi del signor Marcantonio colle sue galere nel1564:
433.Bosiocit., III, 482, fine: «Si trovarono all'armata sette galere di Marcantonio Colonna, comandate da Giorgio Grimaldi, comprese le quattro che stavano a carico di Giorgio(Cencio: che tutti Giorgi?)Vaccari.»
Thuanus, Histor., in-fol. Londra, 1733, lib. 36, n. 32, vol. II, p. 411: «Erant in classe centum quinquaginta naves.... tres Marci Antonii Colomnæ duce Georgio Grimaldio, et quatuor Nicolai et Augustini Lomellinorum, quas ducebat Vincentius Vaccarius.»
Anton Francesco Cirni,Commentarî, nei quali si descrive la guerra ultima e l'impresa del Pignone, in-4. Roma, 1567, p. 15 e 19: «Eravi Pietrantonio Lonato luogotenente delle galere del card. Borromèo(già comprate da M. A. C.)con le quattro dei Lomellini a carico di Vincenzo Vaccari sotto a quello stendardo.... con tre di Marcantonio Colonna, duca di Tagliacozzo et quattro di Niccolò e Agostino Lomellini governate da Vincenzo Vaccari.»
434.Mariana,Historia de Espanna, in-fol. Madrid, 1678, II, 361.
Campana,Vita di Filippo II, all'anno 1564.
435.Archivio Colonn.,Armata navale, Lettera del re Filippo, III, 269.
436.Archiviocit.
437.De Andreacit., 64: «A Neptuno enviò a traer la puente de barcos para echar sobre el rio Tybre. Componese esta puente de muchos barcos, que no tienen diferencia de popa o de proa. Cada barco de largo treintaseis palmos, y de ancho doze.»
438.Blaise de Montluc, maréchal de France,Commentaires, où sont decrits les combats, rencontres, batailles, sièges, et autres faits de guerre signales, où il s'est trouvez, depuis l'an. 1521, jusque au 1572, in-fol. Bordò, 1592, p. 122.
439.Thuanus, 592.
De Andrea, 68.
Adriani, 516.
Nores, 142.
Pallavicino, II, 86.
Campana, II, 146.
Mambrino, III, 529.
440.P. A. G.,La marina del Medio èvo, in-8. Firenze, 1871, II, 414, 476.
Idem,La Rocca d'Ostia, dissertaz. letta all'Accademia Arch. in Roma addì 20 giugno 1860, come agliAtti dellamed., t. XV, p.CXLI, e 43.
441.Norescit., 146: «Si era il cardinal Caraffa confidato assai nelle relazioni del baron della Garda.... il quale l'aveva assicurato che Ostia e Civitavecchia erano fornite.... per far resistenza in ogni accidente.»
442.De Andreacit., 73: «Dentro estava Oracio de lo Sbirro con ciento y quatorce soldados.»
Campanacit., II, 146, A, fin: «Era stato inviato con centoventi fanti forbiti un valoroso giovane Romano chiamato Horatio dello Sbirro.»
Natal Conti, 257: «Caraffa vi mandò Oratio dello Sbirro con cento e venti soldati sceltissimi.»
Mambrino Roseo, 530: «Oratio dello Sbirro, valoroso giovane romano con ottanta soldati.»
Nores, 146: «Servì mandarvi cencinquanta fanti scelti sotto Orazio dello Sbirro, romano, giovane ardito, e desideroso di segnalarsi.»
Girolamo Ruscelli,Precetti della milizia moderna tanto per mare quanto per terra, in-4. Venezia, 1568: «Fanti centoquattordici.»
443.Bosiocit., III, 663, col 2ª: «Venturieri del marchese Rangoni:
Cingolani,Topogr.: «L'isola Sacra la Torraccia dello Sbirro.»
444.Adriani, 547, C: «Presentò il Duca l'artiglieria alla rôcca.... sei cannoni.... in mezzo il ramo del Tevere.... sessanta passi lontano. Battè quattro giorni, et li mancarono le palle.... vi fece alquanto di apertura.... Comandò vi dessero l'assalto.»
Nores, 147: «Fatta condurre l'artigliarla nell'isola.»
De Andreacit., 73: «Ripete le misure del fiume e la posizione della batteria sull'Isola.» —Theticit., la pianta a p. 132.
445.Nores, 149: «Scorrendo il conte Francescantonio Berardi verso Sant'Agnese, avvertito del cardinal Caraffa da un villano, comandò a' suoi che il seguitassero, e voltato il vicolo della Fontanella corse tanto con la lancia bassa che riuscì alla strada di porta Salara, e trovandosi una pistola alla mano la sparò contro il cardinale.»
De Andrea, 74.
446.Piero Strozzi,Lettera al re di Francia data da Camposalino addì 19 novembre 1556, pubblicata nell'Archiv. Stor. It.cit., XII, 409: «Ostia è stata combattuta quattro giorni intieri.... con sette pezzi, et ci hanno tirato intorno a mille tiri. Il luogo è bello et di importanza, et si potrebbe fortificare facilmente: ma come era, a fatica si giudicava potesse resistere a tanto.»
447.De Andrea, 77: «Los soldados que ivan con Vespasiano mostraron grande animo.... contra ellos lloviendo come granizo piedras y ollas de fuego.»
Nores, 150: «Essendo toccato agli Italiani di Vespasiano di essere i primi, si spinsero intrepidamente.»
448.Carlo Theti,Discorsi delle fortificationi, ove diffusamente si dimostra quali debbano essere i siti delle fortezze, le forme, i recinti, fossi, baloardi, castelli, et altre cose a loro appartenenti, con le figure di esse, ec. La prima edizione in-4. Roma, 1569, io cito la Vicentina, in-fol. figurato, 1617, p. 132.
449.De Andrea, 83. —Adriani, 547. —Nores, 150.
450.De Andrea, 79: «Un soldado español de gran cuerpo y de grandes voces dixo estas palabras: Españoles, cuerpo de Tal, pourque de otra manera la tierra no se tomarà.»
Belcaire,Commentaria rerum Gallicarum, lib. XXVII, in-fol. Lione, 1625, p. 890.
Adrianicit., 547.
Ciprian Manentecit., anno detto.
451.Theticit., 132: «Il secondo assalto ebbe peggior fine del primo: et in tutti i doi fra morti et feriti furono alla summa di mille et cinquecento.»
452.Lapididue agli estremi della cortina di ponente, sotto lo stemma di Pio IV, con queste parole:
PARTEM . HANC . MURISUB . PAULO . IIIITORMENTIS . BELLICIS . DISJECTAMINSTAURAVIT . PIUS . IIII . PONT . MAX.AN . SAL . MDLXI.
453.Lapidicontinuamente ripetute sopra marmi antichi, e di caratteri primitivi attorno alle troniere delle casematte basse, così:
JUL . SAON . CARD . OSTIEN.SIX . PP . IIII.
454.Lapidesulla faccia orientale del baluardo a cantoni, fuor di posto, e anticipata di tempo, che ho veduto io già murata, quando i lavori di risarcimento cominciavano:
PIUS . IX . PONT . MAX.ARCEM . HANC.TEMPORUM . HOMINUMQUE . INJURIISUNDIQUE . FATISCENTEMMURIS . RENOVATISTECTORUM . CONTIGNATIONIBUS . REFECTISMUNIFICENTIA . SUA . RESTITUITANNO . SACRI . PONTIFICATUS. IX.
455.Lapidasul torrione della breccia, sotto lo stemma pontificio:
PIUS . IX . PONT . MAX.
456.Attilio Zuccagni-Orlandini,Corografia di tutta l'Italia, in-8. Firenze, 1843, t. X, Suppl. p. 172; e nel grandeAtlante, in-fol. Firenze, 1845, vol. II, Stato pontificio, monumenti del Medio èvo, tavola 3.
457.P. A. G.,La Rôcca di Ostia e le condizioni dell'architettura militare in Italia prima di Carlo VIII. — Dissert. letta addì 20 giugno 1860, inserta negliAtti dell'Accad. archeologica, t. XV, p. 43, con tre tavole in rame. —Bibliot. Casanat.
458.Giacomo Caneva,Le vedute di Roma e dei suoi contorni, in fotografia, pubblicazione fatta l'anno 1855. — Si vendeva pubblicamente in Roma, via del Babbuino, rimpetto alla chiesa dei Greci.
459.Belcairus,Comment. rer. gallicar., lib. XXVII, in-fol. Lione, 1625, p. 890.
Ciprian Manente,Storie del mondo dal 1400 al 1563, in-4. Giolito, Venezia, 1566.
Montluc,Comment., lib. IV.
Adriani, 547, C.
Nores, 150.
De Andrea, 85.
Campana, 148.
Mambrino, 532.
Natal Conti, 258, B.
460.Capitolidella tregua tra N. S., e il re Filippo. Lettere Princ. 1581, III, 183.
Ribier,Lettres et memoires d'Estat, in-fol. Parigi, 1662.
Nores, 152. —Adriani, 548.
461.Ulloa, 332.
462.Natal Conti, 262, B.
Campana, lib. IX, p. 8.
Roseo, 535.
463.Avvisidi Roma,Cod. Urbin.alla Vaticana, n. 1038, fol. 174, data del 10 dicembre 1556: «Il duca d'Alba fa fortificare il forte tra Ostia e il mare; et ve ne fa un altro alla bocca della Fiumara.»
464.Adrianicit., 556, H: «Il Duca aveva fatto un ricetto di terra vicino alla bocca del Tevere, e vi aveva lasciato quattro cento fanti, e munizioni da vivere e da difendersi per molti mesi.... quei del forte o ricetto non aspettarono nè invito nè forza, uscirono.... e in breve disfatto quel forte, dalla parte del mare e del fiume fu liberata Roma.»
De Andreacit., alla p. 88, ne dà le misure.
465.Natal Conti, 262, B.
Nores, 169: «Il presidio lasciato alla difesa d'Ostia e del forte fabbricatovi accanto, al primo apparire degli ecclesiastici, si rese vilmente.»
466.Antonius Caracciolus,Vita Pauli IV, rom. pont.in-4. Colonia, 1612.
Padre Bartolommeo Carrara(sotto il pseudonimo di Carlo Bromato da Erano),Storia di Paolo IV, in-4. Ravenna, 1753, II, 359.
Francesco Velli,Difesa di Paolo IV, contro il Pallavicino. Mss. alla Corsiniana in Roma, cod. 697, — e stampato a Torino, in-4. 1658.
Bibl. Casanat.,Miscell., in-4, vol. 976.
467.Adriani, 561, C: «Messer Bartolommeo Concini nella tempesta gettò la valigia a mare, e diede in terra a Santa Severa.... La valigia, spinta dal mare, venne in terra.... portata a Roma.... chiaramente poterono vedere il trattato di Ancona.»
468.Capitolidella pace di Cave. Mss. Casanat.Codice cartac.segnato X, VI, 23, p. 145.
Norescit., 215. — Capitoli a stampa per esteso.
Pallavicinocit., II, 103.
Campanacit., lib. IX, p. 22, 23.
Mambrino Roseo, 565.
469.Dionigi Atanasi,Lettera al vescovo d'Urbino data da Roma addì 18 sett. 1557. — Ex. trale lettere de' Principi, in-4. Venezia, 1562, p. 182. —Bibl. Casan., K, III, 27: «Il Tevere crebbe mercoledì fino alle hore sette di notte, si fermò intorno a due hore, poi cominciò a calare. Stette nondimeno tutto il giovedì per Roma, e il venerdì mattina tornò nel suo letto. Il danno è inestimabile.»
Gomez,De prodigiosis Tiberis inundationibus, in-4. Roma, 1599. (In lati,Comesiusstampa egli stesso.)
Bonini FilippoM.,Il Tevere incatenato, in-4. figur. Roma, 1663, p. 62.
Andrea Bacci.
Leone Pascoli.
Carlo Fontana.
Cornelio Meyer.
470.Oldradi,Avviso della pace tra la Santità di N. S. papa Paolo IV, e la maestà del re Filippo; e del diluvio che è stato in Roma con altri successi e particolarità, in-4. Roma, tip. di Antonio Blado stampatore camerale,XXIVsettembre 1557. (Non impaginato, ma torna alla pag. 5.)Bibl. Casanat.Miscell., in-4. vol. 665, n. 18.
471.Reverendissimi: cioè i cardinali Caraffa, Santafiora e Vitelli, reduci da Cave col trattato conchiuso. Non ancora si dava il titolo di Eminentissimi.
472.Hore dodici: nel mese di settembre rispondono alle sei del mattino.
473.Agone: la piazza agonale, oggi detta Navona.
474.Ponte di Santa Maria: cioè della Egiziaca, la cui chiesa è sulla testa del ponte Emilio, Palatino, Senatorio, oggi Rotto, e compiuto a sospensione di ferro.
475.Luigi Canina,Del Tevere, Ostia e Porto, negliAtti dell'Accademia archeologicacon cinque tavole e quivi la tavola 1ª, ove è geometricamente descritto il corso del Tevere, e le tracce del letto verso Ostia, prima della rotta, scrittovi sopra: «Antico corso del Tevere, Fiumemorto.» Atti cit., VIII, 259, tav. 1ª.
Ameti e Cingolani,Carte topografiche del Tevere.
476.Caninacit., p. 63, lin. 2.
477.Gio. Battista Rasi,Del Porto romano, in-8. Roma, 1826, p. 39.
Item,I due rami Tiberini, in-8. Roma, 1830, p. 69.
478.Capitulaedita a R. C. A.Sub die decima sesta maji mdlxii, et a Pio papa IV confirmato pro felici et celeri mercium per Tyberim subvectione: denuo edita et confirmata ab Urbano papa VIII. —Bullar.Rom. edit. a Mainardo, in-fol.Urbani VIII pars secunda, t. VI, p. 179.
479.ConstitutioPii Pp. V. de edificandis turribus in oris maritimis Urbis pro securitate navigantium, et de ædificanda Turre in ore Tyberis, ac emolumentis eidem Turri ejusque fabricæ applicatis. 3 maggio 1567: «Stante ruptura dicti fluminis.» ap.De Vechi,De Bono Regimine, in-fol. Roma, 1732, I, 286.
480.Norescit., 215: «La principale difficoltà che s'incontrava nel trattato era intorno la persona del signor Marc'Antonio, il quale per modo alcuno il Papa non voleva che si comprendesse nelle capitolazioni; nè condiscendere a restituirgli Paliano: laonde stabilite le altre condizioni, restarono il Cardinale e il Duca di questo punto di trattare a parte: e benchè ancor di questo il Papa fosse consapevole, nondimeno non volle mai che apparisse nè si sapesse essersi stabilito di saputa e consenso suo.»
481.Campana, lib. XI, p. 70, B, med.: «Nella pace del 3 aprile 1559 in Cambrais.... il re Catolico escluse tutti i ribelli del regno di Napoli, di Sicilia, e del ducato di Milano....»
482.Pallavicino,Storia del concilio di Trento, in-fol. Roma, 1657, lib. I,in RomaXIV, cap. 15, vol. II, p. 160: «E ben sui primi giorni che arrivò in Roma il nuovo Ambasciatore spagnuolo, i più sagaci odorarono qualche pratica infausta contro i Caraffi.... Il progresso della causa fu che il Duca, condotto alle carceri di Tordinona, quivi fu decapitato insieme col cognato conte d'Aliffe, e con Leonardo di Cardine.... il Cardinale fu strangolato in Castello.... Nel seguente pontificato di Pio quinto, introdotta l'appellazione, il Pontefice nel concistoro pronunciò la sentenza, e decise che il Cardinale ingiustamente ed iniquamente fu condannato, e parimente il Governatore di Roma dichiarò mal condannato il Duca.»
Lettere,scritture, processi, e documenti intorno alla tragedia dei Caraffi. Mss. Casanat., X, V, 41.
Itemalla Vaticana,Cod. Urbin., 1666.
483.Avvisidi Roma. Cod. Urbin. alla Vaticana, anno 1556, cod. 1038, fol. 154, data del 15 agosto: «Sono arrivati a Civitavecchia novecento Guasgoni.... et le galere sono partite subito per traghettarne altri....» fol. 167: «Sono andate dieci galere da Civitavecchia per voler abbruciare quei ponti,.... Le galere sono ritornate.»
484.Mambrino Roseocit., 562, prop. fin.: «Le galere di Napoli travagliavano anche elle in questa guerra che, spesso scorrendo da Gaeta a Civitavecchia, facevano stare in arme quei luoghi marittimi.»
485.P. A. G.,La marina nel Medio èvo, II, 231, 234.
486.Pedro Salazar,Historia de la guerra y presa de Africa, in-4. Napoli, 1552, p. 64, B, 1, fin.: «Juan Moreto con su hermano llamado Melchior de Belmont....» et p. 67, A, 1, fin.: «Moreto mandò a un gentilhombre Saboyano, mancebo esforzado y animoso llamado Piron Fioresta.»
487.Salazarcit., 64, B, 1: «Galera bien armada de franceses i turcos forzados, y de artilleria, y con ciento y sessenta hombres de pelèa.»
488.La Salma, che in genere vale Soma o Peso, nel linguaggio di mare del tempo passato valeva tecnicamente (come registra il Casaregio nel Consolato) Misura di capacità per gli aridi, applicata a determinare la portata dei bastimenti. Questa unità di misura variava in diversi modi, e dicevasi grossa o sottile, ordinaria o vantaggiata: variava pure in diversi paesi, e negli stessi paesi per diversi tempi. Confusione comune a tutte le antiche misure, pesi e valute. Si può pareggiare adesso ad un sesto della moderna tonnellata metrica: e così la nave di millecinquecento salme sarebbe di dugencinquanta tonnellate.
489.Salazarcit., 67, A, 2, med.: «Ganancia de treynta mil ducados.... y cien turchos esclavos, y otros tantos que matò, y ochenta Christianos que puso en libertad. Y con esta riqueza volviò a Niza su tierra natal, llevando banderas y gallardetes turquescos, rastrando la mar y fue de todos muy bien recibido.»
490.Salazarcit., 67, A, 2, princ.: «Moreto llegado al puerto de Cotron la justicia le embargò el navio, diziendo andava a toda ropa assi contra Christianos, como contro Turchos i Moros.»
491.Leone Strozzi, priore di Capua,Lettera ai suoi fratelli, data dalle Sanguinare (Corsica) 18 settembre 1551 tra leLettere dei Principi, in-4. Venezia, 1562, I, 64, B; «Io meno meco il capitano Moretto: et l'animo mio è di far guerra contro infedeli in servigio della mia religione.»
492.Monsignor Gio. della Casa,Lettere a nome del card. Caraffa al card. di Lorena, di Roma, 6 febrajo 1556. Tra le opere del medesimo, in-4. Napoli, 1733. V, 98: «Sarebbe bene che Sua Maestà Cristianissima mandasse almeno dodici galere delle sue a Civitavecchia, la qual cosa ci pare molto necessaria; e supplico vostra Signoria Illustrissima che vengano le galere del maresciallo Strozzi, e del capitan Moretto, e le altre che sono scritte nella lista.»
Vedisopra la nota 11 e il novero delle galere nel documento citato.
493.Pietro Norescit., 124: «Mancando a tante spese il danaro, imposero per Roma e per lo Stato estraordinarie gravezze.»
Pallavicino,Stor. Concil. cit., II, 52 (lib. XIII, cap, xi, n. 12): «Abbiamo preso da due scritture.... la prima di Bernardo Navagero ambasciatore veneziano e di poi cardinale.... L'altra è una accuratissima storia a penna.... scritta da un nostro caro e virtuoso amico, figliuolo del celebre Giasone Nores, per nome Pietro.»
494.Bosiocit., III, 377, A.
495.Emmanuele Filiberto, duca di Savoja, al conte di Fruzasco governatore di Nizza. Di Brusselles, 23 dicembre 1556, pubblicata daPietro Gioffredo,Storia delle alpi marittime, Inter.Script. et Monument. histor. patriæ, in-fol. Torino, 1839, vol. IV, collect. Script. II, p. 1478, col. 2ª.
496.Tirandolo!Vedi smania di averlo, e timore di perderlo!
497.Pel conto della galera: dunque non era assolutamente sua, ma doveva stare in qualche modo a ragione collo Strozzi.
498.Generale del mare: si noti bene il titolo ufficiale di Andrea Doria. Adesso dicono Ammiraglio, ma allora soltanto Generale del mare; e così in tutti i documenti contemporanei.
499.Annibal Caro,Lettere scritte a nome del cardinal Farnese, in-8. Milano, 1807, III, 166: «All'Ardinghello. — Per questo effetto medesimo disegnano di mandare un Prelato alla corte di Francia; ed è stato proposto il Bozzulo o Pola, quando non li mandi uno dei Nipoti, a che il Papa non inclina: e voleva che venisse il signor Flaminio, il quale se n'è scusato garbatamente.»
500.Bosio, 377, C: «Arborati i gagliardetti e le bandiere di san Giovanni per farsi con esse (come il Fouroux astutamente diceva) agli infedeli più formidabili.»
501.Pantero Pantera,Armata navale, in-4. Roma, 1614, eVocabolario nauticoin fine: «Abbordare è quando due vascelli si accostano tanto l'uno all'altro, che si può passare dall'uno nell'altro senza ponte o altro mezzo.» Dunque non si vuol confondere l'abbordo coll'arrembo, nè l'abbordare coll'investire.
502.Bosiocit., 378, A, 379, B (con questi precisi nomi e circostanze).
503.Card. Sforza Pallavicini,Stor. del Conc., in-4. Roma, tip. di Propaganda, 1833, III, 80, lib. XIII, cap.XI, in fine.
504.Bosiocit., III, 381, B; 382, A.
505.Bosio, 394, A.
506.Bosio, 396, D: «Fu il capitano Filippo da Vicovaro.... strumento e mezzo.... che l'ira e lo sdegno si quietassero,... Partì da Malta a' ventitrè di maggio 1558, incamminandosi colla galera sopradetta alla volta di Civitavecchia.»
507.Gioffredocit., 1481, D; 1533, C.
508.Brantôme(Pierre de Bourdeille),Memoires concernans les vies des hommes illustres et grands capitaines estrangers de son temps, in-16. Leyde, chez Jean Sambrix à la Sphère, 1666, II, 58: «Dragut corsaire.»
William H. Prescott,History of the reign of Philip the second, in-8. Boston, 1856, II, 356: «Among the african corsairs was one by the name of Dragut, distinguished for his daring spirits and pestilent activity.»
De Hammercit., XI, 214: «Thorghûd.»
509.Marco Guazzo,Mambrino Roseo,Giacopo Bosio, e gli altri qui sopra cit., II, 91.
510.Bosio, 185, A: «Dragut incontratosi in cinque galere veneziane, condotte da Luigi Gritti, non ostante la tregua e i trattati di pace, lasciar non volle di investirle e di combatterle e dopo averne messe in fondo due, prese le altre a salva mano.»
511.De Hammercit., XI, 221: «Torghûd imitò l'esempio antico.... cioè il trasporto delle navi per terra.»
Antonio Doria,Compendiocit., 110: «Andrea Doria alli Gierbi trovò Dragut in quel canale con diciassette tra galee e fuste che spalmava, dalla parte di Greco dove era l'intrata.... Dragut fece cavare dai suoi schiavi in quel canale, e alleggerì i vasselli, tanto che potè traghettarli dall'altra parte dell'isola; e se ne uscì prima che Andrea se ne fosse avveduto.»
Calvetus Stella,De Aphrod.Basilea, 1556, p. 644.
Marmol,L'Africa, in-fol. Granata, 1573, II, 295.
512.Medagliaonoraria di Andrea Doria, conservata nel Museo privato del Principe in Roma, e in altre raccolte coll'iscrizione seguente, da un lato solo:
ANDREAS . DORIA . P . P.
513.V. sopra I, 275.
514.Agostino Olivieri,Monete,Medaglie e Sigilli dei principi Doria, in-8. figur. Genova, 1859, tav. II, fig. 1, et al testo, p. 29: «L'imagine di uno schiavo, allusiva al celebre Dragut, fatto prigione dalle galere del Doria.»
Gaetano Avignone,Medaglie dei Liguri e della Liguria descritte, in-8. Genova, 1872, p. 85: «Nel rovescio il ritratto di Dragut contorniato di catene.... Medaglia di bronzo. Dritto testa di Dragut contorniata dalle catene, come al numero precedente. Rovescio la galera, come ad altri numeri.... Medaglia formata di due rovesci.»
515.Bosio, 396, E: «Dopo la partenza del capitan Filippo da Vicovaro, crescendo in Malta gli avvisi dell'armata turchesca... si fecero diversi preparamenti.»
516.Campanacit., 46, B.
Adrianicit., 599, D.
517.Copiadelle lettere di Pialì bascià capitan generale dell'armata turchesca, mandate al principe Doria ed alla magnifica Signoria di Genova con volontà del gran Turco. Et li ragguagli dell'accordi fatti tra loro, et il successo di tutto quello, il quale è occorso dopo l'uscita da Costantinopoli. Con tutte le fationi fatte da essa armata nel regno di Napoli, et ne le riviere di Spagna con la presa di Minorica et altri luoghi, et la cagione della sua partita d'Italia, con il numero delle galèe et altri legni, con molti altri bei particulari. — Con licentia et grazia.
Senza nota di luogo, ma certamente di Roma e di quest'anno 1558, quattro pagine di corsivo minutissimo in foglietto volante.Bibl. Casanat.,Miscell., in-4, vol. 665, n. 21.
518.Ulloacit., 335, B: «Piacque a Dio chiamare a se il cristianissimo imperatore Carlo quinto, mettendo fine alla sua vita a xxi di settembre, giorno di san Matteo, di questo presente annoMDLVIII.»
519.Dumont,Corps diplomatique, in-fol. Amsterdam, 1728, V, 31.
520.Bosio, 411, B: «Papa Paolo quarto.... haveva promesso ajutare a tutto poter suo l'impresa di Tripoli.»
521.Antonfrancesco Cirni,I successi dell'armata di sua Maestà cattolica, destinata all'impresa di Tripoli di Barberia, in-16. Firenze, 1560, p. 34: «I cardinali mandarono colle tre galere della Chiesa Flaminio Orsini, cavaliere molto pratico e discreto.»
Natal Conti,Historie de' suoi tempi, tradotte dal Saraceni, in-4. Venezia, 1589, I, 336, B: «I cardinali di Roma innanzi la creazione di Pio IV.... aggiunsero tre galere sotto il governo del capitan Flaminio Anguillara.» (Parente ed allievo del conte dell'Anguillara, e signore di Stabia.)
Campana Cesare,Vita di Filippo II, in-4. Venezia, 1608, II, 83, B: «Tre galere della Chiesa, delle quali fu dato il governo a Flaminio dell'Anguillara.» (Come sopra alla nota 9 di questo libro, e pag. 278.)
522.Bosiocit., III, 432, B: «La capitana del Papa.... bella capitana, tutta dorata.» Docum. cit.,Medio èvo, II, 472.
523.Relationedella ritentione delle galere di Carlo Sforza, priore di Lombardia, fatta da Alessandro Sforza chierico di Camera, e della prigionia e liberazione del cardinale di Santa Fiora, l'anno1555. — Mss. Capponi, cod. 287, p. 413, pubblicato nell'Arch. St. It.in-8. Firenze, 1847, vol. XII, p. 372: «Il re di Francia tolse il governo al capitan Filippo da Vicovaro, e lo dette a Niccolò Alemanni.»
Docum.e citazioni qui sopra, II, 180, 243, 253, e segg.
524.Bosiocit., III, 396, B: «Giunse in Malta il capitano Filippo da Vicovaro, mandato dal Papa per condurre in Civitavecchia la galera e il Moretto.... Fu il cap. Filippo da Vicovaro ricevuto con molto onore, et accarezzato dal Gran Maestro.... Prese le informazioni, fu poi grande istrumento et mezzo perchè il Papa e il card. Caraffa si quietassero.»
525.Litta,Famiglia Orsini. — Non vi ho trovato nulla di Filippo da Vicovaro, nè pur il nome.
Francesco Sansovino,Casa Orsina, in-fol. Venezia, 1565. — In tutto l'Indice, che sono trentasei colonne di infiniti nomi, non vi è scritto niun Filippo.
526.Adrianicit., 651, A: «Galeazzo Farnese, figliuolo di Bertoldo, combattè alle Gerbe.... portato stiavo a Costantinopoli.»
Mambrino Roseo,Storie del Mondo, in-4. Venezia, 1598, parte III, vol.II, p. 16: «I Turchi ferirono Flaminio Orsino, generale delle galere del Papa, con due colpi mortali nella testa e nel collo.... quasi tutti morti, alcuni presi con Galeazzo Farnese, nobile giovanetto.»
Francesco Zazzera,Nobiltà d'Italia, in-fol. Napoli, 1615, I, 162: «Della famiglia Tomacella, Lucrezia fu prima moglie di Galeazzo Farnese, col quale fece molti figliuoli.»
Sereno Paruta, e gli altri delle guerre veneziane ne parlano pel tempo seguente, che Galeazzo servì la Repubblica in Cipro e in Dalmazia nel 1571.
527.Vedi sopra, lib. VIII, cap.II, p. 277.
528.F. D.Guerrazzi,Vita di Andrea Doria, in-16. Milano, 1864, II, 354.
529.Litta,Famiglie celebri d'Italia, con la continuazione diFederigo Odoricie di altri. Casa Farnese, tav. VIII: «Il Salazar fa supporre che Galeazzo Farnese fosse allora adolescente: osserverò che del 1560, a conti fatti, non avrebbe potuto quel ragazzo aver meno di cinquant'anni.»
530.Don Luis de Salazar y Castro,Glorias de la casa Farnesein-fol. Madrid, 1716, p. 31. E nella tavola genealogica, p. 395. — E nel catalogo dei maritaggi, p. 344: «Galeazo II del nombre,XIXSeñor de Farnese, y nieto de Galeazo I, fuè muy señalado en la milicia; y despues de aver gastado en ella algun tiempo, sirviò a Felipe II en la jornada de los Gelves año 1560. Donde quedò cautivo, siendo tan mozo.... Recuperada la libertad continuò aquella profession gloriosa en varias guerras.... el año 1571 le diò la repubblica de Venecia al generalato de sus armas en Alvania.... casò con Lucrezia Tomacelli, tia de la princesa, que con el mismo nombre llevò los bienes de la casa Tomacelli a la Colonna, casando con don Felipe Colona, duque de Tallacoz.»
531.Servì Filippo: Cioè militò sulle galere romane, mandate ausiliarie all'armata del re Filippo. Come lo Spagnuolo pensa alla Spagna, così deve ogni altro pensare al suo paese, secondo giustizia.
532.Attooriginale della vendita delle galere dei Farnesi ai Fieschi. — Pubblicato daLuciano Scarabelli,Guida di Piacenza, in-32, 1841, p. 89. — Io ne distendo le abbreviature evidenti.
533.La Santa Catherina: Nome impostole sul cantiere da Gentil Virginio Orsini, secondo l'onomastico della Caterina, ultima delle sue figlie. Detta nel vezzeggiativo la Caterinetta, sostenne poi la parte principale sul mare nell'esecuzione della congiura.
534.L'Inventario: È scritto a parte, e trovasi depositato dallo Scarabelli nell'Archivio di Piacenza. Nell'originale non si vede altro che il vuoto di una riga, come egli nota.
535.Cap. Pereto da Talamone: Chiaro è che le stesse galere erano state prima degli Orsini e dei Peretti, passate poscia ai Farnesi, vendute ai Fieschi e tenute al soldo della Camera.
536.Il soldo: Non entra (come alcuni aggravano) per dispendio oltre il prezzo, anzi aggiugne maggior vantaggio all'acquirente.
537.Essi S. al p.º S.: Esso Signore al predetto Signore, cioè l'uno all'altro di essi.
538.Et uts. Come sopra.Ut supra.
539.La consegna compiuta in Civitavecchia dal Ceuli al Marano nel maggio 1546.
540.Adrianicit., 643, A: «L'impresa sopra Tripoli di Barberia mal consigliata, e peggio condotta.»
Prescottcit., II, 357: «Medinaceli seems to have possessed none of the qualities requisite in a commander, whether by land or sea.... A worse choise could not have been made.»
541.Cirnicit., 29: «Secondo il volere di sua Maestà l'impresa si poteva fare con le galèe d'Italia.... così il Mendoza con le galèe di Spagna se ne andò.»Idem, 23, fin.
Sigonio, 325: «Non si potè ottenere dal Mendoza la squadra delle galèe di Spagna.»
Tomacelli,Letteracit., 234: «Stimava il Re che per questa impresa basteriano le sue galere d'Italia, con quelle de' suoi confederati.»
542.Avvisidi Roma, Cod. Urbin. alla Bibl. Vatic. 1039, fol. 161: «Lista delle galere»
Bosiocit., 409, D.
Campana, 83, B.
Cirni, 32, e liste in fine.
543.A. Jal,Archéologie navale, in-8 figur. Parigi, 1841, I, 130.
Idem,Glossaire, 601: «Drake, Drakar.»
544.Cæsar,De bell. Gall., lib. IV.
Leoneimperatore, detto ilTattico, tradotto dal greco per Filippo Pigafetta. Venezia, 1605.
Alfonso, dettoil Savio, e le sue tavole nautiche, chiamateAlfonsine: Cælestium motuum tabulæ, necnon fixarum longitudines et latitudines, in-4. Venezia, 1483.
Annales Gaudenses, ap.Pertz,R. G. S., XVI, 581.
Gio. Villani, VIII, 77; IX, 224.
545.Benoît Zacharie, amiral,Memoire à Philippe le Bel sur le moyen d'equiper galées et ussiers, et de se procurer une armée navale pour faire une descente en Angleterre pour l'an1295. Pubblicata nell'opera intitolata:Notices et extraits des Mss. de la Bibliothèque Imp. de Paris, t. XX, part.II, p. 112 a 118, e copia presso di me per favore del ch. L. T. Belgrano.
546.Cesare Campana,Vita di Filippo II, in-4. Vicenza, 1808, part. II, p. 42, A.
Adriani,Storia de' suoi tempi, in-fol. Firenze, 1583, 234, D.
547.Guillelmus Tyrien,Hist. ad ann.1182, lib. XXII, cap. 14, ap.Bongers, II, 1025: «Navis quædam mille quingentos peregrinos deferens apud Damiatam.... fluctibus confracta.»
Olivierus Scholasticus,Hist., ap.Ecchardum, II, 1384: «Navis quæ mille quingentos peregrinos deferebat a Saladino confiscata.»
Statuta Gen.: «In qualibet navi seu cocha portatæ canthariorum viginti millium.»
Statuta Ven.: «Navi di quattro mila botti.»
Malipiero, Arch. St. It., VII, 622: «È stà conduta in porto una nave de portada de quatromila bote.»
Documentidelle Crociate, ap.Belgrano, 235: «Quælibet navis debet esse parata et furnita de stabulariis ad sufficientiam pro portandis centum equis.»
548.Archivio Grande di Napoli,Docum. Angioini, Carlo I, colla data di Roma, 27 marzo 1276, indizione quarta. Ordine per la costruzione delle Taride da portar cavalli. Pubbl. dagli Ufficiali dell'Archivio medesimo in un opuscolo col titolo diAnalisi e giudizi delle cose pubblicate da Giuseppe del Giudice, in-8. Napoli, tip. del Genio artistico, 1871, p. 56: «Quælibet tarida erit longitudinis cannarum decem et octo.... altitudinis a paliolo ubi equi debent tenere pedes palmorum septem et medii.... de cinta in cintam palmorum quindecim et medio.... alta in prora palmorum tredecim.... porta una in puppi pro introitu et exitu hominum et equorum, quæ porta palmorum octo et medii altitudinis, quinque et medii amplitudinis.... ad hoc ut equus possit intrare et exire insellatus et armatus.... porta debet claudi duabus januis fortissimis, et habeat bonam et fortem battiportam.»
549.Cirnicit., 77.
550.Tomacellicit., 234: «Dragut trovavasi molti luoghi deboli da guardare, tra i quali era Tripoli, che fino allora non aveva avuto tempo di fortificare, del qual luogo con ogni poco d'armata se ne poteva sperare facile et sicura vittoria.»
Captain W. H. Smith,R. N., february 1861: «Tripoli.»
Captain I. Spratt, 1863: «Harbour of Tripoli.»
«Latitud.N. 32°, 54′, 22″.
«Longit.E. 13°, 11′, 15″,from. Greenwich.»
Dal meridiano di Roma alla Colonna del Lazzaretto di Tripoli: Longitudine Orientale, 0°, 44′, 3″.
551.Cirnicit., 37: «Mentre stemmo in Messina successero di molte questioni.... tra particolari di una natione e l'altra. La città per abbondante che fosse, divenne in qualche carestia.»
552.Coronelli,Piante di città e fortezze, in-fol. Venezia, 1688, tav. 173: «Città e fortezza di Malta colle nuove e proposte fortificazioni, dedicate al nobile Francesco Corner.»
Gerard Van Keulen,Afteekening van de eylanden van Gozo en Melite of Malta, in-fol. Amsterdam, 1645.
Broktorff,Malta and its dependencies improved. Plan of Valletta and its harbours, in-fol. 1840.
Whithworth Porter,History of the fortress of Malta, in-8. Malta, 1858.
Anselmo Pajoli,Descrizione dell'isola di Malta nel 1654.Mss. ined. alla Bibl. com. di Palermo. — Effemeridi siciliane, ottob. 1875. Vol. II, fasc. 5.
553.Pier Gentile di Vandome,Successi dell'assedio di Malta, in-8. Roma, 1565.
Vincentius Castellanus,Historia de bello Melitensi, in-8. Pesaro, 1566.
Antonfrancesco Cirni,Commentarî dell'assedio di Malta, in-4. Roma, 1567.
Jo. Ant. Visperanus,De bello melitensi, in-4. Perugia, 1567.
Francisco Balbi,Verdadera relacion del sitio de Malta, in-4. Barcellona, 1568.
Coelius Calcagninus,De bello melitensi, ap.Burman, XV, 10.
554.Disegnidella guerra, assedio, e assalti dell'armata turchesca all'isola di Malta, l'anno 1565, dipinti nella gran sala del palazzo di Malta da Matteo Perez d'Aleccio, intagliati da Antonfrancesco Lucini, in-fol. Bologna, 1631. — Ne ho veduto un bellissimo esemplare alla Civica Bibl. di Malta, e qui in Roma alla Chigiana, segnato L, b, I, 10.
Cap. Francesco de Marchi,Architettura militare, in-fol. Brescia, 1599: «Pianta e prospetto dell'assedio di Malta.» Tav. 78, p. 127, 129.
Baudouin, et Naberat,Histoire du cheval., in-fol. Parigi, 1659. —Piante e disegni annessi ai ritratti dei Grammaestri di Malta.Bibl. Casanat, Z, IV, 31.
555.Carlo Botta,Storia d'Italia in continuazione del Guicciardini, in-8. Capolago, 1833, lib. 35, vol. IX, p. 80.
556.Bosiocit., III, 618, E; 620, A: «Piacque a Dio che le barbare insidie si scoprissero.... Un soldato romano, chiamato Titta Scarpetta, quivi in sentinella, veduto dell'istesso luogo uscire la punta di un baston rosso, fu tanto animoso che dalla sommità del Cavaliero saltò abbasso nel piano del rivellino. Però nello scoprirsi fu incontanente dall'archibusaria turchesca ucciso, stando i nemici alla mira attentissimi.... Manifesto e più che evidente miracolo della divina provvidenza di liberare Malta dalle occulte e sottilissime insidie e strattagemmi di Mustafà.... chiara cosa è che se tardato si fosse mezz'ora a scoprirsi il disegno degli infedeli, l'isola di Malta sarebbe caduta in poter loro.»
557.P. A. G.,Lepanto, p. 46, 47.
Vedi sopra, I, 272 e segg.
Cappelloni, prop. fin.
Sigonio, in fin.
558.Pierre de Bourdeille, seigneur deBrantôme,Mémoires contenans les vies des hommes illustres et grands capitains estrangers de son temps, in-16. Leyda, 1666, II, 54: «Il est très brave, très vaillant, et brusque.»
559.A. Jal,Archéologie navale, in-8. Parigi, 1840, Arthus Bertrand, I, 13: «Dans cet admirable palais du grand André Doria.... je fouillai dans les archives, restées malheureusement sans ordre.... Je trouvai un cahier de 161 pages, grand in-4, d'une écriture fine, jolie et très-facile à lire, caractères de la main de Jean-André Doria.... C'est le commencement d'une biographie pleine d'intérêt, que Jean-André n'acheva pas, et qui est restée tout-à-fait inconnue jusqu'à ce jour.»
Idem,Abraham du Quesne, et la marine de son temps, in-8. Plon a Parigi, 1873, p.IX, nota 1.
560.P. A. G.,Lepanto, p. 233, nota 117, fine.
561.Plinio Tomacelli,Letteracit., 234, B. med: «L'armata sotto il governo del signor Gio. Andrea, luogotenente generale del Principe Doria, col consenso del re Filippo.»
Cappelloni,Vita di Andreacit., p. 153.
Sigonio,Vita di Andreacit., p. 284.
Sansovino,Litta,Battilana,Famiglia Doria.
Adrianni,Tuano,Campanae tanti altri, che cito, istorici di questi tempi.
562.Cirnicit., 43: «Ammalaronsi più di mille soldati, quasi tutti italiani.... molti se ne fuggirono.... le navi ci restavano addietro.... il tempo s'era volto contrario.»
Tomacellicit., 236, princ.: «Trattenuti dai tempi cattivi in Siracusa un mese, e in Malta molto più: la gente cominciò ammalare, e il male si fece contagioso. I due terzi della gente era inferma.»
563.Cirni, 68, 69: «Erano nel canale presso alla Cantèra due galeotte. Il generale era di animo che si facessero abbruciare.... Non se ne fece altro. Queste diedero la nuova al Gran Turco dell'armata nostra.... e però fu tanto presto a mandar la sua.»
Natal Conti, 342, A, med.: «Ma gli Spagnoli, troppo solleciti a trar fuori l'artiglieria dalle navi, si scordarono di quei due maledetti vascelli conquistare.»
Bosio, III, 418, A: «Dieron comodità ad Uccialì di rinforzare la migliore delle due galeotte.... e di portare avviso volando a Costantinopoli.... Dal che i mali successi che appresso derivarono.»
564.Brantômecit, 76: «Ucchialy corsaire calabrois.... il estoit moine, ce dit on; et s'en allant à Naples pour estoudier, il fut pris, et depuis se renia: et de peu à peu se faisant corsaire, il s'advança, comme on l'a veu. Je croy qu'il prit le turban pour plus cacher sa tigne, qu'on dit l'avoir gardee toute sa vie, sans s'en defaire, que pour autre chose.»
Mariano d'Ayala,Dell'arte militare in Italia dopo il risorgimento, in-8. Firenze, 1851, p. 63: «Quel famoso calabrese Galeni, nativo di Cutro nel golfo di Squillace, il quale fattosi frate, e preso da' Turchi nell'andare a studio in Napoli, rinnegò; e sotto il nome di Occhialì diventò terribile.»
De Hammercit., XI, 215: «Uluge-Aly.»
P. A. G.,Lepanto, da p. 334 e da 228 alla fine, per tutto.
565.Mambrino Roseocit., III, ii, 5: «La scaramuccia durò presso cinque ore, tanto durando il far dell'acqua.»