Chapter 6

Acerbi Pompeo firma l'istanza pei Collegi elettorali,60.Adda, uno dei dipartimenti del Regno,85; suo rappresentante nella Reggenza,155.Adige, id.,85.Adriatico, id.,85.Agogna, id.,85; suo rappresentante nella Reggenza,155.Agretti Ambrogio firma l'istanza pei Collegi,60.Agucchi Alessandro, consigliere di Stato e prefetto del Passariano,81,86.Alberti Francesco, capo divisione nel ministero della giustizia,82.Aldini Antonio, ministro segretario di Stato, grande ufficiale del Regno,78,82, firmato nel terzo Statuto del Regno,91.Aldini Giovanni, consigliere di Stato,80.Alessandri Marco, senatore,79, firmato nel primo Statuto,91.Almanacco reale,78.Alto Adige, uno dei dipartimenti del Regno,85,Alto Po, id.,85; suo rappresentante nella Reggenza,155.Amante Giovanni, capo divisione nel ministero delle finanze,83.Andreani Gio. Maurizio firma l'istanza pei Collegi,61.Anthouard (D'), vedi Danthouard.Appiani Andrea, suo ritratto di Napoleone I rotto dal Confalonieri,20, firmato nel primo Statuto,91.Appiani Gabriele firma l'istanza pei Collegi,61.Appiani Giuseppe, capo divisione nella segreteria di Stato, in Milano,32.Arese Francesco, colonnello, capo divisione nel ministero della guerra,83.Arese Marco firma l'istanza pei Collegi,60.Armaroli Leopoldo, sue notizie biografiche,xxiv, autore dellaMemoria storica,xv-xvi, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.Armeni Antonio, capitano di fregata,85.Arrigoni Galeazzo, giudice nella Corte dei conti,82.Artico Angelo, ispettore generale delle acque e strade,83.Assalini Antonio, id.,83.Augusta Amalia di Baviera, principessa, moglie del viceré Eugenio, sue virtú e sue lodi,6.Auna Gio. Vincenzo, giudice di cassazione,81.Austria, sua politica secondo il Saint-Edme,87-90; suo partito in Italia alla fine del Regno,xiv,xvii.Aycard Romano, capitano di fregata,85.Bacchiglione, uno dei dipartimenti del Regno,85.Balabio Carlo, generale di brigata,84, comandante nell'Alto Po,85.Balabio Pietro, capo battaglione della guardia civica di Milano, firma l'istanza pei Collegi,13,61, sua parte nei fatti del 20 aprile,19; deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,32,156.Balathier Carlo, generale di brigata,84.Banfi Alfonso, giudice di pace in Milano, suo tentativo di salvare il Prina,142-143, non trova chi ne riconosca il cadavere,23.Banfi Ferdinando firma l'istanza pei Collegi,60.Barbò Francesco, consigliere di Stato,81, direttore generale delle privative,84.Barbò Viscardo firma l'istanza pei Collegi,61.Barbou Gabriele generale francese comandante nel Metauro,86.Bargnani Cesare, consigliere di Stato,80, direttore generale delle dogane,83.Barinetti Carlo firma l'istanza pei Collegi,63.Barisan Giovanni, senatore,80.Basso Po, uno dei dipartimenti del Regno,86.Bazzetta Giovanni, consigliere di Stato,80, giudice di cassazione81, firmato nel terzo Statuto,92, fa parte della Reggenza,25,146.Bazzoni Giovanni firma l'istanza pei Collegi,62.Beauharnais Eugenio, viceré d'Italia, sue lodi,6; diffidenza e lamenti contro di lui,7; specialmente per eccessi di rigore militare,104,105, distribuisce le onorificenze della Corona di ferro,100; sua commissione al Verri per le Marche,100; sue cure e incertezze in Mantova,10; sua convenzione del 16 aprile col Bellegarde,10,87,161; sua lettera al Melzi,11; fedeltà del Senato a lui,11; sue credenziali alla Deputazione senatoria,32; delibera d'abbandonare il Regno,33; sua convenzione col Bellegarde del 23 aprile34; suo proclama all'armata francese e indirizzo dei generali francesi a lui,87; Statuto pel suo appannaggio,92; ricordato,44,45,104,107,111,114,116,119,122,132,133,146.Beccalossi Giuseppe, consigliere di Stato onorario e primo presidente della Corte d'appello in Brescia,81.Beccaria Giacomo, segretario della deputazione dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,32,156.Beccaria Giulio, giudice nella Corte dei conti,82.Belgioioso Trivulzio Cristina, autrice degliStudi intorno alla Storia della Lombardia negli ultimi trent'anni,viii.Bellegarde (conte di), feld-maresciallo austriaco, comandante l'esercito in Italia, sua convenzione con il viceréEugenio, 16 aprile 1814,10,87,111; passaporti rilasciati ai deputati,32; sua convenzione col viceré, 23 aprile,34; riceve una deputazione dei Collegi elettorali,37; dichiara di ritenere Milano e le provincie in nome dell'imperatore d'Austria,38; in qualità di commissario imperiale assume la presidenza della Reggenza,38; ricordato,45.Bellotti Gaspare, generale di brigata,84.Bentivoglio Carlo, firmato nel terzo Statuto,92.Berioli Spiridione, arcivescovo di Urbino, senatore,80.Bernardino Maurizio, firma l'istanza pei Collegi,60.Bernardoni Giuseppe, capo div. nel ministero dell'interno,82.Bertoletti Antonio, generale di brigata,84, designato a far parte della deputazione del Regno alle Alte Potenze,11, va a Parigi per la Baviera,32.Bertolosi Giovanni Battista, generale di brigata,84, comandante nell'Agogna,85, e nell'Olona,86.Besana Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.Bianchi d'Adda Giovanni Battista, generale di brigata,84.Biella Felice, segretario generale nel ministero della giustizia,82.Bignami Carlo, firmato nel terzo Statuto,92.Bode, generale francese,87.Bologna Sebastiano, senatore,79, fa parte di una commissione senatoria,109,45, firma la protesta del Senato75, firmato nel terzo Statuto,92.Bolognini Alessandro firma l'istanza pei Collegi,60.Bolognini Luigi, id.,61.Bonati Teodoro, ispettore generale delle acque e strade,85.Bonet Domenico firma l'istanza pei Collegi,62.Bonfanti Antonio, generale di divisione,84.Bonsignori Stefano, patriarca di Venezia, grande ufficiale del Regno e senatore,79.Borghi Carlo Jacopo, consigliere di Stato,81, capo divisione nel ministero degli affari esteri in Milano,82.Borromeo Giberto firma l'istanza pei Collegi,17,59, fa parte della Reggenza,25,146, va a complimentare i Collegi,134.Borromeo Carlo, firma l'istanza pei Collegi,60.Borsotti Giovanni Gaudenzio, sostituto procuratore generale della Corte di cassazione,81.Bossi Benigno, capitano della guardia civica di Milano, sua parte nei fatti del 20 aprile 1814,15, firma l'istanza pei Collegi,17,62, domanda al Senato la convocazione dei Collegi,19.Bossi Francesco firma l'istanza pei Collegi,63.Bossi Luigi, consigliere di Stato,80.Bourg Teodoro, v. Saint-Edme.Bovara Giovanni, ministro del culto dal 1802 al 1812,78.Bovara Stanislao firmato nel terzo Statuto,91.Bozzi Galeazzo firma l'istanza pei Collegi,63.Brambilla Cesare id.,60.Brebbia Giuseppe, consigliere di Stato,81.Brenta, uno dei dipartimenti del Regno,86.Brunacci Vincenzo, ispett. generale delle acque e strade,83.Brunetti Vincenzo, consigliere di Stato,81, direttore generale del censo,83, firmato nel terzo Statuto,91.Brusa Paolo, segretario generale della polizia,83.Bruti Agostino, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.Buratovich Vincenzo, capitano di fregata,85.Burri Giovanni, consigliere di Stato,81.Busca Antonio firma l'istanza pei Collegi,63.Busti Cristoforo, giudice nella Corte dei conti,82, firmato nel primo Statuto91.Caccía Gaudenzio, consigliere di Stato,81, prefetto dell'Olona,76.Cagnola Luigi firma l'istanza pei Collegi,61.Cagnola Giuseppe id.62.Caldarini Gio. Battista, segretario gen. delle privative,84.Calderara Giuseppe, luogotenente prefetto del Monte Napoleone,84.Calepio Pietro firma il primo Statuto,91.Camerata Antonio, senatore,80.Campagnola Luigi, generale di brigata,84.Cananda (?) Pietro firma l'istanza pei Collegi,62.Cantú Giuseppe id.,62.Caprara Giovanni Battista, cardinale e arcivescovo di Milano, suo catechismo riformato dalla Reggenza,40.Caprara Carlo, grande scudiere e grande ufficiale del Regno e della Corona,78; membro del Senato,79; firmato nel primo Statuto, 90 e nel terzo,91.Cardoni Luigi firma l'istanza pei Collegi,60.Carli Carlo id.,60.Carlotti Alessandro, firmato nel primo Statuto,91; senatore,79; suo carattere e condotta,139; propugnatore degli interessi del principe Eugenio,110; lascia la seduta del 17 aprile,49,115; dopo quella del 20 si rifugia nella carrozza del Verri,136; rimproveri fatti a lui dal Verri,139; firma la protesta del Senato,75.Carmagnola Paolo, capo divisione nel ministero dell'interno,82.Carnaghi Amedeo, ispettore generale del tesoro,83.Carozzi Luigi firma l'istanza pei Collegi,62.Casati Giuseppe, consigliere di Stato,81.Casella Giovanni Battista, aiutante comandante,84.Casnati Filippo, capo divisione nel ministero del culto,83.Castelbarco Cesare firma l'istanza pei Collegi,62.Castiglioni Alfonso, accennato,15, firma l'istanza pei Collegi,60; nipote di C. Verri, gli preannunzia l'oggetto della seduta del Senato del 17 aprile,104.Castiglioni Antonio, avvocato, firma l'istanza pei Collegi,61.Castiglioni Carlo id.,62.Castiglioni Luigi, senatore,79; è nominato a far parte delladeputazione del Senato alle Alte Potenze,13,49,53,66,163; va a Mantova,116; da Mantova torna a Milano,32,116; fa parte di una commissione senatoria,46,109; parla in Senato,47; istruzioni date a lui e al Guicciardi,54,55; firmato nel terzo Statuto91.Cavedoni Bartolomeo, aiutante comandante,84.Cavriani Federico, senatore,xxi,79; fa parte di una commissione senatoria,45,109; firma la protesta del Senato,75; presso il Melzi dopo la seduta del 20 aprile,141.Ceriani Giuseppe Cesare, capo divisione nel ministero dell'interno,82.Ciani Giacomo firma l'istanza pei Collegi,17, deputato dei Collegi alle Alte Potenze,32,156.Cicogna Carlo, ciambellano di corte, sua parte nei fatti del 20 aprile 1814,15.Cicogna Giovanni firma l'istanza pei Collegi,62.Cicogna ......, scudiere di corte, fratello di Carlo, sua parte nei fatti del 20 aprile,15.Cisotti Giovanni Battista, giudice di cassazione,81.Codronchi Antonio, arcivescovo di Ravenna, grande elemosiniere del Regno, grande ufficiale del Regno e della Corona,78, membro del Senato,79.Colle Francesco, consigliere di Stato,80.Collegi elettorali del Regno d'Italia, istanza dei cittadini milanesi per la loro convocazione,59-63; il Confalonieri ne chiede la convocazione,18; prima riunione di essi il 22 aprile, con circa 70 elettori, e atti che vi si compirono,29; deputazione loro alle alte Potenze,32; altri atti,35; numero degli elettori nel Regno, 92 e dei presenti a Milano,35; loro deputazione al Sommariva,36; altra al Bellegarde,37; dichiarati sciolti dal Bellegarde,38.Compagnoni Giuseppe, consigliere di Stato,81.Condulmer Pietro Antonio, giudice di cassazione,81.Condulmer Tommaso Gaspare, senatore,80, firma la propostadel Senato,75, si rifugia nella carrozza del Verri,138.Confalonieri Federico firma l'istanza pei Collegi,59; sua parte nei fatti del 20 aprile,15; sua intimazione al Senato,18; rompe il ritratto di Napoleone dell'Appiani,20; deputato dei Collegi alle Alte Potenze,32,156; suo contegno il 20 aprile,131,140; risponde allaMemoria Storica,x.Consiglio di Stato, Statuto ad esso relativo,91; sua composizione alla fine del Regno,80,81; molti consiglieri erano milanesi,8; abolito dai Collegi elettorali,35; dichiarato sciolto dal Bellegarde,38.Conti Francesco, firmato nel terzo Statuto,91.Conti Luigi firma l'istanza pei Collegi,60.Coraccini Federico (Lafolie Carlo Giovanni), pseudomino dell'autore dellaStoria dell'Amministrazione del Regno d'Italia,xv.Cornaglia Francesco, prefetto del Serio,87.Corinaldo, patria di un militare fucilato,105.Corte dei Conti, sua composizione alla fine del Regno,82; formata quasi tutta da milanesi,8.Corte di cassazione, sua composizione alla fine del Regno,81; formata quasi interamente di milanesi,8.Corte realein Milano, suo personale quasi tutto di milanesi,8.Corridori Girolamo, cassiere generale del Regno,83.Cortese Francesco, direttore delle rassegne e della coscrizione,83.Cossali Pietro, ispettore generale delle acque e strade,83.Cossoni Antonio, consigliere di Stato,80, direttore generale delle acque e strade,83.Costabili-Containi Gio. Battista, senatore,79, fa parte di una commissione senatoria,46,109; intendente generale della Corona e grande ufficiale del Regno,79; firma il primo e il terzo Statuto,91.Costanzi Giovanni Battista, capitano di fregata,84.Cozzi Giovanni firma l'istanza pei Collegi,60.Crespi Antonio id.,62.Crespi Luigi, procuratore generale nella Corte dei conti,82.Crevenna Francesco, firma l'istanza pei Collegi,62.Crivelli Ferdinando id.,59.Crivelli Ignazio id.,61.Crivelli Mesmer Giuseppe, id.,62.Crostolo, uno dei dipartimenti del Regno,86.Cruvelier Gio. Pietro, ispettore di marina, capo divisione nel ministero della guerra,83.Custodi Pietro, consigliere di Stato,81, segretario generale del ministero delle finanze,83.Dabrowki, vedi Dombrowski G. E.D'Adda Febo, consigliere di Stato,80.D'Adda Ferdinando firma l'istanza pei Collegi,62.Dal Fiume Filippo, prefetto dell'Alto Adige,85.D'Allegre Paolo Lamberto, consigliere di Stato e vescovo di Pavia,81.Dalmazia, sua unione al Regno e commissione per il suo ordinamento,101.Dandolo Silvestro, capitano di fregata,85.Dandolo Vincenzo, senatore,80; suo contegno in Senato il 17 aprile,44,65,108,109; fa parte della commissione senatoria,46,109; parla in Senato,47,48,111; va dal Melzi,111; ricordato,xxi.Danthouard Carlo Niccolò, generale di divisione, primo aiutante di campo del viceré Eugenio,7; offende gli Italiani, ivi; accennato,105; firma l'indirizzo dei generali francesi,87.Darnay Antonio, segretario di gabinetto del viceré Eugenio,7; poi direttore generale delle poste nel Regno,8,84,105; suo spionaggio nei carteggi privati,8,105.Daurier, generale francese comandante nell'Adriatico,85.De Agostini Agostino, firma l'istanza pei Collegi,62.De Bernardi Stefano, presidente del consiglio legislativo nel consiglio di Stato,80, primo presidente della Corte dei conti,82.De Capitani Giovanni firma l'istanza pei Collegi,62.De Capitani Paolo, segretario generale del ministero dell'interno,82.De Carli Nazzari Luigi, firma l'istanza pei Collegi,62.Del Maino Carlo, prefetto del Tagliamento,87.De Lorenzi Antonio, giudice di cassazione,81.Dembowski Giovanni, generale di brigata,84, designato nelgenerale stranieroal soldo italiano,9, richiamato in servizio dalla Reggenza,40.De Moll Sigismondo, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.De Pagave Gaudenzio, segretario della Reggenza,161.Deputazione del Senatoalle Potenze alleate, come e da chi proposta,52,53,111,112; istruzioni e credenziali date ad essa dal Melzi,54-57; va a Mantova,66,116; ritorna a Milano,68,116; sua condotta difesa dal Guicciardi,66-68.Deputazione dei Collegi elettoralialle Potenze alleate,30-31,156; persone che ne facevano parte,32,156.De Simoni Baldassarre, firma l'istanza pei Collegi,63.Di Breme Arborio Luigi Giuseppe, senatore,79.Dipartimentidel Regno d'Italia, loro capoluoghi, popolazione, circoscrizione, prefetti e comandanti militari,85-87; solamente gli elettori di otto dipartimenti sono convocati a Milano,155; loro rappresentanti nella Reggenza,155.Direzioni generaliper l'amministrazione del Regno, funzionari che le componevano alla fine del Regno,83,84; quasi tutti milanesi,8.Dode, generale austriaco,161.Dombrowski Giovanni Enrico, generale di divisione, firmato nel primo Statuto,91.Durini Antonio, podestà di Milano, accennato15; trasmette al Senato e al Melzi l'istanza dei cittadini perla convocazione dei Collegi elettorali,16,58, fa pubblicare il decreto del Senato e altri proclami,24, convoca il Consiglio comunale in seduta permanente,24,25,146; firma l'istanza pei Collegi,60, certifica conforme l'istanza,63; presente all'insediamento della Reggenza,147; il Confalonieri gli indirizza la sua apologia,x.Erizzo Guido, consigliere di Stato onorario,81.Esercito, suoi ufficiali generali alla fine del Regno,84.Eulbrucca Carlo, firma l'istanza pei Collegi,61.Fagnani Federico, ciambellano di corte e consigliere di Stato,81; sua parte nei fatti del 20 aprile,15; firma l'istanza pei Collegi,17,59.Farina Modesto, capo divisione nel ministero del culto,83.Fava Paolo Fabrizio, arcivescovo di Ferrara, grande ufficiale del Regno e senatore,79.Fè Marcantonio, deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,32,156; firmato nel primo e terzo Statuto,91.Felici Daniele, senatore,79, si offre di parlare al popolo,69, insieme al Verri parla al popolo,128; firma la protesta del Senato,75.Fenaroli Giuseppe, gran maggiordomo maggiore, grande ufficiale del Regno e della Corona,78, membro del Senato,79; invita la Reggenza ad occupare il palazzo reale,149; firmato nel primo Statuto del Regno, 91 e nel terzo,91.Ferrarlo Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.Ferri Francesco, prefetto del Piave,86.Fiorella Pasquale Antonio, generale di divisione,84, senatore,80.Fontane Giacomo, generale di divisione,84, comandante nel Mella,86.Fontanelli Achille, generale di divisione,84, ministro della guerra e grande ufficiale del Regno,78,82; designato a far parte della deputazione del Regno alle Alte Potenze,18, va a Parigi per la Baviera,32, destituito dalla Reggenza,40.Foscolo Ugo, frequentatore delle case dei ministri,9-10, promosso capo squadrone dalla Reggenza,40, citato,ix,xi.Fossano Luigi firma l'istanza pei Collegi,59.Francesco I, imperatore d'Austria, re d'Ungheria e di Boemia, le sue truppe occupano parte dell'Italia,12; proposta di farlo mediatore presso le Alte Potenze per la cessazione delle ostilità, l'indipendenza del Regno e la creazione di Eugenio a re d'Italia,12; è dichiarato in possesso di Milano e delle provincie,35; dovevano presentarsi a lui i deputati del Senato,54,57.Frangipane Cinzio, senatore,80.Frecarelli Prospero firma l'istanza pei Collegi,62.Fressinet Filiberto, generale francese,87.Frisiani Giovanni firma l'istanza pei Collegi,60.Frosconi Alessandro, prefetto del Rubicone,87.Galimberti Livio, generale di brigata,84.Gallino Tommaso, consigliere di Stato e primo presidente della Corte d'appello di Verona,81.Galvagna Francesco, consigliere di Stato e prefetto dell'Adriatico,81,85.Gaspari Giacomo, prefetto del Metauro,86.Gentili Antonio, firma l'istanza pei Collegi,61.Germani Giuseppe, capo divisione nella segreteria di Stato in Milano,82.Ghirlanda Girolamo, firma l'istanza pei Collegi,62.Giaxich ......, capitano di fregata, comandante del porto di Venezia,85.Giegler Pietro, libraio in Milano,xvi.Gioia Melchiorre, creduto autore dellaMemoria storica,xi.Giovio Ludovico, consigliere di Stato,80, firma l'istanza pei Collegi,17,61, presiede i Collegi elettorali e suoi discorsi, 30 e seg.,155; era stato commissario straordinario nel dipartimento del Lario, negli ultimi tempi del Regno,39; suo discorso di chiusura ai Collegi elettorali,36; altro discorso innanzi al Bellegarde,37; risponde allaMemoria storica,xi,xxi.Giudici Gaetano, segretario generale del ministero del culto,83, e ff. di ministro dal 1812 al 1814,78.Giulini Cesare firma l'istanza pei Collegi,60.Giulini Giorgio, fa parte della Reggenza,25,146.Giulini Giuseppe, firmato nel primo Statuto,91.Giustiniani Leonardo, senatore,79, firma la protesta del Senato,74.

Acerbi Pompeo firma l'istanza pei Collegi elettorali,60.

Adda, uno dei dipartimenti del Regno,85; suo rappresentante nella Reggenza,155.

Adige, id.,85.

Adriatico, id.,85.

Agogna, id.,85; suo rappresentante nella Reggenza,155.

Agretti Ambrogio firma l'istanza pei Collegi,60.

Agucchi Alessandro, consigliere di Stato e prefetto del Passariano,81,86.

Alberti Francesco, capo divisione nel ministero della giustizia,82.

Aldini Antonio, ministro segretario di Stato, grande ufficiale del Regno,78,82, firmato nel terzo Statuto del Regno,91.

Aldini Giovanni, consigliere di Stato,80.

Alessandri Marco, senatore,79, firmato nel primo Statuto,91.

Almanacco reale,78.

Alto Adige, uno dei dipartimenti del Regno,85,

Alto Po, id.,85; suo rappresentante nella Reggenza,155.

Amante Giovanni, capo divisione nel ministero delle finanze,83.

Andreani Gio. Maurizio firma l'istanza pei Collegi,61.

Anthouard (D'), vedi Danthouard.

Appiani Andrea, suo ritratto di Napoleone I rotto dal Confalonieri,20, firmato nel primo Statuto,91.

Appiani Gabriele firma l'istanza pei Collegi,61.

Appiani Giuseppe, capo divisione nella segreteria di Stato, in Milano,32.

Arese Francesco, colonnello, capo divisione nel ministero della guerra,83.

Arese Marco firma l'istanza pei Collegi,60.

Armaroli Leopoldo, sue notizie biografiche,xxiv, autore dellaMemoria storica,xv-xvi, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.

Armeni Antonio, capitano di fregata,85.

Arrigoni Galeazzo, giudice nella Corte dei conti,82.

Artico Angelo, ispettore generale delle acque e strade,83.

Assalini Antonio, id.,83.

Augusta Amalia di Baviera, principessa, moglie del viceré Eugenio, sue virtú e sue lodi,6.

Auna Gio. Vincenzo, giudice di cassazione,81.

Austria, sua politica secondo il Saint-Edme,87-90; suo partito in Italia alla fine del Regno,xiv,xvii.

Aycard Romano, capitano di fregata,85.

Bacchiglione, uno dei dipartimenti del Regno,85.

Balabio Carlo, generale di brigata,84, comandante nell'Alto Po,85.

Balabio Pietro, capo battaglione della guardia civica di Milano, firma l'istanza pei Collegi,13,61, sua parte nei fatti del 20 aprile,19; deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,32,156.

Balathier Carlo, generale di brigata,84.

Banfi Alfonso, giudice di pace in Milano, suo tentativo di salvare il Prina,142-143, non trova chi ne riconosca il cadavere,23.

Banfi Ferdinando firma l'istanza pei Collegi,60.

Barbò Francesco, consigliere di Stato,81, direttore generale delle privative,84.

Barbò Viscardo firma l'istanza pei Collegi,61.

Barbou Gabriele generale francese comandante nel Metauro,86.

Bargnani Cesare, consigliere di Stato,80, direttore generale delle dogane,83.

Barinetti Carlo firma l'istanza pei Collegi,63.

Barisan Giovanni, senatore,80.

Basso Po, uno dei dipartimenti del Regno,86.

Bazzetta Giovanni, consigliere di Stato,80, giudice di cassazione81, firmato nel terzo Statuto,92, fa parte della Reggenza,25,146.

Bazzoni Giovanni firma l'istanza pei Collegi,62.

Beauharnais Eugenio, viceré d'Italia, sue lodi,6; diffidenza e lamenti contro di lui,7; specialmente per eccessi di rigore militare,104,105, distribuisce le onorificenze della Corona di ferro,100; sua commissione al Verri per le Marche,100; sue cure e incertezze in Mantova,10; sua convenzione del 16 aprile col Bellegarde,10,87,161; sua lettera al Melzi,11; fedeltà del Senato a lui,11; sue credenziali alla Deputazione senatoria,32; delibera d'abbandonare il Regno,33; sua convenzione col Bellegarde del 23 aprile34; suo proclama all'armata francese e indirizzo dei generali francesi a lui,87; Statuto pel suo appannaggio,92; ricordato,44,45,104,107,111,114,116,119,122,132,133,146.

Beccalossi Giuseppe, consigliere di Stato onorario e primo presidente della Corte d'appello in Brescia,81.

Beccaria Giacomo, segretario della deputazione dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,32,156.

Beccaria Giulio, giudice nella Corte dei conti,82.

Belgioioso Trivulzio Cristina, autrice degliStudi intorno alla Storia della Lombardia negli ultimi trent'anni,viii.

Bellegarde (conte di), feld-maresciallo austriaco, comandante l'esercito in Italia, sua convenzione con il viceréEugenio, 16 aprile 1814,10,87,111; passaporti rilasciati ai deputati,32; sua convenzione col viceré, 23 aprile,34; riceve una deputazione dei Collegi elettorali,37; dichiara di ritenere Milano e le provincie in nome dell'imperatore d'Austria,38; in qualità di commissario imperiale assume la presidenza della Reggenza,38; ricordato,45.

Bellotti Gaspare, generale di brigata,84.

Bentivoglio Carlo, firmato nel terzo Statuto,92.

Berioli Spiridione, arcivescovo di Urbino, senatore,80.

Bernardino Maurizio, firma l'istanza pei Collegi,60.

Bernardoni Giuseppe, capo div. nel ministero dell'interno,82.

Bertoletti Antonio, generale di brigata,84, designato a far parte della deputazione del Regno alle Alte Potenze,11, va a Parigi per la Baviera,32.

Bertolosi Giovanni Battista, generale di brigata,84, comandante nell'Agogna,85, e nell'Olona,86.

Besana Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.

Bianchi d'Adda Giovanni Battista, generale di brigata,84.

Biella Felice, segretario generale nel ministero della giustizia,82.

Bignami Carlo, firmato nel terzo Statuto,92.

Bode, generale francese,87.

Bologna Sebastiano, senatore,79, fa parte di una commissione senatoria,109,45, firma la protesta del Senato75, firmato nel terzo Statuto,92.

Bolognini Alessandro firma l'istanza pei Collegi,60.

Bolognini Luigi, id.,61.

Bonati Teodoro, ispettore generale delle acque e strade,85.

Bonet Domenico firma l'istanza pei Collegi,62.

Bonfanti Antonio, generale di divisione,84.

Bonsignori Stefano, patriarca di Venezia, grande ufficiale del Regno e senatore,79.

Borghi Carlo Jacopo, consigliere di Stato,81, capo divisione nel ministero degli affari esteri in Milano,82.

Borromeo Giberto firma l'istanza pei Collegi,17,59, fa parte della Reggenza,25,146, va a complimentare i Collegi,134.

Borromeo Carlo, firma l'istanza pei Collegi,60.

Borsotti Giovanni Gaudenzio, sostituto procuratore generale della Corte di cassazione,81.

Bossi Benigno, capitano della guardia civica di Milano, sua parte nei fatti del 20 aprile 1814,15, firma l'istanza pei Collegi,17,62, domanda al Senato la convocazione dei Collegi,19.

Bossi Francesco firma l'istanza pei Collegi,63.

Bossi Luigi, consigliere di Stato,80.

Bourg Teodoro, v. Saint-Edme.

Bovara Giovanni, ministro del culto dal 1802 al 1812,78.

Bovara Stanislao firmato nel terzo Statuto,91.

Bozzi Galeazzo firma l'istanza pei Collegi,63.

Brambilla Cesare id.,60.

Brebbia Giuseppe, consigliere di Stato,81.

Brenta, uno dei dipartimenti del Regno,86.

Brunacci Vincenzo, ispett. generale delle acque e strade,83.

Brunetti Vincenzo, consigliere di Stato,81, direttore generale del censo,83, firmato nel terzo Statuto,91.

Brusa Paolo, segretario generale della polizia,83.

Bruti Agostino, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.

Buratovich Vincenzo, capitano di fregata,85.

Burri Giovanni, consigliere di Stato,81.

Busca Antonio firma l'istanza pei Collegi,63.

Busti Cristoforo, giudice nella Corte dei conti,82, firmato nel primo Statuto91.

Caccía Gaudenzio, consigliere di Stato,81, prefetto dell'Olona,76.

Cagnola Luigi firma l'istanza pei Collegi,61.

Cagnola Giuseppe id.62.

Caldarini Gio. Battista, segretario gen. delle privative,84.

Calderara Giuseppe, luogotenente prefetto del Monte Napoleone,84.

Calepio Pietro firma il primo Statuto,91.

Camerata Antonio, senatore,80.

Campagnola Luigi, generale di brigata,84.

Cananda (?) Pietro firma l'istanza pei Collegi,62.

Cantú Giuseppe id.,62.

Caprara Giovanni Battista, cardinale e arcivescovo di Milano, suo catechismo riformato dalla Reggenza,40.

Caprara Carlo, grande scudiere e grande ufficiale del Regno e della Corona,78; membro del Senato,79; firmato nel primo Statuto, 90 e nel terzo,91.

Cardoni Luigi firma l'istanza pei Collegi,60.

Carli Carlo id.,60.

Carlotti Alessandro, firmato nel primo Statuto,91; senatore,79; suo carattere e condotta,139; propugnatore degli interessi del principe Eugenio,110; lascia la seduta del 17 aprile,49,115; dopo quella del 20 si rifugia nella carrozza del Verri,136; rimproveri fatti a lui dal Verri,139; firma la protesta del Senato,75.

Carmagnola Paolo, capo divisione nel ministero dell'interno,82.

Carnaghi Amedeo, ispettore generale del tesoro,83.

Carozzi Luigi firma l'istanza pei Collegi,62.

Casati Giuseppe, consigliere di Stato,81.

Casella Giovanni Battista, aiutante comandante,84.

Casnati Filippo, capo divisione nel ministero del culto,83.

Castelbarco Cesare firma l'istanza pei Collegi,62.

Castiglioni Alfonso, accennato,15, firma l'istanza pei Collegi,60; nipote di C. Verri, gli preannunzia l'oggetto della seduta del Senato del 17 aprile,104.

Castiglioni Antonio, avvocato, firma l'istanza pei Collegi,61.

Castiglioni Carlo id.,62.

Castiglioni Luigi, senatore,79; è nominato a far parte delladeputazione del Senato alle Alte Potenze,13,49,53,66,163; va a Mantova,116; da Mantova torna a Milano,32,116; fa parte di una commissione senatoria,46,109; parla in Senato,47; istruzioni date a lui e al Guicciardi,54,55; firmato nel terzo Statuto91.

Cavedoni Bartolomeo, aiutante comandante,84.

Cavriani Federico, senatore,xxi,79; fa parte di una commissione senatoria,45,109; firma la protesta del Senato,75; presso il Melzi dopo la seduta del 20 aprile,141.

Ceriani Giuseppe Cesare, capo divisione nel ministero dell'interno,82.

Ciani Giacomo firma l'istanza pei Collegi,17, deputato dei Collegi alle Alte Potenze,32,156.

Cicogna Carlo, ciambellano di corte, sua parte nei fatti del 20 aprile 1814,15.

Cicogna Giovanni firma l'istanza pei Collegi,62.

Cicogna ......, scudiere di corte, fratello di Carlo, sua parte nei fatti del 20 aprile,15.

Cisotti Giovanni Battista, giudice di cassazione,81.

Codronchi Antonio, arcivescovo di Ravenna, grande elemosiniere del Regno, grande ufficiale del Regno e della Corona,78, membro del Senato,79.

Colle Francesco, consigliere di Stato,80.

Collegi elettorali del Regno d'Italia, istanza dei cittadini milanesi per la loro convocazione,59-63; il Confalonieri ne chiede la convocazione,18; prima riunione di essi il 22 aprile, con circa 70 elettori, e atti che vi si compirono,29; deputazione loro alle alte Potenze,32; altri atti,35; numero degli elettori nel Regno, 92 e dei presenti a Milano,35; loro deputazione al Sommariva,36; altra al Bellegarde,37; dichiarati sciolti dal Bellegarde,38.

Compagnoni Giuseppe, consigliere di Stato,81.

Condulmer Pietro Antonio, giudice di cassazione,81.

Condulmer Tommaso Gaspare, senatore,80, firma la propostadel Senato,75, si rifugia nella carrozza del Verri,138.

Confalonieri Federico firma l'istanza pei Collegi,59; sua parte nei fatti del 20 aprile,15; sua intimazione al Senato,18; rompe il ritratto di Napoleone dell'Appiani,20; deputato dei Collegi alle Alte Potenze,32,156; suo contegno il 20 aprile,131,140; risponde allaMemoria Storica,x.

Consiglio di Stato, Statuto ad esso relativo,91; sua composizione alla fine del Regno,80,81; molti consiglieri erano milanesi,8; abolito dai Collegi elettorali,35; dichiarato sciolto dal Bellegarde,38.

Conti Francesco, firmato nel terzo Statuto,91.

Conti Luigi firma l'istanza pei Collegi,60.

Coraccini Federico (Lafolie Carlo Giovanni), pseudomino dell'autore dellaStoria dell'Amministrazione del Regno d'Italia,xv.

Cornaglia Francesco, prefetto del Serio,87.

Corinaldo, patria di un militare fucilato,105.

Corte dei Conti, sua composizione alla fine del Regno,82; formata quasi tutta da milanesi,8.

Corte di cassazione, sua composizione alla fine del Regno,81; formata quasi interamente di milanesi,8.

Corte realein Milano, suo personale quasi tutto di milanesi,8.

Corridori Girolamo, cassiere generale del Regno,83.

Cortese Francesco, direttore delle rassegne e della coscrizione,83.

Cossali Pietro, ispettore generale delle acque e strade,83.

Cossoni Antonio, consigliere di Stato,80, direttore generale delle acque e strade,83.

Costabili-Containi Gio. Battista, senatore,79, fa parte di una commissione senatoria,46,109; intendente generale della Corona e grande ufficiale del Regno,79; firma il primo e il terzo Statuto,91.

Costanzi Giovanni Battista, capitano di fregata,84.

Cozzi Giovanni firma l'istanza pei Collegi,60.

Crespi Antonio id.,62.

Crespi Luigi, procuratore generale nella Corte dei conti,82.

Crevenna Francesco, firma l'istanza pei Collegi,62.

Crivelli Ferdinando id.,59.

Crivelli Ignazio id.,61.

Crivelli Mesmer Giuseppe, id.,62.

Crostolo, uno dei dipartimenti del Regno,86.

Cruvelier Gio. Pietro, ispettore di marina, capo divisione nel ministero della guerra,83.

Custodi Pietro, consigliere di Stato,81, segretario generale del ministero delle finanze,83.

Dabrowki, vedi Dombrowski G. E.

D'Adda Febo, consigliere di Stato,80.

D'Adda Ferdinando firma l'istanza pei Collegi,62.

Dal Fiume Filippo, prefetto dell'Alto Adige,85.

D'Allegre Paolo Lamberto, consigliere di Stato e vescovo di Pavia,81.

Dalmazia, sua unione al Regno e commissione per il suo ordinamento,101.

Dandolo Silvestro, capitano di fregata,85.

Dandolo Vincenzo, senatore,80; suo contegno in Senato il 17 aprile,44,65,108,109; fa parte della commissione senatoria,46,109; parla in Senato,47,48,111; va dal Melzi,111; ricordato,xxi.

Danthouard Carlo Niccolò, generale di divisione, primo aiutante di campo del viceré Eugenio,7; offende gli Italiani, ivi; accennato,105; firma l'indirizzo dei generali francesi,87.

Darnay Antonio, segretario di gabinetto del viceré Eugenio,7; poi direttore generale delle poste nel Regno,8,84,105; suo spionaggio nei carteggi privati,8,105.

Daurier, generale francese comandante nell'Adriatico,85.

De Agostini Agostino, firma l'istanza pei Collegi,62.

De Bernardi Stefano, presidente del consiglio legislativo nel consiglio di Stato,80, primo presidente della Corte dei conti,82.

De Capitani Giovanni firma l'istanza pei Collegi,62.

De Capitani Paolo, segretario generale del ministero dell'interno,82.

De Carli Nazzari Luigi, firma l'istanza pei Collegi,62.

Del Maino Carlo, prefetto del Tagliamento,87.

De Lorenzi Antonio, giudice di cassazione,81.

Dembowski Giovanni, generale di brigata,84, designato nelgenerale stranieroal soldo italiano,9, richiamato in servizio dalla Reggenza,40.

De Moll Sigismondo, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.

De Pagave Gaudenzio, segretario della Reggenza,161.

Deputazione del Senatoalle Potenze alleate, come e da chi proposta,52,53,111,112; istruzioni e credenziali date ad essa dal Melzi,54-57; va a Mantova,66,116; ritorna a Milano,68,116; sua condotta difesa dal Guicciardi,66-68.

Deputazione dei Collegi elettoralialle Potenze alleate,30-31,156; persone che ne facevano parte,32,156.

De Simoni Baldassarre, firma l'istanza pei Collegi,63.

Di Breme Arborio Luigi Giuseppe, senatore,79.

Dipartimentidel Regno d'Italia, loro capoluoghi, popolazione, circoscrizione, prefetti e comandanti militari,85-87; solamente gli elettori di otto dipartimenti sono convocati a Milano,155; loro rappresentanti nella Reggenza,155.

Direzioni generaliper l'amministrazione del Regno, funzionari che le componevano alla fine del Regno,83,84; quasi tutti milanesi,8.

Dode, generale austriaco,161.

Dombrowski Giovanni Enrico, generale di divisione, firmato nel primo Statuto,91.

Durini Antonio, podestà di Milano, accennato15; trasmette al Senato e al Melzi l'istanza dei cittadini perla convocazione dei Collegi elettorali,16,58, fa pubblicare il decreto del Senato e altri proclami,24, convoca il Consiglio comunale in seduta permanente,24,25,146; firma l'istanza pei Collegi,60, certifica conforme l'istanza,63; presente all'insediamento della Reggenza,147; il Confalonieri gli indirizza la sua apologia,x.

Erizzo Guido, consigliere di Stato onorario,81.

Esercito, suoi ufficiali generali alla fine del Regno,84.

Eulbrucca Carlo, firma l'istanza pei Collegi,61.

Fagnani Federico, ciambellano di corte e consigliere di Stato,81; sua parte nei fatti del 20 aprile,15; firma l'istanza pei Collegi,17,59.

Farina Modesto, capo divisione nel ministero del culto,83.

Fava Paolo Fabrizio, arcivescovo di Ferrara, grande ufficiale del Regno e senatore,79.

Fè Marcantonio, deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,32,156; firmato nel primo e terzo Statuto,91.

Felici Daniele, senatore,79, si offre di parlare al popolo,69, insieme al Verri parla al popolo,128; firma la protesta del Senato,75.

Fenaroli Giuseppe, gran maggiordomo maggiore, grande ufficiale del Regno e della Corona,78, membro del Senato,79; invita la Reggenza ad occupare il palazzo reale,149; firmato nel primo Statuto del Regno, 91 e nel terzo,91.

Ferrarlo Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.

Ferri Francesco, prefetto del Piave,86.

Fiorella Pasquale Antonio, generale di divisione,84, senatore,80.

Fontane Giacomo, generale di divisione,84, comandante nel Mella,86.

Fontanelli Achille, generale di divisione,84, ministro della guerra e grande ufficiale del Regno,78,82; designato a far parte della deputazione del Regno alle Alte Potenze,18, va a Parigi per la Baviera,32, destituito dalla Reggenza,40.

Foscolo Ugo, frequentatore delle case dei ministri,9-10, promosso capo squadrone dalla Reggenza,40, citato,ix,xi.

Fossano Luigi firma l'istanza pei Collegi,59.

Francesco I, imperatore d'Austria, re d'Ungheria e di Boemia, le sue truppe occupano parte dell'Italia,12; proposta di farlo mediatore presso le Alte Potenze per la cessazione delle ostilità, l'indipendenza del Regno e la creazione di Eugenio a re d'Italia,12; è dichiarato in possesso di Milano e delle provincie,35; dovevano presentarsi a lui i deputati del Senato,54,57.

Frangipane Cinzio, senatore,80.

Frecarelli Prospero firma l'istanza pei Collegi,62.

Fressinet Filiberto, generale francese,87.

Frisiani Giovanni firma l'istanza pei Collegi,60.

Frosconi Alessandro, prefetto del Rubicone,87.

Galimberti Livio, generale di brigata,84.

Gallino Tommaso, consigliere di Stato e primo presidente della Corte d'appello di Verona,81.

Galvagna Francesco, consigliere di Stato e prefetto dell'Adriatico,81,85.

Gaspari Giacomo, prefetto del Metauro,86.

Gentili Antonio, firma l'istanza pei Collegi,61.

Germani Giuseppe, capo divisione nella segreteria di Stato in Milano,82.

Ghirlanda Girolamo, firma l'istanza pei Collegi,62.

Giaxich ......, capitano di fregata, comandante del porto di Venezia,85.

Giegler Pietro, libraio in Milano,xvi.

Gioia Melchiorre, creduto autore dellaMemoria storica,xi.

Giovio Ludovico, consigliere di Stato,80, firma l'istanza pei Collegi,17,61, presiede i Collegi elettorali e suoi discorsi, 30 e seg.,155; era stato commissario straordinario nel dipartimento del Lario, negli ultimi tempi del Regno,39; suo discorso di chiusura ai Collegi elettorali,36; altro discorso innanzi al Bellegarde,37; risponde allaMemoria storica,xi,xxi.

Giudici Gaetano, segretario generale del ministero del culto,83, e ff. di ministro dal 1812 al 1814,78.

Giulini Cesare firma l'istanza pei Collegi,60.

Giulini Giorgio, fa parte della Reggenza,25,146.

Giulini Giuseppe, firmato nel primo Statuto,91.

Giustiniani Leonardo, senatore,79, firma la protesta del Senato,74.


Back to IndexNext