Gorio Carlo firma l'istanza pei Collegi,63.Grandi ufficiali della Corona,78; fanno parte del Senato,79.Grandi ufficiali del Regno,78,79; Statuto per la loro creazione,91.Grenier Paolo, generale francese,87.Greppi Antonio firma l'istanza pei Collegi,62.Guastavillani Giovanni Battista, consigliere di Stato,80, firmato nel primo Statuto,91.Guerrini Camillo firma l'istanza pei Collegi,63.Guicciardi Diego, creduto autore dellaMemoria storicaxii-xiv; sue notizie biografiche,xxii-xxiv; senatore,79; combatte il progetto del Melzi ed è nominato della deputazione senatoria,15,49,53,11; suo contegno nella seduta del 17 aprile,44,45,47,65,66,108,111,113; va a Mantova col Castiglioni,116; torna a Milano,32,116; istruzioni a lui date dal Melzi,54,55; sua memoria apologetica,33; testo di essa,64-69; lettera relativa della Reggenza,70; firma la protesta del Senato,74; firmato nel primo e terzo Statuto,91.Isimbardi Innocenzo, direttore generale delle zecche,84.Istanza dei cittadini milanesiper la convocazione dei Collegi elettorali,59-63; trasmessa dal podestà al presidente del Senato,58,124,125.Jacob ...., capo divisione nel ministero italiano degli affari esteri in Parigi,82.Jacquet Giuseppe, generale di brigata,84.Julhien Giovanni Francesco, generale di brigata,84, comandante nel Mincio,86, ricordatoxxv.Lafolie Carlo Giovanni, vedi Coraccini Federico.Lambertenghi Luigi, consigliere legislativo, firmato nel primo Statuto,91.Lamberti Giacomo, senatore,80, segretario del Senato,53, firma la protesta del Senato,75.Lario, uno dei dipartimenti del Regno,86; suo rappresentante nella Reggenza,155; sua prefettura desiderata dal Verri,98.Laurent Francesco Guglielmo, generale francese,87.Lechi Angelo, aiutante comandante,84.Lechi Giuseppe, generale di divisione,84.Lechi Teodoro, generale di brigata,84.Lemarrois Giovanni, generale francese, governatore nelle Marche,101.Litta Alberto, fa parte della Reggenza,25; deputato dei Collegi elettorali alla A. P.,32,156.Litta Antonio, gran ciambellano, grande ufficiale del Regno e della Corona,78; membro del Senato,79; firmato nel primo Statuto,91.Locatelli Luigi Annibale, ispettore alle rassegne, capo divisione nel ministero della guerra,83.Londonio Carlo firma l'istanza pei Collegi,60.Longo Lucrezio, senatore,79, aggiunto alla Reggenza, pel Mella,155, suo carattere e sua morte,158,159.Luini Giacomo, direttore generale della polizia, accennato,14; consigliere di Stato,80,101; aggiunto a C. Verri per l'organizzazione delle Marche,101; suo carattere e sue attribuzioni,153,154; promosso dalla Reggenza a consigliere di cassazione,40.Luini Giuseppe, giudice di cassazione,81.Luini Stefano, prefetto dell'Agogna,85.Luosi Giuseppe, gran giudice ministro della giustizia, senatore,80; grande ufficiale del Regno,78,82; presentealla seduta del Senato 17 aprile,43; parla,48; sua parte nel progetto di decreto presentato al Senato,110; firmato nel primo e nel terzo Statuto del Regno,91.Luosi Luigi, capo divisione nel ministero della giustizia,82.Lupi Carlo, segretario generale del censo,83.Maestri Giovanni, consigliere di Stato,80, prefetto del Monte Napoleone,84.Magenta Pio, prefetto del Bacchiglione,85.Maillot Stefano, commissario generale della marina,85.Manara Baldassarre firma l'istanza pei Collegi,61.Manzi Ignazio id.,60.Manzoni Alessandro id.,62.Marche, loro unione al Regno italico,101; v.Metauro,Musone,Tronto.Marchini Bartolomeo, capo divisione nel ministero delle finanze,83.Marcognet, generale francese,87.Marescalchi Ferdinando, ministro degli affari esteri e grande ufficiale del Regno,78,82; firmato nel primo Statuto del Regno, 90 e nel terzo,91.Marina reale, suoi ufficiali superiori alla fine del Regno,85.Marini Giuseppe, capitano, aiutante di piazza, comandato a prestar servizio presso il Senato il 20 aprile,15,17,18.Marinoni Francesco, segretario generale della Segreteria di Stato in Parigi,82.Martel Filippo Andrea, generale di brigata,84.Martinengo Gio. Estore, senatore,80.Martini Francesco firma l'istanza pei Collegi,61.Masetti Agostino, ispettore generale delle acque e strade,83.Massari Luigi, senatore,79; si offre di parlare al popolo,18; parla in Senato,47; insieme al Verri parla al popolo,128; si rifugia nella carrozza del Verri,138; firmato nel terzo Statuto,92; firma la protesta del Senato,74.Mazzucchelli Giovanni Battista, aiutante comandante,84.Mazzucchelli Luigi, generale di brigata,84; accennato,9; promosso dalla Reggenza a generale di divisione,40.Medici Pietro firma l'istanza pei Collegi,62.Méjan Stefano, segretario degli ordini del viceré Eugenio,xxi,7; ammesso nel Collegio elettorale dei dotti, ivi; registrato dal Saint-Edme tra i grandi ufficiali del Regno,79; consigliere di Stato,80; odiato dagli Italiani,103.Melano Portula Vittorio, vescovo di Novara, senatore,80.Mellerio Giacomo firma l'istanza pei Collegi,61; fa parte della Reggenza,25.Mella, uno dei dipartimenti del Regno,86; suo rappresentante nella Reggenza,155; sua prefettura esercitata dal Verri,99.Meloni Abele firma l'istanza pei Collegi,63.Melzi Francesco, vicepresidente della Repubblica italiana,98; trae il Verri alla vita politica,99; duca di Lodi, cancelliere guardasigilli della Corona e grande ufficiale del Regno,11,78; membro del Senato,79; convoca il Senatoper il 17 aprile,12; sua lettera e messaggio relativo,44; testo di essi,49-50; sue istruzioni alla Deputazione senatoria,13,54-55; credenziali per il Metternich,56-57; sua vita minacciata,26,140; non crede agli avvertimenti del Verri,120,140; ricordato,12,13,16.Melzi Giacomo firma l'istanza pei Collegi,59.Melzi Giuseppe id.62.Mengotti Francesco, senatore,50, segretario del Senato,53; formula una proposta in Senato,48; redige l'articolo relativo al principe Eugenio,114; firma la protesta,75.Mermet Giuliano Agostino, generale francese,87.Metauro, uno dei dipartimenti del Regno,86,101; ricordato,105.Metternich (principe di), ministro degli affari esteri dell'imperatore d'Austria, credenziali del Melzi a lui per la deputazione del Regno,13-14,56-57.Mezzoni (Mozzoni?) Ottavio firma l'istanza pei Collegi,62.Milius Pier Bernardo, capitano di fregata,85.Milossewitz Andrea, generale di brigata,84, comandante nell'Adige e Alto Adige,85.Mincio, uno dei dipartimenti del Regno,86; suo rappresentante nella Reggenza,155.Ministeridel Regno d'Italia, loro funzionari,82,83.Minoia Giovanni, prefetto del Panaro,86.Mocenigo Alvise, senatore,80.Moiana Pietro firma l'istanza pei Collegi,81.Montebruno Andrea, aiutante comandante,84.Monteggia Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.Monticelli Giovanni id.,62.Monticelli-Strada Gio. Battista id.,62.Mori Ambrogio id.,60.Moroni Pietro, generale di brigata,84.Moscati Pietro, senatore,79, fa una proposta in Senato,48; firma la protesta in Senato,74; firmato nel terzo Statuto,91.Mozzoni, vedi Mezzoni.Muggiasca Giacomo, aggiunto per il Lario alla Reggenza,155.Muggiasca Gio. Battista firma l'istanza pei Collegi,61.Murat Gioacchino, re di Napoli, sua occupazione di parte d'Italia,12; suoi disegni politici,87.Musone, uno dei dipartimenti del Regno,86,101.Nani Tommaso, consigliere di Stato,81.Napoleone I, suo governo in Francia e in Italia,5; porta solo l'odiosità delle gravezze finanziarie,7; suo ritratto dipinto dall'Appiani e rotto dal Confalonieri,20; ricordato,viii,43.Narducci Giampietro, capo divisione nella segreteria di Stato in Milano,82.Nava Ambrogio firma l'istanza pei Collegi,61.Negri ...., segretario generale del Monte Napoleone,84.Negri Antonio, presidente della Corte di cassazione,81; firmato nel primo Statuto,91.Negri Gaetano, segretario generale delle acque e strade,83.Neipperg (conte di) Alberto, generale austriaco,161.Noghera Gio. Battista, giudice nella Corte dei conti,82.Odescalchi Tommaso, firmato nel terzo Statuto,92.Olona, uno dei dipartimenti del Regno,86; da esso sono tratti i primi membri della Reggenza,155.Opizzoni Carlo, arcivescovo di Bologna, non riconosciuto,79.Oriani Barnaba, senatore,80; firmato nel terzo Statuto,91; firma la protesta del Senato,75.Ottolini Giulio firma l'istanza pei Collegi,62.Paini Giulio, generale di brigata,84.Pallavicini Giuseppe, presidente del Consiglio degli uditori nel Consiglio di Stato,81; firma l'istanza pei Collegi,59.Pallavicini Giulio, giudice nella Corte dei conti,82.Palmieri ......., segretario generale del lotto,84.Palombini Giuseppe, generale di divisione,84.Pampuri Giacomo, giudice nella Corte dei conti,82.Panaro, uno dei dipartimenti del Regno,86.Paolucci Amilcare, generale di brigata,84.Paradisi Giovanni, firmato nel primo e terzo Statuto del Regno,90,91; senatore,79; uno dei sostenitori del principe Eugenio,110; doveva far parte della Deputazione senatoria,11; non è nominato,13; parla nella seduta 17 aprile,44,45,47,113; lascia la seduta,49,115; non interviene a quella del 20 aprile,16; firma la protesta del Senato,74.Parca Carlo, ispettore generale delle acque e strade,83, firma l'istanza pei Collegi,60.Parravicini Raffaele, consigliere di Stato,80.Pasqualigo Nicola, capitano di vascello,85.Passariano, uno dei dipartimenti del Regno,86.Patroni Giuseppe, colonnello, capo divisione nel ministero della guerra,83.Pecchio Pietro, giudice nella Corte dei conti,82.Peceis Gio. Odoardo firma l'istanza pei Collegi,60.Pedrazzini Michele, consigliere di Stato,80.Pedroli Carlo Antonio, consigliere di Stato onorario e primo presidente della Corte di cassazione,81.Pelegatti Cesare, giudice di cassazione,81.Peregalli Francesco, senatore,80, aggiunto alla Reggenza per l'Adda,155, firmato nel terzo Statuto,92.Perego Luigi, firma l'istanza pei Collegi,61.Peri Bernardo, generale di brigata,84.Petracchi Angelo, capo divisione nel ministero delle finanze,83.Pevri Luigi, generale di divisione,84, tenta di salvare il Prina dal furore popolare,22.Piave, uno dei dipartimenti del Regno,86.Piazzoni Gio. Battista, firmato nel terzo Statuto,91.Pini Ermenegildo, ispettore generale degli studi,83.Pino Domenico, generale di divisione,79,84, primo capitano della Guardia reale e grande ufficiale del Regno,79; trascurato dal principe Eugenio,7; firma la istanza pei Collegi,17,59; poteva salvare il Prina,22; dichiarato comandante delle forze della capitale,24; fa parte della Reggenza,25,146; suo proclama al popolo,25; intende salvare il Melzi,26; esorta il popolo alla calma,141; chiama alle armi per difendere gli edifizi pubblici,27; confermato dai Collegi elettorali nel grado di comandante delle forze militari; poi atti accennati,38,143; sue difese a stampa,x,xxi; censure a lui date,xx.Pizzagalli Angelo firma l'istanza pei Collegi,61.Pizzotti Francesco, giudice di cassazione,81.Poggiolini Giovanni, segretario generale dell'istruzione pubblica,83.Polcastro Girolamo, senatore,79.Polfranceschi Pietro, consigliere di Stato,80; generale di brigata,84.Porro Ferdinando, prefetto del Brenta,86.Porro Luigi firma l'istanza pei Collegi,17; in compagnia del Pino il giorno 20 aprile,23; va a invitare gli Austriaci in Milano,160.Porta Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.Prandina Gaetano, capo divisione nel ministero della giustizia,82.Predabissi Francesco, giudice di cassazione,81.Prevosti Giulio firma l'istanza pei Collegi,62.Prina Giuseppe, ministro delle finanze e grande ufficiale del Regno,78,83; senatore80; cieco strumento della politica finanziaria di Napoleone,7, e perciò odiatissimo,105,137; sua parte nel progetto di decreto del Melzi,110; doveva far parte della Deputazione alle Potenze,11; ma non fu nominato,13; presente alle seduta del 17 aprile,16; vi parla,47,113; non interviene a quella del 20 aprile,16; ricercato durante la seduta stessa,137,141; tumulto popolare e strazio di lui,21-23,141-146; tentativi vani di salvarlo,21,23,144; saccheggio del suo palazzo,24,137; della sua villa,28; si sparge l'oblio sui colpevoli della strage,40; incisione rappresentante il suo eccidio,41.Prina Giuseppe, professore a Pavia, cerca di salvare il ministro,21.Prina Luigi, segretario generale delle zecche,84.Protesta del Senatoal Sommariva,71-75.Quesnel Francesco, generale francese,87.Quirini Stampalia Luigi, consigliere di Stato,80.Radaelli ....., fornaio, milite della guardia nazionale, trovasi ai fatti del 20 aprile,136.Raesini Carlo Luigi firma l'istanza pei Collegi,61.Raesini Rodolfo, id.61.Ragazzi Giuseppe, giudice di cassazione,81.Rambourgt Pietro Gabriele, generale di brigata,84.Rangone Giuseppe, firmato nel primo Statuto,91.Re Antonio, consigliere di Stato,81.Reina Giuseppe, capo divisione nel ministero delle finanze,83.Reggenza provvisoriacreata dal Consiglio comunale di Milano il 21 aprile25,146; suoi primi atti26,143-150; il Verri ne è fatto presidente,149; suoi atti ulteriori,38-41,156-159; vi sono aggiunti i rappresentanti di sette dipartimenti,38,155; verbali delle sue deliberazioni,161; non permette la pubblicazione dell'apologia del Guicciardi,70; il Bellegarde ne assume la presidenza,38.Regno d'Italia, 1805-1814; sua formazione e suoi statuti costituzionali,90-92; suoi alti funzionari civili e militari,78-85; suoi dipartimenti85-87; suoi collegi elettorali,92,93; contrasto fra i paesi della Lombardia e gli altri,8; prevalenza dei milanesi negli alti uffici,8; deputazione del Regno alle Potenze alleate secondo la convenzione del 16 aprile,10,11; unione al Regno della Dalmazia e delle Marche,99; dipartimenti non occupati dagli Austriaci,155.Renard Brizio Giovanni Battista, generale di brigata84, comandante nell'Adda,85, e nel Lario,86.Reno, uno dei dipartimenti del Regno,86.Repossi Francesco, giudice di cassazione,81.Repubblica Italiana, 1802-1805; sua costituzione adottata nei comizi di Lione,90; governata dal Melzi come vicepresidente,97; deputazione di essa per la trasformazione in Regno,90; atti e documenti di questa mutazione,91.Rezia Carlo, prefetto dell'Adda,85.Riva Cristoforo, consigliere di Stato,81.Rivaira Luigi, aiutante comandante,84.Rivolta Cristoforo firma l'istanza pei Collegi,60.Rodriguez Francesco, capitano di fregata,85.Roize, generale francese, comandante nel Reno,87.Ronna Tommaso, consigliere di Stato e vescovo di Crema,81.Rosmini Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.Rossi Luigi, ispettore generale degli studi,83.Rougier Gillo, generale di brigata,84.Rouyer, generale francese,87.Rubicone, uno dei dipartimenti del Regno,87.Sabatti Antonio, presidente nella Corte dei conti,82.Sacchini Girolamo firma l'istanza pei Collegi,62.Saint Edme (Bourg Teodoro), traduttore francese dellaMem. stor.dell'Armaroli,77, sue note alla medesima,77-93; attribuisce laMem.al Guicciardi,77.Sainte-Laurent, generale francese,87.Saint Paul Verbigier, generale di brigata,84.Saint Priest Filiberto Luigi, capitano di fregata,85.Salimbeni Leonardo, generale di brigata, firmato nel primo Statuto,91.Salina Luigi firmato nel terzo Statuto,92.Salvini Andrea, direttore delle costruzioni navali,85.Sanfermo Rocco, consigliere di Stato,80.Sanner Baldassarre, giudice nella Corte dei conti,82.Sant'Andrea Pietro, generale di brigata,84.Scaccabarozzi Cesare, giudice di cassazione,81.Scazza Lorenzo firmato nel terzo Statuto,91.Schiazzetti Fortunato, generale di brigata,84.Schilt, generale francese, comandante nel Passariano,86.Scopoli Giovanni, consigliere di Stato,80, direttore generale dell'istruzione,83.Scotti Gallerati Costanzo firma l'istanza pei Collegi,61.Scotti Gallerati Francesco, id.,61.Segretari generalidei ministeri e delle direzioni generali,82,84; quasi tutti milanesi,8.Segreterie di Statoin Parigi e in Milano, loro funzionari,82.Segri Antonio firma l'istanza pei Collegi,63.Senato consulente, Statuti per la sua creazione e ordinamento,92; regolamento di esso,92; sua composizione alla fine del Regno,8,79,80; comprendeva otto senatori milanesi,8; seduta straordinaria del 17 aprile,12,13,103-115;relazione di essa,43-49; commissione in essa creata,11,45,46; proposte presentate e deliberazioni prese,50-53; sua deputazione alle Potenze,11,12,113; seduta del 20 aprile,15-21,122-136; gli è chiesto il richiamo della deputazione e la convocazione dei Collegi,18,134; sua protesta al Sommariva,71-75; abolito dai Collegi,35, e sciolto dal Bellegarde,38.Serbelloni Gio. Battista, accennato,15, firma l'istanza pei Collegi,59; va a invitare gli Austriaci,162.Serbelloni Marco, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.Serio, uno dei dipartimenti del Regno,87; suo rappresentante nella Reggenza,155.Serpenti Angelo firma l'istanza pei Collegi,60.Severini Girolamo id.,61.Severoli Filippo, generale di divisione,84.Sgariglia Pietro, senatore,80.Silva Bernardino, giudice nella Corte dei conti,82.Silva Ercole, accennato,15, firma l'istanza pei Collegi,60.Silva Sigismondo, accennato,15, id.,60.Smancini Antonio, consigliere di Stato e prefetto dell'Adige,81,85.Soldini Ambrogio, direttore generale del lotto,84.Soldini Andrea, capo divisione nel ministero delle finanze,83.Somaglia Antonio firma l'istanza pei Collegi,60.Somaglia Carlo, id.,60.Somaglia Gio. Luca, id.60; presidente del Consiglio comunale, presente all'insediamento della Reggenza,147; deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,156.Somaglia Gaetano, giudice nella Corte dei conti,82.Sommariva Annibale, generale austriaco, commissario delle Alte Potenze in Milano,34,155,161; riceve la deputazione dei Collegi elettorali,36.Sommariva Matteo, fratello del precedente, aggiunto alla Reggenza per l'Alto Po,155.Sommaruga ...., presidente nella Corte dei conti,82.Sommenzari Teodoro, prefetto del Mella,86.Sommi Serafino, deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,156.Sopransi Fedele, giudice di cassazione,81.Sopransi Luigi, consigliere di Stato,81, giudice di cassazione,81, firmato nel primo Statuto,91.Soresi Giovanni, firma l'istanza pei Collegi,61.Sormani Alessandro id.,60.Sormani Giuseppe id.,60.Sormani Lorenzo id.,60.Sozzi Carlo, vicario capitolare di Milano, esorta alla tranquillità,26.
Gorio Carlo firma l'istanza pei Collegi,63.
Grandi ufficiali della Corona,78; fanno parte del Senato,79.
Grandi ufficiali del Regno,78,79; Statuto per la loro creazione,91.
Grenier Paolo, generale francese,87.
Greppi Antonio firma l'istanza pei Collegi,62.
Guastavillani Giovanni Battista, consigliere di Stato,80, firmato nel primo Statuto,91.
Guerrini Camillo firma l'istanza pei Collegi,63.
Guicciardi Diego, creduto autore dellaMemoria storicaxii-xiv; sue notizie biografiche,xxii-xxiv; senatore,79; combatte il progetto del Melzi ed è nominato della deputazione senatoria,15,49,53,11; suo contegno nella seduta del 17 aprile,44,45,47,65,66,108,111,113; va a Mantova col Castiglioni,116; torna a Milano,32,116; istruzioni a lui date dal Melzi,54,55; sua memoria apologetica,33; testo di essa,64-69; lettera relativa della Reggenza,70; firma la protesta del Senato,74; firmato nel primo e terzo Statuto,91.
Isimbardi Innocenzo, direttore generale delle zecche,84.
Istanza dei cittadini milanesiper la convocazione dei Collegi elettorali,59-63; trasmessa dal podestà al presidente del Senato,58,124,125.
Jacob ...., capo divisione nel ministero italiano degli affari esteri in Parigi,82.
Jacquet Giuseppe, generale di brigata,84.
Julhien Giovanni Francesco, generale di brigata,84, comandante nel Mincio,86, ricordatoxxv.
Lafolie Carlo Giovanni, vedi Coraccini Federico.
Lambertenghi Luigi, consigliere legislativo, firmato nel primo Statuto,91.
Lamberti Giacomo, senatore,80, segretario del Senato,53, firma la protesta del Senato,75.
Lario, uno dei dipartimenti del Regno,86; suo rappresentante nella Reggenza,155; sua prefettura desiderata dal Verri,98.
Laurent Francesco Guglielmo, generale francese,87.
Lechi Angelo, aiutante comandante,84.
Lechi Giuseppe, generale di divisione,84.
Lechi Teodoro, generale di brigata,84.
Lemarrois Giovanni, generale francese, governatore nelle Marche,101.
Litta Alberto, fa parte della Reggenza,25; deputato dei Collegi elettorali alla A. P.,32,156.
Litta Antonio, gran ciambellano, grande ufficiale del Regno e della Corona,78; membro del Senato,79; firmato nel primo Statuto,91.
Locatelli Luigi Annibale, ispettore alle rassegne, capo divisione nel ministero della guerra,83.
Londonio Carlo firma l'istanza pei Collegi,60.
Longo Lucrezio, senatore,79, aggiunto alla Reggenza, pel Mella,155, suo carattere e sua morte,158,159.
Luini Giacomo, direttore generale della polizia, accennato,14; consigliere di Stato,80,101; aggiunto a C. Verri per l'organizzazione delle Marche,101; suo carattere e sue attribuzioni,153,154; promosso dalla Reggenza a consigliere di cassazione,40.
Luini Giuseppe, giudice di cassazione,81.
Luini Stefano, prefetto dell'Agogna,85.
Luosi Giuseppe, gran giudice ministro della giustizia, senatore,80; grande ufficiale del Regno,78,82; presentealla seduta del Senato 17 aprile,43; parla,48; sua parte nel progetto di decreto presentato al Senato,110; firmato nel primo e nel terzo Statuto del Regno,91.
Luosi Luigi, capo divisione nel ministero della giustizia,82.
Lupi Carlo, segretario generale del censo,83.
Maestri Giovanni, consigliere di Stato,80, prefetto del Monte Napoleone,84.
Magenta Pio, prefetto del Bacchiglione,85.
Maillot Stefano, commissario generale della marina,85.
Manara Baldassarre firma l'istanza pei Collegi,61.
Manzi Ignazio id.,60.
Manzoni Alessandro id.,62.
Marche, loro unione al Regno italico,101; v.Metauro,Musone,Tronto.
Marchini Bartolomeo, capo divisione nel ministero delle finanze,83.
Marcognet, generale francese,87.
Marescalchi Ferdinando, ministro degli affari esteri e grande ufficiale del Regno,78,82; firmato nel primo Statuto del Regno, 90 e nel terzo,91.
Marina reale, suoi ufficiali superiori alla fine del Regno,85.
Marini Giuseppe, capitano, aiutante di piazza, comandato a prestar servizio presso il Senato il 20 aprile,15,17,18.
Marinoni Francesco, segretario generale della Segreteria di Stato in Parigi,82.
Martel Filippo Andrea, generale di brigata,84.
Martinengo Gio. Estore, senatore,80.
Martini Francesco firma l'istanza pei Collegi,61.
Masetti Agostino, ispettore generale delle acque e strade,83.
Massari Luigi, senatore,79; si offre di parlare al popolo,18; parla in Senato,47; insieme al Verri parla al popolo,128; si rifugia nella carrozza del Verri,138; firmato nel terzo Statuto,92; firma la protesta del Senato,74.
Mazzucchelli Giovanni Battista, aiutante comandante,84.
Mazzucchelli Luigi, generale di brigata,84; accennato,9; promosso dalla Reggenza a generale di divisione,40.
Medici Pietro firma l'istanza pei Collegi,62.
Méjan Stefano, segretario degli ordini del viceré Eugenio,xxi,7; ammesso nel Collegio elettorale dei dotti, ivi; registrato dal Saint-Edme tra i grandi ufficiali del Regno,79; consigliere di Stato,80; odiato dagli Italiani,103.
Melano Portula Vittorio, vescovo di Novara, senatore,80.
Mellerio Giacomo firma l'istanza pei Collegi,61; fa parte della Reggenza,25.
Mella, uno dei dipartimenti del Regno,86; suo rappresentante nella Reggenza,155; sua prefettura esercitata dal Verri,99.
Meloni Abele firma l'istanza pei Collegi,63.
Melzi Francesco, vicepresidente della Repubblica italiana,98; trae il Verri alla vita politica,99; duca di Lodi, cancelliere guardasigilli della Corona e grande ufficiale del Regno,11,78; membro del Senato,79; convoca il Senatoper il 17 aprile,12; sua lettera e messaggio relativo,44; testo di essi,49-50; sue istruzioni alla Deputazione senatoria,13,54-55; credenziali per il Metternich,56-57; sua vita minacciata,26,140; non crede agli avvertimenti del Verri,120,140; ricordato,12,13,16.
Melzi Giacomo firma l'istanza pei Collegi,59.
Melzi Giuseppe id.62.
Mengotti Francesco, senatore,50, segretario del Senato,53; formula una proposta in Senato,48; redige l'articolo relativo al principe Eugenio,114; firma la protesta,75.
Mermet Giuliano Agostino, generale francese,87.
Metauro, uno dei dipartimenti del Regno,86,101; ricordato,105.
Metternich (principe di), ministro degli affari esteri dell'imperatore d'Austria, credenziali del Melzi a lui per la deputazione del Regno,13-14,56-57.
Mezzoni (Mozzoni?) Ottavio firma l'istanza pei Collegi,62.
Milius Pier Bernardo, capitano di fregata,85.
Milossewitz Andrea, generale di brigata,84, comandante nell'Adige e Alto Adige,85.
Mincio, uno dei dipartimenti del Regno,86; suo rappresentante nella Reggenza,155.
Ministeridel Regno d'Italia, loro funzionari,82,83.
Minoia Giovanni, prefetto del Panaro,86.
Mocenigo Alvise, senatore,80.
Moiana Pietro firma l'istanza pei Collegi,81.
Montebruno Andrea, aiutante comandante,84.
Monteggia Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.
Monticelli Giovanni id.,62.
Monticelli-Strada Gio. Battista id.,62.
Mori Ambrogio id.,60.
Moroni Pietro, generale di brigata,84.
Moscati Pietro, senatore,79, fa una proposta in Senato,48; firma la protesta in Senato,74; firmato nel terzo Statuto,91.
Mozzoni, vedi Mezzoni.
Muggiasca Giacomo, aggiunto per il Lario alla Reggenza,155.
Muggiasca Gio. Battista firma l'istanza pei Collegi,61.
Murat Gioacchino, re di Napoli, sua occupazione di parte d'Italia,12; suoi disegni politici,87.
Musone, uno dei dipartimenti del Regno,86,101.
Nani Tommaso, consigliere di Stato,81.
Napoleone I, suo governo in Francia e in Italia,5; porta solo l'odiosità delle gravezze finanziarie,7; suo ritratto dipinto dall'Appiani e rotto dal Confalonieri,20; ricordato,viii,43.
Narducci Giampietro, capo divisione nella segreteria di Stato in Milano,82.
Nava Ambrogio firma l'istanza pei Collegi,61.
Negri ...., segretario generale del Monte Napoleone,84.
Negri Antonio, presidente della Corte di cassazione,81; firmato nel primo Statuto,91.
Negri Gaetano, segretario generale delle acque e strade,83.
Neipperg (conte di) Alberto, generale austriaco,161.
Noghera Gio. Battista, giudice nella Corte dei conti,82.
Odescalchi Tommaso, firmato nel terzo Statuto,92.
Olona, uno dei dipartimenti del Regno,86; da esso sono tratti i primi membri della Reggenza,155.
Opizzoni Carlo, arcivescovo di Bologna, non riconosciuto,79.
Oriani Barnaba, senatore,80; firmato nel terzo Statuto,91; firma la protesta del Senato,75.
Ottolini Giulio firma l'istanza pei Collegi,62.
Paini Giulio, generale di brigata,84.
Pallavicini Giuseppe, presidente del Consiglio degli uditori nel Consiglio di Stato,81; firma l'istanza pei Collegi,59.
Pallavicini Giulio, giudice nella Corte dei conti,82.
Palmieri ......., segretario generale del lotto,84.
Palombini Giuseppe, generale di divisione,84.
Pampuri Giacomo, giudice nella Corte dei conti,82.
Panaro, uno dei dipartimenti del Regno,86.
Paolucci Amilcare, generale di brigata,84.
Paradisi Giovanni, firmato nel primo e terzo Statuto del Regno,90,91; senatore,79; uno dei sostenitori del principe Eugenio,110; doveva far parte della Deputazione senatoria,11; non è nominato,13; parla nella seduta 17 aprile,44,45,47,113; lascia la seduta,49,115; non interviene a quella del 20 aprile,16; firma la protesta del Senato,74.
Parca Carlo, ispettore generale delle acque e strade,83, firma l'istanza pei Collegi,60.
Parravicini Raffaele, consigliere di Stato,80.
Pasqualigo Nicola, capitano di vascello,85.
Passariano, uno dei dipartimenti del Regno,86.
Patroni Giuseppe, colonnello, capo divisione nel ministero della guerra,83.
Pecchio Pietro, giudice nella Corte dei conti,82.
Peceis Gio. Odoardo firma l'istanza pei Collegi,60.
Pedrazzini Michele, consigliere di Stato,80.
Pedroli Carlo Antonio, consigliere di Stato onorario e primo presidente della Corte di cassazione,81.
Pelegatti Cesare, giudice di cassazione,81.
Peregalli Francesco, senatore,80, aggiunto alla Reggenza per l'Adda,155, firmato nel terzo Statuto,92.
Perego Luigi, firma l'istanza pei Collegi,61.
Peri Bernardo, generale di brigata,84.
Petracchi Angelo, capo divisione nel ministero delle finanze,83.
Pevri Luigi, generale di divisione,84, tenta di salvare il Prina dal furore popolare,22.
Piave, uno dei dipartimenti del Regno,86.
Piazzoni Gio. Battista, firmato nel terzo Statuto,91.
Pini Ermenegildo, ispettore generale degli studi,83.
Pino Domenico, generale di divisione,79,84, primo capitano della Guardia reale e grande ufficiale del Regno,79; trascurato dal principe Eugenio,7; firma la istanza pei Collegi,17,59; poteva salvare il Prina,22; dichiarato comandante delle forze della capitale,24; fa parte della Reggenza,25,146; suo proclama al popolo,25; intende salvare il Melzi,26; esorta il popolo alla calma,141; chiama alle armi per difendere gli edifizi pubblici,27; confermato dai Collegi elettorali nel grado di comandante delle forze militari; poi atti accennati,38,143; sue difese a stampa,x,xxi; censure a lui date,xx.
Pizzagalli Angelo firma l'istanza pei Collegi,61.
Pizzotti Francesco, giudice di cassazione,81.
Poggiolini Giovanni, segretario generale dell'istruzione pubblica,83.
Polcastro Girolamo, senatore,79.
Polfranceschi Pietro, consigliere di Stato,80; generale di brigata,84.
Porro Ferdinando, prefetto del Brenta,86.
Porro Luigi firma l'istanza pei Collegi,17; in compagnia del Pino il giorno 20 aprile,23; va a invitare gli Austriaci in Milano,160.
Porta Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.
Prandina Gaetano, capo divisione nel ministero della giustizia,82.
Predabissi Francesco, giudice di cassazione,81.
Prevosti Giulio firma l'istanza pei Collegi,62.
Prina Giuseppe, ministro delle finanze e grande ufficiale del Regno,78,83; senatore80; cieco strumento della politica finanziaria di Napoleone,7, e perciò odiatissimo,105,137; sua parte nel progetto di decreto del Melzi,110; doveva far parte della Deputazione alle Potenze,11; ma non fu nominato,13; presente alle seduta del 17 aprile,16; vi parla,47,113; non interviene a quella del 20 aprile,16; ricercato durante la seduta stessa,137,141; tumulto popolare e strazio di lui,21-23,141-146; tentativi vani di salvarlo,21,23,144; saccheggio del suo palazzo,24,137; della sua villa,28; si sparge l'oblio sui colpevoli della strage,40; incisione rappresentante il suo eccidio,41.
Prina Giuseppe, professore a Pavia, cerca di salvare il ministro,21.
Prina Luigi, segretario generale delle zecche,84.
Protesta del Senatoal Sommariva,71-75.
Quesnel Francesco, generale francese,87.
Quirini Stampalia Luigi, consigliere di Stato,80.
Radaelli ....., fornaio, milite della guardia nazionale, trovasi ai fatti del 20 aprile,136.
Raesini Carlo Luigi firma l'istanza pei Collegi,61.
Raesini Rodolfo, id.61.
Ragazzi Giuseppe, giudice di cassazione,81.
Rambourgt Pietro Gabriele, generale di brigata,84.
Rangone Giuseppe, firmato nel primo Statuto,91.
Re Antonio, consigliere di Stato,81.
Reina Giuseppe, capo divisione nel ministero delle finanze,83.
Reggenza provvisoriacreata dal Consiglio comunale di Milano il 21 aprile25,146; suoi primi atti26,143-150; il Verri ne è fatto presidente,149; suoi atti ulteriori,38-41,156-159; vi sono aggiunti i rappresentanti di sette dipartimenti,38,155; verbali delle sue deliberazioni,161; non permette la pubblicazione dell'apologia del Guicciardi,70; il Bellegarde ne assume la presidenza,38.
Regno d'Italia, 1805-1814; sua formazione e suoi statuti costituzionali,90-92; suoi alti funzionari civili e militari,78-85; suoi dipartimenti85-87; suoi collegi elettorali,92,93; contrasto fra i paesi della Lombardia e gli altri,8; prevalenza dei milanesi negli alti uffici,8; deputazione del Regno alle Potenze alleate secondo la convenzione del 16 aprile,10,11; unione al Regno della Dalmazia e delle Marche,99; dipartimenti non occupati dagli Austriaci,155.
Renard Brizio Giovanni Battista, generale di brigata84, comandante nell'Adda,85, e nel Lario,86.
Reno, uno dei dipartimenti del Regno,86.
Repossi Francesco, giudice di cassazione,81.
Repubblica Italiana, 1802-1805; sua costituzione adottata nei comizi di Lione,90; governata dal Melzi come vicepresidente,97; deputazione di essa per la trasformazione in Regno,90; atti e documenti di questa mutazione,91.
Rezia Carlo, prefetto dell'Adda,85.
Riva Cristoforo, consigliere di Stato,81.
Rivaira Luigi, aiutante comandante,84.
Rivolta Cristoforo firma l'istanza pei Collegi,60.
Rodriguez Francesco, capitano di fregata,85.
Roize, generale francese, comandante nel Reno,87.
Ronna Tommaso, consigliere di Stato e vescovo di Crema,81.
Rosmini Carlo firma l'istanza pei Collegi,61.
Rossi Luigi, ispettore generale degli studi,83.
Rougier Gillo, generale di brigata,84.
Rouyer, generale francese,87.
Rubicone, uno dei dipartimenti del Regno,87.
Sabatti Antonio, presidente nella Corte dei conti,82.
Sacchini Girolamo firma l'istanza pei Collegi,62.
Saint Edme (Bourg Teodoro), traduttore francese dellaMem. stor.dell'Armaroli,77, sue note alla medesima,77-93; attribuisce laMem.al Guicciardi,77.
Sainte-Laurent, generale francese,87.
Saint Paul Verbigier, generale di brigata,84.
Saint Priest Filiberto Luigi, capitano di fregata,85.
Salimbeni Leonardo, generale di brigata, firmato nel primo Statuto,91.
Salina Luigi firmato nel terzo Statuto,92.
Salvini Andrea, direttore delle costruzioni navali,85.
Sanfermo Rocco, consigliere di Stato,80.
Sanner Baldassarre, giudice nella Corte dei conti,82.
Sant'Andrea Pietro, generale di brigata,84.
Scaccabarozzi Cesare, giudice di cassazione,81.
Scazza Lorenzo firmato nel terzo Statuto,91.
Schiazzetti Fortunato, generale di brigata,84.
Schilt, generale francese, comandante nel Passariano,86.
Scopoli Giovanni, consigliere di Stato,80, direttore generale dell'istruzione,83.
Scotti Gallerati Costanzo firma l'istanza pei Collegi,61.
Scotti Gallerati Francesco, id.,61.
Segretari generalidei ministeri e delle direzioni generali,82,84; quasi tutti milanesi,8.
Segreterie di Statoin Parigi e in Milano, loro funzionari,82.
Segri Antonio firma l'istanza pei Collegi,63.
Senato consulente, Statuti per la sua creazione e ordinamento,92; regolamento di esso,92; sua composizione alla fine del Regno,8,79,80; comprendeva otto senatori milanesi,8; seduta straordinaria del 17 aprile,12,13,103-115;relazione di essa,43-49; commissione in essa creata,11,45,46; proposte presentate e deliberazioni prese,50-53; sua deputazione alle Potenze,11,12,113; seduta del 20 aprile,15-21,122-136; gli è chiesto il richiamo della deputazione e la convocazione dei Collegi,18,134; sua protesta al Sommariva,71-75; abolito dai Collegi,35, e sciolto dal Bellegarde,38.
Serbelloni Gio. Battista, accennato,15, firma l'istanza pei Collegi,59; va a invitare gli Austriaci,162.
Serbelloni Marco, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.
Serio, uno dei dipartimenti del Regno,87; suo rappresentante nella Reggenza,155.
Serpenti Angelo firma l'istanza pei Collegi,60.
Severini Girolamo id.,61.
Severoli Filippo, generale di divisione,84.
Sgariglia Pietro, senatore,80.
Silva Bernardino, giudice nella Corte dei conti,82.
Silva Ercole, accennato,15, firma l'istanza pei Collegi,60.
Silva Sigismondo, accennato,15, id.,60.
Smancini Antonio, consigliere di Stato e prefetto dell'Adige,81,85.
Soldini Ambrogio, direttore generale del lotto,84.
Soldini Andrea, capo divisione nel ministero delle finanze,83.
Somaglia Antonio firma l'istanza pei Collegi,60.
Somaglia Carlo, id.,60.
Somaglia Gio. Luca, id.60; presidente del Consiglio comunale, presente all'insediamento della Reggenza,147; deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,156.
Somaglia Gaetano, giudice nella Corte dei conti,82.
Sommariva Annibale, generale austriaco, commissario delle Alte Potenze in Milano,34,155,161; riceve la deputazione dei Collegi elettorali,36.
Sommariva Matteo, fratello del precedente, aggiunto alla Reggenza per l'Alto Po,155.
Sommaruga ...., presidente nella Corte dei conti,82.
Sommenzari Teodoro, prefetto del Mella,86.
Sommi Serafino, deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze,156.
Sopransi Fedele, giudice di cassazione,81.
Sopransi Luigi, consigliere di Stato,81, giudice di cassazione,81, firmato nel primo Statuto,91.
Soresi Giovanni, firma l'istanza pei Collegi,61.
Sormani Alessandro id.,60.
Sormani Giuseppe id.,60.
Sormani Lorenzo id.,60.
Sozzi Carlo, vicario capitolare di Milano, esorta alla tranquillità,26.