ATTO PRIMOGrande sala a pian terreno nel palazzo del Comandante Harry De Bels.Carte geografiche attaccate alla parete. Mobilio semplice e severo.Sul davanti della scena, a destra, un tavolo, un piccolo divano e qualche poltroncina. Accanto alla parete destra un armadietto vetrato.A destra, in secondo piano, breve scalinata che conduce agli appartamenti di Lady Mary.A sinistra, primo piano, un caminetto. In secondo piano, una porta. Sul davanti della scena, pure a sinistra, una grande tavola ingombra di carte.Nel fondo, verso la sinistra l'ingresso: una doppia porta vetrata che s'apre su una veranda. Da questa si vede, nello sfondo, una strada di campagna. Paesaggio estivo, esotico e triste; senza case.Sulla soglia della veranda, Giorgio inkhaki, si congeda da sua madre, Lady Mary, e da sua sorella, Lillia. I tre si parlano a bassa voce, con affettuosa commozione. Giorgio tiene le spalle rivolte al pubblico.
Grande sala a pian terreno nel palazzo del Comandante Harry De Bels.Carte geografiche attaccate alla parete. Mobilio semplice e severo.Sul davanti della scena, a destra, un tavolo, un piccolo divano e qualche poltroncina. Accanto alla parete destra un armadietto vetrato.A destra, in secondo piano, breve scalinata che conduce agli appartamenti di Lady Mary.A sinistra, primo piano, un caminetto. In secondo piano, una porta. Sul davanti della scena, pure a sinistra, una grande tavola ingombra di carte.Nel fondo, verso la sinistra l'ingresso: una doppia porta vetrata che s'apre su una veranda. Da questa si vede, nello sfondo, una strada di campagna. Paesaggio estivo, esotico e triste; senza case.Sulla soglia della veranda, Giorgio inkhaki, si congeda da sua madre, Lady Mary, e da sua sorella, Lillia. I tre si parlano a bassa voce, con affettuosa commozione. Giorgio tiene le spalle rivolte al pubblico.
Grande sala a pian terreno nel palazzo del Comandante Harry De Bels.
Carte geografiche attaccate alla parete. Mobilio semplice e severo.
Sul davanti della scena, a destra, un tavolo, un piccolo divano e qualche poltroncina. Accanto alla parete destra un armadietto vetrato.
A destra, in secondo piano, breve scalinata che conduce agli appartamenti di Lady Mary.
A sinistra, primo piano, un caminetto. In secondo piano, una porta. Sul davanti della scena, pure a sinistra, una grande tavola ingombra di carte.
Nel fondo, verso la sinistra l'ingresso: una doppia porta vetrata che s'apre su una veranda. Da questa si vede, nello sfondo, una strada di campagna. Paesaggio estivo, esotico e triste; senza case.
Sulla soglia della veranda, Giorgio inkhaki, si congeda da sua madre, Lady Mary, e da sua sorella, Lillia. I tre si parlano a bassa voce, con affettuosa commozione. Giorgio tiene le spalle rivolte al pubblico.