Smeraldo, esarca. Mandato da Costantinopoli in Italia contro i Longobardi,265. Toglie loro il porto di Classe,267. Sua imprudente condotta in una agitazione religiosa dell'Istria e della Venezia,267. Richiamato dall'Imperatore,267. Ricordato,279. Rimandato con la stessa carica in Italia,295; e di nuovo sostituito,297.Sofia, imperatrice,249.Spagna.Resiste ostinatamente ai Romani,2,3. È invasa dai barbari, e da ribelli all'Impero,67,69,72,78,79,82.Spoleto.È in potere de' Bizantini,217; che indi la perdono, ma poi la ricuperano,238. Diventa un ducato longobardo,258,261. V.Spoleto(Duca e Ducato di).Spoleto (Duca e Ducato di),258,261. Assedia Napoli,263. Diventa ereditario e indipendente,276. Forte posizione di quel Ducato,290. Minaccia Roma,290; e il Papa conclude seco una pace, che poi si rompe,291. Si allarga nell'Italia meridionale,293. Ancora delle sue mire d'indipendenza,294. Ricordato,321. Giura obbedienza al Papa,389. Ricordato a proposito della donazione fatta da Carlo re de' Franchi al Papa,392. Si allontana dal Papa per sottomettersi a Carlo,395; poi gli si aliena e cospira contro di lui,397,398. V. anche ai nomi dei Duchi:Ariulfo, Guinigildo, Ildebrando, Trasimondo.Stefano, duca bizantino di Roma,340.Stefano II, duca e vescovo di Napoli,347.Stefano, notaio. Oratore del papa Adriano I al re Desiderio,384.Stefano II, papa. Minacciato da Astolfo re de' Longobardi, cerca inutilmente di far pace con lui,363. Si rivolge invano per aiuti all'Imperatore,363. Si rivolge a Pipino re de' Franchi,364. Cerca inutilmente di persuadere Astolfo a restituire le terre tolte all'Impero,365. Va in Francia, e delle promesse fattegli da Pipino,365e segg. S'ammala, e guarisce miracolosamente,367,368. Consacra ed incorona il Re,368. Cessione fattagli da Pipino di terre tolte ad Astolfo,370. Di nuovo minacciato da Astolfo, di nuovo ricorre al Re de' Franchi,370. Donazione fattagli di altre terre,371. Sue relazioni con Desiderio successore di Astolfo,372. Muore,373.Stefano III, papa. Sua elezione,377. Quello che faccia e gli accada nei tumulti seguiti a suo tempo in Roma tra la nobiltà civile e la ecclesiastica,378e segg. pass. Sua condotta tra Franchi e Longobardi,380e segg. pass. Muore,383.Stilicone.Tutore d'Onorio imperatore d'Occidente,58. Sposa una nipote dell'imperatore Teodosio,59. Antagonismo tra lui e Rufino tutore d'Arcadio in Oriente,59e segg.; riesce a farlo uccidere,61. Come intendesse procedere coi Goti,63. Respinge un'incursione d'Alarico, ma non lo insegue, ed è sospettato di tradimento,64. Cresce la sua potenza e autorità in Italia,65. Dà in moglie a Onorio una sua figliuola,65. Respinge Radagasio,65; e di nuovo Alarico,66; e di nuovo Radagasio, e lo fa prigione,67. Crescono contro di lui le accuse di tradimento,67,68. Dà un'altra figliuola in moglie ad Onorio,68. Consiglia Onorio ad accordarsi con Alarico,69. È un barbaro romanizzato, donde insieme la sua forza e la sua debolezza,69. Suo attaccamento all'Impero,70. Cade in mano dei suoi avversari, ed è ucciso,71.Stoicismo.Si sforza, ma inutilmente, di combattere il Cristianesimo,7. Ricordato a proposito del Neoplatonismo,38.Subiaco, monastero,211.Sutri.Tolta dai Bizantini al Papa,291; dai Longobardi ai Bizantini, e restituita al Papa,334,335.Svevi.Invadono con altri barbari la Gallia,67.Tacito.Della sua descrizione dei popoli germanici e confronto con quella di Giulio Cesare,14e segg.Taranto.Si arrende ai Goti,229.Tasone, figlio di Gisulfo duca del Friuli,297,298.Teja, generale goto. È in Verona,236. Manda aiuti a Totila,236,237. Eletto re dopo la morte di Totila,238. Fa trucidare trecento giovani romani,239. Sua disfatta e sua morte,240. I suoi editti non sono riconosciuti dai Bizantini,245.Telemaco, monaco orientale,66.Teodato, figlio d'una sorella di Teodorico,173. Avverso ad Amalasunta figlia di lui,174. Associato da Amalasunta nel regno, in breve la caccia e fa uccidere,175. Perde la Sicilia,185; e Napoli,186. Deposto dai suoi Goti,187.Teodato, primicerio della Curia romana,411.Teodemirodegli Amali, ostrogoto, padre di Teodorico,138.Teodolinda.Del suo sposalizio con Autari re de' Longobardi,267. È cattolica,286. Suo savio governo, ricordato,287. Sposa Agilulfo,287. Ricordata,292,295,296. Governa il regno nella minorità del figliuolo,299. Della protezione accordata da lei e da Agilulfo a S. Colombano,300. Muore,301.Teodora, imperatrice e moglie di Giustiniano. Creduta istigatrice della uccisione d'Amalasunta,175. Sua origine, sue qualità,177. Coraggio da lei spiegato in una rivoluzione di Costantinopoli,179. Fa deporre papa Silverio ed eleggere Vigilio,196. Perseguita Belisario,213,214. Sua morte, ricordata,226.Teodorico degli Amali.Educato all'armi nelle legioni Romane,25. Capo degli Ostrogoti,137. Notizie di lui anteriori alla sua discesa in Italia,137e segg. Sua discesa,141. Sua guerra contro Odoacre,142e segg.; che è costretto ad arrendersi,144; e delle condizioni dell'accordo,145. Uccide Odoacre,145; e resta solo padrone d'Italia,146. Condizione in cui si trova, come capo de' suoi barbari e insieme rappresentante dell'Impero,146e segg. Sua autorità e suo governo,148e segg. Non potendo fare assegnamento sull'Impero, cerca fortificarsi,157; e s'imparenta con altri Re barbari,158. S'impadronisce della Provenza, e governo che vi ordina,159. La questione tra la Chiesa di Roma e quella di Costantinopoli e tra il Papa e l'Imperatore torna a suo danno; ed ei si adopera a risolverla,160e segg. Perseguitandosi gli Ariani, egli perseguita i Cattolici,165,169. Di una pretesa congiura contro di lui,166e segg.; e della sua vendetta,168,169. Sua morte, e leggende intorno ad essa,170. Presenta ai Goti per suo successore il nipote Atalarico,171.Teodorico, re de' Visigoti. Alleato dei Romani contro gli Unni,103,104. Muore,105.Teodorico II, re de' Visigoti,117. Fa eleggere Avito all'impero d'Occidente,117.Teodorico, soprannominato Strabone, capo dei Goti stabiliti in Oriente,139.Teodoro, patrizio. Pone a sacco e a fuoco Ravenna,325,326.Teodoro Ascida,230.Teodoro Calliopas, esarca,318.Teodosio, imperatore. Eletto a suo compagno, per l'Oriente, dall'imperatore Graziano,50. Conclude una capitolazione coi Goti,50. Rimette sul trono d'Occidente Valentiniano II statone cacciato, e sposa Galla sua sorella,51. Morto Valentiniano, vince altri usurpatori del trono e riunisce politicamente l'Impero,52; e vi ricostituisce l'unità religiosa,53. Nato un tumulto contro di lui, fa uccidere rei ed innocenti,54. Chiamato a farne penitenza da S. Ambrogio, dapprima gli resiste, poi si umilia,54e segg. Sua morte, dopo la quale rinascono e crescono tutti i pericoli minaccianti l'Impero,56. Lascia l'Impero diviso tra i suoi due figliuoli,57.Teodosio II, imperatore d'Oriente,74. Dissensi tra lui e Onorio imperatore d'Occidente,83,84; dopo la cui morte assume l'autorità d'unico imperatore,84. Poi rimette l'Occidente nelle mani di Valentiniano III,86. Costretto a pagar tributi, e sempre maggiori, agli Unni perchè non molestino l'Impero,96e segg. pass. Sua vita religiosa,97,98. La sua moglie ricordata,98. Sua morte,101.Teofilatto, esarca,325.Termanzia, moglie d'Onorio imperatore,68,71.Terracina.Iscrizione ivi dedicata a Teodorico,160.Teudebaldo, re de' Franchi,241.Teudiberto, re dei Franchi. Manda, e poi viene egli stesso, in aiuto de' Goti contro i Bizantini,202,203. Promette altri aiuti,204.Teudiberto II, re de' Franchi. Una sua figlia è promessa sposa a un figliuolo di Agilulfo re de' Longobardi,297.Tiberio II.Supplisce e poi succede all'imperatore Giustino II,263. A lui succede Maurizio di Cappadocia,264.Tivoli,219.Todi,291.Tolosa, capitale del regno de' Visigoti,158.Torino.Presa da Carlo re de' Franchi,387.Torisindo, re de' Gepidi,252.Torismondo, figlio di un Re de' Gepidi,252.Torismondo, re de' Visigoti,106.Toscana.Ricordata a proposito della donazione fatta da Carlo re de' Franchi al Papa,392.Totila, re de' Goti. Visita S. Benedetto,211. Rialza le sorti dei Goti in Italia,216. Sua molta abilità strategica e politica,216. Fatti vari della sua guerra coi Bizantini,216e segg. Va all'impresa di Napoli, che gli s'arrende,217. S'apparecchia all'assedio di Roma,217; e vi s'incammina,218. L'assedia,219; e se ne impadronisce,223. Vorrebbe trattar di pace con l'imperatore Giustiniano, che si rifiuta,224; ond'egli s'accinge a distrugger Roma; ma poi se n'astiene,224; e l'abbandona,225. Torna per ricuperarla,225; e la ricupera,228. Sbarca in Sicilia,234. Assedia Ancona, ma è costretto a levarsene,234. Rinnova proposte di pace,234. È presso Roma e attende rinforzi,236. Va incontro a' nemici comandati da Narsete,236; ed è sconfitto e muore,237. I suoi editti non sono riconosciuti da' Bizantini,245.Toto, duca di Nepi. Capo della nobiltà laica in Roma contro la ecclesiastica,376.Trasamondo, re de' Vandali. Sposa una figlia di Teodorico, re degli Ostrogoti,158,173. Ricordato,181.Trasimondo, duca longobardo di Spoleto. Giura fedeltà al re Liutprando,335; poi gli si ribella, e perde e ricupera e di nuovo riperde lo stato,338e segg.Tre Capitoli.Questione teologica detta de'Tre Capitoli, agitata tra la Chiesa di Roma e l'imperatore Giustiniano,229e segg.Trento.Presa da' Longobardi,257; e uno de' loro Ducati,261. V. ancheAlachi.Triboniano, giureconsulto, compilatore delCorpus Juris,176.Troyes.Scampa a un saccheggio per opera del suo Vescovo,104,110.Tufa, maestro dei cavalieri di Odoacre,143.Turcilingi.Vengono in Italia con Odoacre,126,146.Ulfari, duca longobardo di Treviso,289.Ulfila, goto, vescovo. Inizia la cultura e la conversione de' Goti al Cristianesimo, e traduce la Bibbia,40.Ungari, poiUngheresi,305.Unnerico, figlio di Genserico re de' Vandali,116.Unni.Grande famiglia di popoli a cui appartengono,42e segg. Disfanno gli Alani,44. Descrizioni lasciatene dai cronisti, e leggende intorno ad essi,44. Sottomettono gli Ostrogoti,45. Assalgono e inseguono i Visigoti,46. Chiamati in Italia, poi fatti retrocedere da Ezio generale romano,85,86. Durano a lungo le loro amichevoli relazioni con l'Impero,95. Poi mutano, estendendosi sempre più il loro regno sotto Attila. V.Attila. Alcuni di loro mandati da Costantinopoli a soccorrere Roma assediata da' Goti,193. Una loro invasione respinta da Belisario,226.Unulfo,321.Uraias, nipote di Vitige re de' Goti, ricusa di succedergli,205. Ucciso,215.Urbino.È in mano de' Goti,199,201. Presa da' Bizantini,202. Fa parte della loro Pentapoli annonaria,279.Valdiperto, prete longobardo,377,378.Valente, imperatore d'Oriente. Concede il passo ai Visigoti, cacciati dagli Unni,46; poi li combatte ed è sconfitto,48.Valentiniano I, imperatore d'Occidente,46,49.Valentiniano II.Gli è dato dall'Imperatore il governo dell'Italia e dell'Africa,49. È cacciato d'Italia, poi vi ritorna,51. Sua morte,52.Valentiniano III,84. Fatto imperatore d'Occidente, sotto la tutela della madre,86. Comincia a governare da sè,91; sue nozze,91. Uccide Ezio generale dell'Impero,111,112. È ucciso lui,112.Valeriano, generale bizantino in Ravenna. Sue fazioni militari,234,238.Valia, re de' Goti,81. Suo accordo con l'imperatore Onorio,81. Fonda il regno Visigoto nella Gallia,82.Vandali.Invadono la Gallia,67. Combattuti da' Goti nella Spagna,82. Della loro invasione in Africa,87e segg.; e del loro governo e dominazione in essa,91e segg. Alleati de' Visigoti,102; e poi loro nemici,103. Fanno continue scorrerie sulle coste d'Italia,112. Delle loro crudeltà e della loro venuta a Roma,113,114; che prendono e saccheggiano,115. Sono sconfitti in una battaglia da Ricimero, generale romano,118; poi vanno a vuoto altre imprese tentate contro di loro,120,121; e il loro orgoglio cresce a dismisura,122. Sono cacciati dall'Africa,181; e scompaiono dalla storia,182.Varo, console romano, sconfitto da' Barbari,10.Venezia.Sua fondazione,106. È in potere de' Goti,226. Dal Veneto incomincia l'invasione de' Longobardi in Italia,256. Si agita per una questione religiosa,267. È un Ducato bizantino,280; e fa parte dell'Esarcato, ma a poco a poco diviene indipendente,338,341. Riassunto della sua storia, e sua costituzione politica e civile fino a questo tempo,342e segg. Ricordata, a proposito della donazione fatta da Carlo re dei Franchi al Papa,392.Verina, moglie di Leone I imperatore,122,124,130.Verona.Assediata da' Bizantini,205. Difesa da Teja,236. Di nuovo voluta assediare,238. Si arrende a' Longobardi,256. Vi muore Alboino,258. Vi si rinchiude Adelchi figlio di Desiderio re de' Longobardi,387. Cade in mano de' Franchi,388,394. Accenno a una questione tra la città e il suo Vescovo,406.Vicenza.Si arrende a' Longobardi,256.Vicovaro (Monaci di),210.Vicuspresso i popoli germanici,19,20.Viduchindo, capo de' Sassoni,403.Vigila, interpetre d'un'ambasceria d'Attila a Costantinopoli,98.Vigilio, papa. Sua elezione,196. Chiamato a Costantinopoli, e di una controversia religiosa tra lui e l'imperatore Giustiniano,231. Suo ritorno a Roma, e sua morte,231. Danno recato alla Chiesa dalla sua condotta con l'Imperatore,233.Visigoti.V.Goti. Si convertono in parte al Cristianesimo, e divisione tra loro e dagli Ostrogoti,41. Dalla Dacia settentrionale passano il Danubio, ma son respinti,42. Inseguiti dagli Unni, lo ripassano, e guerra tra essi e i Romani,46esegg. Discordie tra loro,50; fanno una capitolazione coll'imperatore Teodosio, per cui è loro concesso di stabilirsi nella Tracia,50. Combattono in un esercito dell'Imperatore,52. Aumentano sempre a danno dell'Impero,56. Si dolgono di non ricevere da esso le paghe de' soldati,60,62. Con loro si uniscono altri Goti cacciati da Costantinopoli,62. Fanno loro re Alarico,63; e con lui invadono la Grecia, poi l'Italia e Roma. V.Alarico. Dopo la sua morte chiamano re Ataulfo,77. Vanno nella Gallia,79; e vi fondano il regno Visigoto,82. Alleati de' Romani, combattono con essi contro gli Unni, e si trovano a fronte gli Ostrogoti confederati di questi ultimi,103e segg. Si uniscono agli Ostrogoti contro Odoacre,144,158. Estensione del loro regno,158. Sconfitti da' Franchi in una battaglia,158.Vitaliano I, papa,319.Vitige, re degli Ostrogoti,187. Della guerra mossagli dall'imperatore Giustiniano,187e segg. Dell'assedio da lui posto a Roma,191e segg. Sta chiuso in Ravenna, con grosso esercito,201. Ordina d'assediar Milano,202. Fa minacciare dai Persiani l'Imperatore,203,204. Assediato in Ravenna,204. Tradito dalla moglie,204. Fatto prigione,205; e menato a Costantinopoli,206,213.Zaccaria III, papa. Sua elezione,340. Sue relazioni co' Longobardi,340,341. Dà licenza a Pipino d'intitolarsi re de' Franchi,361; e lo consacra,362. Ancora delle sue relazioni coi Longobardi,362. Muore,363.Zaccaria, protospatario,325.Zenone, imperatore d'Oriente,123; e solo legittimo imperatore dopo la caduta dell'impero d'Occidente,129. Suoi accordi e altre relazioni con Odoacre,130,133,137. Pubblica una lettera per conciliare due opposte dottrine teologiche,134. Spinge in Italia i Rugi contro Odoacre,137; e poi gli Ostrogoti,137; e sue relazioni con Teodorico loro capo,139e segg.Zottone, duca longobardo di Benevento,289.
Smeraldo, esarca. Mandato da Costantinopoli in Italia contro i Longobardi,265. Toglie loro il porto di Classe,267. Sua imprudente condotta in una agitazione religiosa dell'Istria e della Venezia,267. Richiamato dall'Imperatore,267. Ricordato,279. Rimandato con la stessa carica in Italia,295; e di nuovo sostituito,297.
Sofia, imperatrice,249.
Spagna.Resiste ostinatamente ai Romani,2,3. È invasa dai barbari, e da ribelli all'Impero,67,69,72,78,79,82.
Spoleto.È in potere de' Bizantini,217; che indi la perdono, ma poi la ricuperano,238. Diventa un ducato longobardo,258,261. V.Spoleto(Duca e Ducato di).
Spoleto (Duca e Ducato di),258,261. Assedia Napoli,263. Diventa ereditario e indipendente,276. Forte posizione di quel Ducato,290. Minaccia Roma,290; e il Papa conclude seco una pace, che poi si rompe,291. Si allarga nell'Italia meridionale,293. Ancora delle sue mire d'indipendenza,294. Ricordato,321. Giura obbedienza al Papa,389. Ricordato a proposito della donazione fatta da Carlo re de' Franchi al Papa,392. Si allontana dal Papa per sottomettersi a Carlo,395; poi gli si aliena e cospira contro di lui,397,398. V. anche ai nomi dei Duchi:Ariulfo, Guinigildo, Ildebrando, Trasimondo.
Stefano, duca bizantino di Roma,340.
Stefano II, duca e vescovo di Napoli,347.
Stefano, notaio. Oratore del papa Adriano I al re Desiderio,384.
Stefano II, papa. Minacciato da Astolfo re de' Longobardi, cerca inutilmente di far pace con lui,363. Si rivolge invano per aiuti all'Imperatore,363. Si rivolge a Pipino re de' Franchi,364. Cerca inutilmente di persuadere Astolfo a restituire le terre tolte all'Impero,365. Va in Francia, e delle promesse fattegli da Pipino,365e segg. S'ammala, e guarisce miracolosamente,367,368. Consacra ed incorona il Re,368. Cessione fattagli da Pipino di terre tolte ad Astolfo,370. Di nuovo minacciato da Astolfo, di nuovo ricorre al Re de' Franchi,370. Donazione fattagli di altre terre,371. Sue relazioni con Desiderio successore di Astolfo,372. Muore,373.
Stefano III, papa. Sua elezione,377. Quello che faccia e gli accada nei tumulti seguiti a suo tempo in Roma tra la nobiltà civile e la ecclesiastica,378e segg. pass. Sua condotta tra Franchi e Longobardi,380e segg. pass. Muore,383.
Stilicone.Tutore d'Onorio imperatore d'Occidente,58. Sposa una nipote dell'imperatore Teodosio,59. Antagonismo tra lui e Rufino tutore d'Arcadio in Oriente,59e segg.; riesce a farlo uccidere,61. Come intendesse procedere coi Goti,63. Respinge un'incursione d'Alarico, ma non lo insegue, ed è sospettato di tradimento,64. Cresce la sua potenza e autorità in Italia,65. Dà in moglie a Onorio una sua figliuola,65. Respinge Radagasio,65; e di nuovo Alarico,66; e di nuovo Radagasio, e lo fa prigione,67. Crescono contro di lui le accuse di tradimento,67,68. Dà un'altra figliuola in moglie ad Onorio,68. Consiglia Onorio ad accordarsi con Alarico,69. È un barbaro romanizzato, donde insieme la sua forza e la sua debolezza,69. Suo attaccamento all'Impero,70. Cade in mano dei suoi avversari, ed è ucciso,71.
Stoicismo.Si sforza, ma inutilmente, di combattere il Cristianesimo,7. Ricordato a proposito del Neoplatonismo,38.
Subiaco, monastero,211.
Sutri.Tolta dai Bizantini al Papa,291; dai Longobardi ai Bizantini, e restituita al Papa,334,335.
Svevi.Invadono con altri barbari la Gallia,67.
Tacito.Della sua descrizione dei popoli germanici e confronto con quella di Giulio Cesare,14e segg.
Taranto.Si arrende ai Goti,229.
Tasone, figlio di Gisulfo duca del Friuli,297,298.
Teja, generale goto. È in Verona,236. Manda aiuti a Totila,236,237. Eletto re dopo la morte di Totila,238. Fa trucidare trecento giovani romani,239. Sua disfatta e sua morte,240. I suoi editti non sono riconosciuti dai Bizantini,245.
Telemaco, monaco orientale,66.
Teodato, figlio d'una sorella di Teodorico,173. Avverso ad Amalasunta figlia di lui,174. Associato da Amalasunta nel regno, in breve la caccia e fa uccidere,175. Perde la Sicilia,185; e Napoli,186. Deposto dai suoi Goti,187.
Teodato, primicerio della Curia romana,411.
Teodemirodegli Amali, ostrogoto, padre di Teodorico,138.
Teodolinda.Del suo sposalizio con Autari re de' Longobardi,267. È cattolica,286. Suo savio governo, ricordato,287. Sposa Agilulfo,287. Ricordata,292,295,296. Governa il regno nella minorità del figliuolo,299. Della protezione accordata da lei e da Agilulfo a S. Colombano,300. Muore,301.
Teodora, imperatrice e moglie di Giustiniano. Creduta istigatrice della uccisione d'Amalasunta,175. Sua origine, sue qualità,177. Coraggio da lei spiegato in una rivoluzione di Costantinopoli,179. Fa deporre papa Silverio ed eleggere Vigilio,196. Perseguita Belisario,213,214. Sua morte, ricordata,226.
Teodorico degli Amali.Educato all'armi nelle legioni Romane,25. Capo degli Ostrogoti,137. Notizie di lui anteriori alla sua discesa in Italia,137e segg. Sua discesa,141. Sua guerra contro Odoacre,142e segg.; che è costretto ad arrendersi,144; e delle condizioni dell'accordo,145. Uccide Odoacre,145; e resta solo padrone d'Italia,146. Condizione in cui si trova, come capo de' suoi barbari e insieme rappresentante dell'Impero,146e segg. Sua autorità e suo governo,148e segg. Non potendo fare assegnamento sull'Impero, cerca fortificarsi,157; e s'imparenta con altri Re barbari,158. S'impadronisce della Provenza, e governo che vi ordina,159. La questione tra la Chiesa di Roma e quella di Costantinopoli e tra il Papa e l'Imperatore torna a suo danno; ed ei si adopera a risolverla,160e segg. Perseguitandosi gli Ariani, egli perseguita i Cattolici,165,169. Di una pretesa congiura contro di lui,166e segg.; e della sua vendetta,168,169. Sua morte, e leggende intorno ad essa,170. Presenta ai Goti per suo successore il nipote Atalarico,171.
Teodorico, re de' Visigoti. Alleato dei Romani contro gli Unni,103,104. Muore,105.
Teodorico II, re de' Visigoti,117. Fa eleggere Avito all'impero d'Occidente,117.
Teodorico, soprannominato Strabone, capo dei Goti stabiliti in Oriente,139.
Teodoro, patrizio. Pone a sacco e a fuoco Ravenna,325,326.
Teodoro Ascida,230.
Teodoro Calliopas, esarca,318.
Teodosio, imperatore. Eletto a suo compagno, per l'Oriente, dall'imperatore Graziano,50. Conclude una capitolazione coi Goti,50. Rimette sul trono d'Occidente Valentiniano II statone cacciato, e sposa Galla sua sorella,51. Morto Valentiniano, vince altri usurpatori del trono e riunisce politicamente l'Impero,52; e vi ricostituisce l'unità religiosa,53. Nato un tumulto contro di lui, fa uccidere rei ed innocenti,54. Chiamato a farne penitenza da S. Ambrogio, dapprima gli resiste, poi si umilia,54e segg. Sua morte, dopo la quale rinascono e crescono tutti i pericoli minaccianti l'Impero,56. Lascia l'Impero diviso tra i suoi due figliuoli,57.
Teodosio II, imperatore d'Oriente,74. Dissensi tra lui e Onorio imperatore d'Occidente,83,84; dopo la cui morte assume l'autorità d'unico imperatore,84. Poi rimette l'Occidente nelle mani di Valentiniano III,86. Costretto a pagar tributi, e sempre maggiori, agli Unni perchè non molestino l'Impero,96e segg. pass. Sua vita religiosa,97,98. La sua moglie ricordata,98. Sua morte,101.
Teofilatto, esarca,325.
Termanzia, moglie d'Onorio imperatore,68,71.
Terracina.Iscrizione ivi dedicata a Teodorico,160.
Teudebaldo, re de' Franchi,241.
Teudiberto, re dei Franchi. Manda, e poi viene egli stesso, in aiuto de' Goti contro i Bizantini,202,203. Promette altri aiuti,204.
Teudiberto II, re de' Franchi. Una sua figlia è promessa sposa a un figliuolo di Agilulfo re de' Longobardi,297.
Tiberio II.Supplisce e poi succede all'imperatore Giustino II,263. A lui succede Maurizio di Cappadocia,264.
Tivoli,219.
Todi,291.
Tolosa, capitale del regno de' Visigoti,158.
Torino.Presa da Carlo re de' Franchi,387.
Torisindo, re de' Gepidi,252.
Torismondo, figlio di un Re de' Gepidi,252.
Torismondo, re de' Visigoti,106.
Toscana.Ricordata a proposito della donazione fatta da Carlo re de' Franchi al Papa,392.
Totila, re de' Goti. Visita S. Benedetto,211. Rialza le sorti dei Goti in Italia,216. Sua molta abilità strategica e politica,216. Fatti vari della sua guerra coi Bizantini,216e segg. Va all'impresa di Napoli, che gli s'arrende,217. S'apparecchia all'assedio di Roma,217; e vi s'incammina,218. L'assedia,219; e se ne impadronisce,223. Vorrebbe trattar di pace con l'imperatore Giustiniano, che si rifiuta,224; ond'egli s'accinge a distrugger Roma; ma poi se n'astiene,224; e l'abbandona,225. Torna per ricuperarla,225; e la ricupera,228. Sbarca in Sicilia,234. Assedia Ancona, ma è costretto a levarsene,234. Rinnova proposte di pace,234. È presso Roma e attende rinforzi,236. Va incontro a' nemici comandati da Narsete,236; ed è sconfitto e muore,237. I suoi editti non sono riconosciuti da' Bizantini,245.
Toto, duca di Nepi. Capo della nobiltà laica in Roma contro la ecclesiastica,376.
Trasamondo, re de' Vandali. Sposa una figlia di Teodorico, re degli Ostrogoti,158,173. Ricordato,181.
Trasimondo, duca longobardo di Spoleto. Giura fedeltà al re Liutprando,335; poi gli si ribella, e perde e ricupera e di nuovo riperde lo stato,338e segg.
Tre Capitoli.Questione teologica detta de'Tre Capitoli, agitata tra la Chiesa di Roma e l'imperatore Giustiniano,229e segg.
Trento.Presa da' Longobardi,257; e uno de' loro Ducati,261. V. ancheAlachi.
Triboniano, giureconsulto, compilatore delCorpus Juris,176.
Troyes.Scampa a un saccheggio per opera del suo Vescovo,104,110.
Tufa, maestro dei cavalieri di Odoacre,143.
Turcilingi.Vengono in Italia con Odoacre,126,146.
Ulfari, duca longobardo di Treviso,289.
Ulfila, goto, vescovo. Inizia la cultura e la conversione de' Goti al Cristianesimo, e traduce la Bibbia,40.
Ungari, poiUngheresi,305.
Unnerico, figlio di Genserico re de' Vandali,116.
Unni.Grande famiglia di popoli a cui appartengono,42e segg. Disfanno gli Alani,44. Descrizioni lasciatene dai cronisti, e leggende intorno ad essi,44. Sottomettono gli Ostrogoti,45. Assalgono e inseguono i Visigoti,46. Chiamati in Italia, poi fatti retrocedere da Ezio generale romano,85,86. Durano a lungo le loro amichevoli relazioni con l'Impero,95. Poi mutano, estendendosi sempre più il loro regno sotto Attila. V.Attila. Alcuni di loro mandati da Costantinopoli a soccorrere Roma assediata da' Goti,193. Una loro invasione respinta da Belisario,226.
Unulfo,321.
Uraias, nipote di Vitige re de' Goti, ricusa di succedergli,205. Ucciso,215.
Urbino.È in mano de' Goti,199,201. Presa da' Bizantini,202. Fa parte della loro Pentapoli annonaria,279.
Valdiperto, prete longobardo,377,378.
Valente, imperatore d'Oriente. Concede il passo ai Visigoti, cacciati dagli Unni,46; poi li combatte ed è sconfitto,48.
Valentiniano I, imperatore d'Occidente,46,49.
Valentiniano II.Gli è dato dall'Imperatore il governo dell'Italia e dell'Africa,49. È cacciato d'Italia, poi vi ritorna,51. Sua morte,52.
Valentiniano III,84. Fatto imperatore d'Occidente, sotto la tutela della madre,86. Comincia a governare da sè,91; sue nozze,91. Uccide Ezio generale dell'Impero,111,112. È ucciso lui,112.
Valeriano, generale bizantino in Ravenna. Sue fazioni militari,234,238.
Valia, re de' Goti,81. Suo accordo con l'imperatore Onorio,81. Fonda il regno Visigoto nella Gallia,82.
Vandali.Invadono la Gallia,67. Combattuti da' Goti nella Spagna,82. Della loro invasione in Africa,87e segg.; e del loro governo e dominazione in essa,91e segg. Alleati de' Visigoti,102; e poi loro nemici,103. Fanno continue scorrerie sulle coste d'Italia,112. Delle loro crudeltà e della loro venuta a Roma,113,114; che prendono e saccheggiano,115. Sono sconfitti in una battaglia da Ricimero, generale romano,118; poi vanno a vuoto altre imprese tentate contro di loro,120,121; e il loro orgoglio cresce a dismisura,122. Sono cacciati dall'Africa,181; e scompaiono dalla storia,182.
Varo, console romano, sconfitto da' Barbari,10.
Venezia.Sua fondazione,106. È in potere de' Goti,226. Dal Veneto incomincia l'invasione de' Longobardi in Italia,256. Si agita per una questione religiosa,267. È un Ducato bizantino,280; e fa parte dell'Esarcato, ma a poco a poco diviene indipendente,338,341. Riassunto della sua storia, e sua costituzione politica e civile fino a questo tempo,342e segg. Ricordata, a proposito della donazione fatta da Carlo re dei Franchi al Papa,392.
Verina, moglie di Leone I imperatore,122,124,130.
Verona.Assediata da' Bizantini,205. Difesa da Teja,236. Di nuovo voluta assediare,238. Si arrende a' Longobardi,256. Vi muore Alboino,258. Vi si rinchiude Adelchi figlio di Desiderio re de' Longobardi,387. Cade in mano de' Franchi,388,394. Accenno a una questione tra la città e il suo Vescovo,406.
Vicenza.Si arrende a' Longobardi,256.
Vicovaro (Monaci di),210.
Vicuspresso i popoli germanici,19,20.
Viduchindo, capo de' Sassoni,403.
Vigila, interpetre d'un'ambasceria d'Attila a Costantinopoli,98.
Vigilio, papa. Sua elezione,196. Chiamato a Costantinopoli, e di una controversia religiosa tra lui e l'imperatore Giustiniano,231. Suo ritorno a Roma, e sua morte,231. Danno recato alla Chiesa dalla sua condotta con l'Imperatore,233.
Visigoti.V.Goti. Si convertono in parte al Cristianesimo, e divisione tra loro e dagli Ostrogoti,41. Dalla Dacia settentrionale passano il Danubio, ma son respinti,42. Inseguiti dagli Unni, lo ripassano, e guerra tra essi e i Romani,46esegg. Discordie tra loro,50; fanno una capitolazione coll'imperatore Teodosio, per cui è loro concesso di stabilirsi nella Tracia,50. Combattono in un esercito dell'Imperatore,52. Aumentano sempre a danno dell'Impero,56. Si dolgono di non ricevere da esso le paghe de' soldati,60,62. Con loro si uniscono altri Goti cacciati da Costantinopoli,62. Fanno loro re Alarico,63; e con lui invadono la Grecia, poi l'Italia e Roma. V.Alarico. Dopo la sua morte chiamano re Ataulfo,77. Vanno nella Gallia,79; e vi fondano il regno Visigoto,82. Alleati de' Romani, combattono con essi contro gli Unni, e si trovano a fronte gli Ostrogoti confederati di questi ultimi,103e segg. Si uniscono agli Ostrogoti contro Odoacre,144,158. Estensione del loro regno,158. Sconfitti da' Franchi in una battaglia,158.
Vitaliano I, papa,319.
Vitige, re degli Ostrogoti,187. Della guerra mossagli dall'imperatore Giustiniano,187e segg. Dell'assedio da lui posto a Roma,191e segg. Sta chiuso in Ravenna, con grosso esercito,201. Ordina d'assediar Milano,202. Fa minacciare dai Persiani l'Imperatore,203,204. Assediato in Ravenna,204. Tradito dalla moglie,204. Fatto prigione,205; e menato a Costantinopoli,206,213.
Zaccaria III, papa. Sua elezione,340. Sue relazioni co' Longobardi,340,341. Dà licenza a Pipino d'intitolarsi re de' Franchi,361; e lo consacra,362. Ancora delle sue relazioni coi Longobardi,362. Muore,363.
Zaccaria, protospatario,325.
Zenone, imperatore d'Oriente,123; e solo legittimo imperatore dopo la caduta dell'impero d'Occidente,129. Suoi accordi e altre relazioni con Odoacre,130,133,137. Pubblica una lettera per conciliare due opposte dottrine teologiche,134. Spinge in Italia i Rugi contro Odoacre,137; e poi gli Ostrogoti,137; e sue relazioni con Teodorico loro capo,139e segg.
Zottone, duca longobardo di Benevento,289.