Le livree variopinte.

Le livree variopinte.

Riuscirebbe impossibile di riassumere qui tutte le numerosissime livree variopinte delle principali specie dell'Avicoltura, poichè all'uopo occorrerebbe un volume intiero e poi, ciò facendo noi usciremmo dai limiti del nostro compito, che è quello di escogitare non la fattura del mantello, ma le sue qualità intrinsiche. Se però ho riassunto le livree uniformi e quelle parzialmente uniformi vi ci sono stato indotto dall'obbiettivo di dimostrare le difficoltà che ci si parano dinanzi nella loro coltivazione, difficoltà che apparentemente non dovrebbero sussistere, ma che invece sono pronunziatissime.

Salvo il colombo torraiuolo, che si può considerare come quasi uniformemente colorato, sono variopinti tutti i capostipiti delle specie domestiche dell'Avicoltura, quindi si dovrebbe concludere che le razze variopinte dovrebbero essere le più robuste appunto perchè più affini alle specie madri. Difatti sia il manto nero che il bianco, per non dire degli altri più o meno uniformi, sono dovuti ad anomalieche vengono specificale come casi di melanismo ed albinismo, anomalie che appariscono bensì anche allo stato selvaggio, ma che però sono proprie agli animali sottoposti alla domesticità. Per quanto quasi sempre di nessuna influenza sullo stato di salute degli animali, trattasi sempre di anomalie che nel campo sportivo danno non pochi grattacapi, così abbiamo visto le difficoltà che ci si parano dinanzi per mantenere perfetti siffatti mantelli anormali, difficoltà che certo non mancheranno nemmeno nella selezione dei mantelli variopinti, che anzi spesso accresceranno, ma che una volta superate daranno sempre minore contingente alle anormalità. Vogliasi però notare che quanto è detto non riflette tutti i mantelli variopinti in genere, ma bensì soltanto quelli che, chi più e chi meno, si avvicinano al mantello della specie madre, poichè, quelli che troppo se ne allontanano, sono da considerarsi anche come anormali e difatti spesso rientrano nel bianco o nel nero.

Osserviamo la gallina domestica per convincerci di quanto abbiamo ora enunciato; molte razze nella muta annuale del piumaggio tradiscono non di rado una certa tendenza a riprendere la livrea del capostipite, del gallo Banckiva, così vediamo galline intieramente nere nel primo anno covrirsi di qualche penna rossa alle spalle, altre anche al collo o solo in questa parte e similmente dicasi di galline di altre livree. Ma non basta; spesso da galline di svariati colori si hanno individui che hanno livree non molto dissimili da quella del gallo Bankiva. Ora se osserviamo qualche razza che nella livrea non si discosta di molto dal gallo Bankiva, constatiamo che in generale ci si presentanoindividui noti per la loro robustezza e per la costanza di riproduzione del mantello. La razza Combattente inglese a manto rosso bruno, nonchè la consorella a manto rosso nero, sono per lo appunto i degni rappresentanti di questi preziosi requisiti: la resistenza di questa razza è nota a tutti gli allevatori, niente mortalità negli allievi che si sviluppano rapidamente e niente degenerazione della livrea; egli è perciò che più volte è stato consigliato di usare questa gallina come razza incrociante per rigenerare la gallina comune abbandonata a se stessa per ogni dove, ed in verità non sì potrebbe ostacolare una simile proposta tanto più se si fa entrare in considerazione la costituzione eminentemente robusta della gallina combattente a manto rosso bruno o rosso nero; basta soltanto ricordare che il Darwin la crede la discendente più diretta del gallo selvaggio, del capostipite di tutti i nostri polli domestici, il gallo Bankiva. Così continuando potremmo citare la nostra gallina Italiana pernice rossa, la dorata dei tedeschi, che, come la sullodata Combattente, ha la livrea non dissimile di molto dalla specie madre, il gallo Bankiva. Il manto dorato della nostra gallina è il più diffuso per tutte le campagne, poichè non essendo i nostri polli mai selezionati per determinati mantelli ne consegue che mai si ostacola la naturale tendenza che è insita in tutti i polli di riprendere il colore della specie madre. Alla livrea pernice rossa si associa la pernice gialla (ala d'anatra dei tedeschi) e la pernice bianca (l'argentata dei tedeschi), che sono anche molto comuni appunto perchè pure coincidono di molto colla livrea pernice rossa di cui hanno il disegno del piumaggio perfettamente simile: però le partirosse sono rimpiazzate da giallo o da bianco, dunque il mantello è simile nella varietà dorata con tendenza all'albinismo.

L'anatra comune è il diretto discendente del Germano reale che è noto pel suo mantello variopinto: molte sono le razze classiche da prodotto non variopinte, anzi si può dire che le stesse sono prevalenti sulle variopinte, però uno fra i migliori prodotti, se non il migliore di tutti, è appunto variopinto e quasi perfettamente uguale di livrea al capostipite. Questo stesso è rappresentato dall'anatra di Rouen, insuperabile prodotto industriale, che è vanto dell'allevamento francese.


Back to IndexNext