Chapter 109

per amore

Tanto più gaudiose innanzi agli occhi,tristi tuttor, m'apparvero le Amate,in tal figura d'anime beatech'io me n'estasiai, muta, a ginocchi.— Questo fervor ch'è in noi sembra trabocchi,ne accenda, quasi lucciole d'estate.Più non risplendon torcie in sacre arcateche i nostri cuori da tal fiamma tocchi.Ed erano i lor detti luminosi,e i sorrisi e le fronti e gli occhi lorosì, ch'io parlando il volto mi nascosi.— Cantate tutti i canti verginali —dissi. — Già scende Amor con ali d'oroa celebrar con voi i suoi sponsali.

Tanto più gaudiose innanzi agli occhi,tristi tuttor, m'apparvero le Amate,in tal figura d'anime beatech'io me n'estasiai, muta, a ginocchi.

Tanto più gaudiose innanzi agli occhi,

tristi tuttor, m'apparvero le Amate,

in tal figura d'anime beate

ch'io me n'estasiai, muta, a ginocchi.

— Questo fervor ch'è in noi sembra trabocchi,ne accenda, quasi lucciole d'estate.Più non risplendon torcie in sacre arcateche i nostri cuori da tal fiamma tocchi.

— Questo fervor ch'è in noi sembra trabocchi,

ne accenda, quasi lucciole d'estate.

Più non risplendon torcie in sacre arcate

che i nostri cuori da tal fiamma tocchi.

Ed erano i lor detti luminosi,e i sorrisi e le fronti e gli occhi lorosì, ch'io parlando il volto mi nascosi.

Ed erano i lor detti luminosi,

e i sorrisi e le fronti e gli occhi loro

sì, ch'io parlando il volto mi nascosi.

— Cantate tutti i canti verginali —dissi. — Già scende Amor con ali d'oroa celebrar con voi i suoi sponsali.

— Cantate tutti i canti verginali —

dissi. — Già scende Amor con ali d'oro

a celebrar con voi i suoi sponsali.


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