Chapter 118

il pianto

Il pianto è la benefica rugiadache nell'ombra ogni nuova anima irrora.Gioia amara di quella che s'accoraviatrice solinga in buia strada.Quando sul suo cammin non mai diradala notte nè il timor, s'attarda un'orala pellegrina e geme, e geme ancorafin che la sua più ardente stilla cada.Raccoglie allor le sue forze smarritee prosegue. Dal ciel pendono mutele stelle, come lacrime impietrite.Sola prosegue, col suo cuore solo.Nè sa se le sue lacrime sperdutedaranno un fior d'amore o un fior di duolo.

Il pianto è la benefica rugiadache nell'ombra ogni nuova anima irrora.Gioia amara di quella che s'accoraviatrice solinga in buia strada.

Il pianto è la benefica rugiada

che nell'ombra ogni nuova anima irrora.

Gioia amara di quella che s'accora

viatrice solinga in buia strada.

Quando sul suo cammin non mai diradala notte nè il timor, s'attarda un'orala pellegrina e geme, e geme ancorafin che la sua più ardente stilla cada.

Quando sul suo cammin non mai dirada

la notte nè il timor, s'attarda un'ora

la pellegrina e geme, e geme ancora

fin che la sua più ardente stilla cada.

Raccoglie allor le sue forze smarritee prosegue. Dal ciel pendono mutele stelle, come lacrime impietrite.

Raccoglie allor le sue forze smarrite

e prosegue. Dal ciel pendono mute

le stelle, come lacrime impietrite.

Sola prosegue, col suo cuore solo.Nè sa se le sue lacrime sperdutedaranno un fior d'amore o un fior di duolo.

Sola prosegue, col suo cuore solo.

Nè sa se le sue lacrime sperdute

daranno un fior d'amore o un fior di duolo.


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