Chapter 120

vigilia

Grava su te, o insonne cuore, l'arcopensoso di tua bianca ultima notte:corta vigilia che il mistero inghiottegiungendo, ora per ora, a estremo varco.Tace ogni sogno e ascolta oppresso, carcod'un confuso timor, le ininterrottevoci dell'ombra, le parole rotteforse da un dubbio, l'ammonire parco.Nessuna ti racqueta o t'assicura,anima sbigottita, cuore pienod'ansia, che aspetti ad una soglia oscura.Nessuna sa. Tu sola saprai tutto:se nèttare, se cenere, o velenot'offra la vita in suo supremo frutto.

Grava su te, o insonne cuore, l'arcopensoso di tua bianca ultima notte:corta vigilia che il mistero inghiottegiungendo, ora per ora, a estremo varco.

Grava su te, o insonne cuore, l'arco

pensoso di tua bianca ultima notte:

corta vigilia che il mistero inghiotte

giungendo, ora per ora, a estremo varco.

Tace ogni sogno e ascolta oppresso, carcod'un confuso timor, le ininterrottevoci dell'ombra, le parole rotteforse da un dubbio, l'ammonire parco.

Tace ogni sogno e ascolta oppresso, carco

d'un confuso timor, le ininterrotte

voci dell'ombra, le parole rotte

forse da un dubbio, l'ammonire parco.

Nessuna ti racqueta o t'assicura,anima sbigottita, cuore pienod'ansia, che aspetti ad una soglia oscura.

Nessuna ti racqueta o t'assicura,

anima sbigottita, cuore pieno

d'ansia, che aspetti ad una soglia oscura.

Nessuna sa. Tu sola saprai tutto:se nèttare, se cenere, o velenot'offra la vita in suo supremo frutto.

Nessuna sa. Tu sola saprai tutto:

se nèttare, se cenere, o veleno

t'offra la vita in suo supremo frutto.


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