Chapter 123

un'amarezza

Quell'amarezza fu senza parola:ma l'assenzio ed il fiele ed il veleno,tutto ciò ch'è più amaro, dal mio senosaliva gorgogliando alla mia gola.L'angoscia che nessun bene consolapiù non mi urgeva. Sol d'amaro pienoera il mio sangue, nè veniva menoin me quell'onda lenta eguale sola.M'ammorbava il palato il suo sapore,n'esalava il disgusto la mia voce,come l'acredin d'un malvagio fiore.Pure, un mio riso ritrovai ancora:quel riso d'un amaro tanto atroceche stride in bocca e l'anima divora.

Quell'amarezza fu senza parola:ma l'assenzio ed il fiele ed il veleno,tutto ciò ch'è più amaro, dal mio senosaliva gorgogliando alla mia gola.

Quell'amarezza fu senza parola:

ma l'assenzio ed il fiele ed il veleno,

tutto ciò ch'è più amaro, dal mio seno

saliva gorgogliando alla mia gola.

L'angoscia che nessun bene consolapiù non mi urgeva. Sol d'amaro pienoera il mio sangue, nè veniva menoin me quell'onda lenta eguale sola.

L'angoscia che nessun bene consola

più non mi urgeva. Sol d'amaro pieno

era il mio sangue, nè veniva meno

in me quell'onda lenta eguale sola.

M'ammorbava il palato il suo sapore,n'esalava il disgusto la mia voce,come l'acredin d'un malvagio fiore.

M'ammorbava il palato il suo sapore,

n'esalava il disgusto la mia voce,

come l'acredin d'un malvagio fiore.

Pure, un mio riso ritrovai ancora:quel riso d'un amaro tanto atroceche stride in bocca e l'anima divora.

Pure, un mio riso ritrovai ancora:

quel riso d'un amaro tanto atroce

che stride in bocca e l'anima divora.


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