Chapter 129

spirito ostile

Io vi parlai con l'orgogliosa asprezzache quasi svela una nemica fiera.Pur s'appagava un desiderio, ed erapur quello un lungo sogno di dolcezza.L'ora più grave certo non s'apprezza;non s'annunzia quest'ora, passeggieradel bene, oppur del male messaggera;sorprende l'urto che non s'ode e spezza.Nè mentiva il mio accento di disdegno.Spirito ostile, cruda ragioneio in voi conobbi a qualche occulto segno.L'anima si slanciò con ali prontesospinta da sua mala illusione:ma urtò nel marmo d'una chiusa fronte.

Io vi parlai con l'orgogliosa asprezzache quasi svela una nemica fiera.Pur s'appagava un desiderio, ed erapur quello un lungo sogno di dolcezza.

Io vi parlai con l'orgogliosa asprezza

che quasi svela una nemica fiera.

Pur s'appagava un desiderio, ed era

pur quello un lungo sogno di dolcezza.

L'ora più grave certo non s'apprezza;non s'annunzia quest'ora, passeggieradel bene, oppur del male messaggera;sorprende l'urto che non s'ode e spezza.

L'ora più grave certo non s'apprezza;

non s'annunzia quest'ora, passeggiera

del bene, oppur del male messaggera;

sorprende l'urto che non s'ode e spezza.

Nè mentiva il mio accento di disdegno.Spirito ostile, cruda ragioneio in voi conobbi a qualche occulto segno.

Nè mentiva il mio accento di disdegno.

Spirito ostile, cruda ragione

io in voi conobbi a qualche occulto segno.

L'anima si slanciò con ali prontesospinta da sua mala illusione:ma urtò nel marmo d'una chiusa fronte.

L'anima si slanciò con ali pronte

sospinta da sua mala illusione:

ma urtò nel marmo d'una chiusa fronte.


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