Chapter 154

il miraggio

Sorelle, presto dileguò il miraggioche c'illudeva nelle notti inquetedi nostra chiusa adolescenza, a maggio,quando l'anima ardea d'ignota sete,e la vita annunziavasi un viaggiomeraviglioso di venture lietee dolci e folli... Con pensier più saggioora guardiamo a nostre oscure mète?Ah no! L'illusione in noi non posa,come il rosaio, fin che primaveradura, non cessa di fiorir la rosa.Supremo è il bene che non giunge mai.L'illusione incuora: — Attendi e spera.Ma non dàn frutto steli di rosai.

Sorelle, presto dileguò il miraggioche c'illudeva nelle notti inquetedi nostra chiusa adolescenza, a maggio,quando l'anima ardea d'ignota sete,

Sorelle, presto dileguò il miraggio

che c'illudeva nelle notti inquete

di nostra chiusa adolescenza, a maggio,

quando l'anima ardea d'ignota sete,

e la vita annunziavasi un viaggiomeraviglioso di venture lietee dolci e folli... Con pensier più saggioora guardiamo a nostre oscure mète?

e la vita annunziavasi un viaggio

meraviglioso di venture liete

e dolci e folli... Con pensier più saggio

ora guardiamo a nostre oscure mète?

Ah no! L'illusione in noi non posa,come il rosaio, fin che primaveradura, non cessa di fiorir la rosa.

Ah no! L'illusione in noi non posa,

come il rosaio, fin che primavera

dura, non cessa di fiorir la rosa.

Supremo è il bene che non giunge mai.L'illusione incuora: — Attendi e spera.Ma non dàn frutto steli di rosai.

Supremo è il bene che non giunge mai.

L'illusione incuora: — Attendi e spera.

Ma non dàn frutto steli di rosai.


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