esaltazione
Un'ora di rivolta mi flagella,nè mai io seppi un'ora come questa,nè mai con sensi ed anima in tempestami sentii tanto forte e tanto bella.Il marchio del mio duol si dissuggellaperch'io goda la mia più dolce festa:mi par d'alzarmi sopra una funestaombra e brillar come una chiara stella.O Vita, il piè m'è lieve e il cuor m'è forteper salire la tua scala vermigliae per varcar le tue incantate porte.Aprimi, io vengo... Ah no! Qualcun mi fissadalle tue soglie, ostil, con fredde cigliae nel mio lungo strazio m'inabissa.
Un'ora di rivolta mi flagella,nè mai io seppi un'ora come questa,nè mai con sensi ed anima in tempestami sentii tanto forte e tanto bella.
Un'ora di rivolta mi flagella,
nè mai io seppi un'ora come questa,
nè mai con sensi ed anima in tempesta
mi sentii tanto forte e tanto bella.
Il marchio del mio duol si dissuggellaperch'io goda la mia più dolce festa:mi par d'alzarmi sopra una funestaombra e brillar come una chiara stella.
Il marchio del mio duol si dissuggella
perch'io goda la mia più dolce festa:
mi par d'alzarmi sopra una funesta
ombra e brillar come una chiara stella.
O Vita, il piè m'è lieve e il cuor m'è forteper salire la tua scala vermigliae per varcar le tue incantate porte.
O Vita, il piè m'è lieve e il cuor m'è forte
per salire la tua scala vermiglia
e per varcar le tue incantate porte.
Aprimi, io vengo... Ah no! Qualcun mi fissadalle tue soglie, ostil, con fredde cigliae nel mio lungo strazio m'inabissa.
Aprimi, io vengo... Ah no! Qualcun mi fissa
dalle tue soglie, ostil, con fredde ciglia
e nel mio lungo strazio m'inabissa.