Chapter 28

un frutto

Ma il frutto che sul ramo si maturaper la sete del suo coltivatoreha la bontà della bellezza pura.Non è vaghezza sterile di fiorenato al piacer dell'occhio e dell'olfatto,ma polpa e succo buono e buon sapore!Semplice è il frutto. Un riso di scarlattosembra avvampar su la sua guancia tonda,per chi sa quale suo gioir, d'un tratto.Si dona, benchè un poco esso nascondail rossor dell'offerta tra due foglie.Ma tutto splende, nudità gioconda,nella man che si tende e che lo coglie.

Ma il frutto che sul ramo si maturaper la sete del suo coltivatoreha la bontà della bellezza pura.

Ma il frutto che sul ramo si matura

per la sete del suo coltivatore

ha la bontà della bellezza pura.

Non è vaghezza sterile di fiorenato al piacer dell'occhio e dell'olfatto,ma polpa e succo buono e buon sapore!

Non è vaghezza sterile di fiore

nato al piacer dell'occhio e dell'olfatto,

ma polpa e succo buono e buon sapore!

Semplice è il frutto. Un riso di scarlattosembra avvampar su la sua guancia tonda,per chi sa quale suo gioir, d'un tratto.

Semplice è il frutto. Un riso di scarlatto

sembra avvampar su la sua guancia tonda,

per chi sa quale suo gioir, d'un tratto.

Si dona, benchè un poco esso nascondail rossor dell'offerta tra due foglie.Ma tutto splende, nudità gioconda,

Si dona, benchè un poco esso nasconda

il rossor dell'offerta tra due foglie.

Ma tutto splende, nudità gioconda,

nella man che si tende e che lo coglie.

nella man che si tende e che lo coglie.


Back to IndexNext