chi era
Lo seppi un giorno: or presso ed or lontanome seguiva e la sua triste follial'uomo che amore flagellava invano.Lo vidi ormare la mia stessa via,sostare alle mie soste, con il voltoduro, e lo sguardo acuto di chi spia.Egli andava col suo cuore sconvoltopel desiderio fatto a sè tortura,nulla godendo e disperando molto.E non sapeva che la vana arsurame pur struggeva, che un'angoscia egualefustigava la mia anima oscura,ch'io pur morivo dello stesso male.
Lo seppi un giorno: or presso ed or lontanome seguiva e la sua triste follial'uomo che amore flagellava invano.
Lo seppi un giorno: or presso ed or lontano
me seguiva e la sua triste follia
l'uomo che amore flagellava invano.
Lo vidi ormare la mia stessa via,sostare alle mie soste, con il voltoduro, e lo sguardo acuto di chi spia.
Lo vidi ormare la mia stessa via,
sostare alle mie soste, con il volto
duro, e lo sguardo acuto di chi spia.
Egli andava col suo cuore sconvoltopel desiderio fatto a sè tortura,nulla godendo e disperando molto.
Egli andava col suo cuore sconvolto
pel desiderio fatto a sè tortura,
nulla godendo e disperando molto.
E non sapeva che la vana arsurame pur struggeva, che un'angoscia egualefustigava la mia anima oscura,
E non sapeva che la vana arsura
me pur struggeva, che un'angoscia eguale
fustigava la mia anima oscura,
ch'io pur morivo dello stesso male.
ch'io pur morivo dello stesso male.