Chapter 53

un grido

Fui per chiamarlo: — O mio fratello, vieni!Non piangere per me quello ch'io piangoper altri. Lascia ch'io ti rassereni.Ti tergerò le lacrime ed il fangocon mani indugïanti in puri gesti.— Non t'amo, — ti dirò, ma: — ti compiango.Lascia che dal tuo incubo ti desti,per risvegliarmi io pure a poco a poco,fin che in noi di dolore orma non resti.Fui per dire: — Ed allor ci parrà un giocodegno di riso questo mal vorace...Ma in lui o in me non so che grido roconegò: — Non voglio! Il mio soffrir mi piace!

Fui per chiamarlo: — O mio fratello, vieni!Non piangere per me quello ch'io piangoper altri. Lascia ch'io ti rassereni.

Fui per chiamarlo: — O mio fratello, vieni!

Non piangere per me quello ch'io piango

per altri. Lascia ch'io ti rassereni.

Ti tergerò le lacrime ed il fangocon mani indugïanti in puri gesti.— Non t'amo, — ti dirò, ma: — ti compiango.

Ti tergerò le lacrime ed il fango

con mani indugïanti in puri gesti.

— Non t'amo, — ti dirò, ma: — ti compiango.

Lascia che dal tuo incubo ti desti,per risvegliarmi io pure a poco a poco,fin che in noi di dolore orma non resti.

Lascia che dal tuo incubo ti desti,

per risvegliarmi io pure a poco a poco,

fin che in noi di dolore orma non resti.

Fui per dire: — Ed allor ci parrà un giocodegno di riso questo mal vorace...Ma in lui o in me non so che grido roco

Fui per dire: — Ed allor ci parrà un gioco

degno di riso questo mal vorace...

Ma in lui o in me non so che grido roco

negò: — Non voglio! Il mio soffrir mi piace!

negò: — Non voglio! Il mio soffrir mi piace!


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