DESIDERI

DESIDERI

vortice

Noi ci fissammo, con un folgoriod'occhi tenace. Io so che in quel momentoil cuore ti tremò del tremor mio.Eravamo seduti con il mentonella mano, in un'ombra di veranda,in qual tempo, in qual giorno, io non rammento.Rammento che giungeva a ondate, blanda,una lontana musica e che spessoripeteva un motivo di domanda.A un tratto ci trovammo così pressoda provarne vertigini, e smarritiimpallidimmo del pallore stessocome su un buio vortice che inviti.

Noi ci fissammo, con un folgoriod'occhi tenace. Io so che in quel momentoil cuore ti tremò del tremor mio.

Noi ci fissammo, con un folgorio

d'occhi tenace. Io so che in quel momento

il cuore ti tremò del tremor mio.

Eravamo seduti con il mentonella mano, in un'ombra di veranda,in qual tempo, in qual giorno, io non rammento.

Eravamo seduti con il mento

nella mano, in un'ombra di veranda,

in qual tempo, in qual giorno, io non rammento.

Rammento che giungeva a ondate, blanda,una lontana musica e che spessoripeteva un motivo di domanda.

Rammento che giungeva a ondate, blanda,

una lontana musica e che spesso

ripeteva un motivo di domanda.

A un tratto ci trovammo così pressoda provarne vertigini, e smarritiimpallidimmo del pallore stesso

A un tratto ci trovammo così presso

da provarne vertigini, e smarriti

impallidimmo del pallore stesso

come su un buio vortice che inviti.

come su un buio vortice che inviti.


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