NO
Sillaba sola che vibrando scocchicome freccia dall'arco dell'orgoglio,teso a colpir colui che impone: — Voglio!se il desiderio in ira gli trabocchi.Sfida ed arma sì accesa dentro gli occhidi lampi di rivolta e di cordoglio,da ricondur, di tracotanza spoglio,l'uomo a implorare, curvo in sui ginocchi.Superbia pura della carne impura,potenza della debolezza, gridoch'è di vittoria e sembra di paura!Grido che il cuor segreto in sè smentì,timido lamentando: — O amore infido,era più dolce sospirarti: — Sì.
Sillaba sola che vibrando scocchicome freccia dall'arco dell'orgoglio,teso a colpir colui che impone: — Voglio!se il desiderio in ira gli trabocchi.
Sillaba sola che vibrando scocchi
come freccia dall'arco dell'orgoglio,
teso a colpir colui che impone: — Voglio!
se il desiderio in ira gli trabocchi.
Sfida ed arma sì accesa dentro gli occhidi lampi di rivolta e di cordoglio,da ricondur, di tracotanza spoglio,l'uomo a implorare, curvo in sui ginocchi.
Sfida ed arma sì accesa dentro gli occhi
di lampi di rivolta e di cordoglio,
da ricondur, di tracotanza spoglio,
l'uomo a implorare, curvo in sui ginocchi.
Superbia pura della carne impura,potenza della debolezza, gridoch'è di vittoria e sembra di paura!
Superbia pura della carne impura,
potenza della debolezza, grido
ch'è di vittoria e sembra di paura!
Grido che il cuor segreto in sè smentì,timido lamentando: — O amore infido,era più dolce sospirarti: — Sì.
Grido che il cuor segreto in sè smentì,
timido lamentando: — O amore infido,
era più dolce sospirarti: — Sì.