III.
Da tanto aspetto! E dimmi ora: — Dov'eri?In abbandono la tua vecchia casacontava i giorni, da gran buio invasa,e sempre l'oggi somigliava all'ieri.V'eran nei nidi rondinotti neri,e già volaron via per la cimasa,la messe ne' tuoi campi già fu rasae il lor frutto già dettero i poderi.Solo la vigna ancor non si spogliò,molti grappoli dolci essa maturaper la sete che ancora ti restò.E anch'io rimango, fra i tuoi pini, qui,a consolar la tua anima oscuraper la gioia che ancora ti sfuggì.
Da tanto aspetto! E dimmi ora: — Dov'eri?In abbandono la tua vecchia casacontava i giorni, da gran buio invasa,e sempre l'oggi somigliava all'ieri.
Da tanto aspetto! E dimmi ora: — Dov'eri?
In abbandono la tua vecchia casa
contava i giorni, da gran buio invasa,
e sempre l'oggi somigliava all'ieri.
V'eran nei nidi rondinotti neri,e già volaron via per la cimasa,la messe ne' tuoi campi già fu rasae il lor frutto già dettero i poderi.
V'eran nei nidi rondinotti neri,
e già volaron via per la cimasa,
la messe ne' tuoi campi già fu rasa
e il lor frutto già dettero i poderi.
Solo la vigna ancor non si spogliò,molti grappoli dolci essa maturaper la sete che ancora ti restò.
Solo la vigna ancor non si spogliò,
molti grappoli dolci essa matura
per la sete che ancora ti restò.
E anch'io rimango, fra i tuoi pini, qui,a consolar la tua anima oscuraper la gioia che ancora ti sfuggì.
E anch'io rimango, fra i tuoi pini, qui,
a consolar la tua anima oscura
per la gioia che ancora ti sfuggì.